Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
Menphis75 · Mailing List Forum del: LIBERO ARBITRIO!
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Messaggi 17944 - 17974 di 20957   Più nuovo  |  < Più recente  |  Meno recente >  |  Più vecchio
Messaggi: Mostra riassunti messaggi   (Raggruppa per argomento) Disponi per data v  
#17974 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mer 1 Apr 2009 1:41 pm
Oggetto: Prabhupada Predicted 911 & Reptilian Man Eaters
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Prabhupada Predicted 911 & Reptilian Man Eaters

VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=31dszQoDM9I


TRADUZIONE:


PRABHUPADA PREDICE



911- I rettiliani: Mangiatori di uomini



sudama: proprio come a new york , una volta l'impero dell’edificio statale era il più grande;



ora loro hanno costruito due edifici che sono sono i più grandi del mondo.



prabhupada: sì. ma un giorno o l'altro scrolleranno



PIÙ BASSO



"Sì. ma un giorno o l'altro scrolleranno."




"Sì. ma un giorno o l'altro scrolleranno."




"Sì. ma un giorno o l'altro scrolleranno."


Srila Prabhupada parla durante la passeggiata mattutina: conversazione del 23 gennaio, 1974, hawaii



CROLLERANNO.




"Sì. ma un giorno o l'altro scrolleranno."



Scoprendo il segreto demoniaco del (verso 911), molte persone gradualmente sono diventate consapevoli della vera natura del mondo dei leader politici, e quelli che controllano il Governo (Gli Illuminati) . La natura sinistra di questi uomini è stata rivelata più di 5.000 anni fa dalle letterature antiche vediche e rivelate nell'età moderna da Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada.



"Raksasa e’ il termine col quale vengono definiti i mangiatori di uomini, più delle tigri. Loro, per il loro autocompiacimento possono mangiare, capitemi bene, anche i loro propri figli.



Vedete? Loro sono stati chiamati Raksasas. E Non hanno vergogna.



Dicono: “La mia gratificazione dei sensi deve essere soddisfatta. Mai la mente".



Così si va all’inferno.



Quindi questa è l'età...



Ora potete sapere che questo mondo è governato dai raksasas.



Raksasa.



Loro non badano a quello che sta accadendo.



Loro sono pronti a sacrificare tutto pur di adempiere alle loro sciocchezze capricciose. Loro stati chiamati Raksasa. (Srila Prabhupada dalla Bhagavad-gita Conferenza 9.11-14, New York .27 novembre 1966)





Traduzione: Gli uomini che governano lo Stato, sono sempre come demoni carnivori chiamati raksasas, (mangiatoridi uomini). Qualche volta questi uomini del governo agiscono contro l'anima condizionata e portano via tutta la loro ricchezza accumulata.



Essendo privato della ricchezza accumulata durante la sua vita, l'anima condizionata perde ogni entusiasmo. Effettivamente, è come se perdesse la propria vita.



Senso: La parola raja-kula-raksasa è molto significativa.

Lo Srimad-Bhagavatam fu compilato approssimativamente cinque mila anni fa, e gli uomini statali vengono designati come Raksasas, o demoni carnivori.



Gli uomini del governo sono sempre simili a demoni carnivori detti raksasa (mangiatori di uomini). Ogni tanto questi agenti del governo si volgono contro l’anima condizionata e la spogliano di tutte le ricchezze che ha accumulato. Spogliata dei beni che aveva messo da parte per tutta la vita, l’anima condizionata perde ogni entusiasmo, anzi, e’ come se perdesse la vita stessa. Srila Pradhupada da Srimad Bhagavatam 5.14.16.



Questi paesi saranno trattati duramente ma è la legge della natura.



Loro saranno senza cibo, senza acqua e saranno tassati pesantemente.



Ci sarà la rivoluzione. Per quanto tempo potranno tenere le persone terrorizzate? Prima o poi qualcosa scoppierà. Io non posso immaginare come le persone stanno vivendo in tale stato marcio.



Non c'è niente di piacevole; tutti sono cupi.



Solamente noi stiamo benedicendo le anime cadute in tutto il mondo, e così li seguiamo con la predicazione entusiasta e tentiamo di tenere buoni gli altri con la Coscienza di Krisna.



Spero che questo La trovi in buona salute.



(Srila Prabhupada Lettera a: Harikesa, Bhubaneswar, 1 febbraio 1977)



- Quello che Prabhuda dice in voce..

Riporto il testo in sanscrito e la traduzione:


SAD GOSVAMI ASTAKA (Omaggi ai 6 gosvami di Vrindavana)

nana-sastra-vicaranaika-nipunau sad-dharma samsthapakau
lokanam hita-karinau tri-bhuvane manyau saranyakarau
radha-krishna-padaravinda-bhajananandena mattalikau
vande-rupa-sanatanau raghu-yugau sri-jiva-gopalakau

Offro il mio rispettoso omaggio ai sei Gosvami di Vrindavana – Sri Rupa Gosvami, Sri Sanatana Gosvami, Sri Raghunatha dasa Gosvami, Sri Raghunatha Bhatta Gosvami, Sri Jiva Gosvami e Sri Gopala Bhatta Gosvamji – che sono molti esperti a studiare attentamente tutte le scritture rivelate, allo scopo di stabilire gli eterni principi della religione a beneficio dell’umanita’ intera. Essi sono dunque onorati in tutti e tre i mondi, e tutti possono prendere rifugio in loro perche’ essi servono Sri Sri Radha e Krishna assorti nel sentimento d’amore delle gopi.

_______________

VEDI ANCHE:


PERFECT QUESTIONS PERFECT ANSWERS 3 [Prabhupada, Illuminati]

http://it.youtube.com/watch?v=XUmeVcL857k


ORDINA I LIBRI DI ZECHARIA SITCHIN:

http://www.macrolibrarsi.it/autori/_zecharia_sitchin.php?pn=165



----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:
VideoAnnunciLavoro il primo sito italiano dove domanda ed offerta di lavoro si incontrano in video! Pubblica il tuo Video e ricevi un premio
Clicca qui



#17973 Da: Massimo Conte <jackdolby@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 7:31 pm
Oggetto: L'inganno!
dolbyjeck
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Salve a tutti voi... vi consiglio di vedere questo filmato...andato in onda il 29 marzo... su sky

il nostro genoma ......http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-17f2ebfb-98a5-428f-8df2-d1634b60decc.html?p=0

La tua immagine personale dinamica per Messenger? Creala gratis con Avatar Studio!

#17972 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 7:20 pm
Oggetto: Il Next Age
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

Il Next Age

new age

L'espressione Next Age è emersa soprattutto in Europa per indicare la consapevolezza - ampiamente diffusa sia fra i new ager, sia fra gli osservatori esterni - del passaggio a una fase ulteriore del fenomeno un tempo noto come New Age. È certamente sbagliato sostenere che "Next Age" è una etichetta "americana", dal momento che negli Stati Uniti questa espressione è pressoché ignota al grande pubblico e usata soprattutto in ambito musicale; coesiste del resto con altre assai più popolari, come Next Stage ("nuovo stadio"), Next Edge ("nuova angolazione") e con altri termini ancora (quello più utilizzato negli Stati Uniti, "Ascensione", con riferimento all'ascesa dell'individuo a uno stato superiore, difficilmente si diffonderà in Paesi cattolici, dove sarebbe confuso con la festa liturgica). L'espressione "Next Age" si è affermata invece soprattutto nell'Europa continentale. Anche in Italia il termine Next Age - più facilmente comprensibile e traducibile - ha avuto successo anzitutto fra gli stessi new ager.

Il Next Age può essere descritto come il passaggio del New Age dalla terza alla prima persona singolare. Per il Next Age il Pianeta Terra, nel suo insieme, entrerà (o è già entrato) in un evo di superiore consapevolezza, felicità, benessere. Dopo la delusione il Next Age ammette che forse per il Pianeta Terra, o per la società nel suo insieme, non è in vista nessuna gioiosa trasformazione. Le cose, anzi, potrebbero perfino peggiorare. Il singolo, invece, può entrare nel suo New Age personale e raggiungere uno stato superiore di prosperità, salute, soddisfazione (anche sul piano sessuale, che nel Next Age è spesso in primo piano). La società può anche andare alla rovina: ma la singola persona che ha accesso a determinate tecniche entrerà comunque in una sua età dell'oro personalissima e privata.

Come ha notato acutamente J. Gordon Melton, questo passaggio è accompagnato da dichiarazioni - da parte di alcuni portavoce importanti del New Age (ma non di tutti) - secondo cui, in realtà, il New Age non ha mai promesso una trasformazione sociale, globale o planetaria. Nel New Age l'elemento importante sarebbe sempre stato la trasformazione individuale. Si tratta, in realtà, di un semplice escamotage: uno sguardo anche superficiale alla letteratura del New Age negli anni 1980 e (soprattutto) 1970 mostra una forte carica di millenarismo progressista. Nell'abbandono della fase utopica e nel ripiegamento sull'individualismo - con accenti spesso narcisistici - il Next Age è effettivamente "nuovo" e diverso dal New Age. Il Next Age, naturalmente, è meno nuovo se si guarda alle tecniche e alle idee di fondo, che rimangono in gran parte le stesse. È anche vero che il Next Age - o la fase individualistica del New Age - è, a sua volta, garantito e convalidato dal channeling, in particolare attraverso le entità chiamate "Pleiadiani" che si sono manifestate tramite una pluralità di "canali" i cui messaggi sono tipici della nuova fase, e il cui contenuto tra l'altro diventa negli ultimi anni sempre meno ottimistico, in quanto denuncia un grande complotto delle entità rivali "Rettiliani" cui sarebbero collegati altri complotti storici fra cui quello, su cui esiste una vasta e spesso delirante letteratura, degli Illuminati.

Il Next Age rappresenta una corrente da sempre presente nel New Age, ma minoritaria nel New Age "classico" precisamente per il suo carattere individualistico, che si prestava ad accuse di disinteresse egoistico (e poco "politicamente corretto") nei confronti delle prospettive utopistiche, planetarie e globali un tempo prevalenti. D'altro canto, il Next Age ha poi radici ancora più antiche, fra l'altro nel cosiddetto "pensiero positivo" e nel movimento del self-help. Un precursore - certamente riluttante, e oggi critico - dell'attuale Next Age è uno psicologo americano, il dottor Morgan Scott Peck, passato dal buddhismo zen a un battesimo cristiano "non denominazionale" ricevuto nel 1980. Nel 1978 Peck aveva pubblicato un volume famosissimo, The Road Less Traveled. Il testo - che esprime talora idee condivisibili, di semplice buon senso - insegna a concentrarsi sulle proprie azioni e responsabilità individuali, senza troppo preoccuparsi del contesto sociale.

La disciplina proposta da Peck comprende quattro tecniche. La prima consiste nel rimandare la gratificazione, "programmare" l'alternanza di piacere e dolore insita in tutte le realtà umane, in modo da sperimentare e superare prima il dolore, così che in una seconda fase rimanga soltanto il piacere. La seconda consiste nell'accettare la responsabilità per le proprie azioni, senza pensare che del nostro agire siano responsabili gli altri o la società. La terza tecnica è l'"impegno nei confronti della verità", tenendo tuttavia conto del fatto che la verità è una sorta di bersaglio mobile: la realtà cambia continuamente, e così cambia la verità. La quarta tecnica è l'equilibrio (balance), che consiste nell'essere flessibili e nell'adattarsi alle circostanze che - come la verità - mutano continuamente.

Un elemento importante nel volume di Peck è l'analisi dell'amore, che ultimamente è sempre amore di se stessi. "Non faccio mai qualcosa per qualcun altro se non lo faccio anzitutto per me stesso" - insegna lo psicologo americano - "Un altro dei maggiori equivoci sull'amore è che consista nel sacrificio di sé […]. Quando pensiamo a noi stessi come a persone che fanno qualcosa per qualcun altro, stiamo negando in qualche modo la nostra responsabilità. Qualunque cosa facciamo è fatta perché scegliamo di farla, e compiamo questa scelta perché è quella che ci soddisfa di più. Qualunque cosa facciamo per qualcun altro, la facciamo in realtà perché soddisfa un nostro bisogno personale". Anche se l'autore afferma che - ultimamente - facendo del bene a noi stessi aiutiamo anche il mondo che ci circonda, l'essenza del messaggio è strettamente individualistica: devi voler bene a te stesso, devi curare te stesso, devi fare centro sulla tua vita, sul tuo benessere, sulla tua felicità.

Negli stessi anni il New Age affermava che nella nuova era tutti sarebbero diventati felici in conseguenza dei cambiamenti planetari. Peck, invece, rovesciava il discorso, affermando che sono le persone a dover cambiare, e che - forse - da questo cambiamento nascerà anche una trasformazione sociale. Lo psicologo americano non è ancora un esponente del Next Age perché - attraverso la trasformazione individuale - l'obiettivo della trasformazione sociale rimane ben presente, anzi emerge in primo piano dopo il "battesimo non denominazionale" - qualunque cosa questo significhi - che avrebbe ricevuto grazie ai buoni uffici di una suora cattolica nel 1980. Questi temi emergono in People of the Lie del 1983, dove Peck rilegge in modo originale la figura di Satana e soprattutto in A Different Drum, del 1987, dove lo psicologo sotto l'influenza delle idee dell'ex-domenicano Matthew Fox - una figura chiave nel mondo del New Age - propone le sue idee sull'importanza delle comunità, dal livello locale fino a quello sovranazionale. L'opera più letta e diffusa di Peck - a prescindere dagli sviluppi successivi - rimane comunque The Road Less Traveled, che possiamo considerare una pietra miliare sulla strada che porta al Next Age.

I bestseller della metà degli anni 1990 nel mondo del New Age sono, a loro volta, momenti di passaggio che annunciano la successiva svolta individualistica. Così, la Profezia di Celestino di James Redfield, del 1993, può essere considerata sia l'apice del New Age, sia l'annuncio della sua crisi. L'esegesi che l'autore stesso ne fornisce nel successivo La visione di CelestinoL'alchimista - che passa, non a torto (e checché ne pensi il suo autore), per un classico del New Age - in luogo di un grande contesto storico e sociale è proposta una ricetta per la felicità individuale. Il protagonista, Santiago, è chiamato a realizzare la sua "Leggenda Personale", il cui perseguimento - tramite l'attenzione tutta esoterica alle coincidenze - è il solo compito di ogni persona umana. James Redfield e Paulo Coelho (il quale da parte suo si considera piuttosto un cattolico sui generis e si dichiara lontano dai new agers) appartengono oggettivamente all'ultima generazione del New Age: una generazione che ne percepisce la crisi e che - pur mantenendo i piedi ben saldi nella tradizione del New Age "classico" - cerca di salvarsi insistendo sulla felicità individuale. (1997) insiste infatti sul passaggio dalla visione planetaria degli anni 1980 all'attenzione alla cura di sé che è tipica degli anni 1990. Anche nel romanzo di Paulo Coelho

Un personaggio tenuto tipicamente in sospetto dal New Age "classico" - a causa del carattere individualistico e anti-utopistico del suo insegnamento - è Anthony Robbins, che si è formato in quella singolare zona di incontro fra tecniche per la felicità individuale ed esoterismo che è la Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) di Richard Bandler e John Grinder (che peraltro oggi conosce applicazioni anche in ambiti lontanissimi dal New o dal Next Age, di cui non può essere considerata parte). Dopo l'incontro con la PNL, nel 1983 Anthony Robbins comincia a tenere seminari caratterizzati dal firewalking, la camminata sui carboni ardenti (diffusa in diversi movimenti religiosi e magici), intesa a convincere i partecipanti che nulla nella vita è davvero impossibile. La conclusione da trarne è che ciascuno di noi può fare tutto quello che vuole, se crede veramente di esserne capace e se riesce a mobilitare la "magia" che già vive dentro ogni persona umana. Fra i suoi clienti e i frequentatori dei suoi seminari - vivi o defunti - Anthony Robbins cita celebrità come Bill Clinton, George W. Bush, Lady Diana Spencer (1961-1997), André Agassi. Insieme ad Anthony Robbins, la figura che si trova al centro dell'attuale Next Age è il medico indiano - residente da molti anni negli Stati Uniti - Deepak Chopra, intorno al quale sta nascendo negli ultimi anni quanto in ambiente Next Age assomiglia di più a un vero e proprio movimento. Analoghe considerazioni sembrano ormai valere per Louise Hay.

Vi è infine da notare come, in Italia, alcuni temi tipici prima del New Age e ora fatti propri dal Next Age siano spesso oggetto primario dell'attività di centri che - pur non rifacendosi ad alcuna linea dottrinale specifica e a nessun fondatore che apporti particolari elementi di novità a livello ideale, ma piuttosto attingendo da vari esponenti del mondo Next Age - si presentano come enti formativi o educativi in cui, attraverso corsi e seminari, si diffondono a un vasto pubblico insegnamenti ampiamente presenti nella medesima galassia del Next Age (dalla PNL ai corsi di carattere motivazionale, dai seminari per lo sviluppo del proprio potenziale alle diverse discipline olistiche quali reiki, Fiori di Bach, e così via). A titolo esemplificativo, è questo il caso di Hi-Performance, cui faremo cenno quale riferimento italiano delle attività di Chopra, e dello  Studio Pedagogico Olistico per la Crescita Personale  Fiume Azzurro - Arti Psicofisiche, con sede a Genova (Via Anfossi 1, tel. e fax 010-413721; e-mail: info@...).

B.: Per un'introduzione generale cfr. M. Introvigne - P.L. Zoccatelli, New Age Next Age. Una nuova religiosità dagli anni '60 a oggi, Giunti, Firenze 1999. Per prospettive di carattere critico, cfr. Andrea Menegotto (a cura di), New Age: "fine" o rinnovamento? Le origini, gli sviluppi, le idee, la crisi, la "fine" del New Age e la nascita di un nuovo fenomeno: il Next Age. Una nuova sfida per la Chiesa, Sinergie, San Giuliano Milanese (Milano) 1999; e Gaspare Barbiellini Amidei, New Age Next Age, Piemme, Casale Monferrato (Alessandria) 1998.

http://www.cesnur.org/religioni_italia/n/newage_10.htm

--------------------------

Alieni o Demoni

La battaglia per la vita eterna - Corrado Malanga

www.macrolibrarsi.it/libri/__alieni_o_demoni.php?pn=165

http://www.macrolibrarsi.it/autori/_corrado_malanga.php?pn=165




----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:
Su VideoAnnunciLavoro.net le aziende scelgono con più facilità. Invia il tuo VideoAnnuncio di lavoro gratuito, fatti notare.
Clicca qui


logo Virgilio

Indirizzo non trovato!!

Il browser non riesce a contattare il server.

  • Controlla che l'indirizzo digitato sia corretto
  • Se non è possibile caricare nessuna pagina, controlla che la tua connessione sia attiva
  • Verifica l'indirizzo con Virgilio Ricerca:
Se vuoi cercare con altri motori di ricerca clicca qui. Informazioni sul servizio

#17971 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 7:11 pm
Oggetto: Nave
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
DAL WEB -
 
Allora la notizia è questa... una mia amica lavora nella marina militare e doveva partire per una missione in africa ma non è più partita. Perchè? Il motivo è questo: ha avuto paura, in Somalia è scomparsa una nave italiana probabilmente militare carica di armamenti armi e munizioni.
 
Tu ne hai sentito parlare alla TV????
Io no....



#17969 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 6:58 pm
Oggetto: Isolato il virus della bugia
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Isolato il virus della bugia

A prima vista la notizia pubblicata su Repubblica sembra sensazionale: "Hiv: ecco come ci attacca - Filmato per la prima volta il momento in cui il virus passa da una cellula malata a una sana."

Questo significherebbe, prima di tutto, poter chiudere definitivamente l’annosa polemica sull’esistenza stessa del virus che causa l’AIDS, nata dal fatto che era stata riscontrata una percentuale di malati di AIDS risultati negativi al test HIV.

Ora invece avremmo addirittura un filmato che lo vede in azione mentre contagia una cellula sana. Sarebbe come passare dalla favola romantica di Arsenio Lupin, tramandata oralmente da nonni a nipoti, alla sua irruzione effettiva in un reality show. Ecco il video presentato da Repubblica:


VIDEO:

http://www.youtube.com/watch?v=xoqUrPsLCGk&feature=player_embedded

Leggendo meglio però scopriamo che “i ricercatori hanno creato un clone del virus dove hanno inserito una proteina che diventa verde con l'esposizione alla luce”.

Perchè mai – viene da chiedersi – avranno dovuto creare un clone, per fare l’esperimento? Non potevano iniettare la proteina direttamentre nell’originale? Forse l’originale non era colorabile di verde?

Perchè qui i casi sono due: o quello è davvero un clone - nel senso che è identico in tutto e per tutto – e allora non si capisce perchè non usare l’originale. Oppure quello non è un clone vero è proprio, …

… ma solo qualcosa che gli assomiglia, e allora l’esperimento non serve a niente.

Ma poi, scusate, non ci avevano detto che il virus HIV muta in continuazione? Come si fa a “clonare” qualcosa che muta in continuazione? Cloni anche le mutazioni? O ti accontenti di clonarne una a caso, che dopo 10 minuti tanto non serve più a niente? Se invece sei così “manico” da aver clonato il virus con tutte le sue mutazioni, mi spieghi come mai dopo non sei capace di neutralizzarlo? Forse perchè ti affidi ancora all’antico proverbio universitario, che dice: “Nessuna mutazione, risolta la questione. Mille mutazioni, son cazzi dei baroni”?

La pagina di Repubblica dice inoltre: “Un gruppo di scienziati americani di varie università ha filmato il momento in cui l'Hiv comincia a diffondersi nel corpo. Una scoperta che potrebbe aiutare a trovare un vaccino”.

A dire la verità, nel filmato si vede solo una parte della cellula “A” che perfora la parete e passa alla cellula “B”. Dove sarebbe la grande scoperta? Come pensavano che passasse, fino ad oggi, una qualunque molecola da una cellula all’altra? Facendo il salto con l’asta, forse? Oppure diceva a tutti “chiudete gli occhi”, poi usciva di nascosto e “faceva il giro da dietro”?

Qui si sono messi addirittura “scienziati americani di varie università” per scoprirlo, come se quelli di una sola non avessero i neuroni sufficienti per capirlo. (Uno di Yale tiene fermo il microscopio, l'altro di Berkeley gira l'interruttore, il terzo della UCLA guarda dentro, il quarto venuto da Firenze prende nota...).

