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#9425 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Lun 1 Ott 2007 10:58 am
Oggetto: chiesa e religione : Padre Benjamin e la Chiesa che non c’è
menphis75angel
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chiesa e religione : Padre Benjamin e la Chiesa che non c’è
 
Ha decisamente colpito la lettera di Padre Jean-Marie Benjamin pubblicata ieri da Beppe Grillo, che qui riproponiamo. E’ un documento così lineare, così pulito e trasparente, così “cristiano” nella sua essenza invece che nella sua forma, che ci si domanda a questo punto dove sia finito il resto della cosiddetta “Chiesa di Cristo”. Che cosa potrebbe fare oggi un Ratzinger, con tutta la Chiesa unita dietro a lui, per mettere fine alla vergogna irachena, se solo applicasse con rigore la vera dottrina di cui si dice portatore? Perchè i veri cristiani non protestano, in ogni chiesa, in ogni sacrestia, o nella stessa Piazza S. Pietro, e non reclamano a gran voce che il Papa, i cardinali, e tutti i vescovi del paese facciano finalmente, una volta tanto, il loro dovere di cristiani? E perchè invece un padre Benjamin deve apparirci come un marziano, una specie di mosca bianca da studiare sotto l’ingranditore, solo perchè fa quello che il Vangelo gli impone di fare? M.M.


"Caro Beppe Grillo, sono padre Benjamin, non so se ti ricordi, nel marzo 2003 prima dell’aggressione americana contro l’Iraq, dicevo a “Porta a Porta” che non c’era in quel Paese nessuna arma di distruzione di massa, che era tutta una montatura di Washington per ingannare l’ONU e l’opinione pubblica.

Dicevo che se avessero invaso l’Iraq non avrebbero trovato nessuna arma di distruzione di massa, ma certamente un'eroica resistenza all’invasione. Mi hanno risposto con offese, ingiurie, calunnie e hanno dato ordine alle reti televisive e alle radio di non parlare dei miei libri e dei miei film sull’Iraq. Quando si dice la verità e i potenti Signori delle bugie non possono risponderti con altre menzogne, impiegano la denigrazione, l’insulto, la diffamazione.

Dio ti benedica, Grillo. Anche me hanno trattato da terrorista, perché dicevo la verità su quanto accadeva realmente in Iraq e denunciavo le menzogne dei “Signori delle Bugie” ...

... di Washington e Londra. Il Corriere della Sera, in un editoriale (del 2004) di un giornalista amico di un signore libico Capo del Mossad a Roma, aveva pubblicato che facevo parte di un’associazione islamica terroristica. Niente di più. Ho scritto cortesemente al quotidiano di correggere. Nessuna risposta. Il mio avvocato ha scritto al Direttore del quotidiano e al giornalista. Anche per lui, nessuna risposta. Ho fatto causa e ho vinto, con una sentenza definitiva del Tribunale di Milano.
Tutti questi “cani guardiani del Potere” mi trattavano in diretta televisiva da pro Saddam, perché dicevo che secondo l’UNICEF morivano in Iraq da 5 a 6.000 bambini al mese per le conseguenze dell’embargo, mi trattavano da anti-americano, perché dicevo che avevano contaminato la popolazione e l’ambiente con armi all’uranio impoverito, affermavano che queste armi non esistevano!

Gianfranco Fini mi tirava in faccia che non ero degno di portare l’abito religioso, perché affermavo che il rapporto presentato al Congresso americano, rapporto dell’Istituto strategico del Collegio di Guerra della Pennsylvania, conferma che nella strage di Halabja contro i Kurdi, che fece 5.000 vittime, con armi chimiche, l’Iraq non c’entrava niente. Citavo un rapporto ufficiale presentato al Congresso americano nel 1989, ma Fini, che nel 1983 viaggiava con Donald Rumsfeld in Iraq per andare a stringere la mano a Saddam Hussein, lui, nel 2003, Ministro degli Affari Esteri, non sapeva nulla di questo rapporto al Congresso. Ecco perché il processo a Saddam Hussein sulla tragedia dei Kurdi di Halabja non l’hanno mai voluto fare. Ecco perché l’hanno impiccato prima (per aver ucciso 148 estremisti islamici): per evitare il processo per le vittime di Halabja. Sarebbe saltato fuori il famoso rapporto al Congresso intitolato “Iraqi power and U.S. Security in the Middle East (97 pagine)" e sarebbe stato scoperto che in questa faccenda, loro, gli americani, avevano una pesante responsabilità.

Manipolano le coscienze con montagne di menzogne e offendono coloro che divulgano la verità per denigrarli presso l’opinione pubblica con la loro potente macchina di disinformazione. Come hai detto così bene, per farlo, i loro “cani da guardia”, su tutte le reti aziendali, abbaiano. Contro chi attacca la loro egemonia, contro chi denuncia il loro predominio e la loro arroganza. Il loro odio non ha fine. Per fermare chi dice la verità non si fermano dinanzi a nulla. Ecco un esempio: il 14 febbraio 2003 accompagnavo Tareq Aziz e la delegazione irachena per l’incontro con Papa Giovanni Paolo II. Saputa la cosa, hanno fatto di tutto per impedirlo. Sono (i signori delle Bugie e del Potere) intervenuti presso il Cardinale Camillo Ruini e presso alcuni potenti Prelati della Segreteria di Stato del Vaticano, perché mi fosse impedito di incontrare Giovanni Paolo II. E così fu.

Il giorno dell’udienza, arrivato con la delegazione irachena presso la biblioteca del Papa, mi fu impedito di entrare e mi fu chiesto di aspettare (come un cane), da solo, in una stanza. Dopo l’udienza di Aziz con il Papa, quando il Ministro iracheno è venuto a sapere quanto era accaduto, furioso, ha deciso di cancellare la conferenza stampa del pomeriggio presso la Sala Stampa Esteri. E’ soltanto dopo aver insistito per tre volte di mantenere la conferenza che finì per accettare. Tareq Aziz doveva partecipare a “Porta a porta”. Una telefonata del produttore mi informava, la mattina della trasmissione, che era stato vietato ai giornalisti di ricevere il ministro iracheno negli studi della RAI, e furono cancellate tutte le trasmissioni Rai alle quali avrebbe dovuto partecipare Aziz.

Democrazia in delirio. Caro Beppe, dicono di te cose deliranti! Benedetto sei tu, quando sei oltraggiato e offeso, ne esci ancora più grande. E’ così: i Media aziendali devono obbedire ai loro sponsor, lobby dell’armamento e del petrolio. Chi paga, comanda. Prendono i figli di Dio per dei coglioni, ma il peggio è che i figli di Dio non se ne rendono nemmeno conto! Fabbricano, nei loro studi, un video con un attore nel ruolo di Bin Laden.

Un anno fa con la barba grigia, adesso con la barba nera. Se ne accorgono troppo tardi e dicono che la barba di Osama è nera in questo nuovo video, perché è una tradizione degli islamici di tingersi la barba quando sono in guerra. L’anno scorso la barba di Osama era grigia e bianca, oggi è nera! Probabilmente perché l’anno scorso, anche se Bin Laden era in guerra, aveva dimenticato di andare in tintoria. Pronto il nuovo video di Osama barba nera, tutti i “cani da guardia” a trasmetterlo con appassionati commenti.

L’anno scorso, i Servizi segreti francesi avevano dichiarato che Bin Laden era morto e che ne avevano le prove. Sarà risuscitato. In un video, vedi Bin Laden mangiare con la mano destra quando è mancino e tutti coloro che lo conoscevano possono testimoniare che è mancino, ma fa niente, nessuno lo sa. Il suo anello al dito, non è suo, ma fa niente, non si vede bene. Gran parte dei discorsi del Bin Laden super star sono stati scritto da Adam Gadhan, di Los Angeles, il cui nome originale è Adam Pearlman (anche noto come Azzam l’Americano), ma fa niente. Che ne sa il gregge della RAI.

Ti dicono: oggi 27 attentati terroristici in Iraq. Non sanno nemmeno in Iraq chi siano gli autori di queste azioni, ma i Media in Occidente ti dicono che sono dei terroristi. Nell’ultima guerra mondiale, durante l’occupazione della Francia, la radio tedesca di propaganda diceva della Resistenza francese che si trattava di terroristi che attaccano le forze tedesche. Diceva Goebbels, capo della propaganda del III° Reich: “Quando dite una bugia, dovete ripeterla mille volte, alla fine tutti crederanno che è vera”.

Così fanno i servi dell’Impero della Bugia di Washington, Londra, Roma, Parigi e Sidney. Ti ricordi che i “cani guardiani del potere” avevano pubblicato che padre Benjamin aveva ricevuto dal Governo di Saddam Hussein delle "allocazioni" di petrolio. Avevo risposto che non le avevo mai accettate. Quando gli ispettori dell’ONU hanno pubblicato il loro rapporto e hanno scritto che non soltanto il Ministero del petrolio a Baghdad e la SOMO confermava che padre Benjamin non aveva mai ritirato queste allocazioni, ma che le aveva rifiutate ufficialmente con una lettera a Tareq Aziz (della quale gli ispettori dell’ONU avevano una copia), nessun quotidiano, dico nessuno di quelli che mi avevano offeso e denigrato, ha avuto il coraggio di scrivere “ci siamo sbagliati con Benjamin: il rapporto ONU conferma che non ha mai accettato queste allocazioni di barili di petrolio”. Anzi, padre Benjamin è stato l’unico, tra centinaia di personalità, ad aver rifiutato. L’unico stronzo, perché adesso si è fatto fregare il suo petrolio dagli americani.

Invece, puoi immaginarti il casino se fosse adesso rivelato quale società di Donald Rumsfeld faceva business con Saddam Hussein durante l’embargo e la quantità di barili di petrolio ed altro che si sono presi due Capi di Stato di Paesi Europei. E non sono quei Capi di Stato che si potrebbe immaginare, perché contrari all’aggressione contro l’Iraq. No, sono altri.

Potrei scriverti un libro, potrei anche raccontarti un sacco di cose sull’11 settembre 2001, sulle confidenze di Tareq Aziz durante la sua visita in Italia, su cosa probabilmente accadrà prossimamente in Iraq, ma non voglio abusare della tua pazienza e del tutto tempo. Ti ringrazio già di avermi letto fin qui. Volevo soltanto testimoniarti la mia stima per il tuo coraggio. Saranno capaci di tutto per fermarti, ma non ce la faranno. Sul tuo treno stanno salendo ogni giorno sempre più viaggiatori e il tuo binario è diritto, il loro è vecchio, storto e pericoloso. Ricordati di Colui che diceva “la Verità vi renderà liberi”.

Jean-Marie Benjamin
 
 
 
 
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#9424 Da: www.Menphis75.com <menphis75@...>
Data: Dom 30 Set 2007 10:47 pm
Oggetto: UNA NAVE SPAZIALE SUL "POLO SUD" DI MARTE?
menphis75angel
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UNA NAVE SPAZIALE SUL "POLO SUD" DI MARTE?

Il Giornale Online Navigando su internet, noi del CUT (Centro Ufologico Taranto) ci imbattiamo in un interessante sito di misteri UFO e spaziali, di lingua portoghese. Il sito in questione è anomaliasemmarte.no.sapo.pt . Esplorandolo ci immergiamo in numerose foto "perfezionate" con tecniche di falsi colori, che rendono il pianeta "rosso" vivo, con vegetazione e non solo. Infatti sono presenti numerose immagini che ritraggono strani oggetti al suolo, presunte carcasse di animali e, addirittura, immagini di presunti "dinosauri" al pascolo.

Ma tra le molte immagini che sembrano, verosimilmente, solo il frutto del pensiero dell'autore, notiamo una foto che sembra davvero inquietante. Riguarda un "anomalia" che si trova nel Polo Sud Marziano. Secondo l'elaboratore grafico del sito,Josè Garrido, è una struttura che ricorda una nave spaziale. Vero o falso che sia, andiamo a verificare ed entriamo su uno dei tanti siti affiliati alla NASA. Il sito in questione è quello del MSSS (Malin Space Science Systems), msss.com . La foto in alta definizione è quella che si trova alla pagina (MOC narrow-angle image M11-01782 ).

Analizzandola per bene troviamo che per davvero c'è un oggetto anomalo, decisamente "alieno" all'ambiente circostante (il particolare dell'oggetto originale è visibile nella terza foto, in bianco e nero, che si può vedere in apertura di articolo). Sembrerebbe per davvero un oggetto artificiale. Astronave? Torre? O altro? Resta il fatto che è davvero un elemento da analizzare e che sembra davvero sconvolgente, come la città e la zona industriale di Tithonia, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo. Marte è davvero un pianeta di vita microbica? Tutto sembra, tranne che ospitante solo vita microscopica.

Staremo a vedere.



Antonio De Comite
Coordinatore CUT (Centro Ufologico Taranto)


fonte:centroufologicotaranto.blogspot.com

http://www.altrogiornale.org/news.php



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#9423 Da: www.Menphis75.com <menphis75@...>
Data: Dom 30 Set 2007 4:06 pm
Oggetto: Il ciclo Solare tornerà a "Brillare" nel 2008 fino al 2012
menphis75angel
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Il ciclo Solare tornerà a "Brillare" nel 2008 fino al 2012
 

Alcuni scienziati si sono riuniti il 25 aprile 2007 per annunciare le loro previsioni  per il prossimo ciclo del Sole, di macchie solari e tempeste il cui inizio è previsto per Marzo 2008. Le previsioni per il prossimo tempo nello spazio sono moderate, ma l'impatto del Sole può ancora essere potente. Con fiducia crescente nelle tecnologie basate sull'atmosfera superiore, gli scienziati avvertono, la società è diventata più vulnerabile che mai agli effetti delle tempeste solari.

Questa preoccupazione si è confermata lo scorso Dicembre, quando due potenti fiammate solari  interruppero il Sistema di Posizionamento Globale e altre tecnologie di comunicazione attraverso il pianeta – un po' per volta, quando ci si aspettava che l'attività solare fosse generalmente in diminuzione. Tali tecnologie della comunicazione contano sul fatto di essere capaci di trasmettere e ricevere onde radio attraverso grandi distanze dalla parte più alta dell'atmosfera della Terra.

I bagliori iniettano particelle ad alta energia nell'atmosfera superiore del Sole e producono onde radio che dirigono rapidamente verso la Terra. L'arrivo delle esplosione delle emissioni radio in Dicembre ha inondato i ricevitori GPS e ha creato livelli di rumore senza precedenti attraverso un'ampia gamma di frequenze. Questo evento ha segnato la prima volta in cui i ricercatori sono stati capaci di registrare accuratamente la qualità di effetti che tali bagliori hanno sui ricevitori GPS e suggerisce che potrà essere ancora peggio nei prossimi anni, quando il nuovo ciclo solare si avvicinerà al suo massimo.

Il nuovo ciclo, identificato come "Ciclo Solare 24" è leggermente indietro rispetto al programma ed è già previsto il suo picco intorno ad Ottobre 2011.

Questo ritardo ha fatto prevedere più difficilmente l'intensità della tempesta.

Doug Biesecker, presidente di un comitato di scienziati incaricato di fare le previsioni, ha parlato ai reporters il 25 Aprile al Workshop annuale sullo Spazio tempo del NOOA a Boulder, Colorado. Il comitato, composto da 12 membri della NASA, il NOOA, la Società Internazionale dell' Energia solare e altre agenzie, hanno cominciato ad analizzare un largo raggio di previsioni circa il prossimo ciclo solare di Ottobre durante il periodo di diminuzione del ciclo precedente.

Nel corso di un ciclo solare pieno, l'attività del Sole aumenta, raggiunge un picco e poi diminuisce, solitamente in un periodo di 11 o 12 anni. Questo ciclo coincide con l'apparizione di aree oscure e a temperature più bassa sulla superficie del Sole, dove l'attività magnetica è particolarmente intensa.

Gli scienziati credono che queste macchie solari possano essere all'origine dei bagliori o fiammate solari, che sono eruzioni improvvise di energia che possono inondare la Terra di particelle caricate e scoppi di radiazioni elettromagnetiche. Il campo protettivo elettromagnetico della Terra fa da scudo a gran parte del pianeta da queste radiazioni, ma fiammate particolarmente forti possono far fluttuare il campo magnetico, producendo tempeste geomagnetiche che possono interrompere le comunicazioni e i sistemi di navigazione.

"In più ai sistemi di navigazione, come fiammate possono avere conseguenze significative in diversi settori" , dice Joe Kunches, capo del Settore Previsioni e Analisi del Centro Spaziale del NOOA. "I satelliti in orbita bassa attorno alla Terra sono vulnerabili a questa radiazione che può causare alla atmosfera più bassa della Terra un leggero rigonfiamento, interferendo con le orbite dei satelliti. I bagliori solari possono anche danneggiare gli astronauti, esponendoli a radiazioni potenzialmente letali e possono anche incrementare i pericoli delle radiazioni per i piloti ed i passeggeri che volano ad elevate altitudini".

Con così tanto in gioco, alcuni settori chiave, incluse linee aeree, operatori di griglia d'alimentazione, utenti GPS e NASA vogliono risposte su quanto potrà essere forte il prossimo ciclo, e più presto anziché più tardi.

"I clienti stanno diventando più interrogativi, come mai prima", dice Kunches.

"Nei termini dell'ultimo impatto socio-economico delle tempeste, un impatto solare massimo più forte o più debole potrà fare una grande differenza in quello che ci si può aspettare", dice Dan Baker, membro del comitato e direttore del Laboratorio di Fisica Atmosferica e Spaziale all'Università di Boulder, Colorado. La  NASA conta sui dati del tempo nello spazio per contribuire a progettare in anticipo le sue missioni negli anni a venire". Le linee aeree, nel frattempo, non si devono preoccupare solo dei disturbi alle comunicazioni, e stanno tentando, a caro costo, di modificare le rotte aeree volando a più basse altitudini per minimizzare l'esposizioni alle radiazioni solari,   evitando di volare in prossimità dei poli polari, che sono i punti più colpiti dalle tempeste solari.

Molti settori contano anche pesantemente sui dati GPS, dice Baker. Il volume d'affari dei GPS è in decine di bilioni di dollari, e l'aspettativa è di arrivare a tre quarti di trilione di dollari entro i prossimi dieci anni o quasi.

Gli scienziati, comunque, sono ancora divisi sulla predetta intensità del prossimo ciclo solare. Dando una definizione numerica delle macchie solari per anno, le due stime in competizione per la massima attività sono 140, con picco nell'Ottobre 2011, e 90, con picco in Agosto 2012. "Sebbene certamente differenti, entrambe le stime sono relativamente moderate", dice Biesecker. "In confronto, il periodo più attivo nel secolo scorso avvenne nel 1956, quando l'attività delle macchie solari ebbe una media di circa 200".

Non importa quanto intense sono le tempeste, gli scienziati stanno tenendo d'occhio il tempo per il loro potenziale impatto, dice il comitato. Anche durante il minimo solare il pericolo è ancora presente, come evidenziato dalla forte esplosione solare del Dicembre scorso. Questo evento, avvertono gli scienziati, può essere un segno di come vanno le cose.

 Carolyn Gramling

 

Link all'articolo originale in lingua inglese: www.geotimes.org/june07/article.html?id=nn_suncycle.html

Tradotto da Gajacri per stazioneceleste.it


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#9422 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 30 Set 2007 11:43 am
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menphis75angel
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sul sito ufficiale di questa loggia...
 
.. sembra un ret....... 

 

 
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#9421 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 30 Set 2007 11:30 am
Oggetto: Il forum di Sciechimiche.org è diventato un avamposto di disinformatori!
menphis75angel
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 Il forum di Sciechimiche.org è diventato un avamposto di disinformatori!

Non condividendo i nuovi metodi adottati per la gestione del forum di sciechimiche.org, intendiamo dissociarci da un sito ormai alla deriva, in cui bazzicano disinformatori ormai prossimi a prendere il controllo delle discussioni. Tra l’altro il forum in oggetto comincia ad essere guardato da molti studiosi delle chemtrails e da attivisti, ed a ragione, come un covo di agenti, sebbene ancora vi intervengano utenti in buona fede.

L'informazione deve essere fornita a tutto campo (dai problemi alle risoluzioni), senza paura di inimicarsi qualcuno o di perdere in credibilità. La credibilità si perde quando non si ha il coraggio delle proprie azioni e quando si prendono le distanze da persone che divengono scomode per le loro ricerche indipendenti.

Non abbiamo alcuna intenzione di assoggettarci a tecniche di “comunicazione” blande, politicamente corrette, che inficerebbero la divulgazione vera ed omnicomprensiva. Si deve intendere che l'informazione sulle scie chimiche non è un’occasione con cui pavoneggiarsi, ma uno strumento di aggregazione per agire. Se così non si vuole che sia, chiunque abbia bisogno di informazioni TOTALI e senza bavagli, potrà visitare i blog gestiti da noi (Zret & Straker).

Preferiamo operare e lavorare senza impedimenti. Divulgare la verità, anche se scomoda, prescinde da qualsivoglia interesse personale. Non temiamo gli attacchi né le critiche. Qualcun altro, invece, si preoccupa solo di mostrare il lato più innocuo possibile delle scie chimiche, al massimo considerate nel loro aspetto antiestetico che ferisce le anime belle. In questo modo, sia chiaro, non si ottiene alcunché.

Riportiamo un ampio stralcio di un messaggio inviato ad alcuni utenti del forum per denunciarne la degenerazione.

"Le forbici: la censura. Questo è il primo punto. Inoltre, se vuoi mantenere il controllo, elimini, anzi non abiliti, impostori come Genocidio ed espelli disturbatori che fanno solo comodo agli agenti infiltrati nel forum. Già, gli infiltrati. Ve ne sono almeno tre, ma allorquando, oltre un mese fa, operai per scovarli, mi venne tolta la possibilità di proseguire. Quegli infiltrati, continuano a riportare su Focus anche discussioni rimosse, a dimostrazione del fatto che hanno modo di leggere subito le discussioni più recenti ed hanno la possibilità, addirittura, di accedere ad aree riservate e, quel che è peggio, fingono di essere attivisti convinti e battaglieri.

Ci siamo lamentati con Chemthunter e Trinity, gli attuali unici admin, del fatto che il forum è divenuto un avamposto controllato da disinformatori di professione (agenti infiltrati) e, per tutta risposta, mi sono stati tolti i diritti di amministrazione. Nel contempo, diverse mie discussioni (tra le altre quella sugli incendi di stato e sul Morgellons), sono state l'una cancellata e l'altra sottoposta a consistenti tagli.

Ora AMD appoggia Genocidio, alias Acarsterminator, per ripicca, quindi avalla il bieco operato di un agente. Bene, facciano pure, ma se la sbroglino da soli. Non sono così autolesionista da rimanere in una gabbia gestita da persone incompetenti e pavide, che intendono ripulire il forum dagli argomenti che possono dar loro fastidio, come, ad esempio, il morbo di Morgellons, mentre abilitano, invece, le iscrizioni di gente di dubbia moralità e dagli intenti non cristallini".


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#9420 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 30 Set 2007 11:24 am
Oggetto: Il rapporto Staninger (terza parte)
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Il rapporto Staninger (terza parte)

Leggi qui la prima parte.


Disintossicazione

Gli enzimi della fase 1 e della fase 2 convertono le sostanze chimiche estranee in forme che possono essere facilmente espulse; esse sono spesso riferibili agli enzimi di disintossicazione. Comunque dovrebbe essere sottolineato che la biotrasformazione non è strettamente legata alla disintossicazione. In un certo numero di casi, i prodotti del metabolismo sono più tossici dei composti originali. Questo è particolarmente vero per alcuni composti chimici cancerogeni e per un numero di sostanze che causano la necrosi cellulare del polmone, del fegato e del rene. In molte circostanze, un metabolita tossico può essere isolato ed identificato. In altri casi, sostanze intermedie altamente reattive, vengono formate durante la biotrasformazione di una sostanza chimica. Il termine “bioattivazione” è spesso usato per indicare la formazione enzimatica delle sostanze intermedie reattive. Si pensa che esse determinino gli eventi che portano alla morte della cellula, al tumore indotto chimicamente, alla teratogenesi e ad altre patologie.

Le persone malate di Morgellons hanno le reazioni contrarie della fase 1 e 2, poiché esse sperimentano parametri fisiologici specifici come bassa temperatura corporea, pressione sanguigna elevata, alta conducibilità dell’urina, gel e fibre fluorescenti sul corpo simili a microscopici tatuaggi fluorescenti. Tutti i pazienti affermano di aver percepito come la puntura di un ago, attraverso la pelle e soffrono di un insopportabile prurito.


Nanotecnologie

La nanotecnologia presenta nuove opportunità per creare migliori materiali e prodotti. Da tempo, nanomateriali sono disponibili sul mercato statunitense, nell’ambito dell’abbigliamento, dei tessuti, dei computers, dei cosmetici, dell’equipaggiamento sportivo e degli strumenti medici. Un quadro generale della ricerca Mtech relativo alle società che lavorano nel campo della nanotecnologia, ha identificato circa 80 prodotti e più di 600 materiali grezzi, componenti intermedi ed articoli industriali che sono usati dai produttori. La nostra economia sarà sempre più condizionata dalla nanotecnologia, quanto più si diffonderanno i prodotti contenenti nanomateriali che passeranno dal campo della ricerca e dello sviluppo a quello della produzione e del commercio.

La nanotecnologia ha anche la potenzialità di migliorare l’ambiente, sia attraverso le applicazioni dirette dei nanomateriali per individuare ed eliminare gli inquinanti, sia indirettamente, usando la nanotecnologia per sviluppare processi industriali più puliti e per creare prodotti ecocompatibili. Tuttavia esistono domande senza risposta sull’impatto dei nanomateriali e dei nanoprodotti sulla salute umana e sull’ambiente e l’E.P.A. ha l’obbligo di assicurare che i rischi potenziali siano adeguatamente compresi per proteggere la salute umana e l’ambiente. Dal momento che i prodotti nanotecnologici diventano sempre più numerosi e diffusi nell’ambiente, l’E.P.A. sta considerando come agire circa i progressi della nanotecnologia per rafforzare la protezione ambientale. Inoltre sta esaminando l’impatto delle nanotecnologie in relazione ai programmi ambientali, alle esigenze di ricerca ed agli approcci decisionali. Attualmente l’unico codice di regolamentazione che mira a valutare il rischio ambientale delle nanotecnologie, fa capo alla città di Berkley, in California. Alcuni esempi di questa tecnologia applicata alla ricerca privata si riferiscono alla composizione di fibre usate per indirizzare le ricerche.

Iniettori di nano tubi di carbonio - Un nano tubo al carbonio unito a punti quantici rivestiti di streptavidina, sviluppato da Xing Chen, Andrax Kis, Alex Zetti e Carolyn Bertozzi della Università della California di Berklely. La loro caratteristica unica è la capacità di trasferire i geni.

Nanomotore – Carlo Montemagno della Cornel University ha creato un motore molecolare delle dimensioni pari ad un quinto di un globulo rosso. I componenti chiave sono le proteine dell’Helicobacter Coli, attaccato ad un asse di nichel e ad un’elica che è alimentata dall’ATP, l’energia che l’organismo stesso usa per tutte le funzioni vitali. Questo motore molecolare, però, funziona con un’efficienza che va dall’1 al 4%, notevolmente inferiore a quella degli organismi viventi, che possono raggiungere un’efficienza del 100%.

Nanobombe - I ricercatori del Michigan hanno creato nanobombe intelligenti che sono in grado di aggirare il sistema immunitario e di introdursi nelle cellule malate per ucciderle o per diffondere dei farmaci.

Nanoelettrosensori – Strumenti elettronici che possono far secernere specifici ormoni alle cellule, allorquando l’organismo ne ha bisogno e generatori di elettricità che si autoassemblano all’interno della cellula.

Nanofarmaci - Un’altra idea è quella di interagire direttamente con le cellule, così che esse possano essere trasformate in “industrie farmaceutiche” per produrre medicine su richiesta. Milan Mrksich, chimico dell’Università di Chicago, progetta di agganciare le cellule a circuiti elettronici legandoli ad un tappeto di bracci molecolari. Catene di carbonio della lunghezza da 10 a 20 atomi, sono attaccate ad una lamina dorata con atomi di zolfo. I trefoli sono addensati così strettamente che stanno dritti sulla superficie. Ciò crea una “boscaglia” di villi metallici appiccicosi molecolari, per catturare e manipolare le cellule.

Punti quantici, nanoparticelle, nanotubi di carbonio (nella microelettronica) ed altri nanostrumenti usa e getta, possono costituire nuove classi di nanospazzatura di inquinanti ambientali non bio-degradabili che potrebbero causare patologie assimilabili ad una subdola forma tumorale da amianto (asbestosi).

Il quadro delle possibili reazioni immunitarie avverse è già stato precisato. Gli scienziati hanno già sviluppato materiali sintetici che non causano (?) problemi quando vengono introdotti nell’organismo, a cominciare dalle protesi di silicone per il seno. Gli strumenti nanotecnologici sono peggiori. David Williams, consigliere dell’unione Europea per i problemi della percezione delle tecnologie mediche afferma: “Il corpo umano è disegnato per respingere o attaccare agenti estranei delle dimensioni di una cellula”. Ancora peggio, gli strumenti nanotecnologici potrebbero inibire il sistema immunitario irreversibilmente.

Se strumenti così piccoli sono in grado di sfuggire al sistema immunitario, ci si chiede quali saranno gli effetti sulle membrane cellulari, sul nucleo del DNA e sulla sua membrana. Se i nanomateriali sono costituiti da plasmidi di funghi, batteri o virus, questi nuovi materiali si mescoleranno e si legheranno ai nostri costituenti interni delle cellule? (Mutazione genetica – ndr)


Le nanotecnologie e l’ambiente

Nel libro bianco del NIOSH sulle nanotecnologie, si afferma specificamente che i nanomateriali sono così piccoli che essi non danneggiano le cellule viventi. Tuttavia, recenti studi sull’uso dei nanotubi nei polmoni dei ratti, hanno dimostrato che essi si ammalano o muoiono dopo il trattamento.

