LO GNOMO DI NOME SULHATAR
di Lucia
Tanti anni or sono ai piedi di un maestoso albero viveva uno gnomo di nome
Sulhatar.
Si racconta che il piccolo Sulhatar non riuscisse a provare compassione in
seguito ad un
incantesimo.
Un giorno alla sua porta bussò un vecchio chiedendogli riparo dalla forte
pioggia.
Sulhatar spinse il vecchio in terra e gli disse di fuggire perchè il forte
vento lo avrebbe anche potuto portare lontano e lui non lo avrebbe fatto
entrare nella sua casa.
il vecchio triste lo guardò intensamente, dai suoi occhi uscirono lacrime d'oro
e dalle sua mani petali di rose...
Sulhatar lo guardava con stupore..
All'improvviso il vecchio diventò grande sempre più grande.. e gridando
disse:
" Sulhatar" ma non capisci??? Sulhatar guardami...
Sulhatar terrorrizzato disse " cosa devo capire? cosa devo guardare??
il vecchio aggiunse " non capisci che tu sei me ed io te", "tu sei la parte
ombra della verità ed io la parte luce !!
Sono venuto a ricordarti questo..
sono venuto a ricordarti che che non c'è scescita senza amore, senza pace senza
perdono..
""Sono venuto per ricordati che non vivrai bene senza compassione...
Sulhatar guardò il vecchio per molto tempo negli occhi..
Il silenzio suonavacome una strana musica mai mai udita ..
Sulhatar prese dolcemente la mano del vecchio, la accarezzò delicatamente e
pianse pieno di compassione .. dal suo cuore usci' un grandissimo raggio di
luce che prosegui' fino al cuore del vecchio che tornò normale..
I due si guardarvano profondamente ...
D'incanto uno rispecchiava l'altro..
L'ncantesimo si è sciolto!!!
Ora la Compassione regna nel cuore di Sulhatar....
Si racconta che Sulhatar cammini per il mondo a portare Amore, Luce e
compassione a tutte le creature..
Qualcuno dice che risieda nel cuore degli esseri senzienti..
Qualcun'altro dice che si sia trasformato in un grande fiume dalle Acque
Pure..
Altri che sia divenuto aquila per fare da ponte tra questo mondo e l'altro
mondo...
Io penso solo che possa cambiare aspetto in ogni istante...
Grazie Sulhatar....
Lucia
---------------------------------
Yahoo! Mail: gratis 1GB per i messaggi, antispam, antivirus, POP3
---------------------------------
Con Yahoo! Mail proteggi la tua casella di posta da virus e spam
---------------------------------
Con Yahoo! Mail proteggi la tua casella di posta da virus e spam
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
L'uomo vive nel corpo come un prigioniero...
Da L'eterna RICERCA dell'uomo.
Di Paramahansa Yogananda. Edizioni Astrolabio
Lo Yoga trasforma la teologia in esperienza pratica
Lo Yoga pone l'uomo in grado di percepire la verità in tutte le religioni.
I Dieci Comandamenti vengono predicati, con parole differenti, in ogni
religione. Ma i due comandamenti massimi sono quelli sottolineati da Gesù:
"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con
tutta la tua anima", e "Ama il prossimo tuo come te stesso"[1] .
Amare Dio "con tutta la tua mente" significa ritirare l'attenzione dai
sensi e darla a Dio, dare a Lui tutta la propria concentrazione nella
meditazione. Ogni ricercatore di Dio deve imparare a concentrarsi. Una
preghiera pronunciata mentre, sullo sfondo della mente, si pensa ad altre
cose, non è vera preghiera e non attira l'attenzione di Dio. Lo Yoga insegna
che, per trovare il Padre, è necessario cercarLo prima con tutta la nostra
mente, con concentrazione esclusiva.
Alcuni dicono che gli indù sono più adatti alla pratica dello Yoga, che lo
Yoga non è fatto per gli occidentali. Questo non è vero. Molti occidentali,
attualmente, sono avvantaggiati rispetto agli indù nella pratica dello Yoga,
perché i progressi scientifici hanno concesso agli occidentali molto tempo
libero. L'India dovrebbe utilizzare in misura sempre maggiore i metodi
avanzati sulla via del progresso materiale d'Occidente per rendere la
propria vita più facile e più libera; e l'Occidente dovrebbe prendere
dall'India i pratici metodi metafisici dello Yoga, per mezzo dei quali ogni
uomo può trovare la propria via verso Dio. Lo Yoga non è una setta, ma una
scienza universalmente applicabile, per il cui mezzo possiamo trovare il
nostro Padre.
Lo Yoga è per tutti, per la gente dell'Occidente e per quella
dell'Oriente. Non diremmo che il telefono non è fatto per l'Oriente solo
perché è stato inventato in Occidente. Così anche i metodi Yoga, benché
siano stati sviluppati in Oriente, non sono riservati esclusivamente
all'Oriente, ma sono utili a tutta l'umanità.
Che un uomo sia nato in India o in America, un giorno dovrà morire. Perché
dunque non imparare a "morire ogni giorno" in Dio, come san Paolo?[2] Lo
Yoga ne insegna il metodo. L'uomo vive nel corpo come un prigioniero: quando
ha finito di scontare la sua condanna, deve sopportare l'umiliazione di
esserne buttato fuori a calci. L'amore del corpo, dunque, non è che amore
per una prigione. Abituati da lungo tempo a vivere nel corpo, abbiamo
dimenticato cosa significa essere veramente liberi. L'essere nato in
Occidente non è una scusa per non cercare la libertà. E' essenziale per ogni
uomo scoprire la propria anima e conoscere la propria natura immortale. Lo
Yoga indica la strada.
------------
[1] Matteo, 22, 37, 39. Anche gli insegnamenti di Krishna nella Bhagavad
Gita pongono l'accento su questi due comandamenti: "Su Me [il Signore] fissa
la tua mente, sii tu il Mio devoto, con adorazione incessante inchinati con
reverenza dinanzi a Me. Essendoti così unito a Me come il tuo più alto
Traguardo, tu sarai Mio" (IX, 34); e "il tipo migliore di yoghi è colui che
sente per gli altri, sia nel dolore che nel piacere, come sente per se
stesso" (VI, 32).
Principi regolatori della libertà
da http://www.iskcon.it/prabhupadadesh/principi%20regolatori.htm
tamas tv ajnana-jam viddhi
mohanam sarva-dehinam
pramadalasya-nidrabhis
tan nibadhnati bharata
"O figlio di Bharata, sappi che il modo delle tenebre, nato dall'ignoranza,
e' l'illusione di tutte le entita' viventi che hanno assunto un corpo. I
risultati di questo influsso sono la follia, l'indolenza e il sonno, che
tengono legati le anime condizionate."
Spiegazione
La natura materiale e' fatta di tre "modi", che in sanskrito vengono detti
guna. La parola guna vuol dire "fune". Il versetto che oggi studiamo spiega
che le caratteristiche assunte da coloro che cadono vittime di questi "modi"
tengono legati all'illusione. In lingua inglese, il concetto di illusione o
confusione (moha) puo' essere tradotto sia con la parola "illusion" sia con
"delusion". In questo versetto, Srila Prabhupada usa la seconda parola. La
differenza e' che "delusion" si riferisce a uno stato mentale simile a una
ossessione, o a una identificazione folle e specifica. Se uno pensa di
essere Napoleone o Gandhi e' in preda a una illusione ossessiva.
Chi crede di essere il corpo materiale e quindi dice "io sono italiano", "io
sono indiano", "io sono uomo", "io sono donna" e cosi' via commette un
gravissimo errore di identificazione (ahankara) che gli pregiudichera'
l'intera esistenza umana. Coloro che credono di essere il corpo e le varie
forme e caratteristiche peculiari che esso assume, e' in preda a una follia
pericolosa per se stesso e per gli altri. Tra questi ci sono gli innocenti,
che vivono con questa convinzione ma hanno almeno l'impulso di cambiare
quando incontrano un sadhu (uno spiritualista) che li istruisce nella
scienza dello spirito. Ma ci son altri invece che ne sono profondamente
convinti, sono certi che l'unica realta' sia materiale e cercano di
diffondere questo stato interiore, insegnandolo agli altri; costoro vengono
definiti nella Bhagavad-gita stessa asura, demoni.
Abbiamo qui tradotto il termine guna con "modo", che in italiano puo'
sembrare curioso. Cercheremo di spiegare cosa si intende.
Nello Srimad-Bhagavatam e' spiegato che la natura materiale non e' un blocco
unico di energia, ma che e' estremamente variegata nella sua composizione
piu' interna. Se cosi' non fosse, non si potrebbe spiegare la quasi infinita
varieta' che troviamo nei vari mondi. Non solo tante forme diverse l'una
dall'altra, ma anche le varie forme della stessa specie paiono cosi' diverse
l'una dall'altra che sembra che non esista la stessa cosa ripetuta due
volte. Tutto cio' grazie al potere inconcepibile della Suprema Personalità
di Dio Sri Krishna.
Questa varieta' immensa e' dovuta ai guna. Questi sono caratteristiche
peculiari che "si attaccano" alle persone o agli oggetti di questo mondo
materiale, qualcosa come un colore su un dipinto o una pellicola su un
oggetto da incollare. I guna principali sono tre: sattva, rajas and tapas,
detti della virtu', della passione e dell'ignoranza. Va detto subito che non
si puo' mai trovare nessuno di questi da solo ma sempre misto con quantita'
variabili degli altri guna. Esistono numerose classificazioni di questi
guna, ma la virtu', la passione e l'ignoranza sono i principali "colori"
della realta' materiale. Tutto cio' che e' sattvico e' pulito, sereno,
tranquillo, generoso e gioioso; tutto cio' che e' rajasico e' bruciante,
iperattivo, mai appagato, interessato e spesso confuso; tutto cio' che e'
tamasico e' buio, ignorante, sporco e infelice. Se leggete il 14esimo capito
della Bhagavad-gita di cui questo versetto e' parte e i commenti di Srila
Prabhupada, troverete molte informazioni al riguardo dei guna e delle loro
caratteristiche. L'entita' vivente condizionata viene avvolta da questi
influssi e acquista un proprio "modo" di essere, in accordo alla varia
mistura dei guna. Per questa ragione ci e' sembrato corretto tradurre la
parola "mode" - usata da Srila Prabhupada nei suoi commenti - con un termine
italiano magari difficile da afferrare subito ma che convenisse il concetto.