Bisogna dire che il tutto è molto strano. Sarà anche vero quello che ci raccontano, per carità, ma noi questo signor HIV continuiamo a non vederlo.

Per tornare alla metafora di prima, qui non è successo che il fantasma di Arsenio Lupin si è finalmente materializzato, è successo che abbiamo conosciuto il cugino di un fantasma. Il resto sembra quasi lasciato alla nostra immaginazione, come se a furia di sentirne parlare dovessino convincerci che esiste davvero.

La cosa ricorda molto da vicino il caso del Pentagono, fra l'altro: dopo anni in cui si discuteva di un Boeing che nessuno riusciva a vedere, comparve un filmato che doveva finalmente risolvere l’enigma, ma finì solo per confermare che il Boeing non si vedeva.

Che dite, saranno solo coincidenze, o i furbini di una certa propaganda vengono tutti dalla stessa scuola?

Massimo Mazzucco

(Grazie a A.M. per la segnalazione)

VEDI ANCHE: Incredibile AIDS

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3138

LIBRI SALUTE E BENESSERE:

http://www.macrolibrarsi.it/_salute_benessere.php?pn=165




----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:
Gioca con Poker Club! Scegli il torneo che fa per te, ogni settimana puoi vincere oltre 240.000ÿ!
Clicca qui



#17968 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 6:56 pm
Oggetto: La vita è un test di resistenza
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

La vita è un test di resistenza

grace__is_gone_by_disposable_herox2


In una società fatta di circuiti mediatici controllati dalla gang di wall street e dai burattini del governo,la nostra comprensione è limitata dal nostro linguaggio.L´incantesimo della politica e della televisione ci stà portando alla distruzione delle libertà individuali.Non si conosce il volto di chi governa veramente il mondo.Il passato,per chi ancora usa il proprio cervello,insegna che a tirare i fili è sempre e costantemente la stessa mano che ancora adesso ci tiene legati.Provate a pensare! Noi dipendiamo da dei pezzetti di carta...! La nostra vita è talmente aggrappata al denaro che ragioniamo come il denaro che è solo un materiale a cui qualcuno gli ha conferito un significato e un valore per tenere in ostaggio e soggiogare l´umanità.


E´ chiaro che le cose vanno male,non è un mistero.Siamo uguali e diversi allo stesso modo come lo sono il bene e il male.In questo momento potrei creare una nuova lingua.Potrei creare un nuovo linguaggio in cui le nostre libertà diventerebbero un´unione reciproca,in cui ogni singola persona rispetterebbe la diversa interpretazione del suo simile e cosi facendo capire che potremmo essere liberi da ogni condizionamento del potere attuale.Non riusciamo a vedere la verità perchè siamo troppo confusi,distratti e occupati a guardare dalla parte opposta della nostra natura.Il nostro equilibrio ci insegna che per ottenerlo bisogna sbagliare,soffrire e ogni tanto sentire l´abisso di noi stessi per aggiornare quello stesso equilibrio che risiede nell´universo della realtà in cui noi viviamo.


Perchè non abbiamo quello che veramente desideriamo nel nostro profondo di esseri umani?Continuiamo a fare il contrario! Perchè? Provate a immaginarlo! Non è difficile! La verità è semplice! Veicolati da simboli,da immagini e da un linguaggio che ci vuole passivi e servi del sistema,siamo schiavi della nostra stessa mente.Tu non sei libero,sei solo libero di crederlo.Mostriamo sempre la maschera del timore nascondendo le nostre vere intenzioni e solo con fugaci apparizioni,quando vogliamo resettare una noia particolare che ci porta ad una stanchezza cronica,allora,per un attimo togliamo la maschera e mostriamo il nostro vero essere.Sono le condizioni peggiori a renderci straordinari.Siamo nati nella crepa di un sistema che uccide la vita e dove la rivoluzione vera è in vacanza.Quello che di addormentato è in noi viene quasi sempre risvegliato dal coraggio di cambiare e non dalla stabilità di una falsa sicurezza che è il rifugio dei codardi.


In questo fottuto inferno normale la vita è un test di resistenza e più sei lucido con la mente,più senti il vuoto che ti circonda.

HTML clipboardhttp://ecopresente.wordpress.com/2009/03/31/la-vita-e-un-test-di-resistenza/



#17967 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 6:51 pm
Oggetto: Realtà artificiale
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

Realtà artificiale

dey


Se ci guardiamo bene attorno con mente distante dalle continue intemperie sociali le quali continuamente condizionano l´individuo,stiamo lavorando per smantellare la natura costruendoci su il frutto della nostra ignoranza.Lo abbiamo già fatto e lo stiamo facendo continuamente edificando sempre più sbarre alla nostra mente.Siamo diventati come placche sulla natura.Il lavoro in questa prigione del mondo è il denaro per sopravvivere.L´utilità del lavoro che stiamo assistendo e che ne facciamo parte stà soddisfando e mantenendo solamente l´ingranaggio della macchina del potere.Il lavoro dovrebbe avere lo scopo di dare soddisfazione ai bisogni individuali e collettivi alimentando un benessere in ugual misura per tutti.


Ma io vedo che il lavoro riduce le persone in uno stato mental-meccanico in cui le azioni più frequenti del cervello equivalgono a stati di ipnosi davanti ad un semaforo.Verde vai...rosso fermati.La stessa filosofia del telecomando.Sembrerebbe che l´essere umano delle metropoli si sia trasformato in un robot obbediente.Tutto viene realizzato in funzione della nostra distrazione.Il lavoro tiene occupata la massa e intanto l´inganno accade sotto i nostri occhi monopolizzati da un incantesimo di forme e immagini che tappezzano le pareti del nostro cervello.C´è troppa luce nelle città! Ormai i negozi sono così tanto illuminati da dare un aspetto più bello ai prodotti.E quando te ne torni nella tua casetta quel prodotto che hai acquistato ti appare in un altro modo.Le luci artificiali stanno drogando l´atmosfera della notte.Non puoì più osservare le stelle,almeno che tu non faccia km e km fuori dalla città.Tra un pò non c´è ne accorgeremo e saremo all´interno di una pubblicità.Guarderemo in alto e al posto del sole vedremo uno schermo con al di là una poltrona vuota.Dobbiamo fare i conti con questa realtà artificiale sperando che le città non si estendano come tanti tumori verso gli ultimi paradisi del mondo.


L´umanità si è persa tra grattacieli e schermi che proiettano la menzogna in divisa.Tra i muri di cemento armato,tappezzati da messaggi ingannevoli e da finestre con vista `cella di isolamento´.Stupide automobili sfrecciano pilotate dalla frenesia mentale da tanti robottini obbedienti.Cascate di bibite chimiche corrodono i bambini e intanto la massa è ipnotizzata dai semafori.Il rumore della civiltà è diventato assordante.Tra un canale e un altro le persone si combattono,si odiano,gareggiano per arrivare a dimostrare chi è più


ignorante.Una futile addizione di zeri che ci portano a favorire una fittizzia stabilità su un piedistallo di modaiole menzogne.Le città e la cultura in cui viviamo hanno completamente tagliato il collegamento con la natura.Stiamo iniziando a mangiarci l´uno con l´altro.

Il consenso collettivo è la normalità a norma di legge che ci rende impotenti.Consumiamo veleni per un futuro di altri veleni.Siamo stati addomesticati dalla televisione e dalla paura.Abbiamo costruito la nostra ignoranza sopra km di natura.Catapultati in una dimensione effimera di tecnologie `truffa´,alleviamo il dolore con farmaci che producono malattie.La terra ci offre tutto ma purtroppo come tanti robot mangia-carne uccidiamo per poter soddisfare il palato.Dipendiamo dalla carta definita denaro come se fosse l´unico modo di vivere la vita.Viviamo in una società in cui l´essere umano viene gettato in strada perchè non ha un pezzo di carta,che è davvero poi nient´altro che carta.Il mondo gira solo per ignoranza ed è pieno di vittime inconsapevoli.Nel mondo scarseggia la coscienza che è la sostanza più elastica che ci permette di vedere il sistema marcio in cui viviamo.Il mondo è cieco e si fa governare dalla paura indotta da guerre a tavolino.


Ogni giorno osserviamo la vetrina del mondo con le sue luci che abbagliano i nostri occhi invasi da segnali ipocriti e pornografici.Per venderci prodotti che ci legano ad una poltrona,proiettano immagini subliminali fatte di tette e culi.Nel nostro magazzino mentale abbiamo una discarica abusiva che continua a riempirsi di manipolata informazione che ci veicola a sottostare alle sue leggi che imprigionano la nostra vita.Il mondo è come una prigione,paghiamo con la nostra libertà.Respiriamo smog che anestetizza e addormenta le nostre menti e intanto veniamo ossigenati da una miriade di stronzate televisive e pubblicitarie che ci portano nell´assurda artificialità.Questa non è evoluzione è una malattia.La società è una malattia;è un virus che annienta l´amore umano e lo programma a sua immagine e ignoranza.Nessuno ha scelto di nascere in questo schifo.


Tornare dal lavoro,accendere la tv,guardarla per 5 ore,andare a dormire,rialzarsi la mattina,andare al lavoro e fare la stessa cosa di nuovo,ancora e ancora...come robot.La menzogna è la norma in una società apatica e paralizzata dagli orari lavorativi.In un mondo di intenzioni celate e in una società distorta come questa,siamo stati intensamente manipolati e i sistemi materiali e di credenza ci hanno acciecati.


Immagino un futuro in cui gli esseri umani avranno l´opportunità di essere qualsisi cosa vogliono e vivere in un ambiente pulito,libero,dove possono avere acqua da bere pulita,dove possono uscire e mangiare frutta,dove possono vivere nella terra senza venir contaminati dalle radiazioni.Tutto questo male che ci stiamo facendo non è completamente colpa nostra.Dovremmo alimentare la nostra mente con domande sull´esistenza.Che cosa stiamo facendo quì?Perchè siamo quì?Cosa stà realmente accadendo?


http://ecopresente.wordpress.com/2009/03/27/realta-artificiale/





#17966 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 5:11 pm
Oggetto: Borghezio tiene lezione ai neo fascisti francesi: infiltrazione politica.
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Borghezio tiene lezione ai neo fascisti francesi: infiltrazione politica.

HTML clipboardhttp://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc




#17965 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 10:18 am
Oggetto: The OBAMA DECEPTION
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
#17964 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 10:16 am
Oggetto: Il Mistero del DOLLARO -
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
#17963 Da: "Gaetano" <tanogabo@...>
Data: Mar 31 Mar 2009 9:48 am
Oggetto: UFO : LA GRAN BRETAGNA RENDE PUBBLICI I SUOI ARCHIVI DAL 1987 al 1993
tanogabo
Offline Offline
Invia email Invia email
 
UFO : LA GRAN BRETAGNA RENDE PUBBLICI I SUOI ARCHIVI DAL 1987 al 1993

OGGETTI a forma di boomerang avvistati dalla torre di controllo dell'aeroporto; apparecchi triangolari apparsi in cielo per alcuni secondi e poi schizzati via, in verticale, velocissimi. E poi una donna, che mentre portava a passeggio il cane è stata fermata da un 'alieno' biondo con forte accento scandinavo, che le ha parlato dei cerchi di grano, le ha assicurato di venire in amicizia, per poi sparire a bordo di un oggetto volante sferico, bianco-arancione con un gran boato. Ordinari incontri ravvicinati con gli Ufo in Gran Bretagna: almeno a giudicare dalle numerosissime segnalazioni ricevute dal ministero della Difesa britannico, catalogate in documenti ufficiali, da oggi disponibili al pubblico. I file sono accessibili in integrale sul sito dei National Archives.
Le segnalazioni, almeno 1200, sono relative agli anni 1987-1993. Proprio a novembre 1987 risale l'incontro della donna con il cane con lo sconosciuto qualificatosi come alieno amico, che, secondo quanto raccontato dalla signora di Norwich, aveva deciso di avvicinarla e parlarle per cercare di stabilire un contatto con gli umani, anche se gli era stato detto esplicitamente di non farlo.
Tre anni dopo due controllori del traffico aereo di Heathrow riferirono di aver visto dalla torre di controllo un Ufo nero, a forma di boomerang. Era rimasto fermo per un po', poi si era diretto verso il sole. Una settimana prima c'erano state altre segnalazioni di un qualcosa di anomalo in cielo, a forma triangolare e con tre luci, su una strada costiera a Louth, nel Lincolnshire. Da un terrazzo della capitale britannica nel 1989 venne individuato un oggetto a forma di mezzaluna, simile ad una grandissima banana, "forse blu, con braccia e gambe che pendevano dal basso". E poi bagliori improvvisi, oggetti dalle forme strane, fenomeni difficili da spiegare in modo logico, avvistati in modo piuttosto costante nel corso degli anni.
L'ondata di suggestione collettiva non sembra aver preoccupato molto il ministero della Difesa, più concentrato a capire, invece, se quei fenomeni osservati nei cieli di Sua Maestà, non fossero invece nuovi aerei avanzati progettati da russi o americani. Come nel caso della segnalazione da parte degli equipaggi di sei tornado della Raf di un Ufo, nel 1990, che con ogni probabilità era invece un sofisticato Stealth.
Altre volte, gli strani episodi avevano spiegazioni ancora più prosaiche: l'ondata di avvistamenti di Ufo nei cieli londinesi nel 1993, rivelano i documenti, era dovuta "quasi certamente" a un dirigibile che, semplicemente, pubblicizzava la nuova Ford Mondeo.
Insomma, nessuna forma di intelligenza aliena venuta a studiare da vicino la Terra e a prendere contatti, pare. "La maggior parte delle segnalazioni sono relative a cose normali in contesti straordinari", ammette al sito della Bbc il dottor David Clarke, esperto di Ufo. Che però non se la sente di escludere a priori la possibilità: "Non credo ci siano prove solide del fatto che siamo stati visitati da una forma di vita intelligente, ma non credo neppure che si debba negare totalmente questa evenienza", conclude.
 
Fonte: repubblica.it del 23 marzo 2009
 
 
____________________________________
E' un "segnalazione" tanogabo@... , © 2009


#17962 Da: maria francesca sorci <mafra@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 8:53 pm
Oggetto: RE: -> Chemtrails by Sudsteelo & Menphis75
mafra62_it
Offline Offline
Invia email Invia email
 
BELLISSIMO
GRANDE
SONO FIERA DI TE

UN'ABBRACCIO DI LUCE
CHE TU SIA BENEDETTO
 

Sudsteelo & Menphis75

Chemtrails by Sudsteelo & Menphis75


 






Organizza, modifica e condividi le tue foto. Scarica Raccolta foto!

#17961 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 7:32 pm
Oggetto: Milano per domenica 19 aprile
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
volevo informarti che stiamo organizzando a Milano per domenica 19 aprile un convegno ad ingresso gratuito su "scie chimiche - massoneria - democrazia diretta " con relatori Rosario Marcianò: www.tankerenemy.com

Paolo Franceschetti ( l'autore del famoso blog che parla di massoneria e rosa rossa) e Paolo Michelotto ( autore di uno dei migliori libri riguardo la democrazia diretta e degli esempi di democrazia diretta nel mondo ). SPARGI LA VOCE. Grazie.

MAX ha scritto:


IBRI DI DAVID ICKE:

http://www.macrolibrarsi.it/autori/_david_icke.php?pn=165

LIBRI E DVD SULLE SCIE CHIMICHE:

http://www.macrolibrarsi.it/_scie_chimiche_.php?pn=165

LIBRI E DVD SUL SIGNORAGGIO BANCARIO:

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__euroschiavi.php?pn=165

http://www.macrolibrarsi.it/autori/_eugenio_benetazzo.php?pn=165





----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:

Clicca qui



#17960 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 7:17 pm
Oggetto: N4FT3NlC0-veleno mediatico
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
#17959 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 5:57 pm
Oggetto: Trattato di Lisbona - cessione di sovranità all'Europa
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 


Trattato di Lisbona - cessione di sovranità all'Europa

Tutta la verità sul Trattato di Lisbona e sulla propaganda che lo promuove.

http://www.youtube.com/watch?v=5m7CSMR7IC8

 

http://coscienzaevoluta.blogspot.com


#17958 Da: Massimo Conte <jackdolby@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 11:54 am
Oggetto: UFO: AVVISTAMENTI CONTINUI IN UCRAINA (VIDEO)
dolbyjeck
Offline Offline
Invia email Invia email
 


UFO: AVVISTAMENTI CONTINUI IN UCRAINA (VIDEO)




http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=173603




Organizza, modifica e condividi le tue foto. Scarica Raccolta foto!

#17957 Da: "Gaetano" <tanogabo@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 11:31 am
Oggetto: E' La più antica statua in bronzo al mondo sinora ritrovata.
tanogabo
Offline Offline
Invia email Invia email
 
In attesa di scoprire se si tratta di una bufala, vi segnalo quanto sotto

 
RINVENUTA MISTERIOSA TESTA IN BRONZO DI 6000 anni A S.FRANCISCO
13 Marzo 2009 -

E' La più antica statua in bronzo al mondo sinora ritrovata.
Una misteriosa testa californiana… Un artefatto di bronzo risalente a oltre 6000 anni fa è stato recentemente scoperto nel Golden Gate Park a San Francisco in California. L'artefatto, che è una testa scolpita in bronzo sembra voler rappresentare una creatura mitologica con orecchie a punta e un naso elefantino, ed è stata scoperta da una dipendente del parco che era intenta a piantare fiori vicino ad uno dei sentieri del famoso parco americano. "Ho subito pensato fosse un oggetto fantastico", ha detto Delaine Hackney che ha trovato la testa di bronzo. "Sono stato io a mostrarlo al mio amico che insegna archeologia a Berkeley dicendo che non aveva mai visto nulla di simile e se poteva essere prezioso"
L'artefatto infatti si è rivelato molto più prezioso di ciò che Odder Delaine poteva pensare. Il suo amico, il dottor Cindy O'Brian ha portato la scultura a Berkeley nel dipartimento archeologico dove ha fatto una serie di test tra cui l'isotropa per risalire alla data della testa di bronzo che è risultata circa 4000 avanti Cristo.
Questo fa si che sia il il più antico artefatto di bronzo mai trovato, visto che è più vecchio di 500 anni dei primi oggetti di bronzo ritrovati in Cina e databili circa 3000 a 3500 A.C.
La strana statua porta con la sua presenza tante domande:
La statua è stato portata nel parco o vi è sempre stata? Se qualcuno la portata, chi e in che epoca l'ha perduta nel Golden Gate Park? A che coltura va associata? Se invece fosse stata sempre li a che civiltà appartiene? Forse il bronzo era utilizzato nelle Americhe prima che in Cina?
In tutti i casi la statua dà prova del fatto che l'uomo antico aveva la capacità di creare bronzo molto prima quindi pensato in precedenza. L'università di farà ulteriori test per confermare la data, nonché dettagliate analisi del bronzo e della pietra blu degli occhi .
"Speriamo che ci confermino la datazione isotropa e che si possa scoprire che tipo di creatura la statua rappresenta", ha dichiarato il Dr Cindy O'Brian. "Se saremo in grado di capire ciò che la statua rappresenta dovremmo essere in grado di trovare la cultura che ha creato la statua.
Abbiamo anche intenzione di tornare al sentiero dove la statua è stata trovata e vedere se siamo in grado di scoprire altri indizi per la sua origine ".
 
 
________________________________________
E' un "segnalazione" tanogabo@... , © 2009

#17956 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 3:27 pm
Oggetto: PsyOps: New Series US Dollar Bills Tell 9/11 Plan
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
PsyOps: New Series US Dollar Bills Tell 9/11 Plan
 
U.S Dollar bills (5, 20,50,100) contains hidden pictures!
 
***************************
ORDINA I LIBRI DI DAVID ICKE:


#17955 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 10:12 am
Oggetto: Il socialista dalla pelle di bronzo
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

Il socialista dalla pelle di bronzo
Inviato da Redazione il 30/3/2009 7:00:00 (479 letture)

Obama fa licenziare il capo della General Motors

La dura presa di posizione di Obama sugli aiuti federali per l´agonizzante industria automobilistica ha obbligato il direttore della General Motors, Rick Wagoner, a dare le dimissioni.

Un gesto più che altro simbolico (bastasse licenziare i direttori ...), ma altamente significativo, perchè segna uno storico capovolgimento nei rapporti fra governo e settore privato in America. Nel tempio del capitalismo moderno un qualunque interferenza governativa nelle scelte del libero mercato equivale ad una bestemmia impronunciabile.

Fino a ieri infatti i boss delle tre grandi dell´automobile (Ford, Crysler e GM) erano riusciti ad ottenere gli aiuti federali ricattando la nazione con lo spettro di un disastroso effetto domino, che avrebbe colpito più o meno tutti se fossero affondati loro (in effetti, la produzione di auto supporta una notevole quantità di industrie minori, dalle quali a loro volta dipende un´infinità di piccole imprese private). Ma una volta incassato la prima tranche (ancora sotto Bush, ma con l´accordo dei democratici), i boss dell´auto hanno continuato serenamente a licenziare dipendenti, senza mostrare una particolare urgenza di ristrutturare le loro pachidermiche società e adeguare l´intero processo produttivo alle nuove esigenze di mercato. In tutto questo hanno anche mantenuto un atteggiamento sprezzante, presentandosi a Washington con i loro costosissimi jet privati, invece di usare normali aerei di linea.

Qualcuno ha cominciato a domandarsi come mai questi profeti del capitalismo debbano godere in maniera esclusiva di tutti i profitti industriali, ma siano poi così disponibili a condividere con l´intera popolazione il peso delle perdite. Ma loro hanno continuato impavidi a respingere le richieste della nuova amministrazione di introdurre precisi obblighi da parte loro, nella seconda tranche di finanziamento, mettendosi ad urlare "questo è socialismo" ...

... ogni volta che ne sentivano parlare. (Altri hanno parlato addirittura di "fascismo", altri ancora di "dittatura", ma sappiamo bene che da quelle parti sulla preparazione culturale bisogna un pò accontentarsi).

In ogni caso, le loro urla da principessa rapita hanno risvegliato nel popolo l´illusione di un capitalismo a ricchezza illimitata, e i repubblicani ne hanno subito approfittato per rispolverare il primo e unico comandamento del vero americano, "il dollaro è mio e me lo gestisco io".

Ma è durata poco, poichè Obama ha fatto gentilmente notare che in questo caso il dollaro è del contribuente, per cui se volevano gestirlo i boss dell´auto a lui andava benissimo, ma dovevano farlo alle sue condizioni, visto che è lui è proprio la persona scelta dal contribuente per rappresentarlo.