Nel progetto FMN, due persone affette da Morgellons hanno sottoposto dei campioni ad un’analisi che si è avvalsa del microscopio elettronico; i campioni sono stati confrontati con il materiale di ricaduta delle scie chimiche diffuse nei cieli del Texas. L’esame ha rivelato che il materiale in tutti i campioni erano rintracciabili vari stadi di sviluppo o degradazione delle sostanze trovate negli ospiti (Anna e Lilly): il campione delle scie chimiche corrisponde a quello delle donne esaminato. I campioni provenivano da zone distanti 1.500 miglia l’una dall’altra.

Il nostro ambiente ha visto i risultati della diffusione di sostanze chimiche nel suolo, nell’acqua e nell’aria. Il DDT immesso rapidamente sul mercato quasi quarant’anni fa dalla American Bald Eagle, è stato un esempio perfetto di come una sostanza chimica può danneggiare la catena alimentare di altri animali. I nanomateriali, che vengono diffusi nei fiumi e nell’aria, sono una bomba ad orologeria per l’ambiente. E’ importante sia per gli scienziati sia per l’opinione pubblica controllare da vicino gli sviluppi della nanotecnologia e discernerne i fatti reali, per determinare se realmente può migliorare la nostra vita senza compromettere la dignità e l’integrità della specie umana.

Dott. ssa
Hildegarde Staninger
Traduzione di Zret & Straker

Un particolare ringraziamento va alla Dottoressa Staninger per la fattiva collaborazione.

REFERENCE(s)

1. Amdur, Mary O., J. Doull, and C.D. Klaassen. Casarett and Doull's Toxicology: The Basic Science of Poisons, 4th Edition. Chapter 4: Biotransformation of Toxicants by I. Glenn Sipes and A. Jay Gandolfi. Pergamon Press. New York. © 1991. Pgs. 88 ­ 126.

2. Staninger, Hildegarde. Far-Infrared Radiant Heat (FIR RH) Type Remediation for Mold and Other Unique Diseases. National Registry of Environmental Professionals. Annual Conference in Nashville, Tennessee. NREP, Des Plaines, IL © October 18, 2006,
http://www.dldewey.com/stan.htm
3. Staninger, Hildegarde. 'Size Matters'
http://www.rense.com/morgphase/sizematters.htm © March 2007

4. Dutton, G.J. Glucuronidation of Drugs and Other Compounds. CRC Press, Inc.. Boca Raton, FL. © 1980

5. Guengerich, F.P. and Liebler, D.C. Enzymatic activation of chemicals to toxic metabolites. CRC Crit. Rev. Toxicol. 14:259-307. © 1985

6. Hawkins, D.R. (ed): Biotransformaitons. Vol. 1: A Survey of the Biotransformations of Drugs and chemicals in Animals. Royal Society of Chemistry. London. © 1988

7. Weber, W.W. The Acetylator Genes and Drug Response. Oxford University Press. New York. © 1987

8. U.S. EPA Environmental Protection Agency. External Review Draft Nanotechnology White Paper. Science Policy Council. U.S. EPA, Washington, D.C. December 2, 2006,
http://www.epa.gov/osa/nanotech.htm

9. City of Berkley, California County Commissioner's Meeting. Testimony of
Dr. Edward Spencer and other public citizens on the risk of
nanotechnology to the environment. (City developed an
ordinance/regulation to evaluate the risk to the environment from
nanotechnology.) Berkley, California © 2006,
http://www.seektress.com/berkeley.htm

10. Staninger, Hildegarde. Project: Fiber, Meteroite & Morgellons. Phase I and II.
http://www.rense.com/morgphase/phase2_1.htm, © March 2007.

11. Ho, Mae-Wan. Nanotecnology, a Hard Pill to Swallow.
http://www.i-sis.org.uk/nanotechnology.php © July 16, 2007

12. Lam, et. al. Pulmonary Toxicity of Single-Walled Carbon Nanotubes in Mice 7 and 90 Days after Intratracheal Instillation. Toxicol. Sci. 77:126-134 © 2004

13. Staninger, Hildegarde. Project: Fiber, Meteroite & Morgellons. Phase I and II.
http://www.rense.com/morgphase/phase2_1.htm © March 2007

14. Environmental Defense Fund & Dupont. Brochure: NANO Risk Framework. (
http://www.dupont.com/ & http://www.environmentaldefensefung.com/)

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#9419 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 30 Set 2007 11:23 am
Oggetto: Dodge docet
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Dodge docet

Più volte ci siamo soffermati sulle oscure simbologie che costellano il mondo luciferino in cui viviamo. E' noto che aziende, società, multinazionali, istituzioni adombrano nei loro loghi, emblemi e numeri cattomassonici, segno della loro appartenenza alla sinarchia. L'economia mondiale è, infatti, controllata da pochi colossi per lo più emanazioni del Sovrano militare ordine di Malta.

Di solito cifre significative, pentacoli capovolti, occhi onniveggenti, svastiche dalla rotazione invertita, piramidi prive di vertice etc. sono nascosti attraverso disegni e colori, affinché siano riconoscibili solo agli affiliati o ad uno sguardo un po' più acuto del normale. Si potrebbe anzi affermare che queste immagini sono esibite ed occultate al tempo stesso.

Non è il caso della Dodge, l'industria automobilistica statunitense, che ostenta un marchio non solo di cattivo gusto, ma pure sinistro: si tratta di una testa d'ariete dalle corna ricurve, testa di colore rosso ed inscritta in uno stemma del medesimo colore. Il disegno schematico e secco trasmette qualcosa di bieco, quasi fosse delineato il teschio del montone e non il capo. Il richiamo a nefandi riti è evidente.

Gli Oscurati, in ogni caso, oltre ad essere ossessionati dai soliti simboli, si dimostrano, in questo come in altri ambiti, del tutto privi di talento artistico.


Approfondimento:

Freenfo, Secret combination logos, 2007

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#9418 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Dom 30 Set 2007 11:12 am
Oggetto: Alieni bugiardi (terza parte-articolo di Bojs)
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Alieni bugiardi (terza parte-articolo di Bojs)

Premessa

Senza pretendere nulla ma solo proponendo a chi vuole vedere oltre le operazioni 'false flag' a copertura della verità, continuiamo ad approfondire l'argomento delle 'rivelazioni' spaziali con metodo e verità. Rimane al lettore di buona volontà andare a verificare e trarre le debite conclusioni, [se leggerà completamente tutti e cinque gli articoli].
Ribadisco ancora una volta di stampare e rilegare insieme gli articoli in sequenza e di leggerli con calma su carta. Nell'ultimo articolo troverete tutte le note e i riferimenti elencati.
Grazie e buona lettura.


Per leggere la prima parte cliccate QUI
Per leggere la seconda parte cliccate
QUI

IL PIANO SVELATO

Le domande del Sani colgono in pieno l’essenza del problema. E’ strabiliante notare come le apparizioni degli U.F.O. e quelle delle Madonne, non coincidano soltanto per i segni che le accompagnano (fisici, luminosi, atmosferici, ecc.), ma anche nei periodi di apparizione: le cosiddette ‘ondate’. Afferma ancora il Pinotti: “In associazione ai fenomeni ‘mariani’, infatti, UFO sono stati avvistati e fotografati in loco nelle zone delle apparizioni” (16).
Un evento che è stato tenuto nascosto per decenni potrebbe avvalorare questa tesi. Si tratta ancora di Fatima: ben pochi sanno che i ‘veggenti’ che dissero di vedere la madonna nel 1917 non erano [solo] tre, ma... 'quattro'.
Carolina Carreira, questo il nome della quarta veggente, è stata volutamente ignorata, poiché il resoconto delle prime apparizioni, da lei fornito, non collimava con le verità ufficiali che, via via, andavano emergendo. Quando alcuni ricercatori contemporanei l’hanno intervistata, da lei hanno sentito un racconto i cui particolari ricalcano stranamente le manifestazioni di carattere ufologico. Gli intervistatori sono rimasti sbalorditi quando, dopo aver chiesto a Carolina il perché non avesse mai raccontato prima la sua esperienza, si sono sentiti rispondere che semplicemente nessuno l’aveva mai cercata (17).

I ricercatori Joaquin Fernandes e Fina d’Armada, analizzando statisticamente i dati relativi alle varie ondate ufologiche dal ’47 sino ad oggi, hanno scoperto che sia per i picchi di massima sia per quelli di minima, esiste una impressionante sovrapposizione e sincronia con le manifestazioni di origine ‘mariana’. Dai grafici completi risulta che gli UFO e la Madonna sono apparsi, contemporaneamente, nelle grandi ondate del 1947, 1950, 1954, 1958, 1968, sino ai nostri giorni.

Non può essere un caso, né una coincidenza. Qualcuno, per usare l’espressione del Sani, vuole forse ‘catechizzarci’..???

Vorrei qui esporre una mia personale esperienza. Era il 27 gennaio 1995, un venerdì. Partivo da Roma alla volta di Perugia, dove avrei dovuto tenere una conferenza sull’Ufologia. In treno ebbi modo di leggere un articolo su un quotidiano nazionale, in cui si faceva riferimento ad un presunto avvistamento U.F.O., la sera precedente, nello spazio aereo dell’aeroporto di Fiumicino, vicino Roma. I testimoni - scriveva l’articolista - erano d’eccezione: addetti al controllo radar e tecnici specializzati del traffico aereo; quindi al di sopra di ogni sospetto. Notai, tra le righe, un riferimento al Centro Ufologico Nazionale, dal quale venivano diramati i dati delle apparizioni di dischi volanti nel corso dell’anno appena trascorso: il 1994, si diceva, era stato un anno di ripetute apparizioni U.F.O., una vera e propria ondata. Pensai immediatamente alla ricerca di Fernandes ed Armada e supposi che, se la stessa diceva il vero sul fenomeno, avrebbe dovuto rivelarsi attendibile anche in questo caso specifico: ossia, dal momento che il ’94 era stato un anno di apparizioni ufologiche, il ’95 avrebbe dovuto essere l’anno delle apparizioni ‘mariane’.

Giunsi a Perugia. La sera, in conferenza, misi in apprensione il pubblico affermando: “Cari amici. Ho saputo che il 1994 è stato un anno di apparizioni ufologiche; aspettatevi un 1995 all’insegna delle apparizioni mariane”. E me ne andai.
Passarono soltanto sei giorni ed il 2 febbraio 1995, piangeva la Madonna di Civitavecchia. Il 13 marzo piangeva la madonna di Castrovillari; il 23, uscivano le lacrime anche alla statua della Madonna delle Marmore. Il giorno successivo, il 24 marzo, piangevano le madonne di Taranta Peligna (Chieti) e di Tarquinia; il 25 quella di Viagrande; il 7 aprile entrava in scena Napoli, con la Madonna dell’Arco; il 9 aprile toccava alla Madonna di Cagliari e l’11 addirittura ne piansero due in Toscana ed una a Piacenza.
Se questa non è un’ondata di apparizioni mariane!?
Tornai a Perugia, in seguito. E qualcuno mi accollò doti di veggente. Nessuna profezia: soltanto un’accurata osservazione del fenomeno. Quindi, un fenomeno esiste.
Ma se esiste un fenomeno, chi lo determina? Chi lo ha preordinato?

L’americano Jaques Vallée è convinto che il fenomeno sia un: “… riproporsi, in chiave moderna, di una corrente culturale già presente nella storia di altre epoche (elfi, gnomi, fate, folletti, regni favolosi, apparizioni angeliche e mariane ecc.); e quindi, gli odierni U.F.O., in altri termini, costituirebbero la versione aggiornata di una realtà intelligente manifestatasi via via nel corso dell’evoluzione umana in funzione della mentalità e delle credenze del momento”(18). Mentre John Keel crede che: “il fenomeno si manifesta differentemente assumendo esso stesso, caso per caso, una particolare, fallace ‘maschera’ in funzione delle credenze, conoscenze e aspettative di chi lo osserva. A livello di massa, il discorso si complica: queste intelligenze parafisiche, utilizzando questa tecnica, non si mostrerebbero mai nella loro realtà, ma dietro ad un paravento ingannatore…”(19). Lo stesso Pinotti ha cura di osservare:
I fenomeni (mariani - ndr)… sarebbero solo l’aspetto più attuale e totalizzante, avendo l’effetto apparente di unificare i critici valori psico-socio-antropologici di tutto un pianeta nel suo forse più difficile momento storico… attorno ad un archetipo spirituale rassicurante e ‘materno’… E ‘Qualcuno’ ci sta così proponendo di fatto, adesso, una nuova Religione planetaria unificante imposta attraverso una apparente Teofania, atta peraltro a sviluppare nell’Uomo comportamenti palesemente acritici; e, pertanto, anche di sostanziale sottomissione alla Sua volontà (20).
I rintocchi di queste “campane” non invitano certo ad un convito festoso. I ricercatori parlano di “mascheramento”, di “Qualcuno” che si nasconde, con l’intento orwelliano di instaurare una “religione planetaria”, allo scopo di “sottomettere” gli esseri umani.

Continua il Pinotti:
Solo il futuro potrà dirci quali siano le ultime reali intenzioni dell’ignoto Regista di questa complessa operazione… il Cristianesimo si è manifestato solo quando il mondo antico era di fatto unificato da Roma, curiosamente, il ‘Neo-Cristianesimo’ mariano si manifesta ed ‘esplode’ oggi proprio mentre il mondo attuale… si avvia a riunificare l’Occidente con l’Oriente. E dopo? Cosa farà il Regista? (21).

To be continued...

B O J S

Info: Pubblicazione concessa dall'autore Sig. Luigi Caratelli e tratta da una serie di sue conferenze.

Liberatoria: il presente materiale non è coperto da nessun copyright e può essere liberamente usato riportando correttamente il contenuto in tutto o in parte e citando l'autore. Il Blog che ospita queste informazioni non è affatto responsabile del loro contenuto.

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#9417 Da: "menphis75angel" <menphis75@...>
Data: Sab 29 Set 2007 9:27 pm
Oggetto: Messaggio Subliminale in Chiesa
menphis75angel
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Messaggio Subliminale in Chiesa


Per chi ha buon occhio nello scorgere i messaggi subliminali, non
possono passare inosservate certe simbologie occulte.

http://it.youtube.com/watch?v=7O4PIom61TE

#9416 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Sab 29 Set 2007 7:50 pm
Oggetto: Alieni? Nessun problema. Mi faccio il bunker!
menphis75angel
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Alieni? Nessun problema. Mi faccio il bunker!

Ci sono tre categorie di distinzione per valutare notizie di questo tipo: 1. La follia è dilagante e oggigiorno le persone credono a qualsiasi cosa. 2. La propaganda anti-alieni si sta facendo strada pian piano nella testa della gente 3. Carol Rosin e Wernher Von Braun avevano ragione (qui). Quando ho letto questa notizia, che in un primo momento m’è apparsa come un banalissimo gossip da prima di copertina, ho invece intravisto affiorare il trucco.

Il noto attore Tom Cruise e la moglie Katie Holmes, stanno costruendo un bunker da $5 milioni di dollari, sotto la loro casa in Colorado, in grado di proteggerli da un’attacco alieno. (qui)

Una fonte molto vicina alla coppia che frequenta e finanzia Scientology, afferma che i due stanno costruendo un “sistema sotterraneo di contenimento, dove un massimo di 10 persone possono sopravvivere per anni”. Il bunker sarà fornito di un enorme impianto per la purificazione dell’aria e conterrà tutto il necessario per sopravvivere.

Difatti i credenti di Scientology credono che un Signore del Male galattico stia pianificando di attaccare la Terra. Se siete disperati di attingere più dettagli in merito, potete sempre noleggiare una copia del film di John Travolta “Battaglia per la Terra”, ma sinceramente non lo raccomando.

Ora volendo analizzare non solo accadimenti e credenze, ma soprattutto la carriera artistica di Tom Cruise, che ultimamente con gli alieni e la fantascienza ci va a nozze, si può attingere alla reale informazione “eterica” inoculata nelle masse: gli alieni esistono e ci attaccheranno. Difatti quando volti noti vengono usati per dare alito alla propaganda, significa solo una cosa: che qualcuno sta davvero pianificando “lo spot commerciale” dell’attacco alieno per “eliminare” definitivamente le nostre libertà e imporre una legge marziale a vasto raggio. Secondo Wernher Von Braun, si sarebbero dovute creare a tavolino delle minaccie alla sopravvivenza umana, per imporre nuove regole e nuove leggi, e per convincere il sub-appalto di tecnologie spaziali da parte di quelle nazioni che sono sempre state contrarie.

Perché ho usato il termine “spot commerciale”? Gli alieni non anno bisogno di “venire” su questo pianeta perché ci sono “già” e sono loro a muovere le redini della politica socio/economica mondiale. Loro, sono già qui. Non hanno bisogno di arrivare minacciosi dallo spazio, per mezzo di oscure “metropoli viaggianti”. Un’altro interessante spunto mi giunge dal fatto che proprio ieri ho ricevuto una richiesta da parte della società che gestisce il sito SpielbergFilms.com. Jonah Nolan, scrittore e noto autore di Hollywood, ha richiesto al sottoscritto informazioni su chi fosse l’autore delle immagini che ho proposto in questo sito, tratte dal film di Jose Escamilla “Interstellar” (qui), poiché il prossimo film di Spielberg si chiamerà appunto guardacaso “Interstellar” e uscirà nel 2009. Le informazioni richieste riguardavano l’acquisto dei diritti di queste immagini per inserirle nel lungometraggio.

Visto l’inasprimento della propaganda UFO, che quest’estate ha toccato livelli altissimi come mai avevo visto in passato; viste le asserzioni di Corrado Malanga in una mia intervista (qui), il quale dichiara apertamente che gli alieni si faranno vedere e a breve, visti gli ultimi sviluppi sulle minaccie terroristiche e l’inasprimento della violenza nei media, mi chiedo: Werner Von Braun aveva ragione?

 
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#9415 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Sab 29 Set 2007 7:32 pm
Oggetto: Portando il colletto si attira tanto
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Portando il colletto si attira tanto

Settembre 29th, 2007 (6 hours ago)

ROMA - I racconti: «Se penso al seminario o alla mia diocesi credo che gli omosessuali siano una buona parte». Le confessioni a cuore aperto: «Sono stato insieme con un ragazzo siciliano per un anno. Se due uomini si vogliono bene, non conta se porti la tonaca oppure no». Anche le avance, certo: «Portando il colletto si attira tanto. Tu faresti l’amore con me?». E le critiche alla Chiesa: «Con noi fa come l’esercito americano: io non ti chiedo niente, ma tu non devi dire niente. Copre, insabbia, ma così non cresce». Sono preti quelli che parlano. Preti gay, ripresi con una telecamera nascosta durante i loro incontri clandestini con un ragazzo conosciuto sulle chat line per omosessuali.

I FILMATI — Mezz’ora di filmati che andranno in onda lunedì prossimo durante Exit, il programma condotto da Ilaria D’Amico che riparte in prima serata su La7. Un’inchiesta su un mondo sommerso: nessun giudizio, solo la voglia di togliere il velo che copre un pezzo di realtà. Un lavoro partito con una mail arrivata in redazione. A scrivere era un ragazzo gay. Diceva di frequentare abitualmente le chat per omosessuali, di aver conosciuto così tanti preti, e poi anche di averli incontrati di persona. Quelli di Exit hanno documentato le fasi dell’aggancio sulla chat, registrato le telefonate fatte per mettersi d’accordo, e ripreso (con una telecamerina nascosta) gli appuntamenti clandestini.

IN UFFICIO — Volti non riconoscibili, voci camuffate, le immagini si fermano ad un certo punto perché l’obiettivo è raccontare non choccare. Non si nascondono i preti, anzi. Protetti dal nickname (il nome in codice che si utilizza per chattare) dicono subito di essere sacerdoti e non hanno problemi ad organizzare un appuntamento. Gli incontri filmati sono tre. Il primo prete è il più dolce: «Se ritornassi indietro, il sacerdote lo rifarei. Hai tante soddisfazioni, aiuti gli altri. (…) La prima esperienza con un uomo l’ho avuta dopo, 10 anni fa. Ma io sto bene con questa mia, tra virgolette, omosessualità». Il secondo è il più spavaldo: racconta di aver avuto un «centinaio» di incontri: «In seminario mi trattenevo per la paura di essere beccato, ma poi non mi sono più controllato». Dice anche che sui gay la «Chiesa è ipocrita perché pure in Vaticano ce ne sono tanti». Il terzo incontro è quello più duro. Appuntamento in Piazza San Pietro, si capisce che dall’altra parte non c’è un semplice parroco. Nell’aggancio sulla chat ha detto di avere tendenze sadomaso. I due si spostano in un ufficio lussuoso. Il ragazzo è un po’ preoccupato e lui lo tranquillizza: «Se vuoi andare via non c’è problema». Poi il discorso finisce sull’atteggiamento della Chiesa: «Non ce l’ha con i gay ma — dice il prete — è contro il sesso prima del matrimonio. I gay non si possono sposare e quindi non devono avere rapporti». Nervosismo, nessuna traccia di quella serena voglia di intimità degli altri incontri. I due si avvicinano. «Stai per commettere un peccato davanti agli occhi di Dio», dice il ragazzo. «Io non lo sento come un peccato», risponde l’altro. E ancora. «Non ha senso che tu sia prete », «Qui finisce la nostra storia — risponde il sacerdote — hai troppe preclusioni. Ti metto sull’ascensore e se qualcuno ti ferma non dire nulla ».

LA CONFESSIONE — Dopo i tre filmati «rubati» c’è un prete gay che (anche lui volto oscurato e voce camuffata) accetta di raccontare la sua storia: il compagno trovato in seminario, un ragazzo che poi dirigerà il coro durante la sua ordinazione, «il giorno più bello della mia vita, mettevo insieme i miei due amori». Il rapporto durato tanti anni con un altro uomo «anche se poi la lontananza ci ha divisi ». Don Felice — nome di fantasia — accusa la Chiesa: «Ha paura che l’omosessuale sia anche pedofilo. Un errore. Se c’è pedofilia, che non dipende dall’omosessualità, si tratta di un reato. Ma la Chiesa, invece di dire, copre». E infine racconta le difficoltà di una vita come la sua: «Ci muoviamo come gli indiani in un mondo di cow boy, attenti a non essere impallinati. Ma io sono sereno con la mia coscienza. Dio è più grande del nostro cuore».

Lorenzo Salvia

29 settembre 2007

 
 
 
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#9414 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Sab 29 Set 2007 1:51 pm
Oggetto: I costi della Chiesa
menphis75angel
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I costi della Chiesa
12:12 ven 28 settembre 2007
Si parla, e tanto, della Casta politica. Si attaccano i privilegi dei politici, i conti fuori controllo, i rimborsi elettorali, le auto blu e quanto altro.
C'è però un'altra Casta che forse meriterebbe attenzione.
Curzio Maltese sul sito de La Repubblica parla di quel grande business che è l'otto per mille destinato alla Chiesa e gestito dalla Cei di Ruini fin dal 1990.
E' in quell'anno, infatti che entra a regime il prelievo diretto sull'Irpef che sfocia nel mare di un miliardo di euro all'anno.

Un'inchiesta di Repubblica ha provato a valutare il costo della chiesa cattolica per gli italiani ma il calcolo "è poco di moda, almeno se paragonato alla politica".
Alla fine, però, ad una cifra, seppur approssimativa, ci si è arrivati: la Chiesa cattolica costa ai contribuenti italiani almeno quanto il ceto politico. Oltre quattro miliardi di euro all'anno, tra finanziamenti diretti dello Stato e degli enti locali e mancato gettito fiscale.

Si comincia dal miliardo di euro dell'otto per mille, si continua con i 650 milioni per gli stipendi dei 22 mila insegnanti dell'ora di religione, per arrivare agli altri 700 milioni versati da Stato ed enti locali per le convenzioni su scuola e sanità.
Poi c'è la voce variabile dei finanziamenti ai Grandi Eventi, dal Giubileo (3500 miliardi di lire) all'ultimo raduno di Loreto (2,5 milioni di euro), per una media annua, nell'ultimo decennio, di 250 milioni.

Di voci ce ne sono ancora molte, dalla forbice fra 400 ai 700 milioni del mancato incasso per l'Ici ai 500 milioni per le esenzioni da Irap, Ires e altre imposte, fino ai 600 milioni per l'elusione fiscale legalizzata del mondo del turismo cattolico, che gestisce ogni anno da e per l'Italia un flusso di quaranta milioni di visitatori e pellegrini.
Il totale fa più o meno quattro miliardi all'anno, ovvero una mezza finanziaria, un Ponte sullo Stretto o un Mose all'anno.
 
 
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#9413 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 6:31 pm
Oggetto: Segni
menphis75angel
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Segni

In hoc signo…

Come immaginare l'inimmaginabile? Che cosa nascondono veramente le scie chimiche? I segni nel cielo sono enigmatici, surreali: sfere, pulviscolo luccicante, rods, nubi dalle forme grottesche, ragnatele che sembrano di nylon, insetti bionici… Stanno diffondendo nella biosfera microscopiche, invisibili nanomacchine adatte ad un'invasione silenziosa, strisciante?

Smart Dust in controluce - Guarda il video!Lassù schizzano velivoli non identificati, fluttuano oggetti dall'apparenza plasmatica, ologrammi si formano e si dissolvono... E' veramente uno spettacolo misterioso e conturbante.

Erra chi ritiene che quest'epoca viva le inquietudini chiliastiche solo perché esse appartengono a molte età di transizione (Quali età non sfumano in una transizione?): lo spazio è oggi davvero il teatro di guerre stellari. Satelliti che orbitano attorno alla Terra, navicelle che violano frontiere invisibili,
strani meteoriti che precipitano: la militarizzazione del cosmo è un dato di fatto.

Scie chimiche come veli per nascondere incredibili verità, onde elettromagnetiche per generare visioni mentali, allucinazioni ed immagini tanto realistiche quanto irreali. Il cinema ha assunto oggi dimensioni spaziali. Il cinema è realtà, mentre il reale aleggia tra ombre evanescenti, inafferrabili.

Fragili si sbriciolano i giorni, mentre si palesano segni indecifrati come quelli di una scrittura antichissima, antidiluviana.

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http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2007/09/segni.html#links

 
 
 
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#9412 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 6:29 pm
Oggetto: Ufo i conti non tornano
menphis75angel
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Ufo i conti non tornano

Il Cisu ha raccolto nel complesso 646 segnalazioni, solo 32 gli avvistamenti dell’Aeronautica


 

Sono 32 i casi di avvistamento Ufo catalogati dal 2001 negli archivi del Reparto Generale Sicurezza dell’Aeronautica militare. Tra i compiti assegnati al reparto c’è infatti anche la trattazione delle «segnalazioni di oggetti volanti non identificati», che vengono archiviate in un riepilogo annuale per uso, viene precisato, «esclusivamente statistico». Gli ultimi avvistamenti raccolti dalla forza armata riguardano due oggetti volanti notati il 3 settembre 2006 nel palermitano, tra Punta Raisi e Monte Saraceno, da un pilota civile e da alcuni privati cittadini. Qualche mese prima, il 3 maggio, era stata segnalata da diversi abitanti dell’isola di Procida la presenza di un Ufo di colore giallo e di forma ellittica.

Nel 2005 erano stati catalogati in tutto quattro episodi: nella serata dell’8 febbraio, alle 23.35 e successivamente alle 23.45, i controllori radar di Grazzanise (Caserta) avevano notato oggetti che procedevano a «velocità ridotta» e in direzione «variabile». Nel primo caso, l’oggetto volava a circa 3.000 piedi di quota, nel secondo tra i mille e i 3.000 piedi.

Il 25 luglio dello stesso anno, nel tratto di costa tra Pescara ed Ancona, alcuni passeggeri a bordo di un volo di linea avevano notato un oggetto volante di «circa 2 metri di ampiezza e con delle alette sulla parte terminale», di colore bianco con la punta ogivale di colore rosso, muoversi ad alta quota e a velocità elevata. Il 26 dicembre una donna di Monzuno (Bologna) aveva segnalato la presenza di un Ufo di circa 10 metri di lunghezza, verde e luminescente, che si muoveva a velocità elevata «tra i 10 e i 20 metri dal suolo». L’anno che ha fatto registrare il maggior numero di segnalazioni è il 2001, con 12 casi. Nel 2002 sono stati catalogati sei avvistamenti, cinque nel 2003, due nel 2004, quattro nel 2005 e tre lo scorso anno.

Il Cisu, Centro Italiano Studi Ufologici, ha invece raccolto nel complesso 646 segnalazioni di oggetti volanti non identificati per quanto riguarda il 2006 (con un picco di 172 nel mese di ottobre) e 52 nei primi due mesi del 2007. Nella sterminata casistica in possesso del Cisu figurano ben 19.000 segnalazioni di oggetti volanti non identificati a partire dal 1947, anno convenzionale di nascita dell’ufologia moderna.

«La differenza numerica con le cifre dell’Aeronautica non deve sorprendere -sottolinea Paolo Toselli, del Cisu- perchè le forze armate raccolgono solo le segnalazioni che provengono dai piloti, civili e militari, o dalle forze dell’ordine per ragioni legate al compito istituzionale della tutela della sicurezza dello spazio aereo e per prevenire eventuali intrusioni o minacce aeree».