Chi e' vittima del tamo-guna (il modo dell'ignoranza) ha difficolta' ad
avanzare nella vita spirituale. Infatti la sua pigrizia - sia fisica che
mentale - fa si' che le discipline della bhakti gli risultino sgradevoli da
condurre, quando invece sono estremamente piacevoli. Se si fa dormire troppo
il corpo - Srila Prabhupada diceva che sei ore erano sufficienti - poi la
nostra mente sara' debole tutto il giorno e non riusciremo a controllare gli
impulsi, come quelli che provengono dalla lingua e dai genitali. Se si fa
dormire troppo la mente e l'intelletto, non leggendo regolarmente gli
scritti come la Bhagavad-gita e lo Srimad-Bhagavatam, e quelli dei Maestri,
se non ci si sforza di partecipare a sacre discussioni che vertono su
soggetti trascendentali, non sara' possibile resistere alle assillanti
richieste dei sensi, che vogliono sempre di piu', senza mai sosta.
Non puo' esservi felicita' senza il controllo dei sensi (damah); e non si
possono controllare i sensi a meno che non si segua una disciplina
spirituale. Sareste mai felici accanto a una persona che continuamente
chiede cose per la propria soddisfazione, senza mai trovarla? Cosi' sono i
sensi. Srila Rupa Gosvami (Upadeshamrita #1) dice:
vaco vegam manasah krodha-vagam
jihva-vegam udaropastha-vegam
etan vegan yo visaheta dhirah
sarvam apimam prthivim sa sisyat
"Una persona sobria che riesce a tollerare le richieste oppressive della
parola, della mente, le azioni della rabbia e le esigenze continue della
lingua, dello stomaco e dei genitali, e' qualificato per fare discepoli in
tutto il mondo."
Il successo nella vita spirituale dipende dalla pratica delle discipline.
Una persona indisciplinata avra' un cammino irto di ostacoli. Quelli piu'
difficili da sormontare sono le continue e incessanti richieste della
parola, della mente, della rabbia, della lingua, dello stomaco e dei
genitali. Senza una disciplina non si riuscira' a restare nello stato di
equanimita' dello Yoga, chiamato samadhi, grazie al quale, finalmente liberi
dalle oppressioni, possiamo sperimentare una vita di liberta'. Si parla
tanto di liberta'. Ma che liberta' e' quella in cui non riusciamo vivere una
vita prima di condizionamenti? Le richieste illusorie dei sensi, mossi da
Maya, ci rendono schiavi e prosciugano le nostre energie psicofisiche. Nella
Bhagavad-gita (2.64) Bhagavan Sri Krishna dice:
raga-dvesa-vimuktais tu
visayan indriyais caran
atma-vasyair vidheyatma
prasadam adhigacchati
"Ma una persona libera da ogni attaccamento e avversione e che e' capace di
controllare i suoi sensi attraverso i principi regolatori della liberta',
puo' ottenere la misericordia completa del Signore."
Sbaglia chi pensa che le regole della bhakti siano costrittive. Qui sono
chiamate "principi regolatori della liberta'", perche' liberano dalla una
vera schiavitu', quella oppressiva dei nostri desideri materiali che non
possono condurci da nessuna parte.
Dunque, vi invitiamo ad approfondire l'argomento di quali siano questi
principi regolatori della liberta'.
FBI inventa SENTINEL
redazione ECplanet.net
Più protezione e più prevenzione contro crimine e terrorismo: gli Stati
Uniti potranno contare sull'aiuto di Sentinel, un sistema nazionale che
permette l'analisi e la gestione di crimini ed inchieste. L'FBI ha appena
annunciato l'inizio dei lavori che entro tre anni porteranno alla nascita di
questo nuovo network. L'annuncio sembra quasi un'ammissione di colpevolezza
da parte dell'amministrazione americana per i fallimenti di un precedente
sistemone informatico, chiamato IAFIS, abbandonato definitivamente nel
gennaio del 2005.
La notizia non arriva dunque inattesa: dopo i terribili attacchi dell'11
settembre 2001, il governo degli USA ha iniziato a dotare tutte le forze di
sicurezza con strumenti tecnologici sempre più all'avanguardia - ma non
sempre funzionanti. Stavolta i tecnici dell'FBI sembrano voler fare sul
serio: non possono permettersi di sbagliare ancora dopo la figuraccia
precedente.
Sentinel verrà sviluppato in tre fasi distinte. La prima parte dei lavori
prevede la costruzione di una rete ad altissima velocità per connettere
tutti i dipartimenti di polizia federale sparsi per l'intero territorio
statunitense. Il secondo passaggio sarà l'acquisto di oltre 30mila PC di
ultima generazione. L'ultimo atto della grande opera sarà la creazione
dell'infrastruttura informatica - un compito delicato, vista la crucialità
dei compiti che dovrà svolgere: comparazione di prove, identificazione dei
sospetti, comunicazione ed organizzazione tra agenti e reparti operativi.
Secondo Robert Mueller, attuale direttore dell'FBI intervistato dalla CNN,
“le cifre in ballo sono ancora segrete”. Alcune voci indiscrete parlano di
un preventivo che sfora i 600 milioni di dollari. Mueller ha recentemente
esposto il proprio disappunto nei confronti del Senato di Washington,
accusandolo di non avere stanziato abbastanza fondi per il precedente
progetto informatico e di averne causato il fallimento. L'obsoleto IAFIS,
composto da un database biometrico e da un motore di ricerca, costò ai
contribuenti ben 140 milioni di dollari.
Questa notizia è stata divulgata dal periodico “Punto Informatico”.
Fusione Fredda: una realtà da non farsi sfuggire
Intervista al Prof. Emilio Del Giudice effettuata da Roy Virgilio il 13
maggio 2005
http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm
Introduzione
Fusione Fredda. Un nome che evoca un senso di vana speranza, di occasione
mancata. La possibilità di ottenere abbondante energia pulita a basso costo
rivelatasi invece tutto un errore di valutazione.
Questo è quanto percepito dalle persone comuni e anche dagli scienziati
comuni.
Ma allora l’annuncio fatto nel lontano 1989 è rimasto solo un utopia?
Sembrerebbe proprio di si, non mi risulta che nessuno di noi possa
acquistare batterie a fusione fredda, la TV non ne parla, i giornali
neppure. Quindi non esiste. Mi sembra ovvio.
Eppure, cercando bene, qualcuno ne parla. Qualcuno scrive, qualcuno studia,
altri sperimentano. Vi è un mondo silenzioso che, a macchia di leopardo,
pervade il globo e ci offre nuove teorie scientifiche, utilizza procedimenti
innovativi e, soprattutto, mostra incredibili risultati.
Ma vi è un'altro mondo, quello accademico, che ignora questi accadimenti,
queste scoperte perché non previste dal paradigma dominante e quindi non
spiegabili. Ma neppure approfondisce o riesce a smentire con dati concreti
queste conquiste.
Così sono andato ad intervistare un abitante del mondo silenzioso, il
Professore Emilio Del Giudice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di
Milano, una delle menti coraggiose che qui in Italia ha reso possibile la
descrizione scientifica del fenomeno. E ha reso un pò meno silenzioso questo
mondo sconosciuto ai più.
Ci farà capire a che punto è veramente oggi la comprensione del fenomeno
Fusione Fredda che, per dirla in due parole, altro non è che un meccanismo
che la natura utilizza per sedurre due nuclei e farli fondere insieme.
Utilizzando pochissima energia e liberandone tanta. Una moltiplicazione che
fa pensare ad un vero miracolo. Ma, sembra, che non siamo ancora pronti ad
accettare tanta abbondanza.
L'intervista
Roy V.: Io, come tante altre persone, sto cercando di portare un’
informazione onesta e trasparente sulla realtà odierna della fusione fredda
poiché sembra che l’opinione comune, anche a volte di professori
universitari, sia rimasta a pochi mesi dopo l’annuncio di Fleischmann e
Pons, come se tutto si fosse fermato lì punto e basta. Quasi nessuno è
consapevole degli enormi passi avanti che sono stati ottenuti, e proprio in
Italia, grazie a Lei e al pool del Prof. Giuliano Preparata. Potrebbe
raccontarci brevemente cosa è stato effettivamente dimostrato e capito?
E. Del Giudice: Si può ritenere assodato che il fenomeno fisico della
Fusione Fredda che avviene in celle elettrolitiche adoperando il metodo di
Fleischmann e Pons (vedi box) o varianti come quelle suggerite da Giuliano
Preparata e come replicata dal nostro gruppo all’ENEA di Frascati, esiste, è
provato e nelle sue linee essenziali è conforme a quella che è la predizione
teorica. Quello che non è ancora risolto pienamente è il problema della
captazione dell’energia prodotta da utilizzarsi per usi pratici, cioè l’
ingegnerizzazione. C’è da comprendere che mentre l’energia, poniamo di
origine chimica o meccanica, è un’energia che viene prodotta lentamente e
quindi si diffonde in senso termodinamico, ovvero viene emessa in forma di
calore, l’energia della fusione fredda è emessa in modo molto veloce,
inizialmente in forma di un’eccitazione elettromagnetica che poi man mano
degrada in termini di frequenza e una parte di essa viene assorbita dalla
materia circostante sottoforma di calore. Però una parte cospicua vola via
in forma di radiazioni.
Per cui bisognerebbe, per esempio, mettere queste celle all’interno di
cavità riflettenti o utilizzare comunque metodi per rendere disponibile
tutta questa energia. C’è una serie di problemi tecnici da risolvere che
riguardano la velocità di questi processi, per cui prima che uno si possa
fare la doccia usando acqua riscaldata con la F.F. qualche problema
tecnologico richiede di essere risolto.
Semmai ancora non è chiaro se esistono anche altre vie alternative (al
metodo Fleischmann e Pons), perché differenti ricercatori in giro per il
mondo hanno ottenuto energie in eccesso seguendo strade diverse. Quindi ci
possono essere più modi per ottenere l’effetto, che sono da vagliare più
approfonditamente.
Roy.: Si riferisce anche all’esperimento di Mizuno e Ohomori (vedi box)
effettuato con tungsteno e acqua normale? Questa configurazione molto
economica è stata replicata e anche implementata qui in Italia dai
ricercatori Iorio-Cirillo che proprio su Progettomeg.it seguiamo oramai da 2
anni.
E.D.G.: No. Dobbiamo specificare che una cosa è la fusione fredda e una cosa
sono le trasmutazioni nucleari a debole energia, come quelle ottenute dai
giapponesi. Sono capitoli interessanti però parliamo di due cose diverse.
