Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
SUBLIMEN · [ informazione olistica by Amadeux ]
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Russia Vs. Sion   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #12798 di 14520 |
Russia Vs. Sion

di Marcello Pamio – 12 agosto 2008

da www.disinformazione.it

La storia inizia quando l’Ossezia del sud, una regione della Georgia,
reclama la propria indipendenza.
La Russia sta a guardare ammiccando, anche perché fa molto comodo avere
all’interno di uno “Stato nemico”, comprato dalle due potenze atomiche Usa e
Israele, un satellite che crea destabilizzazione.
La Georgia (totalmente filo israelostatunitense) non ci sta e bombarda nella
notte e alle prima ore dell’alba dell’8 agosto la Repubblica
dell’Ossezia.[1]
La Russia a questo punto non sta più a guardare, e forse era proprio quello
che aspettava: invia l’aviazione e inizia lo scontro armato.
Si parla già di oltre 2000 morti, ma le cifre come sempre accade in questi
casi, sono destinate a salire.

In maniera sincronica, come sempre accade in questi casi, parte la
propaganda mediatica, e le immagini che circolano nei telegiornali di Regime
sono esclusivamente le immagini di distruzione e morte provocate
dall’aviazione russa in Georgia. Ma non arrivano invece le immagini del
fuoco georgiano che avrebbe provocato nelle sole prime ore 1600 morti e
pesanti devastazioni.[2]

Come mai le foto e i video si concentrano sulle vittime della controffensiva
russa a Gori o in altre città maggiori georgiane, quando almeno tre quarti
dei 40.000 profughi censiti dalla Croce Rossa risultano essere osseti?[3]
Chi ha il potere di controllare i media occidentali? Per quale motivo si fa
passare solo una parte della verità amplificandola ad hoc? Domande
retoriche, la cui risposta è presto detta, tanto più quando si viene a
sapere chi c’è dietro l’affaire…

Fin dall’inizio, sul sito www.debkafile.com molto vicino al Mossad
israeliano, si evince che anche in questo scontro armato il piccolo stato di
Sion gioca un ruolo importante, naturalmente oltre a l’onnipresente America.

“L'anno scorso – scrive il Mossad - il presidente georgiano ha assoldato da
aziende di sicurezza private israeliane varie centinaia di consulenti
militari, circa un migliaio, per addestrare le forze armate georgiane in
tattiche di combattimento (commando, aria, mare, mezzi armati e
artiglieria). Hanno inoltre offerto al regime centrale istruzioni
sull'intelligence militare e la sicurezza. Tbilisi ha acquistato anche armi,
intelligence e sistemi elettronici per la pianificazione dei combattimenti
da Israele. Questi consulenti sono di sicuro profondamente coinvolti nella
preparazione dell'esercito georgiano alla conquista della capitale osseta di
questo venerdì.

Nulla di nuovo all’orizzonte: il democratico stato d’Israele, possessore di
centinaia di testate atomiche, vende armi e fornisce consulenza
d’intelligence e militare a tutti paesi considerati “amici” o semplicemente
“utili” per qualche scopo…

In questo caso la “Gerusalemme non proprio Celeste” deve difendere i propri
interessi petroliferi nell’oleodotto Baku-Ceyhan, costruito per non passare
nei territori russi, dopo che Vladimir Putin ha rifiutato la collaborazione
di un progetto per portare gas ai porti israeliani di Ashkelon e Eilat dalla
Turchia.[4] Una pipeline lunga migliaia di chilometri, che partendo da Baku
sul Mar Caspio arriva fino a Ceyhan in Turchia senza toccare la Russia.
Un piccolo tratto di Mediterraneo separa il porto di Ceyhan ad Haifa.
In questo progetto ovviamente la Georgia deve rimanere indipendente dal
vecchio orso russo e soprattutto non avere secessioni che potrebbero creare
problemi al proprio interno.

Ricorda molto da vicino la triste vicenda dell’Afghanistan, quando i
talebani erano finanziati, addestrati e armati dall’intelligence militare
USA per combattere l’invasione delle truppe sovietiche al confine. Tutto ha
iniziato a incrinarsi non a seguito della false-flag dell’11 settembre, ma
quando gli “studenti del Corano” hanno iniziato a mettere i bastoni tra le
ruote alla costruzione dell’oleodotto (da 1 milione di barili di petrolio al
giorno) della statunitense Unocal che doveva passare proprio per il loro
Paese. Risultato: i talebani, assieme a decine di migliaia di civili
innocenti, sono stati massacrati e le città e i villaggi, rasi al suolo!