Resisi conto che il ragionamento non era facile da confutare, i boss dell´auto hanno dovuto capitolare, mettendo finalmente la loro preziosa industria privata nelle mani del socialista dalla pelle di bronzo (e dalle palle d´acciaio, in questo caso).

Come dicevamo, è solo un gesto simbolico, e la situazione economica appare talmente intricata che nessuno di illude di vederla risolta in pochi mesi. Ma è un segno importante, poichè la salvezza degli americani passa soltanto dall´abbandono effettivo di una logica di competizione e di mercato controproducente oltre che obsoleta.

Obama nel frattempo continua a mandare messaggi confusi sulle sue vere intenzioni. Se da un lato si mostra responsabilmente impegnato a risollevare una economia sull´orlo del baratro, dall´altro la moglie semina l´orto della Casa Bianca come se si trovasse in un film di Walt Disney, mentre lui insiste per avere al più presto i finanziamenti per la parte più "idealistica" del suo programma (riforma scolastica e sanitaria), come se non vi fosse nulla di più urgente da risolvere. A volte appare centrato, lucido e responsabile, altre volte sembra vivere nel mondo dei sogni.

O forse lui sa qualcosa che noi non sappiamo ancora.

Massimo Mazzucco




#17954 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 9:47 am
Oggetto: TERRA AUSTRALIS
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

TERRA AUSTRALIS
IL SEGRETO DI AYERS ROCK

Le tradizioni come si sa non muoiono mai. Le società meno progredite o provinciali custodiscono le strutture più arcane nonché un abile spirito di continuazione e preservazione della propria cultura, sempre più a rischio dalla cultura del mondo moderno. Distaccandoci per un attimo da quella antropologia mirante a studiare un po´ la cultura dei nuclei rurali europei ci proiettiamo con lo spirito critico dell´etnologo verso quelle terre per certi sensi ancora selvagge dove vissero gruppi con una stupenda cultura, consolidata da secoli. Osservando meglio queste tribù avremo sicuramente modo di imbatterci in aspetti culturali tanto profondi e cristallizzati in sé da simboli di difficile interpretazione. Ci colpisce in particolare la ricca cosmogonia e il mito delle origini della loro razza: quali modelli e in base a quali processi culturali è stato possibile creare tante strutture culturali? In un certo senso, da spirito tipicamente di ricerca e di classificazione, si entra in un certo tipo di speculazione metafisica o, se vogliamo, tipicamente filosofica, mirante a cercare le cause remote di un certo modo di guardare e percepire il reale. Se ci facciamo caso, ovunque nel mondo si parla di una stirpe di progenitori celesti o comunque facenti parti di dimensioni non umane. Classificati con i più disparati nomi, nell´inconscio collettivo questi esseri ultraterreni sono i responsabili della stessa vita sulla Terra. Cosa è quindi il mito delle origini se non un tentativo astratto di dare un proprio senso all´esistenza? Antichi popoli ci descrivono divinità che giungono dal nulla per creare la vita. Dagli starchildren dell´Amazzonia passando per gli spiriti celesti dei Kajuti siberiani, giungiamo in Australia dove le sacre tradizioni raccontano di un tempo mitico in cui la cultura fu portata direttamente dal cielo. È il mito di Wondjina, nome locale che identifica misteriosi esseri arrivati dal cielo durante un periodo conosciuto come il dreaming. Centinaia di pitture rupestri rappresentano questi esseri con volti non umani circondati da qualche cosa che sembra un cappuccio spaziale o una sorta di aureola di luce. Perché il periodo è ricordato come "the dreaming"?

Pare che questo nome sia indirettamente collegato al famoso Ayers Rock: luogo sacro degli aborigeni, sede di miti e, secondo le leggende locali, sede di questi misteriosi esseri. Scavando più a fondo nel mito si viene a conoscenza che dagli stranieri appresero la capacità del lucid dream (il sogno lucido): una capacità precognitiva che si manifesterebbe proprio durante il sogno. Si manifesterebbe tuttavia alla sua massima potenza stando a stretto contatto con l´antica sede di questi esseri, appunto l´Ayers Rock. Ci sono diversi miti riguardanti questo misterioso monte, come la misteriosa leggenda dell´arrivo dal cielo di un uovo rosso dal quale sarebbero sbucati esseri bianchi (nordici, grigi?) con i loro bambini, ma non sopravvissero, pare per un disadattamento all´atmosfera terrestre. Essi avrebbero portato la vita e la cultura sulla terra. Si parla di giganti, di totem, di dèi animali tramutarsi in ruscelli, fiumi e monti e di tante altre fantastiche cose racchiudenti in sé sicuramente una simbologia cosmica molto affascinante. In un periodo misterioso della storia, il "dreaming" o "dream time", genti di altri pianeti giunsero nella selvaggia Australia a portare la cultura, istruendo gli aborigeni in precise capacità psichiche? Può anche essere, e il misterioso Ayers Rock potrebbe essere stato una sede di sperimentazione scientifica avanzata dove si studiavano le capacità mentali dei terrestri. Sebbene possa sembrare ancora fantascienza il mito parla chiaramente di esseri giunti dal cielo per portare la cultura, e gli uomini stilizzati nelle pitture rupestri a nostro avviso assomigliano tanto ai numerosi alieni intravisti dagli abdotti durante i numerosi casi di rapimento.
Non faticheremo a trovare in altre misteriose pitture rupestri volti con tratti difficilmente umani. Si tratta del Baiame Wiradjur (nella foto qui sopra e a destra), caratterizzato da alcuni dettagli singolari: sembra una rappresentazione paleolitica di un grigio, come si scorge nella foto. La leggenda aborigena, molto simile a tante altre nel mondo, racconta la sua venuta dal cielo: una volta installatosi presso le tribù portò loro la civiltà e poi, dopo un certo periodo, tornò al firmamento diventando così l´eroe del cielo. La leggenda della sua venuta e la rappresentazione rupestre troppo simile agli ipotetici grigi ci fa pensare che questo eroe sia stato effettivamente un essere di un altro mondo. Come possiamo spiegare ovunque nel mondo la presenza di esseri stellari portatori di cultura? La loro venuta fu frutto del caso oppure seguì un preciso piano mirante alla civilizzazione? Schiere di alieni giunti sulla Terra in un tempo immemorabile decisero di condurre verso uno stadio superiore l´umanità? Potrebbe anche essere e l´ingenuità del mito delle genti del mondo periferico e barbaro custodisce ancora il segreto della giovinezza della Terra, un tempo mitico e sacro cancellato dal tempo e dalla dimenticanza della gente.

PASQUALE ARCIUOLO

Bibliografia:

Charles P. Mountford, Ayers Rock: Its People, Their Beliefs and Their Art, Angus & Robertson;
Bruce Chatwin, Australian Dreaming: 40,000 Years of Aboriginal History. Lansdowne Press, Sydney;
Bruce Chatwin, Le vie dei canti, Adelphi 1995;
James Cowan, Myths of the dreaming: interpreting Aboriginal legends. Unity Press. Roseville, (1994) N.S.W;
A. P. Elkin, Studies in Australian Totemism. Oceania Monography No. 2. (1938) Sydney;
A. Van Gennep, Mythes et Legendes d'Australie. (1906) Paris;
R. Boyer, Approccio Antropologico al sacro;
William R. Gray, Voyages to Paradise, Exploring in the Wake of Captain Cook, National Geographic Society;
Donald A. Mackenzie, South Seas - Miths and Legends, Random House - UK;
Cochrane Glynn, Big Men and Culto Cargo;
Camilla Gilberto, Le Piante sacre. Allucinogeni di origine vegetale;
Mark McElroy, Sogni lucidi, Macro Edizioni (2008);

Foto tratte da:

Wikipedia e
http://www.velistipercaso.it/geonext/testo.asp?id=292


http://www.croponline.org/terraustralis.htm




#17953 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 9:45 am
Oggetto: BAMBAGIA SILICEA?
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

BAMBAGIA SILICEA?
NON PROPRIO...

Un'analisi chimica effettuata dal dott. Giorgio Pattera

Mercoledì 5 novembre 2008 «Oggi, dopo un´intensa mattinata di "scie chimiche", abbiamo notato, su segnalazione di un collega di lavoro, la caduta dall´alto di parecchi filamenti, tipo "ragnatele": erano circa le h. 15,00. Sembravano filamenti da "chemtrails", come quelli caduti su Mondovì nel 2007 e che a suo tempo abbiamo analizzato. Il fenomeno è durato 15-20 minuti; ho raccolto al volo qualche campione con i pochi mezzi di fortuna che avevo a disposizione in ditta: vedremo se si riuscirà a stabilire qualcosa di più preciso. Alle 18:20, mentre chiacchieravo con un rappresentante in attesa della fine del turno, ho notato che i residui dei filamenti, precipitati qualche ora prima, erano ancora attaccati ai pali della luce, come fossero bandiere: mai vista una cosa del genere! Tutta la fila dei pali stradali era piena di questi filamenti, appena mossi dal vento e riflettenti la luce dei lampioni, come se contenessero polvere metallica (alluminio?); erano perfettamente visibili anche a 100 metri di distanza. Ho prelevato qualche filamento dai pali della luce con un tubo di ferro lungo 4 metri e li ho raccolti in alcune bustine. Il fenomeno è stato abbastanza impressionante! Domani ci vediamo, ché ti devo passare i campioni per le analisi, sperando che siano sufficienti. Ciao. Marcello».

Questa insolita quanto inquietante e-mail giungeva in tempo reale alla casella di posta elettronica del sottoscritto, responsabile scientifico del CUN (nonché vice-presidente di "GALILEO", la denominazione della sede del CUN di Parma) da parte di uno dei Consiglieri della nostra Associazione. Immediatamente venivano avviate le procedure preliminari, per consentire le analisi dei suddetti filamenti, allertando la collega, nonché componente del C.D. di "Galileo", DR.ssa Ilaria Alfieri, chimico industriale dell´Università di Parma. Ma le sorprese non erano finite: come un tam-tam, da quel momento continuarono a giungere notizie, da ogni parte del nord-Italia, della caduta di filamenti, apparentemente descritti tutti allo stesso modo. Gianfranco Degli Esposti, coordinatore CUN per l´Emilia, riferiva di "abbondanti" ricadute di simili filamenti a Bologna e Ferrara; a seguire, identiche segnalazioni provenivano da Vercelli, Milano, Buccinasco, Assago, Corsico e Pavia, unitamente a contemporanei avvistamenti di "flotillas" OVNI a Trento, Milano, Bologna e Firenze. Contemporaneamente, la coordinatrice nazionale del CUN, Simona Camiolo, provvedeva con tempismo veramente encomiabile ad assemblare tutte le notizie che pervenivano, sia da privati che da aderenti CUN, al suo indirizzo telematico e, in seguito, a ridistribuirle ai vari responsabili territoriali, onde consentire la tempestiva raccolta dei filamenti stessi. Trascorso circa un mese, una volta pervenuti tutti i campioni il cui invio era stato preannunciato, si è proceduto all´effettuazione delle analisi sui filamenti raccolti nelle segg.località: Parma (area industriale Forlanini), Bologna, Lippo di Calderara di Reno (BO), Vigarano Mainarda (FE), Buccinasco (MI) e Milano (Parco Nord). All´esame obiettivo, tutti questi campioni apparivano identici fra loro: responso poi confermato dalle analisi chimiche cui la DR.ssa Alfieri li ha sottoposti e che riportiamo a parte.

A questo punto, prima di avventurarci nell´esposizione delle possibili ipotesi circa la provenienza e, soprattutto, la funzione di questi "filamenti", è doveroso stabilire COSA NON SONO.

NON SONO sicuramente la produzione (che risulterebbe a livello industriale, fra l´altro, per coprire l´estensione territoriale Vercelli-Milano/Bologna-Ferrara !) delle ghiandole serigene dei cosiddetti "ragni d´alta quota", la cui esistenza (dal punto di vista entomologico) lasciamo appannaggio delle "leggende metropolitane", con buona pace del CICAP.

NON SONO assimilabili, nemmeno lontanamente, ai filamenti di "bambagia silicea" (o "capelli d´angelo", "cheveux d´ange" alla francese: si volatilizzarono in breve tempo, quasi "sublimandosi" a contatto delle mani, a differenza di quelli in oggetto, tuttora resistenti), caduti in concomitanza col passaggio a bassa quota di OVNI, su Oloron nel 1952 e su Firenze nel 1954. In quest´ultimo caso, grazie all´intraprendente solerzia di uno studente, allora laureando in ingegneria, si è potuta eseguire l´analisi chimica dei filamenti presso l´Istituto di Chimica Analitica dell´Università di Firenze. Il referto analitico conclude lapidariamente: "Sostanza a struttura macromolecolare, contenente boro, silicio, calcio e magnesio. In linea puramente ipotetica, potrebbe trattarsi di: vetro borosilicico. Firmato: il Direttore, Prof. G.Canneri".

COSA SONO, ALLORA? Alla fine, per poter formulare qualche ipotesi non utopistica sulle origini di questi misteriosi filamenti, andiamo ad indagare da vicino la loro probabile struttura fine, partendo dal:

«Comportamento nei confronti della combustione - le fibre naturali animali (lana, seta) bruciano lentamente, emanando un odore di corno bruciato per la presenza della cheratina; lasciano residui di combustione friabili e carboniosi. Le fibre naturali vegetali (cotone, lino, canapa, juta) bruciano velocemente, con fiamma viva, rilasciando un odore di carta bruciata per la presenza della cellulosa e residuando ceneri impalpabili; le fibre artificiali si comportano come quelle naturali, a seconda della loro origine».

Le nostre analisi hanno verificato che, saggiandola alla fiamma, la sostanza di cui sono composti i filamenti allo studio emana odore di corno (o capello, pelo) bruciato, tipico delle strutture fibrose naturali di origine animale (abbiamo ripetuto la stessa sperimentazione anche sulla ragnatela: questa, se bruciata, emana lo stesso odore, anche se molto meno intenso). Questo, pertanto, circoscrive il campo d´indagine alle fibre naturali animali (lana e seta). Entrambe tuttavia, pur derivando da distretti del tutto differenti (annessi cutanei dei mammiferi, la prima; ghiandole serìgene di alcuni insetti, la seconda), sottoposte alla fiamma, emanano lo stesso odore: perché questa "cross-reaction"? Per rispondere a questa domanda occorre chiarire la struttura delle due fibre.

La LANA è costituita dall´a-cheratina, una proteina a struttura elicoidale formata da una coppia di a-eliche destrorse, strettamente avvolte a spirale e rinforzate da numerosi ponti disolfuro intercatena (fig.1). La SETA, invece, è costituita dalla ß-cheratina, detta fibroina (fig.2), una proteina organizzata "a foglietti pieghettati a ventaglio", disposti in piani sovrapposti, ravvicinati e compatti (ciò che rende la seta morbida e flessibile) + la sericina (fig.3). È la presenza in entrambe della cheratina che consente a tutte e due le fibre di emanare il caratteristico odore di "corno bruciato", qualora esposte alla fiamma.

Ma, come abbiamo visto, i "nostri" filamenti si sciolgono col reattivo di Schweitzer, per cui rimane in gioco solo la seta.

Che senso ha parlare di "seta volante"?

Personalmente abbiamo elaborato tre ipotesi.

1) - I filamenti analizzati sarebbero da collegarsi, in qualche modo, al sorvolo delle località interessate da parte di oggetti volanti non identificati, così come riferito da numerosi testimoni: situazione simile, pertanto, a quelle già citate (Oloron, 1952; Firenze, 1954), con l´unica differenza consistente nel tipo di sostanza ricaduta al suolo (borosilicato contro polimeri organici). Anche oggi, come allora, restano sconosciute le motivazioni di tale "pioggia".

2) - I filamenti analizzati sarebbero un "sotto-prodotto", una conseguenza "accessoria" del progetto (si dice a carico della NATO) di modificazioni climatiche, al fine di prevenire la formazione di eventi atmosferici turbolenti (uragani, precipitazioni intense, trombe d´aria), particolarmente disastrosi per il continente europeo. Tale progetto verrebbe messo in atto mediante il rilascio in atmosfera, da parte di aeromobili privi di contrassegno identificativo, di particolari elementi (bario, ioduro d´argento, ecc.) in grado, per l´appunto, di influire sul clima, impedendo o favorendo la formazione di nubi e le relative piogge. Questa azione diretta sul clima è già stata sperimentata con successo durante lo svolgimento delle Olimpiadi di Mosca, nel 1980, grazie ad un´intesa (al tempo segreta e trapelata solo dopo la caduta del muro di Berlino) fra l´aeronautica sovietica e quella statunitense. Ma anche oggi possiamo notare gli effetti della dispersione delle suddette sostanze nei nostri cieli: entro 48 - max. 72 ore dalla comparsa delle "chemtrails", rilasciate da velivoli non identificabili nell´atmosfera tersa, si osserva la comparsa di formazioni nuvolose, seguite da precipitazioni più o meno intense.

3) - I filamenti analizzati sarebbero il risultato di un processo di polimerizzazione di sostanze organiche (bio-polimeri di sintesi), realizzato artificialmente ed impiegato come "supporto" di altri componenti (polveri metalliche?), allo scopo di diffondere nell´atmosfera un "aerosol", atto a potenziare ed estendere, nello spazio e nel tempo, la riflessione delle onde elettromagnetiche (radar, comunicazioni radio, trasmissioni satellitari); il tutto, ovviamente, a scopi militari di controllo ed "intelligence". Propenderei per quest´ultima ipotesi, dato che una delle proprietà della seta è quella di fissare con facilità sali di alluminio, ferro e stagno, con formazione di sali basici insolubili. In altre parole, questi polimeri bio-sintetici fungerebbero da "adiuvanti" nella nebulizzazione aerea di composti metallici non meglio rilevabili, comportandosi come i sistemi di diffusione dei semi da parte del vento, utilizzati da alcune essenze vegetali (tarassaco, tiglio, ecc.; figg. 4, 5, 6, 7).

Si tenga conto anche del fatto che (sicuramente su Parma, mentre non abbiamo riscontri per le altre località) la ricaduta così copiosa di "ragnatele" si è avuta dopo un intenso via-vai di aeromobili non identificabili, che hanno disegnato sulla verticale della zona uno "scacchiere" di scie (ma diverse da quelle "normali" di condensazione dei gas di scarico dei jet, per forma, dimensione ed insistenza temporale), denominate per l´appunto "chemtrails", come osservato da numerosi testimoni oculari.

Non ci sentiamo di esprimere giudizi su queste due ultime ipotesi, ancora tutte da verificare, poiché ci addentreremmo in un ambito, quello delle strategie politico-economico-militari, che esula dalla nostra speculazione. Tuttavia ci preme evidenziare (vedi allegati a parte) la pericolosità di alcuni elementi, che si suppone vengano dispersi nell´atmosfera per ottenere gli scopi predetti. Bario, alluminio, quarzo, titanio (per citarne alcuni), se inalati direttamente o assunti con alimenti (vegetali) contaminati dalle piogge susseguenti la dispersione, possono dare origine negli organismi superiori a gravi patologie, quali le sindromi neurodegenerative (SLA, BSE), quelle neurotossiche (Alzheimer), insufficienza respiratoria (silicosi), ecc.

È forse per il diffondersi di questo allarme, percepito dalla popolazione, che negli ultimi cinque anni sono state poste sette interrogazioni "bipartisan" al Parlamento italiano (a firma Ruzzante, Di Pietro, Brandolini, per citare le più recenti) e numerose altre all´Europarlamento, da parte di onorevoli tedeschi e olandesi. Tutte per chiedere giustificazioni "... sull´inquietante fenomeno, in continuo incremento, della comparsa di formazioni nuvolose anomale, rilasciate da aerei militari o privi di contrassegni identificativi, nei cieli italiani ed europei...". L´ultima in ordine cronologico, quella dell´On. Sandro Brandolini (6 ottobre ´08), è particolarmente incisiva, in quanto sfida il Ministero della Difesa a "...fornire, se ne è in grado, le prove scientifiche definitive che smentiscano l´esistenza delle chemtrails..." (sic!).

Dott. Giorgio Pattera

BIBLIOGRAFIA

"Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025" - USAF, August 1996.
P. Zatta (CNR - Istituto Tecnologie Biomediche, Unità Metalloproteine, Padova) -
"Interdisciplinary Approach to The Study of Aluminum Toxicity", tratto da "Metals in Medicine", E.C.COST D8.
Prima Conferenza Internazionale "METALLI E CERVELLO: dalla Neurochimica alla Neurodegenerazione (Università di Padova, 20-23/09/2000), tratto da "ALLUMINIO & SALUTE".
S.Polizzi, E.Pira, M.Ferrara, M.Bugiani, A.Papaleo, R.Albera, S.Palmi: "Neurotoxic Effects of Aluminium Among Foundry Workers and Alzheimer´s Disease", tratto da "Neuro Toxicology", 23 (2002) 761-774.
Mark Purdey - "Chronic barium intoxication disrupts sulphated proteoglycan synthesis: a hypothesis for the origins of multiple sclerosis", Medical Hypothesis (2004), 62.
Staninger, Hildegarde - "Far-Infrared Radiant Heat (FIR RH) Type Remediation for Mold and Other Unique Diseases". - National Registry of Environmental Professionals, annual Conference in Nashville, Tennessee, October 18, 2006.
"L´UNIONE SARDA", 28/12/06
"LA REPUBBLICA", 16/01/07
"L´UNIONE SARDA", 18/01/07
"GAZZETTINO di TREVISO", 23/03/07
Comunicato Stampa "CODACONS", 16/12/07
G.Pattera - "Scie nel cielo, paura sulla Terra", tratto da "AREA di CONFINE", n.°32, maggio 2008, pagg. 50-58
"LA STAMPA", 11/02/09
"CORRIERE della SERA", 19/02/09

Analisi dei filamenti caduti nel Novembre 2008

Nei primi giorni del mese di Novembre 2008 in diverse località del Nord Italia sono state raccolte segnalazioni relative alla caduta di "strani filamenti" dal cielo.
Ciò che ha colpito particolarmente l´occhio degli involontari testimoni è stata la copiosità del fenomeno: in poco tempo prati, alberi e automobili sono stati letteralmente ricoperti da una leggera coltre di fili bianchi. Altro fatto insolito è che i filamenti in questione -che all´apparenza sono sembrati molto simili a fili di ragnatela- hanno mostrato una notevole tenacità, molto maggiore di quella che presentano le comuni ragnatele.
Proprio l´atipicità del fenomeno osservato ha indotto diverse persone a raccogliere campioni dei filamenti sperando che successive analisi di laboratorio potessero stabilirne la natura.

