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Nuovi_orientamenti_ecumenici · Gruppo socialista Leonhard Ragaz
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Rispondi | Inoltra Messaggio #19 di 110 |
Grazie! gran lavoro il tuo, gentile Maurizio, la tua pagina dei links
e' una vera enciclopedia! vedro' di darle un posto anche tra i nostri.
Cordialmente
Giorgio Leoni - webmanager www.biblia.org



Grazie di questo tuo utile agiornamento. Mi hai fatto conoscere un
uomo molto interessante.
Mi piacerebbe sapere, però se in italiano ci sono alcune sue opere
tradotte e quali.
Ciao, Marco Coradin



Egregio Signor Benazzi,
mi scuso se le rispondo soltanto oggi ma, al mio rientro dalle ferie, ho
letto con sincera sorpresa la "Comunicazione ufficiale" da lei inserita in
"Orientamenti Ecumenici" del 22 luglio scorso a seguito della mancata
pubblicazione del suo manifesto da parte del moderatore del newsgroup
it.cultura. religioni.bahai, signor Michele Amato.
Non trovo infatti nell'informazione pubblica traccia alcuna delle chiare
motivazioni che il signor Amato ha amichevolmente condiviso con lei quanto,
piuttosto, l'utilizzo di tale mancata pubblicazione per costruire una
critica che non trova nei confronti dei Bahà'ì nè del comportamento del
signor Amato base alcuna.
Il comandamento di Bahà'ù'llàh "Interessatevi premurosamente delle necessità
dell'epoca in cui vivete e accentrate le vostre deliberazioni sulle sue
esigenze e necessità" fanno della comunità bahà'ì un'attenta e attiva
componente della società anche se la sua "politica" risulta essere, nella
forma e nei contenuti, molto diversa dall'accezione che comunemente tale
parola assume.
Ben pochi sono i luoghi della terra nei quali alle popolazioni minoritarie
non sia ancora negato qualche fondamentale diritto umano, a causa di
pregiudizi religiosi, etnici o nazionali. E non c'è gruppo di gente sulla
terra che capisca questo problema meglio della comunità bahà'ì. Essa ha
sopportato, e in alcuni paesi continua a sopportare, maltrattamenti che non
hanno alcuna comprensibile giustificazione, legale o morale. Essa ha dato
martiri e versato lacrime, ma è rimasta fedele alla sua convinzione che
l'odio e la vendetta corrodono l'anima e ha imparato, come pochi altri, a
usare il sistema dei diritti umani delle Nazioni Unite, senza ricorrere a
partigianerie politiche e, tanto meno, alla violenza.
Lo scopo stesso della Fede Bahà'ì, l'unità del genere umano, così
ingannevolmente semplice nei discorsi della gente, mette sostanzialmente in
discussione il modo in cui la maggior parte delle istituzioni della società
contemporanea svolgono le loro funzioni.
Nella forma antagonistica del governo civile, nella glorificazione della
lotta fra le classi e altri gruppi sociali o nello spirito competitivo così
predominante nella vita moderna dove il conflitto è accettato come la molla
dell'interazione umana.
Mi sorprende che una persona con la sua apertura alla diversità e
all'accoglienza si sia fermata alla superficie senza cogliere il vero senso
dell'invito del Signor Amato e cioè la possibilità di pubblicare il
manifesto integralmente a suo nome ma non di sostenere una pubblicità al
socialismo religioso in generale.
Mi perdoni l'esempio: se io ritengo che il fumo sia dannoso accoglierò
sicuramente nel mio sito di discussione il fumatore ma non permetterò che il
mio mezzo venga usato per promuovere la pubblicità delle sigarette.
Nè il signor Amato nè i Bahà'ì più in generale condannano chi esercita forme
di partitismo ma non incoraggiano tale sistema nè lo sostengono, ritenendo
che debba essere superato a favore di un nuovo criterio consultativo che
possa rappresentare e servire gli interessi di tutta l'umanità e non di un
solo segmento della stessa.
Certamente la coerenza d'azione, anche a costo di risultare impopolari, non
è in gran voga in questo momento ma l'ottenimento del consenso non è mai
stata una priorità bahà'ì. Agire con coerenza oltre che un nostro dovere è
anche un diritto ad esprimere la nostra identità: non crediamo con questo di
essere migliori o peggiori di altri, semplicemente diversi e, certamente, da
conoscere prima di giudicare.
Abbiamo fiducia che lei e i suoi lettori accolgano la sfida di non
discriminare ciò che è diverso e nuovo, incasellandolo forzatamente in
schemi già esistenti o in categorie già acquisite.
Cordialmente

