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R: [MovNazDpr328] File - volantinoopponiamoci2009.pdf
Salve a tutti mi chiamo Rodolfo Miggiano studente di ingegneria elettronica V.O. politecnico di Bari. Non scrivo più una mail per il DPR 328 da quel giorno in cui venne approvata la proroga che permetterà a noi del vecchio ordinamento di sostenere l´esame di stato con la vecchia modalità fino alla fine del 2009 . Quella battaglia ha dato prova che quando ci si mette su di un´idea con impegno, coordinazione e cooperazione qualcosa si ottiene! Quella lotta comunque non è terminata perché quello che in realtà si chiedeva e che si continua a chiedere è l´indeterminazione di un tempo massimo, per il V. O. , entro cui sostenere tale esame o per lo meno un tempo idoneo per ridurre considerevolmente il numero degli studenti o laureati
interessati. Per quello che mi è parso di intuire dall´ultima proroga, e che potrebbe servire ancora, è stato molto importante il ruolo che hanno avuto le adesioni, alle ragioni del movimento, da parte di alcuni ordini degli ingegneri di diverse città d´Italia. Essi sono stati informati e con sistematicità, anche se con qualche tentennamento iniziale, hanno capito l´importanza della nostra richiesta dando ragione ai disagi del profondo cambiamento, a cui il nuovo sistema, ha consegnato l´intera figura dell´ingegnere sia nel contesto nazionale che internazionale. Meglio o peggio che sia, comunque, questo cambiamento non sta a me denunciarlo, credo che si sia ampiamente capito. Ma mi preme dire che quando mi iscrissi a questa facoltà le cose stavano un po´ diversamente di oggi, la laurea in ingegneria rappresentava un traguardo per pochi, con lezioni e programmi molto più pesanti ed esami che sembravano un terno all´otto... in un
articolo del sole 24 ore di un po´ di anni fa lessi che il sistema di selezione, quando appunto non esisteva il 3+2, era proprio quello di fiaccare lo studente con percorsi di studio ed esami al limite della sopportazione... tanto i "più bravi" diceva l´articolo, scritto da un preside di facoltà, sarebbero arrivati alla meta ugualmente ed in tempi tutto sommato accettabili... e gli altri?... Il nostro percorso tra l´altro, almeno per quanto ho potuto constatare, è rimasto lo stesso, cioè stessi programmi, stessi docenti, stessi requisiti, mentre invece parallelamente "corrono veloci" nuove leve di ingegneri con la "capa" molto più fresca della nostra e a pieni voti!... Ma ve lo ricordate cosa significava prendere un 30? Oppure laurearsi con 110?... ora sembra quasi una consuetudine! E poi il fatto che il nostro approfondimento sulle materie sia stato maggiore lo dicono anche i docenti! Non voglio fomentare gli animi ne suscitare ire
funeste, potrei continuare per ore ad elencare cosa secondo me è giusto o sbagliato, ma prendo il mio caso: ho lavorato per mantenermi all´università ed i miei tempi di laurea si sono allungati un po´ troppo, ma ho dovuto sgobbare come presumo anche voi per superare un biennio infinito ed un triennio con "mattoni" di tutto rispetto e pertanto ora che sto per laurearmi, sento il diritto di fare l´esame di stato alla vecchia maniera, perché ho sudato alla vecchia maniera! Parliamo quindi con chi sappiamo nella nostra stessa situazione e facciamo quadrato intorno al problema invitiamoli a partecipare al movimento... molti non sanno neanche che esiste il movimento nazionale DPR 328, comunichiamo loro l´idirizzo del movimento e cerchiamo di adottare una strategia di lotta... Un anno purtroppo passa velocemente e per qualcuno di noi potrebbe non essere sufficiente.
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Rodolfo Miggiano <rudymiggi@...>
rudymiggi
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