Restauro News n. 28 è visibile alla pagina:
http://www.tine.it/news/NEWS12_03.htm
In questo numero:
- Comunicato:
Sommerso dallo SPAM ho variato i miei indirizzi e mail che
cercherò di tenere nascosti. Chi volesse contattarmi può fare
riferimento all'indirizzo della lista di distribuzione delle news:
Restauro-News-owner@yahoogroups.com
in alternativa può compilare il form Contatto presente nelle varie
pagine web di www.tine.it
- Normativa
Circ. Min. Infrastrutture e Trasporti 7 agosto 2003, n. 4174
Chiarimenti interpretativi in ordine alla inclusione
dell'intervento di demolizione e ricostruzione nella categoria
della ristrutturazione edilizia.
- Parere negativo della Commissione Europea sulla nuova versione
della Merloni
- Congressi
Symposium on paper restoration using laser technology addendum
- Corsi
Workshop on laser cleaning
Workshop on Spanish for art professionals
- Web
Glossario illustrato: Definizioni e termini usati nella
documentazione grafica dei mosaici
Distinti saluti.
Sergio Tinè
Restauro News n. 27 è visibile alla pagina:
http://www.tine.it/news/NEWS11_03.htm
In questo numero:
- Nuovo Codice dei Beni Culturali;
- Rettifiche alla normativa tecnica per le costruzioni in zona sismica
- Proroga dei termini per la riduzione dell'aliquota IVA per gli
interventi di manutenzione su edifici residenziali;
- Bandi per lavori di importo inferiore o pari a € 150.000;
- Coperture: nuove norme UNI;
- ASSISI, 29 – 30 novembre 2003 Sacro Convento di S. Francesco BRANDI
FUORI D'ITALIA. La ricezione della Teoria e della prassi
del restauro di Cesare Brandi all'Estero;
- November 28, 2003 The Hague, Science Museum MUSEON. Symposium on
paper restoration using laser technology;
- February 16-20, 2004 Barcelona. Spanish for art conservators
- The Paper Conservator volume 27.
Sergio Tinè
Restauro News n. 26 è visibile alla pagina:
http://www.tine.it/news/NEWS10_03.htm
In questo numero:
Chiarimenti in relazione all'uso promiscuo dei ponteggi metallici
fissi
Friuli, Toscana ed Emilia Romagna - provvedimenti normativi
contenenti le classificazioni delle zone sismiche
Norme UNI - Risanamento, manutenzione ed esercizio di un sistema di
fognatura
Dresden, Germany June 4-7, 2004 - Combination of Materials in Art
Technology and Conservation
Fondazione per la conservazione e il restauro dei beni librari e
documentali - Spoleto (PG), Italy October 24, 2003 10am-5pm
Decontamination in heritage collections
Winchester Campus University of Southampton, UK July 13-15, 2004 -
Scientific Analysis of Ancient and Historic Textiles: Informing
Preservation, Display and Interpretation
Florence, Italy on 27 / 28 November 2003 - Workshop : Lighting in
museums - assessment and control
Avviso di selezione - DIEFFE Venezia - Corso biennale gratuito per
Esperto in cantieristica e tecniche per il restauro di materiali
lignei e metallici
CAMEO Conservation and Art Materials Encyclopedia Online
Distinti saluti,
arch. Sergio Tinè
Restauro News n. 25 è visibile alla pagina:
http://www.tine.it/news/NEWS06_03.htm
In questo numero:
- Norme tecniche sulle costruzioni in zone sismiche. Pubblicazione
nella G.U. del 09/05/2003;
- Pubblicazione dei bandi di gara su Internet. Uno schema di decreto
presidenziale del 16.5.2003;
- Tariffe professionali. Validità delle nuove tariffe sentenza del
TAR del Veneto;
- Disegno di Legge sulla riforma delle professioni intellettuali;
- ICMS Annual Conference 2003 in Basel September 14 - 17 Security
Organization and Measures for Museums;
- ARKOS 13 e 14 giugno 2003 Conegliano (TV)Dalla compatibilità
alla reversibilità;
- Roma, 19-20 giugno 2003 Associazione Italiana di Metallurgia
degrado e protezione di Manufatti Metallici di interesse archeologico
e storico-artistico;
- An international SEPIA conference at the Finnish Museum of
Photography Helsinki 18-20 September 2003;
- University of Southampton,UK 13-15 July 2004 Scientific Analysis of
Ancient and Historic Textiles Informing preservation, Display and
Interpretation:
- Easel painting for art conservators in Barcelona August 2003;
- 7/9 Novembre 2003 Carrousel du Louvre - Paris Salon du Patrimoine
Culturel;
Distinti saluti
Sergio Tinè
Restauro News n. 24 è visibile alla pagina :
http://www.tine.it/news/NEWS05_03.htm
In questo numero:
- Nuove norme tecniche per il progetto, la valutazione e
l'adeguamento sismico di edifici - Nuovi criteri per l'individuazione
delle zone a rischio terremoti
- Una Merloni quater più adatta per la conservazione ?
- Divieto di subappalto per opere speciali che superano il 15%
dell'intero importo dei lavori
-Surface Cleaning - Material and Methods - International Congress
Dusseldorf September 29-October 4, 2003
-Master interdisciplinare in diagnosi e conservazione dei materiali
archeologici
- University of Pula Croatia Course on paper conservation
- Catania Le Ciminiere 8-10 maggio 2003 2° salone mediterraneo del
restauro dei beni culturali e ambientali
- National Museums of Scotland Edinburgh Seminars 2003
- Moulds, Health and Heritage 4/5 September Brunswick, Germany
Distinti saluti,
arch. Sergio Tinè
Dalla mailing list dell'ICR un avviso per una simpatica iniziativa:
Gentili iscritti
Mercoledì 7 maggio 2003 presso il Forum della Pubblica
Amministrazione 2003, a Roma, Fiera di Roma
http://www.forumpa.it/forumpa2003/home/ nello Stand del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali sarà presentata la "Prova virtuale
di restauro", una sorta di "gioco di ruolo" collettivo nel quale il
pubblico può vivere in prima persona che cosa vuol dire progettare e
realizzare un intervento di restauro.
La presentazione avverrà alle ore 11,00 (riservata scuole) e alle
ore 16,00 Roma, Fiera di Roma.
Una completa descrizione dell'evento è contenuta nella pagina
http://www.icr.beniculturali.it/Convegni/provavirtuale.htm
Ulteriori informazioni potranno essere richieste all' e-mail
web.icr@...
Restauro News n. 23 è visibile alla pagina :
http://www.tine.it/news/NEWS03_03.htm
In questo numero:
Direttiva 89/106/CEE "Prodotti da Costruzione"
Settembre 15-17, 2003 Alexandria – Egitto Management of cultural
heritage sites
Corso - Centro del bel libro di Ascona
Corso di perfezionamento in conoscenza e conservazione dei monumenti
Corso di perfezionamento in "Conservazione e recupero dell'edilizia
storica in zona sismica"
Ferrara 3-6 aprile Restauro 2003
Catania Le Ciminiere 8-10 maggio 2003 2° salone mediterraneo del
restauro e della conservazione dei beni culturali e ambientali
Ferrara 4 aprile Internet per il Restauro. Il web per la
conservazione, la conservazione del web
Per seguire i lavori di ricostruzione del teatro La Fenice - Venezia
Nuovo Forum "Restauro e conservazione"
Distinti saluti.
Sergio Tinè
Restauro News n. 22 è visibile alla pagina :
http://www.tine.it/news/NEWS02_03.htm
In questo numero:
D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
Integrazioni e modifiche al Testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia edilizia.
Si prevede una Nuova Merloni
Riforma dalla Legge di riordino delle professioni per ingegneri,
geometri e architetti. Obbligo di percorsi formativi specifici.
Opere interne in edifici vincolati.
La realizzazione di opere interne agli edifici soggetti al vincolo
storico-artistico è sempre subordinata al previo rilascio della
concessione o dell'autorizzazione edilizia.
IVA ridotta negli interventi di recupero edilizio
Agevolazioni fiscali per gli interventi di recupero edilizio
L'Unione Europea ha condannato l'Italia per non aver recepito nel
modo corretto la direttiva europea 85/384/cee
Catania 14-15 aprile
Mediterranean Conference on Cultural Tourism, Cultural site,
Hospitality and Museum Marketing and Strategy Planning
Roma 21 aprile 13 giugno
3rd International Workshop on Integrated Territorial and Urban
Conservation, ITUC- 03
AMSTERDAM
ICN international courses and master classes for conservators 2003
ANALYTICAL TECHNIQUES IN CONSERVATION
Venezia 24 Aprile - 4 giugno
ICCROM / IUAV / SBASDEVE / SPOMUVE / PCSV / UNESCO
15th International Course on the Technology of Stone Conservation
Nuovo Forum "Restauro e conservazione"
Distinti saluti.
Sergio Tinè
Restauro News n. 21 è visibile alla pagina :
http://www.tine.it/news/NEWS01_03.htm
In questo numero:
TAR Veneto - La realizzazione di opere interne in edifici vincolati -
La procedura semplificata non si applica agli immobili di interesse
storico-artistico
Proroga a tutto il 2003 delle aliquote ridotte Iva per interventi di
manutenzione e di ristrutturazione
19.04.03 Bordeaux - Colloque Archéométrie 2003
20-22.02.03 Aosta AISCOM - Colloqui sulla conservazione del mosaico
Ravenna 2-4 April 2003 - Associazione Italiana PnD-MD - 10TH National
Conference on NDT and MD Bi-Annual NDT Exhibition
14 Febbraio-20 Giugno 2003 - Politecnico di Milano - Corso di
formazione permanente: "La conservazione delle superfici nei Beni
Culturali: degrado, materiali e tecniche"
Urbino 22-24 settembre 2003 - Corso di Spettrometria di massa
nell'Ambiente e nei Beni Culturali
Courses at West Dean College Conservation Centre in Liverpool, UK
Courses on laser cleaning Centre for Sustainable Heritage, London, UK
Course on heritage preservation
Si è scelta questa forma di spedizione per non appesantire la
vostra casella postale.
Distinti saluti,
Sergio Tinè
Autorità di vigilanza sui LL.PP - Chiarimenti sugli agli affidamenti dei servizi di progettazione e di direzione dei lavori alla luce delle modifiche introdotte nella legge quadro sui LL.PP. ntri
Perugia dal 7 al 14 dicembre 2002 "lignea 2002" - Le strutture lignee dal passato al futuro Arte, Storia, Progettazione, Tecnologia, Restauro.essi
Dusseldorf, Germany September 24-October 4, 2003 Verband der Restauratoren (VDR). Surface Cleaning--Material And Methods
December 13-14, 2002 Rijksmuseum Amsterdam - Symposium on wood and furniture conservation
9-14 February 2003 The Edward James Foundation - Course on conservation of archaeological ceramics
Patrimonio SOS - In difesa dei Beni Culturali e Ambientali
Si è scelta questa forma di spedizione per non appesantire la vostra casella postale.
È stato registrato dalla Corte dei conti e sta per essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto interministeriale Welfare-Economia che autorizza le imprese edili ad applicare per il 2001, su una parte delle contribuzioni degli operai, lo sgravio contributivo dell’11,5%, scaduto a dicembre 2000. Per poterne usufruire è necessario rispettare le disposizioni in materia di retribuzione imponibile, comprese le somme da versare alla Cassa edile. Non può essere applicato agli operai che già usufruiscono di altri benefici. La riduzione dell’11,5% va calcolata sulle contribuzioni previdenziali e assistenziali dovute all’Inps per gli operai occupati per 40 ore settimanali. È quindi esclusa per chi ha un orario di lavoro inferiore, a meno che il minor numero di ore non sia dovuto a malattia, infortunio, maternità, congedo matrimoniale, ferie e così via. Si attendono, invece, le istruzioni per lo sgravio triennale per il Sud stabilito dalla Finanziaria 2002 ed essere indicate le zone ad alto tasso di disoccupazione dove i contratti di formazione e lavoro hanno la stessa contribuzione degli apprendisti.
Cambia il sistema degli appalti pubblici nel settore della progettazione. Entra oggi in vigore, infatti, l’abrogazione del cosiddetto decreto Karrer, il decreto del Presidente del consiglio dei ministri 27 febbraio 1997, n.116, inerente le disposizioni per la determinazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’assegnazione degli appalti pubblici nelle prestazioni di ingegneria, architettura e servizi tecnici. Esso disciplinava, in particolare, le gare di progettazione oltre i 200mila euro e prevedeva l’affidamento dei lavori alla società con l’offerta economicamente più vantaggiosa. Cancellato questo regolamento, si fa spazio una maggiore libertà di azione per le stazioni appaltanti. D’ora in poi, infatti, le amministrazioni sono chiamate ad individuare in base a propri criteri, stabiliti di gara in gara, i vari parametri di valutazione delle offerte per scegliere gli architetti, ingegneri e geometri nelle gare di progettazione, mentre sono tenute a rispettare soltanto i principi generali indicati nella direttiva Ue 92/50, relativa al “Coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi”. Il Dpcm 116/1997 indicava, inoltre, criteri uniformi nelle gare di progettazione bandite non con il metodo del massimo ribasso ma dell’offerta economicamente più vantaggiosa ed era applicato solo per le gare sopra la soglia europea dei 200mila euro. Ora, quindi, si apre la strada ad uno sbilanciamento legislativo fra le gare sopra la soglia ex Dpcm 116/1997 (sopra i 200mila euro, appunto) e tutte le altre gare. Mentre nelle prime il criterio della offerta economicamente più vantaggiosa viene meno, per le altre rimangono in vigore i criteri elencati dall’articolo 64 del regolamento sugli appalti. L’abrogazione del decreto Karrer è contenuta nella cosiddetta Legge comunitaria 2001(legge 1 marzo 2002, n. 39) relativa alle “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell’Italia alla Comunità europea”, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 26 marzo 2002, n. 72, in particolare nell’articolo 53, comma 2. La Commissione europea aveva mosso tre addebiti contro l’Italia proprio nei confronti del decreto Karrer, parzialmente recepito e per questo deferita davanti alla Corte di giustizia Ue.
Contributi per il restauro dei beni vincolati
La circolare di seguito riportata reca le istruzioni operative per l'applicazione delle disposizioni contenute nell'art. 43 del D. L.490/1999, recante "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell'articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352", in BLT n. 1/2000, riguardanti l'erogazione di contributi in conto interessi su mutui per la realizzazione di interventi di restauro, conservazione e manutenzione sui beni immobili vincolati, i cui progetti siano stati approvati dalla Soprintendenza competente. I mutui, come previsto dal citato art. 43, sono accordati da istituti di credito ai proprietari, possessori o detentori degli immobili, e sono assistiti da privilegio sugli immobili ai quali si riferiscono. Il contributo può essere concesso nella misura massima del 6% sull'importo del capitale concesso a mutuo. Il Ministero chiarisce che sono ammissibili al contributo gli interventi riguardanti il restauro e la conservazione di beni architettonici, ivi compresa la predisposizione dell'impianto idrico, igienico sanitario ed elettrico, con esclusione delle apparecchiature. Non possono invece essere concessi contributi per interventi destinati al riuso ed all'adeguamento funzionale degli immobili.
Le domande per la concessione del contributo dovranno pervenire entro il 30 settembre di ciascun anno alla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio competente per territorio, la quale trasmette le domande complete di preventivo, entro sessanta giorni, alla Direzione generale, che contestualmente provvederà a richiedere la dichiarazione del Soprintendente, nonché copia del contratto di mutuo e del relativo piano di ammortamento. La Direzione generale sceglierà i beneficiari dei finanziamenti sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, compatibilmente con le risorse disponibili. Le domande scartate acquisiranno priorità ai fini dell'erogazione dei contributi per l'anno successivo.
Ricordiamo infine che gli immobili di proprietà privata destinatari dei contributi dovranno, ai sensi dell'art. 45 del citato D. L. 490/1999, essere accessibili al pubblico secondo modalità fissate da apposite convenzioni.
Sharing Conservation Decisions Dates 4 - 29 November 2002 Place Rome and Florence Organization ICCROM (International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property) Istituto Centrale del Restauro ICR - Rome Opificio delle Pietre Dure OPD - Florence In collaboration with : Institut National du Patrimoine – Departement de Formation des Restaurateurs (Ifroa)
The course The purpose of this course is to understand how decisions about conservation are made. The need to understand cultural material and its meanings is at the core of the process. This understanding must take into account the influence of the different stakeholders, institutional contexts, access to resources, schools of thought and trends in the conservation and use of cultural heritage. The course will focus on the impact of conservation decisions on the heritage and the interdisciplinary character of the process. Course methodology The course is an intensive programme combining theory and practice, through extensive use of case studies, workshops and visits. In particular, participants will be introduced in situ to the decision-making that was followed in recent and current interdisciplinary ICR and OPD conservation projects. Objective Participants will collectively learn, discuss and implement the necessary skills to analyze and develop appropriate tools for making conservation decisions. More specifically, the course will focus on skills in critical thinking, communication, planning and prioritization. Participants A maximum of 18 participants will be selected. The course is open to conservators-restorers, curators, conservation scientists, architects, site managers, exhibition designers, etc. actively involved in providing preservation and access to cultural heritage. At least three years of working experience is required. Preference will be given to candidates involved in training activities or who are heads of conservation teams. Candidates are encouraged to submit a 300-word statement describing an example of their own conservation decision-making. Lecturers Art historians, archaeologists, conservator-restorers, conservation scientists and other professionals from leading institutions in Italy and other parts of the world.
Working language - English - Course fee - 1000 US$
Scholarships A limited number of scholarships may be available from the ICCROM Fellowships programme. Candidates interested in applying for a scholarship should attach a separate letter to their application forms to that effect. Application Please use the general ICCROM application form which is available on this web site or at the following address: ICCROM - Training Information and Fellowships Office Via di San Michele 13, I-00153 Rome, Italy Tel (+39) 06 585531 Fax (+39) 06 58553349 E-mail: training@...
Rio de Janeiro, Brazil - September 22-28, 2002 13th Triennial Meeting of ICOM-CC
A list of papers to be presented at the ICOM-CC 13th Triennial Meeting, Rio de Janeiro, September 22-28, 2002, is now available at http://www.icom-cc.org/rio2002/ppprs.html#top For more information on the meeting and registration see:
La Scuola Normale di Pisa, proseguendo l'attività di Alta Formazione in Conservazione, Gestione e Comunicazione dei Beni Culturali svolta a Cortona dal 1997 al 2000, organizza dall'anno 2002 un ciclo di corsi di Alta Formazione e aggiornamento su "Conservazione, Gestione e Comunicazione dei Beni Culturali". Questo anno il programma didattico dei corsi di Cortona si avvarrà della collaborazione di due strutture rilevanti come l'Istituto Centrale del Restauro e l' Istituto di Tecnologie Avanzate in Beni Culturali del CNR di Roma che arricchiranno il programma proposto dal Corso di Gestione.