Certo si sono aperte molte strade, ognuna delle quali ha il valore che ha, c
’è quella che vale di più, quella che vale di meno, io non sono competente
in tutti questi campi, qualche strada l’ho capita, qualcun’altra no.
Roy: Quindi, tornando al sodo, si può dire che la natura nucleare della
fusione fredda è stata dimostrata in modo scientifico e univoco? Ed anche l’
eccesso di energia?
E.D.G.: Il fatto che si tratta di un fenomeno nucleare è anche provato dal
fatto che simultaneamente alla produzione di energia c’è anche produzione di
nuclei di elio. Siccome all’inizio c’era il deuterio, il fatto che il
deuterio si consumi e al suo posto venga rilevato elio vuol dire che c’è una
trasmutazione nucleare, ovvero che due nuclei di deuterio si fondono insieme
dando luogo a un nucleo di elio. Se poi, come abbiamo fatto noi a Frascati,
si misura il numero di nuclei di elio prodotti e sapendo che per ogni nucleo
di elio creato c’è una quantità di energia che si sprigiona, cosa che si può
calcolare con una semplice moltiplicazione, otteniamo un’energia che è 10
volte più grande di quella che misuravamo nel calorimetro. Ciò vuol dire che
l’energia veramente prodotta è 10 volte maggiore di quella che uno è davvero
capace di misurare! Ecco qui che il grosso di questa energia non è stato
catturato. D’altra parte noi non avevamo fatto particolari sforzi per
captarla, a noi interessava vedere se questa energia si produceva o no,
dopodiché, adesso che siamo convinti che il fenomeno esiste, tutta la
pratica va in mano agli ingegneri che troveranno dei modi intelligenti ed
astuti per non perdere neanche un goccio di tutta questa energia.
Roy: Quindi a livello scientifico le cose sono chiare e definite?
E. D. G.: La parte di scienza pura è abbastanza capita, almeno questo è il
mio punto di vista, che poi la comunità scientifica nel suo insieme l’abbia
capita… purtroppo questo non è vero. Si tratta ancora di minoranze perché
anche nelle scienze esistono i partiti. E il partito di maggioranza, di
grande maggioranza, è un partito nelle cui concettualizzazioni questa
possibilità evidentemente non rientra, non è contemplata.
Roy: Sembra proprio sia così! Giusto in questi giorni (mettere data e link)
è uscito un articolo su il Giorno in cui si parla del progetto I.T.E.R.(l’
International Thermonuclear Experimental Reactor) e dove si accenna alla
F.F. come se fosse ancora un’abbaglio, e danno dei tempi di 40 – 50 anni per
la realizzazione di questo progetto. Le ho portato una copia da leggere...
E. D.G.: Quando avevo 15 anni, ai tempi della famosa macchina Zeta, dicevano
10 anni, poi ogni progresso aumentavano sempre di altri 10. (n.d.I. nel
frattempo Del Giudice legge l'articolo...) Ah, interessante! Vedo che l’
articolo cita Maurizio Samuelli che è il direttore dell’unità Fusione
Nucleare dell’Enea da cui dipende anche la Fusione Fredda !
(n.d.I a questo punto il Prof. effettua una telefonata a una sua collega che
lavora sotto la direzione di Samuelli e le fa notare che, se da un lato
Samuelli fa lavorare scienziati sul fenomeno Fusione Fredda, dall'altra
dichiara ai giornali che la F.F. è un abbaglio… aggiungo io, con che spirito
si portano avanti certi studi se non ci si crede? C’è un po’ di confusione?
Si vogliono buttare via soldi o ci sono degli interessi superiori in gioco?)
Roy: Come abbiamo visto per la fusione calda e tante altre tecnologie
incerte si investono un sacco di soldi ma di che cifre parliamo per un’
implementazione pratica della F.F.?
E.D.G.: la quantità è molto limitata, è questione di qualche miliardo delle
vecchie lire, a esagerare 10 miliardi, cioè possiamo dire che quello che
serve è la quarta parte di una tangente media o, se vogliamo metterla su un
altro piano, può valere un centrattacco brasiliano! Anche in un regime di
crisi economica sono soldi che si possono trovare.
Roy: Ma non avete bisogno di fare ancora esperimenti per completare il
quadro scientifico?
E.D.G. : Noi no, ne hanno bisogno gli ingegneri. Ma noi siamo a disposizione
per qualsiasi aiuto o consiglio di cui possano aver bisogno. A livello
scientifico siamo pronti, come ho già detto manca solo l’ingegnerizzazione
del prodotto.
Roy: Per fortuna sembra che, anche se in sordina, alcune grosse
multinazionali quali la Mitshubishi Heavy Industry, la Pirelli Labs , la ST
Microelectronic stiano in
qualche modo investendo in questa tecnologia, soprattutto per quanto
riguarda la possibilità di eliminazione delle scorie radioattive. E’ forse
la volta buona per un’utilizzazione concreta del fenomeno?
E.D.G.: e chi lo sa! Io per quanto riguarda le scorie so poco e non so
esprimere un giudizio. Ma non mi pare che ci siano investimenti per quanto
riguarda generatori di energia, questo proprio non mi risulta. All’epoca,
quando era vivo G. Preparata, è vero che la Pirelli Labs manifestò
interesse, ma è altrettanto vero che poi si tirò indietro. Tra la Pirelli e
Preparata ci fu un accordo ma la Pirelli non mantenne gli impegni che aveva
preso e non finanziò la ricerca.
Roy: Le ho fatto questa domanda perché alcuni scienziati italiani e le
aziende citate prima, stanno ricevendo uno stanziamento di alcuni milioni di
euro per portare avanti questa ricerca, proprio per l’eliminazione delle
scorie radioattive.
E.D.G.: Sì, però questo è un altro aspetto, anzi paradossalmente io lo vedo
un po’ pericoloso. Se solo si sparge la voce che il problema delle scorie
radioattive è risolubile, anche se poi non lo è, si dirà - oh, bene, allora
possiamo fare nuove centrali!
Non vorrei che fosse una furbata di alcuni scienziati della F.F. che
pensano: forse se ci presentiamo come gente servizievole che aiuta quelli
della fissione nucleare a togliere via le immondizie, che è poi l’ostacolo
maggiore alla diffusione del nucleare, magari… e quello che poi si ottiene è
che il loro nome viene speso solo per dire -Sì, il problema è in via di
soluzione- e quindi via a costruire centrali. Poi si dirà: - ah il problema
non è stato ancora risolto…- però intanto le centrali sono state costruite!
Questa può essere una malignità, come può essere che non è vero niente, d’
altro canto debbo ammettere che io di questo metodo per ripulire le scorie
non ne so niente, e quindi non sono preparato per dare giudizi.
Roy: Mi fa paura ultimamente, sentire parlare in TV di un ritorno al
nucleare classico o al carbone per procurarsi un’energia che sembra sempre
più indispensabile. Allora mi viene da chiederLe se c’è qualcosa che noi
tutti possiamo fare per accelerare lo sviluppo della fusione fredda a
discapito di questi metodi che ci portano verso la morte invece che verso l’
abbondanza e la pace. Cosa può fare l’uomo comune?
E.D.G.: Esprimere interesse per questa prospettiva, non farla cadere nel
silenzio. Chiedere che i problemi eventualmente aperti vengano chiarificati
e che quelli che sono contrari, anziché dare per scontato che non è vero
niente, argomentino, spieghino con chiarezza e in contraddittorio. Che
vengano argomentate le ragioni per cui questa forma di energia non possa
funzionare, evitando possibilmente le contumelie e le accuse e basandosi su
dati di fatto.
Quello che possono fare l’uomo e la donna comune è esigere che questo accada
e che nessuno possa invocare il principio di autorità. Che tutti,
soprattutto quelli che sanno, raccontino nel modo più chiaro e meno
misterioso possibile le ragioni dei pro e contro. Dopodiché, data la piccola
quantità di denaro richiesto… Io capisco che quando si tratta di imprese che
devono erogare dei finanziamenti ci devono pensare 50 volte, però questo
principio di precauzione finanziaria si attenua con il diminuire della cifra
richiesta, quindi se la cifra richiesta è modesta…
Roy: Dato che la cifra da investire non è proibitiva, secondo Lei c’è un
motivo concreto per cui non si finanzia la fusione fredda?
E.D.G.: adesso siamo in un periodo di crisi generale in cui le industrie non
si pongono più, in nessuna parte del mondo, obiettivi produttivi. Tutti
giocano a Monopoli, vendono e comprano aziende. L’arricchimento mediante
speculazione ha preso il posto dell’arricchimento produttivo.
L’investimento produttivo per bene che vada rende il 10-15 % l’anno, un
investimento finanziario se le va male la porta al lastrico ma se le va bene
le permette di triplicare il suo patrimonio e noi purtroppo adesso viviamo
in un epoca in cui non prevale il produttore ma prevale lo speculatore e il
consumatore. E nessuno dei due ha bisogno di scienza. Non c’è nessuna
industria che fa della programmazione di lungo periodo, tutti partono dall’
idea di Keynes che sei mesi è un lungo periodo e quindi nelle grandi
Corporation gli amministratori delegati vengono licenziati se entro 6 mesi
non raggiungono gli obiettivi previsti. Anche il Venture Capital non è
disposto ad aspettare anni. Lui ti dice: io ti presto il denaro, tu entro
sei mesi mi fai guadagnare il 25 % E quale ricerca scientifica ti può
garantire un risultato così entro 6 mesi? Ci vogliono ben più di 6 mesi!
Questa è la ragione per cui nell’economia ultra liberale di oggi è difficile
che ci sia vera innovazione.
Roy: Secondo Lei avendo a disposizione dei fondi adeguati e avendo lì degli
ingegneri a lavorare, di che tempi si può parlare per arrivare ad un
prodotto commerciale?
E.D.G.: è difficile a dirsi, non molto comunque e certamente molto meno di
quelli che servono nella prospettiva ITER. Si può parlare di massimo 5-10
anni e poi molto dipende dall’intensità dei fondi. Se uno dà 5 lire a 5
persone ovviamente gli sviluppi vanno avanti lentamente, se invece uno da
una cifra non enorme ma che so, 5 miliardi delle vecchie lire a un team di
30 persone tutte giovani forti e robuste, allora i risultati si vedranno!
Roy: Grazie professore per averci dedicato il suo tempo e per la sua
franchezza, da parte mia farò in modo che queste preziose informazioni
arrivino a più persone possibili.