«Noi -spiega Toselli- abbiamo diversi canali aperti, anche su Internet, allo scopo di raccogliere quante più segnalazioni possibili di oggetti volanti non identificati. Siamo un ente di studio dello specifico fenomeno ed è logico che la rete di ricerca più capillare dell’associazione produca alla fine numeri più elevati». Negli ultimi anni il livello di segnalazioni si è mantenuto costante, tra le regioni è la Lombardia a far registrare le più alte percentuali di avvistamenti.
 

http://ufoonline.altervista.org/primo131.htm

 
 
 
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#9411 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 2:39 pm
Oggetto: MEDIO ORIENTE: ATTERRA VELIVOLO "NON TERRESTRE"
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MEDIO ORIENTE: ATTERRA VELIVOLO "NON TERRESTRE"
 
 
La notizia che vi proponiamo ha dell'incredibile e se si rivelasse autentica avrebbe del sensazionale. In Medio Oriente, nel bel mezzo della guerra tra Israele e Siria, il giorno 6 Settembre 2007, sarebbe atterrato un velivolo non terrestre, che gli abitanti locali collegano agli "Dei Giganti". I servizi di informazioni occidentali continuano ad affermare che le incursioni israeliane nei territori siriani è dovuto al fatto che la Corea del Nord avrebbe trasportato materiale nucleare in Siria. Ma per il "Russia’s Foreign Intelligence Service" (SVR) la verità è diversa e più inquietante, come ha dichiarato il veterano del Mossad, Uzi Arad, il quale ha dichiarato "conosco cosa è accaduto e quando uscirà a galla...sconvolgerà tutti" http://www.msnbc.msn.com/id/20920341/site/newsweek/. Secondo il Servizio di "Intelligence" russo, nelle ore di prima mattina, del 6 settembre 2007, un sospetto velivolo "non terrestre" è stato rilevato da un American Airborne Warning and Control System (AWACS), il quale perlustrava il confine Siria/Iraq. Il personale dell'AWACS avvisa l'Air Force Israeliana che un UFO "non terrestre" è entrato nello spazio aereo, sopra la città di Aleppo, a 350 chilometri, a Nord di Damasco. Il rapporto continua affermando che, una volta ricevuto l'avvertimento dagli Americani, lo squadrone aereo Israelita (Israeli Air Force Patrol) è entrato a velocità supersonica nel Libano e in circa 20 minuti ha raggiounto l'obbiettivo. Il velivolo "sconosciuto" è stato interessato da fuoco israeliano ma l'intruso "non terrestre" è asceso velocemente nella stratosfera ed è scomparso. I Servizi di Intelligence Russi dichiarano che l'unica potenza sulla Terra ad avere un velivolo "non terrestre" è quella degli Stati Uniti d'America. Vola a velocità ipersonica ed è chiamato "Aurora". Ma non finisce qui. Il SVR ha sentito i colleghi di "intelligence" siriani, i quali hanno sentito molti testimoni oculari, i quali hanno dichiarato che un nave "non terrestre" è atterrata il giorno 6 settembre 2007, nei pressi dell'antica città di Aleppo, una delle più vecchie città conosciute al mondo, dove sono conservati i resti delle vestigia degli "Dei Giganti". Gli analisti dell'Intelligence Russa e Siriano hanno rilevato in zona che numerose tombe sono state "svuotate" e si ipotizza che questo "velivolo extraterrestre" abbia prelevato i resti ossei dei "Giganti".
 
Articolo completo (in inglese) su
http://www.whatdoesitmean.com/index1035.htm
 
si ringrazia per la notizia sopra citata, Antonio De Comite
 
 
 
 
 
LA NOTIZIA MISTERIOSA
 
VEDIAMOLA
 
Da LiberaliperIsraele:
 
Cosa è successo in Siria pochi giorni fa ?
 
I primi resoconti parlavano di un aereo Israeliano sarebbe entrato
nello spazio aereo siriano, e che poi è rientrato in Israele .
 
I Siriani in un primo momento avevano detto che il caccia Israeliano
era stato messo in fuga dalla loro aviazione, mentre il governo
Israeliano per bocca anche di Olmert diceva di non sapere
assolutamente niente dell'accaduto.
 
Troppo strana questa cosa .
 
La verità, o presunta tale,  stà cominciando ad uscire fuori dagli ambienti
Israeliani e Americani o dalle risposte Siriane e da qualche altra
fonte governativa Araba.
 
Caccia Israeliani, probabilmente 5, sono entrati nello spazio aereo
siriano e avrebbero attaccato, secondo alcuni, un installazione
nucleare fornita alla Siria dalla Corea del Nord, secondo una
versione piu realistica, avrebbero raso al suolo delle postazioni di
missili terra - terra appena arrivati dall'Iran.
 
Il governo Israeliano sarebbe felicissimo della riuscita operazione ma,
in via ufficiale, non c'è ancora nessuna conferma , il governo Siriano
continua a dire di avere messo in fuga uno o più caccia Israeliani ma
in maniera non ufficiale cerca vendetta , anche per bocca di mezzi di
stampa Kuwaitiani.
 
La CNN conferma un operazione dell'aviazione Israeliana terminata con
pieno successo in territorio siriano e tutti gli aerei Israeliani
sono rientrati alle basi.
 
 
 
 
Raid aereo in Siria, Israele prova la prossima guerra INTERNAZIONALE
 
 
 
SIRIA-ISRAELE: CONTINUA L'ALTA TENSIONE 18/9/07
Dopo l'incursione aerea del 6 settembre, filtrano indiscrezioni e ammissioni sulla "storia non detta". Mentre in Israele del raid non si parla
 
Paola Caridi
 
Martedi' 18 Settembre 2007
 
Gerusalemme – L’accusa gira da giorni, e parte dagli Stati Uniti. La Siria avrebbe materiale nucleare, e potrebbe arrivare dalla Corea del Nord. A smentire la notizia, però, non sono state solo le autorità siriane, per le quali l’accusa prelude a un attacco armato contro Damasco. La smentita più secca alle accuse lanciate venerdì scorso dal dirigente più alto in grado al dipartimento di stato sulla proliferazione nucleare, Andrew Semmel, è invece arrivata ieri da Seul. Dove il ministro degli esteri sudcoreano Song Min Sun ha escluso una collaborazione sulla tecnologia nucleare tra Corea del Nord e Siria.
Il capitolo sul nucleare di Pyongyang alla Siria è solo l’ultimo episodio nella “storia non detta” dell’attacco aereo israeliano alla Siria, il 6 settembre scorso. Da allora, da quando sono filtrate le prime indiscrezioni della violazione dello spazio aereo siriano da parte dei caccia di Tel Aviv, è partita la caccia alla notizia. Qual era la missione da compiere? E gli obiettivi erano solo siriani? Tutte domande alle quali né la politica né la stampa israeliane hanno dato nessuna risposta: la censura militare non filtra nulla. E anche il capo dell’intelligence militare, Amos Yadlin, non ha detto nulla domenica scorsa dell’Operazione Orchard di fronte alla commissione esteri della Knesset, mantenendosi invece sulle generali, e affermando che Israele, dallo scorso anno, ha ristabilito la sua deterrenza verso Siria e Iran.
Niente di più, per il pubblico israeliano. E per i politici, dai cui ranghi arriva qualche malumore, esemplificato dalla richiesta, fatta ieri da una deputata del partito di sinistra Meretz al procuratore dello stato, di imporre al governo di riferire alla Knesset sui misteriosi voli sulla Siria.
Notizie e indiscrezioni, comunque, arrivano copiose dalla stampa anglosassone. E da fonti alternative, come i siti degli esperti di cose mediorientali. Sul blog di Joshua Landis, professore americano tra i più accreditati studiosi di cose siriane, è stato pubblicato ieri il reportage dell’unico giornalista occidentale, Trish Schuh, che è arrivato a Deir ez-Zor, la cittadina della Siria centrale vicina al confine con l’Iraq, dove si trova la base militare su cui si sarebbe diretto l’attacco israeliano perché vi sarebbe stato ammassato materiale nucleare. I tecnici di una società petrolifera che opera a Deir ez-Zor, dice Shuh, non hanno registrato nessun livello particolare di radiazioni, nei giorni successivi al 6 settembre, nonostante effettuino quotidianamente monitoraggi, per seguire la procedura standard del processo di raffinazione.
E allora? Torna in auge l’idea che il raid israeliano, che secondo le indiscrezioni della stampa anglosassone avrebbe avuto il sostegno logistico americano, fosse un’operazione per saggiare la contraerea siriana in caso di attacco contro i siti nucleari del regime di Teheran: il territorio iraniano, insomma, si raggiunge più in fretta attraversando un corridoio aereo siriano.
Come che sia, la “storia non detta” sta facendo crescere la tensione sul fronte nord-est, mai sopita da quando – quest’estate – è partito il tam tam mediatico in Israele sulla possibilità di una guerra con la Siria. Ora, l’ipotesi di un confronto armato è meno improbabile di prima.
 
Leggi l'articolo sui giornali locali del gruppo Espresso-Repubblica
 
 
 
 
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#9410 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 2:33 pm
Oggetto: Interpretazione dei crop circles del 2007 in Inghilterra, con Jaime Maussan
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Interpretazione dei crop circles del 2007 in Inghilterra, con Jaime Maussan

Nelle figure e' chiara la tendenza al significato del numero 9 , un numero di Dio.

Il 3 di agosto passato il giornalista Jaime Maussan ha iniziato l' investigazione sui crop circles apparsi in Inghilterra dal 1980.

Siamo in un momento molto importante per questi fenomeni, l' inizio di agosto si e' distinto per le figure chiaramente indicanti la cultura maya ed eventi come eclissi e il transito del pianeta Venere.


Jaime Maussan è stato accompagnato da un gruppo di entusiasti videoamatori che lo hanno accompagnato da Città del Messico a Londra.

Il 7/07/2007 (non e' un caso) sono apparse 2 figure trascendentali per significato storico nelle religioni dell' umanita'.

Una di queste è considerata la piu' importante dal gruppo di ricercatori, si tratta della rappresentazione del simbolo sacro Hindu dell' "OM", riprodotto nel mais con 100 cerchi e un' estensione di 300 metri ad East Field nello Wiltshire.

L' Om o AUM e' di grande importanza nella visione cosmica della religione in India, questo simbolo rappresenta il dio supremo Brahmàn, l' assoluto impersonale, l' onnipotente e onnipresente, la fonte dell' esistenza manifesta, in accordo con la teologia Hindu, la sua esistenza e' l' esistenza stessa dell' Universo e la sua energia di espansione onnicreatoria.

L' Om rappresenta il manifesto (saguna) e il non manifesto (nirguna) che sono gli aspetti di Dio e la tendenza alla perfezione spirituale.

continua...

fonte, foto, e video:

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.790

 
 
 
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#9409 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 2:31 pm
Oggetto: Il muro globale
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 Il muro globale

Il Giornale OnlineIl 19 novembre scorso ho seguito la trasmissione "OTTOemezzo" condotta su La7 da Giuliano Ferrara e Barbara Palombelli. Tema sempre caldo "il destino del mondo". Il destino catastrofico dell’umanità è stato preconizzato da Adriano Sofri (in collegamento da dentro le mura del carcere) che lo vede come il naturale destino del mondo così come è stato ridotto fino ad oggi, si oppone a questa visione catastrofica del futuro Fausto Bertinotti, pur puntando l’indice sulla cosiddetta "cospirazione mondiale" che si imputa al potere occulto del "Supergoverno mondiale" e che da altri, soprattutto in ambienti cattolici (vedi Alfredo Lissoni e Giuseppe Cosco) viene individuato come la "trilaterale sionista".

Ora, indipendentemente dalla possibilità o meno di mettere in relazione storica atti e fatti che potrebbero convalidare la presenza attiva di questo Supergoverno Mondiale, la questione che si deve porre, a mio avviso, è se esiste un’azione politica più o meno globale che cerca di governare la catastrofe futura con un’azione selettiva di tipo razziale o culturale.

La prima ipotesi. Non esiste alcun Governo mondiale, per cui il caos che si è creato, oltre ad accelerare la catastrofe ambientale, agisce esso stesso da effetto moltiplicatore delle situazioni di crisi in un inarrestabile vortice di disastri e morte.

La seconda ipotesi. Non esiste ancora un Governo del Mondo ma gli Stati Uniti d’America hanno deciso di provvedervi con un intervento unilaterale sulle crisi usando la persuasione economica o la guerra preventiva a seconda delle situazioni affinché nessuno ostacoli o rallenti questo progetto. Le azioni militari in Afganistan e in Iraq farebbero parte di questa strategia che però si starebbe dimostrando non solo inefficace ma addirittura dirompente per l’ordine mondiale e per i paesi "satelliti" degli USA che stanno subendo durissimi contraccolpi sia sul piano della sicurezza sia con il restringimento sul proprio territorio nazionale di quelle condizioni di libertà e democrazia in nome delle quali (almeno a parole) gli USA hanno deciso di avviare questa politica di imposizione di un Ordine Mondiale.

Terza ipotesi. Esiste un Governo occulto del Mondo che opera per ritardare lo sviluppo non solo di tutti i paesi fuori dell’influenza americana ma addirittura all’interno degli stessi paesi industrializzati, di tutti i ceti sociali medio-bassi. Obiettivi di questa politica razziale (vedi Bertrand Russel in "Matrimonio, sesso e morale") sono il mantenimento del controllo politico ed economico "a tempo", la separazione anche fisica (la costruzione di un Muro Globale) del cuore del Governo Mondiale che ha il suo fulcro a New York, la preparazione di una nuova generazione di "coloni spaziali". Quest’ultima ipotesi si lega, anche se in contraddizione, alle previsioni catastrofiche di Adriano Sofri poiché prevede comunque il declino delle condizioni ambientali e civili dei popoli della terra nell’arco due secoli al massimo, ma lascia intendere che il Governo occulto mondiale, che non è riuscito ad imporre il proprio dominio sugli uomini è pronto a sacrificare la Terra per affidare questa missione a pochi eletti in una dimensione "extraterrestre" e nel frattempo si limita a controllare i tempi dell’estinzione della vita sulla Terra.

Potrebbero tutte essere valide queste ipotesi e potrebbero essere solo mezze verità, o addirittura fantasie, ciò che è certo è che secondo queste ed altre ipotesi quello che stiamo vivendo non è uno scontro tra civiltà ma una vera e propria lotta per la sopravvivenza della specie.

D’altra parte di fronte a questi scenari ineluttabilmente catastrofici non si può rimanere fatalmente in attesa, anzi è possibile, direi indispensabile, fare uno sforzo per dare una possibilità di inversione a questa tendenza suicida. Certo non ci si può affidare solo alla speranza idealista di una capacità implicita nello spirito di sopravvivenza della specie umana, anche perché nessuno può negare che ci troviamo di fronte ad uno scenario mondiale profondamente diverso rispetto ai secoli passati, non ci dobbiamo nascondere i danni che l’intervento umano ha prodotto sull’ecosistema né ignorare che la questione demografica è, sin dai tempi di Malthus, un’incredibile spada di Damocle sul destino dell’umanità, ma occorre aumentare gli sforzi di ognuno e di tutta la comunità internazionale affinché si possa intervenire con politiche di inversione delle attività inquinanti e devastanti dell’ecosistema e operare scelte economiche e sociali per fare in modo che il miglioramento delle condizioni di vita dei paesi in via di sviluppo siano conciliabili con un controllo demografico che non metta inevitabilmente in pericolo l’esistenza dell’umanità.

Non sono scelte facili, le soluzioni non ci vengono servite su un piatto d’argento lì pronte ad essere prese e praticate, occorre accelerare il processo di trasformazione culturale della concezione della politica e dell’economia. Dare forza reale alle istituzioni internazionali, con in testa l’ONU, per fare in modo che si sviluppi la consapevolezza che il destino dell’umanità è nelle mani di tutti e che tutti hanno interesse a che questo destino non sia la catastrofe. Può sembrare utopistico, oggi che la forza bruta, la violenza, il terrore, le guerre si pongono come scenario "normale" degli anni futuri.

Occorre capire e far capire che quello che stiamo vivendo non è un caso del destino ma il frutto di scelte politiche profondamente sbagliate fatte da chi non ha fiducia nel destino e cerca di chiudersi in una fortezza blindata nell’illusione di poter chiudere fuori dal Muro i "predestinati". Tutto ciò è possibile. Basti pensare che con moltissimi soldi in meno di quanti se ne spendono per fare una guerra si può sviluppare la produzione di fonti energetiche sicure e pulite come ad esempio le fonti all’idrogeno. Ma per poter imporre queste scelte di fiducia nel destino del mondo è necessario cancellare dal nostro vocabolario frasi come "guerra preventiva", "guerra umanitaria", "guerra", "terrore", e lasciare spazio a tutte le variabili possibili di una parola rivoluzionaria: Tolleranza.

di Pino Rotta


fonte: www.nwo.it

 

 

 
 
 
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#9408 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 2:29 pm
Oggetto: MEDIO ORIENTE: ATTERRA VELIVOLO "NON TERRESTRE"
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 MEDIO ORIENTE: ATTERRA VELIVOLO "NON TERRESTRE"

Il Giornale Online

La notizia che vi proponiamo ha dell'incredibile e se si rivelasse autentica avrebbe del sensazionale. In Medio Oriente, nel bel mezzo della guerra tra Israele e Siria, il giorno 6 Settembre 2007, sarebbe atterrato un velivolo non terrestre, che gli abitanti locali collegano agli "Dei Giganti". I servizi di informazioni occidentali continuano ad affermare che le incursioni israeliane nei territori siriani è dovuto al fatto che la Corea del Nord avrebbe trasportato materiale nucleare in Siria. Ma per il "Russia’s Foreign Intelligence Service" (SVR) la verità è diversa e più inquietante, come ha dichiarato il veterano del Mossad, Uzi Arad, il quale ha dichiarato "conosco cosa è accaduto e quando uscirà a galla...sconvolgerà tutti" (msnbc.msn.com/id/20920341/site/newsweek/).

Secondo il Servizio di "Intelligence" russo, nelle ore di prima mattina, del 6 settembre 2007, un sospetto velivolo "non terrestre" è stato rilevato da un American Airborne Warning and Control System (AWACS), il quale perlustrava il confine Siria/Iraq. Il personale dell'AWACS avvisa l'Air Force Israeliana che un UFO "non terrestre" è entrato nello spazio aereo, sopra la città di Aleppo, a 350 chilometri, a Nord di Damasco. Il rapporto continua affermando che, una volta ricevuto l'avvertimento dagli Americani, lo squadrone aereo Israelita (Israeli Air Force Patrol) è entrato a velocità supersonica nel Libano e in circa 20 minuti ha raggiounto l'obbiettivo. Il velivolo "sconosciuto" è stato interessato da fuoco israeliano ma l'intruso "non terrestre" è asceso velocemente nella stratosfera ed è scomparso. I Servizi di Intelligence Russi dichiarano che l'unica potenza sulla Terra ad avere un velivolo "non terrestre" è quella degli Stati Uniti d'America. Vola a velocità ipersonica ed è chiamato "Aurora". Ma non finisce qui.

Il SVR ha sentito i colleghi di "intelligence" siriani, i quali hanno sentito molti testimoni oculari, i quali hanno dichiarato che un nave "non terrestre" è atterrata il giorno 6 settembre 2007, nei pressi dell'antica città di Aleppo, una delle più vecchie città conosciute al mondo, dove sono conservati i resti delle vestigia degli "Dei Giganti". Gli analisti dell'Intelligence Russa e Siriano hanno rilevato in zona che numerose tombe sono state "svuotate" e si ipotizza che questo "velivolo extraterrestre" abbia prelevato i resti ossei dei " Giganti".

Articolo completo (in inglese) su

whatdoesitmean.com/index1035.htm

si ringrazia per la notizia sopra citata, Antonio De Comite

fonte: segnidalcielo.it,

centroufologicotaranto.blogspot.com

 
 
 
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#9407 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 2:15 pm
Oggetto: Considerazioni sul V-day
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Abbiamo ricevuto questa lettera dal giornalista Paolo Barnard (di cui condividiamo i suoi lavori editoriali, vedi per esempio il libro "Perché ci odiano?") e come tale la pubblichiamo. 
Il tema centrale di questa sua, non è una critica fine a se stessa, a questa o a quella star, perché trascina decine di migliaia di persone in piazza
o perché si comportano esattamente come quei personaggi criticati nelle loro manifestazioni, e cioè i politici, industriali, ecc. ma sul rischio che sostituendo il politico con il divo di turno, l'individuo continui sulla medesima strada di prima. Strada che conduce allo svuotamento della propria individualità, del proprio Io. 
E' facilissimo criticare e attaccare (deresponsabilizzandosi) un politico (cioè un semplice burattino o cameriere dei banchieri), ma noi cosa facciamo di concreto nella nostra quotidianità per cambiare questo stato di cose? Cosa aspettiamo: l'arrivo del messia che ci liberi dal male? 
Vanno benissimo le informazioni, quelle vere ovviamente, (informare --> in-formare, cioè dare forma alla coscienza), ma sono molto pericolosi i guru e i maestri di vita.
Sta a noi metterci in moto singolarmente e non attendere o delegare chicchessia (politico, medico, attore, ecc.)! Sono passati i periodi della filosofia, del pensare e basta: oggi stiamo tutti vivendo - secondo le conoscenze iniziatiche - il periodo dell'azione....

-----------------------

Considerazioni sul V-day
di Paolo Barnard

Cari amici,
sono Paolo Barnard, giornalista ex inviato di Report e scrittore (Perché ci Odiano ecc.), impegnato da molti anni nei temi che ci stanno a cuore. Queste righe sono un appello molto più che accorato, sono piuttosto un grido per ostacolare la rovinosa deriva nella quale la Società Civile Organizzata italiana* è franata, e di cui il terribile V-day di Beppe Grillo è solo l’espressione più visibile.

Sta accadendo che noi, la Società Civile Organizzata di questo Paese, ci stiamo facendo annullare dai metodi e dalle strutture di rapporto di alcune personalità divenute nostri leader, e dal fumo negli occhi che costoro sono riusciti a soffiarci. Siamo ridotti oggi a poca cosa, ci stiamo auto consegnando all’irrilevanza, nonostante l’apparenza sulla superficie sembri dimostrare l’esatto contrario. Eravamo invece l’unica speranza rimasta a fronteggiare il trionfo internazionale del Sistema massmediatico e neoliberista, davvero l’ultima spiaggia. L’annullamento di quella speranza è per me una tragedia enorme, ma è indicibilmente più tragico che questa rovina si stia consumando per mano dei nostri stessi leader alternativi e con il nostro pieno ed euforico consenso. Questo, mentre il Sistema se ne sta tranquillo a guardare in piacevole stupore (il Sistema, amici, quello vero, quello che non sta a Palazzo Chigi).

E’ accaduto che noi, gli antagonisti, abbiamo riprodotto al nostro interno le medesime strutture del Sistema che volevamo contrastare.

* per Società Civile Organizzata si intendono sia i pochi attivisti che i tanti simpatizzanti raccoltisi attorno ai Movimenti e ai gruppi di protesta italiani.

L’annullamento verticale
Anche fra noi dilaga oggi la struttura chiamata Cultura della Visibilità, che è la cultura dei Personaggi, cioè dei Vip, e che nel nostro caso è rigorosamente alternativa, certo, ma sempre identica all’equivalente struttura del Sistema massmediatico. E cioè la nefasta separazione fra pochi onnipresenti famosi, e tanti seguaci. Ne siamo pervasi totalmente.
I nostri Personaggi e gli eventi che essi gestiscono (i Grillo, Travaglio, Guzzanti, Strada, Zanotelli, Ciotti, Moretti ecc., con le loro marce, manifestazioni, spettacoli di piazza, film ecc.) producono singolarmente cose (talvolta) egregie, ma collettivamente fomentano quella struttura compiendo un danno devastante, e che pochi ancora comprendono nella sua ampiezza e implicazioni. Quale danno? Essi di fatto svuotano l’Io dei loro seguaci impedendogli di divenire singole entità autonome e potenti, rendendoli (rendendoci) un esercito di anime incapaci, dunque minando la Società Civile Organizzata e la speranza che essa rappresenta. Ecco come:

1) I Personaggi, ponendosi come tali, inevitabilmente ci trasmettono la sensazione di sapere sempre più di noi, di poter fare più di noi, di contare più di noi, di aver sempre più carisma di noi, più coraggio, più visibilità. E più sapere, capacità, importanza, carisma, coraggio e visibilità noi gli attribuiamo meno ne attribuiamo a noi stessi. Il paragone inevitabile fra la nostra (generalmente fragile) autostima e l’immagine di ‘grandezza’ dei Personaggi, fra il nostro limitato potere e quello invece di chi è famoso, è ciò che finisce per annullarci. Tantissimi di noi infatti pensano “ma da solo cosa posso mai fare? cosa conto? chi mi ascolta?”, e in sol colpo ci auto annulliamo. Smettiamo così di pensare e di agire autonomamente e corriamo ad affidarci ai suddetti Personaggi, che prontamente ci forniscono un pensare e un agire preconfezionati, che noi fotocopiamo in un’adesione adorante e acritica. E questa è, insieme, una rovina per noi e la salvezza del Sistema, per le ragioni che esporrò a breve.

Riguardatevi la folla del V-day di Bologna e ragionate solamente su tutte quelle mani alzate e sulle ovazioni. Cosa trasmettevano se non una colossale attribuzione di potere a coloro che cavalcavano quel palco?
Abbiamo così ricreato una verticalità e nuove Caste. E’ tutto lì, la cosa peggiore è proprio questa. La loro imponenza, cultura, e visibilità rimpiccioliscono noi, che deleghiamo loro praticamente tutto.
E infatti in assenza dei personaggi, delle loro analisi e delle loro iniziative, la maggioranza di noi diviene inerte, anzi, scompare. Ecco perché le migliaia di noi che si riversano nelle piazze ogni anno sembrano regolarmente sparire nel nulla all’indomani. Ecco perché questa Società Civile non cambierà alcunché.

Beppe Grillo, come tutti i trascinatori, fa crescere (o piuttosto fanatizza?) alcuni suoi attivi seguaci ma contemporaneamente svuota centinaia di migliaia, ed ecco il fumo che egli ci getta negli occhi quando ci convince invece che tanto sta accadendo.
E non fatevi ingannare dal fatto che i nostri Personaggi denunciano cose spesso sacrosante, o che alcune loro iniziative sono anche benefiche. Questo vi oscura una visione più obiettiva, poiché siete assetati di qualcosa che finalmente spezzi il Sistema e vi gettate con entusiasmo sulla prima offerta disponibile che ‘suoni’ come giusta. Ma il giusto che costoro invocano e operano è ben poca cosa di fronte al danno che nell’insieme (e più o meno consapevolmente) essi causano attraverso l’annullamento di così tanti. Esattamente come nel caso, a voi noto, dell’ingannevole giustezza e natura benefica dei cosiddetti aiuti al Terzo Mondo: ineccepibili e sacrosanti all’apparenza, ma nella realtà essi sono la vera causa della rovina e della morte di milioni di derelitti nel mondo.

2) Tutti i sopraccitati Personaggi, dai comici ai preti ai giornalisti, hanno dato l’avvio in Italia a una forsennata industria della denuncia e dell’indignazione, ovvero la febbre della denuncia dei misfatti politici a mezzo stampa o editoria, con tanto di pubblici inquisitori che ne sfornano a ritmo incessante, nella incomprensibile convinzione che aggiungere la cinquecentesima denuncia alla quattrocentonovantanove in un martellamento ossessivo serva a cambiare l’Italia. Eppure, che la politica italiana fosse laida, ladra e corrotta, milioni di italiani lo sapevano benissimo già prima che molti di questi industriali dell’indignazione nascessero, e assai poco è cambiato. Allora, a che serve procedere compulsivamente ad aggiungere denuncia e denuncia e indignazione a indignazione? In realtà questo modo di agire serve a giustificare (oltre agli incassi degli autori) l’auto assoluzione di masse enormi di italiani, noi italiani come sempre entusiasti di incolpare qualcun altro, e mai noi stessi e la nostra becera inerzia, per ciò che accade. E badate bene che è proprio questa auto assoluzione scodellataci dai nostri Personaggi che ci annulla ulteriormente, poiché ci impedisce di imbatterci nell’unica verità in grado di farci agire, e cioè che alla fine della strada la responsabilità ultima per tutto quello che accade di sporco e corrotto in questo Paese è nostra. Direbbe Truman: The buck stops here.

La vera Casta in Italia sono i milioni di bravi cittadini che evadono più di 270 miliardi di euro all’anno, quelli che fanno politica una volta ogni cinque anni, quelli che ogni cinque anni consegnano masse di potere a pochi rappresentanti e poi si occupano solo dei fatti propri (come affidare a un bambino le chiavi del magazzino della Nutella e non controllarlo più, e poi lamentarsi che il bimbo ha finito col papparsela tutta). Ma anche quelli che, e parlo ora delle adoranti folle del V-day, si sentono 'belle anime' in lotta per Un Mondo Migliore perché si riversano nelle piazze ad applaudire l'istrione egomaniacale di turno, ma che chissà perché non compaiono mai nei luoghi del grigio vivere quotidiano a fare il lavoro noioso, paziente, un po' opaco dell'impegno civico, del controllo sui poteri, della partecipazione continua, del reclamo incessante di standard morali e democratici, e della creazione di consenso fra la vera Casta.
E invece a braccetto con l’
industria della denuncia e dell’indignazione ci auto assolviamo e ci ri-annulliamo.
Si doveva fare altro.

