La mia storia
Cari amici, vorrei con questa mia e-mail raccontarvi la "mia
storia", in modo di scambiare con voi, le vostre storie e
condividere con tutti coloro che lo desiderano, le nostre
esperienze. Nei "gruppi" si parla solitamente di questo o tal'altro
argomento, difficilmente si parla di noi, si parla in "prima
persona", si racconta la "propria esperienza", la "propria vita".
Questa nostra società, il mondo in cui viviamo, si fonda su tre
pilastri essenziali: il danaro, il sesso e l'egoismo. Per cui,
qualsiasi cosa noi vogliamo fare di "spirituale" in questo mondo è
destinata certamente al fallimento se la basiamo, su una o più di
queste basi. Il Reiki non fa eccezione: come cammino spirituale se
noi facciamo pagare 150€ per un corso di primo livello, 350€ per il
secondo e 1500 o più Euro per il terzo, sicuramente nel mondo
materiale avremmo un gran successo.
Io investo 2000 € su me stesso e poi in pochi anni, ho l'opportunità
di quadruplicare il tutto e camparci anche bene! Ma nel mondo
spirituale che stiamo combinando?
E non deve stupirci poi molto, se molti allievi e master reiki
parlano più di soldi che di crescita interiore. Facciamo un esempio?
L'anno scorso con una mia amica "master" (io allora avevo il
secondo) abbiamo aperto vicino Roma un piccolo centro di
meditazione. Tutto andava per il meglio, fino a quando io non le ho
chiesto se mi dava il terzo livello, il master.
Quella sera, me la ricordo molto bene come se fosse ora, ho visto la
sua espressione cambiare, indurirsi e con mille scuse e futili
motivi mi ha risposto che ancora non ero pronto, che ancora dovevo
aspettare, non qualche mese ma addirittura almeno un anno,
continuando a fare pratica come "suo assistente". Di non pensare al
master ma di fare bene l'assistente. Sicuramente non mi ha convinto,
ma mi sono detto: "forse" avrà ragione, "forse" non sono ancora
pronto. Mi sono "affidato" certo che, come dice un noto proverbio:
Quando l'allievo è pronto, il maestro arriva.
E' passato qualche mese da quella sera e i rapporti tra di noi
cominciavano ad avere dei seri problemi era come se, le "nostre
energie" nei seminari, nelle condivisioni e nei trattamenti,
tendessero più a dividerci che ad unirci. Qualsiasi sciocchezza era
buona per essere accusato di negligenza, che non ero "presente" e
via dicendo.
Tutto ciò ovviamente, ha portato a una discussione finale, in cui le
nostre strade si sono divise e io mi sono dovuto prendere anche il
torto. In realtà mi sono preso solo la mia "responsabilità di
scelta", di troncare un rapporto che non mi dava più quella gioia e
quel senso di crescita interiore, che sentivo prima.
Dopo appena due settimane, ho conosciuto per "caso" un master, che
mi ha dato il terzo livello gratis, dicendomi che se lo desideravo
potevo fargli una libera offerta, e che non ero obbligato in alcun
modo. E fino a oggi, non gli ho dato un solo Euro.
Se lo farò, quando lo farò, sarà completamente una mia "libera
scelta" ed oggi posso testimoniare che il mio master, mi è
stato "donato".
Dopo aver meditato per qualche giorno con il quarto simbolo, che è
davvero molto potente, ho avuto una "rivelazione" stupenda, che
desidero raccontarti.
Io come "assistente" avevo il 30% dei ricavi sui seminari, dei corsi
e delle meditazioni, come "master" avrei dovuto avere …. il 50%.
Quindi, non era una questione se io ero effettivamente pronto al
master o no, era una questione del 20% dei soldi! Solo per dovere di
cronaca, senza ostentare alcunché, dopo i seminari, io ricontattavo
tutte le persone e gli facevo "dono" del mio 30% come "mio sconto
personale" con la promessa, di non far sapere niente a nessuno.
