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#18943 Da: Menphis75@yahoogroups.com
Data: Lun 1 Giu 2009 9:54 am
Oggetto: File - Fans-Club.htm
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#18942 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 9:52 pm
Oggetto: UFO AL TG2 SI APRONO GLI XFILES !
menphis75angel
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UFO AL TG2 SI APRONO GLI XFILES !
 
L'anno 2008 è stato l'anno dell'inizio del "CONTATTO". Molti sono stati gli eventi di contatto in tutto il Mondo, sia sottoforma di contatto telepatico (channeling) che in forme visive, ove parecchi sono stati i video postati sulla rete e quelli che hanno suscitato anche l'interesse dei media televisivi. L'anno scorso il 14-15-16 di maggio c'era il boom degli avvistamenti e delle dichiarazioni da parte anche di quegli enti religiosi che mai si sono aperti così al discorso Extraterrestre, lasciando sbalordite anche le orecchie di parecchie persone conservatrici. Dovete sapere e tenere conto che durante l'inizio dell'anno 2008 un rappresentante Pleiadiano Nordico della Federazione ha incontrato i maggiori esponenti dei governi mondiali rilasciando loro, in lingua, i protocolli classificati come "PROTOCOLLI DI CONTATTO". Tutto questo mi e' stato spiegato nel mio ultimo viaggio in astronave con una semplice sessione con un casco elettronico detto piu' o meno così: "mappatore dianetico".Uno strumento che rimappa le cellule subatomiche del nostro DNA, confermandomi che hanno accellerato l'evoluzione del mio DNA, accendendo quelle parti del mio DNA per permettere "LORO" di essere quasi continuamente presenti in questa dimensione tramite il mio corpo che funge da antenna ricettiva e trasmittente.
 
CHE COSA SONO I PROTOCOLLI di CONTATTO?
 
La Federazione Galattica delle razze interstellari unite del Concilio di Nibiru ha seria intenzione di completare il Protocollo finale di Contatto classificato come:
 
PROTOCOLLO DI INTERAZIONE TRA E.I. (Evolute Intelligenze, così si sono nominati) ed UNITA' TERRESTRI entro e non oltre il maggio 2013.
 
I protocolli di contatto sono delle azioni precise che vogliono che si portino a termine da parte di governi, anno dopo anno in modo da preparare i terrestri al contatto nel modo piu' corretto e comprensivo per l'intera umanita'.

Il Protocollo di contatto di quest'anno che e' stato consegnato alle autorità governative nell'anno 2008 insieme a tutti gli altri successivi PROTOCOLLI DI CONTATTO  e':
 
  • APRIRE TUTTI I VOSTRI XFILES CLASSIFICATI COME TOP SECRET
  • RENDERE PUBBLICI I FILES DI CONTATTI AVVENUTI CON GLI E.I.
  • DICHIARARE UFFICIALMENTE E PUBBLICAMENTE ENTRO FINE 2009 INIZIO 2010 LA LORO ESISTENZA DA PARTE DEI GOVERNI CHE HANNO ACCETTATO I PROTOCOLLI DI CONTATTO (Non tutti li hanno accettati)
  • APERTURA INIZIO ANNO 2010 DI QUEI CASI CLASSIFICATI COME SUPER TOP SECRET
  • ORGANIZZARE CONFERENZE DIVULGATIVE SULLE RAZZE RAPPRESENTATI NEI PROTOCOLLI COME LA RAZZA NORDICA PLEIADIANA CHE FIGURATIVAMENTE E' LA PIU' VICINA A NOI COME SEMBIANZE (MOLTI FILES SONO STATI LASCIATI AI GOVERNI COME LETTURE INFORMATIVE SULLE RAZZE DESTINATE AD INTERAGIRE CON LE UNITA' TERRESTRI)
  • ORGANIZZARE AMBASCIATE CON PUNTI STRATEGICI DI ATTERRAGGIO E DECOLLO DEI NOSTRI DISCHI RICOGNITORI POSSIBILMENTE SU PUNTI STRATEGICI MILITARI NON FACILMENTE ACCESSIBILI 
  • ...altre info sranno rilasciate piu' avanti...

L'ANNO 2009 e' l'anno degli avvistamenti a Flotte in tutto il Globo.
 
A partire da luglio 22 e luglio 29 inizia il PROTOCOLLO DI CONTATTO classificato come "MASSIVO" in quanto numerose sfere di luce "COSCENZE  EVOLUTE INTELLIGENZE ASTRALI" saranno visibili in diverse citta' del Mondo , la gente sara' attonita per lo spettacolo che mai nessun occhio umano ha potuto vedere.
 
Messaggio da Ashtar Sheran Comandante Milizia Celeste della Federazione delle Razze Unite del Concilio di Nibiru su Sinedrio Siriano, Orionese,Pleiadiano:
 
"Nabhar akta iktara sela, selukta siriana , selukta oriana, selukta plidiana"
"Ptah tillura jama'r ariana"
 

 
"Entrino nella gioia/benedizione dell'Unita',con la razza siriana, orionese, pleiadiana"
"Una sola razza esiste, nel saluto Universale"

"Entrino nella gioia/benedizione dell'Unita',con la razza siriana, orionese, pleiadiana"
"Una sola razza esiste, nel saluto Universale"

 
http://www.2012annodiluce.com/home/index.php?option=com_content&task=view&id=391&Itemid=2

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Alieni o Demoni

La battaglia per la vita eterna - Corrado Malanga

http://www.macrolibrarsi.it/autori/_corrado_malanga.php?pn=165



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#18941 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 9:48 pm
Oggetto: MIRACOLO A MEDJUGORJE- SOLE ROTANTE
menphis75angel
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MIRACOLO A MEDJUGORJE- SOLE ROTANTE


http://www.youtube.com/watch?v=gS9ixGNpDRM&feature=player_embedded




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#18940 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 9:30 pm
Oggetto: ANNO 2012,Una nuova "CONOSCENZA"
menphis75angel
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ANNO 2012

ANNO 2012

Una nuova "CONOSCENZA"



SONO IN POSSESSO DI UN TESORO

Solo quando l'anima può essere dimostrata come una scienza, la scienza: troverà la sua fede.
Io sto anticipando quello che è destinato ad arrivare.

mun

All’ inizio dell’anno 1998, avevo scoperto la parte più grande del significato dei sogni e i suoi ponti di collegamento con i fatti della vita, e per me non esisteva più il caso o coincidenza, ma proprio veri appuntamenti di relazioni fra energia e materia, fra i sogni e fatti.
Quando avevo fra i denti la soluzione che cercavo da tempo e non riuscivo a formularla, mi appariva nel sogno la formula già esatta come qualcosa che meritavo, ma non nascondo che nei pochi casi dicevo: Questo non è mio, io non ero arrivato fin qui e non avevo idea prima di questo argomento.
Era uno stimolo verso un altro campo o un premio?
E’ per questo che scrivo in una maniera codificata e cerco di dire quello che voi tentate di sapere e di arrivare.
Ombre bianche si vedevano nella camera del letto. Sapevo prima di addormentarmi quanti sogni avrei fatto in quella notte e di che intensità emozionale sarebbero state, che dipendeva dal numero di colpi e dalla loro forza.
E allora cominciai un vero dialogo di domande fatte da me tramite i pensieri e le risposte che avrebbero ricavato nei sogni.
Era questo il momento in cui cominciai a scrivere: il vero sapere non è un regalo divino, ma una conquista umana dove gli Dèi saranno costretti a collaborare.
Una volta gli chiesi: “Chi sei?”
Nel mezzo della notte gli occhi mi si aprirono come se avessi dormito dieci ore, con una voce stampata proprio nella mia mente; la risposta fu: ” Sono mun ”.
Non avevo mai sentito questo nome, solo molto più tardano i capi come la filosofia della vita, dove la m era un’unita e simboleggiava la natura e l’anima, come la forma creata da u i relazioni umani e la n i relazioni del pianeta terra. I umani sono il simbolo di cielo, verso il alto come la u ,mentre il pianeta è il simbolo del basso la terra e la materia come la n. Questo nome gira dentro il triangolo della vita e ogni volta che prende un nuovo posizione, dice anche un'altra verità, m = u + n

Sono in possesso di un tesoro

Le visioni aliene e la voce divina mi hanno accompagnato nelle ricerche di una vita.
Una parte di quello che so, e le affermazioni che farò in seguito, è stata formulata attraverso leggi numeriche ben precise, che creano la causa e gli effetti, come pilastri alla base della vita e della morte. Queste affermazioni sono scritte in tempi diversi e in momenti particolari.
Esistono 4 piramidi nel complesso di Giza e non 3. La più difficile da scoprire è la piramide più piccola, costituita da due piramidi: una dentro l’altra, in cui i numeri cambiano valore nel passaggio dalla piramide interna.
Quattro piramidi, quattro elementi, quattro pianeti interni, che dimostrano il ciclo della vita e della morte e decine e decine di leggi che imprigionano l’anima e il corpo.
Sono stati usati 8 numeri di base per creare la vita. Sono i numeri della conoscenza. Questi 8 numeri prendono valore diverso, mentre passano sui piani diversi della vita.
Esiste il grande triangolo della vita, e ogni angolo significa un piano.
In totale 24, sono i numeri che significano ogni cosa creata e proprio il numero 24 è il numero mancante.
I tre piani della vita sono: la natura (oppure, l’anima che corrisponde alla seconda e alla terza piramide) il Pianeta (oppure, il corpo che corrisponde alla piramide di Cheope) gli Umani (oppure, i divini che corrispondono alla Sfinge).
Esistono tre ponti di collegamento fra le piramidi e la Sfinge e due di loro sono stati creati con i “due numeri mancanti” che collegano l’anima con il corpo. Mentre il terzo ponte, quello più lungo, collega i Pianeti con gli umani e, quindi, Cheope con la Sfinge.
I Pianeti
e gli umani si influenzano l’uno con l’altro, anzi producono reazioni a catena basati sulla legge 3 + 1 zed.
l cielo è circondato da una coppia di energia costituita di strisce e triangoli, che collegano i fatti umani con i cielo e la natura; simboli dell’aria e della piramide di mezzo: Chefren.
Ogni piano ha il suo numero di base e otto numeri di collegamento, invece, le quattro piramidi sono basate ognuna su sei numeri.
Il simbolo della natura, è l’unità, e il suo numero di base, provoca il cielo: l’aria.

È l’unico numero del triangolo che può provocare il cielo.
La vita è il simbolo delle emozioni e le emozioni sono i simboli numerici, e non esiste nella vita una forma che non sia anche un numero. Tutto il mondo creato è stato creato con i simboli e numeri e non solo i Pianeti e gli umani, ma l’anima, la natura e, perfino, i pensieri sono numeri.

Avete mai pensato che i fatti umani, tramite i numeri, potessero provocare i fatti della natura?

 Può sembrare strano ma anche i fatti planetari possono influenzare tramite numeri e leggi ben precise, l’Umanità, fino a provocare accadimenti, simili, agli umani di ciò che accade tra ipianeti nell’Universo. I ricercatori hanno cercato e cercano di trovare gli stessi cicli e gli stessi numeri su tutti i piani della vita, ma, in verità, sono solo le stesse leggi di base che funzionano su tre forme numeriche diverse.
Questo è un terreno fertile e ancora sconosciuto all’Umanità e chi non è ancora pronto a comprenderlo, può continuare ad ignorarlo, ma non dimenticate che queste scoperte stanno per diventare un simbolo della conquista Umana, in un risveglio generale.
Io sto anticipando quello che è destinato ad arrivare.

 

I fulmini

Tutti i significati che citerò di seguito sulla Sfinge sono attribuiti all’uomo che diventa Dio tramite una lunga strada di conoscenza. E’ l’uomo Dio, che domina il cielo e la terra ed è per questo che la Sfinge è stata costruita con questi due numeri.
Dalle quattro forme del cielo, che sono basate sulle tre forme di acqua (pioggia, grandine, e neve) e uno di fuoco, solo i fulmini, oppure il fuoco è significato con il numero 21: il cielo è l’altezza della Sfinge.
Il 05/08/2004 si è verificata la caduta del maggior numero di fulmini, in un giorno, degli ultimi nove anni in Italia. Dopo 21 mesi esatti, il 05/05/2006, scoppia "calciopoli" il grande scandalo del calcio italiano, che coinvolge Società, Presidenti, Arbitri e personalità  Politiche.
Il 15/09/2004 quarantamila fulmini caddero, sempre lo stesso giorno, in Italia e 21 mesi dopo, nel 16/06/2006, un'altro grande scandalo: l'arresto del Principe Vittorio Emanuele di Savoia.
Durante i mondiali di calcio nel 2002, un singolo fulmine colpì il monumento Axum, a Roma, e 21 giorni dopo si giocò Italia-Corea. L'italia penalizzata dalle decisioni arbitrali è eliminata dai Mondiali.
Il 25/07/2006, in tutta Italia caddero un numero impressionante di fulmini, dopo ventuno mesi esatti: il 25/04/2008, l’ONU entra in conflitto-burocratico con il Governo Italiano e non permette il finanziamento a slvataggio dell’Alitalia da parte dello Stato.
Durante la seconda guerra mondiale, prima che Hitler invadesse la Russia, un fulmine colpì la bandiera tedesca che teneva esposta sulla sua residenza. Questo fù il segno, premonitore, della disfatta nella campagna di Russia.
Posso prevedere i fatti ben precisi umani e planetari

La Sfinge

La Sfinge ha tanti significati, che dipendono dalle relazioni che si creano tramite i simboli della vita, con i quali è in relazione. I suoi significati non si contraddicono l'uno con l'altro: ma creano, solo, una visione completa.
La Sfinge a differenza delle piramidi acquisisce questi significati:
  • A differenza della natura (la piramide piccola interna + esterna e la piramide di mezzo + il pianeta terra) la sfinge è il simbolo degli umani, che può essere formulata così: gli Umani sono il simbolo dell'unità dell'anima che ha tre forme ed il corpo.
  • A differenza dei pianeti, che sono il simbolo dell'energia, come la Luna, Marte, Venere e il pianeta Terra, la Sfinge è il simbolo del sole.
  • Di fronte ai colori, come il blu, il giallo, il rosso e il nero, la sfinge è il colore bianco.
  • Di fronte alle stagioni, primavera (aria), autunno (acqua e fuoco) e l'inverno 1, la Sfinge è il simbolo dell'estate.
  • Di fronte ai fatti, la Sfinge è il miracolo.
  • Di fronte al mondo visibile e creato, la Sfinge è il mondo invisibile non creato.
  • Di fronte ai numeri, la Sfinge è il numero della conoscenza, il numero 8.
  • Di fronte all'anima, la Sfinge è lo spirito.
http://www.anno2012.com

LIBRI SULLA DATA 2012:

www.macrolibrarsi.it/_dicembre_2012_.php?pn=165




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#18939 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 6:48 pm
Oggetto: 3 marzo 2009 Sheldan Nidle Federazione Galattica
menphis75angel
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#18938 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 6:43 pm
Oggetto: QUELLO CHE NON SI VEDE IN TV. SCRIVE UN SOPRAVVISSUTO AL TERREMOTO IN ABRUZZO
menphis75angel
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QUELLO CHE NON SI VEDE IN TV. SCRIVE UN SOPRAVVISSUTO AL TERREMOTO IN ABRUZZO

 


 Quello che non si vede in Tv.
 Scrive un sopravvissuto al terremoto in Abruzzo
 Lunedì 27 aprile 2009
 Lettera al direttore della rivista EffediEffe.com : 25 aprile 2009

"Stimato direttore, a distanza di diversi giorni, anzi di oltre due settimane dal sisma che ci ha messo in ginocchio, a L´Aquila c´è già qualcuno che ha il modo di riutilizzare internet e scrivere a EFFEDIEFFE. Con tutte le cose che ci sono da fare... non è una cosa scontata, ma il troppo è troppo.




In pochi giorni a L´Aquila, sono arrivati tutti... il presidente del consiglio e tutta la pletora di figuranti di destra sinistra e centro... martedì verrà il Santo Padre... e ora... anche il G8.Cosa siamo diventati? Un luogo di pellegrinaggio? So che siamo pittoreschi... lo vedo coi miei occhi... gente vestita di stracci o abiti usati distribuiti dalla caritas, che sguazzano in campi di fortuna allestiti in ex campetti di calcio di periferia o paese... scarpe lorde di fango, occhi spauriti, anziani malati, donne incinte, bambini... ammassati in tende da 12, come animali da stalla, o in palloni ad uso sportivo. Donne anziane che debbono spogliarsi e lavarsi davanti a decine di persone, mamme che debbono fare la fila anche per portare in bagno i bambini, poi bagno... che parola grossa... un lurido cesso di plastica piazzato alla meno peggio... con il serbatoio chimico, puzzolente, malfermo, stretto...

Intanto sui giornali tutto va bene... è tutto ripartito... sembra abbiano riaperto le scuole... gli uffici... ... la verità è che siamo come eravamo dopo tre giorni dal sisma: "in mezzo alla m...!!!".

Intanto i media dopo i primi giorni di pietismo e lacrimucce stanno spegnendo le luci... la gente sui loro salotti cambia canale, perchè ci sono le finali di qualche "reality"... (ahahahah che cosa è la realtà???). La gente nei discoris da bar dice già: "Cambiamo discorso ti prego... non ci voglio pensare..." ... ebbene lo si faccia... lasciateci in pace se non volete o potete aiutarci... almeno lasciateci in pace... viviamo in una città distrutta... l´intero centro storico è devastato, presidiato dall´esercito e blindato.