Segreteria del corso: Dr.ssa Antonella Pascucci (dal lunedì al venerdì ore 9-13, tel. 050/509402).
il Centro Studi "Res. T. Auro", con sede in Catania via Pietro Mascagni 85, in collaborazione con la Provincia Regionale di Catania e la partecipazione della Regione Siciliana e il Comune di Catania, organizza il 1° Salone Mediterraneo del Restauro, che si svolgerà in Catania da giovedì 13 a domenica 16 giugno 2002
Il progetto, si colloca nell’area dei beni culturali e ambientali con la precisa volontà di favorire e incrementare il dibattito scientifico, economico e culturale a favore del restauro e della conservazione, in assenza di iniziative specifiche nell’area centro-meridionale e in particolare in Sicilia.
La Res.T.Auro, pertanto, sensibile all'esigenza di un polo per la formazione, l’informazione e per lo scambio tra i settori produttivi, della ricerca e del lavoro, propone il Salone del Restauro e della conservazione come importante evento scientifico, commerciale e culturale per la Sicilia.
Specifica finalità della manifestazione, inoltre, è data dall’ incontro tra domanda ed offerta di culture scientificamente e tecnologicamente avanzate ed altre disponibili ad acquisire conoscenza e tecnologia.
Contatti:
Via Pietro Mascagni, 85 Catania - Tel/fax 095 534478 - 333 7173047 info@...
The Metropolitan Museum of Art, NYC Symposium: Art, Biology and Conservation 2002 - June 13-15, 2002
Speakers: Thursday June 13, 2002 Thomas Warscheid "Approaches for an effective control of biodeterioration on cultural objects Mark Jones "Conservation of timber and artifacts from Henry VIII's flagship" Martin Berovic "Biodeterioration studies on pastels and oil-based paintings" Alicja Strzeczyk and Helina Rosa "Chemical and microbiological causes of the deterioration of toothbrushes-- the prisoners' memoirs in Auschwitz-Birkenau. Methods of their conservation" Hideo Arai "Microbiologically caused foxing on paper, 25 years of studies" Ann Baldwin "Introduction to Tiffany drawings studies" Fernando Nieto, Ann Baldwin, Robert J. Koestler "Assessment of the effectiveness of enzyme treatment for fungal stain removal and/or SEM study of spots and stains on paper" Ralph Cavaliere and Hanna Szczepanowska "Fungi and paper" Yana Van Dyke "Enzymes in action: Treatment of an Indian miniature using protease" Mary-Lou Florian "Review of fungal problem assessment and monitoring methods and interpretation of results pertaining to air quality and potential contamination of collections" Orio Ciferri "The microbial flora of ancient and contemporary silk" Mary Ballard "Moisture retention/release or why microbes seem to grow at low RH" Elizabeth Peacock "Archaeological textiles"
Friday June 14, 2002 Cesareo Saiz-Jimenez "Microbial communities in rock art caves: Ecology, physiology and effects on rock paintings" Claudia Sorlini and Elizabeth Zanardini "Studies on heterotrophic microbial communities colonizing some stones in urban areas" Ornella Salvadori "Lichens and deterioration of stone: progress and problems" Ralph Mitchell "Microbial processes in deterioration of Mayan archeological buildings in Southern Mexico" Joanna Karbowska-Berent "Review on biodeterioration of mural paintings" Eric May "Consequences of microbe-biofilm-salt interactions for stone integrity in monuments" Giorgio Mastromei "Mechanisms of microbial calcium carbonate precipitation" Piero Tiano "Biomediated calcite precipitation for reinforcement of monumental stones" Genevieve Orial "Review of biomediated calcite formation studies in France" MariaPia Nugari "Italian and European biocides" David Wessel "The use of metallic oxides in control of biological growth on outdoor stone monuments" Sabine Roelleke "Art, genes and microbes" Patrizia Albertano "Sensors and cyanobacteria in hypogeum environments" MariaPia Di Bonaventura, Rob De Salle, Doug Eveleigh, and Robert J. Koestler "Molecular techniques to isolate viable DNA from fungal spores infesting art objects" Clara Urzi "Non-destructive versus destructive sampling methods: limits and advantages for studying microbial communities colonizing monument surfaces" Jun Suzuki "Visual assessment of biocide effects on Japanese paint materials" Frank Pohleven, Crtomir Tavzes, and Robert J. Koestler "Detection of life in art and discussion of anoxia eradication of insects and fungi" Harold Rossmoore and Kati Rossmoore, and Robert J. Koestler "Removal of airborne fungal spores from museum collections" Th. Dornieden, A.A. Gorbushina, W.E. Krumbein, K. Palinska, and M. Vendrell-Saz "How to prevent microbial damage on glass and glazed art objects"
Saturday June 15, 2002 Robert Blanchette "Determining microbial history of wooden artifacts" Charlotte Bjordal "Waterlogged archaeological wood- a product of microbial activity" Per Hoffman "Degradation patterns in waterlogged wood and the two-step PEG treatment for archaeological finds: the case of the Bremen Cog"
Registration fees: Standard registration $300 Student registration $130 For further information about them and program details, contact Robert Koestler at ABC2002@... Send registration requests to: Elizabeth Hammer Education ABC 2002 The Metropolitan Museum of Art 1000 Fifth Avenue New York NY 10028-0198 USA
In attesa della pubblicazione dell'edizione aggiornata del capitolato speciale d'appalto per i lavori di restauro segnalo le modifiche da apportare all'edizione precedente estratte dal:
Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di LL.PP. (G.U. n.98 del 28-4-2000) Estratto degli articoli che interessano il capitolato
Capo II La progettazione
Sezione prima: Disposizioni generali
Art. 45.Schema di contratto e Capitolato speciale d'appalto
1. Lo schema di contratto contiene, per quanto non disciplinato dal presente regolamento e dal capitolato generale d'appalto, le clausole dirette a regolare il rapporto tra stazione appaltante e impresa, in relazione alle caratteristiche dell'intervento con particolare riferimento a:
a) termini di esecuzione e penali;
b) programma di esecuzione dei lavori;
c) sospensioni o riprese dei lavori;
d) oneri a carico dell'appaltatore;
e) contabilizzazione dei lavori a misura, a corpo;
f) liquidazione dei corrispettivi;
g) controlli;
h) specifiche modalità e termini di collaudo;
i) modalità di soluzione delle controversie.
2. Allo schema di contratto è allegato il capitolato speciale, che riguarda le prescrizioni tecniche da applicare all'oggetto del singolo contratto.
3. Il capitolato speciale d'appalto è diviso in due parti, l'una contenente la descrizione delle lavorazioni e l'altra la specificazione delle prescrizioni tecniche ; esso illustra in dettaglio:
a) nella prima parte tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica dell'oggetto dell'appalto, anche ad integrazione degli aspetti non pienamente deducibili dagli elaborati grafici del progetto esecutivo;
b) nella seconda parte le modalità di esecuzione e le norme di misurazione di ogni lavorazione, i requisiti di accettazione di materiali e componenti, le specifiche di prestazione e le modalità di prove nonché, ove necessario, in relazione alle caratteristiche dell'intervento, l'ordine da tenersi nello svolgimento di specifiche lavorazioni; nel caso in cui il progetto prevede l'impiego di componenti prefabbricati, ne vanno precisate le caratteristiche principali, descrittive e prestazionali, la documentazione da presentare in ordine all'omologazione e all'esito di prove di laboratorio nonché le modalità di approvazione da parte del direttore dei lavori, sentito il progettista, per assicurarne la rispondenza alle scelte progettuali.
4. Nel caso di interventi complessi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera h), il capitolato contiene, altresì, l'obbligo per l'aggiudicatario di redigere un documento (piano di qualità di costruzione e di installazione), da sottoporre alla approvazione della direzione dei lavori, che prevede, pianifica e programma le condizioni, sequenze, modalità, strumentazioni, mezzi d'opera e fasi delle attività di controllo da svolgersi nella fase esecutiva. A tal fine il capitolato suddivide tutte le lavorazioni previste in tre classi di importanza : critica, importante, comune. Appartengono alla classe:
a) critica le strutture o loro parti nonché gli impianti o loro componenti correlabili, anche indirettamente, con la sicurezza delle prestazioni fornite nel ciclo di vita utile dell'intervento;
b) importante le strutture o loro parti nonché gli impianti o loro componenti correlabili, anche indirettamente, con la regolarità delle prestazioni fornite nel ciclo di vita utile dell'intervento ovvero qualora siano di onerosa sostituibilità o di rilevante costo;
c) comune tutti i componenti e i materiali non compresi nelle classi precedenti;
5. La classe di importanza è tenuta in considerazione:
a) nell'approvvigionamento dei materiali da parte dell'aggiudicatario e quindi dei criteri di qualifica dei propri fornitori;
b) nella identificazione e rintracciabilità dei materiali;
c) nella valutazione delle non conformità.
6. Per gli interventi il cui corrispettivo è previsto a corpo ovvero per la parte a corpo di un intervento il cui corrispettivo è previsto a corpo e a misura, il capitolato speciale d'appalto indica, per ogni gruppo delle lavorazioni complessive dell'intervento ritenute omogenee, il relativo importo e la sua aliquota percentuale riferita all'ammontare complessivo dell'intervento. Tali importi e le correlate aliquote sono dedotti in sede di progetto esecutivo dal computo metrico-estimativo. Al fine del pagamento in corso d'opera i suddetti importi e aliquote possono essere indicati anche disaggregati nelle loro componenti principali. I pagamenti in corso d'opera sono determinati sulla base delle aliquote percentuali così definite, di ciascuna delle quali viene contabilizzata la quota parte effettivamente eseguita.
7. Per gli interventi il cui corrispettivo è previsto a misura, il capitolato speciale d'appalto precisa l'importo di ciascuno dei gruppi delle lavorazioni complessive dell'opera o del lavoro ritenute omogenee, desumendolo dal computo metrico-estimativo.
8. Ai fini della disciplina delle varianti e degli interventi disposti dal direttore dei lavori ai sensi dell'articolo 25, comma 3, primo periodo della Legge, la verifica dell'incidenza delle eventuali variazioni è desunta dagli importi netti dei gruppi di lavorazione ritenuti omogenei definiti con le modalità di cui ai commi 6 e 7.
9. Per i lavori il cui corrispettivo è in parte a corpo e in parte a misura, la parte liquidabile a misura riguarda le lavorazioni per le quali in sede di progettazione risulta eccessivamente oneroso individuare in maniera certa e definita le rispettive quantità. Tali lavorazioni sono indicate nel provvedimento di approvazione della progettazione esecutiva con puntuale motivazione di carattere tecnico e con l'indicazione dell'importo sommario del loro valore presunto e della relativa incidenza sul valore complessivo assunto a base d'asta.
10. Il capitolato speciale d'appalto prescrive l'obbligo per l'impresa di presentare, prima dell'inizio dei lavori, un programma esecutivo, anche indipendente dal cronoprogramma di cui all'art. 42 comma 1, nel quale sono riportate, per ogni lavorazione, le previsioni circa il periodo di esecuzione nonché l'ammontare presunto, parziale e progressivo, dell'avanzamento dei lavori alle date contrattualmente stabilite per la liquidazione dei certificati di pagamento. E' in facoltà prescrivere, in sede di capitolato speciale d'appalto, eventuali scadenze differenziate di varie lavorazioni in relazione a determinate esigenze.
Finanziaria 2002 - Novità L’articolo 9, comma 3 della legge finanziaria proroga fino al 31 dicembre 2002 l’applicazione dell’IVA nella misura del 10% anche agli interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio, comprese le manutenzioni ordinarie e straordinarie realizzate su edifici a prevalente destinazione abitativa.
L’articolo 9, comma 3 della legge finanziaria proroga fino al 31 dicembre 2002 l’applicazione dell’IVA nella misura del 10% anche agli interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio, comprese le manutenzioni ordinarie e straordinarie realizzate su edifici a prevalente destinazione abitativa. Per quanto concerne gli interventi di manutenzione la legge prevede un nuovo trattamento in merito a tali spese ed in particolare vengono individuati i seguenti beni :
ascensori e montacarichi, infissi esterni ed interni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetteria da bagno, impianti di sicurezza. Qualora il valore dell’intervento di manutenzione sia superiore o uguale al valore di tali beni, allora l’intervento è tutto soggetto a IVA nella misura del 10%. Nel caso contrario invece si deve assoggettare ad Iva solo la parte eccedente.
Una delle novità contenute nella finanziaria 2002 concerne nella limitazione relativa agli interventi di recupero che sono iniziati dopo la data del 1.1.1998 e che si concludono nel 2002. Per tali tipologie di interventi nell’anno 2002 non sarà possibile spendere più di quanto sia stato speso negli anni precedenti.
Attenzione: si consiglia nei casi in cui risulti essere dubbia la possibilità di usufruire dell’agevolazione di formulare apposita istanza all’ufficio delle entrate competente per territorio o di appoggiarsi ad un professionista esperto della materia per un’analisi peculiare del caso al fine di non incorrere in eventuali sanzioni. Il presente articolo non è esaustivo di tutti i possibili ambiti di applicazione della norma di cui all’oggetto.
E’ inoltre possibile avere una fornita casistica di situazioni già esaminate da esperti professionisti consultando l’inserto “L’esperto risponde” allegato al quotidiano “Il Sole 24 ORE” o tramite il suo sito all’indirizzo www.ilsolo24ore.com
Le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, esamina il testo
CASELLARIO INFORMATICO DELLE IMPRESE QUALIFICATE Con la determinazione di seguito riportata l’Autorità di vigilanza fornisce chiarimenti sulle modalità di concreta attuazione del Casellario informatico delle imprese qualificate, che ai sensi dell’art. 27 del D.P.R. 34/2000, recante “Regolamento recante istituzione del sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 8 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni”, in BLT n. 2/2000, deve essere istituito presso l’Osservatorio dei lavori pubblici sulla base delle attestazioni di qualificazione trasmesse dalle SOA e delle comunicazioni inviate dalle stazioni appaltanti.
ASCOLI - Scade il prossimo 28 Febbraio il termine ultimo per la presentazione della domanda di iscrizione al Master universitario in "Riqualificazione architettonica nelle aree della urbanizzazione diffusa". Il Master, totalmente finanziato dalla Regione su fondi FSE 2000, è rivolto ad occupati, disoccupati od inoccupati giovani ed adulti e non comporta il pagamento della quota di adesione. Per l'ammissione è richiesto il possesso del titolo di Laurea in Architettura o Ingegneria edile, o curriculum di studi equivalente. Si tratta di un corso annuale di formazione avanzata post-laurea della durata di 400 ore complessive, suddivise in 280 ore di formazione teorico-pratica e 120 ore di stage. La partecipazione è a numero chiuso, i posti disponibili sono 20, di cui il 50% è riservato a donne e l'80% a residenti nella Regione Marche. La frequenza a tutte le attività è obbligatoria. Il corso si propone di formare architetti specialisti nel progetto di riqualificazione ambientale e architettonica nelle forme insediative diffuse, in grado di guardare e capire il paesaggio nella sua complessità e ricchezza naturale o costruita, di studiare e valutare l'esistente per gestirne progettualmente la trasformazione, di lavorare sulle infrastrutture riequilibrando l'ambiente e realizzando architetture nuove, misurate sulla nuova dimensione urbana. Lo specialista potrà operare tanto per l'ente pubblico quanto per il privato. I candidati in possesso dei requisiti per l'ammissione che abbiano presentato domanda, dovranno presentarsi per la selezione, il giorno 7 Marzo 2002 alle ore 10.00 nella sede della Facoltà di Architettura dell'Università di Camerino ad Ascoli Piceno, per sostenere un colloquio. La selezione verrà effettuata sulla base della valutazione del curriculum e dei titoli presentati, nonché sull'esito del colloquio. Il Master avrà inizio il 9 aprile p.v. e si concluderà nel mese di giugno con un esame finale.
Post graduate diploma course in waterlogged archaeological conservation Starting September 2002 An 80 credit (120 ECTS) diploma course is being offered in Waterlogged Archaeological Conservation at the Conservation Department of EVTEK Institute of Art and Design, Vantaa, Finland, starting September 2002 and finishing on March 2004. The course is being offered in English by experienced conservators / archaeologists and scientists on topics such as: · waterlogged archaeology · waterlogged environment · in-situ conservation of waterlogged remains and artefacts · packing and storage methods for waterlogged finds · materials and environmental analyses · conservation treatments for waterlogged wood, leather, textile, metals, ceramics, glass, composites In addition: · Training for scuba diving and waterlogged documentation could be organised. · A 3 credit (4,5 ECTS) preliminary project will concentrate on a research project: conservation of a real artefact, literature research. · A 20 credit (30 ECTS) internship will be part of the programme. The programme funded by the Finnish government is the second one of its type after the organisation of the Marine Archaeological Conservation course between 2000 and 2002. The objective here is to consider both marine and any kind of waterlogged sites. 12 candidates from Finland and abroad will be selected for this specialised programme. To apply a minimum amount of 80 credits (120 ECTS) in conservation, archaeology, chemistry, material science or related areas will be required. The 80 other credits obtained during the course will give the students a Bachelor degree in conservation. Those interested please fill the application form http://www.evtek.fi/design/applying/water/marinehaku.pdf and send it with a résumé along with documented proof of the previous studies before the 30 of April 2002. Medical certificate for the scuba diving course will be required. Send to: Mr Degrigny Christian Head of the Conservation Studies EVTEK- Institute of Art and Design Lummetie 2 01300 Vantaa Finland For further information please contact one of the following persons: Christian Degrigny, tel: +358-9-5119406, fax:+358-9-8235791, e-mail: christian.degrigny@... Heikki Häyhä,tel: +358-9-5119404, e-mail: heikki.hayha@...