Il 10 agosto del 2008 il quotidiano israeliano Yediot Aharonot ha pubblicato
un articolo dove spiega dettagliatamente la questione: «Il combattimento che
è iniziato nel fine settimana tra Russia e Georgia ha portato alla luce il
profondo coinvolgimento di Israele nella regione. Questo coinvolgimento
include la vendita di armi avanzate alla Georgia e l'addestramento di forze
di fanteria dell'esercito georgiano. Il ministro della difesa [israeliano]
ha tenuto un incontro speciale questa domenica per discutere delle varie
vendite di armi israeliane in Georgia, ma finora non è stato annunciato
nessun cambiamento di politica. "La questione è tenuta sotto stretto
controllo", hanno detto fonti del Ministero della Difesa. "Non operiamo in
nessun modo che possa contrastare gli interessi israeliani. Abbiamo
declinato molte richieste che implicavano vendite di armi alla Georgia; e
quelle che sono state approvate sono state analizzate scrupolosamente.
Finora non abbiamo posto limitazioni alla vendita di misure protettive."[5]

Questa collaborazione, tra Georgia e Israele, non è certo strana se vediamo
chi sono gli attori principali.
Il Ministro georgiano Temur Yakobashvili è ebreo come pure il Ministro della
Difesa David Kezerashvili, anzi quest’ultimo è un ex cittadino
israeliano.[6]
Il sito sionista Ynet.news elenca anche altri personaggi israeliani che
hanno approfittato della situazione georgiana: «l’ex ministro (israeliano)
Roni Milo e suo fratello Shlomo, direttore delle Military Industries, il
brigadiere-generale (in congedo) Gal Hirsch e il General Maggiore (anche lui
in congedo) Yisrael Ziv».[7]
Roni Milo per esempio ha condotto affari in Georgia per la Elbit Systems e
le Industrie Militari, e col suo aiuto le industrie militari israeliane
hanno venduto alla Georgia droni, torrette automatiche per veicoli blindati,
sistemi antiaerei, sistemi di comunicazione, munizioni e missili.

Nonostante la falsità mediatica con la quale il Regime è abituato a
riempirci la testa, anche in questo caso, ma possiamo dire, come nella
totalità degli scontri militari, di attacchi terroristici, di false.flag,
esiste sempre un interesse economico dietro.
Le domande che dobbiamo porci per cercare di capire gli accadimenti, a
prescindere da come ci vengono raccontati o romanzati in tivù e nei
giornali, è: Cui Prodest? Cui Bono? A chi giova? Chi ne beneficia?

Ecco alcune immagini della Reuters che dimostrano la propaganda mediatica
--> Immagini false della Reuters

Per approfondire l’argomento:

“ La Georgia e l’Israel connection”,
www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4908

“Governo georgiano, ministri israeliani”
http://www.effedieffe.com/content/view/4135/166/

“Georgia: ha perso Israele”
http://www.effedieffe.com/content/view/4130/166/

“ Israel backs Georgia in Caspian Oil pipeline battle with Russia ”
www.debka.com/article.php?aid=1358

--------------------

[1] “Il Caucaso in fiamme. La Georgia bombarda l’Ossezia del sud”, Radio
Vaticana, 8 agosto 2008
[2] “Una guerra, due verità”, Alessandro Logroscino, Ansa, 11 agosto 2008
[3] Idem
[4] “ La Georgia e l’Israel connection”,
www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4908
[5] Idem
[6] “Governo georgiano, ministri israeliani”, Maurizio Blondet, Effedieffe
[7] “ La Georgia e l’Israel connection”,
www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4908






Mer 13 Ago 2008 8:59 am

amadeusoft@...
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #12798 di 14520 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Russia Vs. Sion di Marcello Pamio – 12 agosto 2008 da www.disinformazione.it La storia inizia quando l’Ossezia del sud, una regione della Georgia, reclama...
amadeusoft@...
Invia email
13 Ago 2008
8:59 am
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?