Lucia Ricco
Direttore Ufficio Relazioni Esterne

Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá'í d'Italia
Via Stoppani, 10
00197 Roma
tel. 06 8079647
fax 06 8070184
website www.bahai.it
email segreteria@...


Ecco la risposta del moderatore che ha rifiutato per due volte il manifesto di
Nuovi orientamenti ecumenici... Il fatto che il nostro gruppo abbia pubblicato
il loro intervento non ha implicato nella mente di nessuno che noi avessimo
rinunciato al cristianesimo...per abbracciare religioni orientali o che ne
condividessimo il contenuto espresso nella comunicazione pubblicata senza alcuna
censura.
MB


it.cultura.religioni.bahai e` un gruppo moderato.

Il tuo articolo e` stato esaminato dal moderatore ed e` stato rifiutato:

Gentile Signor Maurizio Benazzi,

tutti noi amici bahà'ì saremmo estremamente lieti di poter
avere suoi interventi diretti nel nostro news group
it.cultura.religioni.bahai

Ella di certo potrebbe esprimere ogni sua opinione o
proposta di discussione con estrema libertà ed anche
sostenere, ad esempio, l'utilità delle forme partitiche
di impegno politico e di quella sua in particolare.

Purtroppo, invece, con questo suo messaggio, che sono
costretto a respingere, si ripropone il problema già riscontrato nel passato: il
messaggio consiste nella ricopiatura del manifesto della
mailing list e pagina web di Suo interesse, e il pubblicarlo
sic et simpliciter implicherebbe totale appoggio della fede
bahà'ì alla Sua iniziativa politica, il che non corrisponde
alla intera verità.

Nel nostro manifesto viene spiegato che è nostro compito
di moderatori escludere:
«mere pubblicita` di pagine web di interesse personale o
pubblicità di iniziative non consone ai temi del gruppo;»

come vede mere pubblicità di pagine web o altre iniziative
possono essere consentite solo se tali iniziative o pagine
web siano totalmente consone ai temi del gruppo e ai
principi della fede bahà'ì il che non è nel caso di specie.

Vi è una netta distinzione tra il consentire a Lei di dire
come e perchè sostiene la necessità di impegno partitico
e pubblicare un manifesto sic et simpliciter.
La prima cosa è possibile e auspicabile perchè Ella potrà
esprimere tutte le sue convinzioni che, però, saranno
ascritte alla Sua persona non coinvolgendo la fede bahà'ì;
ma pubblicare quello che è ed appare un semplice manifesto
impersonale significherebbe che noi bahà'ì appoggiamo
una particolare idea politica/partitica il che è del tutto
e diametralmente opposto ai principi bahà'ì.

un cordiale saluto.
Moderatore di ICRB
Michele Amato
bahai_mod@...


Per ulteriori informazioni puoi contattare il moderatore del gruppo
all'indirizzo bahai_mod@....

Cordialmente,
il moderatore.