Ordine degliArchitetti di Ragusa - Ordine degliIngegneri di Ragusa - Archires Studio Associato
Corso di Perfezionamento "Restauro e Conservazione dell'Architettura"
Seminario di Studi: La Conservazione dell'Architettura Moderna Catania Marzo 2002 Il Corso di aggiornamento è aperto ad architetti ed ingegneri. Si effettuerà al raggiungimento del numero minimo di 50 iscritti. Avrà una durata di 24 ore complessive di seminari in aula e si concluderà con un viaggio studio a Como della durata di due giorni (facoltativo). E' prevista una visita in un laboratorio della provincia di Catania specializzato nella caratterizzazione dei materiali e nelle indagini diagnostiche. Al termine del Corso verrà rilasciato un attestato di frequenza e partecipazione. Il costo del Corso compreso il viaggio studio è fissato in € 464,81 + IVA (£. 900.000 + IVA) per gli iscritti all'INARCH e di € 516,46 + IVA (£. 1.000.000 + IVA) per tutti gli altri partecipanti. Tale quota comprende: * La partecipazione a tutte le attività corsuali (lezioni, dimostrazioni, visite in laboratorio, ecc.); * Il Viaggio Studio a Como (aereo A/R da Catania, spostamenti in pullman privato e pernottamento con prima colazione in hotel 3 stelle a Como). Il costo del solo Corso (24 ore di lezioni) è fissato in € 155,00 + IVA (£. 300.122 + IVA) per gli iscritti all'INARCH e di € 200,00 + IVA (£. 387.250 + IVA) per tutti gli altri partecipanti. Tale quota comprende: * La partecipazione a tutte le attività corsuali (lezioni, dimostrazioni, visite in laboratorio, ecc.); Il costo del solo Viaggio a Como, è fissato in € 309.87 (£. 600.000) Tale quota comprende: * aereo A/R da Catania, spostamenti in pullman privato e pernottamento con prima colazione in hotel 3 stelle a Como.
Per informazioni tel. Archires Studio Associato - Corso Sicilia n° 55 tel. 095.314532 fax 095.2503157 archires@...
Decreto 24 ottobre 2001, n.420 Regolamento recante modificazioni e integrazioni al decreto del Ministro per i beni e le attività culturali 3 agosto 2000, n. 294, concernente l'individuazione dei requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori dei lavori di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici. (G. U. n. 280 del 1-12-2001)
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La versione in lingua italiana del noto motore di ricerca è on line
Il bando di concorso concorso pubblico, per esami e titoli, per l'ammissione di diciotto studenti cittadini italiani e stranieri al corso quadriennale, anno scolastico 2002-2003, della scuola di alta formazione dell'Istituto Centrale per il Restauro di Roma ( pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°5 del 18 gennaio 2002 (4°serie speciale) è ora disponibile direttamente nelle pagine del Sito ICR. Dalla pagina è anche possibile richiamare lo schema della domanda (in formato rtf). http://www.icr.arti.beniculturali.it/Scuola/scuola_ba.htm
Presentato attraverso una Conferenza Stampa che si svolgerà a Padova, ed accessibile dall'home page del sito ICR, è in funzione un nuovo "Capitolo" del sito a cura di Giuseppe Basile completamente dedicato a Giotto agli Scrovegni. Il sito, elaborato da Internootto , è in versione dimostrativa e verrà completato con la conclusione dei lavori. http://www.icr.arti.beniculturali.it/giotto/index.html
Bologna - Museo Civico Archeologico29 gennaio / 1 febbraio 2002
Il Secondo Congresso nazionale dell'AIAR - Associazione Italiana di Archeometria, dedicato alle Scienze per i Beni Culturali, si terrà presso il Museo Civico Archeologico di via dell’Archiginnasio 2, a Bologna. Nell’ambito del Congresso, nei giorni 31 gennaio – 1 febbraio, si svolgerà una sessione italo-germanica di Archeometria sul tema: Studi di datazione e provenienza dei materiali per i beni culturali, in collaborazione con la Gesellschaft für Naturwissenschaftliche Archäologie Archaeometrie. E' prevista la tavola rotonda Archeometria e Arte che avrà lo scopo di favorire la comprensione del ruolo dell’Archeometria (nel senso più lato dalla Diagnostica alla Scienza della Conservazione) presso gli Storici dell’Arte, i Conservatori e i Restauratori per la risoluzione sia di temi storici sia, e soprattutto, conservativi e di restauro.
International Conference on the Overall Development and Integration of Tourism within Historic Cities. Il tema del congresso è lo studio in dettaglio delle problematiche correlate allo sviluppo sostenibile del turismo nelle città storiche, con particolare attenzione per la loro eredità storica e culturale e per l'impatto del turismo di massa su di esse.
DECRETO 24 ottobre 2001, n.420 Regolamento recante modificazioni e integrazioni al decreto del Ministro per i beni e le attività culturali 3 agosto 2000, n. 294, concernente l'individuazione dei requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori dei lavori di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici. (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 1-12-2001)
Subject: "Science and Technology of the Environment for Sustainable Protection of Cultural Heritage"
Science and Technology of the Environment for Sustainable Protection of Cultural Heritage European Commission Advanced Study Course UCL Centre for Sustainable Heritage April 8-19, 2002, London
This course, organised by the UCL Centre for Sustainable Heritage, is aimed at young European conservation scientists and preventive conservators from EU member and candidate states. It will disseminate the results of scientific and technological research into sustainable protection of European cultural heritage, funded through European Commission Framework Programmes and other sources.
The course will cover scientific, technological, environmental, architectural and engineering research for forecasting, monitoring and assessing damage to cultural heritage. Interdisciplinary discussions, practical exercises and case studies will be used alongside lectures to define conservation problems and solutions based on evidence from scientific research. The course will be conducted in English.
There will be no charge for the course and successful candidates will be provided with accommodation and meals at no cost. Additionally, a limited number of travel bursaries will be available.
This course is funded by the European Commission 5th Framework Programme.
UCL Centre for Sustainable Heritage The Bartlett (Torrington Place Site) University College London, Gower Street London, WC1E 6BT, UK +44 20 7679 5903 Fax: +44 20 7916 1887
3 to 5April 2002 in Rhodes, Greece 1st International Conference on Hazards and modern Heritage - “Vulnerability of 20th Century Cultural Heritage to Hazards and Prevention Measures“ Scarica il programma in formato .doc
Rettifiche al Testo Unico dell’Edilizia La Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13 novembre pubblica una fitta serie rettifiche riguardanti le disposizioni legislative ed i regolamentari in materia edilizia.
Euro - Il libero professionista sarà coinvolto non solo come privato cittadino, ma anche come titolare di uno studio, spesso come consulente d’impresa.e dovrà confrontarsi senza dubbio con l'organizzazione e la gestione dello studio professionale. Software e Hardware Ricordiamoci di verificare: - l'utilizzo dei sistemi di calcolo e/o video scrittura euro-compatibili; - la sussistenza dei requisiti hardware per lo stoccaggio di archivi storici in lire che debbono essere riutilizzati
per analisi, stime, ecc.; - la sussistenza di requisiti hardware per il funzionamento del carattere euro; - l'aggiornamento di software specifici per elaborazioni contabili.
Assistenza e siti web - ricordiamoci di aggiore i siti; - se ci serviamo di servizi remoti attenzione alle revisioni; - attenzione infine ai documenti trasmessi on line, con relativi prezzi.
ADEMPIMENTI PER L'INTRODUZIONE DELL'EURO
DECORRENZE E SCADENZE Dal 01/01/2002 é obbligatoria la tenuta della contabilità in Euro Banconote e monete in lire avranno corso legale fino al 30/06/2002 Banconote e monete in euro avranno corso legale dal 01/01/2002
CAPITALE SOCIALE Entro il 31/12/2001 le società devono convertire il Capitale Sociale in euro. La procedura automatica di conversione é la seguente: conversione da lire a euro delle quote sociali arrotondando al centesimo di euro; calcolo del capitale sociale in euro sommando le quote arrotondate; contabilizzazione della differenza dovuta ad arrotondamenti: se il Capitale é aumentato DARE di una Riserva disponibile, diversa da quella legale, se esiste (ma se non esiste operare su quella legale), AVERE di Capitale Sociale; se il capitale é diminuito DARE di Capitale Sociale e AVERE di Riserva Legale. La delibera di modifica del Capitale Sociale può essere adottata dal Consiglio di Amministrazione e deve, entro 30 gg., essere depositata e iscritta nel registro delle imprese (CCIAA); deve essere depositato anche il nuovo Statuto sociale. Queste almeno sono le formalità attualmente previste, ma si auspicano ulteriori snellimenti. Non è chiaro se questa procedura sia valida anche per le società di persone. La conversione del Capitale Sociale in Euro é indipendente dal passaggio alla contabilità in euro. L'obbligo di indicazione del nuovo Capitale Sociale negli atti e nella corrispondenza della società deve essere assolto entro il secondo esercizio successivo a quello nel quale variazione é stata deliberata.
CONVERSIONI E ARROTONDAMENTI Nella conversione da lire a euro sorge il problema degli arrotondamenti. Gli importi ottenuti si devono infatti arrotondare al centesimo di euro con le seguenti modalità: - l'importo in lire si divide per 1936,27 - al risultato ottenuto si somma in valore assoluto 0,005 - si eliminano i decimali oltre il secondo Un esempio di arrotondamento : lire 925.000 : 1936,27 = 477,7226316 + 0,005 = 477,7276316 = Euro 477,72 lire 927.565 : 1936,27 = 479,0473436 + 0,005 = 479,0523436 = Euro 476,05 Questa regola di arrotondamento é obbligatoria se l'importo ottenuto deve essere autonomamente contabilizzato o pagato. È consigliabile l'adozione di questo criterio anche negli importi di fine rigo di fattura, perché spesso detti importi vengono contabilizzati autonomamente. Nei calcoli intermedi, ad esempio quantità per prezzo prima del calcolo dello sconto e lo stesso sconto, si possono conservare anche più decimali. Particolari regole vengono stabilite quando si tratta di convertire prezzi unitari previsti contrattualmente : se i prezzi in lire sono espressi in unità, tradurre in euro con 5 decimali, se espressi in decine, tradurre in euro con 4 decimali e così via fino a 2 decimali. Nella conversione da euro a lire si usano gli stessi criteri; i risultati con decimali vanno arrotondati all'unità di lire ovvero ai risultati si sommerà in valore assoluto 0,5 e poi si eliminano i decimali. L'arrotondamento al centesimo di euro più vicino deve essere effettuato anche nel calcolo dell'Iva (attualmente si arrotonda alla lira superiore). Nella conversione di una qualsiasi moneta diversa dall'euro ad un'altra, si provvede prima a convertirla in euro conservando tre decimali e successivamente a convertire il risultato nell'altra moneta.
CONTABILITÀ IN EURO La stragrande maggioranza delle aziende adotterà la contabilità in euro a partire dal 01/01/2002, quando tutti i documenti dovranno esprimere valori in euro. Nell'apertura dei conti in euro é necessario dividere tutti i saldi contabili dei conti patrimoniali per 1936,27 e arrotondare ogni risultato ai centesimi di euro: si ottengono così i saldi in euro da riportare al nuovo esercizio. Molto probabilmente però i riporti genereranno una situazione in cui il totale dell'Attivo non coincide con il totale del Passivo : la differenza é dovuta agli arrotondamenti fatti. Si provvederà allora a registrare detta differenza in Dare di un conto che chiameremo Riserve da Arrotondamenti se il Passivo é maggiore o in Avere delle stesso conto se l’Attivo é maggiore: questa operazione dovrà essere, ovviamente, priva di contropartita. Detti così i riporti in euro sono abbastanza semplici, ma forse non si dovrebbero trascurare alcuni aspetti. Supponiamo che il nostro sottoconto Debiti diversi abbia un saldo di lire 455.000, costituito però da lire 236.000 di debito verso Caio e lire 219.000 di debito verso Tizio. Con il riporto come sopra descritto riportiamo lire 455.000 ovvero euro 234,99 , ma in realtà i debiti sono di euro 121,88 e 113,10 per un totale di euro 234,98 che rappresenterebbe il giusto saldo da riportare. Le stesse considerazioni vanno fatte per ogni conto che sottointende una pluralità di rapporti. Si pensi ad esempio ai conti accesi alle Immobilizzazioni e ai rispettivi Fondi di Ammortamento: sarebbe giusto sistemare ogni Cespite e ogni Fondo con il suo valore in euro e poi riportare gli importi totali di ogni conto interessato. Riteniamo che anche le aziende con esercizio a cavallo di anno solare debbano preferire come data di inizio della contabilità in Euro il 01/01/2002 ( o 2001). Esse pertanto, oltre a convertire i saldi dei Conti Patrimoniali, e a sistemare le relative differenze come si é detto, convertiranno anche i saldi dei Conti Economici. La differenza tra Costi e Ricavi generata da arrotondamenti si dovrà contabilizzare in Oneri Straordinari o in Proventi Straordinari per ottenere la quadratura.
Alcuni siti da non perdere:
Siti per le aziende:
L'euro e le imprese: costi e opportunità Giallo.it offre un repertorio di link utili per le aziende: da quelli istituzionali a quelli puramente informativi. Benvenuti all'Eurosportello Una struttura creata dalla Commissione Europea è la strada più breve per le imprese in Europa. Da Confcommercio.it. Imprese e fisco Sul sito di Unioncamere, i riflessi contabili, fiscali e societari dell'introduzione dell'euro. Per le srl Consigli pratici per la contabilità e il bilancio, la conversione del capitale sociale e l’obbligo del collegio sindacale. Su Giallo.it.
Euronews Informazioni, storia e novità sulla moneta unica europea per il cittadino e le imprese. Ministero del Tesoro, Comitato Euro Sito euro a cura del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica. Da virgilio: capire l'euro Risorse utili Gli effetti della moneta unica su mutui, pensioni, tasse
Il changeover Paese per Paese, le date del periodo di transizione fra moneta nazionale e euro. L'euro e le altre monete La quotazione della moneta unica in rapporto alle altre: tabelle e grafici.
Congresso Internazionale: I silicati nella conservazione
Periodo: 13-15 Febbraio 2002
Luogo: Torino - Villa Gualino
Congresso Internazionale I SILICATI NELLA CONSERVAZIONE Indagini, esperienze, valutazioni per il consolidamento dei manufatti storici - Il consolidamento è una tipologia usuale di intervento che si rende spesso necessaria nella stabilizzazione dei materiali porosi da costruzione. La necessità di interventi di consolidamento deriva dalla valutazione delle condizioni del sito. Ciò dovrebbe comportare i contributi di differenti discipline impegnate nella conservazione dei beni artistici e architettonici: storici dell’arte, architetti, studiosi di restauro, scienziati, restauratori. Una volta individuata la necessità di intervenire, la scelta del consolidante appropriato dovrebbe essere effettuata attraverso una attenta metodologia che include analisi, test e valutazione dei risultati. E’ fondamentale considerare non soltanto l’interazione tra il substrato poroso ed il consolidante, ma anche l’ambiente circostante. Il congresso si concentrerà sulla recente e discussa diffusione dei materiali basati sui silicati e sui siliconi, nella conservazione dei beni culturali.
Contatti: Associazione Villa Dell’Arte C/o Fondazione per le Biotecnologie, Villa Gualino - V.le Settimio Severo 63, 10133 Turin, Italy Tel. ++39 011 6600187 Fax: ++39 011 6600708 E-mail: mail@...
AVVISO DI RETTIFICA
Comunicato relativo al decreto legislativo 6 giugno 2001, n. 378, recante: "Disposizioni legislative in materia edilizia (Testo B)". (Decreto legislativo pubblicato nel supplemento ordinario n. 239/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 245 del 20 ottobre 2001).
