Sono riusciti ad umiliare un sentimento delicato e privato come il desiderio di avere un figlio. Hanno offeso le donne. E già parlano di rivedere la legge sull'aborto. "Una cosa alla volta", ha risposto a domanda il leghista Calderoni. Ma il desiderio di un figlio non è solo, anche se preminentemente, femminile. Si sono accaniti contro un desiderio. Di donne, di uomini, di omosessuali. Hanno deciso che è legittimo solo se, quando fai l'amore, uno spermatozoo raggiunge l'ovulo femminile. Se non succede perché la natura matrigna l'impedisce, non puoi ricorrere alla scienza. E il desiderio diventa reato.
PROCREAZIONE ASSISTITA |
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DILIBERTO: LA LEGGE VA CANCELLATA |
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"Con Berlusconi l'Italia sta tornando al Medio Evo. La legge sulla procreazione assistita non è solo vergognosa e oscurantista, è la dimostrazione, una volta di più, della volontà prevaricatrice ed illiberale che anima questo governo. La legge sa solo discriminare, obbligare, vietare. Offende la libertà e la laicità dello Stato. Offende le persone. Viene criminalizzato il libero desiderio di maternità, vengono discriminati gli omosessuali con una norma esplicita. Viene preclusa la ricerca sulle cellule staminali, togliendo la speranza a tanti malati, impedendo la crescita civile di questo Paese. Non a caso la condanna da parte di tutta la comunità scientifica è durissima. Ma è anche molto grave che Rutelli si sia schierato a favore. Ho sempre un grande rispetto per le opinioni personali. Quando però si ricopre un ruolo dirigente, si ha il dovere di riflettere e di tacere, perché in quel caso la scelta può avere contraccolpi gravi. E' necessaria ed urgente una riunione di tutte le opposizioni perché la legge va cancellata utilizzando tutti i mezzi possibili, compreso lo strumento referendario".
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CENTRO STUDI TEOLOGICI
LEGGE SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA : UNA LEGGE OTTUSA E METAFISICA - E' UNA LEGGE SCRITTA DAL CLERO E NON DAI POLITICI - FUORI DAL CONTESTO LEGISLATIVO EUROPEO - LEGITTIMA L'OBIEZIONE DI COSCIENZA-
Si sono sprecate le definizioni della legge che si sta approvando in Senato e che stamane ha vietato l'inseminazione "eterologa" (con seme di donatore esterno alla coppia).
Il Centro Studi Teologici di Milano - che sull'argomento ha dedicato studi ed interventi non ultimo quello di Trento il 7 dicembre scorso, con esponenti di Chiese cristiane protestanti ed evangeliche - la definisce una "legge ottusa e metafisica".
Ottusa perchè è chiusa al progresso scientifico e demonizza le scienze stesse, proibendo - con presupposti etici e confessionali indimostrabili - alcune tecniche o limitandone l'azione (proibizione del congelamento di embrioni e obbligo del numero ridotto di tre embrioni per ogni inseminazione) e metafisica poichè ha deciso, con l'illuminazione dei politici che sono ignoranti in materia, che l'embrione è una "persona", e come tale è intangibile.
Mentre gli scienziati e i ricercatori sono demonizzati alla stregua di "apprendisti stregoni", ci si è affidarti agli assiomi ideologici cattolici di "santoni" dell'etica e del diritto umano.
L'esclusione poi di tutta una serie di soggetti e di persone : le donne single, le coppie omosessuali, le coppie portatrici di anomalie genetiche ecc.,(che potrebbero essere curate attraverso interventi ad hoc) per non parlare dell'obbligo di far nascere bambini malati geneticamente una volta concepiti, la rende pure una legge "crudele" e disumana.
Contro il progresso umano, sociale e scientifico.
Certo una legge che produce contraddizioni e conflitti di coscienza e che viola diritti fondamentali e indisponibili della persona e della coppia,delle scelte nella vita privata e intima delle persone,non può pretendere di essere rispettata.
Una legge che - per imporre un'unica visione etica (cattolica) della sessualità,della famiglia , delle relazioni,del nascere e del concepire - viola ogni altro diritto all'autodeterminazione e la stessa libertà plurale non può pretendere d'essere applicata.
Tutti coloro che non sono credenti e cattolici cosa devono fare ?
a parte i tanti cattolici stessi dissenzienti...