Conclusione
Per completare questo articolo vi faccio un semplice invito sulla scia di
quanto detto dal Prof. Del Giudice: informatevi su questa tecnologia e su
tutte le strade che l’Elettrodinamica Quantistica Coerente, la branca fisica
implementata dal Prof. Preparata, ha aperto e le comprensioni a cui sta
portando. Parlo di superconduttori, memoria dell’acqua, nuovi metodi di cura
olistica quali il Seqex e, ovviamente, la fusione fredda. Chiedete,
informatevi, divulgate ed esigete che queste verità possano avere l’
opportunità di migliorare la vita di tutti noi.
Il metodo Fleischmann -Pons è così configurato: una barra di platino e un
filamento di palladio che fungono da elettrodi, una soluzione elettrolitica
contenente acqua pesante (D2O acqua dove l’idrogeno è sostituito dal
deuterio, isotopo dell’idrogeno), il tutto in un contenitore di vetro ben
isolato dall'esterno. Apportando elettricità al sistema il deuterio si
accumula in grande quantità nel palladio che per la sua struttura funziona
come una spugna molto porosa.
Gli atomi di deuterio si accumulano sempre più nel reticolo del metallo fino
ad una concentrazione soglia in cui inizia l’emissione di energia in eccesso
e si verifica la fusione del deuterio in elio.
Nelle migliori condizioni il rendimento che si ottiene è di circa il 1.000 %
con un energia che raggiunge la densità di qualche Kilowatt per centimetro
cubo di palladio. Inoltre il costo è veramente irrisorio poiché si parla di
cifre intorno ai 300 euro per ottenere circa 10 KW per ben 500 anni senza
produrre nessun residuo nucleare, radiazioni nocive o qualsivoglia
inquinamento (ne scaturisce solo elio, un gas inerte).
Il metodo Mizuno-Ohomori, si basa invece su una configurazione più
semplice ed economica: elettrodi di acciaio e tungsteno che lavorano in una
soluzione alcalina a base di acqua distillata. Fornendo energia al sistema,
raggiunte determinate soglie di tensione e corrente, si viene a creare
attorno al catodo uno stato di plasma, confinato dalla stessa acqua, da cui
è stato verificato scaturire energia in eccesso e trasmutazioni nucleari. Il
rendimento energetico è stimato attorno al 200% quindi ben lontano dalla
configurazione con acqua pesante, ma le trasmutazioni, che avvengono con
energie bassissime rispetto a quanto richiesto dal paradigma dominante,
spalancano un ventaglio immenso di nuove opportunità. Su
www.progettomeg.it/FFredda.htm potete seguire l’implementazione italiana
dell’esperimento portata avanti dai ricercatori Iorio-Cirillo.
Gli Angeli. Conoscerli, amarli, seguirli
Dr. Mario Rizzi
(Parte sesta)
Brani scelti sull'argomento
Prima edizione, Natale 1999
---------------------------
GLI ANGELI
Se non diventerete innocenti come fanciulli non entrerete nel Regno dei
Cieli.
Gesù, nel Vangelo.
Il risveglio dell'interesse verso gli Angeli (8)
-------------
In passato gli Angeli hanno goduto di enorme fortuna, che si è espressa non
solo attraverso la riflessione propriamente teologica, ma anche e
soprattutto attraverso le leggende, la letteratura, l'arte. Mentre nei tempi
antichi, un Angelo era considerato l'incarnazione di Dio, la manifestazione
fisica della Sua parola, già nel diciassettesimo secolo, secondo la Chiesa,
il ruolo degli Angeli non era più primario per la salvezza dell'uomo, in
quanto tale mediazione era stata ormai definitivamente affidata a Cristo.
L'unica funzione rimasta loro era quella di guidarci con la volontà e
l'intelletto, dirigendo in maniera invisibile le nostre azioni.
Negli ultimi decenni, invece, sono stati posti tra i ricordi, dolci e
nostalgici, dell'infanzia. Pare, quasi, che gli Angeli siano praticamente
assenti nella teologia del nostro secolo, secondo la quale essi sembrano far
parte di quelle mitologie del cristianesimo che vanno eliminate. Per
fortuna, in questi ultimi anni si è manifestata una decisa controtendenza:
gli Angeli stanno ritornando "alla ribalta" suscitando un appassionato
interesse in ogni parte del mondo.
Attualmente gli Angeli costituiscono una delle figure che più di sovente si
incontrano allorché si parla della dimensione divina. Essi, infatti sono gli
abitanti del regno intermedio tra Dio e l'uomo, e come tali colmano un
vuoto. Va notato che l'esistenza degli Angeli è stata riconosciuta come
"articolo di fede" dal IV Concilio Lateranense del 1215.
Gli Angeli, sono comuni alle varie fedi; essi vengono chiamati spesso, anche
in Occidente, col nome di "Deva". E' questo un termine che, nella mitologia
orientale e in particolare in quella vedica e buddista, designa spiriti
benigni, di natura Angelica; deriva dal sanscrito daiva, che significa
"risplendente", "essere di luce" e indica la divinità.
Nella cultura orientale ogni cosa, dalla formica alla cascata, da un sasso
ad un pianeta, è affidata alla tutela di un Deva, che ne ha curato la
costruzione e la mantiene nel tempo. Il termine "Angelo" viene, invece,
preferibilmente riservato agli esseri che si occupano dell'uomo. Il loro
compito è quello di manifestare, preservare e assecondare l'ordine e il
progetto divino che pervadono l'universo: essi sono anzitutto portatori
della Legge Suprema e come tali ci seguono, ci custodiscono, ci aiutano.
L'IMPORTANZA DEGLI ANGELI
Un'anima non è mai senza la scorta degli Angeli, questi spiriti illuminati
sanno benissimo che l'anima nostra ha più valore che non tutto il mondo.
San Bernardo di Chiaravalle
Gli Angeli sono necessari? (11)
La mentalità moderna sembra incontrare una notevole difficoltà ad ammettere
l'esistenza e la missione degli Angeli. In genere è portata a vedere in essi
la creazione di una mentalità religiosa piuttosto primitiva, che sentì il
bisogno di introdurre questa credenza per un senso esagerato della
trascendenza divina e per un bisogno di protezione di fronte a forze oscure
(naturali, demoniache) da cui l'uomo si sentiva minacciato.
Questa concezione mitica del mondo Angelico sembra esercitare un certo
influsso anche sui credenti, e ciò in due direzioni opposte. Talora essa
alimenta una credenza eccessiva negli spiriti celesti (specie per quello che
riguarda i demoni), che tende a forme superstiziose o morbose. Altre volte
invece la mentalità moderna blocca ogni forma di credenza e,
conseguentemente, di devozione. Nel rapporto con Dio gli Angeli finiscono
quindi con l'apparire del tutto superflui, se non addirittura di ostacolo.
A ben vedere, quest'ultima è la medesima difficoltà che non raramente si
osserva nei riguardi della devozione per i santi. Essa può essere risolta
appellandosi all'esperienza della natura sociale dell'uomo. Questi sul
piano puramente umano non nasce, non cresce, non matura se non è in
relazione con altri uomini, senza la dimensione sociale è impensabile quella
umana.
Questa considerazione, svela l'importanza della presenza di mediatori tra
Dio e l'uomo, quali sono appunto gli Angeli (e i santi). Essi costituiscono
una dimensione sociale soprannaturale senza la quale sarebbe impossibile la
crescita armonica della personalità religiosa del credente. Infatti, grazie
ad essi, noi cresciamo con una coscienza viva della vicinanza di Dio,
dell'efficacia della Sua provvidenza, del nostro inserimento in un ordine di
vita che non è pura¬mente umano.
Siamo convinti dell'importanza della devozione per gli Angeli. In essa
ravvisiamo, come già accennato, un potente stimolo capace di renderci
familiari le realtà soprannaturali; ciò, in un mondo come il nostro proteso
soprattutto verso quanto è materiale o puramente umano, costituisce un
potente tonificante per la coscienza cristiana. Tale funzione viene poi
esercitata sia perché questa devozione coglie gli Angeli come strumenti di
cui Dio si serve per realizzare i suoi disegni salvifici, sia perché li
mostra come perfetti adoratori di Dio.
Né è da credere che la devozione verso gli Angeli non sia in sintonia con la
pietà cristiana nella quale come è noto occupa posizione centrale Gesù,
il Figlio di Dio incarnato. La prova più convincente di tale sintonia è il
fatto che Cristo stesso, nei momenti decisivi della vita terrena, sperimentò
la presenza soccorritrice degli Angeli e che questi furono gli annunciatori
della sua incarnazione e della sua risurrezione.
Gli Angeli sono messaggeri di un potere superiore (12)
Gli Angeli, sono messaggeri di un potere superiore. Anche se, fino a questo
momento, non siamo stati consapevoli della loro esistenza, del loro influsso
benefico determinante sulla nostra vita, essi hanno sempre cercato di
aiutarci a trovare le soluzioni migliori ai vari problemi che abbiamo
incontrato. Gli Angeli non possono forzare la nostra volontà, possono
soltanto suggerirci i comportamenti da seguire.
Gli Angeli, quando prendiamo coscienza della loro presenza, pur lasciandoci
liberi di agire, intervengono nella nostra vita pratica quotidiana in modo
evidente e reale. Taluni, attraverso l'orazione e la meditazione, sono
persino giunti a udire le loro voci o vederli sotto forma di globi di
cristallo che emanano un'intensa Luce Dorata, arricchita dalla sfumatura di
colore caratteristica di ognuno di Essi.
Quanti sono gli Angeli? (2)
Il numero degli Angeli è immenso. I testi sacri delle varie religioni,
riferendosi a essi, parlano di schiere, legioni, eserciti. Le cifre in
proposito sono discordanti: si va da centomila fino ai quarantanove milioni
della Cabala ebraica.
L'evoluzione degli Angeli (10)
Un essere umano può cadere molto in basso e soffrire, come il Figliol
Prodigo. Ma quando ritorna alla casa del Padre, il suo guadagno è di gran
lunga maggiore a quello di un Arcangelo. Poiché l'Arcangelo possiede tutto,
meno la facoltà di misurare e confrontare.
Nella parabola del Figliol Prodigo (Luca 15:11 32), il padre dà al figlio
ritornato un anello. Tale anello simboleggia il dominio sul tempo e sullo
spazio, un cerchio senza inizio e senza fine (l'eternità). Suo fratello (un
Angelo) che mai lasciò la casa del padre, si lamenta che nulla a lui viene
offerto, a premio per la sua obbedienza. Ma il dono al Figliol Prodigo è ben
meritato, per quanto ha faticato, a lungo e duramente, nel Mondo della
materia, dove vi è libertà di scelta e gli errori si pagano in prima
persona... magari dopo qualche vita.