(G.U. n. 264, 13 novembre 2001, Serie Generale)
Nel decreto citato in epigrafe, pubblicato nel sopraindicato supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale, sono apportate le seguenti correzioni: alla pag. 17, seconda colonna, articolo 24, comma 3, penultimo e ultimo rigo, dove e' scritto: "... sanzione amministrativa pecuniaria da lire centocinquantamila a novecentomila.", leggasi: "... sanzione amministrativa pecuniaria da 77 a 464 euro."; alla pag. 18, seconda colonna, articolo 28, comma 1, dal terzo rigo, dove e' scritto: "... il responsabile del competente ufficio comunale, ai sensi dell'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, informa immediatamente la regione e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ...", leggasi: "... il responsabile del competente ufficio comunale informa immediatamente la regione e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ..."; alla pag. 19, seconda colonna, articolo 30, comma 6, al sesto rigo, dove e' scritto: "... ricevuto o autenticato dal dirigente ...", leggasi: "... ricevuto o autenticato al dirigente ..."; alla pag. 21, prima colonna, articolo 33, comma 3, ultimo rigo, dove e' scritto: "... ed irroga una sanzione pecuniaria da lire un milione a lire dieci milioni.", leggasi: "... ed irroga una sanzione pecuniaria da 516 a 5164 euro."; alla pag. 22, prima colonna, articolo 37, comma 1, all'ultimo rigo, dove e' scritto: "... non inferiore a lire un milione.", leggasi: "... non inferiore a 516 euro."; al comma 2, ultimo rigo, dove e' scritto: "... ed irroga una sanzione pecuniaria da lire un milione a lire venti milioni.", leggasi: "... ed irroga una sanzione pecuniaria da 516 euro a 10329 euro."; al comma 3, penultimo rigo, dove e' scritto: "... la sanzione pecuniaria da lire un milione a lire venti milioni di cui al comma 2.", leggasi: "... la sanzione pecuniaria da 516 euro a 10329 euro di cui al comma 2."; al comma 4, al settimo ed ottavo rigo, dove e' scritto: "... non superiore a lire dieci milioni e non inferiore a lire un milione ...", leggasi: "... non superiore a 5164 euro e non inferiore a 516 euro ..."; al comma 5, ultimo rigo, dove e' scritto: "... della somma di lire un milione.", leggasi: "... della somma di 516 euro."; alla pag. 24, prima colonn a, articolo 44, comma 1, lettera a), dove e' scritto: "a) l'ammenda fino a lire 20 milioni ...", leggasi: "a) l'ammenda fino a 10329 euro ..."; al comma 1, lettera b), primo e secondo rigo, dove e' scritto: "... l'ammenda da lire 10 milioni a lire 100 milioni ...", leggasi: "... l'ammenda da 5164 euro a 51645 euro ..."; al comma 1, lettera c), primo e secondo rigo, dove e' scritto: "... e l'ammenda da lire 30 milioni a lire 100 milioni ...", leggasi: "... e l'ammenda da 15493 euro a 51645 euro ..."; alla pag. 24, seconda colonna, articolo 47, comma 2, dove e' scritto: "... tiene anche luogo del rapporto di cui all'articolo 2 del codice di procedura penale.", leggasi: "... tiene anche luogo della denuncia di cui all'articolo 331 del codice di procedura penale."; alla pag. 25, prima colonna, articolo 48, comma 2, secondo periodo, dal diciassettesimo rigo, dove e' scritto: "... e' soggetto ad una sanzione pecuniaria da lire 5 milioni a lire 15 milioni.", leggasi: "... e' soggetto ad una sanzione pecuniaria da 2582 euro a 7746 euro."; alla pag. 25, seconda colonna, articolo 49, comma 2, penultimo rigo, dove e' scritto: "... ogni inosservanza alla presente legge comportante la decadenza di cui al comma precedente.", leggasi: "... ogni inosservanza comportante la decadenza di cui al comma precedente."; alla pag. 25, seconda colonna, articolo 50, comma 1, quindicesimo e sedicesimo rigo, dove e' scritto: "... deve presentare all'ufficio del registro ...", leggasi: "... deve presentare al competente ufficio dell'amministrazione finanziaria ..."; al comma 2, primo periodo, al quarto e quinto rigo, dove e' scritto: "... la esenzione dall'imposta locale sui redditi ...", leggasi: "... la esenzione dall'imposta comunale sugli immobili ..."; al secondo periodo, inoltre, dove e' scritto: "L'esenzione si applica a condizione che l'interessato ne faccia richiesta all'ufficio distrettuale delle imposte dirette ...", leggasi: "L'esenzione si applica a condizione che l'interessato ne faccia richiesta all'ufficio competente ..."; sempre al comma 2, dal penultimo rigo di pag. 25, dove e' scritto: "... entro novanta giorni da tale scadenza, all'ufficio distrettuale delle imposte dirette copia del provvedimento definitivo di sanatoria, ...", leggasi: "... entro novanta giorni da tale scadenza, all'ufficio competente copia del provvedimento definitivo di sanatoria"; alla pag. 26, prima colonna, comma 3, al secondo rigo, dove e' scritto: "... il pagamento dell'imposta locale sui redditi ...", leggasi: "... il pagamento dell'imposta comunale sugli immobili ..."; al comma 6, primo rigo, dove e' scritto: "... al rimborso dell'imposta locale sui redditi ...", leggasi: "... al rimborso dell'imposta comunale sugli immobili ..."; alla pag. 27, seconda colonna, articolo 58, comma 1, dal sesto rigo, dove e' scritto: "... Ministero dei lavori pubblici ...", leggasi: "... Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ..."; alla pag. 29, seconda colonna, articolo 68, comma 1, dal quarto rigo, dove e' scritto: "... adempimenti preposti dalla presente legge ...", leggasi: "... adempimenti preposti dal presente testo unico ..."; alla pag. 29, seconda colonna, articolo 71, comma 1, al penultimo rigo, dove e' scritto: "... o con l'ammenda da lire 200.000 a lire 2.000.000.", leggasi: "... o con l'ammenda da 103 euro a 1032 euro."; alla pag. 30, prima colonna, articolo 71, comma 2, al secondo rigo, dove e' scritto: "... o dell'ammenda da lire 2.000.000 a lire 20.000.000 ...", leggasi: "... o dell'ammenda da 1032 euro a 10329 euro ..."; alla pag. 30, prima colonna, articolo 72, comma 1, al terzo rigo, dove e' scritto: "... o con l'ammenda da lire 200.000 a lire 2.000.000.", leggasi: "... o con l'ammenda da 103 euro a 1032 euro."; alla pag. 30, prima colonna, articolo 73, comma 1, al secondo rigo, dove e' scritto: "... e' punito con l'ammenda da L. 80.000 a L. 400.000.", leggasi: "... e' punito con l'ammenda da 41 euro a 206 euro."; alla pag. 30, prima colonna, articolo 74, comma 1, al secondo rigo, dove e' scritto: "... e' punito con l'ammenda da L. 100.000 a L. 1.000.000.", leggasi: "... e' punito con l'ammenda da 51 euro a 516 euro"; alla pag. 30, prima colonna, articolo 75, comma 1, al terzo rigo, dove e' scritto: "... o con l'ammenda da L. 200.000 a L. 2.000.000.", leggasi: "... o con l'ammenda da 103 euro a 1032 euro."; alla pag. 31, prima colonna, articolo 78, comma 1, dal quarto rigo, dove e' scritto: "... ed all'articolo 1, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1978, n. 384 ...", leggasi: "...ed all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996. n. 503 ..."; alla pag. 31, seconda colonna, articolo 82, comma 1, dal quarto rigo, dove e' scritto: "... sono eseguite in conformita' alle disposizioni di cui alla legge 30 marzo 1971, n. 118, e successive modificazioni, al regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1978, n. 384, alla sezione prima del presente capo, al regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503 ...", leggasi: "... sono eseguite in conformita' alle disposizioni di cui alla legge 30 marzo 1971, n. 118, e successive modificazioni, alla sezione prima del presente capo, al regolamento approvato con D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503 ..."; alla pag. 32, prima colonna, al comma 7, secondo periodo, dove e' scritto: "Essi sono puniti con l'ammenda da lire 10 milioni a lire 50 milioni ...", leggasi: "Essi sono puniti con l'ammenda da 5164 euro a 25822 euro ..."; alla pag. 34, prima colonna, articolo 90, comma 1, lettera b), dove e' scritto: "... sia conforme alle norme della presente legge.", leggasi: "... sia conforme alle norme del presente testo unico."; alla pag. 34, prima colonna, dopo l'articolo 92, dove e' scritto: "Sezione III VIGILANZA SULLE COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE", leggasi: "Sezione II VIGILANZA SULLE COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE"; alla pag. 34, seconda colonna, articolo 97, comma 2, al primo rigo, dove e' scritto: "... e' comunicata al dirigente o responsabile del competente ufficio comunale o al prefetto ...", leggasi: "... e' comunicata al dirigente o responsabile del competente ufficio comunale ..."; alla pag. 35, prima colonna, articolo 100, nella rubrica, dove e' scritto: "Competenza del presidente della giunta regionale (Legge 3 febbraio 1974, n. 64, art. 25)", leggasi: "Competenza della Regione (Legge 3 febbraio 1974, n. 64, art. 25)"; al comma 1, primo e secondo rigo, dove e' scritto: "... il presidente della giunta regionale ordina ...", leggasi: "... la Regione ordina ..."; alla pag. 35, seconda colonna, articolo 102, comma 1, dove e' scritto: "... una somma non inferiore a lire 50 milioni.", leggasi: "... una somma non inferiore a 25822 euro."; al comma 2, al quarto rigo, dove e' scritto: "... si provvede a mezzo dell'esattoria comunale in base alla liquidazione dei lavori stessi fatta dal competente ufficio tecnico della regione, e resa esecutiva dal prefetto.", leggasi: "... si provvede a mezzo del competente ufficio comunale, in base alla liquidazione dei lavori stessi fatta dal competente ufficio tecnico della regione."; al comma 3, dal secondo rigo, dove e' scritto: "... con l'aumento dell'aggio spettante all'esattore, e' fatta mediante ruoli resi esecutivi dalle intendenze di finanza con la procedura stabilita per l'esazione delle imposte dirette.", leggasi: "... con l'aumento dell'aggio spettante al concessionario, e' fatta mediante ruoli esecutivi."; alla pag. 36, prima colonna, articolo 104, comma 4, dove e' scritto: "4. Il presidente della giunta regionale ...", leggasi: "4. La Regione ..."; alla pag. 37, prima colonna, articolo 109, comma 2, al penultimo rigo, dove e' scritto: "... Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato.", leggasi: "... Ministero delle attivita' produttive."; alla pag. 37, seconda colonna, articolo 112, comma 4, dove e' scritto: "4. Con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato ...", leggasi: "4. Con decreto del Ministro delle attivita' produttive ..."; alla pag. 38, s econda colonna, articolo 120, al comma 1, primo periodo, dove e' scritto: "... una sanzione amministrativa da lire centomila a lire cinquecentomila.", leggasi: "... una sanzione amministrativa da 51 euro a 258 euro."; al secondo periodo, dove e' scritto: "... una sanzione amministrativa da lire un milione a lire dieci milioni.", leggasi: "... una sanzione amministrativa da 516 euro a 5164 euro."; alla pag. 39, seconda colonna, articolo 125, comma 2, al terzo rigo, dove e' scritto: "... il sindaco ...", leggasi: "... il Comune ..."; alla pag. 39, seconda colonna, articolo 128, comma 1, al terzo rigo, dove e' scritto: "... sentito il parere del Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentito il Ministro dei lavori pubblici ...", leggasi: "... su proposta del Ministro delle attivita' produttive, sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ..."; alla pag. 40, prima colonna, articolo 130, comma 1, penultimo e ultimo rigo, dove e' scritto: "... dal Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro dei lavori pubblici.", leggasi: "... dal Ministro delle attivita' produttive, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti."; alla pag. 40, seconda colonna, articolo 132, al comma 1, dove e' scritto: "... con la sanzione amministrativa non inferiore a lire un milione e non superiore a lire cinque milioni.", leggasi: "... con la sanzione amministrativa non inferiore a 516 euro e non superiore a 2582 euro."; al comma 5, dal quarto rigo, dove e' scritto: "... e' punito con la sanzione amministrativa non inferiore a lire un milione e non superiore a lire cinque milioni.", leggasi: "... e' punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 516 euro e non superiore a 2582 euro."; al comma 6, terzo rigo, dove e' scritto: "... e' punita con la sanzione amministrativa non inferiore a lire cinque milioni e non superiore a lire cinquanta milioni, ...", leggasi: "... e' punita con la sanzione amministrativa non inferiore a 2582 euro e non superiore a 25822 euro, ..."; al comma 8, dal terzultimo rigo, dove e' scritto: "... con la sanzione amministrativa non inferiore a lire dieci milioni e non superiore a lire cento milioni.", leggasi: "... con la sanzione amministrativa non inferiore a 5164 euro e non superiore a 51645 euro."; alla pag. 41, prima colonna, articolo 134, comma 1, al secondo rigo, dove e' scritto: "... difformita' dalle norme della presente legge ...", leggasi: "... difformita' dalle norme del presente testo unico ..."; alla pag. 41, prima colonna, articolo 136, dove e' scritto: "1. -", leggasi: "1. Ai sensi dell'articolo 20, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59, dalla data di entrata in vigore del presente testo unico sono abrogate le seguenti disposizioni: a) legge 17 agosto 1942, n. 1150, limitatamente all'articolo 31; b) legge 21 dicembre 1955, n. 1357, limitatamente all'articolo 3; c) legge 28 gennaio 1977, n. 10, limitatamente agli articoli 1; 4, commi 3, 4 e 5; 9, lettera c); d) legge 5 agosto 1978, n. 457, limitatamente all'articolo 48; e) decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9, limitatamente agli articoli 7 e 8, convertito, con modificazioni, in legge 25 marzo 1982, n. 94; f) legge 28 febbraio 1985, n. 47, articolo 15; 25, comma 4, come modificato dal decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 398, articolo 4, comma 7, lettera g), convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493, nel testo sostituito dall'articolo 2, comma 60, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; g) decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 398, limitatamente all'articolo 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493, nel testo sostituito dall'articolo 2, comma 60, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, come modificato dal decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, articolo 11, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135.".
MODIFICA MERLONI TER; dichiarazione del soprintendente PAOLUCCI
(ANSA) - FIRENZE, 20 NOV - E' ''d'accordissimo'' il soprintendente regionale per i beni e le attivita' culturali Antonio Paolucci sulla proposta di modificare la legge Merloni ter in materia di appalti per interventi sulle opere d' arte, avanzata dal presidente del consiglio regionale Riccardo Nencini. ''E' quello che vogliamo anche noi - ha sostenuto Paolucci - perche' riteniamo giusto che i soprintendenti abbiano una certa discrezionalita', sotto una soglia che potrebbe essere ad esempio 200 milioni di lire, nell' affidare i lavori sulla 'pelle' dei beni culturali''. ''Dobbiamo arrivare a varare un provvedimento del genere - ha proseguito Paolucci - tanto che noi soprintendenti ne abbiamo gia' parlato col ministro Giuliano Urbani e col sottosegretario Vittorio Sgarbi. Altrimenti tutto si paralizza perche', piuttosto che affidarci a scalzacani per interventi di restauro di grande delicatezza, preferiamo rimandare indietro i finanziamenti. Ma cosi' non si fa piu' niente''. (ANSA). GAR 20/11/2001 17:41
Orvieto 2-8 Dicembre 2001- “Tecniche di intervento sulle opere in cemento armato”sede del Centro Internazionale per la Conservazione del Patrimonio Architettonico - Italia, Via Carducci, 3 e mail CICOP@...(tel:3476714074/055.2280216).
Programma: Orario: 9.00-13.00, 15.00-19
Domenica 2 Dicembre, ore 16.00: ricevimento partecipanti e introduzione al corso, letteratura disponibile sull’argomento. Mostra materiali e tecnologie in commercio.
Lunedì 3 Dicembre, mattina:
Tipologie di intervento realizzate con l’impiego di calcestruzzo armato o di elementi metallicci: su travi, su pilastri, su nodi di strutture intelaiate. Descrizione delle modalità di intervento, tecnologie, materiali.
pomeriggio:
Esempi di tipologie di intervento realizzate con il calcestruzzo armato su travi, su pilastri e su nodi di strutture intelaiate in c.a.. Comportamento meccanico delle sezioni e delle strutture restaurate,per carichi statici e sismici.
Martedì 4 Dicembre, mattina:
Meccanismi di trasmissione degli sforzi tra materiali aggiunti e materiali preesistenti: coesione cls/cls; attrito cls/cls; trasmissione di sforzi di compressione cls/cls; trasmissione degli sforzi cls/cls per mezzo degli strati sottili di resina (iniezioni e impregnazioni); trasmissione degli sforziacciaio/cls per mezzo di resine o di malte di resine; trasmissione degli sforziacciaio/acciaio (dowel action:azione perno).
pomeriggio:
Ancoraggi, tecnologie, materiali, verifiche: ancoraggi con ampolle di resina; : ancoraggi ad espansione; ancoraggi corti; micro-collegamenti (chiodi tipo Hilti). Perni soggetti a sollecitazione di trazione e taglio contemporaneamente; interazione tra ancoraggi ravvicinati e/o prossimi al bordo degli elementi restaurati/rinforzati.
Esempi d’applicazione.
Mercoledì 5 Dicembre, mattina:
Progetto e verifica delle sezioni restaurate/rinforzate con: sostituzioni locali del cls e delle armature ed aggiunta o no di staffe metalliche;tecnica di placcaggio di lastre in acciaio; “ripristino a filo”; angolari metallicie calastrelli.
Verifiche delle sezioni rinforzate con cerchiature metalliche (per mezzo di fasce, spirali, collari).
Verifiche delle sezioni rinforzate con precompressione parziale.
pomeriggio: Esempi e applicazioni numeriche delle sezioni restaurate/rinforzate; coefficienti di sicurezza; normativa italiana.
Giovedì 6 Dicembre,
mattina
Interventi di rinforzo con i tessuti strutturali: materiali (resine, tessuti); tecnologie di produzione; tecnologie di applicazione; tipologie commerciali in Italia; prestazioni meccaniche. Verifiche/progettodi elementi cerchiati.
pomeriggio
Interventi di rinforzo con i tessuti strutturali su travi, pilastri, nodi. Tessuti al carbonio, kevlar, vetro, mono e bidirezionali, tessutiibridi. Interventi con tessuti/nastri pre-impreganti o impregnati in situ con le resine epossidiche. Durabilità.
Venerdì 7 Dicembre,
mattina
Interventi di rinforzo con reti polimeriche (di polipropilene o polietilene) su travi, pilastri, nodi: materiali (produzione, prestazioni, mercato italiano e non),tecnologie di intervento, ancoraggi.
pomeriggio
Interventi di rinforzo con reti polimeriche su travi, pilastri, nodi:Verifiche delle sezioni cerchiate. Durabilità.
Esempi e confronti con le tecniche tradizionali di placcaggio (con reti metalliche).
Sabato 8 Dicembre, mattina e pomeriggio: esempi di realizzazione ed esercitazioni pratiche.
La richiesta di partecipazione dovrà essere inviata al CICOP-Italia, specificando il corso e la data di svolgimento, per fax: 055.2280216/055.2347152, o per e-mail: CICOP@comune.firenze.it
Quota di partecipazione: 500.000 per i membri CICOP; 600.000 per i membri non CICOP.
Da versare, sul c.c. intestato alCICOP: n. 1633, Cassa di Risparmio di Firenze, Ag. 30, viale Petrca 120r (50124 FI), CAB: 02839; ABI: 06160). Copia dell’avvenuto versamento dovrà essere inviata per fax al numero: 055.2280216
Alla fine del corso, sarà rilasciato attestato di frequenza del Centro Internazionale per la Conservazione del Patrimonio Architettonico.
Il centro CICOP è convenzionato con il Comune di Orvieto per l’alloggiamento presso il Centro Studi Città di Orvieto, Casa per ferie S. Paolo (tel: 0763.340579; fax: 0763.343978). E’ altresì convenzionato con il ristorante S. Francesco (pressi Duomo).
In caso di rinuncia alla partecipazione al corso, l’importo versato sarà restituito per intero se la rinuncia alla partecipazione sarà inviata entro 7gg dall’inizio del corso.
Roma 20.11.01 Facoltà di Ingegneria - Sala del Chiosto - Via Eudossiana, 18/a Convegno CISTeC La Basilica di Massenzio. Ricerca interdisciplinare applicata allo studio ed alla conservazione di un monumento. Per ulteriori informazioni: http://cistec.ing.uniroma1.it/webconvegnoBM/index.htm Carlo Giavarini, CISTeC Via Eudossiana, 18 - 00184 Roma Tel. 06 44585565 Fax. 06 44585416 e-mail: carlo.giavarini@...
Programma:
Ore 8.00 - 9.00 - Registrazione
Ore 9.00 Saluti delle Autorità
Ore 9.30 Introduzione ai lavori
Adriano La Regina - S.A.R.
Carlo Giavarini - CISTeC
Ore 9.45 Premessa disciplinare
Irene Iacopi - S.A.R.
I° sezione: Fra archeologia e storia
Ore 10.00 L'iter progettuale e costruttivo nel contesto storico topografico
Carla Maria Amici - CISTeC
Ore 10.20 Le indagini archeologiche recenti
Stefano Coccia, Anna G. Fabiani - Cooperativa Archeologia di Roma
Ore 10.40 Application of new surveying techniques /La conoscenza del monumento e delle sue trasformazioni attraverso il rilievo
Manfred Scherer - Ruhr Universität, Bochum
Marina Doering - Università Tecnica di Berlino
Ore 11.10 Le grandi strutture voltate dell'architettura romana
Giorgio Croci - CISTeC
Ore 11.30 Coffe break
II° sezione: Le indagini e la valutazione dell'equilibrio statico
Ore 16.40 Il progetto didattico della Basilica: un tema per la collaborazione internazionale
Michele Chiuini - Ball State University, Muncie - IN, USA
Ore 17.00 Tavola rotonda conclusiva
Presiede: Carlo Giavarini - CISTeC
RhodesGreece3-5 April 2002- H & mH- Hazards and modern Heritage - 1st International Conference on "Vulnerability of20thCentury Heritage to Hazards and Prevention Measures"
organised by:CICOP - INTERNATIONAL CENTRE FOR THE REHABILITATION OF THE ARCHITECTURAL HERITAGE -UNIVERSITY OF AEGEAN GREECEUNIVERSITY OF FLORENCE ITALY
Date and place : The event will take place on 3-5 April 2002,in the City of Rhodes, Greece, to the Amphitheatre of Aegenean University
Aim of the Conference: The Conference will provide a forum for scientists and experts in the field of vulnerability of cultural heritage to natural and technological hazards field in order to improve and updateinformation about scientific achievements and policy in risk management. RHODES is the appropriate location to discuss risk assessment and remedy strategies of the cultural heritage and for the expression of intra-European cooperation and exchanges between Europe and the other continents, because of its multiethnological and millenary culture.