La struttura orizzontale*. Solo Fonti, non Star.
Dovevamo invece essere aiutati a crescere per divenire ciascuno singolarmente il Personaggio di se stesso, il Leader di se stesso, il Travaglio-Grillo-Ciotti-Zanotelli ecc. di se stesso. Dovevamo imparare a ‘scrivere’, ciascuno di noi a suo modo, il ‘libro’ della propria denuncia dei fatti e della propria analisi accurata dei fatti, dovevamo imparare a fare ogni giorno il nostro personale Tg, ad essere i presidenti del consiglio di noi stessi, i politici di noi stessi, unici e soli referenti di noi stessi, a credere solo nella propria verità, senza mai, mai e mai aderire acriticamente alla verità di alcuno, chiunque esso/a sia, qualunque sia la sua fama, provenienza, carisma o potere. Ciascuno di noi sul proprio palco, sotto i propri riflettori, in prima serata, non importa quanto colti, quanto intelligenti, quanto connessi, poiché l’unico motore del nostro agire doveva essere la fede nell’insostituibile importanza di ciascuno di noi.

Non dovevamo permettere la nascita di Star alternative perennemente citate, adorate, ospitate in tv, inseguite nelle piazze fin al delirio da stadio, e detentori del ‘cosa si deve fare’, se non addirittura dell’organizzazione nostro futuro. Semmai esse dovevano invece fungere da semplici individui che si mettevano a nostra disposizione unicamente come fonti. Semplici fonti, da consultare con sana distanza, da usare come si usa Google, ovvero pagine fra le tante di una enciclopedia che può esserci utile ma il cui ruolo doveva rimanere più modesto. A scintillare non dovevano essere i Grillo e i Travaglio, doveva essere ogni singola persona comune, per sé, in sé. Tutto ciò, in un rapporto sempre e solo orizzontale.

Solo il percorso sopraccitato avrebbe garantito la nascita di un insieme di cittadini capaci di agire sempre, indipendentemente da qualsiasi cosa, capaci di combattere anche da soli, anche in assenza dei trascinatori, per sé e con sé, dunque potenti, affidabili e durevoli, sani in una dialettica sociale sana. Gente in grado di analisi attente e indipendenti di ogni evento, alla ricerca della giusta soluzione, e che mai si farebbe trascinare dall’errore fatale dell’adesione acritica all’analisi di qualcun altro.

Questo avrebbe fatto tremare i palazzi, questo li avrebbe spazzati via, questo e solo questo avrebbe cambiato la nostra Italia.
* ho preso in prestito il termine ‘orizzontale’ da uno scritto di  Gherardo Colombo, che ringrazio. nda

Il gregge e il precipizio.
Fra i nostri Vip alternativi si agitano alcuni personaggi meschinamente in malafede, ed è davanti agli occhi di tutti. Altri sono meno equivoci, ma tristemente incapaci di vedere una verità che vale la pena ripetere: non possono incitare le persone ad agire mentre, per i motivi sopraccitati, li svuotano della capacità di agire. Il V-day e i suoi Vip hanno offerto uno spettacolo indecente quando incitavano la cittadinanza a fare politica dopo averla per anni annullata fino all’intontimento. Ed eccolo l’intontimento risultante: sentiamo e accettiamo da costoro cose che solo pochi anni fa ci avrebbero fatto trasecolare e indignare, come:

- le proposte di omologazione culturale degli immigrati che neppure Le Pen ha mai fatto;
- l’esaltazione del criminale di guerra Tony Blair come leader illuminato (sic) e della Fallaci come “unica vera giornalista italiana”;
- la schedatura del DNA;
- l’assoluzione delle condotte disumane e dei crimini internazionali d’Israele perché “sappiamo di cosa sono capaci gli arabi”;
- l’inammissibile retorica sull’esistenza di un presunto ‘regime’ in Italia, che offende la memoria dei milioni che sono morti sotto le vere torture nelle vere carceri dei veri regimi, e che espone la frode di certi nostri attuali ‘oppositori del regime’ perennemente in prima serata Tv, o nei salotti letterari, o nelle piazze o sui maggiori quotidiani nazionali, quando non mi risulta che Steve Biko o Santiago Consalvi o ancor prima Gramsci o i fratelli Rosselli si siano mai opposti in quel modo ai rispettivi regimi;
- e poi guazzabugli sgangherati di concetti come democrazia e partecipazione, con, solo per citare un esempio recentissimo, sconsolanti assurdità come questa (profferta da una fra i nostri idoli in prima serata): “L’Italia non è una democrazia, lo dimostra il fatto che dopo ogni inchiesta di Report non accade mai nulla!”. E’ desolante che questa opinion leader alternativa confonda una trasmissione Tv col risultato di un referendum. E’ a questo livello di competenza che affidiamo le nostre convinzioni? E non si tratta di bazzecole; immaginate solo come avrebbe ironizzato quella stessa opinion leader se Calderoli avesse detto “L’Italia non è una democrazia, lo dimostra il fatto che dopo ogni denuncia della Padania non accade mai nulla!”.
- cadute di stile terribili, come l’augurio di morte al politico urlato dal palco e accolto dall’applauso scrosciante (sic) del pubblico dei ‘giusti e nuovi cittadini’;
- tirate isteriche all’insegna del miglior imperialismo culturale in pieno stile Bush/Huntington spacciate per difesa dei diritti umani e della legalità in Afghanistan;
- intolleranza ed esclusione delle opinioni dissidenti espresse dall’interno da parte dei grandi paladini anti imperialisti come Lettera 22 o Peacereporter o il Manifesto, o Diario, o Liberazione o Radio Popolare, esattamente come accadrebbe su Libero, il Foglio, Matrix o a Porta a Porta;
- il noto programma d’inchiesta “coraggioso” che sopravvive e prospera 4 anni in prima serata Tv sotto il governo Berlusconi, mentre il noto ‘oppositore del regime’ pontifica che “chi non ha il guinzaglio in televisione in questo momento non lavora e chi ci lavora in un modo o nell’altro un suo guinzaglio ce l’ha….”, salvo poi rifiutarsi con spregio e arroganza di spiegare questa contraddizione;
- il giornalista moralizzatore che salta dalla RAI a Mediaset alla RAI al parlamento europeo a suon di denaro pubblico e con mandato popolare, per poi dire grazie tante e piantarci in asso per riprendersi il suo giocattolo preferito alla faccia del nostro mandato e dei nostri soldi;
- il quotidiano ‘diverso’ e i suoi fans che abbracciano l’eroe Calipari perché ha salvato una di loro, ma che alla domanda “cosa avreste detto di questo ‘sbirro’ se fosse morto salvando Quattrocchi o Agliana?” si rifiutano sia di rispondere che di aprire una riflessione tremendamente importante;
- i preti attivisti che chiedono ai potenti del mondo il ripudio, senza sema, dell’imperialismo, del capitale selvaggio, dei mercati di armi, delle mafie, in quanto irriformabili e osceni, ma che non accennano ad alcun ripudio senza sema del loro Vaticano, non meno irriformabile e osceno;
- gli insulti a raffica come strumento dialettico del nuovo Guru, in totale sintonia con le dialettiche ‘celoduriste’;
- il pressappochismo delle denunce, le sparate nel mucchio, l’urlo come garante di affidabilità di un’affermazione, che ha rimpiazzato del tutto l’analisi critica con cui dovremmo sezionare ciascuna affermazione prima di promuoverla a verità. E tanto, tristemente, altro.

E noi in deliquio per questa roba, la chiamiamo rivoluzione, democrazia, giustizia.
Ma proprio più nessuno si sta rendendo conto che il V-day è stato lo scioccante apogeo di questa disastrosa deriva? O che Beppe Grillo è andato fuori di testa, detto come va detto, che si sente e si pone come l’Unto del Signore che salverà l’Italia (vi ricorda qualcuno?). Quell’uomo dilaga e straripa e mescola e pasticcia e spara e si contraddice e impera e fa e disfa, e persino delira di un futuro a sua immagine per tutti, e ce lo sta imponendo a urli e insulti.
Noi persone civicamente impegnate siamo finiti a berci tutto questo senza neppure più vederlo. E il pericolo è che un affidamento così sciagurato a figure così ipertrofiche con tali metodi e con quella struttura di relazione verticale ci sta portando tutti insieme nel baratro, al loro seguito.

I sonni tranquilli del Potere.
Vi prego di riflettere. Credete veramente che il Potere sia così sciocco e impreparato da poter essere, non dico sconfitto, ma anche solo disturbato da questo sgangherato esercito alla deriva? Ma credete veramente che coloro che in soli 35 anni hanno saputo ribaltare due secoli e mezzo di Storia, coloro che hanno reso di nuovo plausibile l’inimmaginabile nella quotidiana vita di 800 milioni di cittadini occidentali, coloro che muovono 1,5 trilioni di dollari di capitale al giorno, coloro che tengono ben salde nelle loro mani tutte le leve della nostra Esistenza Commerciale stiano perdendo anche un singolo secondo di sonno per noi e per i nostri Guru? Ma avete un’idea di come lavorano questi? Dovete capire, proprio visualizzare, il potere di chi è riuscito in un attimo della Storia a compattare migliaia di destre economiche eterogenee sotto un’unica egida e sotto un pugno di semplicissime ma ferree regole, per poi travolgere il pianeta ribaltandolo da cima a fondo. Il Potere è ed è stato coeso, annullando ogni individualismo fra i potenti, è ed è stato disciplinato all’inverosimile, ossessivamente preciso in ogni analisi, immensamente competente, sempre silenzioso, al lavoro 24 ore su 24 senza mai un respiro di pausa, comunicatore raffinato, con a disposizione i cervelli più abili del pianeta e mezzi colossali. Aprite gli occhi. Secondo voi questa immensa macchina infernale può preoccuparsi dell’incedere di un nugolo di personaggi o istrioni più o meno credibili con al seguito una minoranza di adepti/fans/seguaci persi nell’ingenua buona fede quando non già del tutto disattivati dei loro stessi leader? 
E allora capite la mia disperazione nel vedere che forze già così fragili e sparute come le nostre vengono eviscerate e si fanno eviscerare dall’interno? Vi prego, fermatevi, fermiamoci tutti.

L’unica speranza.
Dobbiamo fermarci, fermare tutta la nostra macchina di oppositori civici, Movimenti inclusi, e guardarci dentro. Forse non siamo tanto migliori o differenti dal Sistema che vorremmo contrastare, dalle persone che tanto detestiamo. Forse abbiamo replicato il loro sciagurato modello di rapporti, e per alcuni dei nostri leader alternativi vale la considerazione di Brecht che “Il nemico talvolta marcia alla vostra testa”.
Io ho suggerito una strada, che è quella descritta precedentemente, e cioè il percorso di crescita individuale in consapevolezza e in autostima di ciascuna persona in assenza di Guru e di Vip, e in assoluta orizzontalità critica. Ma con un’aggiunta: è ora di piantarla con questa febbre autoassolutoria nutrita dall’industria della denuncia per nutrire le sue Star e che paralizza noi. Lo sappiamo già alla nausea cosa non va, basta. E’ ora di farsi carico, e prima di tutto

-          FARSI CARICO DEI PROPRI TALENTI, NON IMPORTA SE MOLTI O POCHI, CON PARI DIGNITA' RISPETTO A CHIUNQUE ALTRO

-          FARSI CARICO DELLE PROPRIE RESPONSABILITA', SENZA SCARICARE LE COLPE SOLO SUI POTENTI

-          E POI ACCETTARE CIASCUNO DI NOI DI PAGARE OGNI PREZZO LUNGO LA STRADA PER UN MONDO MIGLIORE

-          E INFINE CREARE CONSENSO FRA LA GENTE SUI VALORI COMUNI E SU QUEI PREZZI DA PAGARE

-          DIVENIRE IN ALTRE PAROLE CITTADINI ADULTI CHE, SENZA GURU E SENZA VIP, SAPPIANO PARTECIPARE IN ORIZZONTALE

Grazie per avermi letto.

Paolo Barnard
dpbarnard@...  

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Considerazioni sul V-day
Di Paolo Brunetti, editore

Cari amici,
il 25 settembre scorso vi ho inviato una mail dal titolo “riflessioni su Grillo e dintorni” con allegate le considerazioni di Paolo Barnard.
Viste le tante risposte e considerazioni ritengo necessario inviarvi le mie, personalissime, riflessioni al proposito.

1) Quando mi è arrivata la mail di Paolo Barnard l’ho letta velocemente e ve l’ho girata altrettanto velocemente. Mi premeva perché Barnard è un amico che mi ha suscitato un impulso di protezione. Non posso non ricordare la qualità e la profondità delle sue inchieste, il suo coraggio personale, la sua sensibilità, e il vuoto che gli è stato fatto intorno. Non ho fatto in tempo a chiarire il mio pensiero sull’intera questione, il perché non sono sceso al Vaffaday, e dunque lo faccio ora (a parte il fatto che mia moglie Annalisa sostiene che non sono andato al Vaffaday fondamentalmente perché ormai non scendo al di sotto dei 900 metri perché sennò mi sento sradicato …).

2) Le mie critiche al Vaffaday sostanzialmente riguardano l’aria giustizialista, o peggio forcaiola che traspariva tra la gente (mi sono venute in mente le folle di Mani Pulite, i cappi esibiti in Parlamento, le proposte di ristabilire la pena di morte di allora), il considerare alla stessa stregua tutte le condanne giudiziarie dei “nostri dipendenti” indipendentemente dal reato attribuito (poi ho visto che la proposta di legge fa distinzione tra reato e reato, ma purtroppo questo non è emerso), e il fatto di non aver considerato la casta dei magistrati alla stessa stregua di quella dei politici e dei giornalisti. Quello che deve far riflettere nella lettera di Barnard è il pericolo di derive che sono possibili e che vanno al di là della volontà soggettiva di quelli che lui accusa. Tutte le mie critiche stanno in queste righe, ma, per quello che dirò adesso, sono critiche, come si diceva una volta, costruttive.

3) Premetto che, per quanto riguarda sia me personalmente che la piccolissima realtà editoriale (Andromeda) che rappresento io sto con Beppe Grillo, e ci starò, come si usa dire fra persone che si vogliono bene, e che per questo in genere si conoscono bene, nella buona e nella cattiva sorte. Il mio percorso di vita, dal 1968 prima a Potere Operaio e le grandi lotte sul salario, poi nell’Autonomia e a Radio Alice e poi ancora fino ad Andromeda ed alle lotte contro le privatizzazioni, gli inceneritori, il precariato, il lavoro nero, i trattamenti sanitari obbligatori, per la libertà di scelta terapeutica, contro gli imbrogli delle banche e dell’economia finanziaria, per l’energia pulita, insomma per il diritto all’informazione sulla intera ricerca scientifica ed economica e le sue ricadute concrete sull’uomo e sull’ambiente è stata la storia di un continuo mettersi in gioco… un gioco che mi vede oggi incensurato ma che mi è costato ben 5 carcerazioni (per un totale di un anno di galera) e due anni di esilio, oltre a vessazioni sul posto di lavoro. Eppure, dopo tanti procedimenti penali, sono stato sempre assolto. Ma se non finiva così e se fossi stato condannato non mi sarei sentito colpevole ugualmente, ed è in questo senso che vanno le mie critiche alla battaglia per il Parlamento pulito.

4) Ebbene, in questi ultimi dieci anni Beppe Grillo è stata una delle poche persone che su questi contenuti ha avuto il coraggio di mettersi in gioco, di metterci la sua faccia, la sua persona, la sua straordinaria energia. Alla faccia dell’antipolitica! Grillo è uno dei pochissimi che in Italia HA FATTO E FA POLITICA, che al di là delle denunce dei marciumi vari ha presentato proposte concrete, possibili e praticabili, nei vari campi dell’agire umano; ENERGIA, ECONOMIA, SALUTE, LAVORO, MOBILITA’.

5) Ma, soprattutto, bisogna riconoscere a Grillo di aver approfondito e studiato in questi anni quello che tanti ricercatori di buon senso, inascoltati, gli hanno presentato, bisogna riconoscergli di aver saputo comunicare (COSTRUENDOSI DA SOLO UNO SPAZIO DI INFORMAZIONE AL DI FUORI DEI GRANDI MEDIA!) con un linguaggio semplice, divertente e accessibile a chiunque questioni relative appunto a ENERGIA, ECONOMIA, SALUTE, LAVORO, MOBILITÅ da sempre difficili a comprendersi; bisogna essergli grati per essere stato il detonatore ed il megafono di movimenti di opinione che c’erano ma che erano incapaci di esprimersi; bisogna riconoscergli di aver dato voce e visibilità a ricercatori che non sarebbero mai riusciti da soli a farsi conoscere dalla gran parte delle persone, come è successo per Beppe Scienza, Gianfranco Domenighetti, Maurizio Pallante, Antonietta Gatti e Stefano Montanari… e tanti altri ancora. QUESTO VA RICONOSCIUTO A GRILLO, al di là del disagio che possono provocare le piazze oceaniche, TUTTE LE PIAZZE OCEANICHE, TUTTI I FANATISMI  (ed è questo il disagio alla base delle motivazioni espresse da Barnard che non dobbiamo trascurare nel percorso che facciamo per realizzare i nostri contenuti).

6) Ma quando sento i vari Mastella, Fini, D’Alema, Montezemolo con la loro corte arrogante, incapace, cialtrona e piena di privilegi che si spendono in questo linciaggio forsennato di Grillo mi viene in mente, a me che pur non sono un manicheo, la frase dei minatori inglesi, al tempo delle loro memorabili lotte: WICH SIDE ARE YOU ON ? DA CHE PARTE STAI ?

7) IO STO CON GRILLO, senza alcuna esitazione, con la consapevolezza che queste scelte di coraggio possono farci rischiare la gogna prima o poi… ma è pur vero che “se non ti batti per le tue idee o non valgono niente loro o non vali niente tu”. Guardiamo ai contenuti portati avanti dai meet up di giovani cui Grillo presta faccia e voce, e guardiamo se vale la pena di battersi perché vengano realizzati. IO STO CON GRILLO…
e voi WICH SIDE ARE YOU ON ?

Paolo Brunetti
Granaglione, “il mio paesello”, 27/09/2007

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#9406 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 2:12 pm
Oggetto: I buoni locali di solidarietà
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I buoni locali di solidarietà
Pierluigi Paletti – 28 settembre 2007  

Chi conosce le problematiche monetarie ed il signoraggio, sa benissimo che la libertà di un popolo dipende dalla sua sovranità monetaria, se per emettere moneta deve indebitarsi allora sarà legato anima e corpo al “creditore” senza possibilità di appello.
Per questo motivo noi vediamo le monete complementari un passaggio necessario, che allevia le iniquità di una moneta basata sul debito e nel contempo crea consapevolezza, che porta inevitabilmente a riconquistare la completa sovranità monetaria .

Oggi, tra l’altro, ci troviamo di fronte a delle vere e proprie emergenze:

- ricostruire le economie locali, oggi “desertificate” da anni di campagne di drenaggio di denaro da parte di grande distribuzione e banche che non reinvestono se non in minima parte nel territorio e decimate da tasse inique e importazioni da paesi che sfruttano i lavoratori pagandoli anche 10 volte meno e hanno cambi molto favorevoli.

- aumentare il potere di acquisto delle famiglie in lotta con una pesante perdita del valore della moneta a corso forzoso che spesso non gli consente di arrivare a fine mese.

Il particolare e difficile contesto italiano rende non consigliabile ripercorrere esperimenti come il Wir svizzero o come Ithaca hours  e anche lo stesso Simec del prof. Auriti.
L’unica possibilità era quella di riproporre il circuito tedesco del Regio, ma la particolare struttura (tassa sull’uso o tasso negativo) e soprattutto la presenza di una riserva al 100% in euro che vanifica così l’apporto di ricchezza nel territorio, ci hanno fatto propendere per un’altra soluzione.
Osservando le grandi campagne di fidelizzazione della GdO tramite buoni sconto, fidelity card ecc. ci siamo accorti che con qualche piccola variazione avrebbero potuto assolvere al compito di rivitalizzare le economie locali e dare un maggiore potere di acquisto alle famiglie.

Così nel 2005 è nato il laboratorio di sperimentazione in un quartiere di Roma, Acilia, ad opera di due studiosi del signoraggio bancario, Sebastiano Scrofina e Gianfranco Florio che hanno dato vita ad Ecoroma.
Da questo “laboratorio sperimentale”, che ha dato notevoli spunti di riflessione teorici e pratici,  a maggio 2007 è partito lo SCEC (acronimo di SConto chE Cammina) .
Il funzionamento è molto semplice. Si utilizzano dei Buoni detti Buoni Locali di Solidarietà e vengono emessi dall’associazione e consegnati gratuitamente ai consumatori e alle aziende che aderiscono al circuito in forma fissa o proporzionale al reddito  e al fatturato. Questi buoni danno diritto ad uno sconto medio del 20% sui prezzi di listino, ma ogni esercente e chiunque sia in grado di offrire una prestazione o un servizio sceglie la percentuale da applicare. Invece di essere usati “una tantum”, i buoni locali continuano ad avere vita e saranno spesi nuovamente tra gli aderenti al circuito.

I buoni non sono convertibili in euro e hanno la particolarità di ancorare sul territorio anche la parte di spesa pagata in euro. In questo modo la ricchezza rimane nel territorio che l’ha prodotta, facendolo arricchire e ridando vita anche a mestieri e lavorazioni locali in via di estinzione a causa degli alti costi e delle politiche aggressive della GDO (Grande Distribuzione Organizzata).
La particolarità di questi buoni è che se per acquistare beni si  è vincolati ad una percentuale minima, gli scambi fra privati (es. ripetizioni, cura dei bambini, piccole riparazioni occasionali e scambi di roba usata) possono avere percentuali molto maggiori e in certi casi arrivare anche al 100% (ad esempio scambi tra privati di vestiti, mobili usati ecc.).

Insieme alla circolazione di questi buoni sono state elaborate attività collaterali per favorire la piccola distribuzione e progetti per accorciare le filiere produttive in particolare quella agricola e in special modo quella del pane che fa da “spina dorsale” a tutte le altre attività http://www.centrofondi.it/articoli/sapore_cuore_progetto.htm .
Sfruttando le lacune del sistema si creano posti di lavoro con le cooperative di lavoro (raccolta differenziata, energie rinnovabili, agricoltura, servizi ecc.), si creano gruppi di acquisto fra esercenti per acquisire maggiore potere contrattuale con i fornitori, in alcuni casi “obbligandoli” anche all’accettazione dei buoni locali di solidarietà.
I produttori locali potranno aprire dei punti vendita e show room collettivi (piccoli supermercati) dove i consumatori potranno trovare ogni articolo di produzione locale dall’agroalimentare alla ristorazione, all’artigianato.

I buoni non possono definirsi propriamente una moneta, ma acquisiranno caratteristiche monetarie se riusciremo a pagare in percentuale anche tributi locali e comprare materie prime (si sta lavorando anche a questo con accordi con enti locali e paesi esteri sensibili a questi temi come Venezuela e Argentina). Anche allo stato attuale i buoni comunque soddisfano pienamente tutte le richieste di rivitalizzare il commercio locale, arricchire il territorio e favorire in chi li usa la nascita della consapevolezza sui meccanismi monetari e delle multinazionali.

Circolando in percentuale a fianco della valuta ufficiale, i buoni locali di solidarietà non hanno quelle problematiche legate alla emissione e distribuzione che invece ha una moneta che circola al 100%. Utilizzando i Buoni in pratica si scaricano tutte le problematiche monetarie sulla moneta prevalente (l’euro) , quindi problemi come inflazione e ripercussione sui prezzi sono e rimangono di competenza esclusiva della banca centrale europea.
Ciò ovviamente non toglie che non si debba avere delle accortezze nella gestione di questi buoni, ma la semplicità e la replicabilità del meccanismo permette anche ai non addetti ai lavori di poter creare il proprio circuito locale senza creare scompensi di alcun genere.

Il fatto è che i buoni si “attivano” o si “disattivano” solo in presenza di euro, per cui se vengono emessi buoni in eccesso, oltre il potere di spesa in euro della famiglia, i buoni semplicemente perdono il loro valore e non possono essere spesi fino a quando non si avranno nuovi euro. Naturalmente per avere il massimo effetto sarà necessario non arrivare mai alla saturazione, ma questo è solo un fatto di buon senso.
Anche per questo non sarà necessario adottare nessun correttivo come la tassa sull’uso (o tasso negativo) che renderebbe ancor più gravoso l’utilizzo di questo strumento da parte di persone continuamente vessate da tasse e interessi di ogni tipo.

L’obiettivo è quello di favorire e coordinare la diffusione di questi buoni locali di solidarietà in tutto il territorio italiano e poi permettere, avendo la stessa struttura e gli stessi criteri di emissione e distribuzione e trasparenza di gestione, di potersi scambiare le merci e i servizi in eccesso fra le varie realtà pagando ognuno in percentuale in buoni della propria località di origine. Questo permetterebbe di ricreare in poco tempo una economia nazionale, non più dipendente dalle assurde e dannose logiche della globalizzazione, portare ricchezza pura non gravata dal debito e dimostrare che esiste un altro modo di fare economia.

Attualmente in Italia ci sono molti gruppi di persone che stanno lavorando a queste tematiche e nei primi mesi del 2008 partiranno molte realtà locali.
Bergamo, Verona, Vicenza, Mantova, Genova, Firenze, Prato, Pistoia, Cerreto Guidi (Fi), Altopascio (Lu), Terni, Fermo, Roma, Napoli, Acerra (Na), Crotone sono le realtà in avanzato stato di realizzazione, alcuni hanno già il sito web come www.progettotau.org , www.progettothyrus.com, oltre naturalmente alle realtà già operanti come www.ecoroma.org e www.progettoscec.com . In molte altre città il dibattito sulle monete complementari è iniziato e la diffusione è stata favorita anche dall’evento mediatico di Beppe Grillo che ha portato alla ribalta della cronaca le attività dei vari meet up italiani fra cui Napoli che ha creato lo Scec.

Se il mondo basato sul debito e la truffa sta dando forti segnali di cedimento, questo piccolo strumento (il buono locale di solidarietà) ci consentirà di ricominciare anche a sperare in un futuro più roseo. Usando i buoni locali si mettono in moto anche emozioni e spirito di collaborazione che la logica del debito invece ha annullato completamente facendoci vedere nell’altro non un compagno di viaggio con il quale collaborare, ma un concorrente di cui diffidare.
Attraverso la leva della convenienza per il consumatore e per l’imprenditore locale  si inizia un nuovo percorso per riacquistare le nostre libertà e si aprono scenari completamente diversi. Pensiamo solamente agli immigrati che sono in numero sempre crescente: loro lavorano e mandano i soldi alle famiglie nel paese di origine trattenendosi solo quello che serve per vivere. Normalmente, per convenienza, vanno alla grande distribuzione contribuendo così all’impoverimento dei territori ed emarginandosi sempre di più, ma cosa accadrebbe se usassero i buoni locali di solidarietà?

Facendo la spesa nei circuiti locali aumenterebbe la loro integrazione sociale e si scoprirebbe che sono persone come i nostri (bis)nonni che andavano in Argentina, America, Canada, Germania, Australia, Svizzera solo pochi decenni fa. Mentre oggi sono delle “idrovore” di denaro, perché al pari di banche e grande distribuzione prendono dal territorio, ma non reinvestono dove la ricchezza é stata creata, spendendo i buoni nel circuito locale anche loro contribuirebbero all’arricchimento della comunità.
E questo è solo un esempio…pensate alla possibilità di anziani che mettono il loro tempo e le loro energie al servizio della comunità in cambio di potere di acquisto che integra così la magra pensione (con una pensione di 500 euro e uno sconto medio del 20% la pensione aumenta di 100 euro!): cura dei bambini per le famiglie che non hanno tempo e non ce la fanno a pagare gli asili, doposcuola ecc.

La comunità potrebbe poi attivarsi per sostenere le persone in difficoltà, dando lavoro a chi lo ha perso, tramite magari le cooperative di lavoro create per sostenere l’economia locale, o di assistenza a chi sta male e non ha parenti.
Le implicazioni sociali oltre che commerciali dell’uso dei Buoni Locali di Solidarietà sono di enorme portata e alleviano i pesanti effetti di un sistema economico e finanziario arrivato oramai è alla fine.

Il futuro da oggi in poi impariamo a costruircelo da soli….è più semplice di quanto si pensi!

That’s all folks

www.centrofondi.it report settimanali gratuiti per capire l'economia ed i mercati finanziari

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#9405 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Ven 28 Set 2007 2:07 pm
Oggetto: The Secret
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The secret


The Secret raccoglie la saggezza di insegnanti (uomini e donne) dei nostri giorni, relativamente a come ottenere la salute, il benessere e la felicità. Leggendo il libro ci viene spiegato dagli autori come un approccio diverso verso la realtà ci permette di uscire dalle costrizione di situazioni di forte disagio, come ottenere benessere, superare gli ostacoli e raggiungere ciò che molti ritengono impossibile.
 
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Prenota ora il libro, che va a ruba..
 
 
The Secret - Il segreto


#9404 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 9:31 pm
Oggetto: Crisi di coscienza
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Crisi di coscienza

Nell’ultimo mese il mio sforzo si è concentrato molto per cercare di fornire una visione quanto più veritiera della realtà. A volte ho giocato con il futuro, azzardando profezie e teorie non condivisibili, talvolta anche impensabili. La volontà di interpretare la realtà guardando al futuro, mi ha trasportato verso una serie di articoli incentrati sul pessimismo. In questo momento lo scoramento sembra prendere il sopravvento. Vorrei tornare a parlare di buone notizie, con ottimismo e speranza, parlare di temi cari a noi tutti,senza dimenticare che siamo spinti da un motore inesauribile, l’Amore. Sto valutando seriamente di cambiare gli argomenti del blog e trattare solo informazioni che siano d’aiuto o quantomeno stuzzichino la mente dei lettori. Spesso invece si cade in vortici oscuri, brutte notizie che attirano altre brutte notizie. La cronaca e la politica sembra essere inghiottita dal male e sembra non esserci più un rimedio a tanto dolore. Ogni giorno assistiamo a catastrofi, repressioni e limitazioni della libertà.

