Sono Massimo Niro, magistrato di sorveglianza a Firenze,e ringrazio di essere stato inserito in questa m.l.
Infatti, i miei interessi non sono soltanto giuridici, benchè il lavoro mi lasci poco tempo per altro : mi interesso anche di letteratura e in particolare di poesia ( con alcune produzioni personali ), di filosofia, di teologia, di cinema,ecc.
Sono cattolico, abbastanza praticante, ed ho seguito con una certa assiduità le omelie e l'insegnamento di Ernesto Balducci, una personalità che a Firenze contava molto e la cui mancanza, oggi, è molto forte. Negli ultimi tempi seguo abbastanza le pubblicazioni e la spiritualità del Movimento dei Focolari di Chiara Lubich.
Seguo la politica, naturalmente, sono genericamente di sinistra ma un pò deluso e disorientato da quello che avviene, oggi, nello schieramento di centro-sinistra ; mi ritrovo di più in alcune posizioni dei movimenti riguardo alla legalità , alla pace, alla solidarietà, ecc.
Credo nel valore determinante della persona, al di là degli schieramenti e delle appartenenze, naturalmente in un'ottica personalistica, comunitaria e non individualistica ; negli "uomini di buona volontà", che ci sono e tanto possono fare.
Credo in Dio e nel prossimo, ma tante volte cedo all'egoismo e alla rassegnazione.
Credo che il mondo così com'è non sia gran che, ma che possiamo cambiarlo e migliorarlo, ciascuno per la sua parte.
Shalom !
Massimo
Caro Massimo,
grazie dell’autopresentazione; non posso nascondere che le perplessità sull’alleanza di centro sinistra sono anche le mie. Personalmente ho deciso ad esempio che non voterò candidati della Margherita nel mio collegio elettorale, anche a costo di favorire – di fatto - il centro destra. Poco importa. Ritengo che non servono a niente e a nessuno i cambiamenti di sola facciata. Le recenti dichiarazioni poi di Forza Italia sulla costituzione di un “nuovo partito del 40%” con i rutelliani, sono la prova delle grandi manovre elettorali in corso, fra i sotterranei della politica nazionale. Quella delle burocrazie dei partiti liberali per essere più espliciti, ove la gente non conta nulla. Conta semmai – per chi lo possiede - non perdere il potere, piccolo o grande che sia e a qualsiasi livello.
Recentemente ho avuto modo di ascoltare anche una conferenza del magistrato Becchino a Milano e ho apprezzato nelle sue parole, come nelle tue, la lucidità e la capacità di visione del bene comune: doti assai rare in Italia in questo periodo storico. Altro che “persone disturbate”!...
Sulla figura profetica di Balducci, posso dirti che l’amica Maria Antonietta di Matera era stata incaricata, all’inizio della guerra in Iraq, a leggere un suo testo per farne un riassunto ragionato per questa newsletter, ma problemi famigliari sono sopraggiunti ed hanno purtroppo impedito la realizzazione di questo microprogetto. Nulla toglie che altre persone accolgano la proposta.
Come ben sai di uomini e di donne di buona volontà non ce ne sono poi tantissim*. E’ duro dirlo ma bisogna ammetterlo. Penso infatti che quello che succede in Italia e nel mondo non capiti per caso. E non voglio andare oltre. Abbiamo tutti gli strumenti per intuire le situazioni che viviamo quotidianamente…
Se vuoi trasmetterci poesie o altro fai pure: sono gradite.
Buon lavoro!
Maurizio
PS: spero ovviamente di potermi dedicare presto solo agli studi storici religiosi e lasciare questa “missione” ad obiettivo raggiunto, possibilmente quanto prima! Immagino del resto che tu abbia letto quella storia di Bonhoeffer che parla del folle che guida un’auto, che occorre assolutamente fermare… Per il momento so solo che un maldestro al volante ha fermato solo me, tamponandomi venerdì scorso; la storia anche personale riserva sempre delle sorprese e non ci si annoia mai ;-)) Mantengo lo stesso il sorriso. Stammi bene.