IL COMPITO DEGLI ANGELI (2)
Pur essendo così grandi, gloriosi, puri, stupendi che la loro semplice vista
(se ci fosse dato di vederli) ci getterebbe a terra, come accadde al profeta
Daniele, che pure era uomo santo e virtuoso, essi sono i nostri compagni di
servitù e di lavoro, i quali vegliano e difendono anche il più umile tra
noi.
John Henry Newman, cardinale inglese.
Compito degli Angeli è quello di manifestare, preservare e assecondare
l'ordine e il progetto divino che pervadono l'universo: essi sono anzitutto
portatori della Legge Suprema e come tali ci seguono, ci custodiscono, ci
aiutano.
San Tommaso d'Aquino, nella sua Summa Theologica, afferma che l'Angelo
custode è sempre vicino all'uomo, in vita e durante il passaggio
nell'aldilà. Già in precedenza Tertulliano, apologeta cristiano del III
secolo, aveva sostenuto che l'anima, giunta nell'altro mondo,
"... trasale di gioia nel vedere il volto dei proprio Angelo, che si
appresta a condurla nella dimora che le è destinata".
E' singolare come queste affermazioni trovino riscontro nelle osservazioni
fatte da numerosi scienziati contemporanei impegnati nello studio di
esperienze di pre morte.
Parlando della potenza propria degli Angeli, vale la pena di citare
un'affermazione di Emanuele Swedenborg, grande uomo di cultura e scienziato
del Settecento, che afferma:
"Talmente grande è il potere degli Angeli nel mondo spirituale che, se io
dovessi rendere noto tutto ciò di cui sono stato testimone al riguardo, si
stenterebbe a credermi. Qualsiasi ostacolo debba essere rimosso perché
contrario all'ordine divino, gli Angeli lo abbattono o lo tolgono di mezzo
mediante un semplice moto di volontà" (da Cielo e Inferno).
Noi viviamo in un campo di battaglia (13)
Satana e suoi demoni sono riconoscibili dalla discordia che suscitano, dalle
guerre che iniziano, dall'odio che causano, dagli omicidi cui danno luogo,
dall'opposizione a Dio e ai Suoi comanda¬menti; essi si sono consacrati allo
spirito di distruzione.
Noi siamo costantemente partecipi della battaglia tra le forze della luce e
quelle delle tenebre, ed attualmente essa coivolge più che mai il popolo di
Dio. In confronto alla violenza della lotta che si svolge nel mondo
spirituale invisibile e che si agita incessantemente senza tregua intorno a
noi, le guerre fra le nazioni sulla terra sono cose da poco. Dove il Signore
lavora le forze di Satana contrastano, dove gli Angeli eseguono le direttive
divine il diavolo infuria. E tutto questo perché le potenze delle tenebre
spingono il loro contrattacco per riprendere le posizioni mantenute per la
gloria di Dio.
Se non fosse per le schiere Angeliche, autorizzate da Dio a resistere ai
demoni di Satana, chi potrebbe mai sperare di avanzare attraverso le linee
di difesa dei malvagi delle tenebre verso il Signore della libertà e della
salvezza eterna? Quando afferma che le forze delle tenebre sono
inespugnabili, Paolo dice il vero. Ma appena le schiere degli Angeli
incalzano per ottenerci la vittoria, le forze delle tenebre si arrendono
alla guerra della fede e della luce (2 Cor. 10:4,5).
Gli Angeli ci proteggono e ci liberano (13)
Se ci fossimo aggrappati alla promessa di Dio che i Suoi potenti Angeli sono
sempre vicini e pronti ad aiutare, molti degli attacchi che costantemente ci
vengono dai nemici di Cristo sarebbero stati resi innocui. Purtroppo invece,
la maggior parte dei cristiani trascura di accettare questo fatto che tanto
frequentemente viene espresso nella Bibbia. Nei miei viaggi ho notato che
più i credenti sono vicini ai principi della fede, più hanno fede negli
Angeli. Centinaia di storie ogni anno documentano straordinari interventi
divini, Dio usa i Suoi Angeli quali spiriti ministratori.
Gli Angeli di Dio sovente proteggono i Suoi servitori da potenziali nemici.
Consideriamo ora un passo biblico. "Il Re di Siria aveva inviato le sue
truppe a Dothan per sapere se il profeta Eliseo si trovasse là. All'alba,
quando il servitore di questi, tutto eccitato. gridò al suo padrone che
tutt'attorno alla città si vedevano punte acuminate di armi, Eliseo lo
rassicurò dicendo: Non temere perché quelli che son con noi son più numerosi
di quelli che son con loro; quindi pregò Iddio che aprisse gli occhi del suo
servo perché potesse vedere le schiere degli Angeli pronti a proteggerli.
Appena Dio l'ebbe esaudito, il giovane "poté vedere sulle alture che
circondavano la città cavalli e carri di fuoco". Questo è uno dei passi che
mi ha maggiormente incoraggiato e mi ha dato grande sicurezza nel mio
ministero" (2 Re 6:14 17).
Taluni credono fermamente che ogni credente abbia il suo Angelo custode, il
cui compito è di vegliare su di lui. Può darsi che questa protezione cominci
fin dall'infanzia. Infatti Gesù disse:
"Guardatevi dal disprezzare alcuni di questi piccoli; perché io vi dico che
gli Angeli loro, ne' cieli, vedono del continuo la faccia del Padre mio che
è ne' cieli" (Matteo 18:10).
La caratteristica piu importante degli Angeli non è il potere di esercitare
il controllo sulla nostra vita o di rendersi belli, ma quella di operare a
nostro vantaggio la motivazione è il loro inesauribile amore per Dio e
di essere zelanti nell'assicurarsi che la Sua volontà per mezzo di Gesù
Cristo, si compia in noi.
Davide dice degli Angeli: "Chi dimora nel ritiro dell'Altissimo alberga
all'ombra dell'Onnipotente ... Poiché egli comanderà ai suoi Angeli di
guardarti in tutte le tue vie. Essi ti porteranno in palma di mano, che
talora il tuo piè non urti in alcuna pietra" (Salmo 91:11-12).
La sorveglianza divina (13)
Gli Angeli non ministrano mai egoisticamente: essi operano in modo che i
credenti vengano fortificati e tutta la gloria vada a Dio.
Ogni vero credente in Cristo si dovrebbe sentire incoraggiato e fortificato
dal fatto che gli Angeli vigilano e ci indicano la via. Essi sovrintendono
agli eventi della nostra vita, tutelano gli interessi del Signore Iddio,
operando sempre per dare impulso al Suo piano e per portare ad effetto il
Suo sommo volere per voi. Sono spettatori interessati, dovendo controllare
tutto ciò che facciamo, "poiché siamo divenuti uno spettacolo al mondo, e
agli Angeli, e agli uomini" (1 Cor. 4:9). Alle potenze Angeliche, Dio ha
assegnato il compito di vegliare su di noi.
Il Salmo 34:7 mette in risalto l'insegnamento che gli Angeli ci proteggono e
ci liberano: "L'Angelo dell'Eterno s'accampa intorno a quelli che lo temono
e li libera". E la stessa idea troviamo riflessa in un canto di Carlo
Wesley:
Dovunque andiamo,
gli Angeli, con vigile cura,
accompagnano i nostri passi e,
qualunque cosa accada,
attendono al loro incarico
e respingono il male.
La grande maggioranza dei credenti può certo ricordare un qualche incidente
nel quale ebbero miracolosamente risparmiata la vita, un evitato disastro
aereo, un mancato incidente di macchina, un'irreprimibile tentazione. Anche
se non furono visti Angeli, la loro presenza potrebbe spiegare la ragione
della scongiurata tragedia. Dovremmo essere continuamente grati alla bontà
di Dio che, per proteggerci usa questi meravigliosi amici chiamati Angeli.
Nelle Scritture, troviamo molte evidenze che mostrano la sollecitudine
protettiva che gli Angeli prodigano nel loro servizio terreno a favore del
popolo di Dio. Paolo ammonisce tutti i cristiani a rivestire l'armatura di
Dio così da poter star saldi contro il male (Ef. 6:10 12). La nostra lotta
principale non avviene contro carne e sangue (potenze soltanto fisiche), ma
contro le forze spirituali (sovrumane) della malvagità dei mondi invisibili.
Attualmente Satana, il principe delle forze delle tenebre, fornisce
l'impulso a molte sette, ma non alla vera fede, e nel contempo fa sorgere
falsi profeti. Pertanto le potenze della luce e delle tenebre sono serrate
in un aspro conflitto. Ringraziamo Dio che le forze Angeliche sono sempre in
grado di respingere le opere delle tenebre!
Sia dal Vecchio che dal Nuovo Testamento emergono molte esperienze di santi
che, stando in prigione, chiesero di essere liberati direttamente da Dio o
tramite Angeli che agissero in Suo nome. Tutti coloro che oggi sono
prigionieri della depressione possono trovare coraggio nella prospettiva di
una pronta liberazione: Dio non fa favoritismi e dichiara che gli Angeli
ministreranno per tutti coloro che sono eredi della fede.
Se noi, figli di Dio, riuscissimo solo a realizzare come ci sono vicini i
Suoi Angeli, quanta tranquillità e quanta sicurezza avremmo nell'affrontare
i cataclismi della vita. E se non abbiamo fede negli Angeli, abbiamone in
Dio che li governa, ed allora avremo la pace.
A volte gli Angeli non rispondono... (13)
Noi possiamo anche non essere fedeli a Dio, ma Lui lo è sempre nei nostri
confronti.
Una volta, quando ero in un periodo molto nero, pregavo e pregavo, ma
sembrava che il cielo non ascoltasse. Avevo la sensazione che Dio fosse
scomparso ed io fossi tutto solo con la mia prova e col mio peso era un
momento proprio buio per la mia anima. Scrissi a mia madre; non dimenticherò
mai la sua risposta:
"Figlio mio, in molti momenti Dio si ritira per mettere alla prova la tua
fede. Egli vuole che nell'oscurità tu abbia fiducia in Lui. In questa nebbia
dunque, appoggiati alla fede e vedrai che la mano di Dio sarà là".
Fra le lacrime m'inginocchiai ai piedi del letto e sperimentai la
travolgente presenza di Dio. Comunque, che intuiamo o sentiamo o meno la
presenza dello Spirito Santo o di uno dei santi Angeli, noi dobbiamo sempre
essere certi, "per fede", che Dio non ci abbandonerà mai e mai si
disinteresserà di noi.