Volevo esternare un sentimento che sta accrescendo dentro di me, rendere noto a voi tutti che sto valutando un cambio di rotta. Chiaramente non è mia intenzione abbandonare la nave, ne dimenticare di denunciare quello che succede ogni giorno, la necessità è di modificare l’atteggiamento nei confronti del pensiero. Una mente proiettata al pensiero positivo genera effetti positivi a catena. Il cervello è in grado di costruire la nostra vita in base agli input che ogni giorno inviamo per essere elaborati. Continuare a lamentare situazioni e malessere, forse contribuisce ad alimentare lo stesso malessere. Da anni ormai credo che il sistema in cui viviamo non possa cambiare, tuttavia credo che se ne possa creare uno nuovo, parallelo, diverso, basato su nuovi principi condivisi da uomini nuovi. Uomini in grado di interagire col cosmo con il potere della mente, il grado di influenzare positivamente gli eventi semplicemente visualizzando situazioni positive. Un mondo che ragiona in positivo crea un ambiente migliore. Questo mio sfogo vuole rappresentare la volontà di trovare soluzioni che possano essere in contrapposizione a tutto quello che ogni giorno devasta il nostro potere mentale, un antidoto che ci salva dalla distruzione finale.

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#9403 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 9:25 pm
Oggetto: In materia di materia
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In materia di materia

Ormai è quasi un dato acquisito che la materia è solo una fluttuazione, una possibilità dell'essere. Una volta in cui sono sottratte alla materia le qualità primarie e secondarie, che cosa resta di essa? Ben poco o nulla.

Il senso comune (quanto non senso nel senso comune!) ci spinge a credere che la materia sia un quid solido, oggettivo, di esterno al soggetto. Il nostro atteggiamento è analogo a quello nei confronti dello spazio-tempo: siamo inclini a pensare che tale dimensione sia reale, nonostante ogni giorno, anzi ogni notte, sperimentiamo la sua eclissi o, per lo meno, il suo profondo cambiamento. Dove sono, infatti, lo spazio ed il tempo quando dormiamo profondamente o quando sogniamo? Entrambi si dissolvono o si dilatano e si contraggono. Perdendo la loro linearità e consequenzialità, si avvolgono nelle spire del silenzio e dell'enigma; si dipanano in un intreccio atemporale ed aspaziale. Somma contraddizione: un tempo senza scorrimento, uno spazio senza coordinate.


Un discorso simile vale per la materia, per il corpo, illusioni della mente, proiezioni olografiche, veli inconsistenti...

Forse la materia esiste, ma come ente che non è o come non-ente che, in qualche modo misterioso, è. Tuttavia, la sua sembra un'esistenza, per così dire, di secondo grado, relativa (relativa a qualcos'altro), sempre in bilico sul nulla.

I nuovi orientamenti scientifici che, in fondo, hanno confermato alcuni capisaldi del Pensiero tradizionale ed hanno valorizzato certe declinazioni idealistiche della Filosofia, sempre più spesso ci rivelano una materia-energia intesa come vibrazione, come emersione dal nulla (non dal vuoto) di particelle dalle enigmatiche caratteristiche. Difficile capire come ciò che è solo virtuale, possibile sia in grado di influire in modo tanto determinante sui fenomeni e sugli eventi, ma questo è un altro discorso.

Intanto il materialismo sopravvive e prospera in numerosi ambiti scientifico-filosofici, trovando propugnatori, pur nella diversità delle interpretazioni, come Galimberti ed Odifreddi, Angela e Hack (un cognome duro per un'"astronoma" di cervice ancora più dura): è una forma di materialismo distante mille leghe dal principio di non-località, dall'ipotesi del cosmo che si congela nel momento in cui è osservato (Wheeler) e che non può integrare neppure del tutto il principio di indeterminazione di Heisenberg. Ricercatori attardati ed ottusi (sono gli stessi che negano l'evidenza delle scie chimiche) bandiscono stancamente i dogmi di una scienza moribonda e decrepita, fondata sul "se non vedo, non credo", su un "metodo" sperimentale antiquato ed ideologico. Senza dubbio costoro sono pericolosi, così come è nocivo questo materialismo che domina ancora il mondo scientifico ed accademico.

Esiste, però, purtroppo un'altra forma di materialismo, più subdola, che si annida là dove meno ce la aspetteremmo... Ha radici antiche ed anche oggi alligna: certo la Mesopotamia, come ripetono quasi tutti i libri di storia, è terra di splendide civiltà, ma anche di... inciviltà.

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#9402 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 9:15 pm
Oggetto: Il vostro mondo sta vivendo la battaglia definitiva
menphis75angel
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Sheldan Nidle
Aggiornamento di Sheldan Nidle per la Gerarchia Spirituale e la Federazione Galattica.

25 settembre 2007 (12 Lamat, 1 Tzotz, 3 Manik).



Jai Bashara (Buongiorno, in siriano)! Eccoci con voi, Benedetti, con molti temi da affrontare. Il vostro mondo sta vivendo la battaglia definitiva, che trasformerà l’odierna realtà in quella voluta dal Cielo. L’ultima cabala continua a comportarsi al solito, vale a dire con molto astio e arroganza, che concorrono in gran parte a quel che le sta succedendo. La cabala desidera ardentemente che il mondo continui come prima, ma i cambiamenti planetari si succedono rapidamente, diventando una minaccia sempre maggiore alla sua tenebrosa visione del futuro. Ovunque aumenta il ritmo d’estinzione di moltissime piante ed animali; questi primi segnali d’allarme saranno seguiti da indicazioni ancor più convincenti da parte di Madre Terra, che il mondo che questi ostinati membri delle tenebre vogliono ad ogni costo mantenere, in verità sta morendo! I loro eccessi in materia finanziaria e bancaria sono giunti al punto di rottura; le loro guerre indotte, la violenza da loro fomentata in segreto come pure l’odio settario, toccano ora livelli esplosivi. Tali condizioni invocano una soluzione “Bisogna reagire!” e presto.



L’immagine che vi presentiamo è tetra e deprimente; tuttavia, c’è nell’umanità qualcosa che differisce molto da tale spaventosa prospettiva. Dal profondo, sale in superficie il desiderio comune di creare un regno di Luce, Amore e benessere, ed è questo il mondo che ora sta nascendo, nascosto dietro le bugie dell’informazione, la manipolazione degli eventi e l’avidità della cabala, che la sospinge alla sua stessa rovina. Migliaia d’anni fa, ci fu una rivolta generale contro i padroni Anunnaki da parte di molti governanti terrestri, che desideravano il ritorno agli ideali dell’antico regno di Lemuria e dei primi coloni provenienti da Sirio B e dalle Pleiadi. Questa sfida all’autorità dei padroni alieni fu domata con un’orribile distruzione, intesa a ben imprimere nelle menti l’impossibilità di ripeterla. Di quel tempo, rimasero solo pochi segni rivelatori ed alcune rovine, trattate con molta devozione dai sopravvissuti al grande massacro. Gli Anunnaki nominarono una nuova stirpe di servitori terrestri, da cui discendono i vostri attuali governanti occulti.



La situazione odierna somiglia molto a quella della fine dell’epoca appena citata, salvo che ora i ruoli sono invertiti. L’arrivo della Federazione Galattica e la rivoluzione spirituale in tutto il mondo suscitata dal Cielo, ha messo il bastone tra le ruote ai criminosi piani della cabala. Il nostro intervento negli affari terrestri col consenso celeste, è correttamente visto dalla cabala come una grave minaccia ai suoi disegni. Presa dal panico, la sua reazione sta creando il caos che, negli ultimi cinque anni, si è sparso ovunque. Il vostro mondo è nella morsa di paure espressamente fomentate e della minaccia della legge marziale imposta dappertutto. Questa reazione ispirata dal panico può essere costatata nel dominio sempre più pesante sul mondo finanziario, che costituisce la base del potere della cabala. Al più alto livello, i mercati finanziari sono strettamente monitorati, i trasferimenti internazionali di fondi sono diventati molto difficili e richiedono specifica esperienza o la capacità di trattare con la gerarchia della cabala. Tutto ciò sta per cambiare.



I nostri alleati terrestri stanno lavorando con la massima cura affinché la fortezza delle tenebre, al momento critico, si sfasci come un castello di carte, che un vento celeste soffierà via nell’oblio! Occorre agire in gran segreto e pertanto i dettagli strategici non possono essere ora divulgati. Vi possiamo dire, tuttavia, che la mossa decisiva è ora in atto. Possiamo solo ripetere che il segreto più assoluto è determinante, dato che la cabala diventa assolutamente paranoica quando si tratta di cose o persone, che la riguardano. Ne consegue dunque, che essa deve essere indotta a credere che le persone che la circondano e partecipano ai suoi intrighi, sono tutte amici degni di fiducia. La nostra mossa decisiva tiene conto di questo fattore maniacale e intende sfruttarlo. Una volta che tutto sarà felicemente risolto, sarà nostro gran piacere fornirvi ogni dettaglio! Altrettanto faranno i governi di transizione in carica non appena caduto l’attuale regime illegale.



Vi abbiamo parlato a lungo della nuova realtà e vi assicuriamo che la sua comparsa si avvicina ogni giorno di più. La nostra flotta e le sue numerose squadre di diplomatici osservano attentamente ogni sviluppo, usando un network di sorveglianza che copre ogni centimetro quadrato del pianeta, e ci informa istantaneamente e in modo perfetto di quanto avviene. Finora tutto va come predisposto e quanto più rapidamente possibile, tenuto conto che non bisogna sollevare diffidenze in un ambiente per se stesso alquanto sospettoso. Coloro che, per generazioni hanno detenuto il potere assoluto, non sono pronti a rinunciarvi, come nel caso dei nostri tenebrosi avversari. Costoro recuperarono una parte del controllo globale, e le relative strutture, che una elite mondiale unificata esercitava prima che gli Anunnaki, i loro padroni alieni, cambiassero improvvisamente bandiera mandando ai quattro venti controlli e strategie. Nonostante detti recuperi, il nostro arrivo e la firma degli Accordi del1998 sono una spina nel fianco, che da loro molto fastidio.



Il vostro mondo avanza spedito verso il suo destino divino, ma gli oscuri persistono ancora ad ignorarne i segni precursori. Essi preferiscono concentrarsi sul passato e premono per realizzare i loro piani di dominio mondiale quanto più rapidamente possibile. La nostra presenza e l’impeto celeste in qualche modo intralciano le loro attività, ma essi non demordono e sono ben determinati a completare i loro progetti entro i tempi programmati. Con tipica previdenza, avevano previsto tutti i mezzi per superare ogni possibile interferenza e tuttora continuano imperterriti. Ma, a loro insaputa, precisamente in detti “mezzi” si nasconde l’insidia, che provocherà l’irrimediabile sconfitta dei loro schemi!



Mentre il lavoro va avanti, la nostra flotta rimane in stato d’allerta permanente. Siamo perfettamente al corrente, e ne teniamo conto, delle grandi risorse di cui dispone la cabala. L’obiettivo della nostra missione è di portare a termine il primo contatto entro i tempi stabiliti dal Cielo, e noi prendiamo molto seriamente questa responsabilità. A tal fine, abbiamo intensificato i voli di ricognizione direttamente connessi al primo contatto, compreso l’aumento dei voli di difesa, che accompagnano queste missioni. Abbiamo, inoltre, debitamente avvisato i governi di superficie, in qualsiasi modo alleati degli oscuri, che non tolleriamo alcuna interferenza nell’esecuzione dei nostri compiti.



Come spesso ripetuto, il primo contatto con un mondo tanto fisicamente e mentalmente impreparato al nostro arrivo, è per noi un’esperienza nuova. Veniamo, ciò nondimeno, per compiere qualcosa molto speciale. Il nostro ruolo attuale, tanto di giudici d’ultima istanza quanto di consiglieri, è un’ottima occasione d’apprendimento per il nostro personale. Per di più, i membri della ex-Alleanza di Anchara – non solo si rendono conto della straordinaria bellezza del vostro mondo – ma anche riconoscono la fortuna di poter far ammenda dei metodi usati in passato e partecipare, per la prima volta, ad una missione per loro del tutto nuova. A loro parere, vi state avvicinando ad una felicissima conclusione, malgrado tutti gli ostacoli posti sul vostro cammino. Il grande disegno delle tenebre per la Terra, ricorda loro da vicino le contese che imperversavano all’interno dell’Alleanza prima dell’annunzio ufficiale della Pace di Anchara. Alla luce di questa riconfortante prospettiva, vi chiediamo di continuare ad esser pazienti e fiduciosi nel vostro ormai vicino trionfo. Uniti vinceremo !



Oggi vi abbiamo detto di più sulle cose che stanno accadendo in segreto da voi, e che garantiscono che il promesso periodo di transizione tra la presente realtà e il primo contatto, si sta svolgendo come previsto. Noi siamo il braccio fisico del Cielo e solennemente garantiamo che la Volontà divina si compierà con il primo contatto con voi. Ci congediamo ora benedicendovi tutti. Sappiate in cuor vostro che l’infinita abbondanza celeste vi appartiene! Selamat Majon! Selamat Kasijaram! (in siriano: Rallegratevi! E siate benedetti nell’Amore e la Gioia del Cielo!)

(Traduzione: Costanza)



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#9401 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 7:46 pm
Oggetto: Semaforo Rosso/Semaforo Verde: UNO
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Matrix è un’opera artistica che nella sua totalità (trilogia, Animatrix, Enter the Matrix, Matrix-comics, Matrix online) intriga proprio per il suo dualismo, block-buster da consumarsi con gli amici e al contempo profondo trattato che stimola i pensatori. Tra i due aspetti il secondo è senza ombra di dubbio il più affascinante, in quanto implementato da una costellazione di dettagli celatamente chiarificatori. Quest’ultima affermazione potrebbe far storcere il naso ai più, cioè coloro che li recepiscono come semplici elementi scenici, senza contare che potrebbe apparire come una contraddizione in termini. Ma “celare chiarificazioni” oltre ad essere indispensabile per instaurare con lo spettatore quel rapporto di complicità fortemente voluto dai registi, è in perfetta armonia con uno dei temi principe della Trilogia, “perché Matrix venga accettata è necessaria la possibilità di scelta, anche se a livello inconscio”, infatti perché ciò si realizzi è basilare tutto un sottobosco di indizi.
Un lungo cappello per introdurre una simbologia che se non affrontata con le dovute premesse rischierebbe di ricadere tra le farneticazioni dei fans.
In “The Matrix”, quando Morpheus spiega a Neo della neuro-simulazione e della pericolosità degli agenti, si intravedono alcuni dettagli ai quali bisogna attribuire la dovuta importanza. Tant’è che la sequenza parte con una serie di brevi ma mirate inquadrature:
1) Dettaglio semaforo rosso
2) Massa di anonime ed indaffarate persone che si accingono ad attraversare l’incrocio, e subito scatta il verde:
3) Attraversamento della folla in contemporanea con Neo e Morpheus:
Tutti particolari comuni facenti parte della quotidianità, se non fosse che i Wachowski insistono nel proporci le medesime inquadrature anche in “Secondo rinascimento” degli Animatrix:
1) Massa di robots anonimi che attendono di attraversare con semaforo rosso:
2) Dettaglio da semaforo rosso a blu:
3) Attraversamento:
Ma se non bastasse anche in “Beyond-Aldilà” sempre dagli Animatrix, ad inizio cortometraggio:
1) Dettaglio da semaforo rosso a verde:
2) Attraversamento di una folla di persone anonime:
Ma subito dopo l’attenzione si sposta verso un altro settore della città:
1) Dettaglio incrocio con semaforo rosso:
2) Scatta il verde:
3) Attraversamento di Yuki (il gattino della protagonista):
Tale ostinazione da parte dei Bros. pur chiarificandoci l’intenzione di voler incastonare ulteriori indizi a favore di una maggiore comprensione dell’opera matriciale, non ne alleggerisce certo la complessità simbolica. Ad ogni modo in tutti i casi l’attraversamento sembrerebbe utilizzato per simboleggiare uno stato di passaggio, l’inizio di un percorso di liberazione, insomma l’attraversamento della soglia. Infatti in “Secondo Rinascimento” tale sequenza non fa che anticipare la ribellione dei robots contro una società umana che li sfrutta, umilia e schiavizza. Allo stesso modo, in “The Matrix”, la sequenza serve ad evidenziare lo stato di passaggio di Neo da semplice ribelle a potenziale eletto, cioè l’unica speranza umana contro la schiavitù imposta dalla macchine. Ed anche in “Beyond” il gatto Yuki, pur essendo un programma (il caso lo rianalizzeremo più avanti), comincia un percorso che indirizzerà lui e la sua padroncina verso la comprensione e la verità. A conferma di tali ipotesi, sulla base di un’analisi simbolica, lo stesso semaforo rosso indicando l’Alt, lo Stop, non fa altro che evidenziare una condizione di staticità, di schiavitù, di incoscienza. Contrariamente il verde, indicando l’Avanti, il Via, simboleggia uno stato di movimento, di ribellione, di presa di coscienza rispetto alla propria condizione di schiavitù. Ed è interessante notare quanto tale simbologia sia stata giustamente mantenuta direttamente correlata a quella dei colori (invitiamo a leggere i due articoli L’importanza dei colori in Matrix - Parte I e parte II in quanto importantissimi per comprendere appieno i concetti qui esaminati). Infatti, sia i colori che i simboli del semaforo si adattano alla perfezione sia allo stato di schiavitù che di ribellione. Non a caso gli umani sono connessi alla matrice:
- da prigionieri contenuti in una massa gelatinosa rossa in posizione statica:
- oppure da liberi consapevoli di muoversi dentro un mondo fittizio che ha un colore di fondo verde:
Ed è proprio per questo che nel Secondo Rinascimento vi è l’unico caso nel quale il semaforo da rosso diviene blu, perché la ribellione, la presa di coscienza da parte dei robots, avviene nel mondo reale che nel film è rappresentato con un colore di fondo blu:
Un particolare che oltre a denotare una carismatica capacità nell’inserire allegorie ha anche una valenza ironica, tant’è che se i semafori del mondo reale sono blu significa che noi spettatori siamo schiavi di Matrix i cui semafori sono appunto verdi e in posizione esattamente speculare.
Come se non bastasse a rafforzare tali teorie, arriva in nostro soccorso lo stesso Matrix Comic Ufficiale “Artistic Freedom”, nel fumetto è presente tra i protagonisti il potenziale eletto The Spoon Boy e la storia narrata molto probabilmente è antecedente agli eventi di The Matrix, tant’è vero che il ragazzino acquista consapevolezza della falsità del mondo che lo circonda proprio nel momento in cui scatta il verde alle sue spalle:
Ma la conferma definitiva è risposta tra gli speciali del dvd degli animatrix, dove il disegnatore “Koji Morimoto” fa una affermazione chiarificatoria, riferendosi all’attraversamento di “Beyond-Aldilà”:
Arrivati a questo punto la genuinità di tale simbologia risulta autenticata e la si può sintetizzare così:
Ogni qualvolta avviene un attraversamento pedonale nascono potenziali prerogative per cui si liberi una mente, nasca un eletto o cominci una qualsiasi sorta di ribellione.
Prerogative solo potenziali, in quanto gli attraversamenti avvengono di continuo, ma ciò non significa che in tutti i casi si ottenga il risultato, infatti perché ciò avvenga è necessaria una minima predisposizione solitamente stimolata dal amletico dubbio esistenziale che qualcosa non torni o sfugga:
In ogni caso, è indispensabile che la mente non sia annegata da quelle distrazioni create appositamente per rendere schiavi, condizione chiaramente evidenziata dalle inquadrature sugli sguardi vuoti, persi e stressati dalle problematiche d’una vita sociale fasulla od oppressivamente subdola:
Diversamente Neo, Yuki ed anche il robot del II° Rinascimento hanno una presenza scenica totalmente svincolata dagli schemi dispotici imposti:
Procedendo con la nostra analisi, dalla sequenza introduttiva dell’episodio “Aldilà”, s’intuisce che ricerche e controlli avvengono regolarmente proprio per permettere d’individuare l’eletto sin dal suo primo attraversamento, il tutto sembrerebbe espresso attraverso i seguenti dettagli:
1) Stessi codici d’intercettazione:
2) Medesimi uffici controllati:
Conseguentemente vista l’importanza e la ciclicità di tale atto, diviene spontaneo domandarci il motivo per il quale Neo attraversa in struttura anziché in matrix. Tale avvenimento non sembrerebbe affatto dettato dal caso, tant’è che Yuki, un semplice programma facilmente cancellabile e sostituibile, trascinandosi dietro la propria padroncina impone un tempestivo sopraluogo che termina in favore degli agenti. Nonostante ciò il punto chiave della vicenda sembrerebbe risiedere nelle reali motivazioni che possono aver indotto in un gatto, semplice programma di sistema al pari di corvi e palazzi,la nascita dell’annosa ricerca della verità. Molto probabilmente l’intero episodio lo si può considerare come un enorme espediente gestito dall’Oracolo, in modo da permettere a Neo d’agire indisturbato il più allungo possibile. Tant’è vero che gli agenti si renderanno conto troppo tardi delle sue reali potenzialità:
Potenzialità la cui massima espressione è evidenziata anche in questo caso dalla presenza di semafori in un incrocio ormai noto:
Del resto che l’Oracolo influenzi pillole rosse o programmi traspare:
- sia dalle parole dell’Architetto:
- sia dalle proprie affermazioni:
- Ma questa volta è differente:
Ad ogni modo qualsiasi sia l’obbiettivo perseguito, la pace definitiva o il riscatto delle razze succubi, il risultato ottenuto è molto meno esplicito di quello che possa apparire, tant’è vero che per appezzarlo a pieno è indispensabile comprendere una volta per tutte che le macchine pur essendo in posizione di predominio, sono schiave del sistema al pari d’uomini e programmi. Tale affermazione potrebbe apparire insensata, ma facendo mente locale non si può far a meno di notare che la futile esistenza dei robots è unicamente e totalmente volta ad un corretto funzionamento della matrice, che conseguentemente ne impone l’inappellabile sacrificio, le cicliche funzioni e la mancanza d’individualità. A conferma di ciò il corto “Matriculated” degli animatrix, ci mostra un robot che si ribella ai propri simili in difesa degli umani:
Conversione avvenuta, non a caso, grazie all’utilizzo d’una matrice gestita dai ribelli:
Un evento, quindi, importantissimo sia perché rafforza il concetto di “prigione virtuale” da tramutare nell’unico reale strumento di salvezza comune “la crisalide”, sia perché pone l’accento sui seguenti dettagli:
- il robot a inizio episodio ha gli occhi di color rosso:
- solo successivamente alla conversione divengono verdi:
Due fotogrammi apparentemente irrisori, ma in realtà direttamente correlati alla simbologia presa in esame, infatti come per gli umani, il semaforo e gli occhi di colore rosso indicano lo stato di schiavitù, mentre di colore verde la presa di coscienza, la ribellione. Ma è intrigante notare quanto i registi siano riusciti a rendere ancor più raffinate le affinità tra le due razze, difatti i Pod sono composti da una struttura metallica che contiene le umano-batterie immerse in una massa gelatinosa rossa:
e allo stesso modo le macchine, schiave del sistema, sono costituite da una corazza metallica che dal interno emana una luce di color rosso:
- Sentinelle
- Zero-uno
- trivelle e quant’altro
Una similitudine importantissima in quanto ci rivela l’effettivo risultato ottenuto da Neo, tant’è vero che dopo l’atto sacrificale il robot trasportatore acquisisce una rivelatoria colorazione verde negli occhi:
Ma è ancor più significativo notare che tutta Zero-uno pian piano muta, passando dall’intenso rosso al verde liberatorio:
Un dettaglio quasi impercettibile, probabilmente incastonato per evidenziare una coscienza, un’individualità finalmente acquisite, caratteristiche tipicamente umane che sfociando nella tanto acclamata possibilità di scelta, potrebbero determinare veri e propri scismi tra le file di Zero-uno in favore d’una pace definitiva. Neo, quindi salvatore per antonomasia, fautore di un mutamento di portata rivoluzionaria che venne preannunciato anche in questo caso attraverso la simbologia dei semafori:
(Là dove si formerà la voragine nella quale avverrà la sconfitta di Smith, prima di toccare terra il semaforo è rosso, appena toccano terra diviene verde)
 
 




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#9400 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 6:37 pm
Oggetto: E se…
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E se…

Settembre 27th, 2007 (3 hours ago)
“…se da un sogno così non riusciresti più a svegliarti… potresti distinguere la realtà dalla finzione?” - Morpheus
 
 

Gli ologrammi come forma d’intrattenimento, ma non solo. E’ una tecnologia in continua espansione che messa nelle mani sbagliate potrebbe provocare serie distorsioni alla psiche collettiva. Se qualcuno intendesse usarla per creare disastri, figure religiose o strani oggetti volanti nel cielo per pilotare le menti, riusciremmo a non farci ingannare dai nostri sensi? Considerando che i parametri di questi sgoccioli di non tempo sono pressoché rivolti alla distorsione del pensiero, all’inganno atto a generare più cecità di quanta non ce ne sia ora, suggerisco di assumere più informazioni riguardo a questa tecnologia e comprendere il proprio limite. Possiamo fidarci dei nostri sensi? Come possiamo farlo se basta un’inganno ben architettato, composto da un piccolo ammasso di microcip impiantato in una scheda di silicio, per destabilizzarli?




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#9399 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 6:30 pm
Oggetto: Wilhelm Reich
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Wilhelm Reich

Settembre 23rd, 2007

Prima di accantonare ciò che state per leggere, considerate che la FDA (Food and Drug Administration, l’ente federale Americano per il controllo sugli alimenti e le droghe medicinali) ha fatto ogni cosa in suo potere per eliminare le conoscenze sull’energia orgonica dalla faccia della terra perché, come essa stessa affermava, “non esiste”. Orbene, se l’energia orgonica non esiste, allora, non c’è pericolo e perciò non è una minaccia, giusto? Piuttosto che ignorare questa cosa che “non esiste”, la FDA condannò effettivamente il Dott. Wilhelm Reich a morte e, per almeno una decade, portò avanti una campagna per distruggere tutti i libri e gli appunti di ricerca che riuscì a trovare e che includessero la parola “orgone”. A giudicare dalle azioni di quest’agenzia governativa, l’energia orgonica, in realtà esiste.

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#9398 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 6:25 pm
Oggetto: Stati Uniti come in Cina
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Stati Uniti come in Cina

Settembre 22nd, 2007 


http://www.youtube.com/v/BCLuYvBeq40

Vengono arrestati senza ragione e senza opporre resistenza a Washington DC perché stavano leggendo la Costituzione degli Stati Uniti in un pubblico spazio.

http://www.youtube.com/v/KMpEr-MOSyk

Nel parcheggio di un noto locale di Warren, in Ohio, una donna viene fulminata svariate volte per mezzo del Taser, da un altro abuso di potere della polizia locale.

http://www.youtube.com/v/AyvrqcxNIFs

Studente alla libreria di Powell viene fulminato svariate volte, sempre dalla polizia locale anche se, almeno in questo unico caso, la folla un minimo di debole reazione ce l’ha avuta. Purtroppo è bastato un semplice “Lasciate perdere o usiamo il Taser anche su di voi” da parte di UN solo poliziotto per calmare le acque.

Attenzione perché questa crescita di eventi brutali compiuti dalla polizia, e filmati dalla folla che li fa circolare in rete pochissimi minuti dopo l’accaduto, a mio avviso hanno lo scopo di fare salire la tensione, la rabbia. Vogliono farci capire che attraverso la forza conquistano tutto. In molti casi in passato, ad esempio, coloro che filmavano abusi di potere e cose del genere, venivano intimati dalla polizia di smettere di riprendere, gettando la classica manata sull’obbiettivo della telecamera. Adesso invece la polizia non fa nulla e lascia riprendere. C’è il trucco dietro a questa brutalità. Loro vogliono che noi vediamo, e noi sappiamo che quando loro vogliono che vediamo, c’è il suo motivo. Fate ciò che è in vostro potere per non cascare in questo squallido tranello e lasciarvi trasportare nell’odio più profondo. Concediamo invece il nostro contributo personale in meditazione/amore/luce per contro-bilanciare l’ondata di oppressione che sta colpendo liberi cittadini nell’esercizio dei loro diritti. E’ possibile farlo con pochissimi minuti al giorno.

Supportiamo le vittime di questi soprusi con l’Amore, non con la stessa moneta. Funzionerà

 
 
 
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#9397 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 3:08 pm
Oggetto: IL MATTO DI OGGI PUO' ESSERE IL SAVIO DI DOMANI (di David Icke).
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Dopo aver letto i miei libri, molti diranno che sono matto. A loro rispondo così: 

IL MATTO DI OGGI PUO' ESSERE IL SAVIO DI DOMANI (di David Icke).

Tratto da www.wetblanket.it

AVVERTENZA

I miei libri contengono una quantità enorme di informazioni sconvolgenti. Per favore, non proseguite oltre se non riuscite a staccarvi dal vostro attuale sistema di valori, o se sentite di non potervi confrontare emotivamente con ciò che sta veramente succedendo in questo mondo.

Se decidete di continuare, ricordate che non c'è nulla da temere. La vita è per sempre e ogni cosa non è che un'esperienza lungo il cammino verso l'illuminazione. Dal punto di vista del livello massimo di percezione, non esiste né bene né male, solo una coscienza che opera delle scelte per sperimentare tutto ciò che si può sperimentare. Gli incredibili eventi rivelati da questo libro stanno per avviarsi alla fine, poiché la luce della libertà sorge finalmente sulla più grande trasformazione di coscienza che questo pianeta abbia mai visto in 26.000 anni. Nonostante alcune delle cose che leggerete, si tratta di un momento magnifico per la nostra vita.