Dal sito di Punto J – a cura di ebrei laici – www.puntoj.com
CULTURA EBRAICA
E sono 50 anni!
Nel settembre del 1953 nacque il museo dell'Olocausto piu' importante del mondo:
Il Yad Vashem.
Per un anno ci saranno diverse e importanti manifestazioni legate al museo tra
le quali vi segnaliamo:
- A settembre 2003 c’è stato l'evento ufficiale;
- Nel giugno 2004, si riuniranno a Gerusalemme tutte le persone e i loro
famigliari che hanno subito l'Olocausto;
- Nel settembre 2004 l'inaugurazione di un nuovo museo all'interno della
struttura.
Per visualizzare tutti gli altri eventi previsti clicca su:
http://www.yadvashem.org.il/about_yad/temp_about_yad/temp_index_about_yad_yv_jub\
ilee.html

Il sito in inglese dedicato a Yad Vashem http://www.yad-vashem.org.il/index.html
e' uno dei piu' completi e interessanti. In particolare vi segnaliamo la parte
dedicata all'on-line Exhibition dove potete vedere le fotografie legate al
periodo di guerra, del ghetto di Varsavia e anche una interessantissima galleria
d'arte di artisti famosi che hanno dedicato qualche dipinto alla shoah.
STORIELLA

Sarah finalmente presenta alla sua famiglia l'uomo della sua vita, quello che
vuole sposare!

Il padre pone le solite domande che si fanno:
- Che lavoro fa?
- Studio nella Yeshiva per diventare Rabbino, il mese prossimo finisco e quindi
lo saro' a tutti gli effetti!!

- Bene e come conti di mantenere la tua famiglia, cioe' mia figlia?
- Dio mi aiutera'!

- mmmh! ... E dove vivrete una volta sposati?
- Beh Dio ci aiutera'!!

La madre costernata delle risposte prende da parte suo marito!
- Come possiamo far sposare nostra figlia a questo uomo?
- Ma perche'? risponde il padre, e' un bravissimo ragazzo ed e' il primo che
incontro che mi crede Dio

------------------------------


Ciao Maurizio,
io sono quella che ha aperto il forum “Anatema gay” su “Amore” (Mailing list
vetero-cattolica siciliana); anch’io mi sono trovata bene su quella com, è stata
l’unica che ha risposto così. Gli evangelici, si accodano al Papa, i valdesi non
mi hanno risposto. I cattolici la pensano come il Papa. Tu sei un cristiano
indipendente come me’. Io sono sempre in ricerca comunque. Un abbraccio,
Giusy


Cara Giusy
questa è la seconda risposta che ricevi pubblicamente (quella privata – che non
pubblico intenzionalmente - considerala una difesa d’ufficio della mia chiesa di
appartenenza).
Spero sinceramente che entrambe possano esserti di aiuto alla comprensione della
questione sottostante. Nev ad esempio non ha riportato la notizia che la Chiesa
Unita (protestante) del Canada ha espresso ad agosto sul tema della benedizione
delle unioni civili gay (già in uso nella chiesa riformata in Svizzera, Francia,
Olanda,…, e in tutte le chiese nordiche luterane, ecc. ecc.) Io credo che la
cosa dipenda anche dalla cultura generale, ove si dibattono certi argomenti… Non
vorrei dare infatti ragione a chi pensa che sia solo una questione di
latitudine.
NEV (la cui sede è a Roma e questo ha inevitabilmente un certo significato
“religioso”, nel senso di condizionamento anche indiretto) non mi ha tra l’altro
mai risposto alla richiesta, che riporto integralmente qui di seguito.
Contraccambio volentieri l’abbraccio e metto in linea la notizia di cui facevo
cenno.
Tieni presente che l’ordinazione di pastori omosessuali non è tra l’altro una
“questione” o una fonte di “diatriba interna” nella maggioranza delle chiese
presbiteriane nel mondo e/o luterane nell’area scandinava. Forse, in gioco, in
Italia, ci sono anche le possibili alleanze con pentecostali ed evangelicali… ma
vorrei tanto essere smentito a questo proposito. Anche in merito a recenti
iniziative congiunte evangeliche a Napoli... Ciao!
Maurizio