I campioni che abbiamo ricevuto sono stati raccolti nei giorni 8-9 Novembre 2008 in diverse località, più precisamente: Parma (città), Buccinasco (Mi), Ferrara, Milano (parco Nord).
Questa relazione non vuole essere un report scientifico vero e proprio, ma una sorta di compendio di quello che è stato fatto, utilizzando un approccio il più possibile scientifico per far luce sulla natura di questi campioni, compatibilmente con le risorse a nostra disposizione.
Una prima osservazione dei campioni ha confermato quanto affermato dai testimoni: i filamenti sono apparsi estremamente appiccicosi, molto difficili da maneggiare anche con pinzette sottili di legno, plastica o acciaio. Le foto qui riportate (fig. 1 e 2) sono state effettuate utilizzando un microscopio a luce trasmessa.

I campioni provenienti dalle località citate sono stati suddivisi in diverse porzioni in modo da poter eseguire differenti test su ciascuna tipologia.
Occorre qui sottolineare che tutti i filamenti sono stati sottoposti agli stessi test ed hanno dato tutti gli stessi identici risultati.
Per prima cosa è stata eseguito un saggio alla fiamma. Questo test consiste molto semplicemente nel bruciare completamente la fibra per poi osservare l´aspetto del materiale residuo e valutare l´odore sviluppato. Il processo di combustione ha sprigionato un odore piuttosto intenso -considerando la piccola porzione di fibre utilizzata- simile a quello di capelli bruciati. Si è formato un residuo di cenere nero.
Si è proceduto poi a valutare il pH dei vapori sprigionati durante la combustione. I vapori hanno dato una colorazione verde intenso alla cartina tornasole, colore corrispondente ad un pH intorno a 8,5-9.
Questi primi dati hanno fatto subito pensare che le fibre in questione fossero di origine animale.

Prove di solubilità

Le fibre sono risultate insolubili in acqua (dato piuttosto ovvio) e in diversi solventi organici, quali tetraidrofurano e acetone (a temperatura ambiente).

Sono state effettuate prove di solubilità in soluzioni di acidi concentrati e in soda caustica.

Solubilità in acidi
Le fibre si sono sciolte in acido solforico (soluzione al 98%) e acido nitrico (soluzione al 65%), colorandosi prima in giallo per poi dissolversi nel giro di qualche ora.

Saggio alla soda caustica
Le fibre sono state tenute in una soluzione di NaOH (soluzione al 10%) portata ad ebollizione.
Dopo circa mezz´ora si sono completamente sciolte.

Saggi coi reattivi di Loewe e Schweitzer
Alla luce dei risultati di questi primi test di solubilità e delle prove di combustione si è pensato di utilizzare soluzioni specifiche per sciogliere fibre di origine animale come la seta o le ragnatele.
Il primo saggio è stato fatto con il reattivo di Loewe. Il filamento si è sciolto nel reattivo, in un periodo di tempo di alcune ore; alcuni fili di ragnatela sono stati utilizzati come per testare l´efficacia del reattivo. Un aspetto interessante è stato osservare la maggiore velocità di dissoluzione della ragnatela rispetto al campione incognito: nel giro di alcuni minuti il campione "noto" si è completamente sciolto nel reattivo.
Il saggio col reattivo di Schweitzer (in cui si scioglie la seta, ma non la lana) ha portato allo stesso risultato.
I dati di solubilità sono caratteristici di fibre di origine animale e nello specifico della seta.

Conclusioni

I dati relativi alla solubilità nei reattivi specifici per la seta (reattivo di Loewe e reattivo di Schweitzer), insieme alle osservazioni precedenti, ossia:
- pH alcalino dei vapori sprigionati dalla combustione;
- residuo di cenere nera;
- solubilità in acido solforico, acido nitrico e soda caustica (in ebollizione)
portano a concludere che i filamenti raccolti nelle diverse località del nord Italia a Novembre sono di origine animale e più precisamente presentano un comportamento molto simile a quello dimostrato dalle ragnatele che quotidianamente incontriamo, anche se rispetto a queste ultime possiedono una maggiore tenacità e una maggiore resistenza alla solubilizzazione nei reattivi specifici.

Dott. Giorgio Pattera


http://www.croponline.org/bambagiasilicea.htm






#17952 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 9:43 am
Oggetto: UN CASO DI LICANTROPIA
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

UN CASO DI LICANTROPIA
NELLA GERMANIA DEL TARDO XVI SECOLO

Nel 1589 a Bedburg, presso Colonia, veniva giustiziato sotto l'accusa di stregoneria e licantropia un tale Peeter Stubbe, ritenuto responsabile della morte di numerosi esseri umani fra i quali donne e bambini. La sua attività sanguinaria di lupo mannaro era durata per ben 25 anni e aveva seminato il terrore nella Renania, grazie a una cintura magica datagli dal Diavolo in persone, col quale aveva stretto un patto scellerato. Le vittime accertate nel corso del processo non erano state meno di sedici. Così almeno risulta dall'ampia deposizione che egli rese alle autorità inquirenti prima di subire il supplizio.
Tanta era stata l'impressione destata dal processo, che le autorità municipali decisero di far stampare a proprie spese un resoconto tratto dall'inchiesta. Si tratta di un documento di notevole valore storico e sociologico, qualunque sia la conclusione che da esso si voglia ricavare. Non si tratta dei verbali dell'interrogatorio, bensì di un racconto in forma narrativa che riassume i punti principali della vita di Stubbe, a partire dall'inizio della sua attività di assassino. Con lucidità e coerenza, egli ripercorre le tappe della sua tremenda 'carriera', da quel giorno fatale in cui il Demonio gli fece dono di una cintura magica per trasformarsi in lupo, fino alla cattura che egli attribuiva all'impossibilità di servirsi essa. La storia ha uno scopo edificante, come si dice esplicitamente fin dalle prime righe, per cui non soddisfa le esigenza della nostra mentalità moderna, per esempio, non si dice nemmeno quale fosse la sua professione, mentre si indugia volentieri su particolari secondari o ci si diffonde in giudizi morali che possono apparire enfatici e magniloquenti. L'insieme, tuttavia, colpisce per la coerenza e consequenzialità della vicenda e per una nota di crudo realismo nella descrizione dei più raccapriccianti delitti.

Nel corso dell'inchiesta risultò che anche la figlia e l'amante di Peeter Stubbe erano state complici dei suoi crimini, per cui vennero condannate a morte insieme a lui. L'esecuzione della sentenza fu spietata: il principale imputato venne condannato al supplizio della ruota, le due donne al rogo. Infine i magistrati decretarono che i misteri resti dello stregone venissero esposti in una sorta di macabro monumento, a monito nei confronti di quanti fossero tentati di imitarne l'esempio e di vendere la propria anima al Demonio.
Una pagina di storia semi-dimenticata del tardo Rinascimento: fu quello, e il successivo secolo della cosiddetta Rivoluzione scientifica -il XVII - il periodo di massima recrudescenza della caccia alle streghe; e non, come a lungo si era affermato sulla scia di una visione illuministica e positivistica, il "buio" Medioevo. Tuttavia, il fatto che le pene erogate dall'Inquisizione e dai poteri civili fossero inumane e viziate da una vera ossessione del demoniaco, come testimoniano i numerosi manuali ad uso degli inquirenti (fra i quali il celebre "Trattato di demonologia" di Francesco Maria Guaccio, pubblicato a Milano nel 1608 e abbastanza recentemente ripubblicato dalla Casa editrice Fratelli Melita, nel 1988) non significa che la stregoneria fosse unicamente una sadica invenzione di menti superstiziose. Essa esisteva all'epoca, così come era esistita fin dai tempi più antichi e come continua ad esistere, per quanto non sembri, al giorno d'oggi.

(N. B.: per la trascrizione della storia di Peeter Stubbe abbiamo seguito la versione tradotta in italiano e riportata in appendice al libro di Italo e Paola Sordi, L'uomo lupo, Milano, Armenia Editore, 1974, pp. 191-201).

*******

VERA RELAZIONE OVE SI NARRANO LA VITA ABOMINEVOLE E LA MORTE DI PEETER STUBBE

Malvagissimo stregone che sotto l'aspetto di Lupo commise molti assassinii, continuando questa diabolica pratica 25 anni e uccidendo e divorando Uomini, Donne, e Bambini, e che per queste atrocità fu preso e giustiziato il 31 ottobre 1590 nel borgo di Bedburg presso la città di Colonia in Germania.

"Coloro ai quali il Signore ha lasciato seguire le Immaginazioni dei loro cuori, disprezzando la Grazia che egli offriva loro , a causa della durezza del loro cuore e per disprezzo della Sua partenza misericordia, finiscono per imboccare la strada che mena direttamente alla Perdizione e alla Distruzione eterna del corpo e dell'anima: come si potrà vedere perfettamente nella presente storia. La stranezza di essa, insieme alle crudeltà che vi si vedranno narrate, e la lunga durata dei fatti, potranno indurre molte persone a dubitare che la storia stessa sia vera e che racconti falsi e favolosi siano stati stampati invece di cose reali, inducendo incredulità nel cuore di molte persone. Io chiedo ai lettori di questa storia di abbandonare questa opinione e di affrontare questo racconto con pazienza, perché esso è stato pubblicato per fornire un esempio, e di considerare che lo si deve leggere secondo ragione e saggezza, pensando alle sottigliezze che Satana sa usare per operare la distruzione delle anime, e ai grandi effetti che può suscitare la maledetta pratica della stregoneria, i cui frutti sono la morte e la distruzione eterna, e che pure in un modo o nell'altro, secondo quanto il diavolo ha permesso all'uno o all'altro di esercitarla, è stata in tutte le epoche praticata dai reprobi e dai malvagi su questa terra. E fra tutti quelli che sono finora vissuti nessuno fu paragonabile a questo essere feroce, la cui disumana crudeltà dimostrò bene che egli era figlio del diavolo, che fu un assassino fino dalla giovinezza e la cui vitae la cui morte la storia che qui segue riferirà esattamente insieme alle sue azioni sanguinose.

"Nelle città di Peradt e di Bedburg presso Colonia in Germania nacque e crebbe un tale Peeter Stubbe, che grandemente inclinato al male e alla pratica delle malvagie arti fino dai dodici anni e poi sempre fino al giorno della sua morte, a tal punto che spingendosi avanti nel maledetto desiderio della magia, della Negromanzia e della Stregoneria si legò con molti spiriti e demoni infernali, dimenticando quel Dio che lo aveva creato e quel Salvatore che aveva sparso il suo sangue per la redenzione dell'uomo.
"Alla fine, dimentico della salvezza eterna, egli diede per sempre il suo corpo e la sua anima al diavolo, in cambio di piaceri di breve durata in questa vita, chiedendo di poter essere noto e celebre sulla terra anche se con ciò egli perdeva il cielo. Il diavolo, che ha l'orecchio pronto ad ascoltare le richieste di questi uomini maledetti, gli promise di concedergli tutto ciò che il suo cuore desiderava durante la sua vita mortale: e davanti a questa promessa quel feroce essere non espresse il desiderio di ricchezze o di successo, né la sua brama fu soddisfatta da nessun piacere esteriore, ma a causa della crudeltà del suo cuore e di un animo estremamente feroce e sanguinario, egli si limitò a chiedere che a proprio piacimento potesse esercitare la sua ferocia su uomini, donne e bambini sotto l'aspetto di qualche animale in cui egli potesse vivere senza timore e senza pericolo e senza essere riconosciuto autore di tutte le imprese sanguinose che egli intendeva commettere.

"Il diavolo, che vedeva in lui un ottimo strumento per compiere il male, da nemico dell'umanità che si rallegra dei desideri di persecuzione e distruzione, gli consegnò una cintura che, appena indossata sulla sua persona, lo trasformava immediatamente nell'aspetto di un bramoso e feroce lupo, forte e possente, con grandi occhi che nella notte scintillavano come braci infuocate, con una bocca grande e larga, con denti crudelmente aguzzi, corpo gigantesco e unghioni possenti: mentre non appena si fosse tolto quella cintura sarebbe immediatamente riapparso nella sua forma primitiva con le proporzioni e l'aspetto di un uomo, come se mai la sua forma fosse stata cambiata.

"Peeter Stubbe ebbe un'immensa gioia di questo, poiché la forma che il diavolo gli aveva permesso di assumere si adattava alle sue brame e si conformava nel modo migliore alla sua natura, perché egli era incline al sangue e alla crudeltà. E perciò, lieto di quello strano e diabolico dono, egli si volse a commettere i più odiosi e feroci assassinii. Se v'era qualche persona che lo aveva offeso egli si riempiva di sete di vendetta; e non appena quella persona o qualche suo parente si trovava solo nei campi e nei dintorni della città, egli andava ad assalirlo sotto l'aspetto di un lupo e non aveva pace finché non aveva lacerato loro la gola e dilaniato le loro membra. E dopo avere provato questo atroce piacere egli provava tale gusto a spargere sangue, che percorreva la campagna di notte e giorno perpetrando spaventose atrocità. Negli intervalli egli se ne andava in giro per le strade di Colonia, di Bedburg e di Peradt, vestito elegantemente e ostentando modi estremamente civili, come persona ben nota a tutti gli abitanti del luogo, e spesso si vedeva rivolgere il saluto da persone a cui egli aveva dilaniato gli amici o i figli, e che erano privi di qualunque sospetto nei suoi riguardi. Nelle strade di quelle città, ripeto, egli camminava su e giù tranquillamente; e se poteva scorgere ragazze, donne o bambini che piacevano ai suoi occhi e che la sua mente desiderava, aspettava che uscissero dalla città, li seguiva, e se in qualche modo riusciva a coglierli soli egli li rapiva trascinandoli in aperta campagna e poi, sotto il suo aspetto di lupo, li assassinava crudelmente. E spesso avveniva che mentre si aggirava lontano dalla città, nei campi scorgesse una compagnia di ragazze che giocavano tra loro; ed egli sotto l'aspetto di lupo si lanciava in mezzo ad esse, e mentre tutte le ragazze scappavano di qua e di là egli riusciva ad afferrarne una e dopo aver soddisfatto i suoi turpi desideri la uccideva immediatamente, anzi, se egli ne conosceva una in particolare o aveva qualche preferenza per una delle ragazze, inseguiva quella sola, e isolatala dalle compagne, la afferrava, perché quando era sotto l'aspetto di lupo era estremamente veloce, tanto che avrebbe superato nella corsa il più veloce levriere del paese.
"Aveva dato tali prove della sua malvagità che tutta la provincia era terrorizzata dalla crudeltà di quel lupo sanguinario e divoratore. Continuando le sue imprese diaboliche e atroci, nel giro di alcuni anni egli uccise tredici bambini e due giovani donne incinte, strappando i feti dai loro corpi nel modo più sanguinario e selvaggio e mangiando i cuori caldi, crudi e palpitanti, che egli considerava i bocconi più delicati e più confacenti al suo atroce appetito.

"Oltre a ciò, egli spesso uccise agnelli e capretti e altri animali di questo genere che poi divorava crudi e sanguinosi proprio come se fosse stato un vero lupo, tanto che nessuno avrebbe mai osato pensare che si trattava di un'opera di diabolica stregoneria.
"In quel tempo viveva con lui sua figlia, ragazza bella e giovane, per la quale egli concepì il più innaturale dei sentimenti, commettendo con lei un atroce incesto, peccato turpe e inumano, molto più terribile dell'Adulterio e della Fornicazione, anche se il minore di questi tre peccati già può spingere l'anima nel fuoco dell'inferno, a meno che non intervenga un pentimento di cuore e la grande misericordia di Dio.
"Questa figlia egli la conobbe quando non era ancora totalmente dedito al male: essa aveva nome Beel Stubbe e la sua bellezza e la grazia erano tali da meritarle l'ammirazione di tutti coloro che la conoscevano. La sua brama disordinata e i suoi turpi desideri nei suoi riguardi erano tali che egli ne ebbe un figlio e aveva rapporti quotidiani con lei come concubina; ma quella turpe ed insaziabile bestia ormai completamente dedita a fare il male anche giacendo con la propria sorella, e avendo rapporti con lei per molto tempo, al che lo spingeva la malvagità del suo cuore: una volta che la donna era andata da lui per fare quattro chiacchiere, prima che se ne andasse egli se l'era così guadagnata coi suoi discorsi dolci e carezzevoli e aveva così prevaricato sulla sua volontà che, prima che se ne andasse aveva giaciuto con lei e in seguito l'ebbe sempre ai suoi comandi.

"Questa donna aveva nome Katherine Trompin, era di alta statura e di corporatura aggraziata e godeva di ottima stima tra tutti i suoi vicini. Ma poiché queste se voglie turpi e disordinate non venivano soddisfatte dalla compagnia di parecchie concubine, e poiché i suoi malvagi desideri non si potevano accontentare della bellezza di nessuna donna, alla fine il diavolo gli mandò uno spirito maligno sotto l'aspetto e i ratti di una donna di viso così bello e di persona così attraente che assomigliava più a una silfide celeste che a una creatura mortale, tanto che la sua bellezza superava quella delle donne più eleganti, e con essa gli fu unito per lo spazio di sette anni, benché alla fine essa si dimostrasse e fosse trovata null'altro che una diavolessa,. Nonostante ciò il peccato della carne non appagava la sua mente crudele: ma quel Vampiro insaziabile non calcolava di avere avuto piacere in una giornata - tale era il gusto che ne provava - se non avesse sparso in qualche modo del sangue senza tener conto tanto di chi avesse assassinato quanto del solo fatto di uccidere e di distruggere, come poi fu rivelato, cosa che dimostra un grado insolito di crudeltà e di durezza di cuore. Egli aveva un figlio giovane e bello, nato quando egli si trovava nel fiore dell'età, il primo frutto del suo corpo, di cui egli provava grande gioia, tanto che spesso lo chiamava luce del suo cuore: eppure il piacere dell'assassinio superò la gioia che provava di quel so unico figlio; e assetato anche del suo sangue, un giorno lo invitò a seguirlo in campagna e di là in una vicina foresta dove si appartò con la scusa di fare i propri bisogni: e mentre il giovanetto andava avanti egli si nascose assumendo l'aspetto di lupo, e poi balzò sopra il proprio figlio e lo uccise con spaventosa crudeltà. Ciò fatto ne divorò il cervello dopo averlo estratto dalla testa, come se fosse il mezzo più delicato per calmare il suo appetito: fu questo l'atto più mostruoso di cui si abbia memoria, perché mai si è udito parlare di un malvagio la cui natura fosse così degenerata.
Per molto tempo egli continuò in questa vita feroce e inumana, ora sotto l'aspetto di lupo ora sotto l'aspetto di uomo, ora nelle città e nei borghi ora nei boschi e nelle foreste vicine ad esse.

I documenti fanno menzione del fatto che un giorno egli scorse due uomini e una donna che egli desiderò fortemente di uccidere, e per meglio portare ad effetto il suo diabolico proposito, poiché temeva di poter essere sopraffatto da essi, dato che conosceva uno di loro per nome, ,per ucciderli usò questo stratagemma. Corse molto avanti sul loro cammino e si nascose fuori di vista: non appena essi si furono avvicinati al luogo in cui egli si nascondeva, chiamò per nome quello che egli conosceva. Quegli, sentendosi chiamare una volta o due per nome, ritenendo che si trattasse di qualche persona sua amica che si voleva nascondere per scherzo, lasciò la compagnia e si diresse verso il luogo da cui sentiva provenire la voce, per vedere di chi si trattava: ma appena capitato davanti all'uomo trasformato in lupo egli fu ucciso sul posto. Il resto della sua compagnia si era fermata ad aspettare il suo ritorno, ma trovando che l'attesa era troppo lunga, l'altro uomo lasciò la donna e andò a cercarlo. In questo modo l'uomo-lupo poté uccidere anche la sua seconda vittima. La donna, vedendo che nessuno dei due ritornava, ebbe il sospetto che fosse capitata loro qualche disgrazia e cercò la salvezza nella fuga, allontanandosi con quanta forza aveva nelle gambe: ma ciò non le servì a nulla, perché fu subito raggiunta da quel velocissimo lupo, il quale, dopo averla violentata, la uccise in modo estremamente crudele. Infatti gli uomini furono trovati dilaniati nel bosco, il corpo della donna non fu mai più ritrovato: il mostro l'aveva avidamente divorata perché egli trovava dolce e delicata quella carne.

“Così questo atroce peccatore che fu Peeter Stubbe trascorse venticinque anni senza destare alcun sospetto di essere l’autore di tanti assassinii così crudeli e innaturali e in questo periodo egli uccise e divorò un numero incalcolabile di uomini, donne e bambini, oltre alle pecore, agli agnelli e alla capre, e ad altri animali, perché quando egli per la guardia che facevano i cittadini non era n grado d attirare nel pericolo uomini, donne e bambini, quale bestia crudele e feroce egli esercitava la sua avidità bestiale sugli animali nella maniera più crudele, compiendo più atrocità di quanto sarebbe credibile, anche se tutta la Germania è stata costretta ad ammettere la verità d questi fatti.
“I cittadini di Colonia, Bedburg e Peradt si sentivano in un così terribile pericolo, e così, perseguitati e molestati da questo vorace e crudele lupo, che causava continuamente perdite e danni, che pochi o nessuno ormai osava viaggiare dall’una all’altra d queste località senza una grossa difesa di uomini e di armi, sempre per timore di questo lupo feroce e indomabile, poiché molte volte gli abitanti della zona avevano trovato sparsi qua e là per campi braccia e gambe di uomini, donne e bambini, con loro grande spavento e dolore, e tutti si rendevano conto che ciò era dovuto a quello strano lupo che in nessun modo potevano sopraffare o catturare, cosicché se un uomo o una donna smarrivano un figlio essi potevano considerare perduta la speranza di mai rivederlo in vita perché erano certi che il lupo lo aveva divorato.

“Ma qui va riferito un caso estremamente strano che dimostrò una volta di pù la grande potenza e la misericordiosa provvidenza di Dio per il conforto di ogni cuore cristiano. Non molto tempo fa alcuni bambini giocavano in un prato vicinissimo alla città, prato n cui per caso pascolavano anche alcune vacche, molte delle quali avevano con loro i vitelli da latte: improvvisamente il lupo s lanciò di corsa in mezzo a questi bambini ed afferrò per il collo una ragazzina volendo dilaniarle la gola: ma tale fu la volontà d Dio che esso non riuscì a lacerare l colletto del vestito della bambina che era spesso e fortemente inamidato; inoltre l’urlo che lanciarono gli altri bambini mentre scappavano in tutte le direzioni attrasse l’attenzione dei bovini che pascolavano: gli animali temendo per i oro vitelli si precipitarono tutti insieme sul lupo, con tanto impeto che esso fu costretto ad abbandonare immediatamente la sua preda e a fuggire il più rapidamente possibile. In questo modo la bambina fu salvata dalla morte e grazie a Dio è ancora in vita.