° prima parte dell'articolo °

INTRODUZIONE

Siamo al culmine di un incredibile cambiamento globale. Un bivio, in cui si prendono decisioni che influenzeranno la vita sulla Terra nel futuro di quello che chiamiamo tempo. Possiamo spalancare le porte delle prigioni mentali ed emozionali che hanno limitato la specie umana per migliaia di anni. O possiamo permettere a chi esercita quel controllo di completare i propri piani, riducendo ogni uomo, donna e bambino sul pianeta in uno stato di schiavitù mentale, emozionale, spirituale e fisica, attraverso un governo e un esercito mondiale, una banca centrale, una valuta unica e con il sostegno di una popolazione dotata di microchip.

So che tutto questo può sembrare lontano, ma se la specie umana distogliesse lo sguardo dall'ultima telenovela o dalla partita per un momento sufficiente ad azionare il cervello, si accorgerebbe che eventi di questo genere non solo succederanno, ma stanno già succedendo.

La creazione di un controllo centralizzato globale della politica, dell'economia, delle banche, delle forze armate e dei media si sta velocizzando di ora in ora. L'applicazione di microchip alla popolazione è già stata suggerita e, in molti casi, è già in atto. Ogni messa in atto di piani segreti è sempre preceduta da un periodo in cui ciò che è rimasto segreto deve emergere in superficie perché si affermi definitivamente nella realtà materiale. Questo è esattamente ciò a cui stiamo assistendo ora: basti pensare all'esplosione di fusioni tra banche mondiali ed imperi industriali, alla velocità con cui il controllo politico ed economico viene centralizzato attraverso l'Unione europea, le Nazioni Unite, l'Organizzazione Mondiale per il Commercio (WTO), l'Accordo multilaterale sugli investimenti, e una marea di altri organismi globalizzanti come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e i summit dei G-7/G-8.

Dietro a questa costante e coordinata centralizzazione c'è una tribù di famiglie imparentate tra loro, le cui origini possono essere fatte risalire al Medio e al Vicino Oriente dei tempi antichi. Sono partite da là per diventare le dinastie reali, l'aristocrazia e il clero d'Europa, prima di espandere il loro potere in tutto il mondo, soprattutto attraverso il "grande" Impero britannico. Ciò ha permesso alla tribù di esportare i propri rampolli in tutti i paesi occupati dalle forze britanniche ed europee, compresi gli Stati Uniti, dove essi continuano a comandare ancora oggi. Ci sono stati più di 40 presidenti degli Stati Uniti e di questi 33 sono stati geneticamente legati a due persone, re Alfredo il Grande d'Inghilterra e Carlo Magno, il famoso monarca francese del IX secolo. Nel corso di tutto questo tempo i piani di questa stirpe sono stati gradualmente attuati, finché oggi si è raggiunto il punto per cui è possibile un controllo globale centralizzato. Se volete sapere come sarà la nostra vita se non apriamo gli occhi subito, pensate alla Germania nazista. Quello è il mondo che aspetta la popolazione mondiale.

Talmente scontato...

"...il piano prevede, da qui al 2012, la creazione di eventi, reali e inscenati, tali da provocare una diffusa paura. Rientra in questo disegno lo scoppio di una Terza Guerra Mondiale a cui si arriverà spingendo il mondo musulmano a intraprendere una "guerra santa" contro l'Occidente o servendosi dei Cinesi per provocare un conflitto globale. Forse di entrambe le cose". David Icke, Il segreto più nascosto, 1998

"Powell, come i Bush e Cheney, appartiene alle stirpi e questo è il motivo per cui il nuovo Segretario di Stato deve essere lui. Se pensiamo a tutta quella banda, alla loro mentalità e ai loro piani, non ci sorprenderà il fatto che, nell'attuale amministrazione, gli Stati Uniti si trovino nel bel mezzo dell'ennesima guerra creata con la manipolazione. Assisterete alla creazione di "mostri" che avranno lo scopo di giustificare tali azioni agli occhi della pubblica opinione". David Icke, in un intervento sul suo sito internet scritto il giorno dell'insediamento di George W. Bush, il 20 gennaio 2001.

È sempre stato così...

"È ovvio che la gente non vuole la guerra. Perché mai un povero contadino dovrebbe voler rischiare la pelle in guerra, quando il vantaggio maggiore che può trarne è quello di tornare a casa tutto intero? Certo, la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra e neanche in Germania. È scontato. Ma, dopo tutto, sono i capi che decidono la politica dei vari stati e, sia che si tratti di democrazie, di dittature fasciste, di parlamenti o di dittature comuniste, è sempre facile trascinarsi dietro il popolo. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre assoggettato al volere dei potenti. È facile. Basta dirgli che sta per essere attaccato e accusare i pacifisti di essere privi di spirito patriottico e di voler esporre il proprio paese al pericolo. Funziona sempre, in qualsiasi paese". Hermann Goering.

Una semplice teoria?

"Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, e dell'abilità di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo di ogni forma di controllo ed equilibrio, e non sottoposto al rispetto delle leggi". Senatore Daniel K. Inouye.

"Siamo alla vigilia di una trasformazione globale. Ci serve solo la crisi giusta e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine del Mondo". David Rockefeller.

"Lo scherno è il tributo che la mediocrità paga al genio. Anonimo.

"La verità attraversa sempre tre fasi. Dapprima viene ridicolizzata. Poi violentemente contrastata. Infine accettata come una cosa ovvia". Schopenhauer.

Ogni tanto all'uomo capita di inciampare nella verità, ma nella maggior parte dei casi egli riacquista l'equilibrio e prosegue. Winston Churchill.

"E' dificile guidare chi crede di conoscere le risposte. Solo chi sa di non sapere, può trovare la sua strada" Tao Te Ching.

"La vita può assumere molte forme. Pensate a quelle che assume solo su questo pianeta. Qui, in questo cespuglio, ci sono insetti che si potrebbero facilmente scambiare per rocce o pezzi di corteccia - almeno fino a che non ci pungono. La vita non è costituita solo da bipedi the camminano e respirano e fumano sigari come facciarno noi. L'ho gia detto e lo ridico: l'universo e una gigantesca fucina di possibilità, dove tutto ha l'opportunità e il diritto di succedere, e quindi noi non dobbiamo avere teorie preconfezionate su come debba svolgersi la vita. Essa, infatti, potrebbe sorprenderci". Credo Mutwa Storico ufficiale delta nazione Zulu, dal libro Song of the Stars (N. d. T: Canto delle stelle)

Io sono me stesso - e lo sarò sempre.

lo mi lasciò guidare dalle informazioni e dall'intuizione che mi condurranno dove vorranno, indipendentemente da quello che gli altri potranno pensare. Come la gente si servirà delle mie informazioni non è affar mio, ma ciò che ne faccio io riguarda solamente me e nessun altro. Deciderò io come considerare la realtà poiché possiedo quell'infinito dono divino e niente e nessuno mi fermerà, né ridicolizzandomi, né condannandomi, né ricorrendo ad altri mezzi. Faccio questa premessa perché la maggior parte degli studi sulla cospirazione sono condotti dal punto di vista dei cinque sensi. Riguardano nomi, date, luoghi, piani e legami. Questi dati sono importanti e necessari. Anch'io ne parlo, come potete vedere, ma si tratta solo di una parte della storia, il punto in cui la cospirazione interagisce con i sensi fisici e con il mondo che vediamo, sentiamo, tocchiamo, annusiamo e gustiamo. Ma la cospirazione è qualcosa di molto più grande e anche noi siamo molto più grandi. Ma nel momento in cui mi spingo al di là della prigione dei cinque sensi, al di là della realtà condizionata, molti studiosi della cospirazione mi criticano sostenendo che "non sono credibile". A loro voglio dire che io sono disposto a avventurarmi ben al di là dei territori che le loro menti sono disposte a esplorare. Spesso ciò succede perché essi non comprendono i fenomeni che avvengono al di là dei cinque sensi, ma in altri casi è solo perché essi hanno paura che, avventurandosi al di là delle "norme" accettate, la loro "credibilità" verrà messa in discussione.

Essi cioè, si lasciano ancora condizionare da ciò che gli altri pensano, e risultano perciò ancora prigionieri della prigione dei cinque sensi, e quindi ancora sotto il controllo dei piani degli Illuminati, anche se molto meno rispetto alla maggioranza della popolazione.

Piantare la tenda.

Quando arriviamo in questo "mondo" di cinque sensi, iniziamo il viaggio dell'esperienza. Mi piace paragonarlo a una persona che trasporta una tenda in uno zaino e percorre una strada alla ricerca di un posto dove piantarla, dove stabilirsi in tranquillità. A seconda del luogo che scegliamo vedremo il mondo in modo diverso, poiché quella sarà la prospettiva da cui osserveremo le persone e gli eventi. Ecco alcune tipologie di "campo".

Il campo base: la maggior parte della gente non sceglie di camminare a lungo. Fa giusto qualche passo e poi pianta i paletti, accettando ciò che i media le dicono e ritenendo di essere impotente e ordinaria o di sapere ciò che le serve sapere (stessa cosa). Questa gente è contenta di essere trascinata lungo il fiume della vita da "norme" precise e da "pensieri" condizionati. In questa categoria rientrano gli atei e i fanatici religiosi, quelli che credono che non via sia nulla al di fuori di questo mondo e quelli che pensano che facendo tutto quello che la religione gli dice di fare potranno guadagnarsi un posto in paradiso. Queste persone le chiamo i "campeggiatori della base", e rappresentano la stragrande maggioranza del genere umano.

Il campo radicale: altri si spingono un po' più avanti finché non trovano un posto accettabile. Si tratta dei "campeggiatori radicali", coloro che si sono resi conto che c'è qualcosa di più oltre a ciò che ci viene detto. Possono essere "verdi" e "ambientalisti" o persone che si oppongono al commercio di armi, al debito del "terzo mondo", alla globalizzazione e ad altre ingiustizie basate sui cinque sensi. I "campeggiatori della base" che hanno piantato la loro tenda proprio lungo la strada considerano questi "campeggiatori radicali" come degli "spostati", poiché noi siamo soliti giudicare tutto e tutti dal nostro punto di vista - cioè da dove abbiamo piantato la nostra tenda. Ciò che appare del tutto sensato per una persona o per un gruppo sarà invece assolutamente folle per un altro. Allo stesso modo, il nostro condizionamento, le nostre "conoscenze" di base ci portano a considerare un evento da diverse prospettive. Se una persona uscisse dal mare con un granchio attaccato al sedere, qualcuno potrebbe gridare: "Ehi, le si è attaccato un granchio al sedere". Ma un compagno del granchio potrebbe dire: "Ehi, ti s'è attaccato il sedere di un uomo alla chele". Dipende tutto dal punto di vista.

Il campo della cospirazione: chi non è soddisfatto della prospettiva e delle idee del Campo radicale decide di spingersi più avanti prima di piantare la tenda. Questi "campeggiatori della cospirazione" si rendono conto che le ingiustizie rilevate dai "campeggiatori radicali" non sono casuali, ma rientrano in un piano sapientemente orchestrato di ingiustizie globali, ossia nella cospirazione degli Illuminati. Essi analizzeranno i legami e i piani sulla base dei cinque sensi, elencando nomi, date, parallelismi e così via. I "campeggiatori radicali" considerano questi "campeggiatori della cospirazione" tanto estremisti quanto i "campeggiatori della base" considerano loro. I "campeggiatori radicali" possono anche condannare i "campeggiatori della cospirazione" come "razzisti" e "nazisti". Sapevate che uno stato fascista globale si sta realizzando sotto i vostri occhi? Cosa? Sei un nazista-condanniamolo, mettiamo al bando i suoi libri e le sue conferenze. Pensate che stia scherzando? Magari. Lungo la strada, nella città del campo base, i "campeggiatori della cospirazione" vengono considerati folli "teorici della cospirazione", simili ai membri della Società della Terra Piatta.

Il campo dell'infinità: ma esistono altre persone, le chiamerò "campeggiatori dell'infinità" che si spingono oltre al punto in cui gli studiosi della cospirazione che si basano sui cinque sensi hanno piantato la loro tenda. Essi non hanno alcun desiderio di piantare una tenda che neanche si portano dietro poiché non farebbero in tempo a piantarla che qualcosa li attirerebbe più avanti lungo la strada della scoperta interiore ed esteriore. Per ora la strada è tranquilla, e non sono molte le persone che la percorrono, ma chi si avventura fin là comincia a capire che il mondo che vediamo, sentiamo, tocchiamo, annusiamo e gustiamo è un'illusione e costituisce solo una minuscola gamma di frequenza percepibile dai nostri sensi. Al di là dei suoi muri vibrazionali vi è l'infinità, dove esistono tutte le possibilità. Queste persone considerano il corpo umano dei capi degli Illuminati come un semplice veicolo fisico di cui si servono entità operanti al di là dei cinque sensi per controllare il mondo "fisico" e trasformare l'umanità in una gigantesca batteria, una fonte energetica. Per chi si occupa della cospirazione in modo tradizionale, i "campeggiatori dell'infinità" rappresentano una minaccia poiché vanificano i loro sforzi di convincere la gente attraverso nomi, date, luoghi ecc, che la cospirazione è reale. Per i "campeggiatori radicali" si tratta solo di pazzi che possono diventare pericolosi se la gente "ingenua" crede a ciò che dicono. Per i "campeggiatori della base" dovrebbero essere rinchiusi in un ospedale psichiatrico perché soffrono chiaramente di disturbi mentali.

Per farla breve, chiunque si spinga oltre il punto in cui avete piantato la vostra tenda viene visto con sospetto e più costui si allontana da quel punto maggiore è il sospetto con cui viene visto. 1 loro punti di vista sono così diversi che essi viaggiano letteralmente su "lunghezze d'onda" diverse.

Naturalmente, si tratta di una sintesi semplicistica di ciò che accade poiché esistono molti sottogruppi e legami tra i vari gruppi, ma la sostanza di ciò che ho esposto è vera e facilmente verificabile. La mia amica Guylaine Lanctót, un ex medico canadese e autrice di due brillanti libri dal titolo La mafia della sanità e Cosa diavolo sono venuta a fare su questa terra? (editi in lingua italiana da Macro Edizioni), definisce i "campeggiatori della base" come le pecore bianche e quelli radicali della cospirazione come le pecore nere. Le pecore bianche sono le masse che accettano ciecamente la versione ufficiale della realtà, mentre le pecore nere si ribellano con più o meno forza. Ma sono pur sempre pecore, intrappolate nella prigione dei cinque sensi. Ciò che pensano di vedere è ciò che pensano di avere. Data la situazione, capisco perché il senso della realtà di molta gente sarà messo in crisi da quest'ultimo capitolo, ma così dev'essere. Si tratta solo di scegliere e noi non dovremmo giudicare le diverse prospettive come giuste o sbagliate. Definirle "diverse" è molto più appropriato. Comunque, se siete nuovi a queste informazioni, tenetevi forte.

Un "mondo" illusorio.

Non viviamo affatto in un "mondo". Viviamo su una gamma di frequenza, quella che i nostri cinque sensi possono percepire, e la portata della loro percezione è davvero limitata. La creazione infinita non è strutturata come un grattacielo. Il "paradiso" non è in cielo. Il cielo è in cielo. L'infinito consiste in un insieme infinito di frequenze che condividono lo stesso spazio nello stesso modo in cui le frequenze dei canali radio e televisivi operanti nella vostra zona occupano lo spazio che anche voi state occupando. Queste frequenze non sono solo intorno al vostro corpo, ma occupano il suo stesso spazio. Possono farlo perché operano su una diversa frequenza o lunghezza d'onda rispetto al vostro corpo e rispetto alle altre frequenze. Solo quando si avvicinano molto le une alle altre si ha "interferenza", altrimenti nessuna sa dell'esistenza delle altre poiché opera in "realtà" o "mondi" diversi. Quando vi sintonizzate su un canale radio, mettiamo Radio 1, sentite proprio quel canale. Non sentite Radio 2, 3 o 4 poiché esse non trasmettono su quelle frequenze. Se spostate la manopola su Radio 2, sentirete Radio 2, ma non per questo Radio 1 cesserà di trasmettere. Essa, infatti, continuerà a trasmettere nonostante la vostra coscienza si sia sintonizzata su qualcosa d'altro. Questo è esattamente il principio che sta alla base della creazione infinita. Quando alcuni dicono che l'infinito è dentro di voi o, simbolicamente, che il regno del paradiso è dentro di voi, ciò è corretto. Tutto l'infinito è dentro di noi poiché condivide il nostro stesso spazio. II punto, è tuttavia, che non possiamo vedere tutto l'infinito con i nostri cinque sensi, come non possiamo sentire tutti i canali radiofonici sintonizzandoci solo su uno. Ciò che vediamo è solo una minuscola parte dell'infinito che vibra sulla frequenza di quei sensi - ciò che si vede, si sente, si tocca, si annusa e si gusta. Questa è ciò che io chiamo la prigione dei cinque sensi, poiché alcune persone sono talmente intrappolate in questa realtà illusoria da credere che non esista niente al di fuori di essa. Ciò viene loro ancora più inculcato dal sistema scolastico, dai media e dalla "scienza", tutti dominati dall'idea che non esista niente al di là del mondo dei cinque sensi. Perché tutto questo? Perché questo è ciò che gli illuminati vogliono farci credere per ragioni che spiegherò tra breve.

Lasciate che vi dica perché siete qui:

Siete qui perché sapete qualcosa. Ciò che sapete non riuscite a spiegarlo ma lo percepite. E' una vita che avete queste percezioni. Che al mondo cioè ci sia qualcosa che non funziona affatto. Non sapete cosè, ma è qualcosa che vi fa impazzire, come una scheggia che vi perfora la mente.E' questa sensazione che ha fatto sì chi vi avvicinaste a me. Sapete di cosa sto parlando?

Della Matrice?

Volete sapere di cosa si tratta? La Matrice è ovunque. È tutt'intorno a noi. Persino ora, proprio in questa stanza. Potete vederla se guardate fuori dalla finestra o se accendete il vostro televisore. Potete avvertirne la presenza quando andate al lavoro, quando andate in chiesa, quando pagate le tasse. È il mondo che vi è stato gettato davanti ai vostri occhi, che vi allontana dalla verità.

Quale verità?

Che sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri, anche tu sei nato in cattività. Nato in una prigione che non riesci ad odorare, gustare o toccare - una prigione della mente. Purtroppo, a nessuno si può dire cosa sia la matrice, devi scoprirlo da solo... sto cercando di liberare la tua mente, Neo. Ma posso solo mostrarti la porta. Sei tu che devi decidere di oltrepassarne la soglia. 

(Tratto dal Film Matrix)



LA SFIDA

Ecco cosa dice don Giovanni a Carlos Castaneda:

"Esiste un predatore che è emerso dalle profondità del cosmo e ha assunto il comando delle nostre vite. Gli esseri umani sono suoi prigionieri. Il predatore è nostro signore e padrone. Ci ha resi docili, inermi. Se vogliamo protestare, egli reprime le nostre proteste. Se vogliamo agire indipendentemente, esige che non lo facciamo... per tutto questo tempo ho menato il can per l'aia, insinuando in voi il dubbio che qualcosa ci stia tenendo prigionieri. Siamo davvero prigionieri!"

"Tutto questo ha rappresentato una fonte d'energia per gli stregoni dell'antico Messico... Essi si sono impadroniti di noi perché noi per loro siamo cibo, e ci strizzano senza pietà poiché traggono da noi il loro sostentamento. Proprio come noi alleviamo i polli in batterie, i predatori ci allevano in batterie umane e hanno così sempre il loro cibo à disposizione".

No, no, no, no (risponde Carlos) "Questo è assurdo, don Giovanni. Ciò che stai dicendo è qualcosa di mostruoso. Non può assolutamente essere vero, né per quanto riguarda gli stregoni che gli uomini normali, né per nessun altro".

"Perché no?" chiese calmo don Giovanni. "Perché no? Perché questa cosa ti fa infuriare?... Non hai ancora sentito tutto quello che ho da dire. Voglio fare appello alla tua mente analitica. Pensa per un attimo, e dimmi come spiegheresti le contraddizioni tra l'intelligenza dell'uomo ideatore e la stupidità dei suoi sistemi di credenze, o la stupidità del suo contraddittorio comportamento. Gli stregoni credono che siano stati i predatori a trasmetterci i nostri attuali sistemi di credenze, la nostra idea di ciò che è bene e male, le nostre abitudini sociali. Sono loro che alimentano le nostre speranze e le nostre aspettative, i nostri sogni di successo e la paura di fallire. Ci hanno trasmesso l'avidità, la cupidigia e la codardia. Sono i predatori a renderci compiacenti, abitudinari e maniaci del nostro ego".

"Ma come possono fare questo, don Giovanni?" domandò [Carlos], ancora più irritato da ciò che [don Giovanni] andava dicendo. "Tutte queste cose ce le sussurrano in un orecchio mentre dormiamo?"

"No, non fanno in quel modo. Sarebbe idiota!" disse don Giovanni, sorridendo. "Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per farsi ubbidire e tenerci buoni, i predatori si sono imbarcati in uni stupenda manovra - stupenda naturalmente dal punto di vista di uno stratega. Una manovra orrenda invece, dal punto di vista di coloro che l'hanno subita. Essi ci hanno infatti ceduto la loro mente! Mi capisci? I predatori ci danno la loro mente, che diventa la nostra mente. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, cupa, piena di timore di essere scoperta da un momento all'altro".

"So che anche se non avete mai sofferto la fame... avvertite una sorta di ansia nei confronti del cibo, che non è altro che l'ansia del predatore che avverte che da un momento all'altro verrà scoperto e il cibo gli verrà negato. Attraverso la mente, che dopo tutto, è la loro mente, i predatori infondono nella vita degli esseri umani ciò che a loro conviene. E si assicurano, in questo modo, un grado di sicurezza che consente loro dire come tampone nei confronti della loro paura".

"Gli stregoni dell'antico Messico erano piuttosto a disagio a pensare al momento in cui [il predatore] fece la sua comparsa sulla Terra. Pensavano che l'uomo a un certo punto dovesse essere un uomo completo, dotato di una meravigliosa dimensione spirituale, e con una consapevolezza che oggi sembra appartenere a leggende mitologiche. E poi, tutto sembra sparire, ed ecco che ora abbiamo un uomo sedato. Quello che voglio dire è che contro di noi non abbiamo un semplice predatore. Quest'ultimo è molto intelligente e organizzato. Segue un sistema metodico per renderci inutili. L'uomo, che era destinato a diventare un essere magico, non è più magico. E un ordinario pezzo di carne".

"L'uomo non ha più sogni propri, se non quelli di un animale che è stato innalzato à diventare un pezzo di carne: sogni banali, convenzionali, idioti".
CASTANEDA, 1998

LA VITA DIETRO LA BOLLA DI SAPONE



Sono due le cose di cui hai bisogno se vuoi svelare e comunicare ciò che realmente sta succedendo nel mondo. La prima è essere libero da ogni sistema dogmatico di credenze. La seconda è non curarti di ciò che la gente pensa e dice di te o, almeno, fare in modo che ciò non influenzi le tue decisioni.

Senza la prima cosa non ti avvicinerai mai a quegli ambiti "strani" che sono in realtà necessari per comprendere le forze che controllano questo pianeta. Quando ti confronterai con informazioni che demoliscono il tuo sistema di credenze, allora farai un passo indietro allontanandoti da ciò che hai scoperto, rifiutandoti di essere condotto laddove ciò ti porta. Senza la seconda cosa non riuscirai mai a comunicare quanto da te scoperto, poiché sarai terrorizzato dalle conseguenze che potrà avere e dalla reazione dei tuoi amici, della tua famiglia e della gente in generale.



L'autore del libro che state per leggere è pronto ad andare laddove lo portano le informazioni e, grazie alle esperienze forti ed estreme maturate durante i primi anni Novanta, non si cura della gente. Ecco allora che insieme affronteremo aree di pensiero apparentemente bizzarre e stravaganti ed esamineremo prove documentate. Se c'è un sistema di credenze a cui siete ancorati, allora vi consiglio di non sprecare tempo e denaro. Questo libro non fa per voi. Ma, in realtà, ciò che state per sentire non è affatto stravagante. 

Sembra esserlo perché è tanto diverso dalla "norma". Le parole "pazzo" e "malato di mente" sono sempre state usate nel corso della storia per descrivere persone e idee che sono semplicemente diverse. E "diverso" non vuol dire sbagliato. Molte delle idee che un tempo furono condannate e ridicolizzate sono poi entrate a far parte della saggezza comune.

Prima vi ridicolizzano; poi vi condannano; poi vi dicono che hanno sempre saputo che avevate ragione.



Questo libro mira a raccogliere tutte le prove sul controllo extraterrestre, intraterrestre e interdimensionale sul pianeta Terra che viene esercitato da migliaia di anni. A questo scopo ho integrato le informazioni contenute in Il segreto più nascosto (edito in lingua italiana da Macro Edizioni, 2001) con una miriade di nuovi dati relativi al passato e al presente, per delineare un quadro il più preciso possibile delle forze che quotidianamente manipolano e dirigono il corso della vita umana. Tuttavia, tale quadro non pretende di essere esaustivo, poiché molte cose devono ancora essere accertate. I lettori dei miei libri precedenti ritroveranno informazioni a loro già note, fuse con altre più recenti. poiché ritengo fondamentale che ogni mio libro risulti completo, in modo che a tutti i lettori sia data la possibilità di comprendere appieno questo intrigo. Ho fatto il possibile per mantenere uno stile semplice e lineare a beneficio di quei miliardi di persone che in passato non hanno mai avuto accesso a queste informazioni. Per ulteriori dettagli e per le fonti dei vari argomenti tra loro legati vi rimando a "...e la verità vi renderà liberi", "lo sono me stesso", "Io sono libero" e "Il segreto più nascosto" (tutti pubblicati in Italia da Macro Edizioni).

Vi prego di ricordare che ciò che leggerete qui sono solo informazioni. Non dovete accettarle per forza e l'ultima cosa che voglio è convincervi a credere in qualcosa. Ciò in cui credete è affar vostro, non mio. Vi chiedete se ho tutte le risposte? Certamente no. Se ne ho alcune? Decidete voi.

NATI PER LA PRIGIONE

"Nessuno è così schiavo come chi crede falsamente di essere libero". Goethe

Quando poche persone desiderano controllare e dirigere la massa del genere umano, devono poter contare su determinati e importanti punti fermi. Questi ultimi valgono anche se stai cercando di manipolare un individuo, una famiglia, una tribù, una città, un paese, un continente o un pianeta.

Innanzi tutto si devono fissare delle "norme", ossia ciò ché è considerato giusto o sbagliato, possibile o impossibile, sano o insano, buono o cattivo. La maggior parte delle persone si atterrà a quelle norme senza discutere a causa della loro mentalità da pecore. che da almeno qualche millennio prevale sulla mente umana collettiva.

In secondo luogo, bisogna rendere la vita molto spiacevole a coloro che sfidano le "norme" da voi imposte. Il modo più efficace di fare ciò è, in effetti, quello di trasformare la diversità in un crimine. Così quelli che seguono un'altra campana o danno voce a un'opinione diversa, a una diversa versione della "verità" e a un diverso stile di vita, si configurano come pecore nere all'interno del branco umano. Una volta condizionato quel branco ad accettare quelle norme della realtà, con arroganza e ignoranza vengono ridicolizzati e condannati quelli che hanno una visione diversa della vita. Ciò spinge questi ultimi a conformarsi e serve da monito per tutti gli altri che, all'interno del branco, pensano di ribellarsi. C'è un detto giapponese che dice: "Non fare il chiodo che svetta tra tutti gli altri, perché sarai il primo ad essere colpito".

Tutto questo crea una situazione per cui i pochi controllano le masse, i cui membri si sorvegliano e si controllano a vicenda. Le pecore diventano il cane pastore per il resto del branco. È come un prigioniero che cerca di scappare mentre gli altri suoi compagni di cella accorrono per fermarlo. Se ciò accadesse, diremmo che quei prigionieri sono pazzi, come potrebbero fare una cosa del genere? Ma è esattamente questo che gli essere umani si fanno l'un l'altro ogni giorno, pretendendo che ognuno si conformi alle norme a cui essi ciecamente si conformano. Questo non è nient'altro che fascismo psicologico - la polizia del pensiero con agenti in ogni casa, dappertutto. Agenti a tal punto condizionati da non sospettare minimamente di essere controllori mentali non retribuiti. "Sto solo facendo ciò che è bene per i miei figli" li sento dire. No, ciò che siete stati programmati a credere che sia bene per loro, anche sulla base del fatto che ritenete di sapere cose che gli altri non sanno. Ricordo di aver discusso con un ex capo rabbino del Regno Unito presso il gruppo di discussione della Oxford Union, che non riusciva a capire la differenza tra istruzione e indottrinamento. Era una cosa incredibile.