Non possiamo tornare neppure a scavare sulle nostre case alla ricerca delle foto dei nostri figli o del nostro gatto di casa... io ho la casa ridotta ad una bottiglia rotta... inagibile... l´ufficio devastato... oltre un decennio di mutui da pagare su immobili da rottamare... una attività in proprio che non beneficerà dei mega appalti che già si stanno approntando a Roma, e qualche poveraccio di dipendente... disperato... spacciato... come me... come noi tutti.

Ma il governo che fa??? Ci rompe i c... invece di mandare container e baracche... che sono brutte; i cialtroni che ci governano... ci fa stare accampati, lontani da telecamere indiscrete e filtrando interviste non allineate... la città già blindata diventa totalmente bloccata ... ora pure il G8... perchè??? Per avere ancora più disagi...??? Per far arrivare anche qualche altro elemento di dissesto??? Non basta quello che ci ha riservato la vita? Il nostro destino non è già abbastanza miserando??? Dobbiamo rassegnarci anche alle più sordide e becere strumentalizzazioni bipartisan???

Sono arrivati a decine... a centinaia di volontari... con le loro telecamerine e fotocamere amatoriali... ridevano quando arrivavano... poi iniziano a parlare con noi... il loro sorriso sparisce... ne ho visti molti piangere... pediatri nelle tende pediatriche... piangere come vitelli, davanti a bambini che svengono ad ogni minima scossa dello sciame sismico che continua inesorabile... ho visto due bambini un bimbo di sei e una bimba di 8, che hanno perso la parola... semplicemente... non parlano più... Ho visto il terrore negli occhi di mio figlio, mentre i suoi giochi e i suoi mobili gli crollavano addosso, mentre le pareti si fratumavano e la polvere invadeva la casa, ho sentito le grida di terrore di mia moglie che nel buio del black out che è arrivato quasi subito non iusciva ad aprire la porta finestra che dà in girdino perchè gli infissi si sono deformati...Mi sono spaccato i piedi camminando scalzo sui vetri della sala... bottiglie di vino, pezzi di mobili, ho dovuto sfondare tutto usando il mobile su cui allora mettevamo i CD... siamo usciti che la terra aveva smesso di tremare... e intorno la gente urlava nelle scale o fuori in strada... mentre l´odore di metano dalle condutture spaccate aveva invaso il quartiere.

Ho visto tutto questo... e ringrazio il Signore, lo ringrazio perchè pur avendo perso tutto, non ho perso nulla... ho con me mia moglie e mio figlio, non ho avuto lutti tra i parenti più stretti... m´è andata di lusso... e la cosa assurda è che non ho perso nè la lucidità, nè il disincanto... nè il coraggio... andremo avanti... siamo vivi... ripartiremo dal niente.... Se mai ci daranno soldi per ricostruire o meglio rabberciare quel che è scomparso per sempre... passeranno per banche, interessi agevolati, bonifici, fatture autorizzate da periti e finanzieri... siamo terremotati... non possiamo chiedere... possiamo solo accettare... o meglio subìre... ma subìre il nostro destino... non essere strumentalizzati in modo indegno... C´è chi di noi ha subito morti strazianti... poche dicono... sul totale delle popolazioni... (che bravi esperti...) poche... perchè solo 300 morti... non sono niente......ma Cristina.. faceva l´infermiera nell´ospedale che è crollato... era al pronto soccorso... e ora è sotto terapia psichiatrica... non lavora più... è sconvolta... ha visto gente lasciata morire in rianimazione... perchè era troppo malmessa... o anziana... mettevano a questi disgraziati un foglio di carta addosso attaccato col cerotto... e una X rosssa a pennarello... il segno della condanna... c´erano troppi bambini... emorragie... teste spaccate, toraci schiacciati... e ora lei non dorme più... piange... piange sempre... non mangia... non sa più sorridere...

Un mio vicino di casa, si è covinto di essere il prefetto questore... chiama i ministeri... parla da solo... è alloggiato in un campo nello stadio! del rugby... e veste lo stesso vestito doppio petto che indossa un dirigente in ufficio... con scarpe da ginnastica rosse però... da settimane... dice di non poter andare da altre parti o con parenti... perchè come prefetto è sempre reperibile...

Il dottore del terzo piano lavorava al sert... ora lavora in una tenda blu... dorme in macchina da settimane... lavora a turni, gira i campi a somministrare droghe ai tossici mischiati alla gente comune, per tenerli buoni... e somministra psicofarmaci a palate... neppure per lui ci sono posti in container... e ora però arriva il G8.

Non è giusto tutto questo... questo è troppo... scrivo da una roulotte davanti casa... ho collegato un tubo di acqua e un cavo di fortuna, passano attraverso una delle crepe che si sono squarciate sul mio muro di casa... ho collegato internet ricollegando la mia linea dalla chiostrina in strada... ho un bambino che mi ha detto: "papà... quando aggiusti la casa rotta???" Io gli ho risposto... che è troppo rotta... verranno dei signori tra un po´... e ne faranno scempio... hanno già iniziato le demolizioni... ruspe enormi... che spianano tutto... vicoli antichi... ricordi... suoni... mio figlio ha fatto quattro anni... e dice per telefono ai nonni... "nonno... nonno... io abito nella casa di plastica... perchè la casa di mattoni è troppo rotta... domani forse papà torna in casa coi pompieri e mi riprende il cartone dei mostri pelosi...".

Capite il nostro nuovo mondo surreale??? No... so che non potete e forse non volete... so anche che in fondo è inesorabile... persino giusto... chissà... ma almeno chiedo il rispetto del nostro dolore... e per la p... ... lasciateci in pace... lasciateci dignitosamente abbandonati a decisioni più grandi di noi... soli coi nostri drammi, le nostre paure... i nostri rimpianti... ma almeno ci si lasci la dignità.

Gli aquilani non hanno l´indole dei piagnoni... non siamo un popolo di sciatti questuanti... siamo un popola chiuso, malfidato, ma onesto, coraggioso... saremo ex pecorai transumanti e contadini di pedemonte... ma non siamo gente vile... rivendichiamo il diritto alla verità... alla dignità... porca p...!!!Io direttore le chiedo un favore... venga a L´Aquila anche Lei... venga a vedere... usi la sua redazione perchè non si spenga la luce su questa nostro unico bisogno... non chiedo una raccolta fondi del c... ... non chiedo aiuti per me o per la mia famiglia in roulotte... (ho dovuto pagarla in contanti... usata... settemilatrecento euro e per fortuna che li ho racimolati tra parenti e amici...) chiedo un suo articolo... dopo che avrà visto i nostri sguardi... sentito le nostre voci... se vorrà venire... cercherò di farla stare meglio che si potrà... magari non in tenda... perchè ci sono già gastroenteriti e polmoniti virali... ma la prego... prego la redazione... non dimenticateci... date voce alla nostra prima necessità... la dignità di esseri umani.

Grazie per quello che vorrà fare.
Luca D´Antonis

http://www.effedieffe.com/component/option,com_myblog/show,La-verita-dall-Aquila-la-testimonianza-diretta-di-un-abbonato.html/Itemid,272/


Fonte: yogaesalute.blogspot.com



"La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva". Albert Einstein

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#18937 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 6:41 pm
Oggetto: Nuovo Contratto Sociale XXI Secolo
menphis75angel
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#18936 Da: Menphis75@yahoogroups.com
Data: Dom 31 Mag 2009 3:44 pm
Oggetto: Nuovo sondaggio per Menphis75
Menphis75@yahoogroups.com
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Oggi è possibile votare! È in corso il nuovo sondaggio del gruppo
Menphis75:


Ti capita spesso di vedere l'ora con numeri opponibili,
come in questo esempio?

13:31 - 14:41 - 21.12 - ETC..

   o Si
   o No
   o Spesso
   o Ogni tanto...
   o Non ci ho mai fatto caso..


Per votare, visita la pagina Web all'indirizzo:

http://it.groups.yahoo.com/group/Menphis75/polls

Nota: non rispondere a questo messaggio. I voti del sondaggio non sono
raccolti via e-mail. Per votare, visita il sito Web di Yahoo! Gruppi
di cui sopra.

Grazie!

#18935 Da: Menphis75@yahoogroups.com
Data: Dom 31 Mag 2009 3:41 pm
Oggetto: Nuovo sondaggio per Menphis75
Menphis75@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Oggi è possibile votare! È in corso il nuovo sondaggio del gruppo
Menphis75:


Ti capita spesso di vedere l'ora come in questo esempio?

13:13

22:22

14:14

ETC...

   o Si
   o No
   o Spesso
   o Ogni tanto...
   o Non ci ho mai fatto caso..


Per votare, visita la pagina Web all'indirizzo:

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Nota: non rispondere a questo messaggio. I voti del sondaggio non sono
raccolti via e-mail. Per votare, visita il sito Web di Yahoo! Gruppi
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Grazie!

#18934 Da: Menphis75@yahoogroups.com
Data: Dom 31 Mag 2009 3:39 pm
Oggetto: Risultati del sondaggio per Menphis75
Menphis75@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Il sondaggio per Menphis75 è terminato. Ecco i
risultati finali:


DOMANDA: Senti un continuo ronzio nell'orecchio?

RISPOSTE E RISULATI
- Si, in tutti e due e sempre, 0 voti, 0.00%
- Si, è haarp, 0 voti, 0.00%
- Si, ma non so cosa sia, 0 voti, 0.00%
- No, 3 voti, 33.33%
- Si, in quello sinistro, 0 voti, 0.00%
- Si, in quello destro, 1 voti, 11.11%
- Si, in tutti e due, 0 voti, 0.00%
- Si, ma saltuariamente, 4 voti, 44.44%
- Si, in quello sinistro sempre, 0 voti, 0.00%
- Si, in quello destro sempre, 1 voti, 11.11%

VOTI INDIVIDUALI
- Si, in tutti e due e sempre
- Si, è haarp
- Si, ma non so cosa sia
- No
      - connessioneoscura@...
      - pinodelledonne@...
      - g.fenga@...
- Si, in quello sinistro
- Si, in quello destro
      - soyjro@...
- Si, in tutti e due
- Si, ma saltuariamente
      - tetooo_78@...
      - stagnesi@...
      - gabriella.forti@...
      - campedrer@...
- Si, in quello sinistro sempre
- Si, in quello destro sempre
      - filibercol@...


Per informazioni dettagliate su questo gruppo, visita
http://it.groups.yahoo.com/group/Menphis75

Per assistenza su Yahoo! Gruppi, visita
http://eur.help.yahoo.com/help/it/groups/

#18933 Da: "Angela-Fdb" <figliadellabora@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 2:57 pm
Oggetto: Re: -> I misteri della nave Lucina (6 luglio 1994): censurato un blog
figliadellabora
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ma sbaglio ho  stanno iniziando a tagliare un po tutto
 
 
(¯`o¸·´¯)Angela(¯`·¸o´¯)
 http://www.spacevger.com

I misteri della nave Lucina (6 luglio 1994): censurato un blog

__

#18932 Da: Menphis75@yahoogroups.com
Data: Dom 31 Mag 2009 3:39 pm
Oggetto: Risultati del sondaggio per Menphis75
Menphis75@yahoogroups.com
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Il sondaggio per Menphis75 è terminato. Ecco i
risultati finali:


DOMANDA: Credi che entro fine anno collasserà il dollaro completamente
e così ci sarà la famosa GRANDE CRISI MONDIALE
che da tempo si parla?

RISPOSTE E RISULATI
- Si, 5 voti, 50.00%
- No, 1 voti, 10.00%
- Forse, 4 voti, 40.00%

VOTI INDIVIDUALI
- Si
      - tetooo_78@...
      - campedrer@...
      - filibercol@...
      - stagnesi@...
      - pinodelledonne@...
- No
      - kenfrombigtrader@...
- Forse
      - g.fenga@...
      - soyjro@...
      - connessioneoscura@...
      - gabriella.forti@...


Per informazioni dettagliate su questo gruppo, visita
http://it.groups.yahoo.com/group/Menphis75

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#18931 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 2:51 pm
Oggetto: I misteri della nave Lucina (6 luglio 1994): censurato un blog
menphis75angel
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I misteri della nave Lucina (6 luglio 1994): censurato un blog

category italia | storia e memoria | notizie author sabato 23 maggio, 2009 16:01author by ispettoregadget
La notizia è pubblicata da L'Unione Sarda e recita quanto segue: Insulti via web a Cellino, sigilli al sito La Polizia postale ha notificato ieri a Firenze il sequestro preventivo a Dada.net, la società che gestisce il blog "tempidalupi.splider.com". Di cosa si tratta?

(Massimo Cellino è il presidente del Cagliari, squadra di calcio di serie A.)

 

Secondo quanto riporta il giornale, il blog sarebbe stato censurato preventivamente poiché c'era un articolo in cui si metteva in qualche modo in relazione Cellino con l'incidente accaduto all'elicottero della Guardia di Finanza sparito anni fa nel mare di Capo Carbonara, la strage in Algeria in cui il 6 luglio 1994 perse la vita l'equipaggio di una nave della società di Cellino, perfino il delitto della giornalista del Tg3 Ilaria Alpi in Somalia il 3 marzo 1994.

 

L'Unione Sarda non sa oppure finge di non sapere (cosa peraltro gravissima per un giornale che vorrebbe fare informazione) che la Commissione Parlamentare d'inchiesta ha indagato proprio su questi aspetti, ovvero nel valutare possibili relazioni tra diversi episodi che apparentemente non avrebbero alcun legame, come per esempio la strage nella nave Lucina e l'assassinio di Alpi-Hrovatin. Sul sito della camera si può d'altronde leggere:

http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed468/bt01.htm

"un testimone ha rivelato che nella rada di Feraxi, la sera del 2 marzo di sette anni fa, c'era una nave, la Lucina che avrebbe preso rapidamente il largo dopo l'incidente. Si tratterebbe quindi del mercantile che, quattro mesi dopo, si trasformò nel teatro di un'orrenda mattanza nel porto algerino di Djendjen dove i sette uomini dell'equipaggio vennero tutti sgozzati e un processo troppo sbrigativo e superficiale ha attribuito le responsabilità agli integralisti islamici del Gia. Un ex gladiatore del Sid, Nino Arconte di Cabras, ha rivelato che su quella nave si sarebbe dovuto imbarcare un ex agente segreto, un certo Tano Giacomina di Oristano e che solo un contrattempo lo salvò. Morirà poi misteriosamente a Capo Verde nel 1998".

 

Anche nel sitoweb ilariaalpi.it si può leggere:

http://www.ilariaalpi.it/index.php?id_sezione=3&id_notizia=625

Il 2 marzo del 1994 un elicottero della guardia di finanza esplode in volo a largo della costa sud orientale della Sardegna, tra Capo Ferrato e Capo Carbonara, e i due piloti, il maresciallo Gianfranco Deriu e il Brigadiere Fabrizio Sedda, muoiono inghiottiti dal mare: diciotto giorni dopo, il 20 marzo, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin vengono assassinati a Mogadiscio; centosette giorni dopo, il 6 luglio, l´intero equipaggio del mercantile Lucina , nave di proprietà dell´armatore sardo Massimo Cellino, presidente del Cagliari Calcio, viene sgozzato da un commando di uomini armati nel porto algerino di Djen Djen. Secondo la commissione parlamentare d´inchiesta che indaga sul caso Alpi un unico filo potrebbe legare i tre episodi. Il filo del commercio illecito d´armi.

 

L'Unione Sarda chiude l'articolo scrivendo:

Il magistrato ha ritenuto che quel blog dovesse essere chiuso immediatamente e ha chiesto il sequestro preventivo del sito. Il giudice per le indagini preliminari Alessandro Castello, dopo aver vagliato i documenti allegati dal pm a sostegno dell'accusa, ha emesso un provvedimento sul presupposto che «con la permanenza in rete si possa concretamente aggravare il delitto di diffamazione».

 

Ora, lasciando perdere la questione della querela, visto che chiunque può querelare chiunque (anche per i motivi più strampalati...), quello che sarebbe importante capire è quali sono le reali motivazioni di questa censura?Si censura un blog perché riporta opinioni che non aggradano qualcuno oppure si censura un blog perché usa degli aggettivi non appropriati?

Personalmente quello che reputo grave è propria lo censura, poiché anche se il gestore del blog avesse pure esagerato nei toni accusatori nei confronti di una persona, sino a prova contraria innocente, ne avrebbe pagato le conseguenze con la querela, ma invece si paga con la censura...ed è francamente inquietante


#18930 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 2:00 pm
Oggetto: Nuovi interessanti documenti su Gliese581d...ovvero la nuova possibile Terra 2!
menphis75angel
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Nuovi interessanti documenti su Gliese581d...ovvero la nuova possibile Terra 2!
Scritto da Matteo Zanoni   

Se poi fosse fatta interamente di oceani, fra le ipotesi, sarebbe veramente impressionante da immaginare....solo acqua...

allego un paio di interessanti collegamenti a documenti in pdf sullo studio dei pianeti extrasolari e di Gliese581d in particolare...il primo documento contiene peraltro fotografie e grafiche molto belle.

Ciao!