Messaggio di tenerezza
Questa notte ho fatto un sogno, ho sognato che camminavo sulla sabbia
accompagnato dal Signore, e sullo schermo della notte erano proiettati tutti
i giorni della mia vita.
Ho guardato indietro ed ho visto che ad ogni giorno della mia vita,
proiettati nel film, apparivano orme sulla sabbia: una mia ed una del
Signore.
Così sono andato avanti, finché tutti i miei giorni si esaurirono. Allora mi
fermai guardando indietro, notando che in certi posti c'era una sola orma...
Questi posti coincidevano con i giorni più difficili della mia vita; i
giorni di maggior angustia, di maggior paura e di maggior dolore...
Ho domandato allora: "Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me tutti
i giorni della mia vita, ed io ho accettato di vivere con te. Ma perché mi
hai lasciato solo proprio nei momenti peggiori della mia vita?".
Ed il Signore rispose: "Figlio mio, io ti amo e ti dissi che sarei stato con
te tutta la vita, e che non ti avrei lasciato solo neppure per un attimo, e
non ti ho lasciato... I giorni in cui hai visto solo un'orma sulla sabbia,
sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio".
(Anonimo Brasiliano)
La Mary Celeste: il vascello fantasma
Una nave alla deriva. Un equipaggio svanito nel nulla. Un mistero del mare e
un nome diventato sinistro: Mary Celeste.
Immaginate: nel silenzio e nella foschia un brigantino avanza tra le onde
dell'oceano, le vele strappate, il ponte deserto, il timone incustodito.
Scricchiolio dello scafo e fruscio delle vele. Non c'è nessuno a bordo da
giorni. Eppure continua a navigare, quasi fosse dotato di una volontà
propria. E' la Mary Celeste, uno dei grandi enigmi del mare.
Varata in Nuova Scozia, Canada, nel 1860, fu battezzata Amazon. Nei 10 anni
successivi al varo fu coinvolta in vari incidenti e cambiò più volte
proprietario. Il suo primo capitano morì di polmonite. Il secondo capitano,
durante il viaggio inaugurale, commise l'errore di voler passare troppo
vicino a una chiusa per la pesca che danneggiò gravemente lo scafo. Durante
le operazioni di restauro scoppiò un incendio a bordo. Ceduta a un terzo
proprietario, partì quindi con un altro capitano per Londra e poi per Parigi
Nello stretto di Dover si scontrò con un altro brigantino che affondò.
Riparata, tornò in Canada con un quarto capitano. Nel 1867 si arenò e fu
venduta un'altra volta. Il nuovo proprietario la rimise in sesto per cederla
dopo soli 12 mesi. L'Amazon cambiò nome e nazionalità, diventando l
americana Mary Celeste.
Il capitano Benjamin Briggs
Il nuovo capitano era Benjamin Briggs, 37 anni, tre esperienze di comando
alle spalle. La nave era pronta a partire da New York il 5 novembre 1872 con
il capitano, la moglie Sarah, 30 anni, la figlia Sophia (2), e un equipaggio
di sette uomini.Il carico era composto da 1700 barili di alcool etilico e la
sua destinazione era Genova. Ancorato al molo 44 sull'East River, quel
giorno c'era anche il Dei Gratia, capitanato da David Morehouse, grande
amico di Briggs. I due avevano cenato assieme due sere prima, augurandosi
buona fortuna a vicenda per i rispettivi viaggi. Non si rividero mai più.
Sarah Briggs
A causa di forti venti contrari, la Mary Celeste fece una sosta poco dopo la
partenza, al largo di Staten Island, e poi riprese il viaggio. Il Dei Gratia
partì qualche giorno dopo (11 novembre), diretto a Gibilterra. Incappò nella
Mary Celeste il 4 dicembre, in un punto tra le Azzorre e il Portogallo, a
600 miglia da Gibilterra.
Lì nacque il grande mistero che nessuno è mai riuscito a chiarire.
Morehouse e il suo primo ufficiale, Oliver Deveau, esaminarono l
imbarcazione con i cannocchiali: il ponte era deserto, nessuno al timone.
Morehouse spedì Deveau e altri due marinai a bordo della Mary Celeste. Gli
uomini avvertirono un certo disagio mentre si muovevano avanti e indietro
sul vascello. Non c'era un'anima. Mancavano due portelli del boccaporto che
sembravano essere stati scardinati con violenza. L'albero maestro e le vele
(queste ultime strappate in alcuni punti) erano tutto sommato idonei alla
navigazione. Le provviste non erano state toccate. Il carico era intatto. C
era un po' d'acqua nella stiva, ma era una cosa normale per le barche di
legno di quei tempi. Mancava la scialuppa di salvataggio. Su un parapetto fu
trovato il segno di un taglio, forse il risultato del colpo dato da un'ascia
Delle strane macchie rosse sul ponte risultarono poi essere vino. Una
sagola (o corda che dir si voglia) era ancora attaccata allo scafo e ne
seguiva la scia. Sul tavolo della cabina del primo ufficiale c'era la carta
nautica che mostrava il percorso della nave fino al 24 novembre. Negli altri
alloggi gli effetti personali degli occupanti erano al loro posto. Denaro e
pipe non erano stati portati via. Per inciso: la pipa e il tabacco sono
articoli che nessun lupo di mare abbandonerebbe se non in caso di panico
assoluto... o di un rapimento fulmineo. La cambusa era invece stata messa a
soqquadro: la stufa era ribaltata e c'erano utensili da cucina su tutto il
pavimento. L'orologio nella cabina di comando era rotto e fissato alla
parete al contrario. Nella cabina del capitano c'erano i suoi stivali e l
impermeabile da indossare in caso di maltempo. Il letto era sfatto e su di
esso c'erano alcuni giocattoli della figlioletta. C'erano inoltre gioielli
da donna sparsi in giro. Mancavano il sestante, il solcometro (misuratore di
velocità) e altre carte nautiche. Un foglio con alcuni calcoli incompleti
stava sul tavolo. Una bottiglia di medicinale era aperta, con il tappo e il
cucchiaio accanto, come se la persona in procinto di berla avesse mollato
tutto all'improvviso. Altre carte nautiche rotolavano sul pavimento. Il
diario del capitano era ancora lì: l'ultima nota risaliva al mattino del 25
novembre e dichiarava che la nave era passata a sei miglia al largo dell
isola Santa Maria, nelle Azzorre. Nessun commento anomalo, niente di strano.
Nella cabina del ponte di comando la grande bussola nautica di bordo era
caduta dal suo sostegno e si era rotta. L'osteriggio (l'equivalente del
lucernario nelle barche) era aperto. Di conseguenza la pioggia e le onde più
alte avevano in pratica bagnato ogni cosa. Tutti gli oblò delle altre cabine
erano invece stati coperti con stoffe e tavole di legno per proteggerli
dalla furia del mare. Sul tavolo di una cabina c'era una piccola fiala d
olio per macchine da cucire, assieme a rocchetti di cotone e a un ditale.
Forse Sarah Briggs si stava preparando a rammendare ed era stata bruscamente
interrotta.
La Mary Celeste aveva navigato per oltre una settimana e percorso 500 miglia
senza nessuno a bordo. Morehouse era perplesso. La nave aveva le vele
predisposte per catturare il vento proveniente da tribordo. Ma il Dei Gratia
che aveva seguito la medesima rotta fino a pochi giorni prima e sitemato le
vele allo stesso modo, era stata costretta a cambiarne l'assetto e a
mantenerlo per tutte le 400 miglia dalle Azzorre fino a quel punto. Non era
quindi possibile che la Mary Celeste fosse riuscita ad arrivare fin lì senza
fare la stessa cosa. Qualcuno aveva di sicuro guidato la nave anche dopo che
l'ultima annotazione era stata riportata sul diario di bordo. Ma chi?
Perché abbandonare la nave così di colpo? Cattivo tempo? Non sembrava
probabile, visto che l'impermeabile era ancora nella cabina del capitano.
Quale spaventosa forza esterna aveva costretto i passeggeri a fuggire?
Domanda più inquetante ancora: avevano lasciato il brigantino
volontariamente o erano stati portati via con la forza?
Oliver Deveau
L'equipaggio del Dei Gratia si divise e tre uomini condussero la Mary
Celeste fino a Gibilterra. Deveau, divenuto il temporaneo capitano della
Mary Celeste, continuò a tenere il diario di bordo e cancellò
inspiegabilmente alcune delle annotazioni più vecchie. Disse che fu un
errore involontario. Invece di ricavare dei vantaggi dal recupero del
vascello, l'equipaggio fu accusato di omicidio multiplo. Frederick Solly
Flood, l'avvocato/investigatore che si occupò del caso, accusò Morehouse e
compagni di aver dato l'assalto alla Mary Celeste per poi vantarne il
ritrovamento e (secondo le leggi dell'epoca) diventarne proprietari.
Intanto cominciarono le ricerche in tutti i porti più vicini per trovare
eventuali superstiti, senza alcun risultato. Furono consultati meteorologi,
zoologi e criminologi, ognuno dei quali diede la sua spiegazione. Si
ipotizzò che l'equipaggio agli ordini di Briggs si fosse ubriacato e avesse
ucciso il capitano e sua moglie. La storia non regge: l'alcool etilico è
velenoso. E poi, se tale ammutinamento c'era stato, perché i ribelli avevano
abbandonato nave e carico? I marinai erano tutti uomini molto stimati e un
viaggio così breve non poteva giustificare una rivolta. Altra teoria: la
Mary Celeste tentò di prestare soccorso a una nave in fiamme, si avvicinò
troppo, prese fuoco a sua volta, e gli equipaggi di entrambe le navi
finirono ammassati su una sola scialuppa che si rovesciò, decretando la
morte di tutti quanti. Il problema è che nei registri di quel periodo, oltre
alla Mary Celeste, non risultano navi disperse in quella zona. I più
fantasiosi sostennero che un calamaro gigante aveva divorato l'intero
equipaggio.
Un attacco da parte dei pirati non sembrava probabile, dato che l'ultimo
episodio risaliva al 1832.
La più attendibile spiegazione è la seguente: i barili d'alcool
sprigionarono vapori che divennero letali alla prima scintilla proveniente
dalla cambusa. L'esplosione fece volar via i portelli del boccaporto.
