La Cannabis si compra online
Data articolo: maggio 2008
Fonte: www.panorama.it
di: luca Delloiacovo
Skunk, la coltivazione è vietata. Ma i semi si comprano online
Per le sezioni unite della Cassazione coltivare cannabis è sempre reato.
Anche sul balcone di casa. Eppure i semi di marijuana sono comunque in
vendita su internet senza alcuna restrizione. Tanto che si possono ordinare
anche quelli della skunk, la varietà che può contenere dosi di principio
attivo (il thc, delta 9 tetraidrocannabinolo) cinque volte superiore alla
media. E per la salute è più pericoloso dello spinello “tradizionale”: “Chi
ne fa uso, spesso non è consapevole di assumere in breve tempo quantità di
thc più elevate. E non sono ancora noti gli effetti a lungo termine” avverte
Piergiorgio Zuccaro dell'Istituto superiore della sanità. “Il principio
attivo, però, è presente nella pianta, ma non nei semi” chiarisce il medico
dell'Iss. Che, quindi, in Italia possono essere acquistati per
“collezionismo”.
Dalla facile disponibilità di “materia prima” alle microcoltivazioni
fai-da-te il passo può essere breve: le istruzioni per chi è alle prime armi
si trovano anche su YouTube. E alcuni hanno pensato di trasformare piccole
attività illegali in un lucroso commercio: è un fenomeno diffuso a macchia
di leopardo in tutta la penisola. Non c'è nemmeno bisogno di arrivare in
Marocco o in Sudamerica.
L'anno scorso, per esempio, la Guardia di Finanza ha scoperto in
un'abitazione di Rossano Calabro un ciclo di lavorazione completo della
marijuana: quattro piante nascoste in un vigneto, un essiccatoio, una stanza
per preparare le dosi di hascisc. E i semi pronti per i mesi successivi. “Lo
spacciatore che abbiamo arrestato aveva scattato anche alcune immagini dei
precedenti raccolti” ricorda il capitano Luigi Tatone delle Fiamme Gialle.
Ma l'estro fotografico non ha portato fortuna al contadino improvvisato: è
stato invece un elemento decisivo per disporre l'obbligo di firma.
Con l'arrivo dell'estate è previsto un aumento dei sequestri di coltivazioni
illegali, dalle Alpi allo stretto di Sicilia. Già in questi giorni a Gela,
in Sicilia, è stato scoperto un terreno grande quanto due campi di calcio
dove avevano messo radici 20mila piante di cannabis, alte fino a tre metri.
Lo scorso luglio altre 2mila sono state trovate dalla Guardia di Finanza a
Reggio Calabria. Valore commerciale: 10mila euro. Oppure, in provincia di
Pordenone, le Fiamme Gialle hanno scovato una serra con tanto di
deumidificatori e lampade riscaldanti al sodio per migliorare la
concentrazione di thc.
Perfino nella permissiva Olanda l'opinione pubblica è sempre più contraria
ai coffee shop, dove si può consumare liberamente cannabis e alla vendita di
funghi allucinogeni freschi. Questi ultimi sono vietati in Italia, ma
possono comunque essere ordinati su internet attraverso siti esteri. Le
controindicazioni? Avvisano genericamente i gestori di un portale web: “Non
raccomandato per l'uso sotto i diciotto anni. Consultare il medico curante
in caso di gravidanza, allattamento o uso di farmaci sotto prescrizione. Non
superare la dose consigliata”. Le spese di spedizione sono di dieci euro.