 

Matteo Zanoni "Dabeast"

 

http://www.eso.org/public/outreach/products/publ/brochures/pdf/exoplanet_lowres.pdf

http://www.exoplanets.ch/Gl581_preprint.pdf

 

tratto da "www.lestelle-astronomia.it"

http://www.nibiru2012.it/



#18929 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 1:49 pm
Oggetto: Chemical activity
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#18928 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 1:57 pm
Oggetto: Quel che nemmeno Bush aveva osato: "Detenzione preventiva di persone che non avranno mai un processo"
menphis75angel
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Quel che nemmeno Bush aveva osato: "Detenzione preventiva di persone che non avranno mai un processo"

da Washington´s Blog

obama-bush

Il «New York Times» riferisce:
Mercoledì scorso [13 maggio 3009, NdT] alla Casa Bianca, il Presidente Obama avrebbe detto ad un gruppo di attivisti per i diritti umani di aver preso in considerazione l´opportunità di un sistema di "detenzione preventiva" che fornirebbe il presupposto legale agli Stati Uniti per incarcerare sospetti terroristi ritenuti una minaccia per la sicurezza nazionale ancorché non processabili ...
"Deve aver rimuginato a lungo sulla necessità di una modifica dell´ordinamento legislativo per poter trattare con individui che non possono essere accusati o incarcerati", racconta uno dei partecipanti. "Sapevamo che un´iniziativa del genere era all´orizzonte da molti anni, ma siamo stati in grado di scongiurarla con George Bush. L´idea di doverci scontrare con l´amministrazione Obama su questi poteri ci sembra veramente incredibile".
L´altro partecipante afferma che Obama non sembrava pensare alla detenzione preventiva per i sospettati di terrorismo attualmente detenuti a Guantanamo, bensì per coloro che verranno catturati in futuro, in teatri ben diversi da campi di battaglia legalmente definiti come quelli dell´Afghanistan.
E quale possibile giustificazione potrebbe esistere per negare un processo a qualcuno? Non dimenticate, esistono procedure ben consolidate atte ad evitare che informazioni sensibili, la cui divulgazione costituirebbe un autentico rischio per la sicurezza nazionale, diventino di dominio pubblico. E´ il caso, ad esempio, dei processi "in camera" (ossia processi celebrati a porte chiuse, secondo il linguaggio legale americano).
obamabushObama sta forse dicendo che un cittadino americano che vive negli Stati Uniti (l´America probabilmente non è un campo di battaglia regolamentare come l´Afghanistan, ma guardate qui) possa essere detenuto indefinitamente senza processo, in quanto Obama lo considera un rischio per la sicurezza nazionale?
E quale rischio per la sicurezza nazionale sarebbe tale da giustificare misure detentive? Rivelare condotte illegali dell´amministrazione Bush? Dell´amministrazione Obama? Critiche nei confronti di Obama?
L´ex docente di diritto costituzionale (Obama) utilizzerà la sua conoscenza della legge per salvaguardare la costituzione oppure - come gli autori dei memoriali della tortura - per sovvertirla?

Articolo originale: QUI
Traduzione di Milena Finazzi per Megachip
http://semprevigili.blogspot.com/2009/05/quel-che-nemmeno-bush-aveva-osato.html

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#18927 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 1:54 pm
Oggetto: Fastwebopoli
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Fastwebopoli


Tratto dal sito : ByoBlu

Fastweb: un passo avanti. Ma se davanti hai una fossa, meglio un passo indietro, grazie!

Invece Fastweb sembra dare, con una mano, mentre con l'altra prende. Da un lato proclama l'attivazione di una numerazione speciale, il 48580, grazie alla quale gli altri - gli utenti - possono donare 2 euro ai terremotati. Dall'altro continua ad addebitare i canoni di abbonamento.
All'Aquila fioccano le fatture di Fastweb per l'anticipo dei canoni di maggio e giugno. Non importa che al di qua del doppino telefonico non ci sia più nessuno. Non importa se molti cavi siano stati tranciati. I cicli di fatturazione non guardano in faccia a nessuno. Fattura emessa non si tocca. Specialmente se hai l'addebito RID.

Non è un problema. In fondo, la tua casa è solo crollata o è inagibile, vivi in una tenda, litighi per andare al cesso e fai la coda per mangiare. Hai tutto il tempo di chiamare il call center, attendere in linea, richiamare se cade la linea, spiegare finalmente, con calma e senza cedere a ingiustificati nervosismi, che "sa, non so se vi è arrivata voce, ma mi è caduta la casa in testa e al momento non posso navigare sulla mia FastPage nè guardare la mia Videostation, nè accendere nessun altro Fast-Coso. Non è che potreste gentilmente sospendere la fatturazione e rimborsarmi i canoni di maggio e giugno?", e sentire l'operatrice che "capisce umanamente il disagio, ma ordini superiori non consentono altre decisioni e quindi nemmeno di rimborsare tale somma".

Cara Fastweb, ti faccio una proposta.

I terremotati... anzi no, gli italiani che vivono nelle tendopoli sono in uno stato di disperazione profonda. Hanno bisogno di tutto, ma soprattutto hanno bisogno di essere informati. Informati su quello che succede, sulle decisioni che dai palazzi si prendono circa i loro destini, hanno bisogno di discutere, far circolare le notizie, elaborare proposte. Hanno bisogno di sapere e di comunicare. La maggior parte di loro non ha che la televisione, nonostante si dica il contrario.

Non sei tu la regina dell'internet veloce? Usa i soldi che hai addebitato sui loro conti correnti, a titolo di anticipo per i mesi di maggio e giugno, per potenziare le infrastrutture wireless in tutte le tendopoli, ed installarne di nuove. Costruisci un ponte digitale che possa ricongiungere gli abruzzesi al resto degli italiani, che li faccia sentire di nuovo a casa, che gli permetta di informarsi e prendere da soli le decisioni più giuste sul loro futuro.

Questo è il reale e concreto apporto con il quale puoi contribuire alla causa, un'operazione di immagine che ti conferirebbe credibilità e autorevolezza, più di mille numerazioni speciali, più di qualche access point qua e là.

Dai copertura totale alle tendopoli.

Lettere dall'Aquila
Fastweb ci ha addebitato i canoni di maggio e giugno

Ciao Claudio,
sono uno studente fuori sede dell' Università dell'Aquila che come tutti aveva preso in affito un appartamento in città e nel mio caso specifico intestato anche tutte le utenze, tra cui Gas, Energia Elettrica e Fastweb.
Sai benissimo che ogni giorno fronteggiamo mille problemi e ogni giorno ne nascono altrettanti, e per di più dobbiamo affrontare varie spese anche solo per raggiungere l'Aquila per sostenere un esame. Ti scrivo perchè ho molta stima e rispetto della tua persona e del tuo vero giornalismo e credo che tu possa mettere in risalto attraverso il tuo blog questa nuova contraddizione come al solito tutta italiana.

Alcuni giorni fa mi è arrivata la solita mail mensile da fastweb, quella delle fatture. Mi aspettavo di trovare uno storno dei soldi anticipati nel pagamento dell'utenza di aprile e invece, guarda caso, era la fattura dei mesi di Maggio e Giugno. Tante altre persone, come era prevedibile, hanno ricevuto la fattura e credo quindi che sia arrivata a tutte le utenze aquilane. Ora mi chiedo: come è possibile che quando c'è da farsi pubblicità sono tutti in prima linea, poi però nel momento dei fatti concreti tutti si tirano indietro... anzi, per meglio dire, ti pugnalano alle spalle?

Grazie per l'attenzione
Antonio




Ciao.
io sono un cliente Fastweb di L'Aquila. Il 6 aprile ho avuto la casa semidistrutta dal terremoto e quindi da allora vivo in tenda. Non usufruendo dei servizi di Fastweb ho mandato loro una email in cui chiedevo se si potevano sospendere i pagamenti dalla tragica data del 6-4. La risposta di FW è stata questa:

Gentile Cliente,
al momento come già comunicato ai mezzi di comunicazione è previsto il completo annullamento della fattura dei canoni per i clienti per la zona colpita dal terremoto. Per i prossimi mesi, non riceverà fatture e in seguito all'emergenza, gestiremo al meglio le sue esigenze.

Cordiali saluti,
Roberto Adinolfi
Servizio Clienti FASTWEB


A questo punto ero tranquillo. Invece mi è arrivata una fattura, già pagata perchè ho l'addebito con RID, di 73,00 euro, relativa ai mensili fissi di aprile e maggio, mesi in cui non ho usufruito e non usufruirò di FW, stando in tenda. Ho richiamato Fastweb, e l'operatrice mi ha detto che capisce "umanamente" il disagio, ma ordini superiori non consentono altre decisioni e quindi nemmeno di rimborsare tale somma.

Ho specificato che quando sarà tornata la normalità [ndr: quando?] non mi abbonerò più, e qui si è concluso il tutto.

Fastweb questa volta mi ha proprio deluso, e voglio che più gente possibile venga a conoscenza di questa ingiustizia. E' una vergogna che grandi aziende come questa scivolino su simili stupidaggini.

Diffidate gente diffidate......

Fabrizio


Allegati : fattura di Fastweb ricevuta da Antonio

Fonte : ByoBlu

http://informazionilibere.blogspot.com/2009/05/fastwebopoli.htm

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#18926 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 1:53 pm
Oggetto: La soluzione alla crisi? LTL X-7000 il fucile non-letale In arrivo il nuovo fucile Beretta antisommossa
menphis75angel
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La soluzione alla crisi? LTL X-7000 il fucile non-letale In arrivo il nuovo fucile Beretta antisommossa

In arrivo il nuovo fucile Beretta antisommossa
Antonio Camuso – Osservatorio sui Balcani di Brindisi
osservatoriobrindisi@... - www.pugliantagonista/osservatorio.htm

Nonostante i segnali tranquillizzanti dei governi e dei ministri economici,(vedi ultime dichiarazioni di Tremonti al G-8 finanziario) sulla crisi globale del sistema capitalistico, l’allarme non cessa anzi, esso si sta spostando sui riflessi di carattere sociale, compreso il rischio dell’innalzamento dello scontro di classe, anche in paesi dove esso sembrava estinto.
Gli analisti disegnano un quadro che, sì, prevede una debole ripresa dei meccanismi di accumulazione capitalistica entro il 2010, ma che non lascia dubbi sui milioni di disoccupati che andranno ad ingrossare le file di coloro che già prima della crisi vivevano ai margini di una società ridente e resa cieca dal bagliore consumista e che poche speranze avranno dallo sfuggire ad un destino di precariato economico, sociale e morale.

UO 2020, LE OPERAZIONI URBANE
Uno scenario ampiamente previsto dagli esperti politico-militari Nato e USA,in studi come l’ U.O. 2020 (Urban Operations nell’anno 2020) dove possibili sommosse in città e megalopoli sempre più degradate e con flussi migratori di proporzioni bibliche, a causa dell’impoverimento di interi continenti come quello africano, richiederanno l’intervento massiccio delle Forze Armate contro i cittadini, abitanti l’ambiente urbano che avrà invaso ormai tutte le aree migliori del pianeta.
In nostri precedenti articoli e segnalazioni sull’argomento, (vedi http://www.pugliantagonista.it/osservbalcanibr/futuro_militarizzato_2.htm)
spiegavamo che dallo studio dell’UO 2020 e dalle operazioni di peacekeeping / guerra al terrorismo internazionale e da quelle di ordine pubblico( comprese le rituali iniziative antisiSistema e anti G-8) erano scaturite alcune interessanti scelte di carattere militare ed industriale.
Gli esperti inviati dalle forze di polizia e dagli Stati Maggiori degli Eserciti delle nazioni partecipanti all’UO 2020, compreso lo Stato Maggiore della Difesa italiano, avevano inoltrato pressanti richieste di strumenti (armi, mezzi, tecnologie, ecc) e procedure integrate e/o multinazionali, tali da poter essere in grado, entro la data del 2020, di contrastare il nuovo pericoloso nemico: l’Umanità sofferente, abitante nelle Megalopoli in rivolta.
Dal 1998, quindi, il nostro paese partecipava a pieno titolo con suoi delegati militari e consulenti delle diverse industrie armiere al programma UO 2020.

La risposta italiana: il soldato futuro
La presenza italiana nel team UO 2020 era dettata da interessi di carattere industriale , ma anche militare a causa delle esigenze di impiego delle FFAA all’estero.
Su quest’ultimo punto possiamo solo accennarvi che già in due casi le nostre Forze Armate avevano manifestato l’esigenza di dotarsi di materiali più consoni al tenere a freno masse di civili rivoltosi. Parliamo della Somalia, dove a Mogadiscio al famoso Pasta Point si era stati costretti ad usare le mitragliatrici delle jeep contro civili armati, confusi a donne e bambini; successivamente, poi, nell’area balcanica, nella zona serbo-bosniaca, ove vi erano stati momenti di grave tensione in cui le forze di polizia militare MSU NATO si erano trovate in difficoltà in diversi episodi di controllo della folla. In seguito le esigenze erano cresciute con l’intervento in Kosovo e sui teatri Iracheni ed afgani.
In pratica si richiedevano dotazioni di armi non letali e mezzi tali da impedire che i militari usassero contro civili in rivolta , in prima istanza, armi da guerra,con le dovute ricadute di carattere politico interno ed internazionale, ma anche in traumi da stress per i militari coinvolti.

Sui tavoli di studio dell’UO 2020 venivano prospettate, alle diverse delegazioni, un ampio catalogo di armi non letali , sia già esistenti che in sperimentazione, e come le industrie del settore, se adeguatamente e finanziariamente motivate, fossero in grado di produrne in grandi quantità, nel caso che gli scenari apocalittici degli studi strategici si fossero realmente avverati.
Gli statunitensi, forti delle tecnologie spaziali e cibernetiche , grazie al mare di soldi investiti in questo settore dal Pentagono , presentavano alcuni modelli di mezzi robotizzati e piattaforme di lancio di gas, barriere sonore, bombe flash e sonore, sino a missili, teleguidati da videocamere fisse e mobili o altri UAV volteggianti sulle piazze e strade in rivolta, capaci di “neutralizzare” (scusate l’eufemismo, ma i palestinesi di Gaza e gli afgani e pachistani delle zone tribali, vi potrebbero spiegare bene questo termine…) i capipopolo e gli agitatori più pericolosi durante le sommosse di piazza.

In questo nuovo mercato che aveva come target futuro praticamente quasi tutta l’Umanità , le nostre industrie, in particolare la Beretta e consociate ,trovavano spazi interessanti per i loro prodotti, richiedendo però che le FFAA facessero le dovute pressioni sui governi, di centrosinistra e centrodestra che si fossero alternati al potere in Italia, per assicurare prima i fondi necessari per la ricerca e lo sviluppo di prototipi e in seguito l’aiuto nella promozione dei prodotti in Patria e all’Estero.
In Italia nasceva e si sviluppava il programma Soldato Futuro, propagandato come indispensabile per fornire mezzi dignitosi per i nostri uomini in uniforme impegnati nelle missioni di pace e spesso irrisi dai loro colleghi , per le loro dotazioni “antiquate”.
Parlamentari, ministri, commissioni difesa dei diversi governi di centro-destra e centro-sinistra venivano addomesticati ed ammaliati dagli sponsor dei prodotti di fantascienza dei quali superdecorati generali ne spiegavano l’assoluta necessità urgente, senza dir loro che in un non lontano futuro sarebbero stati usati contro gli stessi i cittadini che li avevano eletti
Tra questi prodotti, in bella mostra, nei depliant e nelle presentazioni in Power Point , il pezzo forte del programma Soldato futuro, ovvero l’avveniristico fucile letale/non letale, un fucile capace di sparare proiettili mortali ma anche “ più morbidi” e quindi mettere a suo agio ogni soldato di fronte alle diverse necessità

.

In questo campo la Beretta , negli ultimi dieci anni si è impegnata nello sviluppo di due prodotti di eccezione che in questi primi mesi del 2009, sono oggetto di una mirata campagna pubblicitaria.
Il primo, el quale abbiamo ampiamente parlato, è il fucile ARX 160, (quello capace di sparare dietro i muri) vedi http://www.pugliantagonista.it/osservbalcanibr/futuro_militarizzato_8.htm
Il secondo è il fucile LTL X-7000 l’arma della soluzione finale contro i Black-Blok , gli ecopacifisti sempre pronti a bloccare l’avvio di centrali nucleari o discariche militarizzate, i migranti che si rivoltano nei quartieri o nei CPT, ma, anche, in pieno panico da crisi globale, quello che dovrebbe tenere a freno masse di civili, in scenari già visti in america Latina, assalterebbero banche e supermercati
Un fucile che ha superato i test per l’Esercito americano nel 2007 e quelli del 2007 e del 2008 per l’Esercito italiano e ora Beretta attende che arrivino ordini dall’Italia e dall’estero per una massiccia produzione.