Scientific Program :Every work-session will be organised with keynote lectures, critical presentation of the papers by the session co-ordinator, oral presentation of papers presented by the participants, debates and poster sessions.
An international scientific committee will audit and select the papers.
Chairpersons: Arch. F. Bandarin, Director of World Heritage Centre, UNESCO Prof. Arch. N. Avramidou, President of CICOP- Italy
Secretariat
Arch. G. Barra, Arch. P. Caggiano, Arch. E. Ebermann, Arch. S. Gravero, Eng. F. Seide
CICOP-Italy, C/o Dep.tment TA & D, Via S. Niccolò 89a, 50125 Firenze, Italy
The H & mH 2002 International Conference is based on papers of top specialists with the aim to elaborate state of the art conclusions and to clearly formulate the most up-to-date recommendations in the area.
The subjects will consider:
I) Natural hazards
Earthquake, Landslides, Fire, Floods, Winds, etc.
Weathering, Bio-deterioration, structural damage due to change in sub-soil conditions
Case studies
Prevention measures, conservation and restoration remedy and proposals.
as well as
II) Man made hazards:
Excessive or inappropriate use including mass tourism
Conservation practice
Inappropriate development
Lack of a coherent heritage policy
Unintended effects of social policies
Air pollution
Thefts, terrorism, war conflicts, arson, etc.
Case studies
Prevention measures, conservation and restoration remedy and proposals.
III) Risk assessment and management
Case studies
Insurance
Failure analysis
Sustainable management of modern heritage
Inventory and agreed methods at local level
Risk management appraisal procedures and quality control
Standard systems of recording the existence, condition and threats to cultural heritage of 20th century
A special attention will be paid to cultural heritage as a possible risk generator including risks to visitors, accessibility for handicapped etc..
Call for Abstracts : Persons wishing to send papers are kindly requested to submit an abstract to the Conference Secretariat Organizers on or before 15 January 2002.
Abstracts in English must be typed single-spaced and be two pages long. Body text: times 11 pt, if possible. Figures are accepted.
Abstracts should include:
1.Related topic number
2.Name of author(s)
3.Title of the paper in capital letters
4.Name of the presenting author
5.Name, affiliation, address of the contact author.
Call for Papers : Papers accepted for this conference should be written in English, with a maximum of 8 pages in length-typed, single-spaced, included figures and tables. The original and a copy should be sent by e-mail, or ordinary mail (floppy disc or CD-ROMs), to the Conference Secretariat Organizers, not later than 20 February 2002.
Body text: times 11 pt.
Official LanguagesEnglish, Greek
Proceedings: Papers presented at the Conference, will published in the Proceedings of the
1stH & mH 2002 International Conference, RHODES 3-5 April 2002. A copy of the proceedings will be distributed to all participants
Additional Information: Information regarding registration and accommodations, technical exhibits, social events, technical tours and other issues will be included in subsequent announcement which will be regularly provided on web site: http://cicop.home.ml.org
Exhibition and Activities
A.Stands. There will be a space to host standsfor technical literature, scientific instruments, products, and technologies for the rehabilitation, consolidation and maintenance. The stands will be available to any firm and organization, showing interest to the Conference secretariat before 31 February 2002.
B.Exhibitions. Presentation of specific interventions will take place during the celebration of the Conference in exhibition spaces in the Rhodes area.
C.Award Ceremony. According to the previous CICOP congresses, a prize will be given to designers of great distinction operating in the cultural heritage conservation and restoration field. Other awards will pertain to the planning work or to the significance of the architectonic values of young designers who are going to work in this field.
D.Technical tours and post conference tours will be organised all around Dodecanissa Islands built environment.
Special Sessions Topics and Organisers
Architectural aspects & structural design on masonry and reinforce concrete mixed structures: The case of Dodecanissa(1912-1943) and other case studies in Europe
byProf. Arch. N. Avramidou (CICOP-Italy) andArch. G. Karydakis (Municipality of Rhodes, Greece)
Intangible Cultural Heritage and Built environment of the 20th century
byProf. M. Angel Matran (CICOP-Spain), Prof. J. Bozzano (CICOP-Argentina) and Prof. Prof. M. Kaila (University of Aegean, Greece).
Registration Fees (*) in Euro
Before January 15, 2002Before30 February 2002After 1 April 2002
membernon membermembernon membermembernon member
CICOPCICOPCICOPCICOPCICOPCICOP
175200200225225250
Modes of payment
1.Cheque (bank drafts or cheques must be drawn on an Italian Bank) – personal or international cheques are not acceptable).
2.Telegraphic Transfer in Euro to:
CICOP-Italy, Account N° 1633, Cassa di Risparmio di Firenze, Agenzia 30, viale Petrarca 120r – 50124 FIRENZE, Italy, CAB 02839, ABI 06160, SWIFT CRFI IT 3F.
Cancellation Policy: (only acceptable in writing to the Secretariat)
One week before date of conference: full refunds less 15% overhead / Administration charges; no refunds thereafter, however, a set of the conference documentation will be sent to you, or alternatively you may send a replacement (please advise name) at no extra cost.
Modena - Quartiere fieristico Gran Mercato dell'Antico Mostra mercato dell'antiquariato modenese
Quattordicesima edizione dell'appuntamento con la mostra mercato dell'antiquariato di Brescia.
Contatti: Per informazioni: ASCOM, Via Bertoletti, 1 - 25121 Brescia, Tel. 030.292181
Torino - Lingotto Fiere - Restructura
Periodo: 29 novembre - 03 dicembre 2000
Salone della costruzione e ristrutturazione edilizia
Contatti: Torino - Lingotto Per informazioni: tel. 011 6644111 fax 011 6646642 e-mail restructura@...
Venezia - Marittima Terminal passeggeri - V salone dei Beni e delle Attività culturali
Periodo: 30 novembre / 2 dicembre 2001
V salone dei Beni e delle Attività culturali.Nel corso dell'iniziativa si terrà il seminario di formazione dedicato alla Valorizzazione sostenibile per il patrimonio storico-artistico
Contatti: Pe informazioni: VeneziaFiere, San Polo 2120, Venezia, Tel. 041.714066 - e-mail: bbccexpo@...- www.veneziafiere.it
Napoli - Fiera d'oltre mare - Napoli antiquaria
Periodo: 1 / 9 dicembre 2001
Antiquariato e modernariato in mostra alla fiera d'oltremare di Napoli.
Mostra - Mercato, Eventi dell'Artigianato e della Cultura d'Impresa.
Contatti: Fiera di Rimini - http://www.fierarimini.it/fr_index.html - http://www.artarte.it/
Roma - Fiera di Roma - Culturalia
Periodo: 8 - 11 dicembre 2001
Salone sulla valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali. Sistemi museali, editoria, net economy, information technology, nuovi sistemi di accoglienza, merchandising, formazione sono i servizi culturali che, se ben gestiti, delineano il nuovo modo di coniugare economia e cultura. CULTURALIA è la sede privilegiata per conoscere e farsi conoscere, l’evento italiano che si sta affermando come il principale appuntamento del settore, destinato a diventare sempre più un centro di confronto e di riferimento per le amministrazioni pubbliche, il mondo dell’impresa culturale e il terzo settore. Il Consorzio Culturalia e il Gioco del Lotto-Lottomatica hanno promosso e realizzato questa edizione del Salone, insieme ad altri enti istituzionali.
Agenda 2000 Si è avviato il primo finanziamento di tremila miliardi di lire per il restauro di teatri, ville e palazzi nobiliari in Sicilia. I progetti da realizzare sono piuttosto ambiziosi, ma anche da essi riparte il rilancio della regione per trasformarla in un vero centro culturale dinamico, europeo e mediterraneo. Agenda 2000, il grande piano di aiuti comunitari per 18 mila miliardi che comincia a prendere forma, se non altro in via progettuale, finanzierà in primo luogo i cosiddetti PIT, i Piani Integrati Territoriali. Ad essere interessati sono 385 comuni siciliani: l’intervento maggiore è quello proposto dal comune di Palermo che prevede operazioni quali gli interventi sui teatri Garibaldi e Bellini, il recupero di Villa Giulia, la creazione di un parco tra Piazza Magione e Palazzo Aiutamicristo, il restauro del complesso dello Steri, il recupero di Palazzo Sant'Elia e di Palazzo Jung, la creazione del Museo della città a Santa Maria dello Spasimo e la realizzazione del parco archeologico del Castello a Mare.
“Applicazione dei Sistemi Qualitàe Sicurezza negli interventisul Patrimonio Edilizio”
FirenzeGennaio-Aprile 2002
“Applicazione dei Sistemi Qualitàe Sicurezza negli interventisul Patrimonio Edilizio”
Finalità: formare tecnici qualificati nel settore del recupero del patrimonio edilizio, sia nei riguardi della Qualità degli interventi che della Sicurezza in cantiere e nell’uso del bene edilizio. Il programma verte su argomenti di base dei Sistemi di Garanzia della Qualità applicati al processo degli interventi sul costruito, in conformità allenorme sulla qualità ISO9000:2000 e delle norme sulla sicurezza D.Lgs. 626/94 e D.lgs. 494/96.
Prof. Nina Avramidou, Dip.to TAeD/PLS,UNIFI, Federazione Centri CICOP; Prof.ssa Elena Pecchioni, Dip.to Scienze della Terra, UNIFI/CICOP-Italia: Prof. Carlo Manganelli Del Fa, CNR-FI/CICOP-Italia; Dott. Massimo Mannucci, LEGNO-Doc, FI; Prof. Ing. Arch. Gennaro Tampone, Collegio degli Ingegneri della Toscana/CICOP-Italia; Prof. Arch. Roberto Corazzi, Dip.to di Progettazione dell’Architettura, UNIFI; Ing. Franco Ravasio, ENEL-ISMES Spa, Bergamo; Ing. Paolo Del Soldato, Collegio degli Ingegneri della Toscana; Dott. Tindari Baglione, Magistratura di Cassazione, Procura della Repubblica di Pistoia; Ing. Antonio Bedini, Ispettorato Regionale VV.FF. Toscana ; Ing. Alessandro Matteucci, ASL, FI; Ing. Marco Pristerà, ASL, FI; Prof. Ing. Elio Giangreco, UNINA; Arch. Alessandra Lazzeri, CICOP-Italia; Arch. Marcella Anzalone, UNIFI/CICOP-Italia; Ing. Massimo Falci, IRMA Diagnosis Spa, FI; Ing. Giuseppe Padellaro, Collegio degli Ingegneri della Toscana; Arch. Giovanni Scalfaro, CICOP-Italia
Alla fine del corso saranno rilasciati due attestati:
-Un attestato di frequenza del corso, come previsto dalla normativa per corsi banditi con decreti del Senato Accademico.
-Un attestato di idoneità per svolgere le funzioni di “Responsabile per la Sicurezza” come previsto dalla normativa vigente (frequenza 120ore).
Orario previsto: LUNEDI’-MERCOLEDI’-VENERDI’,dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
Numero minimo di iscritti: 10. Numero massimo di iscritti: 40.
Il costo complessivo del corso è di Lit. 1.800.000 da versare sul c.c. postale 30992507, intestato all’Università degli Studi di Firenze, Tasse Scuole Specializzazione (Corso di Perfezionamento ASQSIE 2001-2002, Dir. Did. Prof.ssa N. Avramidou), Piazza S. Marco 4, 50121FIRENZE.
INFO: Segreteria Dip.to TAe D/PLS dell’Università degli studi di Firenze, Via S. Niccolò 89/A, 50125 FIRENZEtel.: 055-2491.527/2491.523/2280.216RM: 347.6714074 fax: 055-2491523/2347152
Torino, Villa Gualino - Villa Rey 13-15 febraio 2002
International Congress “The Silicates in Conservative Treatments: Tests, improvements, evaluations of consolidating performance”
Contatti:
Associazione Villa Dell'ArteC/o Fondazione per le Biotecnologie, Villa Gualino - V.le Settimio Severo 63, 10133 Turin, Italy Tel +39 11 6600187 Fax: ++39 11 6600708mail@...
Scientific Program: Consolidation is a common type of intervention often necessary in the stabilization of porous building materials. The need for consolidation results from the assessment of the site conditions. This should include input from all disciplines involved in the conservation of monuments: art historians, architects,
conservation scientists and conservators. Once the need has been identified, the selection of the consolidant should be determined through a careful methodology that includes analysis, testing and evaluation of results.It is crucial to consider not only the interaction between the porous substrate and the consolidant but also the environment surrounding the heritage in consideration. The Congress will focus on the recent and somehow controversial spread of silicates and silicones based materials used for the conservation of cultural properties. The debate will focus on the experience and issues regarding the use of silica based treatments, as well as on methodology and approach.The main objective is to provide a forum for conservators and scientists to share and discuss their experience and results as well as identify areas in need of further
research.
The Program is composed of three main sessions. Each session will be introduced by a keynote speaker and will include oral presentations and a poster session. Preference will be given to papers that focus
on laboratory research resulting in practical field application.
Congress official languages are Italian and English: simultaneous translation will be provided.
The registration fee of Euro 216 (Euro 180 + V.A.T. 20%) must be paid within the deadline ofJanuary 10, 2002. It includes book of abstracts, congress kit, attendance certificate, coffee breaks and lunches on Wednesday 13th and Thursday 14th. For any other meal at Villa Gualino self-service a coupon is to be bought at Lit. 20.000 each at the congress reception. Registrations not corresponding to a payment by January 10, 2002 will not be considered.
Payment modalities :
Bank wire transfer headed to: Fondazione per le BiotecnologieBank: Istituto Bancario San Paolo di Torino
Branch: Agenzia 01 Bank address: C.so Re Umberto 51-53, 10128 Torino, ItalyAccount number: C/C 104365 Codes: CAB 1001, ABI 1025 SWIFT code: IBSPITTM501
Wednesday February 13, 2002
14:00-15:00 Plenary lecture
15:00-18:00 I session Oral presentations
Laboratory Tests: characterisation of new products, application techniques, methodologies of investigation,
interaction product/substrate, evaluation of consolidation effects, duration
18:00-19:00 Posters session
Thursday February 14, 2002
9:00-10:00 Plenary lecture
10:00-13:00 II session
Oral presentations
Technological Transfer: Characterisation of substrate before consolidation.Relations between environment (under chemical, physical and biological point of view) and treatments, Test in-situ, Evaluationmethodologies
14:30-15:30 Plenary lecture
15:30-17:30 III session
Oral presentations
Restoration Experiences: Choice of products and application techniques, problems of application,evaluation of treatment results in short and long term
Il significato dell'Art. 10, 4° comma, D.Lgs. 494/1996, come modificato ed integrato, nella parte in cui si riferisce alle "funzioni di coordinatore".
L'art. 10 del decreto-cantieri prende in esame i requisiti professionali dei coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione (possesso di determinati diplomi/lauree; esperienze nel settore delle costruzioni; attestato di frequenza all'apposito corso di 120 ore). Al 4° comma del detto articolo si precisa, appunto, che l'attestato per il corso non è richiesto (e, quindi, non occorre frequentarlo) "... per i dipendenti in servizio presso amministrazioni che esplicano nell'ambito delle stesse pubbliche amministrazioni le funzioni di coordinatore ...". Con questa previsione, probabilmente, il legislatore ha pensato, ottimisticamente, che vi siano, all'interno delle Amministrazioni, dei soggetti che vantino la necessaria esperienza in materia di piani di sicurezza (sia quanto alla loro redazione che al loro controllo in cantiere) di cui all'Art. 18 della L. 55/1990. In realtà, ciò è avvenuto solamente in ipotesi del tutto marginali essendosi ben presto ridotti tali piani a meri adempimenti formali e non avendo quasi mai svolto i Direttori dei Lavori, o i progettisti, dei compiti oggi assimilabili a quelli degli attuali "coordinatori". Pertanto, le varie A.S.S. hanno, per lo più, ritenuto che non vi siano dipendenti in servizio aventi qualità da esonerarli dai corsi e, pertanto, la norma risulta scarsamente applicabile (nel mentre si sono ritenuti idonei all'esonero dai corsi gli ex dipendenti dell'A.S.S. di cui al successivo 5° comma). Laddove, peraltro, un dipendente ritenesse di essere in posesso della necessaria esperienza e competenza, dovrà tenere conto della circostanza che, in caso di incidente, ovviamente, l'Autorità Giudiziaria andrebbe ad indagare se, effettivamente, il presunto coordinatore "senza corso", avesse maturato, in passato esperienze tali da esentarlo dalla frequenza al corso stesso. Quindi si consiglia di utilizzare questa possibilità solamente laddove, effettivamente, si possano provare delle procedure e delle esperienze in materia di piani anche anteriormente al D.Lgs. 494/1996 (ad esempio, mediante l'approntamento di piani tipo da sottoporre alle imprese, sin dall'entrate in vigore della L. 55/1990, e la previsione di procedure di controllo dell'applicazione dei piani di cantiere, con la collaborazione del Direttori dei Lavori).
Osservatorio Permanente per la Protezione dei Beni Culturali ed Ambientali in area di crisi.
Il recapito scientifico dell'Osservatorio è la Presidenza della "Scuola di Studi Islamici" dell'Istituto Universitario Orientale, in Via Melisurgo n. 44, Napoli. Il sito internet, non ancora aggiornato, èhttp://web.tiscalinet.it/osservatoriobc
Gli scopi dell’Osservatorio sono:
Coadiuvare le autorità locali, i Ministeri, gli Enti competenti o le Forze Armate italiane, impiegate fuori area, organizzando il monitoraggio (grafico e fotografico) dei beni culturali ed ambientali presenti nelle nazioni in crisi. Pubblicare l'analisi delle problematiche e dei danni subiti dal patrimonio culturale ed ambientale nazionale ed internazionale. Creare una banca dati, inserita in un sito Internet e quindi consultabile a livello mondiale, sulla situazione del patrimonio culturale delle nazioni monitorate. Realizzare pubblicazioni, anche periodiche, sull’argomento. Sensibilizzare la stampa e l’opinione pubblica sulle problematiche relative al patrimonio culturale di nazioni in crisi, promuovendo dibattiti, convegni ed iniziative varie. Collaborare con Organizzazioni Governative e non Governative, con Università o con altri enti, pubblici o privati, che ne facciano richiesta. Organizzare corsi di legislazione internazionale e di Tutela dei Beni Culturali in area di crisi.