Temendo un'altra deflagrazione, il capitano aveva calato la scialuppa di
salvataggio in mare, vi era salito con il resto del gruppo, e l'aveva legata
con una corda alla nave, tenendosi a distanza di sicurezza. Il cattivo tempo
aveva infierito su di loro spezzando la corda. E' facile immaginare la sorte
della barchetta in balia dell'Atlantico in burrasca. Onde alte come
palazzoni, un vento fortissimo e pioggia torrenziale. Supponendo che la
sfortunata comitiva avesse superato indenne la tempesta, si poteva star
certi che la morte fosse sopraggiunta in ogni caso nei giorni seguenti per
la mancanza d'acqua. Ma non c'erano segni evidenti di un'esplosione,
mancavano le bruciature e la fuliggine. C'è da dire che l'alcool arde senza
lasciare fuliggine e, spesso, brucia anche tanto velocemente da non lasciare
alcun segno.
41 anni dopo, un certo Abel Fosdik affermava, nei suoi scritti, di essere
stato un passeggero clandestino della Mary Celeste e di sapere cos'era
successo. Durante la navigazione il capitano aveva fatto costruire una
piccola piattaforma (esterna allo scafo) per la figlioletta. Fosdik scriveva
di aver visto il capitano e altri marinai tuffarsi in acqua per una gara di
nuoto. Gli squali avevano interrotto sanguinosamente la competizione. Il
resto dell'equipaggio si era ammassato sulla piattaforma che aveva ceduto
sotto il peso eccessivo. Fosdik sosteneva di essersi salvato aggrappandosi a
una tavola di legno e di essere in seguito approdato, mezzo morto, sulle
coste dell'Africa. La favola non regge, specie sulla gara di nuoto: nessuno
si sarebbe messo a nuotare attorno a una nave che andava a una discreta
velocità, primo fra tutti il capitano, che abbandonando l'imbarcazione anche
per un solo istante avrebbe messo inutilmente in pericolo i passeggeri.
Il processo si concluse con l'assoluzione dei marinai del Dei Gratia, e con
una giuria piuttosto confusa sulle reali cause della scomparsa di dieci
persone.
Nel 1884 Arthur Conan Doyle alimentò la leggenda scrivendo un racconto che
narrava di una nave fantasma che si chiamava (guarda caso) Mary Celeste.
Descrisse una vicenda reale aggiungendoci molti elementi di fantasia. Realtà
e finzione finirono per mescolarsi. Malgrado ciò che si vocifera, non fu
trovato del cibo fresco sulla tavola e nessun gatto nero acciambellato
vicino al timone. Non furono nemmeno trovate delle armi sporche di sangue né
chiazze di tale sostanza sulle vele.
La Mary Celeste
Dopo il processo, la Mary Celeste continuò a solcare i mari per altri 12
anni e cambiò proprietario per ben 17 volte. Durante uno dei tanti viaggi si
ritrovò a trasportare cavalli e asini. Gli animali morirono misteriosamente
nella stiva prima di arrivare a destinazione. Nel 1884 finì nelle mani del
disonesto Gilman Parker che, con un raggiro, fece registrare un carico di
scarso valore come fosse pregiato, assicurandolo per una cifra esorbitante.
Quindi la nave partì da Boston e fu deliberatamente fatta naufragare su un
banco di coralli vicino a Haiti. La truffa fu scoperta e portò Parker e soci
a una triste fine: Parker morì in povertà, un altro marinaio finì in
manicomio e un terzo si suicidò.
Anche dalle profondità del mare la Mary Celeste riuscì a colpire i suoi
assassini'.
Nel 2001 il relitto è stato ritrovato dalla spedizione di Clive Cussler.
L'equipaggio del 1872, invece, è scomparso nel nulla per sempre.
di Laura Cherri
dal sito... http://www.horrormagazine.it/rubriche/931
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Facciamo presente che a partire da sabato 30 luglio fino al 30 agosto le
attivita' della lista Sublimen e alcuni servizi collegati saranno sospesi o
comunque ridotti.
“Crea un vuoto nella tua vita, fai spazio e osserva come cose nuove e
migliori arriveranno.”. Micheal Angier
"Non cercate il fiore spirituale ogni giorno. Seminate i semi, annaffiateli
con la preghiera e la retta condotta. Quando spunta, prendetevi cura
della pianta, estirpando i semi del dubbio, della indecisione, e della
indifferenza che possono spuntare tutto intorno. Osserverete il vostro a
lungo atteso fiore spirituale della Realizzazione."
(Paramahansa Yogananda)
Impara a dare sempre di più di ciò che desideri avere, fai in modo che la
passione, l’impegno che metti in ciò che fai sia sempre al massimo solo così
avrai sempre di più dalla vita. Dare e ricevere sono due punti differenti
dello stesso cerchio.
Roberto Re
"Provate a far di voi stessi quel che dovreste essere e vorreste divenire.
Mentre tenete la vostra mente su Dio e vi sintonizzate alla sua volontà, voi
progredirete sempre più sicuramente nel vostro sentiero."
(Paramahansa Yogananda)
“Quando dai di più di ciò che gli altri si aspettano, riceverai di più di
quello che tu stesso ti aspetti.”.
J. Warren Mcclure
"Io non vi lascerò neanche quando sarò via, perché, interiormente, voi siete
sempre con me, adesso, e lo sarete per sempre. Sia che viviamo qui, o
attraversiamo i portali della morte, noi saremo sempre uniti in Dio."
(Paramahansa Yogananda)
Fai spazio nella tua vita per le cose che vuoi realmente eliminando ciò che
non desideri. Puoi prendere maggiore tempo per te stesso imparando a
delegare, riducendo o addirittura eliminando le cose che stai facendo e che
non consideri più utili o produttive.
Roberto Re
"Egli è il più vicino dei prossimi, il più caro dei cari. Amatelo come un
mendicante ama il denaro, come un ardente innamorato ama il suo amore, come
una persona che annega ama il respiro. Quando desiderate Dio con intensità,
Egli verrà a voi."
(Paramahansa Yogananda)
“Pensa continuamente alle cose che vuoi realmente e rifuggi dal pensare a
ciò che non desideri.”.
Brian Tracy
-------------------------------
INFORMAZIONI utili sulla lista:
iscritti: 511
La lista Sublimen e' una lista informativa a carattere di newsletter ma con
possibilita' di interazione. La lista Sublimen e' completamente gratuita. E'
stata fondata l' 8 Settembre 2001 ed e' moderata per evitare spamming e
pubblicita' indesiderata.
Il numero dei messaggi giornalieri della lista e' limitato (max 7) per non
riempire le caselle dei membri e dare tempo utile per leggerli. Limitatevi,
quindi, ad inviare solo i messaggi strettamente necessari e veramente
interessanti per la comunita'. Evitate i ringraziamenti (eventualmente
fateli in privato) e le ripetizioni. Quando rispondete ad un messaggio/post
citate solamente una piccola parte del messaggio di riferimento ed eliminate
le parti inutili.
I messaggi ripetuti, in eccesso, fuori luogo, offensivi, esplicitamente
propagandistici, incomprensibili e mal formattati non verranno accettati.
Non tutti i messaggi/articoli che pubblichiamo o moderiamo sono condivisi o
in accordo con la filosofia/mission della lista e/o dei moderatori, vengono
pubblicati esclusivamente ai fini della discussione costruttiva, della
educazione, della libera informazione, della divulgazione e dell'analisi
comparativa nel rispetto delle normative sul diritto d'autore e di
cronaca/critica.
In questa lista tutti i messaggi vengono controllati per evitare ripetizioni
e duplicati, quindi, non e' possibile per nessuno inviare o re-inviare
messaggi uguali. Non ci e' possibile, invece, verificare le fonti/autori e
l'attendibilita' e la veridicita' di tutti i messaggi di terze parti inviati
alla lista per cui non possiamo e non vogliamo assumerci responsabilita'
riguardo ai contenuti degli stessi. I vari autori, quindi, si assumono la
piena responsabilita' per quello che inviano alla lista.
Per trovare messaggi precedenti potete usare il motore di ricerca interno
alla lista: http://it.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/messages che si trova
anche nella home page: http://list.sublimen.com/ oppure consultare i siti,
forum e archivi indicati qui sotto:
Documenti e Digest/Raccolte:
http://it.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/files/
Foto e Immagini: http://it.photos.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/lst
Chat vocale: http://it.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/chat
Aiuto sui Gruppi Yahoo! http://help.yahoo.com/help/it/groups/
Portale di riferimento: http://www.altreviste.com
Sito di riferimento: http://www.sublimen.com
Forums e Archivi di riferimento: http://forum.sublimen.com
------------------------
Avvertenze e Disclaimer:
Questa lista informativa non ha una periodicita' fissa o prestabilita in
quanto si basa sul contributo volontario dei redattori, dei collaboratori e
dei membri della stessa.
Il fondatore della lista non si assume responsabilita' riguardo ai contenuti
dei messaggi. Chi trova il suo nome in uno dei messaggi di questa lista e si
ritiene offeso o leso, in qualche modo, da quanto riportato, puo'
contattarci per discutere la rimozione della parte offensiva o lesiva.
Il Mondo Invisibile
http://www.spiritaction.net/sito_italiano/mondo_invisibile.htm
Per comprendere appieno la realtà, è necessario accettare che il mondo
fisico, reale, è composto di sostanza sia visibile che invisibile. Ciò
accade perché il mondo fisico come lo percepiamo è solamente la
manifestazione ultima e più densa di una scala infinita di espressioni con
la quale la Creazione continua a rivelarsi all’Uomo.
Come già menzionato, il mondo sottile è abitato da esseri senzienti che sono
in armonia con l’Uomo (gli spiriti di luce, molti spiriti della natura,
ecc.) e da forme inferiori in "conflitto" con l’Uomo (gli spiriti negativi,
gli elementali negativi, ecc.).
Al mondo invisibile dobbiamo aggiungere le anime di quelle persone che,
anche dopo la morte del corpo fisico, errano ancora sul piano terrestre.
Come già visto, la loro permanenza in questa vibrazione è, per lo più,
causata da "ignoranza" spirituale che, al momento della morte, non ha
permesso il loro distacco dalla materia.
Mentre solo fino ad un secolo fa stabilire un contatto con il mondo
invisibile era un’impresa rara e difficile, attualmente è più usuale, come
se un muro invalicabile si fosse sgretolato. Benché tale capacità sia dovuta
ai cambiamenti evolutivi subiti dal pianeta ed alla maggiore sensitività
raggiunta da alcuni esseri umani, la persona che desidera conoscenza deve
comprendere che, a qualche livello ed in ogni epoca, è sempre esistita un’
interazione tra le energie mentali dell’Uomo ed il mondo sottile. Questo
contatto è, infatti, parte integrante della crescita non solo umana ma di
ciascun elemento del Creato. Ad esempio, sarebbe impossibile per un essere
umano evolvere se non esistesse la sua controparte spirituale, comunemente
conosciuta come lo Spirito Guida.