Il popolo ha fame? Dategli da mangiare proiettili di gomma!
I tagli alle Forze Armate, inseriti in finanziaria, hanno solo in parte ridotto gli stanziamenti per il programma Soldato futuro e come successo già altre volte l’acquisto dei nuovi fucili anti-folla verrà nascosto sotto la voce di finanziamenti per le missioni di pace all’estero e aiuto e cooperazione per le polizie afgane, irachene, ecc...onde evitare imbarazzanti quesiti:
Oscuri scontri nelle stanze del potere, dai tavoli ministeriali a quelli delle quattro forze armate, sempre in lotta tra loro nel contendersi fondi e scaricare agli altri i tagli, stanno in questi giorni rinviando l’agognato ordine di acquisto e l’imbarazzo cresce…
Come farà a giustificare re Silvio di aver parafrasato la sfortunata regina Antonietta (quando in piena crisi economica della Francia disse: -“Se il popolo ha fame e non ha il pane, che mangi le brioches!”-) quando si scoprirà che invece di aiuti per il reddito delle famiglie , si compravano i fucili da usare contro le folle di futuri disoccupati ed affamati?
Il popolo ha fame e si lamenta? Dategli da mangiare un po’ di proiettili di gomma!…

P.S: Immaginiamo dopo il fattaccio che il nostro Silvio reagirà dicendo che era stato frainteso, ovvero:“.-Se il popolo non ha niente da mettere tra i denti dategli una gomma da masticare!”-

FINE PARTE PRIMA

LTL X-7000
UN FUCILE PER TUTTE LE STAGIONI ( e per tutti i bersagli)

Fu con questo logo pubblicitario che il Winchester vinse sui suoi concorrenti, entrando a pieno titolo nella leggendaria conquista del West e relativo sterminio di bufali ed indiani.
Sulla Terra attuale non ci sono più altri territori selvaggi da conquistare e da portare in dono al Capitalismo globalizzatore, ma c’è da difendere i Fort Knox della cittadella imperialista, alla stregua fossero degli Alamo minacciati dall’avanzata delle orde del generale Santana.
Miliardi di esseri umani in un prossimo futuro, reso apocalittico dalle scelte devastanti da qualche secolo di selvaggio capitalismo, si presenteranno quotidianamente nelle piazze, nei quartieri in rivolta suonando il deguejo annunciante la fine di un sistema che ha ridotto il pianeta ad un lercio immondezzaio.

A difendere Fort Alamos in quella prossima guerra urbana (Urban operation) sarà quell’Esercito Mercenario Internazionale ampiamente collaudato sin dagli anni 90 alle cosiddette operazioni di polizia internazionale, in tutte le latitudini e ambienti del Pianeta.
Un esercito di Robocop armati di tutto punto e di un vasto assortimento di strumenti di dissuasione di massa e tra questi un pezzo di eccezione sarà proprio l’ultimo prodotto della Beretta: il fucile LTL X-700
Surclassando i concorrenti la nostra azienda manifatturiera di prodotti al servizio dell’umanità, propone il suo attrezzo multiuso, versatile ed efficace, ma innanzitutto preciso come nessun fucile antisommossa lo è stato sinora.

Un’arma capace di scagliare proiettili di 12,6 grammi a velocità costanti fino a distanze elevate grazie ad un sofisticato sistema di controllo collegato ad un’ottica di eccezione di un’altra delle nostre industrie d’elite: la Galileo di Firenze
Ma perché quest’arma dovrebbe essere preferita a quelle già esistenti?
Innanzitutto essa si basa su un modello di un normale fucile a pompa Vursan Stoeger (una controllata della Beretta) che spara normali (e mortali) proiettili da 12, capaci di fermare un toro in corsa, trasformato in un lanciatore di una munizione di 12,5 grammi , sviluppata dalla americana Defence tecnologies Cor. La munizione ha una testa deformabile in gomma poliuretanica ed il serbatoio dell’arma attualmente contiene 5 colpi

La potenza del colpo, come hanno spiegato i rappresentanti dell’azienda beretta ai Marines nel collaudo del 2007 e nel poligono militare italiano…omissis… sotto la supervisione della Direzione degli armamenti dell’esercito, può essere regolabile a seconda della distanza e del manifestante da colpire.
Praticamente, grazie ad una variazione dei parametri dati dal mirino a led rossi (red dots) in caso si avessero manifestanti che avessero indosso un minimo di protezioni (caschi, occhiali antischeggia, ginocchiere, parastinchi, protezioni in gomma, lastre in plexigass) la potenza del colpo si potrà aumentarla semplicemente sregolando il servomeccanismo ottico (nella funzione distanza del bersaglio) in maniera tale che si possano spezzare ginocchia, rompere costole e sfondare occhiali devastando i globi oculari dei più agitati dei dimostranti e dei capipopolo.
Due soli carabinieri, poliziotti o soldati armati di questo fucile potrebbero falciare a raffica dieci manifestanti alla volta a distanza di 80/100 metri senza remore di essere accusati di voler intenzionalmente ammazzare nessuno
Teoricamente i manifestanti colpiti dovrebbero rialzarsi solo un po’indolenziti, con gambe e costole ammaccate dall’impatto ma chi garantirà che gli agenti armati di questo fucile non modifichino ed impostino la potenza di fuoco di esso nella versione più dolorosa e pericolosa, tenendo conto che i progettisti BERETTA hanno, di default, previsto questa opzione?

L’effetto su un corteo di questo “fucile raddrizzamatti” sarebbe spettacolare:l’equivalente di una falce che miete un campo di grano.
L’arma attualmente si presenta in due versioni:
La prima, finalizzata al mercato americano ed in particolare per il corpo dei Marines, con capacità dual use, ovvero la possibilità di poter variare in tempo reale il munizionamento da non letale a letale. Praticamente l’anticipazione delle regole standard che … dopo la crisi energetica del 2015 e quella alimentare del 2020 furono varate ed approvate in sede ONU nella sessione straordinaria sul mantenimento dell’Ordine pubblico del Pianeta.- Le forze di sicurezza di fronte a saccheggiatori e sobillatori che si ostinino a perseverare in atti teppistici contro le proprietà e le persone, saranno fatti oggetto prima di una salva di avvertimento di proiettili non letali, nel caso si perseverasse nell’ azione delittuosa le forze di polizia saranno autorizzate all’uso delle armi da fuoco
La seconda versione, quella per il mercato italiano e per alcuni mercati mediorientali mantiene il profilo di questo fucile come arma potenzialmente non letale, con scopi antisommossa e da ordine pubblico, ma con potenzialità anche nel campo della sicurezza privata.

Ma basteranno queste geniali trovate militar-poliziesche a frenare Miliardi di esseri umani che anelano di poter vivere in un mondo migliore?
I Winchester di Custer , i cannoni della Bastiglia e i B52 su Hanoi non riuscirono ad evitare la sconfitta dei loro superbi padroni, avrà un diverso destino il nuovo giocattolo della Beretta?
IL NEMICO E’ ALLE PORTE!


Fonte :

www.disinformazione.it
http://informazionilibere.blogspot.com/2009/05/la-soluzione-alla-crisi-ltl-x-7000-il.html


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#18925 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 1:49 pm
Oggetto: Chemical activity
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#18924 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 12:05 pm
Oggetto: Libro: "Vaccinare contro il papillomavirus?" di Gava Roberto e Eugenio Serravalle
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Libro: "Vaccinare contro il papillomavirus?" di Gava Roberto e Eugenio Serravalle

Quello che dobbiamo sapere prima di decidere

Ci sono fortissime pressioni commerciali da parte delle Ditte produttrici, sia a livello politico che dei mass media, per promuovere campagne di vaccinazione di massa contro il Papillomavirus, ma a livello scientifico ci sono grandi perplessità, dubbi e preoccupazioni sul reale rapporto rischio/beneficio di questo vaccino.

- L´infezione da HPV è comune, ma il rischio di sviluppare un carcinoma è eccezionale, richiede decenni e può essere evidenziato precocemente da periodici e innocui Pap-test che in ogni caso devono essere eseguiti anche nei vaccinati, perché il vaccino copre solo contro 2 dei 15 ceppi ad alto rischio tumorale.

- Mancano studi clinici longitudinali condotti da ricercatori indipendenti dall´Industria farmaceutica sull´efficacia del vaccino.
- Mancano informazioni corrette ed esaustive sui reali effetti indesiderati di questa vaccinazione e stanno diventando sempre più numerose le segnalazioni di gravi danni da vaccino.

- Mancano completamente informazioni sulla durata della protezione e sulla reale capacità di prevenire veramente non le lesioni precancerose ma il carcinoma del collo dell´utero.

- Non si sa come si modificheranno i numerosissimi tipi di HPV in risposta allo stimolo vaccinale: gli altri tipi virali non coperti dal vaccino diventeranno ancora più cancerogeni?

- Ci sono azioni di marketing da parte dell´Industria farmaceutica per esagerare questa malattia e creare dei falsi bisogni allo scopo di giustificare l´acquisto del suo farmaco?

Scopo di questa pubblicazione è fornire un´informazione aggiornata e indipendente ai cittadini e a tutti gli operatori sanitari sui vantaggi e sui limiti di questa vaccinazione, in modo che ognuno possa trovarsi nella condizione più corretta per esprimere, con un maggior grado di scienza e coscienza, il suo consenso o diniego veramente informato.

Presentazione Dr. Roberto Alfieri - Docente di Progettazione e Organizzazione Sanitaria dell´Università di Bergamo

Nulla sembra turbarci più del cancro, tra tutte le malattie che ci affliggono. Nonostante i progressi e una divulgazione scientifica rassicurante, per cui abbiamo ormai imparato che va distinto in svariate tipologie di differente gravità, il cancro resta, nell´immaginario collettivo, la bestia nera che vorremmo tenere il più possibile lontana.

Non dobbiamo stupirci, perciò, del sollievo con cui viene accolta la notizia che, almeno per il carcinoma invasivo del collo dell´utero, si affaccia la promessa di una nuova arma, a portata di mano per tutti quelli che vogliono servirsene. Si tratta, addirittura, di un vaccino (contro il virus del papilloma umano), ossia di una forma di trattamento che da secoli riscuote vastissime benemerenze nel mondo intero. I vaccini evocano l´eradicazione di autentici flagelli, come il vaiolo. Addirittura impediscono la comparsa della malattia che non può, così, manifestarsi con tutto il suo corredo di ansie e sofferenze.

Questa volta, però, il vaccino servirebbe non già a proteggerci da una malattia infettiva, ma da un cancro che si sviluppa a distanza di molti anni (mediamente 25) dall´epoca dell´infezione virale contro cui il vaccino protegge. Già questo fatto, di per sè, suscita diverse perplessità nella comunità scientifica internazionale che si è divisa tra favorevoli e contrari al suo uso, mettendo in luce anche l´intricatissima rete di conflitti di interesse che avvolge i servizi sanitari su scala planetaria.

http://www.italianbloggers.it/libro-vaccinare-contro-il-papillomavirus-di-gava-roberto-e-eugenio-serravalle/

Vaccinare Contro il Papillomavirus

Quello che dobbiamo sapere prima di decidere



http://www.macrolibrarsi.it/libri/__vaccinare_contro_il_papillomavirus.php?pn=165




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#18923 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 12:00 pm
Oggetto: Messaggi tra Cielo e Terra
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Messaggi tra Cielo e Terra

Segnalato da Tilopa

Di solito gli avvistamenti iniziano a giugno, e proseguono sino a settembre. E’ cosi’ da molti anni, ci sono antiche testimonianze, addirittura dall’ 800 d.c., che parlano di questo tipo di avvenimenti.

Dagli anni ‘70 in poi, esplode il fenomeno, soprattutto nell’ Inghilterra del sud, la patria dei Crop Circles, con i suoi luoghi antichi, e con una frequenza sempre maggiore sino al 1991, quando si puo’ iniziare a descriverli come veri e propri pittogrammi.

I disegni sono sempre piu’ complessi, particolareggiati, questo che vedete nell’ immagine rappresenta l’ Albero della Vita ebraico, con le dieci sephirot. Ci sono poi altri Crop Circles con richiami precisi al calendario Maya, alla Croce di Cristo, al simbolo Yin e Yang. C’è chi dice si tratti di una presa in giro di allegri burloni. In rete si possono vedere video con le dimostrazioni di come si puo’ fare per ottenere cerchi nel grano, organizzando un gruppo di persone di buona volonta’.

Il problema sta’ nel fatto che i cerchi appaiono di notte, spesso in poche ore, e a volte in una notte nella stessa zona ne appaiono piu’ di uno. E sono grandi, anche 300 metri. E perfetti. E non ci sono tracce di passaggio di esseri umani nell’ area.
Per non parlare poi del fatto che le piante vengono piegate senza romperle, e che in seguito danno una resa maggiore di quelle non toccate dal fenomeno. Il video che accompagna questo post è un documento eccezionale, non solo perche’ vedrete, in attesa dei cerchi del 2009, quelli fantastici dell’ anno scorso e i piu’ belli degli anni precedenti.

Ma sopratutto perche’ nel frame 6,50 vedrete una sequenza di immagini in cui due globi luminosi volteggiando sopra un campo creeranno sotto i vostri occhi un pittogramma incredibile. L’ autenticita’ del video è gia’ stata piu’ volte messa in discussione, dando la colpa ai soliti, immancabili, burloni.

Fonte

VIDEO AL LINK:
http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4826

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#18922 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 11:56 am
Oggetto: Manette ad internet (cioè a noi)
menphis75angel
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Manette ad internet (cioè a noi)

Prima hanno tentato di equiparare i blog alle testate giornalistiche con relativa iscrizione all'albo dei giornalisti... ora questo...

Da: Punto informatico

DDL Carlucci, fuori gli anonimi dalla rete?

Un progetto di legge per identificare chiunque partecipi alla rete con la pubblicazione di qualsiasi tipo di contenuto. Nuovi oneri e nuove responsabilità per netizen e attori di Internet?

Roma - Per ora è solo un progetto di legge, il 2195, quello con cui l'onorevole Gabriella Carlucci (PDL) intende "assicurare la tutela della legalità nella rete Internet" delegando al Governo "l'istituzione di un apposito comitato presso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni"; quello con cui si vorrebbe che ogni testo postato online potesse venire ricondotto ad un cittadino della rete, vietando di fatto la possibilità di esprimersi in maniera anonima.

Il testo non è ancora stato pubblicato in via ufficiale, ha confermato a Punto Informatico l'ufficio stampa dell'onorevole, ma degli stralci hanno iniziato a circolare in rete. Secondo quanto riferito dall'ufficio stampa di Carlucci, l'estratto che ad esempio è stato pubblicato sul blog dell'esperto Stefano Quintarelli dovrebbe ricalcare il testo del progetto di legge.

Si tratta solo del secondo articolo di un testo più complesso, quattro commi che potrebbero delineare per i cittadini e per gli operatori della rete nuove responsabilità e nuovi doveri.

Secondo quanto recita il primo comma del testo trapelato online, dovrebbe essere vietato "effettuare o agevolare l'immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima". Il concetto di anonimato, ha spiegato a Punto Informatico l'avvocato Daniele Minotti basandosi sull'analisi del frammento in circolazione, appare quantomai sfumato: non è chiaro se si debba considerare anonimo l'utente che non si esprima con il proprio nome o con uno pseudonimo, o se si debba considerare anonimo l'utente che non si può identificare, ad esempio a mezzo indirizzo IP. Indirizzo IP che, spiega Minotti "pur identificando di per sé una macchina è pacificamente un dato personale se associabile ad altri dati come l'orario".

Il secondo comma del secondo articolo del progetto di legge dovrebbe estendere la responsabilità di eventuali reati, danni o violazioni amministrative commessi da netizen anonimi anche ai "soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o identificabili, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1". Non è chiaro, dall'estratto della proposta, quale siano i soggetti chiamati in causa. Qualora si consideri l'anonimato una questione di generalità o di pseudonimi, ad essere coinvolti potrebbero essere i servizi che permettessero ai netizen di pubblicare contenuti senza richiedere alcun tipo di identificazione. Qualora invece si consideri l'anonimato una questione di rintracciabilità a mezzo indirizzi IP, specula Minotti, ad essere investiti dalla responsabilità non solo potrebbero essere servizi come Wikileaks, che consente di immettere in rete documenti non tracciabili, ma potrebbero essere anche i fornitori di connettività che permettano ai netizen di operare in rete in maniera anonima, ad esempio a mezzo TOR. Più radicale l'avvocato Guido Scorza: "gli ISP e le piattaforme rischierebbero di essere fuorilegge il giorno dopo l'entrata in vigore del DDL perché, comunque, non identificano tutti gli utenti dei loro servizi". Scorza ritene che l'IP, in ogni caso, non si possa considerare un dato idoneo all'identificazione di una persona: "in questo caso non basta il concetto di IP come strumento di imputazione della responsabilità".

Il terzo comma del testo parziale che sta rimbalzando in rete è invece dedicato ai reati di diffamazione: "si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa". Secondo quanto riferito dall'avvocato Minotti a Punto Informatico, se il comma dovesse risultare parte del progetto di legge andrebbe a collidere con le disposizioni con cui l'onorevole Roberto Cassinelli (PdL) vorrebbe tracciare un distinguo nel panorama dei produttori di contenuti. Reintroducendo di fatto gli oneri in capo al direttore responsabile e le aggravanti delineati dalla legge sulla stampa, che fanno riferimento a figure professionali che in rete non sempre esistono.

Il comma quarto del testo, per come è stato anticipato online, chiama in causa il diritto d'autore e dispone che "in relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d'Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni". "È un comma che a prima vista appare superfluo", osserva Minotti: la rete non sfugge alle leggi dello stato. (G.B.)