L' Osservatorio è attualmente in possesso di una fornita banca dati, costituita da foto, video e schede di precatalogo, dei danni prodotti dalle recenti crisi al patrimonio culturale della Bosnia, dell’Albania e, in parte, del Kosovo. Tali materiali sono stati acquisiti nel corso delle missioni umanitarie IFOR, SFOR ed Alba. Sono, inoltre, disponibili due video-reportage, realizzati dal Prof. Maniscalco, autore anche dei volumi "Sarajevo. Itinerari artistici perduti", "Frammenti di Storia Venduta. I Tesori di Albania", "Ius Praedae. La tutela dell'arte in guerra", "Furti d'Autore" e "Kosovo e Metohija 1998-2000. Rapporto preliminare sulla situazione dei beni culturali".
Nuovo indirizzo del C.I.T. Centro Informazioni Tecniche - portale di accesso ad Internet per Ingegneri, Architetti, Tecnici, Imprese e Società : http://www.informazionitecniche.it
la Banca Dati su Internet degli avvisi di Gara su appalti, concorsi di progettazione, esiti di gara, forniture, personale. Accesso gratuito previa registrazione.
Società di attestazione SOA Dal prossimo gennaio 2002, ai sensi del D.P.R. n. 34/2000, è indispensabile l'Attestazione SOA per partecipare ad appalti pubblici di importo superiore a 150.000 euro (£. 290.440.500).
Normativa
Documenti ufficiali della U.E. Sono disponibili gratuitamente i testi delle Gazzette Ufficiali UE, Avvisi di gare, legislazione, atti preparatori. In Italiano e altre 10 lingue.
Le iniziative programmate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con gli Enti locali (Regioni, Province e Comuni) e con Associazioni e privati, prevedono:
Ingresso gratuito ai musei, gallerie, monumenti, aree archeologiche di proprietà dello Stato;
Visite guidate*, mostre, conferenze e concerti.
Particolare risalto viene dato quest'anno dal Consiglio d'Europa all'edizione 2001 delle Giornate Europee del Patrimonio, ricorrendo il decimo anno della manifestazione.
Lo slogan scelto per tutti i 47 Paesi aderenti, ciascuno con un proprio tema, è "L'Europa: un Patrimonio Comune".
Ciò dichiara la finalità principale degli ideatori dell'iniziativa che consiste fondamentalmente nel rendere percepibile ai cittadini europei le radici comuni della loro cultura, pur nella valorizzazione del proprio patrimonio.
Il tema che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha scelto per l'Italia, valido anche per il prossimo anno, è "Frequentando il passato: luoghi, cose, segni", e i giorni previsti per la manifestazione il 29 e 30 settembre 2001.
Come gli altri anni il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha invitato le Soprintendenze, le Regioni e g1i Enti Locali a realizzare iniziative varie, coinvolgendo anche Associazione e privati, intorno al tema proposto.
Il 29 e 30 settembre sarà quindi possibile seguire visite guidate in luoghi particolarmente significativi per la memoria collettiva di una determinata comunità, rievocazioni storiche, mostre, rassegne fotografiche, convegni, incontri, concerti, etc.
Durante le stesse Giornate Europee, come è ormai consuetudine, sarà consentito l'ingresso gratuito presso le aree archeologiche, musei, gallerie e monumenti dello Stato.
Facoltà di Lettere e Filosofia e Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Udine Direzione Generale per gli Archivi Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali e l’Editoria del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Provincia di Udine CNR – Progetto Finalizzato per i Beni Culturali con il contributo di Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Udine Direzione Generale per gli Archivi Ministero per i Beni e le Attività Culturali
The Traditional Paint Forum's sixth annual conference will explore recent research and restoration of 19th century architectural polychromy in eight British buildings, the centrepiece being the reinstatement of the Greek Revival decoration in the entrance hall of the British Museum.
Information and registration forms are available from: The Traditional Paint Forum c/o Una Richards, The National Trust for Scotland 28 Charlotte Square, Edinburgh, EH2 4ET E-mail: urichards@...
Topics and Speakers:
Building the British Museum - Marjorie Caygill
The Restoration of the Entrance Hall in the British Museum - Ian Bristow
Investigation and Redecoration of the Reading Room in the British Museum - Richard Ireland
The Revival of Polychromy in the British Museum - Chris Terrey
Redecorating Knightshayes, the first thirty years - Hugh Meller
National Gallery - Redecoration of the Main Galleries - Paul Humphries
Recent Investigations in the National Gallery Entrance Hall - Ian Crick and Michael Smith
Burgess at Cardiff Castle - John Edwards, Cardiff Castle
Holmwood House, Glasgow - Una Richards and Patrick Baty
The Cast Courts at the V & A - Jo Darrah
Royal Holloway College - Peter Riddington
Foreign and Commonwealth Office - Kate Crowe
EXPOSURE 2001 Hildesheim, Germany November 7-10, 2001
Papers relating to this topic include:
Bart Ankersmit Netherlands Institute for Cultural Heritage Breathing showcases and the tarnishing of silver.
C. Degrigny, D. Witschard, F. Schweizer, M. Degli Agosti Laboratoire des musees d'art et d'histoire, Geneve Electrolytic cleaning of the gilded silver plates of the Shrine of St Sigsismond's children
Michel Dubus Centre de Recherche et de Restauration des Musees de France, Paris Measurements of the atmospheric corrosion of copper and silver in museum environment.
Robert van Langh Netherlands Institute for Cultural Heritage The delamination of mercury gilded silver.
Franz Leonhard Schott Bayerischen Nationalmuseum, Munich Mittelalterliches transluzidfarbiges Email auf Silber.
W.A. Oddy The British Museum The 'Oddy Test' twenty years on.
Katharina Schmidt-Ott Schweizerisches Landesmuseum, Zurich Plasmareduktion von Silberoberflachen
K. Stemann Petersen and B. Taarnskov National Museum of Denmark Electrolysis of silver and gilt silver threads on silk textiles.
For a full list of papers, and registration form please email jack@...
L’Attestazione di Qualificazione, rilasciata da una SOA, secondo quanto previsto dal DPR 34/2000, costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell’esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell’affidamento dei lavori pubblici (art 1, comma 3).
Organismi di Attestazione:
ANC (Attestazione Nazionale Costruzioni) SOA (Organismo di Attestazione – Società per Azioni) ha sede legale in Firenze, sedi operative a Napoli e Firenze, nonché una presenza capillare sul territorio nazionale attraverso i suoi promotori commerciali.
Attesta S.p.A. - Società Organismo di Attestazione, con sede legale in Milano, è stata regolarmente costituita (S.O.A.) il 5 Aprile 2000 da un gruppo di professionisti forti di una esperienza decennale nel settore degli appalti pubblici. E' proprio in tale settore che opera Attesta, settore in cui l'attuale gruppo direttivo ha operato con estrema perizia e professionalità rendendo servizi e consulenza alle Imprese iscritte al vecchio Albo Nazionale Costruttori
L'ultimo numero di Restauro News è visibile alla pagina:
http://www.tine.it/news/NEWS06_01.htm
Dalla data odierna, in attesa dei chiarimenti sulla nuova legge
sull'editoria del 7 marzo 2001 n. 62, Restauro News avrà una
cadenza saltuaria e non più periodica.
Distinti saluti
arch. Sergio Tinè
Unnuovo decreto sulle tariffe professionali negli appalti pubblici è stato firmato dal Ministro dei Lavori Pubblici, Nerio Nesi, e dal Ministro della Giustizia, Piero Fassino. Il testo deve ora passare alla Corte dei Conti ed essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, per entrare in vigore dopo 15 giorni. Per scaricare il decreto in formato PDF:http://www.tine.it/pdf/Corrispettivi.pdf
Il noto motore di ricerca sulla conservazione dei beni culturali ha raggiunto un accordo con il Meta-Crawler Multimeta OneClic Search per offrire un servizio di ricerca tematica in contemporanea sui seguenti motori di ricerca internazionali: Acoon, Altavista, Voila, Excite, HotBot, Lycos, MSN, Ah-ha, Yahoo.
Torino 7-11 Maggio 2001 Villa Gualino Il corso è rivolto a laureati nelle facoltà scientifiche (Chimica, Fisica, Biologia) e tecnici del settore restauro delle opere d’arte e ha l’obiettivo di presentare le più innovative tecniche di diagnosi delle opere d’arte, intese come strumenti di conoscenza dell’oggetto e come fase indispensabile di analisi del degrado prima dell’intervento di restauro.
Lunedì 7/5Torino, Villa Gualino h. 9.00-13.00 Pietra studio della provenienza e del degrado (Lorenzo Lazzarini, Università di Venezia) h. 14.00-18.00 Pittorico analisi di pigmenti e leganti, loro alterazione e/o degrado (Giancarlo Lanterna, Opificio delle Pietre Dure, Firenze) Martedì 8/5 Torino, Villa Gualino h. 9.00-13.00 Ceramica studio della provenienza e della tecnologia di produzione (Piero Mirti, Università di Torino) Ceramica analisi del degrado (Lorenzo Appolonia, Soprintendenza Beni Culturali Regione Valle d’Aosta) h. 14.00-18.00 Vetro analisi della provenienza, della tecnologia di produzione e del degrado (Marco Verità – Stazione Sperimentale del Vetro, Venezia) Metalli studio della tecnologia di produzione e valutazione del degrado (Gabriel Maria Mazzeo, ICCROM, Roma)
SESSIONE DIMOSTRATIVA Mercoledì 9/5, Piemonte h. 9.00-18.00 Visite a cantieri della Soprintendenza Piemontese
SESSIONE PRATICA Giovedì 10/5, Laboratori dell’Università e dell’Associazione Villa dell’Arte h. 9.00-18.00 Venerdì 11/5, Laboratori dell’Università e dell’Associazione Villa dell’Arte h. 9.00-13.00
Case studies con l’utilizzo e applicazione della seguente strumentazione: microscopio ottico ed elettronico, Raman, FT-IR/IR, gascromatografia, diffrazione (Lorenzo Appolonia, Soprintendenza Beni Culturali Regione Valle d’Aosta, Oscar Chiantore, Università di Torino, Piero Mirti, Università di Torino).
Il costo di registrazione al corso è di Lit. 500.000 + I.V.A. 20% (Lit. 300.000 + I.V.A. 20% esclusa la sessione pratica), comprendente materiale didattico, colazioni di lavoro dei primi 3 giorni, bus privato per la sessione dimostrativa, attestato di partecipazione.
Riferimenti: FONDAZIONE PER LE BIOTECNOLOGIE Villa Gualino-Viale Settimio Severo, 63 10133 Torino - Italy Tel ++39 11 6600187 / 6603555 Fax ++39 11 6600708 / 6603535 e-mail: info@...
Le metodologie enzimatiche per la pulitura e il restauro delle opere d'arte
Il corso si pone l'obiettivo di fornire nuovi strumenti operativi ai tecnici del settore sull'applicazione delle tecnologie enzimatiche al restauro delle opere d'arte, attraverso lezioni teoriche e applicative tenute da specialisti che lavorano per le maggiori scuole di restauro e centri di ricerca universitari italiani e esteri.
SESSIONE TEORICA (Villa Gualino, Torino)
Lunedì 18 GIUGNO 14.00-15.00 Esperienza di pulitura nel laboratorio di Soprintendenza: prime sperimentazioni sull’uso degli enzimi (Paola Astrua, Soprintendenza Beni Artistici e Storici del Piemonte, Torino) 15.00-15.45 I materiali pittorici organici: presentazione e diagnostica (Antonella Casoli, Università degli Studi di Parma) 16.00-18.00 Diagnostica dei materiali (Lorenzo Appolonia, Soprintendenza Beni Culturali, Aosta – Oscar Chiantore, Università degli Studi di Torino)
Martedì 19 GIUGNO 9.00-10.15: Struttura e modo d’azione degli enzimi (Ariane De La Chapelle, Museo del Louvre, Parigi, F) 10.15-11.30 Uso degli enzimi nel restauro (Ariane De La Chapelle, Museo del Louvre, Parigi, F) 11.45-13.00: Storia/Etica della pulitura (Giorgio Bonsanti, Università di Torino)
ESPERIENZE APPLICATIVE: 14.00-15.00: Manufatti cartacei (Gerhard Banik, Staatliche Akademie der Bildenden Kunste, Fellbach, G) 15.00-16.00: Opere lignee (Roberto Bonomi, En.A.I.P Lombardia, Botticino) 16.15-17.15: Dipinti (Paolo Cremonesi, chimico restauratore, Lodi) 17.15-18.15: Lapideo, Affresco (Giancarlo Ranalli, Università del Molise, Campobasso)
Mercoledì 20 GIUGNO SESSIONE DI LABORATORIO (Laboratorio Sperimentale di Restauro dell’Associazione Villa dell’Arte, a Villa Rei, Torino) Gerhard Banik, Staatliche Akademie der Bildenden Kunste, Fellbach, G Roberto Bonomi, En.A.I.P Lombardia, Botticino Paolo Cremonesi, Ariane De La Chapelle, Museo del Louvre, Parigi, F Linda Lucarelli, Soprintendenza Beni Artistici e Storici del Piemonte, Torino Cesare Pagliero, restauratore, Firenze Antonio Rava, Laboratorio di Restauro Rava & C., Torino
Il costo di registrazione al corso è di Lit. 300.000 + I.V.A. 20%, comprendente materiale didattico, colazioni di lavoro, attestato di partecipazione.
Riferimenti: FONDAZIONE PER LE BIOTECNOLOGIE Villa Gualino-Viale Settimio Severo, 63 10133 Torino - Italy Tel ++39 11 6600187 / 6603555 Fax ++39 11 6600708 / 6603535 e-mail: info@...
Conferenza internazionale: La conservation, la sauvegarde et la restauration du patrimoine bâti
Periodo: 21 / 23 maggio 2001
Luogo: Tlemcen, Algeria
L’Università algerina organizza un convegno internazionale che vuole essere un occasione per riflettere sui temi della conservazione, della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico.
Contatti: M.Allal Mohamed Amine – Université Abou Bekr Belkaid – Faculté de sciences de l’ingénieur. Department du Gènie-Civil, BP 230, 1300 Tlemcen – e-mail: amineallal@...
Theoretical and practical issues of monument preservation: international conference (10th)
Periodo: 6 / 12 maggio 2001
Luogo: Tusnad, Romania
La Conferenza, giunta alla decima edizione, è organizzata da Transylvania Trust Foundation, Transylvania Built Heritage Conservationists' Society e Keopeczi Sebetyen Jozsef Monument Preservation Association. Il Convegno analizzerà la teoria e la prassi del restauro dei monumenti.
SOA - Società Organismo di Attestazioneper le imprese che intendono partecipare ad appalti comunitari di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5 milioni
Le Soa autorizzate hanno già cominciato ad emanare le prime attestazioni: l'elenco delle imprese qualificate ai sensi dell'articolo 11 del Dpr 34/2000, è pubblicato sul sito dell'Autorità di vigilanza sui lavori pubblici, alla pagina:
L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha annunciato i particolari di un'importantissima campagna di informazione volta a ridurre il numero di incidenti sul lavoro. Tale campagna, con il sostegno da tutti gli Stati membri, la Commissione europea e il Parlamento, i sindacati e le associazioni dei datori di lavoro, si svolgerà fino ad ottobre e si concluderà con la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.
Ogni anno circa 5 500 persone perdono la vita in incidenti sul lavoro in tutta l'Unione europea. Si verificano oltre 4,5 milioni di infortuni che obbligano ad un'assenza dal lavoro superiore a tre giorni, per un totale di circa 146 milioni di giorni di lavoro persi. I soli costi assicurativi diretti relativi agli infortuni sul lavoro sono stimati a circa 20 miliardi di euro all'anno. Il problema riguarda tutti i settori dell'economia ed è particolarmente grave a livello delle aziende aventi meno di 50 dipendenti. Scivoloni, inciampate e cadute sono la causa di gran parte degli infortuni, seguiti dalla manipolazione di prodotti, i colpi da parte di oggetti in movimento o caduti e gli incidenti nel trasporto. Gran parte degli infortuni ad esito fatale sono dovuti a cadute dall'alto o incidenti con veicoli.
Tuttavia, la maggioranza degli incidenti possono essere prevenuti con prassi di gestione corrette e rispettando le direttive europee esistenti relative alla sicurezza sul lavoro. Fare passare questo messaggio costituisce l'obiettivo primario della Settimana europea 2001.
Nell'inaugurare la Settimana europea, il Commissario europeo per l'Occupazione e gli affari sociali Anna Diamantopoulou ha affermato: "Per troppi europei, guadagnarsi da vivere costa loro la salute e persino la vita. I costi economici degli infortuni professionali sono enormi, ma i costi umani sono assolutamente maggiori. Limitare tali costi è lo scopo principale della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro di quest'anno. Pertanto, esorto tutte le aziende ad accettare questa sfida e a partecipare attivamente alla Settimana europea".
La campagna comprende un programma di premiazione a livello europeo per le prassi corrette, che riconoscerà le soluzioni pratiche e innovative per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Sarà accompagnato da un pacchetto informativo completo in tutte le 11 lingue comunitarie, comprendente schede, depliant e manifesti; altre informazioni sono disponibili sul sito Web dell'Agenzia http://osha.eu.int/ew2001. In Ottobre saranno organizzate varie manifestazioni in tutta Europa per fare giungere il messaggio in tutti i posti di lavoro di ogni dimensione e di tutti settori. Più tardi nel corso dell'anno, in aprile, l'Agenzia europea lancerà uno speciale programma per la prevenzione degli infortuni rivolto alle piccole e medie imprese europee, maggiormente a rischio di incidenti.
Moha Sahlin, Ministro svedese per l'Industria, l'Occupazione e le Comunicazioni ha dichiarato: "Ridurre gli incidenti sul lavoro non è solo un imperativo morale. Vi sono anche importanti motivi economici. Le aziende di maggior successo riportano in genere il miglior profilo nella prevenzione degli infortuni. Diminuire il rischio di incidenti sul lavoro è uno dei principali fattori nel miglioramento della qualità della vita, un tema centrale della Presidenza svedese dell'Unione europea. "
Per ulteriori informazioni
Contatti stampa: Andrew Smith o Alun Jones, Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, Tel: +34 94 479 5733 or +34 94 479 4377 e-mail: smith@... oppure jones@...