Ma la "rivelazione" non finisce qui, e ciò che dirò ai miei occhi è
ancora più pesante.
Soldi a parte, un conto è collaborare con un "assistente" e un
altro, è collaborare con un altro "master". E' una questione di
potere e quindi, di egoismo.
Tutto ciò senza alcun giudizio, semplicemente …."è così".
Tutto questo dimostra, come il denaro e l'egoismo sono in effetti
molto distruttivi in un cammino che secondo me "dovrebbe" essere
solo spirituale.
Se ciò non bastasse e non ti avesse convinto, posso farti nomi e
cognomi di master reiki che mi hanno proposto quel famoso 30% senza
dover fare neanche da assistente, basta che gli presentavo persone
che avrebbero pagato il seminario.
Vogliamo parlare di sesso? Bene! Ti accennerò molto brevemente che
tempo fa in un gruppo ho conosciuto una donna e abbiamo iniziato
una storia molto bella e intensa. Però il tutto, dopo soli alcuni
mesi è naufragato miseramente perché, la "naturale gelosia" di un
rapporto a due non mi faceva sentire più "libero" di contattare
quella o quell'altra persona, fare massaggi e trattamenti a "donne"
senza perdere la mia gioia e la spontaneità che avevo prima.
Colpa mia, colpa sua? Sicuramente "responsabilità di entrambi". Ed
anche qui le nostre strade si sono divise e io mi sono ripreso tutta
la mia libertà. E per libertà non intendo "libertinaggio", è molto
diverso! Tutto questo è una "mia esperienza" e va bene così per me,
perché questa è "la mia strada".
Ho conosciuto molti master che hanno lasciato il proprio lavoro e
con il reiki vivono alla grande, ne ho conosciuti altri che nei
gruppi, hanno il loro "harem" e per quello che ho saputo hanno
un'attività sessuale piuttosto intensa. Ho conosciuto sia loro e sia
molte persone del gruppo, persone che sentivo veramente belle, che
si sono "allontanate", non solo dal reiki ma da tutto ciò che è
spirituale.
Va tutto bene, tutto è perfetto così com'è!
Se questo mondo non ci piace, non dobbiamo cambiare il mondo,
dobbiamo cambiare noi stessi e dopo, tutto accade ….. anche i
miracoli!
Sei anni fa ho preso il primo livello del reiki e l'ho pagato 180€.
Solo due anni fa per ragioni economiche ho preso "a rate" il secondo
pagandolo 380 Euro. Quando qualche mese, fa desideravo prendere il
terzo da quella mia amica, anche questo a rate, le avrei dovuto dare
ben 1500 Euro. Poi è successo, quello che precedentemente ti ho
raccontato. A questo punto il "master" a me è stato donato e per me
sarebbe un andare contro l'energia universale, l'energia divina
farmi pagare oggi un seminario.
Per me è una conferma di ciò che già sentivo nel mio cuore:
"il reiki non va pagato ma va donato".
Se poi una persona "liberamente" decide di farmi un'offerta io
semplicemente ringrazio. Naturalmente se una persona viene da me e
mi chiede un massaggio, un trattamento di digitopressione o di
riflessologia plantare, quelli me li faccio pagare ma un trattamento
o un seminario reiki, no!
Quello che a me interessa e che le persone che incontro nel mio
cammino crescano in libertà e responsabilità perché per me l'amore è
un'equazione matematica:
amore= libertà + responsabilità
Il mio amore verso l'altra persona è la libertà di donare la mia
esperienza e i vari livelli del reiki insieme alla mia
responsabilità di aiutare e consigliare le persone per il
loro "massimo beneficio" di crescita spirituale. Questo per me
è "ETICA REIKI".
Questa è la mia storia, qual è la tua? Scrivimi, e a costo di fare
le ore piccole davanti a questo cavolo di computer che "detesto",
risponderò a tutti.
Un abbraccio di Luce Anselmo