#18921 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 11:54 am
Oggetto: Italia, il Grande Fratello è arrivato in città?
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Italia, il Grande Fratello è arrivato in città?


di Fulvio Sarzana di S.Ippolito (www.lidis.it) - I comuni potrebbero imbracciare i sistemi di videosorveglianza per vigilare sui cittadini: sciami di cam occhiute introdotte dal decreto sicurezza. E il Garante Privacy?

Roma - L'Italia diventerà probabilmente il paese europeo in cui il cittadino è più "spiato", in buona compagnia con la Gran Bretagna. Il motivo è contenuto in due commi contenuti nell'art 6 del c.d. "decreto sicurezza" varato dal Governo, approvato con Decreto Legge 23 febbraio 2009, n. 11 e convertito nella legge 23 aprile 2009, n. 38, denominati "Piano straordinario di controllo del territorio". Così recita il testo:


7. Per la tutela della sicurezza urbana, i comuni possono utilizzare sistemi di videosorveglianza in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
8. La conservazione dei dati, delle informazioni e delle immagini raccolte mediante l'uso di sistemi di videosorveglianza è limitata ai sette giorni successivi alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione


Cosa cambia rispetto al passato? Tutto in realtà.

Fino all'approvazione di queste norme vigevano in tema di videosorveglianza i principi stabiliti dal Garante della Privacy che prevedevano l'impossibilità da parte dei Comuni di adottare misure di accertamento e repressione dei reati che spettavano solo gli appartenenti alle forze di polizia. Lo stesso Garante è intervenuto più volte in questi anni per limitare la "montante" volontà dei sindaci di posizionare ovunque le telecamere ai fini apparenti di controllo del territorio, sperando forse che dal posizionamento delle telecamere potessero emergere comportamenti "sospetti" o immagini da utilizzare in caso di commissioni di illeciti.

Come ha fatto il Governo a far passare dalla finestra questo radicale sconvolgimento di diritti di privacy del cittadino? Muovendosi sottotraccia e utilizzando la decretazione d'urgenza: lo stesso Governo ha prima adottato nel 2008, il pacchetto sicurezza contenuto nel decreto legge 92/2008, convertito nella legge 125/2008, che ha riformulato l'art. 54 del testo unico degli enti locali con l'attribuzione al sindaco del nuovo potere di ordinanza in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana, per poi farlo seguire da un decreto del ministero dell'Interno che stabilisce il potere di intervento specifico del Sindaco a tutela dell'incolumità pubblica. In pratica il legislatore ha ammesso la partecipazione diretta dei comuni a questioni prima riservate alle forze di polizia.

Cosa significa tutto ciò? Significa che i Sindaci hanno oggi il potere di accertare e reprimere i reati utilizzando lo strumento della videosorveglianza, posizionando quante telecamere (da 1 ad un milione) riterranno opportune a realizzare tali finalità, senza più alcuna distinzione fra la raccolta effettuata dalle forze di polizia e raccolta effettuata per le finalità tipiche del Comune (quale controllo del traffico, conservazione e tutela degli edifici pubblici) sovrapponendosi (e probabilmente sostituendosi) agli unici poteri ritenuti in grado dalla nostra Costituzione di effettuate le attività di polizia giudiziaria, ovvero le forze dell'ordine.

Questo significa non solo la possibilità che le nostre città vengano invase da migliaia di telecamere oltreché il fatto che ad esercitare il controllo siano società private (i Sindaci dovranno per forza di cose rivolgersi a società esterne per la fornitura del servizio) che, si badi bene, potrebbero fare un uso sbagliato delle immagini degli ignari cittadini, ma anche che, se i Sindaci riterranno che vi siano speciali esigenze di conservazione (quali poi?) i termini di conservazione delle immagini potranno andare all'infinito, con buona pace dei diritti di privacy di tutti noi, visto che non ci sono limiti temporali di conservazione dei dati nel decreto adottato.

E il Garante per la privacy? Navigando nel sito del Garante (che pure si è occupato lungamente in questi mesi di vicende dal forte risvolto mediatico) sulla vicenda non si legge nulla in merito, anzi si qualcosa si legge, nel comunicato stampa del Garante, uscito lo stesso giorno dell'approvazione definitiva del decreto sicurezza. Si legge questo: "Occorre migliorare e rendere più effettiva la protezione dei dati personali dei cittadini europei. È quanto chiede Francesco Pizzetti, Presidente dell'Autorità italiana per la privacy, intervenendo oggi alla annuale Conferenza di primavera delle Autorità europee per la protezione dei dati in corso a Edimburgo".

Il comunicato del 23 è seguito dal comunicato stampa del 27 aprile, secondo il quale "Francesco Pizzetti è stato confermato per altri due anni a capo del Gruppo di lavoro europeo in materia di cooperazione giudiziaria e di polizia. La nomina è stata votata all'unanimità all'ultima Conferenza delle Autorità per la privacy europee svoltasi a Edimburgo il 23 e 24 aprile scorsi. Il Gruppo di lavoro (WPPJ) è stato costituito nel 2007 con l'obiettivo di affrontare le problematiche connesse alla privacy dei cittadini europei nell'ambito dell'attività giudiziaria e di polizia". Ma come, il Presidente dell'Autorità Garante viene confermato come Presidente dell'organismo deputato alla tutela dei cittadini nell'ambito dell'attività di polizia e lo stesso Garante non dice nulla in patria su una vicenda così invasiva dei diritti di privacy e dagli evidenti risvolti costituzionali, quali l'attribuzione di poteri di polizia tramite l'uso della videosorveglianza ai sindaci?
Ma cos'è, una candid camera?

Fulvio Sarzana di S.Ippolito
www.lidis.it


#18920 Da: maria francesca sorci <mafra@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 10:44 am
Oggetto: RE: -> COLUMBRO MI HA DELUSO
mafra62_it
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Ciao Menphis
a me è sembrato di vedere altro in mezzo alle righe..........
una domanda di denaro...se tu affitti l'immagine del signore  in questione allora nessuno ti dirà
 di non associare la sua faccia ai tuoi video...!!!!!!   ??? :O
allora come osservi tu.... perchè negli altri canali i suoi interventi vengono mostrati???
stiamo assistendo a come vengono a galla coloro che non hanno la coscienza a posto......
non è un giudizio,ognuno decide per se,a noi stare fermi ad osservare,costruendo il nostro futuro dai nostri intenti.....
buona pace  tutti
un ps
quando si decide i giocare agli indiani...qualcuno deve pur fare il ruolo dei soldati......

 

To: Menphis75@yahoogroups.com
From: menphis75@...
Date: Wed, 27 May 2009 12:58:15 +0200
Subject: -> COLUMBRO MI HA DELUSO



Salve a tutti, sembrerà una barzelletta ma è così,
e vi voglio rendere partecipi, perchè non ha senso, ma almeno se non trovate più il video, ora sapete il perchè.

SON DAVVERO DELUSO.

____________________________________________

La nostra ricerca ALLA VERITA' è CONTINUAMENTE IN CONTRASTO COL FATTO CHE PROVANDO A FAR APRIRE GLI OCCHI ALLE PERSONE.. queste ci si rivolgono contro incolpando noi di di quello a cui li mettiamo a conoscenza.. mentre noi non facciamo altro che informare REALMENTE, lasciando libera interpretazione.
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#18919 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 10:45 am
Oggetto: Io, società a responsabilità illimitata
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Io, società a responsabilità illimitata

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#18918 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 31 Mag 2009 10:04 am
Oggetto: TEMPI DA LUPI
menphis75angel
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La censura avanza,
viviamo TEMPI DA LUPI,
nel vero senso della parola..

infatti il blog:

http://tempidalupi.splinder.com/

è stato messo sotto sequestro, non so la causa..
ma siccome ricordo il blog, in quanto alcuni articoli avevo postato
nella mia lista, forum, etc..
ho fatto una mini-ricerca..
ed ecco alcuni articoli trattati...

ecco:

http://www.google.it/search?hl=it&q=http%3A%2F%2Ftempidalupi.splinder.com+menphis75&btnG=Cerca+con+Google&meta=&aq=f&oq=

forse i prossimi, saranno i pesci più grandi?

Ossia siti come:

tankerenemy.com, menphis75.com, intermatrix, etc..?

A voi il responso..




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#18917 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Sab 30 Mag 2009 5:17 pm
Oggetto: L'insostenibile leggerezza delle parole
menphis75angel
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L'insostenibile leggerezza delle parole

Quando una faccenda come quella di Noemi e Berlusconi assume dimensioni mediatiche di livello mondiale, come sta accadendo in questi giorni, viene da riflettere profondamente. Non certo su Berlusconi o su Noemi, ma sul meccanismo mediatico in genere.

C´è stato infatti uno strano percorso di questa notizia, dove una illazione palesemente infondata - vera o falsa che sia - è riuscita comunque ad arrivare sulle prime pagine di tutto il mondo, diventando nel frattempo una realtà ormai molto difficile da cancellare.

L´ultima volta che una illazione palesemente infondata era passata sui media mondiali, diventando nel frattempo un "dato di fatto", fu con l´undici settembre.

Per tutto il mondo ormai l´ "affaire Berlusconi" esiste, e se anche per assurdo si potesse dimostrare in modo inconfutabile che non vi è mai stato nulla fra il Premier e Noemi, quella "verità" sarà sempre più forte della effettiva verità.

L´invito qui è a fare uno sforzo per dimenticare l´aspetto personale della questione - scappatella sì scappatella no - e a guardare invece il meccanismo che è entrato in funzione attorno alla vicenda.

Si tratta di un meccanismo perverso, che noi stessi conosciamo da vicino, con la frequentazione quotidiana del sito. Basta che inizi a girare una voce qualunque - diciamo, ad esempio, "il webmaster ci nasconde la verità sulle zucchine" - e man mano che se ne parla ...

... quella prende corpo, fino a diventare una realtà impossibile da confutare.

Da un certo punto in poi non servirà più che il webmaster neghi, perchè una volta superata la fase in cui le sue dichiarazioni di innocenza furono ignorate, il fatto che lui nasconda la verità sulle zucchine non è più la conclusione di un discorso aperto, ma diventa una premessa chiusa, e quindi assodata, su cui basare i discorsi futuri.

Da quel momento in poi il webmaster non si sentirà più chiedere "perchè non ci dici tutto quello che sai sulle zucchine? - cosa che già di per sè gli dava molto fastidio, poichè non vera - ma si sentirà chiedere: "visto che ci hai nascosto la verità sulle zucchine, cosa ci garantisce che tu non ci menta anche sulle patate e sui cavolfiori?"

In logica formale si chiama "Fallacia della domanda pesante", dove una premessa mai convalidata viene data per buona, e usata come piattaforma per giungere a conclusioni successive.

- A proposito, hai smesso di rubare i soldi in chiesa?
- Ma chi ha mai iniziato, scusa?

Non a caso ho citato l´undici settembre. Una volta accettato che delle persone che non hanno mai guidato un jet siano in grado di portare un 767 in picchiata come se fosse una bicicletta, accetti anche che siano i "terroristi arabi" a sgozzare gli occidentali. E una volta accettato quello, accetti che per proteggersi dalle sgozzature si debba rinunciare a certe libertà. E così un giorno ti ritrovi a "votare democraticamente" chiuso nella tua cella di un campo di concentramento.

Ora, Berlusconi ha detto chiaramente di non aver avuto "nulla di piccante" con Noemi. Vero o non vero che sia (magari si è annoiato a morte, visto lo sguardo particolarmente acuto della ragazza), la cosa dovrebbe finire lì: chi gli crede gli crede, chi non gli crede fa un sorrisino, e si passa ad altro.

Invece Repubblica continua a pubblicare ogni giorno le sue 10 domande da inquisizione, e usa il fatto che Berlusconi non risponda per dire che ha la coda di paglia, e validare così la propria tesi. Nessuno si degna nemmeno di suggerire che magari non risponde perchè nulla lo obbliga a farlo, e perchè giustamente non ritiene di doversi abbassare al livello dei suoi accusatori. No, lui non risponde quindi è colpevole.

A loro volta i media di altre nazioni riprendono le dieci domande (che in realtà non sono "domande", ma basse insinuazioni), reiterando il fatto che il Premier non risponda, e consolidano così nell´opinione mondiale la convinzione che lui abbia qualcosa da nascondere.

Da oggi in poi anche se scendesse l´Arcangelo Gabriele in persona, a testimoniare in suo favore, Berlusconi resterà per sempre "uno che va con le minorenni".

Tale è la forza della menzogna, quando un popolo bue accetta per buone certe illazioni infondate, invece di verificare e ragionare in proprio.

Nel caso specifico, basterebbe un cervello da 80 cc. per capire che se davvero Berlusconi avesse avuto un affaire con Noemi l´ultima cosa che farebbe sarebbe di presentarsi lucido e pimpante alla sua festa di compleanno. E ne basterebbe uno da 200 cc. per capire che casomai, nell´ipotesi suddetta, farebbe di tutto per fingere di non conoscerla, se per caso dovesse incontrarla pubblicamente. Se poi si aggiungono altri 200 cc. di volume si raggiunge il cervello di uno scimpanzè, e con quello riesci addirittura a capire che forse la festa di Noemi era solo una scusa per andare ad onorare un personaggio con il quale Berlusconi ha probabilmente avuto rapporti poco edificanti, e con il quale evidentemente non può permettersi di farsi vedere insieme dalla sera alla mattina.

Da quando in qua ti indicano la Luna, e l´oggetto da nascondere è proprio il dito?

In ogni caso, qui non si tratta di stabilire la verità sul fatto specifico, ma casomai di riconoscere che non ci sono elementi sufficienti per farlo, per cui tutto il Barnum mediatico è assolutamente infondato, sia in un caso come nell'altro.

Lo ripeto ancora una volta, a rischio di venire insultato: è chiaro che il paradosso è altrove, e sta nel fatto che Berlusconi finirebbe per cadere per una avventura erotica di troppo, e non per i milioni di miliardi di denaro pubblico che sono scomparsi intorno a lui nel corso degli anni. Come è evidente che Repubblica potrebbe occuparsi davvero di quegli scandali, invece di sventolare al mondo le mutande sporche delle ragazzine. Come è lampante che tutta la vicenda sia solo una strumentalizzazione, all´interno di una lotta fra gruppi di potere internazionali, che evidentemente hanno deciso di scomodarsi adesso per togliersi dai piedi un personaggio che fino a ieri gli andava bene. (Che cosa si voglia da lui, che lui si rifiuta di fare, lo scopriremo quando lo vedremo fare a chi verrà dopo di lui).

Ma una "strumentalizzazione" non implica solo uno strumento e un fine da raggiungere, implica anche un mezzo a cui applicare quello strumento, per raggiungere quel fine. E lo strumento in questo caso siamo noi.

Ogni volta che accettiamo per buona una qualunque affermazione, senza soppesarla e validarla di persona, diventiamo il tramite fra chi fa quella affermazione e il fine che vuole raggiungere.

Massimo Mazzucco


http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3204


#18916 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Sab 30 Mag 2009 4:51 pm
Oggetto: Imperano le forze occulte della massoneria
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Imperano le forze occulte della massoneria

Ricordiamo Licio Gelli?

La P2, l'ala deviata della massoneria, quella capace anche di organizzare un colpo di Stato armata, aveva ingaggiato chiunque e nelle sue liste c'erano l'attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,il giornalista Maurizio Costanzo e tanti altri.

La P2 un pericolo per la democrazia,un polipo capace di penetrare le istituzioni pubbliche, creare consenso, elargire montagne di soldi. Vittorio Sgarbi faceva anticamera nella villa di Licio Gelli.

A distanza di anni, la massoneria occulta in Italia continua a muoversi, come e soprattutto a Roma, la capitale della corruzione e della politica, la zona franca dove tutto accade, dove i mafiosi aprono gli uffici davanti a Palazzo Chigi.

La democrazia italiana è in grande affanno, come giustamente ha sottolineato Veronica Lario e il pericolo di una leadership politica costruita sul ciarpame delle veline nasconde il pericolo di un regime.

"Reggio Emilia non è estranea ai circuiti della massoneria deviata", ha dichiarato nei giorni scorsi Luigi De Magistris, ex pm di Catanzaro oggi candidato al Parlamento Europeo per l´Italia dei valori. Senza farne il nome, De Magistris ha citato una persona residente a Reggio implicata nei traffici dei quali le inchieste denominate "Poseidone" e "Why Not" si erano concentrate, con particolare riferimento alle presunte truffe miliardarie all´Unione Europea nel dirottamento dei Fondi indirizzati in Calabria.

Di massoneria deviata e di collusioni con la politica e la finanza De Magistris ne sa parecchio. Forse è anche per questo che oggi non fa più il suo mestiere, essendo stato costretto al trasferimento in altra procura al termine di un procedimento disciplinare avviato nei suoi confronti.

Reggio, tuttavia, non aveva bisogno di De Magistris per accorgersi di quanto l´influenza delle varie logge massoniche fosse percepibile sulla vita pubblica. La massoneria non si vede ma c´è. Eccome se c´è. E non parliamo della massoneria nobile, corrente di pensiero che affonda le proprie radici nell´Illuminismo e che annovera tra i propri affiliati straordinari personaggi storici quali Giuseppe Garibaldi e Wolfgang Amadeus Mozart.

Si parla di associazioni segrete con scopi eversivi, quale fu (e per molti è tuttora) la P2 di Licio Gelli, ma soprattutto di gruppi di interessi di colleganza internazionale che agiscono nell´ombra e che regolano e governano poteri finanziari, interessi e grandi affari in parallelo ai governi e alle istituzioni democratiche.