“La verità di questo fatto può essere testimoniata in qualsiasi momento da Maestro Tichertine, birraio dimorante a Puddlewarfe, a Londra, originario di quella città, uomo di ottima reputazione e oltre a tutto anche parente prossimo di quella bambina e che per questo ha ricevuto due volte delle lettere a proposito della bambina stessa e della sua avventura; la prima lettera, avendo suscitato n lui una certa incredulità in merito ai fatti che vi erano affermati, egli chiese che gli venisse inviata una seconda lettera con maggiori particolari, lettera da cui fu completamente persuaso. E con lui diverse altre persone di grande credito dimoranti a Londra e che hanno ricevuto lettere analoghe da loro amici dimoranti n Germania. Nelle predette città della Germania venivano continuamente indette preghiere a Dio perché volesse compiacersi di liberarle dal pericolo costituito da quel feroce lupo.

“Benché gli uomini avessero messo in atto tutti i mezzi consigliati dalla ragione per catturare ed uccidere il feroce animale, essi non poterono n alcun modo ottenere quel risultato sinché il Signore non stabilì la sua fine. Nonostante tutti gli insuccessi essi continuavano ogni giorno nel loro proposito e ogni giorno tentavano di far cadere in trappola il lupo e allo scopo mantenevano grossi mastini e cani di grande forza per cacciare la bestia dovunque potessero trovarla. Alla fine piacque a Dio che un giorno n cui essi si erano preparati e provveduti per catturarlo essi riuscirono a scorgerlo sotto l’aspetto di lupo. Subito gli inseguitori circondarono il licantropo e con grande circospezione gli mandarono contro cani in modo che esso non avesse alcuna possibilità d fuga, cosa che essi non erano mai riusciti a fare n precedenza. Così, come il Signore consegnò Golia nelle mani di Davide, allo stesso modo questo Lupo fu da Lui dato in potere di quegli uomini. Ed esso, vedendo come ho detto sopra, che non vi era modo di sfuggire all’imminente pericolo e scorgendo gli inseguitori che gli erano alle calcagna, subito s tolse dalla persona la cintura: al che l’aspetto d lupo scomparve improvvisamente ed esso apparve sotto il suo vero aspetto e nella sua forma reale, con in mano un bastone, come una persona qualsiasi che fosse in cammino verso la città.

“Ma i cacciatori i cui occhi erano sempre stati fissi sull’animale senza mai perderlo di vista, scorgendolo inaspettatamente trasformato nel luogo stesso in cui stava il lupo, furono presi da un profondo stupore; e se non si fosse dato il caso che essi lo riconobbero appena lo videro, avrebbero certamente pensato che si trattasse di un Diavolo che avesse assunto la forma umana. Invece, conoscendolo bene come abitante da sempre in quella città, lo afferrarono e lo portarono con loro fino n città nella sua stessa casa per completarne il riconoscimento. Là riconoscendo che s trattava proprio di quella persona e non di un inganno o di una illusone fantastica, lo trascinarono immediatamente davanti ai Magistrati perché questi lo interrogassero.

“Così il licantropo, finalmente catturato, fu dopo breve tempo posto alla tortura nella città d Bedburg: ma per timore de tormenti confessò spontaneamente i misfatti della sua intera esistenza e rese note le atrocità che aveva commesso per il periodo d venticinque anni; e confessò anche come mediante la Stregoneria avesse ottenuto dal Demonio una Cintura che una volta indossata lo trasformava immediatamente in lupo. Confessò anche di avere gettato quella Cintura al momento del suo arresto in un certo burrone dove doveva essere rimasta. Udito ciò, i Magistrati mandarono a cercare la cintura in quel burrone ma non fu assolutamente possibile ritrovarla, tanto che si deve pensare che essa fosse tornata al Diavolo da cui essa proveniva. Infatti il Diavolo, dopo aver portato il disgraziato a quella condizione obbrobriosa, lo lo abbandonava a subire tormenti che le sue azioni gli avevano meritato.

Dopo averlo tenuto in carcere per qualche tempo i Magistrati, attraverso le loro indagini sui fatti, scoprirono che la figlia dell’accusato Beel Stubbe e la sua amante Katherne Trompin erano ambedue state complici dei molti assassinii compiuti dal licantropo. Stubbe Peeter fu condannato insieme alle sue complici da quel tribunale e la sentenza venne pronunciata il 28 ottobre 1589 n questi termini: «Peeter Stubbe, quale principale colpevole, venne condannato a essere legato su una ruota e ad essere dilaniato in dieci punti diversi del suo corpo con pinze roventi, in modo che la carne si stacchi dalle ossa, e poi ad avere le gambe e le braccia spezzate con una mazza o martello di legno, poi ad essere decapitato e infine ad essere ridotto in cenere.»

“Anche la sua Figlia e la sua Amante furono condannate ad essere bruciate fino a ridursi in cenere nello stesso giorno e nello stesso momento in cui sarebbe stato bruciato il cadavere del predetto Peeter Stubbe. Il giorno 31 dello stesso mese, essi subirono la morte nel modo sopraddetto nella città di Bedburg, alla presenza di molti principi e pari di Germania.
“Così, Gentile Lettore, io ho posto per iscritto il vero racconto della vita di quell’uomo malvagio che fu Peeter Stubbe: e le mie parole desidero siano un ammonimento per tutti gli stregoni e per tutte le streghe che indegnamente seguono la propria Immaginazione diabolica per la spaventosa Rovina e la totale Distruzione eterna delle loro anime, pratica malvagia e condannabile: da essa e dalla atrocità dei loro cuori malvagi voglia Iddio preservare tutti i buoni. Amen.

“Dopo l’esecuzione, per decreto dei Magistrati della città di Bedburg venne innalzato un alto palo solidamente fissato al suolo, sul quale venne infilata la ruota su cui erano state spezzate le membra del licantropo; un po’ più sopra della ruota venne attaccata l’immagine di un lupi incorniciata in legno per mostrare a tutte le persone l’aspetto sotto cui il colpevole aveva compiuto le sue atrocità. Ancora al di sopra, all’estremità del palo, venne piantata la testa stessa dello stregone, e tutto intorno alla ruota vennero attaccati sedici pezzi di legno lunghi circa una iarda ciascuno dei quali rappresentava una delle sedici persone che, come era stato assodato, erano state assassinate da Peeter Stubbe. Gli stessi Magistrati ordinarono che tutto ciò dovesse rimanere là come perpetuo ricordo alle età future delle atrocità compiute da Peeter Stubbe, con lo svolgimento del suo Giudizio, come il disegno qui riportato spiegherà più chiaramente.
“Testimoniano della verità di quanto su esposto:
“Tyse Artyne
William Brewar
Adolf Staedt
George Bores
“Con diversi altri che assistettero a tutto il fatto.”

Questo testo straordinario si presta ad una serie di considerazioni sia dal punto di vista strettamente giudiziario, sia sotto l'aspetto della cultura, della scienza e della psicologia del tardo XVI secolo nell'Europa centrale e, più in generale, dell'Occidente.
Per quel che riguarda l'aspetto giudiziario, è evidente che il procedimento a carico di Peeter Stubbe fu viziato - come diremmo con linguaggio e con mentalità tipicamente moderni - da una linea processuale pregiudizialmente colpevolista. L'imputato era considerato colpevole fin dall'inizio: l'essersi trovato presente alla caccia al lupo, a quel lupo che, forse, la voce pubblica già identificava con un lupo mannaro, fu considerato un decisivo elemento di colpevolezza. La piena e dettagliata confessione dell'imputato, ottenuta con l'uso o con la minaccia della tortura - peraltro, prassi assai comune nell'Europa dell'epoca, e non solo nei processi di stregoneria - fornì quella assoluta evidenza che i giudici, quasi certamente, consideravano acquisita fin dal momento dell'arresto. In realtà, gli elementi in mano all'accusa erano due: l'evidenza dei delitti e l'arma - per così dire - con cui essi erano stati perpetrati. Ma le vittime erano cadute sotto gli artigli di un lupo, e la cintura magica non venne mai ritrovata. Il teorema accusatorio poté superare entrambe le difficoltà, sostenendo che il lupo che aveva ucciso quelle sedici persone era un uomo che poteva trasformarsi in lupo, e cioè l'imputato; e che la cintura era stata probabilmente fatta scomparire dal Diavolo in persona, cui lo Stubbe si era votato. Mancava ancora un elemento importante, il movente: a ciò provvide la confessione dell'imputato, che affermò di aver chiesto al Diavolo di potersi trasformare in una bestia feroce, allo scopo di sfogare impunemente i suoi istinti sanguinari.

Le modalità delle uccisioni, spesso precedute dallo stupro, fanno pensare che si trattasse in primo luogo di delitti sessuali, cui si aggiungeva, post mortem, l'oltraggio dei cadaveri e, in alcuni casi, degli atti di vero e proprio cannibalismo. Riesce però difficile immaginare come l'uomo potesse trasformarsi in maniera istantanea in lupo e, poi, di nuovo in uomo, anche perché in alcuni delitti egli ammise di aver prima abusato sessualmente delle vittime, e poi di averle sbranate. Riesce altrettanto difficile immaginare come, allorché si trovava in forma di lupo, lo Stubbe potesse togliersi la cintura, operazione che richiederebbe una struttura delle zampe e una mobilità delle dita che certo il lupo non possiede, anche se animato da intelligenza umana. Infine, ci si potrebbe domandare che fine facessero i vestiti dell'uomo prima e dopo la trasformazione in lupo mannaro: dato che nella confessione non se ne parla, mentre si afferma che tutte le uccisioni erano state attribuite, inizialmente, a un grosso e feroce lupo e non a un lupo mannaro. La preferenza per le vittime impuberi fa pensare a una forma di pedofilia sadica, come nel caso del maresciallo Gilles de Rais; mentre l'incesto con la figlia e con la sorella e la smania di rapporti sessuali suggerisce che lo Stubbe fosse afflitto da una libido perennemente insoddisfatta, distorta e patologica. Purtroppo non ci viene detto nulla sulla condizione sociale dell'imputato, sul suo livello di cultura, sulla sua professione, per cui il quadro dell'inchiesta appare curiosamente a-temporale, con un che di astratto e quasi di artificioso che contrasta con l'estrema minuzia e con la ripetitività di certe descrizioni degli agguati alle vittime e delle loro uccisioni. Anche l'antefatto appare sfumato e nebuloso: poco o nulla ci vien detto delle pratiche di magia nera dello Stubbe che lo avrebbero portato, a un dato momento, a stringere lo scellerato fatto di licantropia col Demonio in persona. Di solito, nei processi per stregoneria questi aspetti venivano approfonditi molto di più: si cercava di capire come, quando e perché l'imputato si era dato alle arti malvagie, da chi le aveva apprese, dove le praticava e con l'assistenza di chi.

Tutte queste considerazioni farebbero pensare a un classico caso di errore giudiziario. Le uccisioni di uomini e animali compiute da un lupo feroce, o magari da più lupi (cosa tutt'altro che infrequente nell'Europa del XVI secolo: vedi il nostro saggio L'uomo e il lupo: una convivenza (quasi) impossibile) sarebbero state attribuite ad un uomo lupo; e il primo sventurato essere umano che si trovava a passare nelle vicinanze della battuta di caccia al lupo - data anche la coincidenza della scomparsa quasi inspiegabile dell'animale, ormai braccato da vicino - si vide immediatamente sospettato ed accusato di essere un licantropo. Tutto chiarito, dunque? Sì e no. Pur non possedendo elementi circostanziati e sufficienti, a oltre quattro secoli di distanza, per maturare un certo grado di certezza intorno alla consistenza degli indizi a carico dello Stubbe, esistono anche alcuni elementi che farebbero pensare che egli possa essere stato veramente uno stregone, che possa aver evocato veramente il Demonio per averne l'aiuto nel compiere i suoi delitti, ed infine che possa realmente essere stato un licantropo.

Partiamo da quest'ultima affermazione, che certo farà sobbalzare sulla sedia quanti si pongono di fronte alla complessità del reale con le lenti colorate e distorte di un positivismo altrettanto rozzo e tendente a semplificare arbitrariamente i problemi, quanto lo era lo spirito credulo e superstizioso dei secoli passati. Cominciamo con una semplice constatazione: licantropi e vampiri esistono, anche al giorno d'oggi, e sovente sono collegati al satanismo; di alcuni di essi si sono occupate le cronache dei mezzi di comunicazione di massa degli ultimi anni. Anche se l'uomo non si trasforma fisicamente in animale, ne assume però il comportamento, la ferocia, la sete di sangue; alcuni celebri casi, come quello del vampiro svedese di cui parla l'esorcista Donald Oman nel libro La mia vita col diavolo (a cura di Marc Alexander, tr. it. Torino, M.E.B., 1980), sono documentati al di là di ogni dubbio. Moltissimi casi sono anche riportati nel libro di Sondra London Vampiri (tr. it. Milano, Mondadori, 2006), mentre una ricostruzione storica completa e puntuale della licantropia in Europa è quella di Massimo Introvigne La stirpe di Dracula (Milano, Mondadori, 1997). Nell' Europa centro-orientale, la credenza nei lupi mannari era profondamente radicata ed è sopravvissuta più a lungo che altrove; in Livonia, ad esempio, ancora nel XVIII secolo era talmente diffusa tra la popolazione locale, da non destare alcuna meraviglia; mentre colpiva non poco i viaggiatori stranieri.

D'altra parte, non si deve credere che la licantropia sia semplicemente un disturbo psichiatrico, per quanto spettacolare e impressionante. Il lupo mannaro non è necessariamente 'solo' un povero malato di mente che si mette a ululare alla luna, o un sadico omicida che vuole ricoprire con un manto di tetro folklore le sue tendenze deviate; e neanche un satanista che compie i suoi delitti sotto la supposta protezione del demonio, da cui riceverebbe la forza, l'agilità e l'astuzia del lupo, oltre alla sua ferocia. Il lupo mannaro può essere qualcosa di molto più complesso e difficilmente spiegabile secondo i parametri della scienza accademica occidentale, qualcosa che però molte culture primitive d'Asia, Africa, America e Oceania ammettono tranquillamente, anzi, che conoscono fin dalla notte dei tempi.

Sempre nel libro di Italo e Paola Sordi, da cui abbiamo tratto la storia del processo a Peeter Stubbe riportata all'inizio, si parla di una particolare tribù dei Naga, popolo dell'Assam (posta all'estremità nord-orientale dell'Unione Indiana, e incuneata fra l'Himalaya, la Birmania e il Bangla Desh) presso la quale era ben nota e praticata una forma di licantropia psichica. Si sarebbe trattato, in buona sostanza, di questo: lo spirito di un essere umano, in circostanze particolari (e non sempre volontariamente, tutt'altro!) può venire proiettato nel corpo di un animale selvaggio, di solito una tigre o un leopardo; e, da quel momento, tra le due creature si creerebbe una corrispondenza inestricabile. Se l'animale viene ferito, anche l'uomo riceve la ferita; se l'animale viene ucciso, l'uomo immancabilmente muore. Gli indigeni erano così convinti dell'esistenza di questa forma di licantropia, che in alcune circostanze si comportavano come se ne avessero avuto la più assoluta certezza. La cosa straordinaria era che i licantropi, chiamiamoli così, involontari, essendo perfettamente a conoscenza delle imprese sanguinarie del 'loro' animale, arrivavano al punto di segnalare il luogo ove il bestiame domestico di amici o parenti era stato ucciso, perché potessero recuperarne almeno i resti. In un'altra circostanza, un uomo morì dopo che la 'sua' tigre era stata ferita mortalmente da una pallottola: il medico dell'ospedale britannico cui si era rivolto aveva rifiutato di operarlo, pur avendo constatato la presenza di un corpo metallico sotto la pelle dell'addome. Naturalmente, la telepatia psichica (ammessa e conosciuta anche da svariate popolazioni dell'Africa e dell'America meridionale) può essere raggiunta anche per mezzo di una pratica volontaria delle arti malvagie, ossia della stregoneria. In tal caso, la facoltà di proiettarsi nel corpo di un animale viene conseguita mediante un sorta di patto con le forze demoniache. Presso alcune popolazioni della Nuova Guinea, poi, si ritiene che non la mente o lo spirito dello stregone si trasferiscano nel corpo dell'animale (in quel caso, il casuario: ne parliamo nell'articolo sul missionario francese André Dupeyrat che verrà pubblicato sul prossimo numero della rivista Il segno del soprannaturale), ma che l'essere umano possa realmente trasformarsi in quello dell'animale. Certo, la cosa può destare tutto il nostro scetticismo; però testimoni occidentali del tutto degni di fede, come il missionario Dupeyrat, riferiscono fatti che lasciano semplicemente senza parole, i quali farebbero supporre che qualche cosa di vero, nelle credenze e nei racconti degli indigeni, deve pur esservi.

Tornando al caso di Bedburg (e ad altri casi analoghi che si verificarono in Europa, specialmente nel XVI e XVII secolo) e fatta la tara ai processi chiaramente viziati dal fanatismo degli inquisitori e dalla credulità delle masse, che certo furono la maggioranza, non si può tuttavia escludere che la pratica della stregoneria abbia consentito a Stubbe di sviluppare dei poteri psichici fuori del comune, ad esempio proiettando la sua mente e la sua coscienza in un lupo antropofago, ai cui banchetti egli avrebbe partecipato, godendone, per via telepatica, mediante un affratellamento del suo corpo astrale con quello dell'animale. Il lupo, in tal modo, può essere divenuto il veicolo della volontà assassina dello stregone. Quanto agli stupri, si può ipotizzare che egli li abbia commessi sui corpi delle vittime, compiendo degli atti di necrofilia; e che abbia poi infierito su quei corpi senza vita, smembrandoli, vuoi per sfogare i suoi istinti sadici, vuoi per adempiere a un cerimoniale di magia nera (cfr. i moderni delitti del "mostro" di Firenze), vuoi, infine, per sviare i sospetti facendo ricadere ogni indizio su un lupo feroce che notoriamente si aggirava nella zona; o anche per far scomparire le tracce della violenza sessuale perpetrata sui cadaveri.

Quando il cronista tedesco del 1590 definisce Stubbe "figlio del demonio" e "anima perduta", l'effetto che tali espressioni produce sul lettore moderno è generalmente di rifiuto e di compatimento per l'ignoranza allora imperante. Eppure noi sappiamo che esistono delle anime votate al male, al Male assoluto; e che, forse - come ipotizza lo psicologo James Hillmann - vengono al mondo con una precisa vocazione ad esso, una vocazione demoniaca. Se è vero quel che sostiene Platone, alla fine della Repubblica, nel mito di Er - che ogni anima, cioè, in qualche modo si sceglie il proprio destino prima d'incarnarsi - allora non si può escludere che talune anime compiano, in piena libertà, la scelta della ribellione radicale all'ordine cosmico e alla legge universale dell'Amore; e che, in vita, esse perseguano con coerenza quei sinistri propositi, seminando dolore e paura attorno a sé, con l'unico scopo di gioire del male altrui. È una riflessione che fa spavento e davanti alla quale si è tentati di arretrare istintivamente; anche perché essa pone dei gravi interrogativi teologici, là dove il libero volere umano confina con quella sfera a noi poco accessibile che ha a che fare con il mistero dell'onnipotenza divina e della stessa Grazia. Ma non è questa la sede per aprire una discussione teologica su temi così ardui e impegnativi. Ci limitiamo pertanto ad ammettere la possibilità che, così come esiste la scelta della disponibilità totale alla chiamata del piano divino, esiste pure la possibilità di una sua ripulsa radicale e definitiva: anche se si tratta di una possibilità che ci fa tremar le vene e i polsi.

Quanto al contesto culturale, scientifico e psicologico in cui si verificò il processo a Peeter Stubbe, senza dubbio possiamo ammettere che le condizioni generali della società tedesca (ed europea) dell'epoca fossero tali da dare adito a credenze infondate, a procedimenti giudiziari sommari, a pregiudizi di ogni genere nei confronti di un determinato tipo di persone (per quanto pare che Stubbe, prima dell'arresto, non godesse affatto di una sinistra nomea, dato che girava per le strade cittadine salutato amichevolmente da tutti). Con tutto ciò, bisogna guardarsi dall'errore di gettare il bambino con l'acqua sporca e di pensare che gli uomini del Rinascimento fossero così stupidi e incolti da credere ciecamente, sempre e in qualunque situazione, a ogni genere di diceria e di sospetto indiscriminato. Avevano delle ferme convinzioni, questo sì, su ciò che è possibile sia nel soprannaturale che nel preternaturale; non escludevano affatto, come tendiamo a fare noi oggi, che tali piani di realtà interferissero con quello naturale, e che il Male o il Bene potessero manifestarvisi apertamente. Erano semplicemente degli sciocchi a credere questo, oppure erano capaci di pensare più in grande di noi, tenendo anche conto di una millenaria saggezza popolare che in tali manifestazioni dell'Invisibile aveva sempre fermamente creduto? La risposta, ovviamente, dipende dalle personali convinzioni di ciascuno di noi. Una cosa, tuttavia, ci sembra sostenibile contro ogni timore di smentita: l'intelligenza media degli esseri umani non è aumentata dai tempi di Leonardo e nemmeno da quelli di Platone; la disponibilità dei nostri antenati ad accettare l'esistenza di piani di realtà diversi da quello dell'esperienza ordinaria non è, necessariamente, un sintomo della loro ingenuità e della loro debolezza logica. Infine, la loro convinzione che esistano, nella vita, dei sentieri di diverso valore etico, e che non sia indifferente imboccare l'uno oppure l'altro; che le strade del bene portino alla pace interiore, all'armonia e alla gioia di vivere, mentre quelle del male producono - nonostante i successi apparenti - sofferenza, angoscia e disperazione: tutto questo depone a favore di una loro chiarezza e coerenza esistenziale. Le persone comuni sapevano che le strade della vita non sono indifferenti né equivalenti, e che a Dio - per usare l'espressione del dottor Manson ne La Cittadella di A. J. Cronin - non la si fa. Sapevano che c'è un prezzo da pagare, per le scelte che si compiono nel cammino della vita: e che il prezzo dovuto a un'anima che si sforza di cercare il Bene è la riunificazione finale con l'Ordine e con l'Amore divini, mentre quello che attende l'anima che si vota al servizio del Male è la sua stessa distruzione.
E con tali convinzioni - poche, ma ben chiare nella mente e nel cuore - i nostri progenitori dell'epoca pre-moderna (che si prolunga, nell'ambito della civiltà contadina, fino a pochi decenni or sono) ritenevano di essere attrezzati a sufficienza per affrontare le incertezze, i turbamenti e le tempeste della vita umana; e sempre tenevano a mente che quidquid agis, prudenter agas, et respice finem (qualunque cosa fai, falla con discernimento, e con la mente sempre rivolta al fine che ti sei proposto).

