>mi associo all'invito di Marco, anche se capisco il punto di vista di
>Pasquale che si sente un po' solo in questa battaglia.
Da cosa deduci che Pasquale è solo?
Pensi anche tu che il risultato di un lavoro collettivo sia merito di una
sola persona (o quasi)?
Non mi sembra carino nel confronto degli altri.
Gli ultimi comunicati riportano solo una piccolissima parte delle iniziative
intraprese e per ovvie
ragioni non menziona minimamente tutto il lavoro che c'è stato dietro le
quinte.
A scanso di equivoci, dico anche in questa sede che anche a me fa piacere se
Pasquale resta, ovviamente
auspico un atteggiamento più rispettoso nei confronti delle altre persone
che continuano a lavorare in silenzio.
Ciao
Luigi Rubino