In tempi recenti a Reggio Emilia è approdato un personaggio della tv berlusconiana che vanta un curriculum massonico di tutto rispetto.

Si tratta di quel Fabrizio Trecca, conduttore del programma "Vivere meglio" su Retequattro, di cui l´editore reggiano Tiziano Motti si è servito per entrare nel mondo Mediaset e, di conseguenza, negli ambienti berlusconiani.

Il Trecca è uno dei personaggi di spicco della P2. Medico di Licio Gelli, tessera n. 1.748, egli ricoprì il ruolo di reclutatore di esponenti del mondo dell´informazione nella seconda metà degli anni Settanta. A lui si deve il contatto con l´allora giovane imprenditore Silvio Berlusconi con la loggia eversiva di cui Gelli era il Maestro Venerabile.

Proprio a Trecca lo stesso Gelli espresse ringraziamento "il più vivo ringraziamento per il solerte lavoro che, in questo scorcio del 1979, hai svolto in favore del gruppo che ti è stato affidato", come si legge negli atti della commissione parlamentare di inchiesta sulla P2. La frase è scritta in una lettera che Gelli scrisse a Trecca, capo del gruppo numero 17 che si occupava del settore "stampa e tv", strategico e speciale per il buon esito del "piano di rinascita".

In quel periodo al "Corriere della Sera" di Angelo Rizzoli ammorbato da giornalisti iscritti alla loggia massonica, fu nominato direttore il piduista Franco Di Bella con la benedizione di Licio Gelli. Con l´arrivo di Di Bella al Corriere si dispiegò la "solidarietà massonica" prescritta dal giuramento d´affiliazione.

Alle spalle di Trecca, nel gruppo 17 della P2 figuravano nell´ordine Franco Di Bella, Silvio Berlusconi, Maurizio Costanzo, Massimo De Carolis, Roberto Gervaso, Lionello Ponti (chirurgo), Giuseppe Dall´Ongaro, Gustavo Selva, Rolando Picchioni (democristiano della Commissione vigilanza servizi radio-tv) e a seguire i giornalisti Luigi Nebiolo, Paolo Mosca, Roberto Ciuni, Giorgio Zicari, Ugo Bonasi, l´avvocato Gaetano Vullo, l´ammiraglio Antonio Geraci e il suo parigrado Marcello Celio.

Trecca, che ama farsi chiamare "professore", si guadagnò il ruolo di capogruppo piduista per la sua azione "sul campo".

Ricompensato col ruolo di conduttore di "Vivere meglio" in onda su Rete4, fu lui che presentò a Gelli Maurizio Costanzo, autore della prima intervista che il Venerabile rilasciò al Corriere il 5 ottobre 1980 per uscire allo scoperto e contrastare i crescenti sospetti dell´esistenza di una Loggia massonica coperta, Roberto Gervaso, proveniente dal "Resto del Carlino", Paolo Mosca, il democristiano Adolfo Sarti, l´allora direttore del TgUno Francesco Colombo, il direttore del quotidiano fiorentino "La Nazione" Alberto Sensini e l´allora socialista Fabrizio Cicchitto, a sua volta presentato a Gelli per intercessione del "professore".

Trecca, dopo lo scandalo della Loggia scoppiato nel 1981, negò alla Commissione Parlamentare d´inchiesta il suo ruolo di capogruppo nella Loggia e sminuì le sue funzioni. Collaboratore di alcune testate Rizzoli, dopo la nomina a direttore di Di Bella, Trecca venne ingaggiato dal Corriere come "esperto di problemi militari" con un contratto di collaborazione. Da quel momento al Corriere diventò importante appoggiare il mondo militare: quando il piduista Giovanni Torrisi fu nominato Capo di Stato maggiore della Difesa ebbe grande risalto sul Corriere con un mega articolo di Trecca in prima pagina. Nel 1980 durante i soccorsi del terremoto in Irpinia, il Corriere esaltò l´operato dei generali ribadendo "l´urgenza di rafforzarne il ruolo".

Sono trascorsi trent´anni. Alcuni dei piduisti di allora sono passati a miglior vita, altri hanno negato o minimizzato il proprio ruolo, altri hanno fatto una brillante carriera. Licio Gelli, oggi molto anziano, dice apertamente che le cose sono andate più o meno come egli avrebbe voluto: i comunisti sono stati quasi cancellati dalla vita pubblica e un uomo forte - che guarda caso ha fondato il proprio consenso sul controllo dei mezzi di comunicazione - è al potere.

A giudicare dal trattamento ricevuto da Tiziano Motti da parte del Popolo della libertà - che lo ha escluso dallen liste elettorali per le Europee, obbligandolo a ripiegare sull´Udc - non si direbbe che il potere di cui gode Trecca, l´antico reclutatore di aspiranti piduisti nel mondo dei mass media, sia decisivo. Quel che è certo, invece, è che taluni sedicenti "volti nuovi" della politica continuano a rivolgervisi, nella speranza di imboccare una utile scorciatoia nelle proprie ambizioni di conquista di notorietà e di fama. Magari in nome dei diritti dei cittadini.


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#18915 Da: "www.menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Sab 30 Mag 2009 4:49 pm
Oggetto: ErrorEuropa, l'inganno e la vendetta nel mito Europa - di Alberto Roccatano
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ErrorEuropa, l'inganno e la vendetta nel mito Europa - di Alberto Roccatano PDF Stampa E-mail
29/05/2009

Dai greci Esiodo e Omero, dal greco Erodoto al romano Ovidio non sono pochi gli scrittori antichi che hanno cercato di raccontare l’origine della parola “Europa”.

Del resto come definire una diramazione geografica dell’Asia che cercava di costruirsi una identità diversa dalla stessa Asia alla quale è congiunta.

Di fatto, capezzolo dell’Asia, dunque, dove si spreme il latte asiatico.

Come attecchisce la differenza se non trova un confine naturale dentro il quale costruirsi?

Là dove il sole scende verso la terra, il ponente, è il luogo distante che vede l’Asia; così i Greci registrarono che venivano chiamate le terre da cui la loro stessa terra si dirama e si disperde in isole. Europa era quel ponente lontano per l’Asia lontana e senza confini. Quel nome veniva ai Greci dai Fenici.

Terra che vuole espandersi su altre terre a cui strappare l’anima è il vero significato del termine Europa.

Infatti, quello stesso nome: Europa è legato dal racconto antico di Erodoto all’inganno, al rapimento, alle violenze ritorsive e vendicative di rapimenti incrociati (basterebbe ricordare la rapita Elena che scatena l’omerica guerra di Troia); secondo lo storico greco, appunto, furono i greci, probabilmente proprio i cretesi a rapire la bellissima Europa figlia del re dei Fenici. Ma il mito non perde il suo fascino, quando cerca di nascondere le tragedie nelle favole.

Figlia di azzurro Oceano e dell’acquosa Teti e sorella di Asia, figlia o nipote del fenicio Agenore re di Tiro (non c’è accordo fra gli antichi di chi fosse figlia), appunto Europa, bellissima fanciulla, viene rapita da Zeus mutaforma in persona che, nelle sembianze di un possente toro bianco la attrae a sé e la conduce avvinghiata al suo collo, una volta salita sulla sua groppa, in un luogo lontano, a Creta; dove per giungere deve attraversare quel mare, grande per i piccoli umani, volando; Europa, criniera dolcissima al vento. Qui, a Creta, dove gli dei non sono immortali, Zeus mutaforma torna dio tonante e stringitore di fulmini e rende Europa madre del labirintico Minosse; madre anche di Radamanto, di Sarpedone, che, morti, concessione di Zeus, diverranno giudici dei morti dell’aldilà sotterraneo.

Solo gli eserciti imperiali, prima greci e poi romani, possono fare da corollario all’inganno e alla violenza che si nascondono velenosi nel nome di fanciulla leggiadra e braccia accoglienti, mitica, sognante Europa.

Diventa chiaro allora il “naturale” ruolo aggressivo che genti europee hanno avuto nel resto del mondo da allora, quando un intero continente fu rubato ai popoli ignari, con l’inganno e con la forza delle nuove armi. Con l’inganno, con la violenza delle armi, l’Europa barbara entrava prepotente e distruttiva nel vicino oriente, in Africa, in Asia, rendendo onore al veleno che sempre si trova nei suoi doni. Il segnale del veleno che sta agendo, mortale, è la fretta che pervade ogni azione dei barbari governatori per procura personale.

Dall’Europa, visione tremenda e perfetta dal futuro, si è diramato al mondo intero l’inganno che sta alla base delle azioni di coloro che, nel tempo, hanno preteso di governare e spingere i popoli europei alla conquista di altri popoli con le armi o, finezza diplomatica, con la subdolità del finto dono tecnologico.

I guasti generati soprattutto negli ultimi cinque secoli nelle diverse realtà culturali assoggettate e divaricate dalle loro radici e condotte dove mai sarebbero andate in modo autonomo secondo un crescita evolutiva armonica, sono sotto gli occhi di chiunque voglia davvero osservare oltre che vedere. Ognuno può vedere/osservare come la tecnologia abbia trasformato il modo di vivere di popolazioni intere “curate” per il loro inesistente “sottosviluppo” e forzate invece in un reale sottosviluppo psicologico e culturale che le ha rese dipendenti, e sempre più le renderà dipendenti dai “miracoli” tecnologici. Quegli stessi miracoli tecnologici le cui modalità di utilizzo “intuitive” hanno il compito di modificare, nell’arco di poche generazioni, la psicologia dei nuovi nati che sempre di più saranno utilizzatori/dipendenti e non costruttori (altri e sempre di meno lo saranno) di tecnologie sofisticate delle quali non potranno più fare a meno, perdendo progressivamente le capacità naturali di adattamento alla natura, sostituite da quelle di adattamento a tecnologie sofisticatissime, fino a giungere alla micro ingegneria protesica. Il “come fare” prenderà il posto del “fare”. La tecnologia è il dono che l’anglosassone Europa e la sua costola oltreatlantica, prima di morire, vogliono “donare” agli altri popoli. La tecnologia (anche quella che oggi vi viene offerta gratuitamente, perché ne diveniate dipendenti) è la vera droga offerta a pagamento alle genti. L’atto del “pagare” è il sacrificio “legale” dovuto al dio profitto sull’altare unico della globalizzazione; eccovela, se la cercavate, la religione del futuro che ha il compito di soppiantare tutte le religioni del mondo.

Chi ha creato l’Europa ora la vuole distruggere, confondendola fra le genti che senza saperlo portano a compimento la vendetta da secoli attesa. Credono di portarsi in casa gli schiavi per pochi denari; credono di convincere le genti schiavizzate in nome del frettoloso dio profitto a tradire le loro ormai, da secoli, labili e già quasi distrutte culture e identità. Gli europei non sanno ancora quale sia davvero il piano tremendo che verrà portato a compimento da chi, da secoli, li ha spinti sulla strada, che sembra facile, di approfittare delle ingenuità e dell’apparente ignoranza di altri popoli, spezzarne l’unità, giocando sulle loro rivalità, privarli della forza che avrebbero avuto se fossero rimasti uniti e quindi assoggettarli e governare, per procura, su di essi.

Considerando con molta prudenza, i racconti su quanto sarebbe avvenuto fra il cosiddetto quarto e undicesimo secolo, da chi scriveva più di dieci secoli dopo, soprattutto se riferiti al periodo buio trisecolare, che non è buio perché ritenuto oscurantista e violento; ma è buio perché semplicemente non è mai esistito. Se, poi, in questo periodo si fa risalire il cosiddetto impero carolingio (quel Carlo Magno, magno perché grosso se si considera quanto fosse piccolo suo padre Pipino il breve); un impero che prefigurerebbe, senti senti, l’Europa che verrà, immaginata e fortemente voluta (troppo tardi si comprenderà) dagli illuminati che preferiscono agire nel buio della storia per orientarla meglio. E che, non siete dunque capaci di unire i popoli recalcitranti d’Europa, se ha potuto farcela un analfabeta nelle vesti armate di condottiero di eserciti?

Tu mi sei fedele? Tu rispetti le mie leggi? Tu scrivi secondo una scrittura unica a tutti (la carolina veniva chiamata la scrittura del re analfabeta). Eccoti allora la terra con annessi e connessi (popolino compreso) che non ti appartiene ma della quale puoi usare liberamente. Te lo dice un re cristiano incoronato da un Papa.

Fa niente se poi, a re morto, tutto torna come prima, e cioè riconsegnato alla barbarie: quello che è mio ormai è mio, quello che è tuo dovrà essere mio; il mio potere su di voi a qualunque costo; questi inaffidabili, infidi umani sempre, come oggi, endemicamente corruttibili.

Fa niente se poi, ad una analisi più attenta quanto al vero stato dei luoghi di allora, quanto al vero numero di abitanti delle abbandonate contrade europee, oltre che italiane, quei racconti dei tempi lontani ricostruiti in un lontano futuro, proprio qualche problemino lo porrebbero.

E non dovremmo intravvedere anche in questi racconti postumi inverosimili, come la documentazione che viene presentata a comprova, quell’inganno che sottende alla stessa idea di Europa?

E, tornando più indietro di dove vorrebbero portarci gli scrittori dei secoli dopo, dovremmo inserire a memoria anche i governanti del popolo romano che hanno anche giocato a fare i governatori di popoli divisi hanno pagato caro il gioco trasformato in giogo e lo hanno anche fatto pagare caro al loro stesso popolo. E l’impero romano subiva l’influsso di quell’Europa che, forse, prima che venisse chiamata Europa già era crocevia di inganni.

L’impero romano e tutti gli altri imperi del passato, in qualunque parte del globo convesso si trovassero, sono stati divorati dalla polvere del tempo (antichi tempi antiche diverse geografie, fra le quali nel futuro verrà elencata la nostra) eppure, oggi, ci sono esseri, componenti di organismi nazionali e sovranazionali, non sempre a vista, in Europa e oltre Atlantico, che si illudono che l’impero globale che stanno finendo di costruire non verrà divorato dalla polvere del tempo.

Le nazioni ridotte a micropopoli: il Programma Europa
Come convincere i riottosi popoli di ponente a rinunciare alla loro autonomia
Le tappe nel tempo

Il ministro degli esteri francese Robert Schuman, il 9 maggio 1950 (che viene indicata come la data di nascita della Comunità Europea) proponeva alla Germania occidentale (ancora divisa dalla guerra “inevitabile”) di risolvere i contrasti derivanti dal controllo dell’area confinaria carbonifera e siderurgica della Rühr costituendo un organismo sovranazionale con il compito di gestire le loro rispettive produzioni di carbone e acciaio le cui decisioni avrebbero vincolato i due Paesi. In questo organismo avrebbero potuto confluire anche altri Paesi europei.

Il ministro Schuman stava semplicemente accogliendo le proposte contenute nel Memorandum di Jean Monnet che con questo organismo riteneva che si sarebbero create le premesse per la costituzione di una federazione europea che sarebbe stata capace di preservare la pace. Jean Monnet, morto nel 1979, non poteva sapere che sarebbe stato smentito dallo scempio balcanico degli anni ‘90.

Nel pieno della guerra europea entrò nel Comitato di liberazione nazionale “Francia libera”, che stava organizzando, da Algeri, la resistenza dei francesi all’occupazione dell’esercito tedesco. Quando giovedì 5 agosto del 1943, Monnet prese la parola nella riunione del comitato, ad Algeri, espresse con forza le sue idee contrarie alle sovranità nazionali. Viene riportato che disse: “Non vi sarà pace in Europa, se gli Stati si ricostituiranno sulla base della sovranità nazionale… I paesi d’Europa sono troppo piccoli per garantire ai loro popoli la prosperità e l’evoluzione sociale indispensabili. È necessario che gli Stati europei si costituiscano in federazione…”.

Quindi, in applicazione del trattato di Parigi, il 23 luglio 1952, la Francia e la Germania a cui si unirono (senza mandato dai loro popoli) Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo entrava in vigore, per la durata di cinquant’anni, la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA). Dunque è sugli interessi (legittimi) franco-tedeschi che tutta la struttura, ancora oggi, regge. E quando questi interessi si divaricheranno, il futuro è curiosamente imprevedibile sapete?, che fine farà la comunità europea?

Il 1 gennaio 1958 vengono ufficialmente istituite, a seguito del trattato di Roma del 25 marzo del 1957, la CEE (Comunità Economica Europea) e l’EURATOM (Comunità europea dell’energia atomica), che si aggiungono alla già esistente CECA.

Il 22 gennaio del 1972 (converrebbe che intanto chi legge cercasse memoria degli eventi degli anni ‘70 in Italia) la Danimarca, l’Irlanda, la Norvegia e il Regno Unito firmarono i rispettivi trattati di adesione alla Comunità europea. Che si sarebbero attuati dal 1 gennaio del 1973. Il popolo norvegese, chiamato correttamente a referendum dai loro governanti, rifiuta l’adesione alla CEE.

I capi di stato e di governo di questi nove paesi riuniti a Parigi dal 9 al 10 dicembre del 1974 decidono (sarebbe interessante sapere quali fra questi capi di stato e di governo stava decidendo su preciso mandato del suo popolo) di istituire il Parlamento europeo che verrà eletto a suffragio universale diretto (paroloni che non rappresentano quello che sappiamo sui sistemi elettorali in generale), e, siccome, senza denaro la “struttura in gestazione nascente” si ritiene che non funzionerà aggiungono anche l’istituzione del Fondo europeo di sviluppo regionale.