Francesco Lamendola


ORDINA I LIBRI SUL PARANORMALE:

www.macrolibrarsi.it/_paranormale.php?pn=165




----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:

Clicca qui



#17951 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 30 Mar 2009 9:41 am
Oggetto: IL NUOVO ORDINE MONDIALE
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

IL NUOVO ORDINE MONDIALE
Nuove ipotesi sul complotto Area51-Vaticano

Secondo le fonti più attendibili il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale (o in inglese New World Order) sarebbe alla base di una teoria del complotto, secondo la quale un gruppo di potere oligarchico e segreto si starebbe adoperando per prendere il controllo di ogni organizzazione statale del mondo, al fine di conquistare il dominio su tutta la Terra.
Tale teoria però non è mai stata dimostrata o meglio non sono mai state fornite prove “schiaccianti” a sostegno della sua esistenza. Nonostante ciò esistono delle persone che nel corso degli anni anno accennato alla questione:

Nicholas Murray Butler famoso diplomatico, filosofo e politico che nel 1931 vinse insieme a Jane Addams il premio Nobel per la pace, disse:

“Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fa produrre gli avvenimenti; un gruppo un po' più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto”.

Il dottor Giorgio Pastore dell’Associazione culturale CROP scrive in un suo articolo:
“Se vi sta a cuore la vita dei vostri figli e dei futuri nipoti, continuate a leggere. Sapete chi governa realmente il mondo? Voi direte: "siamo noi cittadini", visto che viviamo in un'era democratica. Invece, no.
Noi siamo solo la base della piramide...”

E concludo con l’affermazione del banchiere Paul Warburg al Senato americano nel 1950 il quale disse:

“Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. Si tratta di sapere se verrà creato con la conquista o con il consenso”.

Tutta questa serie di affermazioni sviluppatesi in periodi diversi puntano su un'unica ed inequivocabile questione, ossia quella che un nuovo e potente ordine stia nascendo, ma io credo esista anche la possibilità che sia già nato.
Metto ovviamente le mani avanti nel dire che si tratta solo di ipotesi ma credo che valga la pena prenderle in esame come tutte le altre che stanno circolando in merito a questo famoso nuovo ordine.
Cosa mi ha portato a ipotizzare che tale organizzazione esista già da un bel po’ di tempo e soprattutto chi è alla guida di questo potente e segreto potere? Le parole di Butler e di Warburg, da cui si capisce chiaramente che i due possano sapere qualcosa. Ma cosa, di preciso?

Il primo fa un affermazione sulle tre categorie che vi sono nel mondo mentre il secondo fa un affermazione verso il futuro, come se basandosi su alcuni elementi che ha evidentemente notato ha capito che qualcosa si stava sviluppando.
Ma chi, riferendoci all’articolo presente nel sito del CROP, sta in cima alla piramide e quali elementi aveva notato Warburg?

Dopo alcuni mesi di un’indagine iniziata leggendo il libro “UFO, i Dossier del Vaticano” di Alfredo Lissoni, noto ufologo, ho iniziato a trovare quegli elementi in base ai quali mi sono fatto un’idea su chi potrebbe stare in cima alla piramide.

Nel libro si parlava del VATT (Vatican Advanced Technology Telescope) ossia il radiotelescopio elettronico del Vaticano che ha lo scopo di studiare i messaggi alieni e che si trova a Tucson in Arizona.
Guarda caso una struttura che studia fenomeni di alieni e anche ufologici si trova in una zona che confina con il Nevada, dove si trova l’ormai famosa Area 51, anch’essa legata al mistero degli UFO.
È una coincidenza oppure no?

Nell’approfondire la questione incappai in un articolo scritto dal giornalista Cristoforo Barbato, in cui quest’ultimo, intervistando un anonimo membro del Vaticano, viene a conoscenza di informazioni interessantissime. Ma a mio parere ritengo solo tre quelle di maggiore interesse:
1. Per SIV si intende Servizio Informazioni del Vaticano. Esso venne costituito per acquisire e gestire tutte quelle informazioni riservatissime che riguardavano soprattutto la tematica extraterrestre, coordinandosi con le altre strutture d’intelligence di altri paesi. La neonata struttura si proponeva fondamentalmente di gestire gli aspetti dal punto di vista morale, filosofico, etico e religioso.
2. esiste un altro radiotelescopio con le stesse attività del VATT sito nello stato americano dell’Alaska. Gestito solo da gesuiti, si trova in un impianto per il recupero del petrolio apparentemente dimesso.
3. una sonda chiamata SILOE aveva lo scopo di trasmettere dati e immagini del pianeta Nibiru al radiotelescopio segreto presente in Alaska. Per tale scopo la sonda venne assemblata nell’area 51.

Oltre a questa intervista ne trovai un’altra la quale rafforzò ulteriormente i miei sospetti. Fu quella che venne fatta al fisico Bob Lazar (nella foto) nel 1989 dal giornalista televisivo George knapp e, come per l’intervista che fece Cristoforo Barbato, anche in questo caso abbiamo tre elementi estremamente interessanti.
Prima di tutto è doveroso fare una precisazione, ossia che i presunti dischi volanti non erano custoditi nell’Area 51 ma in un suo distaccamento posto sotto il lato di Papoose, chiamato Area S4; fu li che Lazar venne mandato a fare il suo lavoro.
In essa vi erano, secondo varie testimonianze (poco attendibili visto che si parla di UFO), nove hangar dei quali ognuno conteneva un disco volante.

La prima testimonianza di Lazar riguarda cosa ha visto nell’hangar ed è la seguente:
“Quando sono entrato nell’hangar ho visto con i miei occhi una nave spaziale aliena che il servizio segreto della marina americana stava analizzando”.
Nella seconda testimonianza, Lazar afferma che l’astronave da lui esaminata era di natura extraterrestre:
“Assolutamente sì. Alieno. Non c’è dubbio. Prima di tutto, lo scopo del progetto era analizzarlo. Se si fosse trattato di un mezzo degli Stati Uniti, non avremmo perso tempo a cercare di capire come lo avevamo costruito. In secondo luogo per le dimensioni delle attrezzature interne, per le dimensioni dei sedili e dei materiali utilizzati, a noi totalmente estranei. E poi per il carburante. L’elemento 115 è virtualmente inesistente”.
Nella terza viene chiesto a Robert Lazar cosa contenessero i rapporti da lui letti ed esaminati nell’S4:
“I rapporti erano sugli alieni e perfino sulla religione”.

Tutti questi elementi provenienti da alcune interviste dimostrano che esiste un collegamento tra il Vaticano e l’Area 51.
Molti però si chiederanno cosa c’entra tutto ciò con il Nuovo Ordine Mondiale?

Supponiamo che quest’alleanza tra Area 51 e Vaticano risieda proprio alla base della scienza cliepologica e cioè alla base di quella disciplina che studia le presenze UFO nel passato ricorrendo principalmente ai testi religiosi: il collegamento diventa evidente.
Immaginiamo che la Chiesa cristiana sia a conoscenza che tutti i misteri della sua religione possano essere legati ad elementi presenti in altri pianeti o, per meglio dire, che tutti i misteri raccontati nella Bibbia possano avere reali radici “ufologiche”, e nello stesso tempo, che negli Stati Uniti, nella famosa Area 51, vengono studiati gli aspetti tecnologici dei veicoli alieni e fisiologici dei loro guidatori.

In breve, la Chiesa potrebbe studiare la filosofia di quelli che potremmo chiamare dèi o angeli, mentre la scienza americana studia la loro tecnologia e fisiologia, classificando queste entità, per alcuni religiose, come alieni o anche extraterrestri. Perché tutto ciò? Semplice. Se veramente gli alieni di oggi sono gli angeli del passato e della religione e se veramente esiste un sistema per mettere le mani sui loro segreti e poteri, come quello utile a scatenare il famoso diluvio universale o fare cose simili (vedi l’articolo ufologico sull’arca dell’alleanza - http://www.majuro.it/arca_alleanza_ufo.php - e anche i capitoli presenti nel libro del dottor Pastore – Dei del cielo dei della terra – e nel libro di Erich Von Daniken – Gli dei erano astronauti) chiunque ci riuscirà avrà nelle mani il dominio mondiale.

Quindi la domanda che dobbiamo porci è: “e se in cima alla piramide avessimo un vertice composto sia da membri del Vaticano che degli Stati Uniti pronti a ricostruire con la retroingegneria o ingegneria inversa tutti quegli elementi che un tempo vennero usati dagli dèi per controllare il mondo in modo da essere essi stessi i nuovi padroni e istaurare così un Nuovo Ordine Mondiale?”
Credo che questa ipotesi non debba essere scartata.

David Lombardi

Fonti:

UFO i dossier del Vaticano – Alfredo Lissoni
Dischi volanti e altri UFO – Alfredo Lissoni
Gli UFO e la CIA – Alfredo Lissoni
Dei del Cielo, dei della terra – Giorgio Pastore
Gli dei erano astronauti – Erich Von Daniken
http://www.croponline.org/nuovordinemondiale.htm
http://www.croponline.org/gesu_alieno.htm
http://www.majuro.it/arca_alleanza_ufo.php

Foto di Bob Lazar: http://www.paranormale.com

http://www.croponline.org/chiesa_nwo.htm

***************************

ORDINA I LIBRI SU MARCELLO PAMIO:

www.macrolibrarsi.it/autori/_marcello_pamio.php?pn=165




----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:
Diventa uno dei magnifici 8! Entra a fare parte della squadra Italiana di Poker Sportivo con PokerClub
Clicca qui



#17950 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 29 Mar 2009 10:30 pm
Oggetto: LA FORZA DEL PIANETA SEI TU...
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
#17949 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 29 Mar 2009 10:23 pm
Oggetto: L'Incertezza, l'Oscurità ...
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

L'Incertezza, l'Oscurità

e

Svegliarsi alle Tre del Mattino

15 Marzo 2009

 

Benvenuti!

 

Qualche giorno fa sono uscita per fare una passeggiata. Dopo aver seguito per alcuni minuti il sentiero ghiaiato di fronte a casa mia, mi sono ritrovata faccia a faccia con un piccolo gruppo di cervi. Che visione splendida.

 

Mentre ce ne stavamo lì a fissarci in un lungo sguardo, durato parecchi minuti, ho notato che, invece dei cinque che avevo contato, in realtà ce n´erano dieci. Alla fine se ne sono andati, molto lentamente, e io ho proseguito la mia passeggiata.
 

Al ritorno, mentre mi avvicinavo a casa, eccoli di nuovo; infatti avevano proseguito lungo il loro percorso, attraverso la mia terra ed erano finiti su un´ altra parte del sentiero ghiaiato che io stavo percorrendo. Questa volta erano undici, ma, mentre ce ne stavamo nuovamente lì a fissarci, è uscito fuori un altro cervo, per un totale di dodici.
 

Mi è venuto in mente, dato che ho incontrato per ben due volte in un giorno questa energia bellissima e delicata dei cervi, che essi possedessero un messaggio meraviglioso.
 

Dapprima ne sono comparsi cinque....l´energia del cambiamento. Poi sono diventati dieci...l´energia dei nuovi inizi, con lo zero che rappresenta un´energia extra di doni interiori speciali. Poi sono arrivati a undici, l´apertura di un nuovo portale, con i due numeri uno che fungono da pilastri dell´energia del nuovo inizio per un favoloso punto d´ingresso. E poi, alla fine, sono diventati dodici...l´energia finale di un modo di essere più elevato...di una nuova dimensione...della completezza e della perfezione.
 

Ed è questo che sta succedendo ora a moltissimi di noi.
 

Prima abbiamo sperimentato un grande cambiamento e tantissime cose nuove. Le energie ci incoraggiavano a lasciarci alle spalle quasi tutto per gettare delle nuovissime fondamenta per noi stessi. Il tema era: nuovo e diverso. Cambiamento in preparazione dei nuovi inizi. Intanto, siamo progrediti attraversando un portale che conduceva verso una spiaggia nuova e diversa. E attualmente, a seconda di dove ci si trova nel viaggio verso casa, potrebbe esserci una calma strana e inquietante, un vuoto o una stasi, uno spazio senza alcun movimento e il domandarsi dove ci troviamo.
 

Come sempre, stiamo aspettando il momento perfetto...aspettiamo che un numero sufficiente di anime raggiunga il proprio posto in questo viaggio..il proprio posto nel nuovo, con le loro nuove fondamenta ormai gettate. Dunque, dopo che siamo progrediti fino a un certo punto, potremmo sentire che non sta succedendo gran che, poiché deve essere raggiunta la massa critica prima che arrivi la successiva grande ondata che ci spinge in avanti e prima che arrivi la grandiosa esperienza di avventure nuove ed entusiasmanti.
 

Sì, adesso stiamo gettando una base nuova e importantissima. Dobbiamo essere pronti tutti. A partire dai nuovi siti web, fino alle auto nuove, ai nuovi abiti, a una salute migliore, o forse a nuove abitazioni e nuovi amici, ci stiamo preparando per qualcosa di molto grande...per la nuova dimensione della completezza e della perfezione.
 

Ora ci viene chiesto di attendere, prima di procedere, poiché non tutto è proprio dove dovrebbe essere. I frammenti non sono ancora tutti uniti a formare l´uno. Non è ancora il momento. Poco dopo l´equinozio del 20 Marzo, ci sarà un piccolo spostamento, insieme alla luna nuova del 26 e allora i nostri nuovi inizi cominceranno ad aprirsi più pienamente.

 

Svegliarsi alle 3 del Mattino
 

Parte di questa preparazione implica il fatto di svegliarsi ogni mattino intorno alle 3, senza riuscire a riprendere sonno. L´ultima volta che l´ho visto succedere è stato tantissimo tempo fa, quando ci stavamo adattando alle vibrazioni più elevate e ci evolvevamo rapidamente, nelle fasi iniziali del nostro processo evolutivo spirituale, o ascensione.
 

Dentro di noi scorre moltissima energia mentre ci prepariamo. Le nostre anime vogliono mettersi in moto con i loro nuovi ruoli, ma non è ancora il momento. Stiamo ancorando le nuove energie qui, nei nostri nuovi spazi e, quindi, abbiamo davvero bisogno di essere qui e non in un´altra realtà di sogno. Dobbiamo fare una pausa dall´essere altrove, dato che sta succedendo parecchio a tutti i livelli...è necessario che siamo qui.
 

Chi è particolarmente sensitivo può trovare difficoltoso stare fuori, nel mondo, o persino sostenere interazioni con qualsiasi cosa avvenga "là fuori". Gran parte del vecchio mondo può risultare decisamente sgradevole, poiché esso si trova ora in una transizione importante e l´instabilità può farci perdere l´equilibrio e farci uscire dalla carreggiata. Le persone sensitive possono cogliere anche troppo facilmente queste sensazioni di instabilità e incertezza dalle altre persone, ma sappiate anche che le energie del crollo stesso possono sempre essere presenti.
 

Le energie dell´incertezza, dato che i pezzi non sono ancora tutti riuniti per un grande balzo in avanti, possono essere percepite a tutti i livelli. A livello dell´anima sappiamo sempre che cosa sta succedendo. Quindi, la nostra anima serve a proteggerci in qualunque modo rendendo molto chiaro che cosa sta succedendo ai livelli più alti. L´incertezza si può manifestare come paura e disagio, come una sensazione nervosa di insicurezza e vulnerabilità, ma è solo la nostra anima che ci dice di aspettare ancora un po´ prima di farsi strada.
 

Può essere difficile, allora, prendere qualsiasi decisione, dato che ora è tutto così imprevedibile, oltre al fatto che queste energie ora vacillano, creano confusione, non sono attaccate a niente e se ne stanno là così, senza una direzione apparente. Questo fa semplicemente parte del processo di spostamento in un´altra realtà. Ci stiamo approntando (e ora molti hanno finito) e non siamo ancora arrivati alla fase in cui attracchiamo ad una nuova spiaggia. A questo aggiungete il vuoto, lo spazio rimasto dopo la partenza di tanti esseri pieni di luce e sembra che sia arrivata un sacco di oscurità ad occupare questo posto vacante. L´oscurità sembra aver un´ottima presa quando siamo in una posizione vulnerabile, ma passerà presto.
 

Un´altra sfida nuova è il fatto che quelli di noi che se ne sono andati (e ce n´erano molti), non hanno più il "permesso" di assistere, integrare, interagire o salvare ciò che oramai è rimasto indietro. Niente a cui aggrapparsi nel vecchio e nei nostri vecchi modi di essere. Eravamo così abituati ad elevare le energie a vibrazione più bassa, così avvezzi ad interagire apertamente in ogni momento, e ora per decisione della nostra anima e del nostro gruppo di anima, in qualità di creatori di questo magnifico cambiamento, ci viene chiesto di stare indietro, di ritirarci e di aspettare coloro che sono pronti a venire da noi per avere saggezza e orientamento. Davvero un periodo strano.
 

Ogni volta che ci giriamo potremmo vedere ancora la presenza dell´oscurità e di circostanze sconvolgenti, poiché questo cambiamento è lungo e profondo, ma la nostra anima sa che questa è solo una parte del processo e che tutto, come sempre, è in ordine divino e perfetto. Siamo solo in un vuoto fra due situazioni e solo temporaneamente.
 

La Nostra Condizione Attuale
 

Mettere in atto il nuovo per noi stessi richiede un po´ di tempo, dato che è di importanza vitale che le nostre nuove fondamenta siano proprio dove devono essere. Inoltre, ognuno di noi si trova in stadi nuovi e diversi...qualcuno davanti agli altri e qualcuno ancora in fase di preparazione.


Ora è di importanza vitale anche rimanere nell´occhio del ciclone. Il solo mettere la punta del piede fuori, nelle energie vorticanti del vecchio, può colpirci duramente. Per molti versi dobbiamo tornare al vecchio in modo da approntare le nostre attività di frontiera o alcune parti delle nostre fondamenta. Possono essere interazioni difficoltose, ma possono anche essere divine. Possiamo chiedere che la persona e le circostanze perfette si presentino a noi. Possiamo rifiutarci di partecipare o di interagire con qualsiasi cosa inferiore. Di questi tempi, il semplice fatto di rimanere immobili, mentre aspettiamo che arrivi miracolosamente ciò di cui abbiamo bisogno, sta diventando la norma, poiché cominciamo a renderci conto delle modalità nuove e speciali dei regni superiori.


Creare i nostri santuari personali e rimanervi è di grande conforto e ci pone immediatamente nel meraviglioso spazio di pace, amore, calma, gioia e abbondanza di grandi miracoli. Questa è la differenza fra i nuovi regni superiori in cui siamo giunti e il vecchio mondo che ora sta crollando rapidamente. E ora il divario è davvero vasto.


Questi sono tempi in cui chiedere ed essere sicuri di ciò che vogliamo. Sono tempi in cui non ci si deve aspettare niente meno che la perfezione in cui siamo arrivati. Sono tempi in cui ignorare, rifiutarsi di prendere parte e chiudere la porta in faccia a qualsiasi cosa abbia una vibrazione meno intensa. Qui siamo noi i creatori della nostra realtà. Sta a noi decidere che aspetto avrà. È importante essere vigili, poiché non accettiamo altro che quello che abbiamo immaginato così a lungo.


Siamo noi a decidere chi risiederà qui con noi. Siamo noi a consentire l´accesso solo a chi e a che cosa scegliamo. Siamo noi a creare qualsiasi cosa scegliamo di creare, in questi spazi nuovi a vibrazione superiore.


Sto acquistando un nuovo appezzamento di terra qui, sulle montagne del Nuovo Messico Centro Occidentale, appena a pochi minuti di distanza dalla mia vecchia proprietà, che sto vendendo. Quando sono andata a visitare questo nuovo terreno, oggi, mi è stato subito chiaro che cosa sta succedendo. A un certo punto della giornata, è giunto al mio fianco un essere antico, e mi ha suggerito che questa mia nuova terra dovrebbe essere un portale per gli esseri stellari, dato che essi vogliono un punto d´ingresso. Avevo già interagito in precedenza con questo essere, poiché egli era colui che in origine era responsabile delle prime ondate di antenati che arrivarono su questa Terra...davvero antico.


Prontamente, gli ho detto di andarsene e di non tornare.


Sto progettando di creare un luogo molto speciale sulla mia nuova terra ed esso crescerà e si aprirà, piano piano, ad ogni singolo essere vivente che abbia bisogno e che "debba" stare là. Sarà perfetto sotto ogni aspetto. Spetta a me e a tutti noi quello che scegliamo di creare nel nostro nuovo Paradiso in Terra.
 

Durante questi periodi di transizione massiccia e di massicce energie di crollo, possiamo effettivamente vivere quasi ovunque scegliamo, se siamo in grado di creare un santuario personale interiore e nei nostri paraggi immediati. Questo nuovo Paradiso in Terra inizierà con piccole sacche di energia. Molto piccole e con una vibrazione alta...con il tempo, queste nuove sacche che creiamo si avvicineranno, uniranno le mani e creeranno una magnifica rete di energia e realtà a vibrazione più elevata.
 

Sta a noi. Non la troveremo laggiù, o là fuori o lì dietro. Dovremo proprio crearla da soli. Ci siamo laureati e ora conteniamo abbastanza luce da sostenere ciò che eravamo abituati ad ottenere dall´esterno. L´unione è lenta e costante e finirà per creare la rete necessaria a tenere insieme la nostra stessa realtà nei regni superiori.
 

Mettere da parte il vecchio, ignorare il più possibile il vecchio mondo, non partecipare a ciò che è vecchio e sapere che ora è davvero OK ignorare gli altri, renderà il nostro viaggio molto più facile. Le nuove modalità per navigare e sopravvivere nel nuovo (e nel vecchio) saranno trattate dettagliatamente nel nuovo mini e-book che sto preparando e che offrirò su questo sito nel prossimo futuro. Queste modalità sono diverse da ciò che abbiamo sempre conosciuto.
 

