Ragazzi comprendo pienamente i vostri stati d'animo e capisco anche
cosa voglia dire essere buttati nel dimenticatoio. Dico queste parole
perché nonostante mi sia laureato in Ingegneria Civile (V.O.) a 30
anni,tutt'ora faccio fatica a trovare un'occupazione che mi renda
soddisfatto per tutti quegli anni di fatica e sudore che ho versato
sui libri.
"Chi lo vuole un ingegnere asino che si è laureato a 30 anni e che ha
passato gran parte del suo tempo a divertirsi anziché che
studiare?"..."meglio prendere un giovane che a 24 anni si è guadagnato
meritatamente la sua laurea dimostrando impegno e serietà...perché è
una garanzia di uno che sa lavorare bene"
Non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma secondo me gran parte
delle aziende,ditte o studi che siano,la pensano così...e allora vagli
a spiegare che nel 2000 è entrato nelle università italiane un sistema
disordinato dove nel mezzo di questo caos gli esami si superavano più
facilmente con programmi ridotti e spezzettati. Puoi spiegarglielo
quanto vuoi, 10 o 100 volte, non lo so se lo capiranno o faranno finta
di capire quando poi ti vedranno sempre come un adulto senza
esperienza anziché una mente giovane,fresca e dinamica.
Sarà forse la rabbia che mi fa scrivere queste parole, la sfortuna di
essermi trovato anch'io in quel punto di passaggio tra vecchio e nuovo
ordinamento che ha penalizzato me e molti altri studenti.Non voglio
essere pessimista e non voglio scoraggiare nessuno perché sono anche
convinto che la vita sia fatta di fortune e di casualità...e anche di
gente intelligente che sappia capire come alcune cose siano andate
realmente...
Nonostante tutto questo, mi auguro che riusciate a concludere i vostri
studi il prima possibile e che riusciate anche a sostenere questo
ulteriore problema dell'esame di stato...che sembra voglia penalizzare
maggiormente chi per anni si è dato veramente da fare.
Coraggio a tutti voi ragazzi del V.O. !!!