Quindi dal giugno del 1979, ogni cinque anni, (a giugno prossimo va in onda la settima puntata degli anglosassoni al potere) anche i cittadini italiani vengono chiamati ad eleggere un organismo che ha il compito finale di fagocitare la loro sovranità e autonomia.

Il 1 gennaio del 1981 arriva la Grecia, il 1 gennaio del 1986 arrivano la Spagna e il Portogallo. Il numero di Paesi nella CEE sale a 12.

Dopo il crollo del muro di Berlino e lo scioglimento dell’Unione Sovietica, finalmente il Parlamento europeo può procedere con più velocità all’attuazione del programma sfascia-nazioni. Nel dicembre del 1991, mentre inizia l’aggressione coordinata all’unità politica della Jugoslavia, il Consiglio europeo adotta il trattato di Maastricht che imbocca con decisione la strada normativa al termine della quale ognuno dei singoli Paesi sarà privato della autonoma capacità di occuparsi di politica estera, di legiferare in modo autonomo nel campo della sicurezza che in futuro, data la sua gravità, non potrà che essere gestita in modo centralizzato, nel settore della giustizia e degli affari interni; a questo viene aggiunta la creazione della Unione economica e monetaria che prevede che ogni Paese rinunci a battere moneta in proprio perché l’Unione Europea avrà una moneta unica. Dunque dal 1 novembre del 1993 verrà istituito il mercato unico europeo, premessa della moneta unica europea.

Dal 1 gennaio del 1995 anche l’Austria, la Finlandia e la Svezia entrano nell’Unione europea (il popolo norvegese interrogato se ora voglia entrare nell’Unione europea, risponde ancora picche). Da 12 la UE passa a 15 membri. Di questi quindici membri undici, dal 1 gennaio del 1999 aderiscono alla moneta unica, l’Euro, il dodicesimo sarà la Grecia nel 2001.

Dal 1 gennaio 2002 nei dodici paesi che vi hanno aderito appare l’Euro (tutti ricordano quale falcidia subirono i valori delle monete nazionali rispetto all’Euro; anche questo dovrebbe essere tenuto a memoria).

Inizia così anche sull’onda dei Paesi “orfani” dell’Est Europa (tanto la UE mica ha bisogno del gas russo), e chiaramente in funzione degli interessi geostrategici degli Stati Uniti d’America a cui la stessa Europa appare totalmente asservita, un processo troppo velocizzato di ampliamento dell’UE ad altri Stati europei. Dal 1 maggio del 2004, infatti sono “accolti” Cipro (a due passi dalla Turchia), Malta (a un passo dall’Italia) e con raccomandazione personale degli USA, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca (che nel frattempo si è staccata dalla Slovacchia), Slovacchia, Slovenia.

Il 29 ottobre 2004 la costituzione europea inizia il suo cammino fra i poteri, quelli ancora sovrani, dei singoli stati. Il popolo francese e olandese chiamati a referendum non ne vogliono sapere della Costituzione europea.

Dal 1 gennaio del 2007 anche la Bulgaria e la Romania entrano nella UE portando il numero dei paesi membri a 28. Naturalmente un organismo che vuole divenire sovranazionale e trasformarsi in una vera federazione di stati, già avrebbe i suoi attuali grattacapi per amalgamare i primi sei paesi della ex CECA, si ritiene che possa raggiungere comunque il suo scopo, che in via ordinaria avrebbe bisogno di tempi molto lunghi, ampliando a dismisura il numero dei suoi membri. Auguri ragazzi.

E a proposito degli auguri, sottolineo che nel trattato di Lisbona è previsto che un Paese membro se ne possa uscire senza che – si spera – si scateni una guerra di secessione (di USAense memoria). Inoltre, considerato che il deciso assecondamento della UE alle mire geostrategiche degli USA è a vista anche dei meno accorti, varrebbe la pena di ricordare che proprio dagli USA giunge una analisi, attribuita alla CIA, che prevede il futuro smembramento dell’Europa (che tanta fatica sta facendo per costituirsi) a causa di uno scontro di civiltà, di culture e di religioni. Se lo dicono loro che stanno preparando questo “improvviso” scontro con l’operazione “Europa globalizzata”, possiamo essere certi che è fra i loro obiettivi più che fra le loro previsioni.

Dovremmo, noi, cercare di prevedere cosa si sta preparando ai nostri danni, sto parlando dell’Italia, adesso.

Credo che ci sia stata una riunione operativa e funzionale, destinata a pochi, e a questa riunione siano stati invitati quattro generali che hanno il compito di portare finalmente a compimento il piano che annienterà le difese dei popoli che si ostinano a proteggere le proprie identità che camminano sulle gambe delle culture e delle speranze nel futuro che si chiamano religioni.

I nomi dei generali? Ve li presento, eccoli: il generale Facciopiùfigliio, il generale Ildiogiustocelhoio, il generale Tigovernoio, il generale Tantohaibisognodime.

E quali sarebbero i loro compiti? Beh non è che abbia partecipato direttamente a quella riunione; ma posso provare a creare una connessione senza tecnologia sofisticata.

Il generale Facciopiùfigliio

Il compito di questo generale, potrebbe anche avere qualche lato accettabile. In fondo un figlio che nasce è una benedizione del cielo si dice in tutte le latitudini terrestri.

Un paese che produce molti nuovi nati ha un problema di collocazione se la mortalità infantile è percentualmente minimale. Acqua e cibo e riparo è il primo problema che si pone anche un gruppo sperduto nella giungla se non ha nessuna esigenza o capacità di controllare le nascite. Nel nostro caso il lavoro del generale è più preciso. Infatti non si tratta di premere ai confini di un paese con meno abitanti aspettando di avere il numero sufficiente per invaderli. Nel passato molte invasioni erano più numeriche che militari. Magari, a causa di mutazioni climatiche, popolazioni con alto tasso di natalità si sono spostate verso territori non troppo densamente occupati e nel tempo, semplicemente, se li sono occupati a causa del numero più che a causa di atti violenti che comunque certo non mancavano in circostanze come quelle. Si tratta, invece di entrare in gran numero in un Paese e nel breve tempo di pochi decenni con il semplice metodo demografico divenire maggioranza in quel paese. Non ha importanza, se sono più gruppi e non un gruppo unico, perché sarà più facile far passare l’idea che la sicurezza non è in discussione; al massimo basterà aumentare il numero delle forze dell’ordine. Ma se l’esercito che è ormai a ferma volontaria, per il fatto che comunque permette di sbarcare il lunario, si sta già allargando con le prime divise multietniche e questo comincerà ad avvenire anche nei ranghi delle Forze dell’Ordine; quali scenari futuri si possono logicamente prevedere nel prossimo futuro se avverrà come avverrà che ci saranno tensioni e scontri fra diverse etnie e culture in un Paese che ancora deve amalgamare dal 1861 il suo nord e il suo sud?

Ci sentiamo dire che questa multietnia è inevitabile che siamo costretti a convivere con quanti giungono da lontano nel nostro Paese. Ma che si dice?

Per capirci meglio. Qualcuno ci ha forse avvertito che l’intera America meridionale, l’intera Africa e gran parte dei territori asiatici stanno per essere invasi dalle acque marine, oppure stanno per essere invase dai ghiacci di un lungo periodo glaciale?

Se così fosse l’esigenza di trovare una soluzione per tutte quelle genti sarebbe reale e sarebbe anche giusto stringersi un po’, o trovare altre soluzioni abitative, magari trovando il modo di poter far vivere tutte queste genti anche sott’acqua, anche dentro i ghiacciai, cercando di sviluppare anche sistemi di culture idroponiche o altri sistemi che assicurino cibo. Lo stesso dramma che ci si presentasse secondo queste modalità diverrebbe giustificativo dell’accoglienza e dell’aiuto che i popoli che non si trovassero a subire queste drammatiche mutazioni climatiche, cercherebbero di offrire ai popoli sfortunati. In questo caso nessun accolto, si sentirebbe di gridare un preteso diritto negato in casa altrui, (come avviene nel nostro paese, dove sembra che persone che nel loro paese non si sognerebbero di manifestare per il diritto alla casa, per il semplice motivo che nella miseria generale i doveri toccano sempre a chi nasce povero e i diritti li ha sempre chi non nasce povero, qui viene loro spiegato che lo possono fare, perché i soldi ci sono, li ha il signor Comune, li ha la signora Regione, li ha il signor Stato e, soprattutto, li ha la ricchissima signora Europa).

A parte che le mutazioni climatiche in teoria potrebbero colpire anche l’Europa multi occupata e che si vuole che abbia più popolazione che terra.

Da più parti, dunque, ci viene detto che questo paese ormai è multietnico. Ci viene detto così; ma nessuno ci spiega perché si è lasciato che questo paese si riempisse di clandestini, che non vengono solo via mare come ci si vorrebbe far credere. Perché poi l’impedire che questi disperati entrino in numero spropositato nel nostro paese dopo aver pagato cifre, elevate per noi, e, per loro, gigantesche, presumo, sia considerato reprensibile lascia veramente perplessi. Come poi la motivazione della fame e della povertà possa estendersi ai clandestini che giungono nel nostro paese senza che ci si pongano domande serie su dove abbiano trovato quelle cifre e nello stesso tempo senza farci domande su come possano liberamente agire le organizzazioni criminali che si stanno arricchendo con questa vera moderna, perché pazzescamente a pagamento, tratta degli schiavi?

E come il signor Laurens Jolles, rappresentante per l’Italia dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), in questo mese di maggio del 2009, abbia ritenuto di rimproverare l’Italia per i respingimenti che con fatica (costosa) ha fatto accettare dalla Libia, senza che lo sfiorasse il dubbio che questo atto possa essere fattualmente considerato un incredibile, importante, mondiale appoggio alle organizzazioni criminali che si ingrassano con la moderna tratta degli schiavi è la vera stupefacente notizia. Altra stupefacente notizia, proveniente dalla Adnkronos, è l’informazione che i 27 commissari della UE in riunione (sempre in questo mese di maggio) abbiano sentito il bisogno di spiegare che l’Europa fortezza non è l’immagine che si deve dare dell’Europa anzi, testualmente: «l’immigrazione clandestina non sia presentata come una minaccia per la sicurezza». Ci stiamo riferendo ad un fenomeno “artificiosamente indotto” che interessa milioni di persone e che osservatori prevedono che interesserà fino a duecento milioni di persone che dai paesi “sottosviluppati” o “in via di sviluppo” vengono indirizzati verso l’Europa, facilitati proprio da queste politiche dissennate che trovano eco immediata nei paesi di origine di questi disperati. Come è possibile che non nasca il dubbio legittimo che tutto questo faccia parte di un piano già prestabilito. Così si comprende nelle mani di chi ci stiamo mettendo.

Il fatto che non si rendano conto (almeno così sembra) che dentro le mura della città sta allegramente facendo il suo lavoro il generale Facciopiùfigliio, proprio coloro che dovrebbero rappresentare quello stesso popolo che dovrebbe supinamente accettare l’idea di divenire minoranza nella propria terra senza reagire, è una constatazione stupefacente. Quando queste scelte dissennate, compiute senza interpellare in nessun modo il popolo, avranno prodotto la disintegrazione del tessuto sociale a causa della trasformazione a tappe forzate subita, voi credete che nella memoria di chi si troverà a gestire il caos violento non troveranno posto le parole che invitavano all’accoglienza e a non aver paura dello straniero? Non giungeranno a memoria le immagini della federazione degli slavi del sud, la Jugoslavia, sulla cui terra sono state fatte le prove generali di quello che si vuole fare dell’Europa e quindi anche dell’Italia?

Ritenete che dalla nuova società che nascerà dopo il caos, verranno prese decisioni che la riportino verso il passato? In questa nuova società costruita sulle macerie di quella precedente credete che non verranno considerate come tradimento le parole che venivano usate perché non ci si intimorisse di fronte all’idea di dover accogliere genti che poi avrebbero fatto più figli e avrebbero poi imposto le loro culture proprio a coloro che li avevano accolti?

Credete che in questo mondo futuro, che emergerà dal caos, le religioni siano considerate un dono di Dio o un virus distruttivo? E non vi sorge neanche il dubbio che questo sia uno degli obiettivi che vuole raggiungere la “globalizzazione dell’Europa” con l’aiuto dei quattro generali?

Il generale Ildiogiustocelhoio

Appunto l’obiettivo di togliere all’uomo le radici del cielo è il compito del generale Ildiogiustocelhoio.

Nel tempo le religioni si sono sedimentate nei territori dove si sono strutturate e per distanza spaziale si sono anche, per così dire, tollerate. Ma cosa accade se vengono create le condizioni per cui le religioni che fanno del proselitismo la loro ragione d’essere (e il termine proselitismo non va inteso, di per sé, in senso negativo) vengono fatte convivere negli stessi spazi. Cosa accade se in quegli stessi spazi ognuna delle religioni si senta nel dovere di convincere altri che il Dio da loro professato sia il vero Dio e che quindi, abiurando alla religione che si considera non vera, aderiscano alla religione che viene loro presentata appunto come vera?

È una invenzione della stampa che qui in Italia giungano genti che professano la regione dell’Islam? È una invenzione della stampa che queste genti vogliano professare il loro culto in luoghi che nei loro paesi d’origine si chiamano Moschee?

È sempre una invenzione della stampa che mentre queste genti ritengono che la loro stessa richiesta sia un diritto sancito dalla Costituzione Italiana, nei loro paesi di origine questo diritto, ad altre religioni, non venga riconosciuto?

È una alterazione della verità se viene detto che, non avendo il coraggio di manifestare questo disappunto e quindi l’incongruità con quanto si va facendo da ormai un ventennio, si sia preferito implementare l’arrivo di genti di fede cattolica provenienti dai paesi dell’est e dall’america latina per contrastare l’opera del generale Facciopiùfigliio?

È una invenzione della stampa sottolineare che le genti islamiche in Italia (e in Europa) siano molto reattive ai giudizi che possono venir espressi nei confronti della loro religione?

È una invenzione della stampa che di fronte a questa reattività nel mondo politico si preferisca non “provocare” il sentimento religioso delle genti islamiche?

È una invenzione della stampa che quello stesso mondo politico non mostri analogo rispetto nei confronti della Chiesa Cattolica e della Chiesa Cristiana Ortodossa?

Sarebbe possibile immaginare che il comportamento del mondo occidentale nei confronti della Chiesa Ortodossa in Jugoslavia avrebbe potuto altrettanto aggressivamente verificarsi nei confronti del mondo islamico in Jugoslavia?

O non è piuttosto avvenuto il contrario; e cioè l’utilizzo di gruppi armati islamici introdotti in Jugoslavia proprio in funzione antiortodossa più che antiserba. E siccome la Russia è ortodossa, farà bene a temere quello che si sta preparando in Europa.

Se voi vedete dei bambini venite toccati dalla tenerezza. È una cosa bella e armonica. Se accadesse che nel futuro prossimo proprio i bambini verranno visti come pericolosi adulti futuri da distruggere prima che siano un pericolo, voi cosa direste di questa immagine. Certo in cuor vostro non l’accettereste. Se poi accadesse che in casa vostra sentiste vostra madre gridare dallo sgabuzzino e andaste a vedere cosa sta accadendo e anche a voi si mostrerebbe quel nido di piccolissime vipere che tanto la sta impaurendo, voi che cosa fareste, vi sentireste inteneriti nel vedere quelle piccole graziose viperelle o no?

Faremmo male a temere che, quando da parte USAense si parla di terrorismo islamico che colpirà l’Europa, in realtà questo significhi che qualcuno sta preparando proprio questi gruppi perché colpiscano dove serve?

E il fatto che si propagandi che esiste un islam moderato e un islam aggressivo non appare un tentativo di sfuggire ad una evidenza storica? Ritenete davvero che possa esistere un califfato, magari in Europa, che possa agire politicamente in modo difforme dal dettato religioso islamico?

Anche noi abbiamo avuto i Papi Re, ma dobbiamo considerare che anche in quelle circostanze esisteva il braccio secolare, ovvero civile, che era altra cosa dal braccio religioso, ovvero ecclesiale.

Nella religione islamica non c’è distinzione fra governo e religione e la Persia che si è trasformata in Iran avrebbe dovuto almeno da quel tempo dare questa semplicissima informazione. La strada della moderazione e del buon rapporto di vicinato con i cattolici viene percorsa fino a quando non si sono aperte le vie per esprimere la pienezza del valore dell’islam, che non accetta accomodamenti. E il non accettare accomodamenti, di per sé, non può essere considerato aggressivo.

Quanto è accaduto a Torino nello scorso aprile è stato interpretato dalla stampa in chiave elettorale rappresentando l’enormità che un gruppo di marocchini che si definiscono musulmani laici e democratici hanno addirittura chiesto l’appoggio della Lega perché non venisse accettato dall’Italia l’Imam inviato dal Marocco considerato espressione di una partito politico marocchino e forte dell’appoggio del governo del Marocco che sostiene con due milioni di euro la costruzione della prevista Moschea.