Per eventuali altri chiarimenti, contattare Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Gran Via 33, E-48009 Bilbao, Spagna, e-mail: information@..., fax: +34 94 479 4383
Nota per le redazioni:
1. La Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, che avrà luogo nell'ottobre 2001, è una campagna di informazione ideata per rendere il pubblico più consapevole del problema e promuovere attività per rendere l'Europa un luogo in cui lavorare sia più sicuro e più salutare. L'evento è coordinato dall'Agenzia europea e avrà luogo negli Stati membri nell'ottobre 2001, lasciando a ciascuno Stato la possibilità di scegliere in quale settimana organizzarlo. La Settimana europea è rivolta a tutti i luoghi di lavoro e tutte le istituzioni e le organizzazioni nel campo della sicurezza e della salute, nonché i sindacati, le aziende, i dirigenti, i lavoratori e i rappresentanti coinvolti nelle questioni inerenti la sicurezza sono invitate a prendervi parte e ad organizzare le proprie attività. Tra queste si annoverano controlli straordinari e attività di valutazione dei rischi sul posto di lavoro, corsi di formazione, materiale informativo, l'avvio di una nuova politica di impiego, nuovi suggerimenti, l'incoraggiare la partecipazione dei dipendenti e i loro rappresentanti a creare dei contatti con altre organizzazioni, imprese o subappaltatori per svolgere attività in associazione. Lo slogan della manifestazione è Il successo non è un ..."incidente ".
2. Cifre ed informazioni sugli infortuni nell'Unione europea sono tratte da:
Dati Eurostat "Accidents at work in the EU in 1996" (Infortuni sul lavoro nell'UE nel 1996), Statistics in Focus, Theme 3 .- 4/2000, Eurostat e
- Lo stato della sicurezza e della salute sul lavoro nell'Unione europea - Studio pilota 2000. Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro ISBN 92-95007-08-5.
3. Ulteriori informazioni riguardanti il programma PMI e sul premio per la prassi corretta per la prevenzione degli infortuni saranno disponibili sul sito Web dell'Agenzia http://osha.eu.int .
Sulla Gazzetta ufficiale (n.51) e'stata pubblicata la legge n.29 del 23 febbraio interventi su beni culturali: oltre 200 miliardi 2001, contenente''nuove disposizioni in materia di interventi per i beni e leattivita' culturali'': stanzia oltre 200 miliardi conl'utilizzazione di vari accantonamenti iscritti nella leggeFinanziaria, che vengono cosi' resi spendibili.All'articolo 1 la legge autorizza una spesa di 95 miliardi e500 milioni (nei tre anni 2001, 2002 e 2003) per vari restauri e''per la valorizzazione e il potenziamento di musei''. Altri 32miliardi e 500 milioni sono messi a disposizione del Ministeroper i Beni e le Attivita' Culturali per prorogare l'utilizzo di personale con contratto a termine e scaduto. Dieci miliardivengono destinati all'acquisizione di opere di artecontemporanea; quattro miliardi (due per il 2001 e due per il2002) serviranno per il programma ''Genova capitale dellacultura europea della cultura 2004''.Altri finanziamenti previsti dalla legge 29/2001 sono: tre
miliardi (un miliardo all'anno) per le bibliotecheecclesiastiche,quattro miliardi e 500 milioni (un miliardo e 500milioni all'anno) per la Biblioteca Ambrosiana di Milano; unmiliardo e 500 milioni (500 milioni all'anno) per il Centronazionale di studi leopardiani; altrettanti per l'Istitutoitaliano di studi filosofici di Napoli.Un contributo annuo di quattro miliardi, a partire dal 2002,andra' all'Associazione Reggio Parma Festival; un altro, di unmiliardo, alla Fondazione Festival pucciniano di Viareggio-Torredel Lago, e un terzo, di 300 milioni, all'Associazione CentroEuropeo di Toscolano.
Inoltre, ''al fine di contribuire alle spese sostenute daititolari ed utilizzatori di sale adibite a pubblico spettacolo,a decorrere dall'anno 2002, e' autorizzata la spesa complessivaannua di dieci miliardi''. Dallo stesso 2002 decorrera' uncontributo annuo di un miliardo all'Istituto di Architettura diVenezia e un contributo di 500 milioni all'Associazione Amicidel Teatro Petruzzelli di Bari. (ANSA).
A questo primo Incontro di primavera sul restauro in Assisi sono invitati a partecipare i più noti studiosi italiani e stranieri. Scopo dell’iniziativa è quello di facilitare incontri interdisciplinari e interculturali per ridiscutere il concetto di autenticità per come esso si configura nei nostri tempi. Questo l'elenco, ancora non definitivo, dei partecipanti al lavori, aperti dal saluto di Mario Serio, Commissario Delegato ai Beni Culturali, di un rappresentante della Commissione Europea e di Padre Vincenzo Coli, Custode del Sacro Convento. Introduzione da parte di Giuseppe Basile, dell'Istituto Centrale per il Restauro. Conclusioni a cura di Almamaria Mignosi Tantillo, Direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro:
Prima sessione 21 marzo ore 16.00
Sul significato di autenticità, oggi
Sandro Amorosino, Univ. di Roma "La Sapienza"; Alberto Argenton, Univ. di Padova; Carlo Chenis, Segretario Pontificia Comm. per i Beni Culturali della Chiesa; Fabio Isman, Inviato speciale de "Il Messaggero"; Michele Rak, Univ. di Siena
Seconda sessione 22 marzo ore 09.30
Il ruolo dell'autenticità nella teoria e nella prassi del restauro
Maria Ida Catalano, Soprint. BAS di Napoli; Bruno D'Agostino, Univ. Orientale di Napoli; Paolo Fancelli, Univ. di Roma "La Sapienza"; Pietro Petraroia, Regione Lombardia (Cultura); Luigi Russo, Univ. di Palermo
Terza sessione 22 marzo ore 14.30
I restauri dei dipinti murali della Basilica di S. Francesco nell'ultimo secolo sotto l'aspetto dell'autenticità
Giuseppe Basile, Istituto Centrale per il Restauro; Francesca Cristoferi, Soprint. BAAAS dell'Umbria; Carla D'Angelo, ICR; Lidia Rissotto,ICR; Donata Levi, Univ. di Pisa; Marco Mozzo, Scuola Normale di Pisa; Paola Passalacqua, Soprint. BAAAS dell'Umbria; Paul Tucker, Univ. di Urbino
Quarta sessione 23 marzo ore 09.30
Unità/integrità: quale trattamento delle lacune nei dipinti in frammenti della Basilica Superiore
Cristina Acidini, Opificio Pietre Dure; Pinin Brambilla Barcilon, Restauratrice; Antonio Cadei, Univ. di Roma "La Sapienza"; Gianluigi Colalucci, Restauratore; Mara Nimmo, Univ. di Arezzo
Quinta sessione 23 marzo ore 14.30
Il "riassemblaggio assistito dal computer": auspicio o realtà?
Giovanni Attolico, CNR di Bari; Carlo Avetta, Consulente del Laboratorio di Assisi per i Rapporti Internazionali; Mario Bottoni, Istituto Centrale per il Restauro; Giancarlo Buzzanca, Istituto Centrale per il Restauro; Arcangelo Distante, CNR di Bari; Marco Malavasi, CNR Progetto Mezzogiorno; Sandro Massa, CNR di Roma
Sesta sessione 24 marzo ore 09.30
Autenticità/identità: culture a confronto
Giorgio Bonsanti, Univ. di Torino; Roberto Ciarla, ISIAO; Jukka Jokilheto, ICCROM; Pan Lu, Museo Nazionale di Pechino; Luciano Marchetti, Soprint. BAAAS di Perugia; Schigeru Tsuji, Prof. Em. Univ. di Tokyo
Manifestazioni Collaterali Sarà possibile partecipare a visite guidate ai Cantieri della Basilica (prenotazioni presso la Segreteria del Convegno) Si informa comunque che il Cantiere dei frammenti è aperto al pubblico ogni sabato (10.00/13.00 - 14.00/17.00). Per prenotazioni telefonare a: 075 816162./819001
Il convegno, organizzato dall'ICOM sotto il patrocinio dell'UNESCO intende verificare lo stato attuale degli studi nell'ambito della conservazione e del restauro dei materiali nei beni storico-artistici.
Contatti: Per informazioni: Johanna M. Theile - Facoltà delle arti presso Università del Cile.
Contatti: G. Kordas - Demokritos-National Center Sci. Researchtel./fax +30 (1) 654 7690;e-mail: gkordas@...
Albergo dei Poveri: scuola-cantiere
L’iniziativa della scuola-cantiere realizzata nell’Albergo dei Poveri è stata presentata in questi giorni, dal sindaco di Napoli Riccardo Marone, dall’amministratore delegato di Sviluppo Italia Carlo Borgomeo, dall’assessore all’Urbanistica Rocco Papa, dal progettista e direttore dei lavori del Real Albergo di Napoli Renato Sparacio, dal rappresentante del Comitato di Progetto Rapahael Aboav, durante una conferenza che si è tenuta nella Sala Giunta di Palazzo S. Giacomo. Il progetto è promosso e gestito da Sviluppo Italia ed è finanziato dal fondo Sociale Europeo. A partire dal 15 marzo sarà attivo un sito internet che darà tutte le informazioni sull’opera e metterà in rete i curricula dei cinquanta giovani che da maggio 2000 stanno lavorando nel cantiere. www.scuolacantiererap.it
Dalla Sicilia parte un appello pernon disperdere il patrimonio culturale sottomarino delMediterraneo. La ''Dichiarazione di Siracusa'' sara' siglata danoti giuristi e archeologi di 15 paesi del Bacino, impegnati inun convegno internazionale in corso a Palermo, dedicato allavalorizzazione dei ritrovamenti archeologici subacquei.Il convegno, che si e' inaugurato a Palazzo Steri, e'promosso dall' Assessorato regionale dei Beni Culturali incollaborazione con l' Universita' di Palemo e l' Universita' LaBicocca di Milano. Nel documento vengono messe in rilievo laresponsabilita' dei paesi mediterranei per assicurare che ilpatrimonio culturale sottomarino venga preservato a beneficiodell' umanita'. ''Gli Stati- si legge nella dichiarazione -devono evitare la dispersione e la frammentazione dei contestiarcheologici. I paesi mediterranei dovrebbero stabilire siti eparchi culturali sottomarini protetti; creare una rete di museiarcheologici; e incoraggiare il coinvolgimento di entita' diautogoverno locale, istituzioni scientifiche, associazioni dipescatori.La ''Dichiarazione di Siracusa'' stabilisce inoltre che ''ladestinazione finale degli oggetti appartenenti ai fondali delMediterraneo vengano decise dagli stati che hanno un legameverificabile con gli oggetti ritrovati che sono parte integrantedi un patrimonio unico nel mondo''. Nel corso della prima giornata sono stati consegnati premi anoti archeologi: da Vincenzo Tusa (ha dato vita alla sezionesubacquea del museo archeologico di Palermo) a Raimondo Bucher(ha lavorato alla scoperta della citta' romana di Baia), daElisha Linder (fondatore del Center for Maritime Studies diHaifa) a Gerrard Kapitan (pioniere dell' archeologia subacqueain Sicilia).
Tra i premiati, ai quali e' stata consegnata una riproduzionebronzea della statuetta ''Reshef'' trovata nel Mar di Sicilianegli anni Cinquanta, anche Francesco Alliata, autore del primodocumentario subacqueo realizzato nel mondo. Il suo ''Cacciatorimarini'' del 1947, girato in apnea nelle isole Eolie, in 45giorni di riprese per 12 minuti di filmato, e' stato proiettatoa cura della Filmoteca regionale siciliana.Il convegno, che prosegue oggi e domani, intende dar contoanche dei recenti sviluppi nel settore giuridico internazionale,relativi agli strumenti necessari per assicurare la tutela delpatrimonio sommerso rinvenuto.
Sara' fatto il punto anche sul negoziato dell' Unesco per lafirma di una Convenzione sulla protezione del patrimonioculturale sottomarino, con la possibile applicazione dei suoiprincipi nelle legislazioni nternazionali, comunitarie,nazionali e regionali.
D.P.R. 29 dicembre 2000, n. 441 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2001, in attuazione del D.Lgs. 20 ottobre 1998, n. 368, e del D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300. Regolamento recante norme di organizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Legge Merloni- Il T.A.R. del Lazio sospende il regolamento per la qualificazione degli esecutori d'intervento di restauro e manutenzione dei beni mobili e superfici decorate di beni architettonici (art. 8 comma 11 sexies L. 109/94)
Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee - Sovvenzione dell'Unione Europea a favore della cultura - Attuazione del programma per l'anno 2001 e invito a presentare proposte.
Ansa
Il 'Cerr' di Siena coordina il progetto europeo "La memoria vivente del restauro"
LEGGE MERLONI L'A.O.B.C,. Associazione Operatori Beni Culturali - associazione di categoria fra le imprese operanti nel settore della conservazione e manutenzione dei beni tutelati dalla L.1089/1939 - assistita dallo studio dell'Avv. Federico Mannucci (Avv.ti Federico Mannucci e Valerio Valeri) ha impugnato il regolamento adottato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con decreto n. 294 in data 3.8.2000 riguardante i requisiti di qualificazione agli appalti pubblici per gli interventi di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, in attuazione di quanto previsto dall'art. 8 comma 11 sexies della legge Merloni 109/94. Il T.A.R. del Lazio Sez. II (Presidente Elefante relatore Cons. Polito) con ordinanza 920 del 7/2/2001 ha accolto l'istanza di sospensione dell'efficacia del Regolamento stesso disponendo, quale misura cautelare a carico del Ministero, il motivato riesame delle disposizioni regolamentari impugnate alla luce dei motivi e delle argomentazioni sviluppate nel ricorso. Tali motivi si possono così brevemente riassumere: 1) Violazione della legge Merloni ed illogicità poichè il D.M., nel disciplinare il requisito della "idoneità organizzativa", stabilisce che tale requisito è dimostrato dalla presenza di un determinato numero di restauratori e operatori qualificati fissato proporzionalmente all'organico complessivo dell'impresa, muovendo dal presupposto erroneo che l'esecuzione dei lavori oggetto del Regolamento possa costituire l'unica ed esclusiva attività dell'impresa medesima; 2) Illogicità e contraddittorietà, difetto di motivazione e disparità di trattamento poichè il Regolamento riconosce la qualifica di restauratore a quei soggetti che abbiano svolto attività di restauro dei beni predetti "direttamente ed in proprio", discriminando così immotivatamente la posizione di quegli operatori che invece hanno svolto attività di restauro quali dipendenti legati all'impresa da una rapporto di lavoro subordinato, con conseguente pregiudizio anche per l'impresa che viene privata del detto requisito della "idoneità organizzativa" non potendo computare quali "restauratori" quegli operatori che da anni svolgono tale attività stabilmente inseriti nell'organizzazione aziendale. Disposizione chiaramente illogica anche in considerazione del fatto che il medesimo Regolamento richiede - ai fini della dimostrazione del citato requisito della "idoneità organizzativa " - che i restauratori debbano avere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con l'impresa, dando così rilievo a quello stabile inserimento del restauratore nell'impresa del quale invece si esclude ogni rilevanza ai fini dell'ottenimento della qualifica; 3) Sviamento di potere perchè le disposizioni regolamentari tendono a privilegiare quei soggetti che hanno maturato l'esperienza lavorativa richiesta alla data di entrata in vigore del Regolamento (5.11.2000) impedendo a coloro che non sono in possesso dei requisiti a tale data di far valere per il conseguimento del titolo di restauratore, l'attività svolta posteriormente. L'effetto pratico delle citate disposizioni regolamentari, che ha indotto la A.O.B.C. ed Imprese associate a proporre il ricorso, è quello di impedire la partecipazione a gare di appalto per i lavori di cui al Regolamento (Cat. OS2) ad imprese stabilmente organizzate ed operanti da anni nel settore e la esclusione dalla categoria di operatori qualificati, regolarmente assunti quali dipendenti, e quindi tutelati da tutte le prescrizioni di Legge. Perdurando la sospensione dell'efficacia del Regolamento, gli appalti del settore saranno tuttora regolati dalla precedente disciplina.
Segnalazione a cura della A.O.B.C. - Associazione Operatori Beni Culturali, Via Carlo Porta 10 Roma
Il bando per il 2001 è' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europea nr. 21 del 24-1-01. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 4 aprile 2001 e, per gli accordi di cooperazione, il 15 maggio 2001.
Il formulario è disponibile nella sezioneFormulario
·Tipologia dei progetti :
- Progetti innovativi, sperimentali e specifici di durata annuale, tra almeno 3 operatori di 3 Stati partecipanti scadenza per la presentazione delle candidature: 4 aprile 2001 eligibilità dei costi: dal 1 maggio 2001 cofinanziamento della Commissione fino al 50% dei costi totali, compreso tra 50.000 e 150.000 euro
- Accordi di cooperazione culturale strutturati e transnazionali di durata biennale estendibile a tre anni, tra almeno 5 operatori di 5 stati partecipanti scadenza per la presentazione delle candidature: 15 maggio 2001 eligibilità dei costi: dal 1 luglio 2001 cofinanziamento della Commissione fino al 60% dei costi totali, fino a 300.000 euro per anno.
I progetti devono iniziare nel 2001 e dovranno riguardare uno dei seguenti settori : 1. Patrimonio culturale comune europeo (mobile, immobile, architettonico, archeologico)
2. Creazione artistica e letteraria europea (comprendendo anche i progetti di traduzione di opere letterarie)
3. Conoscenza reciproca della storia e della cultura dei popoli d’Europa
All’interno dei tre settori sono individuati precisamente i temi su cui dovranno essere presentati i progetti e la stima del numero di progetti che verranno finanziati. Non saranno accettate candidature per progetti che non rientreranno nei temi indicati.