Il vecchio mondo ora può sembrarci brutto, perché è così che deve essere. Non gli apparteniamo più. Ora facciamo parte di questo nuovissimo spazio che stiamo creando veramente un pezzo speciale alla volta. In passato siamo stati abbattuti così tanto perché fa semplicemente parte del processo. Sono i nostri ego che vengono cacciati a botte...frustati, calpestati e colpiti fino a quando non li lasciamo andare...lasciarli andare per arrenderci alla nostra anima e alla luce che ora è proprio dentro di noi. Tutto il resto viene lavato via, perché non serve più. Questo fa parte del processo e sarà sempre. È la semplicità quella che resta....le parti vere ed autentiche di noi stessi che rimarranno per guidare, creare e amare questa Terra e tutti i suoi abitanti.
 

Quando iniziamo a vibrare più intensamente dentro di noi, raggiungiamo un punto in cui non ci sentiamo più a nostro agio nello stare soli. Nelle fasi iniziali dell´ascensione avevamo bisogno di essere soli per stare bene, perché faceva parte del processo di abbandonare la paura di essere soli. E ora che stiamo vibrando con l´energia dell´intero, possiamo avere un preciso desiderio, a volte doloroso, di stare con altre persone. È così che deve essere, perché ora ci siamo evoluti allo stato di unità che è presente nei regni superiori.
 

Ecco perché presto dovremo metterci insieme. Dovevamo cominciare per primi. Dovevamo creare e sperimentare una lavagna e una tavolozza pulite e intonse, prima di poterci mettere sopra qualcosa. Tutto in ordine divino e perfetto. Presto, quindi, inizieremo a tenerci per mano con altre persone che vibrano come noi e che sono previste divinamente nel nostro spazio. Mentre questo processo continua a dipanarsi, mentre noi continuiamo a creare le nostre nuove fondamenta e tavolozze, ora possiamo sapere che cosa si profila sull´orizzonte più prossimo.
 

Se riusciamo a mantenere la mente su pensieri positivi, se riusciamo ad essere grati per così tante cose, possiamo essere certi che questo ci aiuta anche a rimanere proprio dove dobbiamo essere. (Un piccolo appunto: Se state vivendo panico o ansia, un ottimo rimedio sono il Calcio e gli Omega 3, 6 e 9. Come al solito è meglio consultare il vostro medico. Restare nell´occhio del ciclone creerà, in modo davvero naturale, anche uno stato molto calmo).
 

Nonostante le cose ora possano veramente sembrare confuse, in realtà esse non sono che una parte del grande piano che si sta sviluppando così come deve. Tutti noi saremo OK, poiché siamo noi i creatori di questo piano ed era previsto che noi rimanessimo integri e al sicuro in ogni modo. Siete pronti a vedere che cosa ci porterà la fine di Marzo? E siete pronti ad essere pienamente integrati, radicati e completi con il vostro nuovo inizio, in Giugno? Io lo sono di certo! Che viaggio sono state queste ultime fasi!

 

Con tanto amore e tanta gratitudine...alla prossima

 


 
 
LIBRI SULLA SPIRITUALITA':


#17948 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 29 Mar 2009 10:23 pm
Oggetto: L'UOMO DIETRO BARAK OBAMA (1/2)
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 
#17947 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 29 Mar 2009 10:20 pm
Oggetto: la sacra danza
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

la sacra danza

i principi metafisici della relazione

di Celia Fenn

 

 

Esistono molti miti e molte antiche leggende sulla creazione che raccontano come la forza Divina originaria creò due Esseri dalla sua essenza. Questi due Esseri, a loro volta, continuarono nella creazione di Tutto Ciò Che È.

Secondo questa visione i principi spirituali di base della creazione sono:

- l’unità – l’unità di tutto ciò che è;

- la dualità – l’uno che esplora sé stesso attraverso le tensioni degli opposti;

- la molteplicità – la reiterazione della danza della creatività in forme complesse e meravigliose.

Le relazioni ci consentono di riscoprire la danza originale dei due che di fatto sono uno. Il movimento è sempre rivolto alla riscoperta dell’armonia e dell’unità, per scoprire poi che esiste anche la disarmonia e la dualità perché i due ora sono diventati Esseri individuali e unici. La chiave di questa danza si trova proprio nell’equilibrio e nel saper fluire dall’unità alla dualità e viceversa.

Esistono molti antichi miti che parlano di divinità originarie che danzano nei cieli mentre concepiscono la creazione sulle orme della loro danza. Il mito che viene in mente è quello induista di Shiva e Shakti, la loro unione e la loro danza rappresentano l’unione delle energie sacre maschili e femminili nella danza della creazione.

Nelle nostre relazioni della nuova energia Multi-Dimensio-nale, dobbiamo conoscere i movimenti della Sacra Danza di Shiva e Shakti, se abbiamo intenzione di riprodurla nella nostra vita.

La danza aveva tre movimenti primari:

Il primo movimento tende sempre verso l’armonia e l’unità.

Due persone si attraggono e cercano di scoprire le loro affinità. Questo è il movimento verso la forza divina o il movimento dei due che cercano lo stato originario di unità. Poiché tale movimento va verso la divinità, questa fase della relazione è sempre estatica, gioiosa e creativa, c’è quando i due Esseri sentono scorrere la luce e l’energia tra di loro. In questa parte della danza sacra, essi si scoprono l’un l’altro e trovano le parti migliori di sé stessi riflesse nell’altro.

Il secondo movimento allontana sempre dall’unità portando alla separazione.

L’uno si fa due, ognuno ritorna a percepirsi separato e unico. In tale fase della danza relazionale le due persone scoprono quali sono le loro diversità e poiché in tale stadio della relazione ci si allontana dalla Fonte Divina andando verso la separazione e la dualità, spesso è qui che compaiono rabbia e ansia e il bisogno di esercitare il controllo per mantenere la somiglianza.

Ciò avviene perché nella nostra cultura spirituale abbiamo paura della dualità. La consideriamo come qualcosa di negativo, lottiamo per la coscienza dell’unità e cerchiamo sempre di portarci al di là della dualità. Tuttavia non possiamo andare al di là di essa se la nostra identità è unica e separata. Anche nel nostro stato di coscienza più elevato prenderemo parte a questa danza di energie tra unità e dualità. Essere coscienti è essere consapevoli della danza ed essere capaci di lasciarsi andare e di gioire in essa, sapendo che il flusso tra questi due stati dell’Essere va e viene di continuo.

Ciò implica che in ogni relazione dobbiamo esser pronti a sperimentare periodi di discordia. Potrebbero manifestarsi rabbia, frustrazione e altre energie negative, che devono essere gestite con garbo e sapendo che, se così trattate, non saranno distruttive. Questo è ciò che chiamiamo il lato oscuro della relazione, esso sarà sempre presente. Sarà il modo in cui verrà gestito e integrato a determinare la qualità della relazione. Se entrambi i partner/danzatori sapranno come affrontare la danza della rabbia e della negatività, allora la gestiranno senza creare uno squilibrio tale da interrompere o distruggere la loro relazione/danza.

Ho notato che la chiave è lasciar sempre esprimere la rabbia e la negatività, senza prendersela personalmente e senza aver bisogno di difendersi in modo distruttivo, se la stessa rabbia è condivisa da entrambe le parti. Ciò crea soltanto una spirale di energia negativa che impedisce alla danza di fare il movimento successivo.

Il terzo e ultimo movimento riconduce sempre all’unità e all’armonia.

I due riscoprono nuovamente, attraverso i loro percorsi separati, di essere di fatto uno. Infatti, si riconoscono nell’altro ritrovando la loro unità, e dato che hanno imparato qualcosa di più su sé stessi e sull’altro, adesso si riuniscono in una più alta spirale di evoluzione e consapevolezza. Avendola appresa non c’è più bisogno di tornare a ripetere questa specifica cosa, poiché è così che, all’interno di una relazione, nascono schemi distruttivi. I danzatori cosmici provetti sanno come lasciare andare e spostarsi a nuovi livelli di danza sperimentale, mantenendo la relazione sempre in una condizione di crescita e movimento nuovo.

 

Estratto dal cap.10 del libro

L'Avventura Indaco-Cristallo

Celia Fenn

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__bambini_indaco_cristallo.php?pn=165

Bambini e adulti Indaco e Cristallo. I pionieri della nuova era


----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:

Clicca qui



#17946 Da: "Gaetano" <tanogabo@...>
Data: Dom 29 Mar 2009 8:55 pm
Oggetto: Il "futuro" secondo la NASA - Cosa e chi dopo il 2012?
tanogabo
Offline Offline
Invia email Invia email
 
 
Il "futuro" secondo la NASA
Cosa e chi dopo il 2012?
 

E’ quasi agghiacciante il servizio su La Stampa (29 marzo 2009) che riporta le previsioni scientifiche della Nasa su quanto ci accadrà nel non lontano 2012. Una catastrofe elettromagnetica colpirà la terra con una colossale bolla di plasma (particelle ad alta energia) che si staccherà dal nostro amato sole e saranno davvero guai per tutti. Non è tanto da ridere, sebbene sono anni che questo 2012 previsto da tanti astronomi e dal calendario Maya, oltre che da tanti “veggenti” cristiani, come l’anno della fine del nostro pianeta, suscita - a volte- preoccupazioni e paure.

 

Non sorridete. Il web pullula di blog e milioni di persone sono terrorizzate. La paura della fine del mondo è sempre in agguato, i profeti di sventure non sono mai mancati e neppure gli ingenui che abboccano. La scienza stessa oggi fatica a distinguersi dalla pseudo- scienza e, con l’aiuto di un giornalismo superficiale, si moltiplicano le catastrofi ipotizzabili sulla base di dati mal compresi. Per esempio, il terrore per l’Anno Mille è una invenzione dei posteri: all’epoca nessuno sapeva in quale anno si vivesse. Molti altri allarmi però sono storicamente documentati: ce ne furono più di cento a cominciare da quello che lanciò nel 992 Bernardo di Turingia. Una caratteristica delle Cassandre è la precisione con cui l’apocalisse viene prevista. Il matematico tedesco Michael Stifel l’annunciò per le 8 di mattina del 18 ottobre 1533, il fanatico religioso William Bell puntò sul 5 aprile 1761. Il primo rischiò il linciaggio, il secondo finì in manicomio. Per caso oggi c’è più tolleranza.

 

Innumerevoli sono le apocalissi previste dai Testimoni di Geova e dai Mormoni. Il sismologo Alberto Porta la calcolò per il 1919, il medico Elio Bianco per il 14 luglio 1960. Nel 1980 Jenser e Gaines, capi di una setta americana, convinsero centinaia di seguaci a chiudersi in un loro bunker ad attendere il giudizio universale. Nel 1992 il reverendo Lee Jang Lim coinvolse 150 mila fedeli coreani nell’isteria della fine del mondo e li truffò per un totale di 4 milioni di dollari (però finì in galera).

 

Al momento la fine del mondo più prossima è attesa per il 21 dicembre del 2012. La data discende da calcoli fatti sul calendario Maya, la catastrofe si verificherebbe per un cambiamento dell’inclinazione dell’asse della Terra rispetto al piano dell’orbita. Un argomento retto dai sostenitori dell’apocalisse Maya è che il campo magnetico della Terra è in graduale diminuzione. Cosa effettiva, ma è anche certo che nelle ere geologiche il campo magnetico si è invertito molte volte, l’ultima 700 mila anni fa.

 

Più fondato è l’allarme per l’asteroide 99942 Apophis (il nome di un dio egizio della distruzione), un corpo roccioso dal diametro di 320 metri che incrocia l’orbita della Terra. Scoperto il 19 giugno 2004, Apophis passerà molto vicino al nostro pianeta il 13 aprile 2029 (un venerdì) e nel 2036, quando si troverà ad appena 36 mila chilometri da noi, la distanza dei satelliti geostazionari. L’impatto sarebbe pari all’esplosione di 65 mila bombe nucleari come quella che distrusse Hiroshima. All’inizio la Nasa stimò la probabilità di collisione in 1 su 300. Effettivamente allarmante. Poi la faccenda si è ridimensionata grazie a dati più precisi e ora si parla di 1 su 45 mila. Ad ogni buon conto l’ex astronauta Rusty Schweickart progetta una task force per deviarlo.

 

L’anno 2000 con la sua cifra tonda ha alimentato soprattutto due paure: il collasso della civiltà per il «baco» dei computer in quanto i vecchi software, indicando la data con due sole cifre, davanti agli zeri sarebbero impazziti, e la catastrofe planetaria dovuta a un allineamento di cinque pianeti. Il “bug”o fu prevenuto e l’allineamento ovviamente non fece danni: i pianeti insieme esercitano un’attrazione che è meno di un millesimo di quella del Sole e della Luna.

 

Negli Anni 80 la fine del mondo da «inverno nucleare», fu molto pubblicizzata dal fisico Antonino Zichichi negli incontri del Centro Majorana di Erice. Gli strateghi architettavano un attacco nucleare globale e il cambiamento climatico avrebbe stroncato anche i pochi sopravvissuti nei rifugi.

 

Apocalissi biologiche si sono temute per le epidemie della malattia di «mucca pazza» e di aviaria. Sulla prima si è esagerato. Nel secondo caso il rischio non è da sottovalutare. Ma finora la peggior pandemia rimane quella della «spagnola» del 1919. Nonostante tutto, siamo ancora qui. E fidatevi: certamente ci saremo ancora dopo il 21 dicembre del 2012, perché l’uomo non può sapere né il giorno, né l’ora della vera apocalisse. Lo disse Gesù ai suoi spaventati interlocutori, Perché non fidarci ancora?

 

Però, voglio raccontarvi qualcosa di tutte le storie predette finora sulla nostra fine.

 

Cominciamo da:

 

Il ciclo solare

 

Inizia il ciclo solare numero 24 che dovrebbe avere il suo picco nel 2012, secondo il fisico solare David Hathaway del Marshall Space Flight Center.  

I cicli solari sono undecennali e questo in corso è appunto iniziato nel 2001 e si prospetta come il più potente in assoluto.  

Fin dai tempi di Galileo, da quando sono iniziate le osservazioni telescopiche del Sole, si è scoperta la correlazione tra l'aumento dell'attività solare, con effetti tangibili sul campo magnetico terrestre, e l'incremento delle macchie solari.  

Ovviamente, 4 dei 5 cicli solari più violenti da quando questi vengono registrati ed osservati, si sono verificati negli ultimi cinquant'anni. 

Gli scienziati non sanno spiegare tale fatto.

Recenti studi, tra cui quelli condotti da Cerruti della Cornwell University di New York, dimostrano chiaramente l'effetto disastroso dell'attività solare sulle trasmissioni radio, satellitari, GPS, con particolare rilievo negli ultimi anni.

Habibullo Abdussamatov, capo della sezione ricerche spaziali presso l’Osservatorio Astronomico Pulkovo di San Pietroburgo ha affermato che i dati raccolti su Marte dimostrano che il riscaldamento globale sulla Terra è direttamente legato ai cambiamenti che il nostro Sole sta subendo in questi anni. Infatti le calotte polari di anidride carbonica al Polo Sud di Marte da tre anni a questa parte si stanno assottigliando al pari dei nostri ghiacciai.

 

Ovviamente, la cosiddetta scienza ufficiale rigetta tale teoria. Appoggia in massa le affermazioni "scientificamente fondate" contenute nel documentario voluto da Al Gore. "Inconventient Truth".

Per adesso, basti considerare che la teoria del riscaldamento globale cagionato esclusivamente dall'attività umana e delle conseguenti severe misure planetarie da intraprendere sono funzionali al Consiglio Mondiale dei più potenti stati del pianeta.

 

Il calendario Maya

 

Secondo il calendario Maya, il termine ultimo del Quinto Sole avverrà il 4 Ahaw 3 Kankin (13.0.0.0.0), corrispondente alla data del calendario gregoriano 23 dicembre 2012.

 

Il Quinto Sole, Tonatiuh, è anche l'ultimo, è infatti detto il Sole del Movimento, poiché alla fine del ciclo ci sarà il movimento dell'asse terrestre che farà perire quasi tutta l'umanità.

Secondo gli studi di Glatzmaier e Roberts, l'inversione del campo magnetico terrestre si verificherà pressappoco in quella data e, nel momento in cui avverrà tale evento, i Poli si invertiranno. Ma prima, la Terra cesserà di ruotare. Alcune filosofie orientali come l’I Ching, Il Libro dei mutamenti cinese e la filosofia induista individuano nel 2012 la data finale e lo stesso in credenze indigene.

 

Il Calendario a Lungo Termine

 

Tutto cominciò con una scoperta nota per decenni sulla cultura che inventò ciò che è noto come il Calendario a Lungo Termine. Sulla pianura del Chiapas, nel Messico, che costeggia il Pacifico, qualche miglia dal confine con il Guatemala, era collocato l’osservatorio astrologico della civiltà Izapa. Alcuni credono che gli Izapa siano stati la cultura di transizione fra la civiltà più antica degli Olmechi e gli emergenti Maya; altri credono che gli Izapa siano stati gli Olmechi.

Per quasi mille anni il Calendario a Lungo Termine veniva documentato dagli Izapa su monumenti e vasi di ceramica. La maggior parte delle date si riferisce a eventi locali, mondani, come l’incoronazione di un particolare re. Alcuni dei monumenti a Lungo Termine, però, si riferiscono ad eventi mitologici che erano avvenuti all’inizio della corrente “Era Mondiale” in cui viviamo e che presto avrà fine.

 

Cicli Cronologici

 

Gli studiosi hanno scoperto come il Calendario a Lungo Termine sia correlato con il nostro calendario Gregoriano , così sappiamo che il periodo leggendario dell’inizio della nostra Era Mondiale attuale - quando tutte le cifre vennero azzerate - avvenne l’11 agosto del 3114 a.C. Usando un sistema complesso di Baktun Maya (unità di misure cronologiche) possiamo calcolare quando il loro calendario raggiungerà un nuovo punto zero - essenzialmente ogni 13 Baktun (5125 anni) il Conteggio Lungo ritorna a zero - il tempo calcolato in cui finisce la nostra Era Mondiale attuale ed inizia un nuovo ciclo cronologico.

 

Creazione, Caduta e Resurrezione

 

Diversi monumenti sulla creazione descrivono eventi che ebbero luogo nel 3114 a.C. I testi che accompagnano questi monumenti sulla creazione dichiarano che “la creazione avviene nel Buco Nero”, al “bivio”, e che “l’immagine” comparirà nel cielo. I Maya adottarono il calendario degli Izapa, i miti della creazione e il metodo che conta i cicli cronologici.

La ricercatrice Linda Schele scrisse: “Mi resi conto che ogni immagine importante proveniente dal simbolismo cosmico Maya era probabilmente una cartina del cielo... Gli schemi nella Via Lattea e nelle costellazioni erano direttamente connessi con la visione sulla creazione.” La sua intuizione ha aperto la porta alla comprensione della cosmologia e della profezia dei Maya.

Per cogliere il messaggio dei Maya dobbiamo sapere qualcosa su come essi vedevano il cielo e come gli eventi nel cielo indicavano tempi di morte, rinascita e il passaggio del tempo per le anime che vivevano in questa galassia e in questo sistema solare.

 

La Via Lattea è la loro immagine più importante nel cielo. Come sappiamo, viviamo nelle parti periferiche della nostra galassia, e la Via Lattea è l’ammasso stellare denso che vediamo quando guardiamo verso il centro della nostra galassia. Essa ci appare come una lunga striscia di stelle nel cielo sopra di noi. Per i Maya, il sorgere, passare e scendere della Via Lattea nel cielo segnava dei punti principali nel ciclo del tempo. Inoltre, parti della Via Lattea e di altre stelle apprezzabili nel nostro cielo hanno un significato particolare nella nostra vita e nella storia dell’umanità e nei regni celesti, i regni degli dei. 

Per i Maya, le caratteristiche più notevoli della Via Lattea e i cambiamenti nella sua posizione e forma durante la notte rivelano la nostra origine, il nostro passaggio e destino. Esse sono l’Albero della Vita, il Coccodrillo Celestiale che rosicchia l’Albero della Vita; la Canoa Cosmica degli “dei Rematori” che insegue il Coccodrillo; il “cielo sdraiato” o Posto del Sogno Nero, e sette stelle nell’Orsa Maggiore che rappresentano gli egocentrici Sette Macao che tentarono di prendere il posto del Sole.

 

Detto in modo semplificato, il passaggio del cielo racconta la storia del sorgere dell’Albero della Vita al tramonto, seguito dal sorgere dell’egoismo (come si vede nei Sette Macao) il quale porta con sé l’aumento di impulsi inferiori pericolosi che avanzano strisciando (come il serpente maledetto nel Giardino dell’Eden) e attaccano la nascita della vita. Ma questi vengono scacciati dagli dei Rematori, e alla fine l’Albero della Vita rinasce e sorge di nuovo poco prima dell’alba - la storia completa di nascita, caduta e resurrezione della vita.

 

Rinascita nel 2012

 

L’11 agosto 3114 a.C. ebbe inizio una nuova Era Solare, e rinacque il Signore del Sole. Divinità come Signori della Creazione vengono spesso descritti nell’atto di essere presenti alla rinascita del mondo, compresa quella chiamata Bolon Yokte K’u la quale è intimamente connessa con guerra, conflitti e gli Inferi. Malgrado queste relazioni, Bolon Yokte è un dio spesso presente durante avvenimenti di creazione. Egli viene dipinto su un oggetto di ceramica chiamato Vaso dei Sette Signori il quale contiene la data 3114 a.C., l’inizio del nostro attuale ciclo di 13 Baktun. La data che ci interessa, è l’inizio nel prossimo ciclo di 13 Baktun che avrà luogo il 21 dicembre 2012, la fine del calendario Maya. Una traduzione recente di un testo da Tortuguero, un sito classico dei Maya a nord di Palenque, esplicitamente indica la data del 21 dicembre 2012. Tradotta dall’epigrafista David Stuart, la parte leggibile del testo è: “Alla fine di 13 Baktun, il 4 Ahau 3 Kankin, 13.0.0.0.0, qualcosa avviene quando Bolon Yokte discende.” Il glifo per il verbo che descrive che cosa succede è cancellato, così è stato sostituito con la parola qualcosa, ma è stato rappresentato il signore della creazione Bolon Yokte, e questo significa che il 2012 è stato considerato dai Maya come una creazione o ricreazione del mondo, forse durante un periodo di guerra, conflitto e dominio degli Inferi e dei Signori degli Inferi.

