Ciao sono Emilio, Reiki master dal 2001 per cui ti parlo in base alla mia
esperienza e non secondo formule teoriche. Se ti trovi davanti a un caso
urgente per cui hai poco tempo da dedicare, dopo un minimo di centratura
tratti prima un po’ la testa, poi il problema specifico. Se hai la
possibilità di fare un trattamento completo e magari più di uno, fallo
soffermandoti molto di più sulle zone bisognose e sulla testa. Esempio 5
minuti sulla testa 10 minuti sul problema e 2 minuti su tutto il resto. Il
trattamento sulla testa è importante in qualsiasi tipo di problema perché il
punto di partenza è sempre il sistema nervoso centrale. I tempi che ti ho
dato sono solo indicativi. Chiaramente con la pratica i tre minuti segnati
dal campanellino che vengono insegnati all’inizio sono superati poi dalla
sensibilità che si acquisisce nel corso di molti trattamenti. E così saprai
far parlare l’intuito piuttosto che gli schemi. Questo il mio pensiero. Ti
auguro buon lavoro, chiedi pure se qualcosa non ti è chiaro. Emilio
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Da: REIKIpower@yahoogroups.com [mailto:REIKIpower@yahoogroups.com] Per conto
di penombra80
Inviato: giovedì 23 novembre 2006 22.24
A: REIKIpower@yahoogroups.com
Oggetto: [REIKIpower] neofita
Ciao a tutti, il mio nome presso i gruppi di Yahoo è Penombra, ho 26
anni e da poche settimane ho preso il primo livello del metodo Usui.
Pratico ogni giorno reiki su me stessa o su membri della mia famiglia,
e sto sperimentando buoni risultati.
Però ho ancora a lcuni dubbi, per esempio, se siamo davanti a un
problema specifico, applichiamo un trattamento completo, un
trattamento specifico (di quelli che si trovano nei libri) o si cerca
di integrare l'no all'interno dell'altro? E in questo caso, come?
Ciao a tutti e grazie.
Penombra
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