A questo punto rovesciando la prospettiva : chi non è credente e non è cattolico può fare un'obiezione di coscienza, e non attenersi al suo dettato, (tra l'altro ben poco costituzionale), un'obiezione di coscienza legittima al pari di quelle concesse in altre questioni fondamentali ai cattolici.
Prof. Giovanni Felice Mapelli
Coordinatore del Comitato Direttivo dei Teologi del
CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO
CENTRO ECUMENICO
Via Varese,10
20121 MILANO
tel. 339.52.800.21
fax 178.6020.154
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Disobbedienza attiva , in favore delle donne !
Nella newsletter dei socialisti di Boselli (SDI) leggiamo fra l’altro questa interessante iniziativa di disobbedienza civile.
Questa ML seguirà l’eventuale campagna informativa curata da Maria Rosaria Manieri se in favore delle donne con minori possibilità economiche-finanziarie
FECONDAZIONE: MANIERI, AIUTEREMO CHI VUOLE ANDARE ALL’ESTERO.
Un’ associazione per aiutare le donne che andranno all’estero per ricorrere alle tecniche di fecondazione assistita vietate in Italia. L’idea è della senatrice dei socialisti italiani Maria Rosaria Manieri. “Siamo pronti - annuncia - a costituire un’associazione che aiuti,sostenga e tuteli le donne che dovranno andare all’estero per sfuggire ai vincoli assurdi che questa legge impone”. Secondo la senatrice, la divisione emersa nella discussione sulla legge è stata quella tra conservatori e progressisti e non tra laici e cattolici. “E questo - sottolinea - impone una riflessione anche di tipo politico su cosa debba caratterizzare uno schieramento riformista”. “Si impone un chiarimento all’interno dell’Ulivo - conclude - anche per impedire una deriva che minaccia di mettere in discussione altri punti ormai acquisiti, come la legge sull’aborto”.
ANSA – Roma, 12 dicembre 2003
La posizione di Massimo Villone della Sinistra dei DS, tratta da “Il Manifesto” di oggi
«Oscurantista,
medievale, giuridicamente sbagliata, politicamente inaccettabile». Il giudizio,
«sereno e pacato», sulla legge sulla procreazione di Massimo Villone, senatore
della sinistra Ds e giurista, è questo. Pacato e meno sereno, invece, è il suo
giudizio sullo stato dell'Ulivo che c'è e della lista unica che ci sarà: «La
vicenda di questa legge dimostra che le forzature non funzionano. Non si può
ridurre quello che è successo con la Margherita a un incidente di percorso», e
infatti Villone è tra quelli che chiedono la convocazione di una direzione dei
Ds per discuterne.
Da giurista prima che da membro
dell'opposizione: non state votando una legge incostituzionale?
Di profili di incostituzionalità
il testo ne presenta più di uno, come ho già sostenuto in aula. Una norma che
impone l'impianto di un embrione malato è due volte lesiva dell'art. 32 della
Costituzione, perché mette a rischio la salute della donna costringendola di
fatto a un aborto e perché le impone una sorta di trattamento sanitario
obbligatorio. Inoltre la legge configura una diversità di trattamento, lesiva
dell'art.3, fra coniugati e coppie di fatto: una coppia di coniugati non perde
il diritto alla procreazione assistita se lui o lei va a vivere altrove per
lavoro, una coppia di fatto sì perché non risulta più «convivente».
Quasi tutta la comunità
scientifica si è pronunciata contro questa legge. Non è inquietante che il
parlamento non riesca a tenerne conto?
Altro che. Sono agli atti pagine
e pagine di resoconti delle audizioni con medici e scienziati, piene di giudizi
demolitori. Come si fa a fare una legge che tutto il mondo scientifico
considera sbagliata e inapplicabile? Fino a qualche anno fa non sarebbe stato
pensabile. Anche qui c'è il segno di una mutazione genetica, è il caso di dire,
del paese. Perfino più che in vicende come quella della Cirami. In quel caso
c'è una legge di parte tagliata su interessi di parte. In questo, c'è uno
sbandamento del corpo legislativo su principi di fondo della convivenza.
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Invito gli iscritti e i simpatizzanti del PRC e Verdi a trasmettermi quanto prima le dichiarazioni, i commenti e le iniziative che intendono intraprendere i gruppi femminili e/o le associazioni a loro collegate, a livello nazionale. Grazie.
…Continuiamo ad occuparci della gente e dei suoi reali problemi J