La proposta riguardante la nuova petizione nazionale è la seguente:
Richiesta di estensione del transitorio a tempo indeterminato, per tutti coloro che hanno conseguito
o conseguiranno la laurea in Ingegneria V.O., ovvero previgente il DPR 328/01.
La richiesta argomenta dalla posizione sempre ribadita dal Movimento, mediante le numerose
petizioni nazionali, di estendere il diritto a sostenere l'esame di Stato con le vecchie modalità, a
tutti i laureati V.O.
Sostenuta in maniera ufficiale da più parti, questa posizione, viene ulteriormente avvalorata per
mezzo della recente mozione del CNSU in cui si legge:
"Gli studenti, laureati e laureandi in ingegneria con laurea, secondo l'ordinamento previgente ai decreti
emanati in applicazione dell'art.17, comma 95, legge 15, maggio 97, n. 127, chiedono che il Capo
dello Stato e il Ministro dell'Università modifichino il dpr 328/01 introducendo una norma "definitiva"
(cioè non meramente transitoria) che consenta loro l'accesso a tutti i 3 settori della sezione A dell'Albo
degli Ingegneri, mediante un unico esame di Stato, al fine di garantire loro l'uguaglianza di diritti con
colleghi che hanno seguito il loro stesso iter formativo, ma hanno sostenuto l'Esame di Stato prima
dell'entrata in vigore del dpr 328/01. (... omissis) ... " l'accesso "a tutti i 3 settori dell'Albo degli Ingegneri,
mediante un unico esame di Stato, sia garantito a tutti gli studenti, laureati e laureandi con il suddetto
ordinamento previgente".
Relativamente alla proposta di individuare delle sedi universitarie in cui sostenere l'esame, 3 sedi come proposto
da Firenze, 5 sedi come suggerito da Ancona, credo che quanto affermato tempo fa da Pisa tempo fa in lista,
possa essere riproposto:
"Personalmente non la ritengo accettabile, perché abbiamo pagato e paghiamo le tasse all’Università
(per dei corsi che da sempre per noi del vecchio ordinamento hanno avuto una durata ben superiore a quella legale)
e pagheremo agli ordini le tasse per l’iscrizione all’Albo".
…poi, anche nella precedente petizione si era chiesto l’estensione dei nostri diritti a tutti e ora molti si ritrovano nuovamente
a dover battagliare per il solito motivo, come se di tempo ne avessimo a non finire". (Giuseppe Gratis)
Sicuramente il discorso delle sedi potrebbe essere un argomento di dibattito, ma forse avanzare questa richiesta non rientra
nelle nostre competenze.
Relativamente alle scadenze proposte da Pasquale di Firenze, propongo come termine ultimo per definire
la questione il
18 settembre 2005, data dopo la quale, se non saranno state avanzate delle proposte
(vale la regola del silenzio assenso), si provvederà a definire il testo della petizione, che sarà
messo a disposizione come è stato fatto in precedenza.
Da Ancona, a cui è stato inviato del materiale, dovrebbe inoltre giungere a breve un volantino
divulgativo per informare i colleghi delle proprie facoltà.
Nel ricordare che il Movimento degli Studenti e Lureati delle Facoltà di Ingegneria italiane opera
nel pieno rispetto delle leggi e delle Istituzioni del nostro Paese invito tutti ad una proficua collaborazione.
Ciao,
Caterina Rinaldo