1. Patrimonio culturale comune europeo (mobile, immobile, architettonico, archeologico)
Saranno finanziati circa 40 progetti del tipo azioni sperimentali, innovatrici o specifiche della durata di un anno sui seguenti temi:
cooperazione tra musei per la valorizzazione di elementi mobili importanti del patrimonio culturale europeo comune. I progetti devono utilizzare le nuove tecnologie e presentare un approccio plurilingue
mostre itineranti che presentino elementi del patrimonio mobile caratteristici di uno stesso periodo o di un medesimo movimento artistico europeo
progetti di conservazione / restauro di elementi civili, militari o religiosi del patrimonio architettonico d'importanza europea dal X al XV secolo, come pure la conservazione del patrimonio mobile di questa epoca
progetti di sensibilizzazione dei giovani e delle persone socialmente svantaggiate al patrimonio architettonico e archeologico
Da 4 a 8 Accordi di cooperazione culturale pluriennali per la valorizzazione della dimensione europea nel settore dell'archeologia subacquea e dell'architettura e del patrimonio architettonico, degli archivi, di un movimento culturale o di una scuola artistica del XIX o XX secolo
4 progetti del tipo "Laboratori europei del patrimonio"
2. Creazione artistica e letteraria europea
Saranno finanziati circa 50 progetti del tipo azioni sperimentali, innovatrici o specifiche della durata di un anno sui seguenti temi:
libro e lettura: utilizzazione delle nuove tecnologie nella creazione letteraria; collaborazione, a livello europeo, di scrittori dei vari generi letterari; promozione della lettura e della scrittura.
creazione artistica: progetti di cooperazione che esplorino le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie nella creazione, produzione e diffusione verso il grande pubblico
progetti di cooperazione che promuovano nuove forme di espressione nei settori delle arti dello spettacolo, arti visive e arti applicate e che prevedono un nuovo modo di relazionarsi al pubblico
musica: progetti che promuovano la circolazione degli artisti e delle loro opere in Europa, e l'accesso dei musicisti alle scene e ai festival in Europa
progetti di cooperazione che promuovano la relazione tra trasmissione culturale, creazione artistica e integrazione sociale
mostre itineranti che presentino nuove forme di espressione artistica, che utilizzino le nuove tecnologie e che si rivolgano a un pubblico di giovani e/o di persone socialmente svantaggiate
saranno finanziati circa 50 progetti di traduzione di opere letterarie ( comprese le opere destinate all'infanzia ) di autori europei scritte dopo il 1950
Da 7 a 14 Accordi di cooperazione culturale pluriennale nel settore della danza contemporanea, delle arti visive e delle arti applicate, dell'opera e del teatro lirico, della musica contemporanea (jazz, pop, rock, musica sperimentale), e della creazione letteraria
Sostegno a 5 manifestazioni (festival, mostre ..) su temi culturali europei di interesse comune che si svolgano in uno dei paesi terzi non partecipanti al programma e che prevedano una collaborazione tra operatori culturali pubblici residenti in tre stati membri e almeno un operatore culturale del paese terzo in cui si svolge l'evento.
3. Conoscenza reciproca della storia e della cultura dei popoli d’Europa
Saranno finanziati circa 15 progetti del tipo azioni sperimentali, innovatrici o specifiche, della durata di un anno, destinati alla valorizzazione, con l'apporto delle tecnologie digitali e un approccio plurilingue, i valori e il patrimonio culturale comune ai popoli d'Europa destinati ad approfondire il tema dei luoghi della memoria e di momenti culturali e storici condivisi dagli europei; destinati alla valorizzazione dei temi e delle correnti di pensiero caratteristici del XVIII e del XIX secolo
Sostegno ad un massimo di 6 Accordi di cooperazione culturale pluriennale sui temi delle reciproche influenze tra diverse correnti filosofiche e religiose europee dal I al IX secolo; dell'influenza del periodo dell'Illuminismo sulla società europea contemporanea e sulla costruzione europea; della conoscenza reciproca della storia e delle culture dei popoli europei nel contesto dell'apprendimento rivolto al grande pubblico
Sostegno a 3 progetti per la commemorazione, nel 2001, del centenario della morte di Verdi . Le manifestazione devono avere grande risonanza a livello europeo e valorizzare il contesto artistico e storico europeo nel quale si è sviluppata l'opera di Verdi
Un progetto europeo perraccogliere, salvaguardare e diffondere le testimonianze di retauratori, storici dell' arte e di tutti gli studiosi dellaconservazione - si legge in una nota del Comune di Siena - sara'coordinato dal Centro europeo di ricerca sulla conservazione esul restauro (Cerr) con sede a Siena.
L' iniziativa, dal titolo ''La memoria vivente del restauro''gia' approvata dalla comunita' europea e lanciata come progettopilota con la partecipazione di un numero limitato di paesi(Italia, Belgio, Francia eGermania) potra' essere estesa inseguito ad altri Paesi che abbiano avuto un ruolo importante nella costituzione della disciplina moderna del restauro.
La professione del restauratore ha conosciuto nel corso delventesimo secolo un' evoluzione profonda lasciando lo status di attivita' puramente artigianale per quello di disciplina incollegamento diretto con le materie umanistiche e quellescientifiche. Il metodo impiegato per raccogliere leinformazioni - conclude la nota - sara' quello dell' intervistacondotta da professionisti in possesso di esperienzagiornalistica e padronanza del soggetto trattato.
ROMA, 26 GEN - Si chiama ''Paesaggi costieri'' ilconcorso internazionale promosso da Legambiente ed AssociazioneCivita insieme all'ufficio centrale per i Beni Ambientali ePaesaggistici del Ministero per i Beni-Attivita' culturali. Scopo dell'iniziativa e' attirare l'attenzione - e' detto in un comunicato - sul valoredelle aree costiere e sensibilizzare opinione pubblica, amministratori e tecnici del paesaggio, sullanecessita' di passare a piu' attive politiche di interventocontro il degrado diffuso che le accomuna. Dalle incantevoli
insenature della Liguria alla variegate spiagge della Puglia, dalle splendide coste sarde alle preziose citta' marinare, lecoste rappresentano uno degli ambienti piu' pregiati e ricchi dicontraddizioni del nostro Paese.
Il bando, sara' presentato lunedi', 29 gennaio, a Roma, alMinistero per i Beni-Attivita' culturali. Sara' illustrato dalMinistroGiovanni Melandri, dal Presidente nazionale diLegambiente Ermete Realacci, dal Segretario generaledell'Associazione Civita Gianfranco Imperatori, dal direttoredell'Ufficio centrale per i Beni Ambientali-Paesaggistici PioBaldi.
E' un concorso indirizzato, in forme diverse, al mondo della progettazione e della fotografia che ha l'obiettivo di individuare percorsi di riqualificazione per le aree devastate da cementificazione selvaggia e da logiche di sviluppoinsostenibili per ideare forme di recupero che le convertano inelementi di nuovo sviluppo.
Bressanone -XVII° Convegno Internazionale Scienza e Beni Culturali LO STUCCO - Cultura, Tecnologia, Conoscenza
L'incontro intende affrontare i problemi relativi alla storia delle pratiche e della cultura realizzativa, al degrado e alla conservazione degli apparati architettonici in stucco, laddove con il termine stucco si intende esclusivamente e senza preclusioni d'ordine temporale o tecnologico, un impasto di composizione anche differenziata ma utilizzato per la realizzazione plastica di figurazioni a rilievo ed a tutto tondo (modellato) o per la definizione di elementi architettonici (ornato).
Il convegno pur riallacciandosi ai contenuti e alle problematiche di alcuni precedenti incontri in particolare: 1985, L'intonaco: storia, cultura, tecnologia; 1990, Le superfici dell'architettura: le finiture; 1993, Calcestruzzi antichi e moderni: storia, cultura e tecnologia intende rappresentare un'occasione di approfondimento autonoma e, per quanto possibile, originale e specifica rispetto alle superfici intonacate; per questo motivo non potranno essere accolti contributi non attinenti alla rigorosa determinazione dell'argomento di studio.
I temi nei quali si articolerà il convegno saranno i seguenti:
- ricerche originali attorno alle procedure storiche, e con specifiche declinazioni territoriali, alle tecniche di lavorazione ed ai componenti dello stucco; - indagini per la caratterizzazione dei costituenti, delle proprietà chimiche e fisiche e delle tecnologie esecutive; - analisi dirette alla conoscenza dei processi di trasformazione per effetto delle interazioni fra materiali di differente natura, dell'esposizione e dell'invecchiamento, dell'azione ambientale, con particolare riferimento all'interfaccia stucco/ambiente; - valutazione del ruolo della manutenzione o (più frequentemente) della sua assenza; - proposte ed esperienze di interventi: scelte metodologiche, prodotti e tecnologie; - cantieri considerati innovativi per la sperimentazione e l'applicazione di metodiche di studio o d'intervento sia di natura conservativa che manutentiva; - verifiche di durabilità degli interventi. I partecipanti che intendono presentare una comunicazione sono pregati di inviare alla Segreteria del Convegno c/o Arcadia Ricerche entro il 31-gen-2001 un riassunto significativo del lavoro, preferibilmente via E-Mail, (circa 20 righe dattiloscritte) comprendente: titolo, autori, ente di appartenenza, indirizzo.
Nell'ambito del convegno si terrà una sessione, con comunicazioni ad invito, dedicata alla figura professionale di Edoardo Benvenuto dal tema:"Arte e Scienza del costruito nel loro sviluppo storico"
Assisi, Sacro Convento, Salone Papale, 21-24 marzo 2001
COMMISSIONE EUROPEA DG EAC (Programma RAFFAELLO, Laboratori Europei del restauro)
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Istituto Centrale per il Restauro – Soprintendenza BAAAS dell’Umbria
In collaborazione con: Pontificia Commisiione BC Chiesa Cattolica, ICCROM, UNESCO
Poco più di un anno fa la Basilica Superiore di S. Francesco in Assisi veniva riaperta al culto dopo un intervento di restauro durato poco più di due anni.
Nella stessa occasione erano stati ricollocati due degli 8 Santi crollati dall’arcone all’ingresso della Basilica e raccolti tra le macerie, i Santi Rufino e Vittorino.
Ora sono in corso avanzato di restauro altri due Santi, Benedetto da Norcia e Antonio da Padova e se ne prevede il completamento entro la fine del prossimo mese di febbraio.
Contemporaneamente si continua a lavorare sulle altre 2 coppie di Santi, Francesco e Chiara e, infine, Domenico e Pietro Martire, nella prospettiva di portarne a termine il restauro entro i prossimi tre mesi.
Subito dopo le 3 coppie di Santi potranno essere ricollocate sulla volta della Basilica e si potrà procedere alla definitiva "registrazione" della reintegrazione delle lacune di tutti gli 8 Santi restaurati e ricollocati ( compresi i Santi Rufino e Vittorino) in rapporto all’ambiente – la distanza da terra, il punto di vista di chi guarda, la luce -, come si addice a un dipinto murale.
Prima di procedere a questa ultima e – per il momento – definitiva operazione avrà luogo ad Assisi un grande convegno internazionale nel corso del quale saranno discussi i principi fondamentali della moderna concezione del restauro alla luce delle problematiche poste dagli interventi sui dipinti murali della Basilica Superiore, sia da quelli storici che da quelli conseguenti al terremoto del 26 settembre 1997.
A questo primo "Incontro di primavera sul restauro in Assisi" sono invitati a partecipare i più noti studiosi italiani e stranieri, anche appartenenti a tradizioni culturali diverse da quella europea e occidentale e operanti in campi disciplinari non sempre all’interno dello studio e della tutela dei beni culturali.
Scopo dell’iniziativa, infatti, è anche quello di facilitare incontri interdisciplinari e interculturali e non solo fra diversi specialismi all’interno dello stesso ambito: ridiscutere il concetto di "autenticità" come esso si configuri all’inizio di questo terzo millennio appare particolarmente interessante.
Il convegno si svolgerà presso il Sacro Convento di San Francesco (nel restaurato Salone papale) dal 21 al 24 marzo pv, sotto l’egida della Commissione Europea (cofinanziatrice del Programma Raffaello 1999 – Laboratori europei del restauro) e su iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Istituto centrale del restauro e Soprintendenza BAAS dell’Umbria) e del Sacro Convento, in collaborazione con l’UNESCO, l’ICCROM, la Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, le Università di Roma "La Sapienza" e di Viterbo, il CNR di Bari.
Ad esso è prevista la partecipazione del Presidente della Commissione Europea Romano Prodi e del Ministro per i Beni e le Attività culturali Giovanna Melandri.
Ferrara - Restauro 2001: salone dell'arte del restauro e della conservazione dei beni culturali e ambientali (VIII edizione) dal 3/29/01 al 4/1/01 www.salonedelrestauro.com info@...
I siti sui temi della conservazione dei beni culturali, restauro e conservazione dell'architettura, tutela del paesaggio urbano, presenti nel motore di ricerca, hanno raggiunto il numero di 900 vai al sito e segnala un sito.
Arte digitalee musei esclusivamente on line: sono le due nuove frontieredell'arte al passo con i tempi della Rete. Il fenomeno e' ingrande espansione, moltiplicato dallo sviluppo planetario delweb. Ci sono artisti che sono ora on line e tutti i museitradizionali stanno facendo i conti con l'affermazione diInternet. E soprattutto il mercato trascinera' il fenomeno.
Il Solomon Guggenheim Museum, una delle Sette Sorelledell'Arte, entrera' nel mondo interattivo con la creazione diGVM, sigla che sta per Guggenheim Virtual Museum. Un milione didollari di investimento per iniziare e un primato gia'conquistato, quello di essere la prima istituzione permanente adospitare arte generata esclusivamente per internet. La nuovacreatura virtuale, sottolineata dalla spirale di Frank LloydWright, contribuira' alla nascita di un nuovo tipo di visitatoreche potenzialmente gia' esiste, quello che viaggia solo con ilsuo mouse e ha per spazio la liquidita' della nuova realta'elettronica. Il sito e' ora in allestimento, curato da HaniRashid e Lise Anne Couture dello studio Asympote, ma gia' sipuo' vedere all'indirizzo guggenheim.org.L'arte al tempodella tecnologia ha appena avuto il suo battesimo ufficiale: unamostra che si e' aperta il primo gennaio 2001 al museo d'artemoderna di San Francisco: ''010101: Art in Tecnological Times'',una mostra sull'arte digitale visitabile su internetall'indirizzo www.sfmoma.org . Dedicato alla digital art, diviso in quattro sezioni, ilMuseum of Web Art e' solo virtuale (www.mowa.org). E il 22 marzoprossimo al Whitney Museum di New York si aprira'''Bitstreams'', mostra sull'arte digitale con stimolazionisensoriali.
Sono solo alcuni indirizzi. I musei tradizionali con molta fatica hanno accettato le video istallazioni e la video art ingenerale,tenendola spesso ai margini, ma ora con lo sviluppodel web sono in qualche modo costretti a fare molto piu' infretta se vogliono sopravvivere. Intanto quasi tutti i luoghitradizionali hanno creato il loro sito web per i visitatorivirtuali e una fruizione post-contemporanea, ma e' l'artedigitale che usa il mezzo insieme come tecnica e modo difruizione la nuova frontiera. Cosi' Internet sta diventando ilnuovo terreno di caccia per mercanti e curatori di mostre.
ROMA, 12 GEN - E' stato appena attivato il portalededicato all mondo delle biblioteche realizzato dall'UNESCO conl'obbiettivo di facilitare l'accesso all'informazione e allerisorse bibliografiche presenti sul web. Lo rende noto uncomunicato della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco.
Il sito, che sara' sviluppato come un'area interattiva, e'consultabile all'indirizzo
http://www.unesco.org/webworld/portal_bib permette l'accesso avarie centinaia di link relativi ai websites delle bibliotechenazionali, dei servizi di informazione governativi, delleassociazioni bibliotecarie e a svariate altre risorsebibliografiche on line, in particolare connesse con i principali
campi di azione dell'UNESCO quali l'educazione, le scienze, la
cultura e l'informazione.
Il portale dedicato alle biblioteche affianca l'analogainiziativa relativa agli archivi che, lanciata all'inizio delloscorso settembre, ha ampiamente superato il traguardo dei
duemila link. Il portale dedicato agli archivi e' consultabile all'indirizzo:
consente di raggiungere non solo i siti di varie centinaia diistituzioni archivistiche, ma anche innumerevoli risorsedocumentarie direttamente disponibili in rete. Esso inoltre
dedica estremo interesse agli aspetti professionali e
tecnologici.
Entrambi i portali consentono l'abbonamento ad una newsletterdi settore.
Con l'approvazione definitiva da parte del Senato del Collegato Fiscale alla Finanziaria del 2000 si apre una nuova stagione per la partecipazione dei privati nella valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Nel Collegato Fiscale, infatti, approvato questa mattina, è contenuta un'importante norma che per la prima volta introduce nel nostro ordinamento la piena deducibilità dal reddito di impresa di tutte le erogazioni liberali concesse dalle imprese in favore delle istituzioni culturali, sia pubbliche che private. Due le grandi novità introdotte dalla norma: · Per la prima volta saranno interamente deducibili gli "investimenti" privati in cultura. Fino ad un tetto complessivo di 270 miliardi, la liberalità sarà del tutto deducibile sia per le imprese donatrici che per le istituzioni beneficiarie; superata questa cifra, l'erogazione sarà comunque interamente deducibile per i donatori, mentre i beneficiari dovranno versare allo Stato un importo pari al 37% della differenza. · I criteri per delimitare la platea dei possibili beneficiari riguarderanno sia la valutazione dei singoli progetti ed attività, sia la valutazione della solidità delle istituzioni culturali. Sarà compito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali individuare periodicamente, sulla base di criteri definiti di concerto con la Conferenza Unificata Stato Regioni, le istituzioni culturali che potranno beneficiare delle erogazioni liberali. Obiettivo della norma è dunque quello di consentire che il mecenatismo culturale delle imprese possa esercitarsi su una vasta area di intervento: da investimenti per il restauro di monumenti, al sostegno delle attività di spettacolo, dei concerti, delle mostre, ecc.
La rivista Bollettino ICR - Nuova Serie ha la finalità di rispondere alle esigenze operative e di aggiornamento di quanti operano nel settore della conservazione e del restauro dei beni culturali, e di proporre indirizzi metodologici nelle scelte tecniche.
Gli argomenti pubblicati riguardano l’attività di studio e di ricerca storica, scientifica e tecnologica nel campo della conservazione e del restauro di beni di interesse culturale, come momento di incontro delle competenze interdisciplinari che operano all’interno dell’Istituto: conoscenza e analisi dei materiali costitutivi e delle tecniche di esecuzione; cause e processi di deterioramento; tecniche e materiali per interventi di conservazione e di restauro; fonti di tecnologia artistica e del restauro; storia e metodologia della conservazione e del restauro; metodologia della manutenzione; metodologia nella didattica; metodologia e pratica della documentazione di restauro. Pubblica inoltre restauri di particolare interesse metodologico o storico-artistico realizzati a cura dell’Istituto.
I destinatari del Bollettino sono tutti gli organismi preposti alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio culturale attivi in Italia (Soprintendenze statali, Enti regionali e locali); ricercatori e tecnici del settore che operano nelle Università ed in altri Istituti di ricerca; organismi internazionali o di paesi stranieri con compiti operativi e di ricerca nel settore della conservazione e del restauro; restauratori privati; studiosi italiani e stranieri interessati alla politica di salvaguardia e tutela del patrimonio culturale.
La Rivista, diretta da AlmamariaMignosi, avrà periodicità semestrale e sarà edita da Nardini Editore Indice
La presentazione del primo numero avverrà il 2 febbraio 2001 alle ore 9.30 presso la Sala dello Stenditoio, in Via del San Michele, 22 a Roma (download dell'invito in formato PDF