Ogni giorno ritroviamo questi stessi temi nelle nostre esperienze quotidiane con persone in uniforme e con altre appartenenti alla masse ma promosse a comandare sopra le masse. Ciò è ben sintetizzato dalla versione satirica dell'inno del Partito laburista britannico, La bandiera rossa, che dice: "La classe operaia può baciarmi il culo, finalmente sono tra i numero uno". Tutto questo rientra nella strategia "dividi e soggioga", che è fondamentale per far sì che il branco si controlli da solo. Ognuno riveste un ruolo preciso per l'imprigionamento mentale, emotivo e fisico di qualcun altro. Tutto quello che i controllori devono fare è muovere i fili giusti al momento giusto e far sì che i loro burattini umani danzino sulla giusta melodia. Per realizzare ciò, essi dettano ciò che viene impartito da quella che noi coraggiosamente chiamiamo "istruzione" e da quelle che i mezzi di comunicazione in loro possesso ci presentano come "notizie". In questo modo, possono dettare al branco che non fa domande e non discute, ciò che esso deve credere di se stesso, delle altre persone, della vita, della storia e degli eventi attuali. Una volta che sono state stabilite alcune norme all'interno della società, non c'è più alcun bisogno di controllare ogni giornalista o reporter o funzionario governativo. I media e le istituzioni offrono la loro "verità" sulla base di quelle stesse norme e, perciò, ridicolizzano e condannano di riflesso chiunque offra un'altra visione della realtà. Una volta che hai il controllo su ciò che è considerato "normale" e possibile, l'intero sistema praticamente si gestisce da solo.

*So che a rigore la parola collettiva che designa il gruppo di pecore è "gregge" e non "branco", ma preferisco quest'ultima perché più convenzionale.

GLI ILLUMINATI

Le famiglie dell'élite, non più di 13 al vertice della loro piramide, hanno creato e manipolano questo sistema di controllo attraverso una rete di società segrete. Questa rete e le famiglie che essa serve, sono divenute note col nome di Illuminati. In altre parole, essi sono illuminati dalla conoscenza che a tutti gli altri è preclusa. Gli Illuminati rappresentano un'organizzazione all'interno di tutte le più importanti organizzazioni. E' come un cancro. Tutte le maggiori sette segrete cedono alcune reclute scelte agli Illuminati e questi ultimi vanno ad occupare posizioni di potere in tutto il mondo. Infestano tutte le razze. le religioni e i paesi. La maggior parte dei Frammassoni non superano i tre livelli inferiori, i cosiddetti "Gradi Azzurri". Essi non hanno idea degli scopi ultimi di quell'organizzazione. Persino quelli che arrivano al livello apparentemente più alto, il 33° livello del Rito Scozzese, ne sanno relativamente poco. Soltanto una ridottissima minoranza, interamente appartenente a una stirpe particolare, passa dai vertici della sua "singola" setta segreta ai più alti livelli degli Illuminati. A questi livelli sono collegate tutte le maggiori società segrete. Eppure almeno il 95% dei loro membri non ha idea dell'esistenza di questi livelli, figuriamoci di chi li occupa... Ad ogni livello della società gli Illuminati hanno creato una struttura piramidale che permette loro di attuare un piano globale... Le piramidi tra loro collegate che permettono a pochi di manipolare la vita di miliardi di persone. Al livello più alto tutte le maggiori istituzioni politiche, finanziarie e mediatiche sono controllate dagli Illuminati.


LE FAMIGLIE

Le famiglie degli Illuminati sono geneticamente legate tra loro poiché condividono un DNA ibrido, una fusione genetica causata dall'incrocio di una razza rettiliana con il genere umano e con una stirpe extraterrestre nordica. Questo incrocio iniziò centinaia di migliaia di anni fa e continua a tutt'oggi. Se è la prima volta che sentite parlare di queste cose, so che esse vi sembreranno bizzarre e folli di fronte alla vostra visione condizionata della realtà. Ma nelle pagine che seguono vedrete l'enorme mole di prove a supporto di questa storia apparentemente ridicola e come esse possano fornire una spiegazione a una serie infinita di "misteri" antichi e moderni. Sono molte le cose che si rivelano vere, pur apparendo dapprima impossibili e folli. Ciò accade perché la gente ascolta solo le prime parole e non si preoccupa di andare oltre per verificare l'esistenza di prove dettagliate a sostegno di quelle tesi. Quando qualcuno avanzò per la prima volta l'ipotesi che la Terra fosse rotonda, venne additato come un pazzo, perché si pensava che chi viveva nella parte inferiore del pianeta avrebbe dovuto cadere giù. Allora i critici liquidarono quella tesi, sempre più convinti che la Terra dovesse essere piatta. Eppure, una volta accettata la legge di gravità, ciò che dapprima sembrava folle divenne improvvisamente assai più credibile. Lo stesso accade con la verità che una razza non umana stia controllando e manipolando l'umanità attraverso stirpi ibridi - le stesse stirpi che sin dai tempi antichi ricoprono posizioni di potere. Le prove sono a disposizione per chi è disposto ad aprire la propria mente, come vedrete in questo e in altri miei libri.

Sono queste famiglie di Illuminati rettiliani, che si manifestano sotto forma di leader politici e amministratori di governo, che introducono le "leggi" che assecondino nella maniera migliore il loro piano che prevede il mantenimento dell'umanità in una condizione di servitù. Queste leggi, sulla creazione delle quali l'umanità non può mettere bocca, sono poi fatte rispettare da membri di quelle stesse masse - soldati, poliziotti, guardie della sicurezza, e così via. Questi personaggi, e oggi anche molte donne, sono solo foraggiatori del sistema. Essi non vengono incoraggiati a pensare con la propria testa e se lo facessero non renderebbero un buon servigio alla causa della propaganda. Vengono pagati per eseguire ciò che viene loro detto di fare, obbedire agli ordini, e applicare alla lettera la "legge": la legge delle famiglie elitarie. Mio padre era solito dire che le regole e le leggi servono a guidare gli intelligenti, mentre devono essere rispettate ciecamente dagli idioti. Ma quanti tra quelli che amministrano la legge lo fanno in modo sensato, valutando ogni caso di per sé e basandosi sulle proprie convinzioni? Una piccolissima frazione. E costoro sono spesso tutt'altro che popolari tra chi si trova ai vertici della scala. I soldati non pretendono una giustificazione per trucidare uomini, donne e bambini che non hanno mai visto prima e di cui non sanno niente. Non chiedono ai loro superiori il motivo per cui hanno commesso dei genocidi. Fanno quello che vien loro detto di fare e quelli a cui ubbidiscono stanno a loro volta eseguendo ordini provenienti da livelli ancora più superiori. Alla fine, tutte le vie di comando ci riconducono alla 13 famiglie e alle loro propaggini che stanno orchestrando un piano per impadronirsi del mondo. Quel piano prevede un governo mondiale, una banca centrale, una valuta e un esercito unici, il tutto puntellato da una popolazione dotata di microchip, collegata a una rete informaticà globale. Una ridicola teoria" cospirativa?, Oh, davvero? Beh, guardatevi intorno e vedrete che tutto ciò sta già accadendo, ORA!

UN POPOLO DI PECORE

Il controllo poliziesco che il branco umano esercita al suo interno va ben al di là dei soldati in divisa o degli amministratori di governo. Comincia da genitori condizionati che impongono ai figli il proprio condizionamento e li spingono a seguire le loro norme religiose, politiche, economiche e culturali. Non c'è esempio più estremo di quelle persone che continuano a costringere i propri figli ad accettare matrimoni combinati sulla base delle norme della loro assurda religione; o i figli dei Testimoni di Geova a cui vengono negate trasfusioni di sangue che potrebbero salvar loro la vita, perché i loro ottusi genitori continuano a uniformare ogni aspetto della loro vita alle norme contraddittorie di un libro che presenta storie di pura fantasia. La creazione della prigione mentale ed emotiva, che bracca il 99% dell'umanità, procede minuto per minuto in modi sempre più subdoli. Ci sono figli di genitori cristiani, ebrei, musulmani o induisti che non accettano la religione, ma continuano a seguirla per non dare un dispiacere alle proprie famiglie. Poi c'è la paura quasi universale di ciò che la gente potrebbe pensare di noi se proponessimo una diversa concezione della realtà o vivessimo in maniera diversa. Notate che la paura che nutrono coloro che vorrebbero uscire dal recinto di pecore non è la paura di ciò che gli illuminati penseranno di loro. La maggior parte della gente non sospetta minimamente dell'esistenza di questa rete. No, essi hanno paura di ciò che penseranno le loro madri e i loro padri o i loro amici, o i loro colleghi di lavoro - quelle stesse persone che sono condizionate dallo stesso sistema a rimanere dentro al recinto. Le pecore controllano le altre pecore e avvelenano la vita di tutti quelli che cercano di fuggire. È così facile per un piccolo gruppo di famiglie che si sono tra loro incrociate controllare la vita - in altre parole la mente - di miliardi di individui, una volta collocate al posto giusto le "istituzioni" che si occupano di "informare", come accade da migliaia di anni. Questi manipolatori e i loro tirapiedi non sono abbastanza per controllare fisicamente la popolazione, così hanno dovuto creare una struttura in cui gli esseri umani si controllano a vicenda attraverso imposizioni mentali ed emozionali.

Una volta che la mentalità da branco esercita funzioni di controllo all'interno dello stesso branco, si entra nella terza fase di questo imprigionamento della coscienza umana. Si creano fazioni all'interno del branco e le si spinge alla guerra l'una contro l'altra. Ciò si ottiene creando "diversi" sistemi di credenze (che non sono affatto diversi l'uno dall'altro) e spingendoli al conflitto. Questi sistemi di credenze sono noti come religioni. partiti politici, teorie economiche, paesi, culture e "ismi" tra i più svariati. Queste credenze vengono percepite come "opposte", quando, come ho sottolineato nel mio libro Io sono me stesso, io sono libero, sono due facce della stessa medaglia. La visione che si ha della realtà e della possibilità all'interno del recinto è così limitata da non contenere alcuna alternativa. Tuttavia l'élite deve creare la percezione di tali alternative per diffondere le divisioni che le permettono di dividere e soggiogare. Qual è, insomma, la differenza tra un vescovo cristiano, un rabbino ebreo, un sacerdote musulmano, uno induista o un seguace di Buddha, quando tutti impongono le loro credenze ai bambini e al prossimo? Non c'è differenza, poiché mentre la fede che cercano di inculcare può presentare una qualche differenza, spesso molto lieve, rispetto alle altre, il tema di fondo è sempre lo stesso - l'imposizione del credo di una persona su un'altra. Pensate ai finti opposti in politica. L'estrema sinistra, rappresentata da Josef Stalin in Russia, ha introdotto il controllo centralizzato, la dittatura militare e i campi di concentramento. Il suo "opposto" è rappresentato dall'estrema destra, simboleggiata da Adolf Hitler. Cosa ha realizzato costui? Il controllo centralizzato, la dittatura militare e i campi di concentramento. Eppure questi due finti opposti si dichiararono guerra l'un l'altro nell'ambito di una propaganda che li dipingeva come opposti. L'unica differenza tra l'Unione Sovietica e il cosiddetto "Occidente" durante la Guerra Fredda fu che l'Unione Sovietica era apertamente controllata dalla minoranza, mentre l'Occidente era segretamente controllato dalla stessa minoranza. E, se si arriva al vertice della piramide, si ritrova la stessa minoranza che controlla entrambi gli "schieramenti". La stessa forza che opera attraverso Wall Street e la City di Londra ha finanziato tutti gli "schieramenti" durante le due guerre mondiali e tutto ciò è documentabile (vedi ... e la verità vi renderà liberi).

Riassumiamo quindi i contorni di questa truffa.

(a) Per prima cosa bisogna imprigionare la mente umana con un rigido sistema di credenze e un senso fondamentalmente limitato della realtà - il recinto del gregge. Non importa tanto quali siano queste credenze, basta che siano rigide e scoraggino ogni forma di libero pensiero e di dubbio. Il cristianesimo, il buddhismo, il giudaismo, l'islamismo, l'induismo e tutte le altre religioni, hanno dato ognuna il loro contributo all'asservimento dell'uomo, pur dichiarandosi "verità" diverse.

(b) Vanno incoraggiati coloro che seguono queste rigide credenze affinché le impongano agli altri e rendano la vita assai ardua e spiacevole a chiunque non le accetti.

(c) Queste fedi religiose devono poi essere spinte in conflitto, in modo tale da assicurare il "dividi e soggioga" così drammaticamente necessario al controllo da parte della minoranza. Mentre le masse sono impegnate a combattersi l'un l'altra e a cercare di imporre le loro credenze e le loro opinioni agli altri, non si rendono conto di essere manovrate dagli Illuminati. Gli esseri umani sono come falene che ronzano intorno a una luce, tanto ipnotizzate dalla loro fede religiosa, dai risultati del campionato di calcio, dall'ultimo dissidio apparso nella telenovela, o dal prezzo della fottuta birra, che non si rendono conto che il passo successivo sarà essere spiaccicate da una paletta schiacciamosche.

PIRAMIDI ALL'INTERNO DI PIRAMIDI

Ad ogni livello della società gli Illuminati hanno creato una struttura piramidale che permette loro di attuare un piano globale di cui solo una manciata di persone è a conoscenza. Sono come quelle bambole russe che stanno una dentro l'altra, con quella più grande che le contiene tutte. Gli Illuminati hanno sostituito le "bambole" con le piramidi. Ogni organizzazione oggi è una piramide. I pochi che risiedono al vertice sanno di che cosa realmente si occupa l'organizzazione e quali sono i suoi obiettivi. Più si scende lungo la piramide, più persone si trovano a lavorare per l'organizzazione, ma esse non sanno quasi mai dei suoi veri scopi. Sono consapevoli solo dei singoli compiti che realizzano ogni giorno. 

Non hanno idea del fatto che il loro contributo si lega a quello di altri dipendenti in altre aree dell'organizzazione. Quelle nozioni vengono loro precluse e gli viene detto solo ciò di cui hanno bisogno per compiere il loro lavoro. Queste piramidi più piccole, come le filiali locali di una banca. si inseriscono in piramidi sempre più grandi, finché si arriva poi alla piramide che comprende tutte le banche. La stessa cosa succede con le società multinazionali, i partiti politici, le sette segrete, gli imperi mediatici e il settore militare. A livello di vertici, tutte le multinazionali (come il cartello petrolifero), i maggiori partiti politici, le sette segrete, gli imperi mediatici e quelli militari (magari attraverso la NATO) sono controllati dalle stesse piramidi e dalle stesse persone che siedono ai vertici di tutte le piramidi. Alla fine c'è una piramide globale che comprende tutte le altre, la "bambola" più grande, se così volete chiamarla. Al vertice troverete l'élite degli Illuminati, i "più puri" tra i loro membri. Così, essi possono orchestrare le stesse politiche attraverso aree della società apparentemente slegate, persino "opposte". 

È così che hanno diffuso la centralizzazione in ogni settore della vita: in quello governativo, finanziario, economico, mediatico, militare. Non si è trattato di una coincidenza o di un puro caso, ma di un piano calcolato a mente fredda. Jim Shaw, un ex Frammassone del 33° grado, rivela tutto l'inganno nel suo libro The Deadly Deception. In esso descrive come la Frammassoneria si basi sulle stesse piramidi compartimentalizzate. Alla base ci sono i tre gradi noti come i Gradi Azzurri e la stragrande maggioranza dei Frammassoni non vanno mai oltre, sia nei 33 gradi del Rito Scozzese che nei 10 gradi del Rito di York. Anche al 33° grado della Frammassoneria non si sanno chiaramente i veri segreti, a meno che non si appartenga ai pochi eletti. Shaw dice di essersi sorpreso quando un suo compagno massone del 33° grado disse di aver saputo che sarebbe "salito", e infatti quel tizio lasciò poi il tempio da una "diversa porta". Ufficialmente non esiste alcun livello più alto del 33° grado. 

Ma, in realtà, non è così. I livelli più alti delle sette segrete rappresentano solo la sommità della loro piramide. Essi sono poi contenuti all'interno di una piramide più grande, che comprende tutte le società segrete ed è da questi livelli che vengono attinti gli iniziati eletti che vanno ad ingrossare le file degli Illuminati, laddove avvengono i fatti veri e sono conservati i veri segreti. Ma anche a quel livello, la conoscenza è ancora compartimentalizzata. Così si ha questa vasta rete di società segrete con milioni di membri sparsi per il mondo che pensano di sapere in cosa sono coinvolti, quando, in realtà, solo un minuscola minoranza è a conoscenza di ciò che succede e di chi comanda. Albert Pike, morto nel 1891, fu una delle figure più eminenti della storia della Frammassoneria. Tra i suoi titoli figuravano quelli di Sovrano Gran Comandante del Consiglio Supremo dei 33 gradi e Sommo Pontefice della Frammassoneria Universale. Nel suo libro Morals and Dogma, scritto per i frammassoni dei livelli più alti, egli rivela come vengono fuorviati i livelli inferiori: "I Gradi Azzurri non sono che il cortile esterno o il portico del Tempio. Parte dei simboli vengono mostrati all'iniziato, ma egli è intenzionalmente fuorviato da false interpretazioni. Non è previsto che egli capisca quei simboli, ma è previsto che egli creda di averli capiti… le loro vere implicazioni sono appannaggio degli Adepti, i Principi della Massoneria".

Proprio così. Jim Shaw sostiene che ci sono due tipi di Frammassone. Quello che partecipa alle riunioni passivamente senza fare alcun sforzo per capire i rituali, e quello che si sobbarca tutto il lavoro, attenendosi rigidamente al rituale e ai propri ricordi, o leggendo le parole senza capire ciò che realmente significano. Questo e vero, ma c'è anche un terzo tipo: i pochissimi che sanno chi controlla realmente la Frammassoneria e lo scopo ultimo dei rituali e delle iniziazioni. Shaw conferma, anche sulla base della propria esperienza, che i Frammassoni spingono i loro adepti a ricoprire le cariche che vogliono. Sul luogo di lavoro, il suo capoufficio, un compagno Frammassone consigliò Shaw di fare domanda per un lavoro particolare. Shaw pensava di non essere sufficientemente qualificato per quel tipo di lavoro e di fallire l'esame di prova. Solo in seguito alle insistenze del suo capo, Shaw decise di fare domanda. Quando si presentò all'esame, rimase sorpreso che ci fossero solo altre due persone a concorrere per un posto che egli pensava avrebbe dovuto essere molto ambito. Quando girò il foglio, vide che le domande erano molto facili e rispose velocemente. Ma i suoi due rivali mostrarono di trovare quell'esame molto difficile e non riuscirono a completarlo nel tempo stabilito. Shaw ebbe quel posto. Perché? Perché a lui non era stata data la stessa prova d'esame che era stata data agli altri. Ma quando si staccò dalla Frammassoneria accadde il contrario. Diciamo che in quel momento i suoi capi non mostrarono tanta disponibilità nei suoi confronti.

Questo è solo un piccolo esempio che dimostra che gli Illuminati e la loro rete di società segrete fanno in modo che i loro adepti vadano a ricoprire le posizioni più importanti. È davvero sorprendente quante poche persone ci vogliano per realizzare il tuo piano a livello globale, posto che esse:

(a) ricoprano posizioni chiave e abbiano potere decisionale, e
(b) abbiano la facoltà di nominare le cariche più importanti a loro sottostanti.

Un esempio: voi controllate il capo della polizia che detta le linee politiche e nomina i responsabili dei vari dipartimenti sotto il suo controllo. Egli attua la politica degli Illuminati e sceglie i suoi più importanti subordinati tra gli iniziati alle società segrete. Costoro, a loro volta, possono nominare le persone all'interno dei loro dipartimenti e possono così scegliere un numero maggiore di iniziati delle sette segrete per le cariche più basse. È così che funziona. Una volta che si ha il controllo di chi sta al vertice di un'organizzazione, la piramide viene foggiata sulla base della sua volontà, cioè di quella degli Illuminati. I governi sono strutturati allo stesso modo.

LA MENTE CHE DOMINA LE MASSE

Esistono due tecniche di manipolazione di massa che le persone devono comprendere se vogliono cominciare a capire cosa c'è sotto questo gioco. La prima la definisco "problema-reazione-soluzione", l'altra "approccio per gradi". Tali tecniche sono in uso da migliaia di anni allo scopo di far progredire il piano e, insieme alla paura, rimangono le due armi più efficaci degli Illuminati. La prima tecnica funziona così: sapete che se proponete apertamente di eliminare le libertà fondamentali, di iniziare una guerra o di centralizzare il potere, scatenerete il pubblico dissenso. Perciò ricorrete alla strategia problema-reazione-soluzione. Come prima cosa create un problema. Potrebbe essere un paese che ne attacca un altro, una crisi di governo o una crisi economica, un attentato terroristico. Qualsiasi cosa che secondo l'opinione pubblica debba richiedere una "soluzione". Come seconda fase, descrivete i "problemi" che avete occultamente creato nella maniera in cui volete che la gente li percepisca. Trovate qualcuno su cui scaricare la colpa, un capro espiatorio come Timothy McVeigh in Oklahoma, e montate gli eventi che fanno da sfondo a questi episodi in maniera tale da spingere le persone ad esigere che "si faccia qualcosa". Sono queste le parole che volete sentire, poiché vi consentono i passare alla terza fase, quella decisiva. A questo punto offrite apertamente le soluzioni ai problemi che voi stessi avete creato. Queste soluzioni, naturalmente, implicano la centralizzazione del potere, il licenziamento degli amministratori e dei politici che sono d'intralcio, e l'abolizione delle libertà fondamentali. Con questa tecnica potete manipolare a tal punto la mente collettiva che vi chiederanno di fare ciò che, in circostanze normali, sarebbe violentemente osteggiato.

L'attentato di Oklahoma al Palazzo James P. Murrah del 19 aprile 1995 fu un classico esempio di problema-reazione-soluzione. In ... E la verità vi renderà liberi dimostro come McVeigh sia stato manipolato da forze a lui sconosciute e come un ordigno al fertilizzante all'interno di un camion Ryder non abbia potuto causare quella carneficina. E cosa seguì a questa morte e a questa distruzione? Che le leggi "anti-terrorismo", che abolivano libertà fondamentali per il popolo americano, furono approvate dal Congresso senza alcuna opposizione. Non nutro alcuna simpatia nei confronti delle idee politiche di McVeigh e dei Patrioti Cristiani in generale, a parte per il fatto che cercano di mettere a nudo gli aspetti fondamentali del piano globale. Ma non è questo il punto. Il punto è accertare la verità di ciò che accadde, indipendentemente dalle idee politiche e dagli atteggiamenti dei responsabili. Penso che questa si chiami giustizia. Se non capite perché McVeigh non abbia opposto resistenza ed abbia persino chiesto di essere giustiziato, leggete la sezione dedicata al controllo mentale. I due esempi più eclatanti di problema-reazione-soluzione del XX secolo furono le due guerre mondiali. Esse cambiarono la faccia del mondo, come fanno sempre le guerre, e portarono a una massiccia centralizzazione del potere. Le Nazioni Unite. come pure l'istituzione precedente, la Lega delle Nazioni, vennero create dagli Illuminati allo scopo di fungere da cavalli di Troia o paraventi per il governo mondiale.

I media fanno perfettamente la loro parte in questi scenari del tipo "problema-reazione-soluzione". A livello di editori persone come Conrad Black dell'Hollinger Group sanno cosa succede veramente e usano i loro giornali per realizzare i piani degli Illuminati. È possibile che i direttori dei giornali da loro nominati siano al corrente di una parte della verità, come pure alcuni editorialisti. Ma la maggior parte dei giornalisti ne sono completamente all'oscuro. Il direttore è sempre pronto a bloccare tutto quello da loro scritto che va contro gli interessi degli Illuminati e, qualora essi insistano nell'occuparsi di una storia poco gradita, finiscono per perdere il lavoro. E, comunque, la maggior parte di ciò che i giornalisti scrivono si basa su fonti ufficiali (Illuminati). Per esempio, nei momenti immediatamente successivi a fatti gravi come quello di Oklahoma, da dove attingono i giornalisti le loro informazioni? Da fonti ufficiali. Ci viene detto che fonti della Casa Bianca dicono questo, mentre fonti dell'FBI dicono quello. È così che gli Illuminati trasmettono attraverso i media la versione dei fatti che vogliono far credere all'opinione pubblica.

Questi servizi vengono lanciati sulle prime pagine dei giornali e all'inizio dei radiogiornali e dei telegiornali di tutto il mondo e ciò che loro dicono diventa la "norma". Nelle settimane e nei mesi a seguire i ricercatori che sono interessati a scoprire la verità cominciano a scavare più a fondo. Piano piano rintracciano le prove documentate di come la versione ufficiale sia una bugia dall'inizio alla fine. Ma chi è che dà spazio alle loro inchieste? Notiziari a diffusione limitata e stazioni radiofoniche che hanno un budget e un'audience infinitamente più bassi rispetto agli imperi degli Illuminati. Anche molti anni dopo che la versione ufficiale è stata demolita, essa continua a prevalere nella mente collettiva. Fermate la gente a Londra, New York, Città del Capo, Sydney e qualsiasi altro posto e chiedetele che cosa è successo in Oklahoma, durante la seconda guerra mondiale o in Kossovo. Vi sentirete sempre raccontare la versione ufficiale dei fatti, poiché è questa l'unica che hanno sentito.

° seconda parte dell'articolo °

IL GOVERNO MONDIALE

Il piano è sempre stato quello di creare nel mondo molti "problemi" in modo che l'unica risposta ad essi possa essere un governo globale che "metta a posto le cose" (problema-reazione-soluzione). Usano espressioni come "villaggio globale", "popolazione globale", "quartiere globale" e "mondo unico" per spingere con la manipolazione le persone a non capire la differenza fondamentale tra "mondo unico" (che si riunisce nel sostegno e nella cooperazione reciproca) e "dittatura fascista globale e centralizzata".

Gli Illuminati, come ho dimostrato negli altri miei libri, controllavano le persone che crearono le Nazioni Unite e hanno controllato quelli che fino ad oggi ne hanno amministrato la politica. Persino la loro sede di New York sorge su una proprietà donata dalla famiglia Rockefeller, che mise anche a disposizione il terreno su cui oggi sorge il quartier generale della Lega delle Nazioni. L'edificio dell'ONU era un tempo adibito a mattatoio. Ciò non sorprende se si pensa all'ossessione che gli Illuminati nutrono nei confronti dei sacrifici e dei simboli.

IL FASCISMO PSICOLOGICO

"Il sofisticato esercizio del controllo sfrutta l'abilità a mantenere la popolazione in stato di oppressione e, tuttavia, di felicità. Molto meglio farle credere che è stata lei a scegliere di andare al patibolo ". Anonimo.

Il tema costante di tutto quello che avete letto fin qui è la manipolazione della mente umana. Non si possono controllare miliardi di persone con i carri armati per le strade e i soldati sulla porta. Si può fare solo applicando la tattica del "dividi e impera", e programmando la coscienza di massa (la pubblica opinione) a credere che ciò che i manipolatori vogliono fare è una buona idea o l'unica possibilità.

Questo è un aspetto cruciale sia per capire come funziona la manipolazione, sia per creare una vibrazione più vicina alla gente, che ci consentirà di non essere ingannati tanto facilmente. Per esempio, dite che volete introdurre delle telecamere nelle strade, una forza di polizia armata più autoritaria e l'erosione delle libertà personali. Non volete che il pubblico si opponga a queste misure, anzi volete che sia esso stesso a richiedere la loro adozione. Cosa vi serve perché questo accada? Crimini violenti, di grande portata, che diffondano il terrore all'interno della comunità. Fate in modo che accadano queste cose, e la gente busserà alla vostra porta per chiedervi di mettere le telecamere nelle strade e di dotare la polizia di più armi e poteri. Problema-reazione-soluzione. E quale modo migliore di far aumentare il crimine che creare una società di "ricchi" e "poveri", basata sui contributi previdenziali e poi iniziare a smantellare lo stato sociale? Così si dà alla gente la possibilità di scegliere tra il non avere bisogni primari e l'appropriarsi del denaro e dei beni di qualcun altro. E quando optano per la seconda possibilità, le vittime dei crimini e la massa di gente che sente parlare di quei crimini nelle cronache televisive, chiedono che "si faccia qualcosa".

A tutti i livelli della società ci si adopera affinché questo colpo di stato mentale venga accettato. Il sistema scolastico non ha lo scopo di informare i bambini e i giovani, ma quello di indottrinarli; lo stesso vale per i media e per la pubblicità. Le fondazioni esenti da tasse coordinano la politica "scolastica" dell'Élite nelle scuole e nelle università statunitensi, e nel Regno Unito di ciò si occupa, in parte, una cricca segreta nota come All Souls Group. Essa si riunisce tre volte all'anno presso (e la cosa non sorprende affatto) la Rhodes House della Oxford University. Tali politiche scolastiche si prefiggono di creare dei cloni dei sostenitori del sistema e del governo mondiale, sebbene la maggior parte degli insegnanti non se ne renda conto. In The Robots'Rebellion ho incluso un estratto di un documento trovato apparentemente per caso nel 1986, dal titolo Silent Weapons ForA Quiet War [Armi silenziose per una guerra tranquilla, Nd.T ]. Si dice che un'altra versione di questo documento fosse nelle mani dei Servizi segreti navali degli USA nel 1969. Si tratta di una magnifica spiegazione della tecnica del lavaggio del cervello di massa. La versione in mio possesso è stata rinvenuta dentro una fotocopiatrice IBM, acquistata in America a una vendita di articoli usati e descrive una politica di controllo mentale di massa. Questo lungo e dettagliato documento riporta la data del 1979, ma delinea una politica attuata fin dagli anni Cinquanta. Il documento afferma che "La guerra silenziosa era... stata dichiarata dall'élite internazionale all'incontro tenutosi nel 1954".

Il Gruppo Bilderberg si riunì per la prima volta nel 1954. È probabile che i metodi esposti nel documento fossero stati elaborati dall'Istituto Tavistock di relazioni umane di Londra e dalle sue varie propaggini. Ecco un assaggio del contenuto: "L'esperienza ci ha insegnato che il metodo più semplice per aggiudicarsi un'arma silenziosa e conquistare il controllo del pubblico è da una parte quello di tenerlo all'oscuro dei principi di base, mantenendolo d'altra parte in uno stato di confusione e di disorganizzazione e sviando la sua attenzione con questioni assolutamente irrilevanti.

