Dal sito ufficiale del Comune di Milano leggiamo il seguente comunicato stampa, senza ulteriori dettagli:
Bollettino dei redditi dei Consiglieri comunali Giovanni Marra - Presidenza del Consiglio Consiglio Comunale
09/10/2003
Domani, venerdì 10 ottobre, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 17,00 a Palazzo Marino (presso la segreteria del presidente del Consiglio comunale, Giovanni Marra, 2° piano, stanza n° 13) verrà distribuito il
BOLLETTINO DEI REDDITI DEI CONSIGLIERI COMUNALI (REDDITI DELL'ANNO 2001, dICHIARAZIONI DEL 2002)
Chiediamo a coloro che sono in possesso dei dati di diffonderli, inoltrandoceli a mezzo e-mail. Verranno resi noti pubblicamente nei prossimi giorni se possibile con l’indicazione delle assenze ai lavori di Consiglio e Commissioni. Ringraziamo per la collaborazione anche chi vorrà trasmetterci quelli percepiti dai dipendenti ATM di Milano, secondo mansioni ricoperte e scale di anzianità maturate… oltre agli arretrati mai riscossi.
Utile sarebbe inoltre conoscere anche il bilancio societario.
Riteniamo in tal modo di fornire un quadro meno sommario della complessa questione sullo sciopero di oggi.
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Precisazione
Nel tentativo di offrire un piccolo contributo alla chiarificazione della nostra linea di fondo in tema di non violenza precisiamo che talune posizioni emerse nel corso dell’assemblea “Forum contro la guerra” di Milano non rispecchiamo il contenuto del nostro manifesto. Ce ne dissociamo apertamente laddove si ritiene che vi siano “guerre giustificabili” o “politicamente accettabili”; la stessa convinzione è stata espressa del resto nei giorni scorsi all’amico Fabio Q., per le sue ipotesi espresse su altra Mailing List, avente un sostanziale o identico contenuto. E molto tempo prima ancora nei confronti di deputate/i dei DS, che sui media nazionali, avevano sostenuto in passato le ragioni di taluni interventi armati… Chiediamo inoltre alle organizzazioni cattoliche aderenti a quel Forum di esprimersi anch’esse e senza equivoci su questo aspetto, non irrilevante pare per gli organizzatori. Sapremo con precisione - quanto meno - con chi possiamo collaborare, senza riserva alcuna…
Ovviamente non c’è nessuna posizione censoria nei confronti di chiunque, ma solo il dovere etico della trasparenza, al fine di non ingenerare equivoci di fondo. Chi scrive considera “figli di Dio” anche il/i nemico/i…
M.B.