Care redazioni di NEV e di Riforma,
gradirei sapere se, in merito al documento cattolico-romano sull’omosessualità
dei primi giorni di agosto, sono state rilasciate a questa stimata Agenzia e a
questo buon settimanale (cui sono ad entrambi abbonato) delle dichiarazioni
stampa da parte di esponenti evangelici italiani ed esteri; secondariamente,
visto che avete avuto modo dipartecipare direttamente al Sinodo dell’Unione
delle Chiesi valdesi e metodiste, se le proposte del PACS e quella delle
benedizioni delle unioni di fatto (ad es. sul modello riformato ticinese) sono
state oggetto di discussione di qualche gruppo o commissione e se il GLOM ha
presentato dei documenti scritti in proposito.
Scusate infine la mia mancanza di informazione in merito alla questione
dell’ordinazione di pastori omosessuali: a che punto siamo con la discussione
all’interno della mia chiesa? E’ risultata utile, a tal fine, la presenza della
Chiesa Riformata francese al Sinodo?
Gradirei p.f. riportare le informazioni che vorrete cortesemente inoltrarmi
sulla newsletter “Nuovi Orientamenti ecumenici” del Gruppo Leonhard Ragaz.
Un cordiale shalom
Maurizio Benazzi



Risposta del Direttore di Riforma:
Caro Benazzi,
per quanto riguarda Riforma e il recente Sinodo delle chiese valdesi e metodiste
la risposta è che in questo mese e in questa occasione non ci sono state
dichiarazioni o prese di posizione, né il GLOM è intervenuto al Sinodo.
Sulla questione dell'ordinazione dei pastori omosessuali, non mi risulta che sia
che ci sia una qualche posizione più o meno recente.
Ma forse la cosa migliore è rivolgersi alla coordinatrice del GLOM, Claudia
Angeletti:
claudiangeletti@...
Cordialmente.
Il direttore, Eugenio Bernardini



Caro Maurizio,
ti rispondo dopo essere stata sollecitata da Simonpietro e per prima cosa mi
scuso per non averlo fattto prima. Devo ancora rientrare (mentalmente) da altre
vicende...
Comunque, di prese di posizioni ufficiali delle nostre istituzioni
ecclesiastiche non se ne parla, come già ti ha risposto il direttore di Riforma.
Per quanto riguarda noi del GLOM la nostra funzione di gruppo di lavoro è
interna alle nostre chiese (dove stiamo riscontrando difficoltà ad affrontare
questo argomento) e si concretizzerà nella presentazione di un documento
all'Assemblea-Sinodo del 2005. Per ora non pensiamo di avere un'ufficialità di
alcun tipo per poter rilasciare dichiarazioni.
Per quanto riguarda la tua newsletter puoi iscrivermi tranquillamente ed
inviarmela.
Non raccolgo per ora l'invito ad entrare nel merito di tutte le questioni a cui
fai riferimento, riservandomi di farlo in un momento di maggiore disponibilità
di tempo.
Un caro saluto
Claudia Angeletti

--------------------------------------------------------------------------------

Controinformazione censurata in Italia dagli stessi organi ufficiali
protestanti:

Toronto. La maggiore chiesa protestante ha votato ieri a stragrande maggioranza
a favore dei matrimoni religiosi per le coppie gay. Gli Unionisti sono nati
dalla fusione nel 1925 della chiesa metodista, di quella congregazionale e dal
70% della presbiteriana. In Canada è il maggiore gruppo protestante con un
cittadino su otto appartenente alla Chiesa. Gli unionisti sono sempre stati
aperti alle istanze sociali realizzando una completa integrazione del clero
femminile e gay e nella loro annuale riunione hanno ieri votato per
l'introduzione di un rito matrimoniale per le unioni gay . La presa di posizione
è così esattamente opposta a quella cattolica e se non altro dà l'idea di quanto
relativo sia il concetto di male così come descritto dal vaticano. Tra i più
entusiasti il rev. Sally Harris la quale ha sposato la sua compagna i primi
giorni di luglio nella provincia di Quebec.