In realtà questo fatto di cronaca si inserisce perfettamente su quanto ho sopra accennato. Dal mondo islamico piuttosto ci viene una indicazione monolitica, non avvezza al compromesso, che accetta solo in condizioni necessitate nel contingente. (La menzogna dal mondo cattolico considerata esecrabile, da altri è invece considerata una legittima difesa). Ma non lo abbiamo ancora registrato. E poi, anche nel mondo cattolico ogni tanto ci sono problemi per l’insediamento o l’allontanamento di un parroco; ma questo non spinge la Chiesa Cattolica a divenire una democrazia. Né dobbiamo fare l’errore di considerare una religione monoteista una democrazia; non può esserlo proprio per principio istitutivo. Se per esempio il Papa della Chiesa cattolica fosse costretto a prendere decisioni solo in modo collegiale il suo primato salterebbe, teologicamente, per aria.

Quanto a questa presenza, sempre più massiccia, degli islamici in Italia, se si facesse una ricerca su quanti italiani in questi ultimi venti anni hanno abbracciato la fede islamica, forse qualche antennina la farebbe alzare.

Al di là quindi delle affermazioni pubbliche che si diramano dagli ufficiali rappresentanti religiosi nel nostro Paese possiamo affermare, tanto per chiarezza, e pronti anche ad essere smentiti, che la convivenza sullo stesso territorio di diverse ed opposte religioni monoteiste, pur utilizzando tutti i meticciati possibili, non può che essere impossibile. E questo la sanno benissimo coloro che hanno inviato in Italia e in Europa il generale Ildiogiustocelhoio.

Il generale Tigovernoio

In queste condizioni di alterazione del tessuto sociale, che entro un decennio diverrà irreversibile, è importante non permettere ai cittadini di essere veramente rappresentati. Questo è appunto il compito del generale Tigovernoio, che in verità da quando è stata inventata la democrazia è stato molto facilitato.

Elezioni a suffragio universale, diamo il voto alle donne, sono le frasi vuote che nascondono l’inganno nei confronti delle popolazioni che vengono convinte che sono loro che decidono chi va al potere e chi no. In realtà non lo decidono gli elettori chi ha il potere reale su di loro. Il potere in quanto tale non può essere rappresentativo ma solo coercitivo. Quando un popolo, e ancora oggi non ne ho visto uno, (ma voglio immaginare che in passato a causa della condivisione del pensiero sia esistito) possiede la vera autonomia è la negazione vivente del potere tirannico sui popoli, anche nascosto nell’inganno della democrazia.

Ci sono troppi parlamentari bisogna diminuirli, tanto sono una presenza pletorica che vota o non vota a seconda delle indicazioni del capo della delegazione parlamentare. Facciamo allora una legge che diminuisca il numero dei parlamentari così il popolo capisce che veniamo incontro alle sue rimostranze; anzi raccogliamo le firme di milioni di elettori che accompagnino la presentazione di questa legge che diminuisca il numero di questi “scaldasedie” (mi perdonino i parlamentari che non si sentono scaldasedie). Bene. Ma, se davvero si vuole rendere un servigio al “popolo sovrano” esiste un sistema semplicissimo che funziona meglio di un referendum e non ha bisogno di nessuna spesa aggiuntiva. Quale è il sistema? Curiosità legittima.

Basterebbe che il numero degli elettori che decidono di non andare a votare assommato al numero degli elettori che rendono nulla la loro scheda elettorale definissero la percentuale dei deputati, senatori, consiglieri regionali, provinciali, comunali che non possono accedere agli scranni agognati. Significa, per esempio, che, se debbo eleggere 300 deputati e il cinquanta per cento degli elettori o non si è presentato a votare o ha annullato la scheda i deputati eletti saranno la metà, cioè 150. Non come accade oggi che i 300 deputati si suddividono i voti cosiddetti validi per eleggere tutti e 300 i deputati come se i voti validi rappresentassero anche i non votanti e le schede nulle. Non solo, con questo sistema i cittadini avrebbero uno strumento formidabile per rendere noto il loro disappunto a coloro che non li rappresentano e che stanno portando il loro Paese verso una deriva inaccettabile.

Oltre a questo, sempre per controbattere alle subdole armi utilizzate dal generale Tigovernoio, basterebbe che chiunque desideri accedere ad un incarico pubblico, a tutti i livelli, lo faccia in modo gratuito. Se un operaio o comunque chi vive di lavoro subordinato, accetta di fare il deputato sappia che il suo stipendio sarà esattamente quello che fino a quel momento ha percepito; la pensione a cui ha diritto è quella derivata dal suo lavoro perché sarà cancellata la pensione di parlamentare; anche quella pregressa se l’ex parlamentare ha più pensioni. Il professionista che vuole accedere al mandato parlamentare, se veramente ci tiene tanto, raccoglierà il denaro necessario per vivere durante il periodo sabbatico che ha deciso di dedicare alla comunità. La gratuità deve essere il principio inscindibile dall’incarico pubblico. Se colui che ha accettato l’incarico pubblico deve sostenere delle spese coordinate al suo mandato potrà richiederne il rimborso attraverso la presentazione di una apposita nota. Le responsabilità che si assume chi accettasse una candidatura che non può più essere “pagata” fa parte dei rischi che ha accettato di correre a favore della comunità.

In nome della responsabilità che una persona si assume a favore della comunità non si può chiedere che venga riconosciuto un qualunque tipo di “gettone di presenza” come lo chiamano i cercatori di incarichi.

Se poi diminuiranno le persone disposte ad assumersi incarichi “pesanti” sarà un motivo in più per costituire pochi organismi veramente importanti ed utili, per i quali difficilmente mancheranno cittadini disponibili ad offrirsi volontari. Se un padre ed una madre, soppesato tutto quanto va soppesato quanto alle loro “entrate” e alle loro “uscite” accettano la responsabilità di mettere su una famiglia e di fare figli senza chiedere solo per questo degli stipendi allo stato, a maggior ragione chi si offre a servizio della comunità non lo può fare per ottenerne un vantaggio.

Quanto al problema della rappresentanza, converrà aprire una riflessione seria per creare le condizioni che permettano ai cittadini di avere una vera voce in capitolo nei momenti in cui bisogna occuparsi delle assemblee elettive.

Visto che da più parti si chiede che non si possa opporre il segreto bancario nel momento in cui si cerca la verità; perché nel momento in cui un elettore, nel primo decennio del duemila deve scegliere chi lo rappresenta, lo dovrebbe fare nel segreto.

Perché non immaginare invece un sistema che leghi veramente il cittadino elettore a chi lo vuole rappresentare, perché sia veramente un suo rappresentante.

Basterebbe che uno o più elettori decidano dopo averlo magari più volte sentito di affidare in modo pubblico alla persona che desiderano che li rappresenti le loro schede elettorali. Chi dovesse ricevere questo mandato di rappresentanza dovrebbe votare in modo palese, in questo modo tutte le elezioni, in un tempo ragionevole, diverrebbero tutte palesi e non sarebbero più segrete.

Cosa avverrebbe? Nelle condizioni in cui hanno conciato l’umanità di tutto, ma almeno costringeremmo tutti ad agire alla luce del sole e anche ad imparare a difendere le proprie convinzioni.

Il generale Tigovernoio non avrebbe più armi da usare. Lo so che tutto questo sembra utopia, lo so che sembra una sofisticata provocazione perché chi legge cerchi di essere più attento nelle cose che lo riguardano e riguardano le persone sulle quali ha accettato di essere responsabile, nei confronti dei figli, per esempio. Lo so, eppure ho deciso di dirvi ugualmente queste cose perché al di là della loro fattibilità apriranno scenari altri nella vostra mente e forse vi renderete conto che non è tutto così ineluttabile come vorrebbero che noi credessimo.

È inutile che io vi dica che se avessimo il coraggio di uscire da tutti gli organismi internazionali, primo fra tutti quello dell’Unione europea, forse avremmo dei problemi che potremmo affrontare rimboccandoci le maniche e chiedendo a persone di buona volontà di rappresentarci gratuitamente, potremmo affrontare tempi magari difficili, senza cattive compagnie e soprattutto liberi.

Il generale Tantohaibisognodime

Fra i quattro generali (ognuno ha un suo cavallo nero in dotazione) quello che ha più esperienza ed ha questo incarico da un numero di anni che se ve lo dicessi non ci credereste, dunque non vi dico da quanti anni ha questo complesso incarico, è appunto il quarto generale: il generale Tantohaibisognodime.

Quando una società comincia a fare i suoi passi ed è in grado di essere orientata verso la tecnica che superi quella artigianale, allora questo generale comincia il suo lavoro.

Si comprende quando questo generale ha cominciato ad organizzarsi, quando fra gli umani si comincia a creare la dipendenza da qualche tecnologia. Questo generale fa un lavoro veramente sottile, perché anche quando regala lo fa per creare una dipendenza che poi diverrà a pagamento.

Non posso, in questo contesto, spiegarvi perché il pagare per questi esseri sia molto importante; perché l’economia, come passaggio obbligatorio per vivere, sia per loro molto importante. Per ora fermiamoci alla condizione di dipendenza a cui principalmente mirano le azioni di questo generale e dei suoi accoliti.

Non ditemi che nessuno di voi che mi legge non si sia accorto della velocità che ha assunto la nuova e più sofisticata tecnologia negli ultimi dieci anni; una velocità rispetto alla quale la tecnologia degli anni ‘80 è quella di una velocissima tartaruga nella sabbia.

Non ditemi che non vi siete accorti che le nuove generazioni ormai sono affascinate e soggiogate dalle tecnologie le cui procedure di utilizzo (non sanno) che sono state rese intuitive soprattutto per loro. Negli aerei militari USAensi i giovani piloti possono interagire mentalmente con le apparecchiature di bordo. Queste tecniche dovrebbero accendere qualche lucina su questo argomento.

Dal telefonino, al computer, dal navigatore satellitare, ai sistemi di controllo “volanti” ormai non c’è giorno nel quale in qualche giornale non appaia la meraviglia tecnologica del momento. L’uomo ormai può fare molte cose anche nel campo delle modificazioni genetiche delle piante con la motivazione: siamo troppi e bisogna che mangino tutti; peccato che le piante geneticamente modificate non producano semi. I semi occorrerà continuamente acquistarli altrimenti il generale Tantohaibisognodime che ci sta a fare; lui è il negatore perfetto di qualunque tipo di autonomia umana.

Davvero non lo vedete il mondo perfetto della dipendenza vitale che stimola la vostra naturale pigrizia lasciando che sia una macchina a fare le cose per voi, farvi correre in automobile per esempio, o in moto. Vuoi mettere, invece di mettersi a dimenar le gambe come lo scemotto in bici che state superando strafottenti e strombazzanti. Ah la tecnica che ti da quel senso di libertà e di potenza, questa si che è evoluzione, altro che quegli scimmioni umani che abitano nella giungla e neanche sanno cosa è un telefonino. Certo devi pagare, è logico, tutto ha un costo, cari miei, nessuno ti da qualcosa per niente. Se vuoi vivere bene devi essere pieno di soldi, se no che campi a fare. Il denaro è il piedistallo irrinunciabile su cui vuole rappresentarsi la tecnologia; ecco perché la costruzione dell’economia viene appena prima dello sviluppo tecnologico.

Quando la tua giornata dovrà necessariamente passare dai condizionamenti tecnologici allora vuol dire che il generale Tantohaibisognodime sta facendo un buon lavoro; ma non l’ha ancora finito. Quando questo condizionamento riuscirà ad occupare le anime che occupano le terre del globo intero, vuol dire che il generale Tantohaibisognodime sta facendo un buon lavoro; ma non l’ha ancora finito.

Nessuno dei quattro generali dotati di un cavallo nero ha ancora finito il suo lavoro; ma quando lo avranno finito vorrà dire che gli uomini sono stati ciechi e sordi ai segnali che pure hanno ricevuto. Quando i quattro generali avranno finito davvero il loro lavoro, allora, che il cielo sia compassionevole con gli abitanti della terra

Alberto Roccatano

29 maggio 2009

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#18914 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Sab 30 Mag 2009 4:44 pm
Oggetto: Autogol
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Autogol

(Oggi vi propongo la traduzione di un testo che mi è stato indicato da un lettore del blog. Ringrazio chicco per la segnalazione.)

Una delle testimonianze più franche riguardanti il funzionamento del sistema bancario è stata data da Graham F. Towers, Governatore della Banca Centrale del Canada (dal 1934 al 1955), di fronte alla Commissione del Governo Canadese sul Sistema Bancario e Commerciale, nel 1939. La trattazione si sviluppa in 850 pagine. (Standing Committee on Banking and Commerce, Minutes of Proceedings and Evidence Respecting the Bank of Canada, Ottawa, J.O. Patenaude, I.S.O., Printer to the King's Most Excellent Majesty, 1939.) La maggior parte della testimonianza citata è il risultato dell'interrogazione svolta da Mr. "Gerry" McGeer, K.C., ex sindaco di Vancouver, che aveva ben compreso gli elementi essenziali di un sistema basato su di una banca centrale. Qui di seguito sono riportati alcuni passaggi:

D: Non c'è nessun dubbio sul fatto che le banche creino il mezzo di scambio (n.d.t. intende il denaro)?

Mr. Towers: E' così. Quello è lo scopo per cui esistono...Quello è il compito dell'attività bancaria, come quello di una fabbrica d'acciaio è di fabbricare l'acciaio. (p.287)

Il "processo di fabbricazione" consiste nell'eseguire, con penna ed inchiostro o con una macchina da scrivere, una scrittura in un libro contabile. Questo è quanto. (pp. 76 e 238)

Ogni singola volta che la banca concede un prestito (o compra titoli), viene creato nuovo credito bancario - nuovi depositi - nuovo denaro (pp. 113 e 238)

Parlando in senso più ampio, tutto il nuovo denaro proviene da una banca sotto forma di prestito.

Poiché i prestiti sono debiti, nel presente sistema tutto il denaro è debito. (p.459)

D: Quando il Governo presenta alla banca un valore di $1.000.000 in obbligazioni, viene creato denaro per la somma equivalente?

Mr. Towers: Sì.

D: Di fatto viene creato un milione di dollari sotto forma di nuovo denaro?

Mr. Towers: Sì, è così.

D: Attualmente questo è vero anche quando a rivolgersi alla banca sono il comune o la provincia?

Mr. Towers: O il singolo cittadino beneficiario di un prestito.

D: Anche quando un privato cittadino si rivolge alla banca?

Mr. Towers: Sì. 

D: Quando chiedo in prestito $100 da una banca come privato cittadino, la banca esegue una scrittura contabile e c'è un incremento di $100 nei depositi di quella banca, nel totale dei depositi di quella banca?

Mr. Towers: Sì. (p. 238)

D: Mr. Towers, quando permette al sistema delle banche commerciali di emettere depositi bancari che, con la pratica di usare assegni che è in voga al giorno d'oggi, costituiscono il mezzo di scambio con il quale vengono effettuati, suppongo, circa il 95% delle transazioni per affari pubblici e privati, virtualmente sta permettendo alle banche di emettere un sostitutivo per il denaro, giusto?

Mr. Towers: In questo senso, sì, i depositi bancari sono effettivamente denaro.

D: In questo senso sono effettivamente denaro, ma, di fatto, non sono denaro ma credito, scritture contabili utilizzate come sostitutivo per il denaro?

Mr. Towers: Sì.

D: Quindi autorizziamo le banche ad emettere un sostitutivo per il denaro?

Mr. Towers: Sì, ritengo che questa sia un'affermazione corretta riguardo al sistema bancario. (p. 285)

D: il 12% del denaro utilizzato in Canada viene emesso dal Governo tramite la Zecca e la Banca del Canada, e l'88% viene emesso dalle banche commerciali canadesi basandosi sulle riserve emesse dalla Banca del Canada?

Mr. Towers: Sì.

D: Ma se l'emissione di liquidità e denaro è un'importante prerogativa del governo, allora quella prerogativa è stata trasferita per l'88% dal governo al sistema delle banche commerciali?

Mr. Towers: Sì. (p. 286)

D: Mi può dire perché un Governo con il potere di emettere denaro dovrebbe cedere tale potere ad un monopolio privato e, quindi, prendere in prestito ciò che il parlamento può creare da sé, fino al punto di arrivare ad una bancarotta nazionale?

Mr. Towers: Se il parlamento volesse modificare il modo in cui opera il sistema bancario, ciò sarebbe sicuramente in suo potere. (n.d.t. per i paesi aderenti all'unione europea, dopo l'adozione dell'euro e l'istituzione della BCE, ciò non è più vero.)

D: Dal momento che siamo preoccupati per la guerra, per difendere la nazione non ci saranno difficoltà nell'aumentare i mezzi di finanziamento, a prescindere dall'ammontare di cose che sarà necessario fare?

Mr. Towers: Il limite delle possibilità dipende dagli uomini e dalle materie prime.

D: E nel caso in cui avessimo abbondanza di uomini e materiali, non ci sarebbero difficoltà per il sistema bancario attuale nel mettere a disposizione il mezzo di scambio necessario a mettere gli uomini e le materie prime al lavoro per difendere il regno?

Mr. Towers: Sì, è così. (p. 649)

D: Converrebbe sul fatto che qualunque cosa fisicamente possibile e desiderabile può essere resa finanziariamente possibile?

Mr Towers: Certamente. (p. 771)


Ognuno tragga le sue conclusioni.

Saluti,
Alessandro Bono.

http://truffadimatrix.blogspot.com/2009/05/autogol.html



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