 

Così la fine del Calendario dei Maya è semplicemente la fine dell’attuale Era Mondiale. E, cosa importante per noi, essa segna semplicemente l’inizio del prossimo ciclo di rinascita, rinnovamento.

 

Sugli artefatti archeologici di Izapa non ci sono segni o dichiarazioni particolari riguardo all’anno 2012, ma a Izapa ci sono innumerevoli immagini che dipingono un allineamento celeste raro che comparirà nei cieli negli anni intorno al 2012. Questo allineamento galattico segna la rinascita del solstizio di dicembre e la rinascita del Signore del Sole sui tentativi dei Sette Macao di sostituirlo. Il Signore del Sole sorge attraverso la Crepa Scura nella Via Lattea, collocata fra Sagittario e Scorpione. Nelle illustrazioni Maya, Scorpione viene dipinto vicino alla base dell’Albero della Vita. Le anime sulla Terra sperimentano un cambiamento delle stagioni galattiche, uno spostamento del ciclo temporale celestiale, con il nostro Sole che entra nella rinascita al “Buco nero” alla base celestiale dell’Albero della Vita (una collocazione nella grande Via Lattea). Il 21 dicembre 2012 segna la fine di questa era di 5125 anni in cui siamo vissuti e l’inizio di una Nuova Era della Terra.

 

Secondo certi studiosi, in un ciclo cronologico precedente, l’umanità aveva un livello di coscienza e un rapporto con le Forze Creatrici che ci permettevano di vivere sulla Terra e oltre su livelli superiori di attività materiale, mentale e spirituale. Sfortunatamente abbiamo usato male questa coscienza e il potere che venivano in seguito al rapporto stretto con le Forze. Questo uso sbagliato portò con sé la distruzione delle nostre grandi culture e un lungo viaggio karmico dell’anima attraverso dolore e confusione che derivavano dal nostro egoismo e dall’uso egocentrico esclusivo della nostra volontà senza riguardo della volontà del Creatore e degli altri. Ora che i cicli stanno di nuovo tornando, ci stiamo avvicinando ad un periodo in cui il livello di coscienza e di rapporto con le Forze Creatrici ci permetteranno di nuovo di riacquistare questi poteri. Come li useremo questa volta?

 

Prima di disperare che l’umanità li userà di nuovo in modo sbagliato, ricordiamo che molte, molte anime e persino il Logos, il Verbo, sono venuti e continuano a venire nella materialità per aiutare a preparare la via per questa rinascita. Sopravalutiamo il potere del mondo e i suoi leader. Le forze invisibili, celesti, hanno un potere più grande e supereranno l’oscurità e l’egoismo del mondo, irrompendo con una luce che trasformerà questo regno per mille anni, quando ogni male e ogni tentazione saranno legati, e regnerà un’era dorata. Il libro biblico dell’Apocalisse ci munisce questa profezia: “Vidi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell’Abisso e una gran catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana - che inganna tutta la Terra abitata, e lo incatenò per mille anni.” (Ap 20,2)

 

Il 2012 è l’inizio del compimento di queste profezie dell’Apocalisse, o solo un altro passo nel lungo viaggio verso tale compimento?

 

I Maya, i quali avevano costruito la loro vita sullo studio del tempo e dei cicli vitali, avevano elaborato 17 calendari, tra cui il calendario più lungo, il Winaq May Kin, che copre approssimativamente 5200 anni Maya di 360 e 5125 nostri anni di 365 giorni, finisce proprio nel 2012 esattamente il 21/12/12 alle 11.11 (tempo universale coordinato), considerando che i Maya erano abili esperti nel calcolare i cicli della vita, dei pianeti di tutto il sistema solare con estrema precisione, la cosa fa riflettere. O no?

 

Le “previsioni” secondo santi e “veggenti” della Chiesa cattolica.

 

I tre giorni di buio a cui allude l'Apocalisse potrebbero essere la conseguenza di tale evento.

 

"La morte degli impenitenti persecutori della Chiesa avverrà durante i tre giorni di buio. Colui che sopravviverà ai tre giorni di tenebra e di pianto, apparirà a se stesso come l’unico sopravvivente sulla terra, perché di fatto il mondo sarà coperto di cadaveri". (San Gaspare del Bufalo, XIX secolo).

 

"La Santa Vergine ha detto che la terra andrà fuori della sua orbita per tre giorni..." (La veggente Patricia Talbot).

 

"...Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L'altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l'oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l'aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemici della Religione. Durante questi tre giorni la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette" (Beata Anna Maria Tatei, XIX secolo).

 

Un’interpretazione della Bibbia predice che la Terra sarà annientata nel 2012… (Ezechiele 37:21,22)

 

Inoltre basi scientifiche sul 2012 parlano di un anno, se non di un periodo, di totale cambiamento:

 

- Dal 2003 il sole si è comportato in modo più tumultuoso che in qualsiasi altra epoca successiva al rapido riscaldamento globale che accompagnò la fine dell’ultima glaciazione (11.000 anni fa) e raggiungerà il prossimo picco proprio nel 2012.

 

- Il campo magnetico terrestre ha cominciato ad indebolirsi e potrebbe essere in corso una migrazione dei poli magnetici mentre i poli nord e sud si invertono di posizione.

 

- Alcuni geofisici russi credono che il sistema solare sia entrato in una nube interstellare di energia, questa nube con la sua energia destabilizza il sole e tutte le atmosfere dei pianeti, l’incontro con la terra viene collocato tra il 2010 e il 2020.

 

- Il supervulcano Yellowstone che erutta in modo catastrofico con un intervallo di 600.000-700.000 anni, si sta preparando a farlo.

 

Certo, non crediamo ad un’Apocalisse, ma tutte queste cose sono troppe per definirsi coincidenze o leggende…

 

 

Così è, se vi pare!

 

 

Maria De Falco Marotta

 


__________________________________
E' un "inoltro"
tanogabo@... , © 2009
 
 

#17945 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 29 Mar 2009 5:48 pm
Oggetto: Convegno a Milano: "SCIE CHIMICHE-MASSONERIA DEMOCRAZIA DIRETTA"
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

Convegno a Milano: "SCIE CHIMICHE-MASSONERIA DEMOCRAZIA DIRETTA"

19 Aprile 2009 Conferenza a Milano

http://www.tankerenemy.com/2009/03/convegno-milano-scie-chimiche.html


***************************

ORDINA I LIBRI SU DAVID ICKE:

http://www.macrolibrarsi.it/autori/_david_icke.php?pn=165



----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:
Con Poker Club anche a Marzo il montepremi è garantito: ogni lunedì, giovedì e domenica vinci fino a 25.000ÿ!
Clicca qui



#17944 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 29 Mar 2009 5:45 pm
Oggetto: I casini di Cassinis
menphis75angel
Offline Offline
Invia email Invia email
 

I casini di Cassinis

Sin dall'inizio TUTTO è stato studiato a tavolino (compresa la storiella dei cambiamenti climatici a causa del CO2) per coprire le operazioni di aersosol, nate nell'ambito delle attività di H.A.A.R.P. e proseguite (secondo programma) per gestire e controllare la popolazione (vedi "L'aeronautica ti vuole L.O.V."). Come già precisato diverse volte, la modificazione del clima è una necessità e non l'obiettivo principale. Le ultime analisi dei polimeri di ricaduta pervenuteci confermano che i polimeri (non certo le tele di ragno di Simone Angioni - C.I.C.A.P.) impiegati come vettori per metalli e nanostrutture intelligenti, sono stati concepiti per risultare il più possibile biocompatibili, in modo tale da venire assorbiti (via aria, cibo, acqua) dagli esseri viventi (cavie umane) senza manifestare eccessivi sintomi da rigetto per assunzione di corpi estranei (vedi il morbo di Morgellons).

Ci pare evidente che qui siamo di fronte ad un deliberato, scellerato inquinamento ambientale con scopi del tutto insani e che nulla hanno a che vedere con la protezione dai raggi del sole o amenità simili. Storielle che neanche il nostro bisnonno si sarebbe bevuto. Ma… a proposito di bisnonni, la guardia svizzera per eccellenza, il genio della bufala, l'ineffabile Paolo Attivissimo, non ancora soddisfatto delle miserabili figure collezionate raffazzonando insultanti post su post dedicati alle scie chimiche ed orientati, secondo i suo obiettivi (e di chi lo gestisce), a chiudere una volta per tutte la partita con il Comitato Nazionale Tanker Enemy, chiede aiuto ad un illustre ed anziano personaggio che, casualmente, pare avere rapporti di parentela con un noto "debunker", tale Riccardo Cassinis. L'"esperto" di turno è il Dott. Roberto Cassinis, professore, già ordinario di Geofisica, Università degli Studi di Milano, Facoltà di Geologia. Pare che costui sia davvero poco super partes, in quanto, se svolgiamo una piccola ricerca, otteniamo questi risultati:

Prof. Roberto Cassinis, Direttore dell'Istituto di Geofisica della litosfera del C.N.R. - Milano, rappresentante C.N.R., Membro Comitato Scientifico OdisseoSpace - Le tecnologie satellitari al servizio dell’uomo - Geologia tecnica & ambientale - Journal of technical & environmental geology - Rivista trimestrale dell'Ordine Nazionale dei Geologi - Comitato scientifico: Roberto CASSINIS

http://www.odisseospace.it/

Collaborazioni con i seguenti enti:

Académie Nationale del l’Air et de l’Espace - Toulouse
AIF – Associazione per l’Insegnamento della Fisica – Sezione di Milano
AIPAS – Associazione Italiana PMI per l’Aerospazio - Roma
CARLO GAVAZZI SPACE – Milano
ECSL Italian National Point of Contact – CNR - Roma e Parigi
ESA – Div. Space Education – Paris
ICOS – Istituto per la Comunicazione Scientifica - Milano
LYCEUM - Associazione Culturale per la Formazione e l'Aggiornamento – Milano
OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI BRERA – Milano
POLITECNICO DI MILANO – Cattedra di Logistica – Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale
Studio Legale Corabi - Milano
Université de Toulouse 1 – IEID – Institut d’Etudes Internationales et de Développement
VSSD - Virtual Space Sciences Department


Davvero disinteressata l'opinione di questo insigne luminare!


Ma ecco che cosa scrive Roberto Cassinis sul blog di Attivissimo dedicato alle scie chimiche - La bufala delle scie chimiche - Fatti e spiegazioni scientifiche del presunto (sic) complotto delle scie degli aeroplani


Roberto Cassinis:

"
Leggende e stregonerie si diffondono facilmente anche in questi ambienti come si può constatare esplorando il più moderno e globale mezzo di informazione, la “rete” informatica. Molte delle falsità raccolte vengono diffuse ad arte, per arrecare danni economici e morali a persone o ad organizzazioni. Altre (poche) sono costruite in buona fede da creduloni o da ignoranti. Qualche vecchio milanese ricorderà forse ancora “il Paneroni” che negli anni del dopoguerra teneva comizi in piazza del Duomo sostenendo che Galileo aveva sbagliato: era il Sole a girare intorno alla Terra.

Le fandonie messe in circolazione trovano fertile terreno anche presso un pubblico “informato”; la causa è, spesso, la corta memoria di molti: ci si meraviglia di fatti e fenomeni noti e già spiegati dalle generazioni precedenti, poi, magari, dimenticati dagli stessi soggetti che li avevano vissuti da giovani.

Una delle tante fandonie moderne

Per esempio, si è diffusa la voce che le scie bianche (condensation trails) lasciate dagli aerei che attraversano il cielo non siano dovute ad un fenomeno naturale ma al rilascio deliberato di sostanze chimiche che avrebbero lo scopo di dissolvere le nuvole oppure obiettivi “militari” non specificati (per es. la diffusione di epidemie). A queste fantasticherie si aggiunge che si tratta di un fenomeno nuovo che ha avuto inizio solo pochi anni fa, senz’altro non prima della seconda metà del secolo scorso.

Effettivamente, di strisce bianche in cielo oggi se ne vedono molte di più di qualche anno fa per la semplice ragione che il traffico aereo è in continuo aumento
".

Quest'ultima affermazione non incanta più nessuno, poiché va in netto contrasto con i dati ufficiali:

"(WAPA) - Nel 2009, la crisi economica farà diminuire il traffico aereo in Europa del 5%. A dirlo è una previsione a breve termine di Eurocontrol, l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea. Nei prossimi 12 mesi, un calo del numero dei voli sarà una costante per il vecchio continente, con Paesi come Francia, Italia, Spagna, Germania e Svezia che saranno particolarmente colpiti.

In base alle previsioni, il declino nel traffico colpirà tutti i settori. Perfino le compagnie low-cost non saranno immuni dalla crisi, visto che a novembre 2008 hanno registrato il primo cedimento in 15 anni di attività ed a febbraio di quest'anno hanno volato per il 5% in meno rispetto allo stesso mese del 2008 (calcolato come se non fosse un mese bisestile). Calo ancora maggiore il traffico business, sceso del 21%. La debolezza del traffico transatlantico ha annullato i benefici del trattato dei "Cieli aperti" tra Stati Uniti e Unione europea, firmato la primavera scorsa.

La crisi economica sta affliggendo il traffico aereo su tre fronti: minor produzione e minori guadagni significano minori merci da trasportare e minor domanda di viaggi aerei; in secondo luogo, le difficoltà di accedere ai crediti hanno ostacolato le ristrutturazioni e gli investimenti delle compagnie e hanno contribuito alla loro bancarotta; e infine, i recenti flussi migratori all'interno dell'Europa, che portarono a un aumento della domanda di trasporti aerei, ora sembrano controtendenza". (Grazie a bedevan per la segnalazione)

"
Gli spettacoli degli anni 1943-44

Chi scrive conserva il ricordo incancellabile di spettacoli grandiosi “goduti” gratuitamente nel Mediterraneo 65 o 66 anni fa. Il luogo di osservazione era una piattaforma molto mobile, alla superficie di un mare spesso imbronciato e movimentato da onde corte con creste schiumeggianti
". [...].

Qui ci sembra di leggere il romantico Massimo Santacroce. Mancano i violini e poi siamo al completo.

Ci pare anche di leggere le farneticazioni di un esponente del C.I.C.A.P. (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale). Uno a caso? Steno Ferluga, ad esempio, ma anche lo stesso Paolo Attivissimo o l'esimio
Paolo Toselli si sarebbero espressi nello stesso modo stereotipato. E' proprio il caso di ribadire che costoro sono davvero un fenomeno paranormale sul quale si deve studiare!

"E poi, ogni tanto, un altro spettacolo: sopra di noi, in cielo, fasci di innumerevoli scie bianche che ci sorvolavano. Gli aerei che le producevano erano appena visibili per quanto fossero dei grossi B17 (fortezze volanti) o dei B24 (“Liberator”) [...]

Appare subito evidente una contraddizione: secondo l'astronomo Gianni Comoretto, infatti, un aereo è distinguibile già da 30.000 metri di quota, ma, secondo Roberto Cassinis, riesumato parente del già noto disinformatore Riccardo Cassinis (nonnob), esperto di nanorobotica wireless, i B-17 erano appena visibili. Mettetevi d'accordo! Inoltre il B-17 ed il B-24 erano velivoli che superavano di poco i 30 metri di apertura alare. Erano quindi paragonabili ad un moderno A320. E' impossibile dunque avvistarli a quote così elevate, se già risultano "piccoli" quando volano al di sotto dei cumuli e quindi a quote di molto inferiori agli ottomila. Insomma, mentre Gianni Comoretto ostenta la "S" di Superman sul petto, Cassinis lo contraddice clamorosamente.

Inoltre il B-24 aveva una quota di tangenza pari ad 8.500 metri, mentre il B-17 arrivava al massimo a 10.900 metri di altitudine. Come già altre volte spiegato, queste fortezze volanti non erano in grado, a pieno carico, di arrivare a quote idonee alla formazione di contrails, in quanto la rarefazione dell'aria e la perdita di efficienza dei motori avrebbero fortemente ridotto l'autonomia di volo e quindi per lo meno compromesso il rientro alla base di partenza.

Il B-17 nasce a seguito di una specifica richiesta dell'8 agosto 1935 da parte dell'American Army Air Corps per un bombardiere capace di raggiungere i 400 km/h, con un'autonomia di 3.200 km e con una quota operativa di 3.000 metri.

Il modello 299 (Boeing B-29 Superfortress) ulteriormente sviluppato e rinominato YB17 era molto più potente e poteva volare ad una quota molto maggiore, ma l'American Army Air Corps ne possedeva solo trenta. Non fu pienamente operativo prima del 1945. Nel 1941 20 B-17 furono spediti in Inghilterra ma non dimostrarono grandi doti: il primo in volo sull'Inghilterra precipitò, durante la prima missione, le mitragliatrici si ghiacciarono e le bombe furono sganciate fuori obiettivo.

Per ovviare a questi problemi gli inglesi aumentarono la corazza e l'armamento riducendo la quota operativa.

Viene da chiedersi, alla luce di questi dettagli, come il Cassinis sia stato in grado di veder volare dei B-17 o qualunque altro velivolo, oltre gli 8.000 metri.

A pagina undici di un vecchio testo "La fisica della particelle" di Kenneth W. Ford (versione originale 1965, quinta versione del 1980, Arnoldo Mondadori Editore, Milano) si legge: "Quando un aereo a reazione passa alto nel cielo, si forma sulla sua scia una nube di cristalli di ghiaccio chiaramente visibile, anche se non è possibile scorgere l'apparecchio".

"Non ci facevamo tante domande sulla natura delle scie: ci sembrava logico che alla quota di crociera di quegli aerei (8.000-10.000 m) avvenisse la condensazione del vapor d’acqua contenuto nei gas di scarico dei motori (in quel caso si trattava di motori a pistoni, ma lo stesso fenomeno si verifica per gli aerei a reazione); la condensazione avviene in misura così notevole perché a quella quota la temperatura esterna è dell’ordine di – 40°C". [...]

Quota di crociera (quota operativa) e quota di tangenza non sono la medesima cosa e, come abbiamo visto, la quota operativa del B-17 era di molto inferiore agli 8.000 metri!

Si noti inoltre che per il Cassinis ora è sufficiente l'umidità prodotta dai motori, affinché si formi una scia di condensa ed in atmosfera, secondo questo "luminare", non è necessario che vi sia presenza di umidità relativa. La fisica è cambiata!

"Ricordo che allora le cabine degli aerei non erano pressurizzate e che l’equipaggio indossava tute riscaldate con erogatori di ossigeno".

Il problema non era soltanto il raggio d'azione, ma anche la mancanza di pressurizzazione. Inoltre la presenza di spifferi d'aria gelida obbligava l'equipaggio a vestirsi con ingombranti abiti invernali e non tute riscaldate! Anche le mitragliatrici rischiavano di ghiacciare.

Vogliamo ipotizzare che il Cassinis avesse una ventina d'anni a quell'epoca? Ebbene, come poteva essere così ben informato su certi aspetti tecnici? Lo aveva letto su Wikipedia?

Dobbiamo inoltre evidenziare la mistificazione operata dall'inclito geofisico. Egli sostiene, nel suo discorso mieloso e fuorviante, che secondo i ricercatori indipendenti (da lui definiti creduloni ed ignoranti), prima della metà degli anni '90, le scie di condensazione non esistevano. Veramente ripetiamo che sono le chemtrails ad essere manifestazione recente (salvo alcune eccezioni), mentre le scie di condensa sono, per quanto assai infrequenti, un fenomeno risalente alla prima metà degli anni '40. Non è un caso se il termine contrails fu coniato nel 1945. Sarebbe dunque interessante capire come sia possibile che il Cassinis conoscesse così bene il fenomeno delle "condensation trails" già nel 1943, se la parola "contrail" fu coniata solo due anni dopo, ovvero nel 1945 (Vedi Etymonline sotto la voce inerente).

Vediamo ora cosa possiamo leggere su un testo cartaceo del 2006:

"L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente."

[Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in
collaborazione con l'UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore – 2006 – pag 86]

Il Cassinis dimentica, guarda caso, il fattore umidità ambientale, volendo far credere che sia sufficiente la sola umidità prodotta dai gas di scarico dei motori affinché si formino le scie di condensa e non dimentichiamo che a quote elevate l’umidità relativa è prossima allo zero per cento. Chi è il truffatore?

"La mia testimonianza sembra “tagliare la testa al toro”. Le scie esistono fin da quando gli aerei hanno raggiunto quote di circa 8000 m. Ma io sono vecchio e ormai di testimoni delle “contrail” di allora ne sono rimasti ben pochi. E poi le testimonianze non bastano per convincere i creduloni. Posso ricordare che, secondo molte signore appartenenti alla buona società, le magie di Vanna Marchi valevano sacchi d’oro?".

Dottor Cassinis, non le pare che questo suo improvvido intervento abbia aggravato i casini già creati dai suoi collaboratorii? La vediamo molto grama per i disinformatori.




Riccardo Cassinis a suo padre:

"Babbo, vedi tu se ci puoi mettere una toppa. Mi ha detto topone (Paolo Attivissimo per gli amici) che c'è bisogno di una voce autorevole, perché qui si boccheggia. Gli insulti, le minacce, il discredito, non hanno sortito effetto alcuno. Straker non vuole ritirarsi! Mettici tu una toppa. Inventati qualcosa. Scrivi che le scie (di condensa eh!) te le ricordi da quando ancora prendevi il latte da nonna Maria. Mi ha detto topone che ti dà carta bianca, basta che ci metti una toppa, che qui la barca rischia di affondare ed i militari stanno rompendo i c... che vogliono dei risultati, che quel rompi... di Straker ha davvero stancato.

Allora, babbo, ci stai?"

E papà Roberto, tra un'imprecazione e l'altra (lui si voleva godere la pensione supermilionaria in santa pace), accetta e così, facendosi aiutare da un paio di ex suoi allievi (il fioba ed hanmar), scrive un paio di balle infarcite di poesia da uomo vissuto, saggio ed anziano. Et volià, l'articolo per Paolo Attivissimo è pronto. Brindisi con champagne e cena di gruppo per festeggiare il lieto evento.

http://www.tankerenemy.com/2009/03/i-casini-di-cassinis.html

LIBRI E DVD SULLE SCIE CHIMICHE:

http://www.macrolibrarsi.it/_scie_chimiche_.php?pn=165




----
Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it

Sponsor:
Con Poker Club anche a Marzo il montepremi è garantito: ogni lunedì, giovedì e domenica vinci fino a 25.000ÿ!
Clicca qui



Messaggi 17944 - 17974 di 20957   Più nuovo  |  < Più recente  |  Meno recente >  |  Più vecchio
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?