E proprio in Canada il partito conservatore ha fatto una sua proposta per uscire
dal blocco che le sentenze costituzionali avevano messo alla sua iniziativa
politica. In sostanza i conservatori prevedono di riservare il concetto di
matrimonio alle funzioni religiose tra uomo e donne e di chiamare tutte le altre
unioni civili, riservando uguali diritti e doveri rispetto al matrimonio. Ma la
proposta creerebbe problemi sia giuridici sia di relazioni con le religioni che
già celebrano matrimoni religiosi per gay. Infatti , mentre il governo federale
decide chi debba sposarsi e il loro status fiscale, le provincie decidono quali
benefit le coppie possono godere, creando il caos tra una provincia e l'altra e
non risolvendo lo status delle 5000 coppie gay già sposate in questi tre mesi.

giorgio lazzaroni




Nei prossimi numeri daremo spazio anche alla vivace corrispondenza-dibattito con
un pastore battista ed una pastora avventista in tema di possibile chiusura di
altre Opere e Chiese battiste, metodiste, e valdesi, da un lato, e di recenti
posizioni di Dora Bognandi contro i sindacati (a suo dire CGIL compresa), sul
tema dell’insegnamento religioso della religione cattolica nelle scuole
pubbliche.





Ciao !
Mi chiamo Giovanni, sono cattolico praticante e studio all'università. Buona
giornata.
Giovanni Marras




Distinto Maurizio,
grazie per il tuo impegno, la tua testimonianza e soprattutto l'ultimo articolo,
quello realtivo a come gli evangelici (tedeschi)osservano l'Italia Cattolica. E'
evidente che osservare le tombe e le realtà statiche significa mettersi al
riparo da ogni possibile discussione. Così il ribaltone che ha creato il vangelo
nel mondo viene neutralizzato.
Grazie ancora e cari saluti.
Pietro Chiaranz

Ringrazio sempre l’amico Pietro per i diversi articoli che spesso mi invia e in
particolare quelli che rendono testimonianza “dell’unione di fatto” fra
ortodossia orientale e cattolicesimo romano. Li condivido tra l’altro anche con
NEV. Si tratta di un punto di vista veramente singolare che giunge
dall’Università di Venezia, che se le lettrici e i lettori promettono di leggere
senza disdire l’adesione alla ML prometto di pubblicare integralmente…. ;-) MB




Riflessione a cura di Gioele Bianchi:

SE...


[...]La velocità di rotazione della Terra, ad esempio, è quella che regola
l'apparire del giorno e della notte.
Se essa fosse inferiore a quella attuale, la durata del giorno e della notte
aumenterebbero, distruggendo la vita durante il giorno a causa del calore
intenso, e di notte a causa del freddo prolungato.
Se la distanza tra il sole e la Terra o il calore emesso fossero maggiori o
minori, la Terra sarebbe troppo calda o troppo fredda per permettere la vita.
Se la luna fosse più vicina alla Terra, le maree inonderebbero ogni luogo.
Se l'atmosfera fosse meno spessa, milioni di meteoriti anziché essere distrutti
cadrebbero sulla Terra, devastandola.
Se l'ossigeno disponibile nell'atmosfera e assorbito dall'acqua fosse molto di
meno, la vita non potrebbe esistere.
Se la Terra fosse piccola, la forza di gravità sarebbe troppo debole per
consentire la presenza dell'atmosfera; se fosse grande, la gravità schiaccerebbe
ogni essere vivente al suolo.
Se lo strato di ozono fosse troppo spesso, la Terra non riceverebbe sufficiente
calore;
se fosse troppo sottile, i raggi ultravioletti distruggerebbero ogni forma di
vita.
Le cellule viventi contengono migliaia di sostanze diverse che reagirebbero tra
di loro
se non esistesse un intricato sistema di barriere chimiche e altri apparati che
non possono essersi evoluti, o devono averlo fatto al momento giusto e con
grande precisione, per evitare dannose reazioni chimiche. Se le cariche
elettromagnetiche fossero leggermente più deboli o più forti, non potrebbero
formarsi i legami chimici; nel primo caso di avrebbe il decadimento dei protoni,
e nel secondo sarebbe impossibile l'esistenza di qualunque elemento chimico, ad
esclusione del solo idrogeno.









Mar 7 Ott 2003 3:29 pm

mauriziobenazzi
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Maurizio Benazzi
mauriziobenazzi
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8 Ott 2003
7:17 am
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