Mistero del DNA: Scienziati sorpresi da abilità "Telepatiche"
Si scopre che il DNA ha l'abilità bizzarra di assemblarsi, persino a
distanza, quando secondo la scienza conosciuta non dovrebbe esserne in
grado. Spiegazione: nessuna, almeno non ancora.
Scienziati riportano l'evidenza che contrariamente alle nostre convinzioni
correnti su cosa sia possibile, il DNA intatto a doppia elica ha la capacità
“sorprendente” di riconoscere similarità in altri filamenti di DNA a
distanza.
In qualche modo riescono ad identificarsi tra loro e le piccole parti di
materiale genetico tendono ad unirsi con simile DNA. Il riconoscimento di
sequenze simili nelle sottounità chimiche di DNA, avviene in un modo non
riconosciuto dalla scienza. Non ci sono ragioni conosciute per cui il DNA
possa essere in grado di combinarsi in questo modo e da un punto di vista
teorico corrente questa capacità dovrebbe essere impossibile.
Una ricerca pubblicata nel Journal of Physical Chemistry B (ACS), mostra
chiaramente che il riconoscimento tra sequenze di diverse centinaia di
nucleotidi avviene senza contatto fisico o presenza di proteine. Le doppie
eliche del DNA possono riconoscere molecole combacianti da una distanza e
quindi riunirsi assieme, sembrerebbe senza l'aiuto da altre molecole o
segnali chimici.
Nello studio, gli scienziati hanno osservato il comportamento di filamenti
di DNA resi fluorescenti e messi in acqua che non conteneva proteine o altro
materiale che potrebbe interferire con l'esperimento. I filamenti con
sequenze identiche di nucleotidi erano circa il doppio ad accoppiarsi
rispetto a filamenti di DNA con diverse sequenze. Nessuno sa come filamenti
individuali di DNA possano comunicare in questo modo, ma in qualche modo lo
fanno. L'effetto “telepatico” è fonte di meraviglia per gli scienziati.
“Sorprendentemente, le forze responsabili per il riconoscimento della
sequenza possono arrivare a più di un nanometro di acqua di distanza dal DNA
vicino”, hanno detto gli autori Geoff S.Baldwin, Sergei Leikin, John M.Sedon
e Alexei A.Kornyshev e colleghi.
Questo effetto del riconoscimento può aumentare l'accuratezza e l'efficienza
della ricombinazione omologa dei geni, un processo responsabile per la
riparazione del DNA, l'evoluzione e la diversità genetica. Le nuove scoperte
fanno luce su modi per evitare gli errori di ricombinazione, che sono
fattori nei casi di cancro, nell'invecchiamento e altri problemi di salute.
Autore: Rebecca Sato / Fonti: ACS’ Journal of Physical Chemistry B -
Altrogiornale.org - segnidalcielo.it