Questo si ottiene nei seguenti modi:

Disattivando la mente delle persone; sabotando le loro attività mentali;fornendo loro una scarsa preparazione scolastica in matematica, progettazione di sistemi ed economia e scoraggiando la creatività tecnica. Attivando le loro emozioni, aumentando l'indulgenza verso se stessi e la loro tendenza ad attività emotive e fisiche nei seguenti modi: 

a) sottoponendoli a continui affronti ed attacchi (violenze mentali ed emotive) attraverso una serie ininterrotta di immagini di sesso, violenza e guerre proposte dai media, specialmente la TV e i quotidiani;
b) dando loro ciò che desiderano - in eccesso - "cibo spazzatura per la mente ", e privandoli di ciò di cui hanno veramente bisogno;
c) riscrivendo la storia e la legge e sottoponendo il pubblico alle deviazioni, riuscendo così a spostare i loro pensieri dalle necessità personali a priorità esterne ideate in maniera sofisticata.

In questo modo gli individui non riusciranno mai a scoprire le armi segrete della tecnologia dell'automazione sociale. La regola generale è che si ricava profitto dalla confusione; più grande è la confusione, maggiore il profitto. Perciò l'approccio migliore è creare problemi e poi offrire le soluzioni.

Riassumendo:

Media: sviare la pubblica attenzione degli adulti dai veri problemi sociali, ammaliandola con questioni assolutamente irrilevanti. Scuole: mantenere i giovani nell'ignoranza per quel che riguarda materie come la matematica, l'economia e la storia.

Divertimento: mantenere il livello di divertimento pubblico sotto il sesto grado.

Lavoro: mantenere la gente occupata, occupata, occupata, senza tempo per pensare; farla tornare nella fattoria insieme agli altri animali".

Non sembra una descrizione del mondo di oggi? Ci sono già tutti gli aspetti principali del colpo di stato, e noi possiamo vedere questa strategia all'opera ogni giorno. Quando un governo progetta di introdurre nuove leggi contro un gruppo particolare per imporre l'ubbidienza e rimuovere le libertà, il processo che mira a lavorarsi la pubblica opinione per spingerla contro quel particolare gruppo inizia mesi, a volte anni, prima che ci sia in giro il minimo sentore di quelle leggi. L'idea è quella di aizzare la pubblica opinione contro quel particolare gruppo attraverso la propaganda ed eventi architettati a tavolino. Quando le leggi vengono infine presentate, la potenziale opposizione è già o ridotta di molto o distrutta del tutto. Prendete l'esempio della Legge sulla giustizia penale introdotta dal governo britannico nel 1994. Si trattò di una disposizione oscena, che rappresentava uno spaventoso attacco alle libertà fondamentali, eppure attraversò il parlamento col vento in poppa, essendo sostenuta praticamente da tutti i partiti. Uno dei suoi molti bersagli era rappresentato dai "nomadi", quelle persone che vivono in case mobili di vario genere e si spostano da un posto all' altro nel corso dell'anno. I media li hanno ribattezzati nomadi "New Age". 

I nomadi non saranno perfetti - chi lo è? - ma è illuminante considerare il modo in cui sono stati trattati. Fino a diciotto mesi prima della proposta di Legge sulla giustizia penale, non si apriva giornale e non si guardava telegiornale senza sentire la storia che i "nomadi" erano un "problema" che necessitava di una "soluzione". La polizia fermava e infastidiva le colonne di nomadi che si trasferivano da un luogo all'altro; i comuni gli impedivano di entrare all'interno delle loro circoscrizioni; scoppiavano conflitti tra i nomadi e la polizia, man mano che la rabbia e la frustrazione aumentavano. Tutto questo venne ripreso e trasmesso dalle televisioni principali durante i notiziari. Agenti provocatori, legati ai Servizi segreti britannici, entravano in scena per agitare le acque proprio mentre le telecamere effettuavano le riprese, secondo uno stratagemma usato dai servizi segreti di tutto il mondo.

Una volta che il clamore di eventi negativi e la propaganda hanno raggiunto la pubblica opinione, ecco che entrano in azione le organizzazioni di sondaggi d'opinione con le loro cartellini. Le persone che fanno domande per la strada non si rendono conto di ciò in cui sono coinvolte. Si limitano a rivolgere le domande che gli dicono di fare e per cui vengono pagate. Ma i sondaggi di opinione non hanno lo scopo di valutare la pubblica opinione, in modo da realizzare poi i desideri della gente. Il loro scopo è quello di indirizzare la pubblica opinione nella direzione voluta, spesso attraverso domande tendenziose, che suscitano la risposta voluta. Dite alla gente che l'80% della popolazione la pensa in un certo modo e quelli che hanno una mentalità da pecora-bei, bei - si adegueranno velocemente e finiranno per pensare la stessa cosa.

L'ottanta per cento della popolazione non può sbagliare, no? Oh, sì che può, se ha ceduto la facoltà di pensare con la propria testa! L'altra funzione dei sondaggi d'opinione è controllare se la propaganda contro un preciso obiettivo sta funzionando. Una volta che i sondaggi di opinione dicono che la maggioranza crede che quel preciso gruppo di persone costituisce un problema, e che "bisogna fare qualcosa", le leggi (la soluzione) vengono tirate fuori dai fascicoli e presentate al parlamento. Questo approccio presenta un altro vantaggio, in quanto la potenziale opposizione politica, per quel poco che esiste, teme le conseguenze elettorali a cui andrà incontro se si opporrà a leggi che mirano a "risolvere" un "problema", rispetto al quale il pubblico è ormai stato programmato a credere che "bisogna fare qualcosa". 

Perciò, progetti di leggi assai controverse come la Legge sulla giustizia penale (che abolisce alcune libertà fondamentali) passano dal parlamento e vengono approvate praticamente per tacito consenso. Mentre quel disegno compiva l'iter per diventare legge, improvvisamente tutte le storie che dipingevano i nomadi come un problema scomparvero e non sono da allora più ricomparse. Ritorneranno solo quando si pianificheranno leggi ancora più rigide contro di loro. Fino ad allora, ci si lavorerà la pubblica opinione per farle accettare leggi contro altri bersagli presenti nella lista dell'Élite, e il pubblico continuerà a reagire come una massa di robot, proprio nel modo auspicato. Ameno che non ci decideremo a riassumere il controllo delle nostre menti.

Organizzazioni come l'Istituto Tavistock delle relazioni umane (e i suoi fratelli e le sue sorelle americane come l'Istituto di ricerca Stanford e la Rand Corporation) compiono ricerche su come reagirà la gente, a livello individuale e collettivo, di fronte ad eventi, cambiamenti e "paroloni". Fu il Tavistock, stando a degli studi da me consultati t, che ideò la politica degli Il shock futuri", il mezzo attraverso cui la mente umana collettiva viene bombardata da così tanti cambiamenti, eventi e informazioni contrastanti che si sovraccarica, si disattiva e viene soggiogata. Oggi ciò accade in tutto il mondo, soprattutto negli Stati uniti e in Giappone, dove alla popolazione viene presentato un evento dopo l'altro per colmarla di paura e insicurezza. Lo scopo è destabilizzare la società giapponese e spezzare la sua resistenza al cambiamento radicale.

Molte delle cosiddette tendenze "spontanee" che stanno prendendo campo tra i giovani sono introdotte da queste e da altre organizzazioni e poi "gonfiate" da una pubblicità frenetica e dai media dominanti. La gente parla dell'"ultima moda" e pochissimi si chiedono: "Dove è iniziata e chi c'è dietro?". Sentiamo parlare della "moda che sta imperversando negli Stati uniti" e questo è tutto. Il periodo dei "figli dei fiori" degli anni Sessanta fu manipolato e diretto da questa stessa forza che manipola la mente. La CIA e i Servizi segreti britannici stavano sperimentando gli effetti della droga LSD negli anni Cinquanta, prima che venisse introdotta sul mercato e distruggesse qualsiasi possibilità di radicale cambiamento positivo. Nel 1953 la CIA requisì l'intera fornitura di LSD dai produttori svizzeri della Sandoz (che apparteneva alla S.G. Warburg di Londra). In seguito fece la stessa cosa con la Eli Lilly, quando questa cominciò a produrre LSD negli Sati Uniti. La gente fu così intontita e abbindolata da credere che l'LSD fosse un'arma di "libertà". Alcuni ci credono ancora. Ma non sono sicuro che questo fosse ciò che la CIA e i Servizi segreti britannici avevano in mente.

POTERI DI CARTA

Il piano per il nuovo ordine del mondo e per il controllo globale è entrato in una nuova fase, con la comparsa del "finto denaro". Questo è il processo per cui le banche prestano denaro che non esiste (credito) e lo caricano di interessi! Se io vi dessi qualcosa che non eiste e vi chiedessi in cambio del denaro, probabilmente chiamereste la polizia. Se vi dessi qualcosa che non esiste e vi dicessi che se non mi date in cambio del denaro vi porterò in tribunale e vi porterò via quello che avete, probabilmente direste che viviamo in uno stato fascista. Eppure quello che ho appena descritto è il sistema bancario mondiale e il mezzo attraverso cui sia le persone che i governi stanno affogando nel debito.

E il debito a cosa equivale?
Al controllo.

I pagamenti di interessi risucchiano la ricchezza e il denaro del mondo, convogliandolo all'interno del sistema bancario. Ogni rimborso di prestito rafforza il controllo di quel sistema. Ciò permette al sistema bancario, controllato dall'Elite globale, di prestare somme ancora più ingenti di denaro inesitente e di sommergere sempre più persone nei debiti.

Ho sentito dire che dalle guerre nessuno trae guadagno, ma questo non è vero. I banchieri ci guadagnano di continuo, a breve termine. Prestano denaro che non esiste per finanziare entrambe le parti e realizzano dei profitti enormi sugli interessi. Controllano anche i produttori di armi con cui le due parti spendono il finto denaro prestato loro dai banchieri. In questo modo ricevono la restituzionme dei prestiti attraverso le compagnie di armamenti, mentre continuano a imporre ai governi sul prestito originario. Poi, quando i due o più paesi si sono devastati l'un l'altro con l'aiuto del denaro fornito dalla banche, quelle stesse banche prestano loro ancor più soldi che non esistono per ricostruire le loro nazioni e le infrastrutture distrutte. Questo produce ancora più profitti per le banche e attraverso il debito, fornisce loro il controllo di quei paesi e dei loro popoli. 

LA BANCA CENTRALE MONDIALE E LA VALUTA UNICA.

Il denaro, insieme alla paura, è la maggior arma di controllo dell'umanità. Se seguite le vicende delle stirpi rettiliane nel corso della storia troverete una serie di temi ricorrenti: sacrifici umani e rituali di sangue, guerre e conflitti, e il sistema che prevede che alla gente si presti del "denaro" che non esiste, sul quale vengono imposti degli interessi. Quando andate in una banca e sottoscrivete un "prestito", non viene stampata una sola banconota nuova, non viene coniata una sola nuova moneta, né viene spostato di un millimetro un solo grammo di metallo prezioso. Viene solo digitata sul vostro conto corrente la somma che avete deciso di prendere in "prestito". 

Così si crea, cioè, denaro dal nulla, un'operazione che non prevede alcun costo. Ma da quel momento voi cominciate a pagare gli interessi su quel denaro che non e mai esistito e mai esisterà. Questo sistema viene chiamato "credito". La stessa forza, gli Illuminati, che ha creato il sistema bancario e controlla tutte le banche, ha creato anche i vari sistemi politici e controlla tutti i maggiori governi. Chi ha consentito a questi governi di promulgare leggi bancarie che consentano alle loro banche di prestare almeno, e dico almeno, dieci volte tanto la somma che hanno in deposito. In realtà si tratta di una cifra di gran lunga superiore. Ogni volta che depositate in banca una sterlina o un dollaro, date alla banca la possibilità di prestare dicei sterline o dollari che non possiede. 

Questo sistema del cosidetto "denaro a corso forzoso" e "prestito della riserva proporzionale" implica che e anche le banche possono creare denaro dal nulla, ogni qualvolta vogliano. La marea di debiti con cui le persone, le aziende e i governi lottano costantemente si basa ugualmente su "denaro" che non esiste. Debiti personali, debiti nazionali, debiti del "Terzo Mondo" - ogni tipo di debito. Nessuno di essi esiste veramente, se non sotto forma di cifre sullo schermo di un computer.

Pensate alle sofferenze, alla miseria e alla morte che questi debiti schiaccianti causano ogni giorno, pur non essendo altro che cifre scritte su un computer da un impiegato di banca. Niente altro. Vi immaginate come cambierebbe il mondo se venisse creato denaro senza interessi? Vi dicono che è impossibile farlo perché questo è ciò che vogliono farvi credere. Ma si può eccome. Sia il presidente Kennedy, che il presidente Lincoln iniziarono ad emettere denaro privo di interessi. E cos'altro hanno in comune questi due uomini?

I governi potrebbero creare il loro denaro privo di interessi ed eliminare all'istante la necessità di pagare somme esorbitanti di interessi alle banche private. Non è forse una cosa sensata? Allora perché nessun governo o grande partito di opposizione ha mai avanzato questa proposta?

Risposta: (a) gli Illuminati che controllano le banche controllano anche i governi e i vertici dei maggiori partiti politici, e (b) la maggior parte dei politici che occupano i livelli inferiori di questi partiti sono completamente all'oscuro del sistema finanziario. Persino a fior di "economisti" ho dovuto spiegare come viene creato il denaro. Non vi sto prendendo in giro. In Inghilterra, qualche anno fa, ho conosciuto un ex direttore di banca che mi ha confessato di aver capito solo qualche mese prima di andare in pensione che tutto il denaro che aveva prestato per conto della banca nel corso della sua carriera era solo un'illusione. In realtà. quel denaro non era mai esistito. 

Negli Stati Uniti miliardi di dollari di debito governativo, pagati col sudore e la fatica della gente, devono essere "risarciti" alla banca centrale statunitense, la Riserva Federale. Essa venne fondata nel 1913 da agenti dei Rothschild, dei Rockefeller e dalla famiglia di banchieri J. P. Morgan (vedi ...e la verità vi renderà liberi) e, da allora, il governo statunitense ha preso in prestito i suoi "soldi" dalla "Fed". L'attuale capo della Riserva Federale è un satanista degli Illuminati di nome Alan Greenspan (Bil, TC, CFR), che successe a Paul A. Volker (Bil, TC, CFR). Avete capito l'antifona. Greenspan partecipa ai riti del Bosco Boemo e, secondo Philip Eugene de Rothschild, occupa una posizione di rilievo all'interno della gerarchia rituale degli Illuminati. La Riserva Federale stabilisce i tassi di interesse negli Stati Uniti, un fatto che ha un effetto determinante sull'economia mondiale a causa dell'interdipendenza che gli Illuminati hanno creato all'interno del loro sistema. 

Il controllo centralizzato diviene assai più facile da realizzare se si hanno a disposizione i centri chiave del potere grazie ai quali si possono prendere decisioni che hanno un effetto globale e uomini di facciata come Greenspan fanno in modo che tanto potere venga concentrato nelle mani di un solo individuo. Vale la pena notare che il primo cambiamento politico attuato in Gran Bretagna dal governo di Tony Blair (Bil) fu l'annuncio da parte del suo Cancelliere dello Scacchiere, Gordon Brown (Bil), che i tassi di interesse non sarebbero più stati stabiliti dal governo eletto, ma dalla Banca d'Inghilterra controllata dai Rothschild e gestita dal suo governatore. Eddie George (Bil).

Gli Americani credono che poiché la loro banca centrale si chiama Riserva Federale, essa faccia parte del governo federale. In realtà non è così. La Riserva Federale non è né federale, né detiene alcuna riserva. È un cartello di banche private controllate dall'Europa, cioè dai Rothschild e dagli Illuminati. Non revisiona i conti dal 1913, eppure rappresenta la fonte del debito nazionale degli Stati Uniti. Ecco come funziona. Quando il governo vuole prendere in prestito dei soldi, emette "un'obbligazione dello stato" o "pagherò cambiario" alla banca, mettiamo per un miliardo di dollari. La banca allora stampa un miliardo di dollari o semplicemente li crea su uno schermo e questo per la "Riserva Federale" non comporta alcun costo visto che la spesa irrilevante di qualche migliaia di dollari viene coperta da una somma molto più alta di "denaro" nato dal nulla. 

Da quel momento il contribuente statunitense inizia a pagare a quella banca privata, che è la Riserva Federale, gli interessi imposti su un miliardo di dollari. Inoltre, il "pagherò cambiario" del governo, ora nelle mani della Riserva Federale, viene valutato come un patrimonio della banca che ora può pertanto prestare una somma pari a dieci volte questo "valore" (in questo caso dieci miliardi di dollari) e imporre interessi anche su di essa. Ciò accade in ogni paese del mondo! Quando entrate in una banca e sottoscrivete un prestito con garanzia pignoratizia, ecco che la stessa truffa si ripropone. La vostra casa, la vostra terra o la vostra azienda vengono valutati come un bene della banca che può così prestare ad altri clienti una cifra pari a dieci volte il valore di quei beni. 

Quando prendete un prestito, in realtà prendete in prestito i vostri stessi beni e pagate una certa cifra alla banca per questo privilegio. Inoltre, le banche dispongono di sistemi noti come "imprese bancarie", che consentono loro di disporre di un potenziale infinito di "capitale" da destinare al prestito. Se poi, nonostante queste ridicole leggi bancarie. una banca non dispone di sufficiente deposito per effettuare un certo prestito, essa "prende in prestito" del denaro da un'altra fonte. Quella fonte deve solo depositare il proprio denaro presso la banca per un breve periodo - un mese, o anche qualche giorno - e durante quel periodo la banca può legalmente concedere un prestito pari a dieci volte la somma che quella fonte esterna ha depositato presso di essa. Una volta stipulato il prestito, la fonte si vede restituire il proprio denaro maggiorato dagli interessi che vanno a ricompensare il suo disturbo.

La fame e la povertà del mondo non sono fenomeni naturali. Sono invece volutamente architettati attraverso il sistema del "denaro" e del debito creato dagli Illuminati. Le banche centrali sono parte di una rete, di cui fanno parte anche le compagnie petrolifere, e tutte sono controllate dalle famiglie degli Illuminati. La Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea, in Svizzera, e la Commissione bancaria internazionale, sono gli organismi che coordinano le politiche delle varie banche centrali apparentemente slegate tra loro. Vedi ...e la verità vi renderà liberi e Il segreto più nascosto per avere più dettagli e informazioni su ciò che viene esposto in questo capitolo.

L'opinione pubblica non sospetta minimamente la vera provenienza del denaro. Essa ha solo una vaga idea del fatto che il "governo" lo stampi o qualcosa del genere. In realtà, tutto il "denaro" del mondo, a parte una piccola frazione, viene messo in circolazione dalle banche che emettono un prestito o "credito". Perciò, sin dall'inizio, il "denaro" nasce come debito poiché esso viene messo in circolazione dalla banca che emette un prestito o "credito". In questo modo, le banche (in definitiva controllate dalle stesse persone) detengono pieno controllo sulla quantità di "denaro" in circolazione. E il denaro in circolazione determina i periodi di boom o di recessione economica. 

La causa di tali recessioni non è la gente che improvvisamente decide di non voler lavorare, comprare cose o avere una casa. La vera causa è la mancanza di sufficienti unità di scambio ("denaro") in circolazione in grado di generare l'attività economica che crea la necessaria occupazione e il necessario reddito. Ma chi controlla quanto "denaro" è in circolazione? Le banche degli Illuminati. Ciò che segue è una sintesi di come funziona il "ciclo economico" ormai in vigore da secoli.

Dapprima vengono concessi molti prestiti a basso interesse per incoraggiare le persone a ricorrere al prestito. Ciò aumenta vertiginosamente la quantità di denaro in circolazione e, di conseguenza, di denaro destinato alle spese della popolazione. Questo stimola un aumento della domanda e dell'offerta di prodotti e incrementa l'occupazione. Ecco allora che si ha un "boom". È interessante il fatto che le persone tendono a contrarre molti più debiti durante i periodi di boom poiché sono talmente fiduciose dal punto di vista finanziario che prendono in prestito più soldi per comprare un'auto più grande, una casa più grande e per fare vacanze migliori. 

Le industrie prendono in prestito più soldi dalle banche per comprare nuovi macchinari che soddisfino l'accresciuta "domanda". I mercati azionari esplodono e la gente investe sempre più dei suoi soldi in questo casinò globale, anche se ciò vuol dire contrarre nuovi prestiti. Poi, quando questo "boom" è al culmine, perché la mossa sia il più efficace possibile, le banche, sotto un coordinamento centrale, cominciano a ritirare il denaro dalla circolazione. Gonfiano i tassi di interesse attraverso la loro Riserva Federale, la Banca d'Inghilterra e altre banche centrali. Improvvisamente un sacco di denaro che prima circolava e che veniva usato per comprare i prodotti, viene ritirato per pagare alle banche alti tassi d'interesse, e le banche cambiano improvvisamente politica e concedono sempre meno prestiti. In seguito, aumenta il "denaro" che viene ritirato dalla circolazione rispetto a quello che è in circolazione e non circola abbastanza denaro per acquistare ciò che prima veniva acquistato. 

Privi della speranza di trovare un lavoro, i disoccupati perdono le loro case, le loro famiglie soffrono la fame e le aziende vanno in fallimento. Tutte queste case e queste aziende erano state comprate con "prestiti" di "denaro" nato dal nulla, messo a disposizione dalle banche. Chi ha contratto il prestito ha concesso alle banche il diritto di rilevare quelle aziende e quelle case nel caso di un mancato risarcimento del proprio debito. La recessione, creata dalle banche, ora concede alle banche il diritto di confiscare tutta la vera ricchezza - le case, la terra, le aziende e i beni - per non aver prestato niente altro che cifre su uno schermo. In breve, nel corso della prima fase, le banche concedono un sacco di prestiti e poi ritirano così tanto denaro dalla circolazione che non ne rimane a sufficienza per pagare i debiti. 

Ciò permette loro di derubare legalmente la popolazione delle proprie ricchezze Questo è ciò che, durante i telegiornali, "corrispondenti economici" elegantemente vestiti e per lo più ignoranti chiamano "il ciclo naturale dell'economia". Non vi è nulla di naturale in tutto questo. L'intera faccenda è una truffa. Nel corso della prima fase, del "boom", viene calata la lenza, che viene poi ritirata durante la seconda fase, quella della "depressione". Questo ciclo di manipolazione viene attuato da centinaia, persino migliaia, di anni, fin dai tempi delle operazioni bancarie dei Cavalieri Templari e di Babilonia. Attraverso questo ciclo sono state depredate le ricchezze del mondo, che sono poi finite nelle mani di una ristretta minoranza, dove rimangono tutt'oggi.

Ora gli Illuminati stanno progettando di completare il loro controllo finanziario sul genere umano attraverso la creazione di una banca centrale mondiale e di una valuta elettronica globale. Questa banca prenderebbe tutte le più importanti decisioni finanziarie che interessano ogni paese. La valuta metterebbe poi fine alla moneta e a tutte le varie valute. Mentre scrivevo questo libro, un giornale britannico che si chiama Metro riportò il 20 dicembre 2000 che Singapore avrebbe eliminato la moneta entro il 2008. In un articolo intitolato "L'inizio della fine per la moneta", il giornale rivelava che Singapore (un "paese" controllato dagli Illuminati britannici) stava introducendo gradualmente la "valuta elettronica" e che avrebbe fatto di tutto per diffonderla. 

Le transazioni finanziarie, continuava l'articolo, si sarebbero fatte usando denaro depositato nei chip di un computer, e la moneta sarebbe diventata solo un ricordo, mentre il denaro sarebbe circolato solo per via elettronica attraverso impulsi digitali trasmessi da telefoni cellulari, computer palmari e persino orologi. Si tratta della fase immediatamente precedente all' introduzione di microchip nell'organismo umano. Secondo il progetto di Singapore, i consumatori saranno in grado di puntare un telefono cellulare verso un articolo per registrarne il prezzo. Il telefono controllerebbe poi il saldo del conto del consumatore e ne scalerebbe la cifra pari al prezzo dell'articolo che si vuole acquistare. II governo di Singapore ha detto che questo farebbe risparmiare un piccolo capitale per quel che riguarda i costi di lavoro, sicurezza e trasporto, che normalmente si devono sostenere per la produzione e la circolazione di banconote e monete. 

Low Siang Kok, direttore della valuta presso la Commissione di Direttori della Valuta, ha detto: "Le banconote e le monete saranno un lontano ricordo. È inutile cercare di fermare la tecnologia. Se volete dare ai vostri figli la paghetta, gliela darete tramite il telefono. La potranno usare per i biglietti dell'autobus, nella mensa della scuola. o per qualsiasi altra cosa". Poi ha elencato tutti i vantaggi di una società priva di moneta, che io ho previsto molto tempo fa che sarebbero stati pubblicizzati tra la popolazione: maggiore sicurezza rispetto alla moneta e alle carte di credito ecc. ecc.

Mayer Amschel Rothschild, fondatore della dinastia dei banchieri Rothschild, ha detto: "Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e me ne frego di chi fa le leggi". Questa frase è stata anche attribuita a un altro Rothschild. Meno valute ci sono, maggiore è il controllo che si può esercitare sul sistema finanziario. Ecco perché l'euro è stato introdotto all'interno dell'Unione Europea e anche sul Canada vengono esercitate pressioni sempre più forti affinché adotti il dollaro statunitense. Si tratti di piccoli passi verso la valuta mondiale. Grazie all'euro, per esempio, un gruppo di banchieri che nessuno ha eletto della Banca centrale europea di Francoforte, (dove nacque la dinastia di banchieri dei Rothschild) esercita il controllo sui tassi di interesse e la politica finanziaria dell'intera Europa.

LA POPOLAZIONE DOTATA DI MICROCHIP

Questa è la parte del piano dell'Élite che alcuni trovano più difficile da accettare. Siamo convinti che non lasceremo mai che ciò accada. Eppure avverrà molto presto. Sempre più animali domestici vengono dotati di microchip e vengono collegati a un computer centrale. Questo dispositivo viene venduto ai loro proprietari sulla base del fatto che "così non perderete più Rover o Fido". La regina d'Inghilterra ha fatto inserire dei microchip in alcuni dei suoi cani di razza corgi. Chi sarà il prossimo, il Principe Carlo? Contemporaneamente viene accelerata la manovra per eliminare gradualmente l'uso di monete e banconote e far avvenire tutte le transazioni monetarie elettronicamente, attraverso carte di credito e/o smart cards. II piano è quello di fondere la carta d'identità con quella di credito e di registrare così tutti i dati personali su un microchip. Se le cose vanno come previsto, tutte queste transazioni saranno registrate da un computer globale, probabilmente la "bestia" menzionata nel libro biblico della Rivelazione.

Il piano prevede che il "segno della bestia", il microchip, sia trasferito dalla carta di credito elettronica al corpo umano, non appena si creeranno le condizioni favorevoli perché la gente accetti questa trasformazione. Secondo alcuni studiosi il sistema di codice a barre umano includerà tre volte il numero sei, quindi 666, "il numero della Bestia". Una volta che avremo accettato la fine del denaro contante e non ci sarà più possibilità di tornare indietro, dovremo accettare l'inserimento di microchip nel nostro corpo o non avremo alcuna possibilità di acquistare alcunché, una volta messe fuori uso le carte di credito. 

Tutto questo sarà presentato alla gente come uno strumento vantaggioso che porrà fine alle frodi relative alle carte di credito contraffatte e a quelle smarrite. Si tratta della fase finale del controllo. Sarete costantemente controllati da un computer, che saprà anche dove vi trovate in ogni momento. Una fonte molto fidata mi ha detto che il sistema informatico dell'Élite Globale ha sede in una base sotterranea di Bruxelles, in Belgio. Questo luogo si chiama Cripta, perché si trova in un ufficio di circa 10.000 metri quadrati, sotto la Chiesa del Sacro Sangue di Gesù, nota localmente come Chiesa del Sangue. L'entrata principale della struttura sotterranea si apre negli edifici sul lato opposto della strada. Simili centri informatici si trovano presso 1'Air Force Academy di Cheyenne Mountain, a Colorado.

I presenti testi sono tratti dal libro Figli di Matrix di David Icke www.davidicke.com

Leggi altre recensioni dei libri di David Icke all'interno della nostra Daimon Library. Altri titoli dello stesso autore: Io sono me stesso io sono libero. La guida per i robot verso la libertà (Macroedizioni); Il segreto più nascosto. Il libro che può cambiare il mondo (Macro Edizioni); Figli di Matrix. Da migliaia di anni una razza proveniente da un'altra dimensione tiene soggiogata l'umanità... agendo sotto ai nostri occhi (Macroedizioni); Alice nel paese delle meraviglie e il disastro delle Torri Gemelle. Ecco perché la versione ufficiale dei fatti dell'11 settembre è una menzogna colossale. (Macroedizioni); E la verità vi renderà liberi (Macroedizioni); Sei libero. Perché non te ne accorgi? Scardinare il sistema con la mente (Macroedizioni); La piramide della cospirazione globale. Con videocassetta.

LIBRI CONSIGLIATI:

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#9396 Da: "Menphis75.com" <menphis75@...>
Data: Gio 27 Set 2007 10:41 am
Oggetto: fenomeno delle scie chimiche
menphis75angel
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Per smentire la realtà del fenomeno delle scie chimiche, si cerca di identificarle come scie di condensazione. Inoltre vengono mostrate vecchie immagini della seconda guerra mondiale in cui gli aerei già all'epoca sviluppavano le scie di condensazione; ma ciò non è possibile perchè i sistemi propulsivi ad elica non li sviluppano.
 
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