A seconda del livello evolutivo raggiunto (qui non ci stiamo riferendo all’
evoluzione intellettuale, ma a quella spirituale, anche quando questa è
raggiunta inconsciamente), una persona può trovarsi associata agli spiriti
in modo più o meno marcato, ed in maniera positiva o negativa:
Il collegamento può esistere con spiriti semi-senzienti che, in modo quasi
meccanico, imitano funzioni fisiche e mentali negative (quali mangiare
eccessivamente, sonnolenza, depressione, irritabilità, ecc.) della
persona-ospite alla quale, per risonanza, si associano. Gli spiriti sono
cioè attratti dalla matrice psicologica della persona rinforzando, in un
processo di feedback, i suoi aspetti negativi. Il risultato finale è un
aumento del livello di difficoltà nella vita giornaliera della persona.
Un aspetto più severo dell’interferenza degli spiriti negativi sulla persona
è dato dalla presenza di lover boys / lover girls. Questi sono spiriti che
entrano in una "relazione" con l’essere umano, considerandolo come un
compagno/a esclusivo a tutti gli effetti e impedendogli di formare legami
armoniosi con altri. Di questa situazione la persona stessa può essere all’
oscuro od esserne vagamente consapevole.
Il caso estremo d’interferenza da parte di spiriti negativi avviene quando
questi causano una parziale (raramente totale) espulsione dell’anima,
"occupando" il corpo della persona. Le circostanze che favoriscono l’evento
sono la presenza di una mente fievole, una completa mancanza di spiritualità
od uno shock severo (causato, ad esempio, da un incidente fisico o
psicologico).
Qualsiasi sia il livello d’interferenza (squatting) del corpo o della mente,
o del grado d’occupazione di una località raggiunto da spiriti negativi o da
anime, il metodo descritto è in grado d’eliminare la totalità delle
interferenze e di ristabilirne le condizioni iniziali.
NASA alla ricerca di HAL 9000
redazione ECplanet.net
Problemi in orbita ? Ci pensa Clarissa, il nuovo sistema informatico creato
dalla NASA. Studiato e progettato presso il laboratorio di Ames, Clarissa è
un assistente virtuale che utilizzerà una sofisticata tecnologia per il
riconoscimento vocale e l'interazione con gli astronauti. Pensato per
snellire le onerose procedure a bordo della Stazione Spaziale
Internazionale, il “computer intelligente”, costruito in collaborazione con
Xerox, consentirà agli astronauti più tempo libero per dedicarsi ad attività
di ricerca ed altro.
Sono molti i parallelismi tra questo ambizioso progetto e lo spietato HAL
9000, reso celebre da Stanley Kubrick in “2001 Odissea nello Spazio”:
tuttavia, garantiscono gli scienziati, “Clarissa non dovrà gestire alcuna
funzione vitale” che possa mettere a repentaglio l'incolumità degli
astronauti. I suoi compiti saranno ben altri e vanno dall'automazione delle
analisi biochimiche fino a semplici funzioni di agenda e di lettura testi.
Ann Sullivan, portavoce NASA, sostiene che Clarissa potrà “conversare con
gli altri membri dell'equipaggio in maniera intelligente”. Questo sarà
possibile per mezzo di un evoluto sistema d'elaborazione dati: una
metodologia d'analisi basata sulla linguistica computazionale promette la
gestione di circa 75 diversi comandi articolati in oltre 260 espressioni. Il
sistema godrà di una avanzata IA in grado di carpire esattamente il contesto
degli ordini ricevuti: un insieme di speciali algoritmi sviluppati da Xerox
permettono alla macchina di distinguere le semplici conversazioni dai
comandi. Tuttavia il sistema si è rivelato affidabile nel 95% dei casi: la
strada verso la perfezione è ancora lunga, ma la NASA spera di utilizzare
Clarissa già molto presto. Questa notizia è stata pubblicata dal periodico
"Punto Informatico".
Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:
NASA - Intelligent Systems Clarissa
NASA - Ames Research Center
La coerenza…del piffero
di Rodolfo Roselli, intervento su Radio Gamma 5 del 6.7.2005
Da qualche tempo si discute sull’opportunità, da parte dell’Iran, di dotarsi
di centrali atomiche per usi civili. Cioè l’accensione dell’unica centrale
nucleare di Bushehr sul Golfo Persico dopo trenta anni di lavoro, con la
piena collaborazione della tecnologia e con l’uso dell’ uranio russo. La
maggiore obiezione è che questa, tecnicamente, può essere agevolmente
convertita ad usi militari, e così consentire all’Iran di dotarsi di armi
atomiche.
Gli Stati Uniti, preoccupati, offrono, in baratto, l’entrata dell’Iran nel
WTO (World Trade Organization), la restituzione dei miliardi rimasti
congelati nelle banche d’occidente, all’epoca dello Scià, appoggiano l’AIEA
l’agenzia ONU, impegnata per contrastare la proliferazione delle armi
atomiche, minacciano il ricorso all’ONU per comminare severe sanzioni e, non
meno importante, ricordano l’“incursione precauzionale” fatta da otto F-16
israeliani, per distruggere il reattore di Osiraq in Iraq nel 1981.
Quest’ultimo atto, non perché l’abbiano fatto gli israeliani, è
innegabilmente un atto di terrorismo di stato e di violazione di ogni regola
internazionale, inammissibile per qualsiasi ragione. Immaginate un
bombardamento sul comando NATO di Bagnoli a Napoli, perché potrebbe essere
una possibile minaccia per qualcuno.
Ma le preoccupazioni occidentali risiedono anche nel fatto che, l’arma
atomica in mano ad una nazione, potrebbe fornire una capacità intimidatoria
destabilizzante nei rapporti internazionali. Altra preoccupazione è che
materiale atomico potrebbe essere trafugato da terroristi e utilizzato per
atti di sabotaggio.
Tutto queste ansie sono perfettamente giustificate, perché le medesime
preoccupazioni io le nutro per le centrali atomiche negli Stati Uniti, in
Francia, in Russia, ove il commercio illegale di uranio è stato scoperto più
volte, e per le bombe atomiche che posseggono anche il Pakistan e Israele.
La capacità intimidatoria, usando la minaccia atomica, e le azioni
destabilizzanti ,sono state utilizzate correntemente dagli stessi Stati
Uniti, da sempre, nei confronti della Russia, prima del crollo della cortina
di ferro, e lo stesso, reciprocamente fecero i russi, ad esempio nella crisi
di Cuba.
Oggi non è cambiato nulla, ove l’occasione ne presenti l’utilità. La bomba
atomica non è stata usata dopo Hiroshima, ma i proiettili ad uranio
impoverito, che sono armi atomiche, sono stati usati in Iraq, in Bosnia e le
popolazioni e anche i nostri soldati, contaminati, ne hanno subito le
conseguenze.
Ma le azioni destabilizzanti, in Iran, sono state compiute dagli stessi
americani e per loro esplicita ammissione. Infatti nel 1953 , con un colpo
di stato, appoggiato esplicitamente dagli Stati Uniti, sotto l’
amministrazione Eisenhower, fu rovesciato il Primo Ministro iraniano
Mohammad Mossadeq, e per i successivi 25 anni, fu dato appoggio determinante
al regime dello scià Reza Pahlevi, che non fu un regime democratico, ma
repressivo contro l’opposizione e di carattere chiaramente dittatoriale,
come ammise lo stesso presidente Clinton.
Ma allora non è questione di capacità intimidatoria, ma di possibilità di
una concorrenza intimidatoria di terzi, che potrebbe mettere in discussione
il monopolio intimidatorio degli Stati Uniti.
Se lo faccio io va bene, se lo fai tu è una colpa.
E che questa squallida coerenza sia normale, lo prova il fatto che Bush,
oggi, alla Centrale di Calvert Cliff nel Maryland, ha invitato il Congresso
ad approvare il suo piano, per 6 nuovi reattori nucleari. Oggi gli Stati
Uniti hanno “soltanto” 103 centrali nucleari.
Naturalmente si dimentica che anche queste centrali possono essere
trasformate da usi civili a usi militari, che i laghi svizzeri sono ancora
contaminati dall’incidente atomico di Cernobyl e analogo incidente avvenne
negli Stati Uniti nella centrale di Three Mile Island in Pennsylvania. E
ancora si dimentica che queste centrali sarebbero utili per migliorare l’
economia americana, come lo sono state quelle francesi, che coprono il 78%
del fabbisogno energetico nazionale, contro il 20% di quello americano, e lo
stesso vantaggio sarebbe possibile ancor di più nelle aree delle nazioni
sottosviluppate.
Si fa finta d’ignorare che le stesse ragioni, addotte da Bush, per
giustificare queste costruzioni, cioè riduzione dei costi petroliferi e
vantaggi ecologici, sarebbero esattamente valide per tutti gli altri.
Non si tiene conto che, anche la Cina , ha costruito 8 nuove centrali
nucleari che, forse, secondo la teoria della guerra preventiva, dovrebbero
essere tutte bombardate. Bush ha concluso che raccomanderà, al vertice dei
G8 in Scozia, a tutti gli stati di seguire l’esempio degli Stati Uniti.
Ma a questo punto è chiaro che la parola coerenza non è nel vocabolario
americano.
Ma la stessa parola non esiste nemmeno nel vocabolario europeo.
I paesi europei, e non solo loro, si affannano a raccomandare aiuti ai paesi
africani sottosviluppati, per cercare di farli diventare autosufficienti,
dal punto di vista economico, e per produrre beni da esportare.
Si fanno concerti di beneficenza, un giorno si e uno no. Si cancellano i
debiti degli stati poveri.
Peccato che i produttori di zucchero africani non riescano a vendere il loro
prodotto, perché il prezzo internazionale è depresso ,e quindi non esiste
alcuna prospettiva di vita per milioni di agricoltori e contadini dei paesi
poveri.
Ma il prezzo internazionale dello zucchero è depresso anche perché, in
Europa, il maggior produttore francese, la Beghin Say , riceve sovvenzioni
dalla comunità europea per 230 milioni di euro. La casa tedesca Sud zucker
ne riceve 200, la britannica Tate & Lyle 150. In questo modo centinaia di
migliaia di euro ogni anno sono entrati nelle casse dei grossi industriali
europei, e sono usciti dalle nostre.
L’ Unione Europea ha una produzione di zucchero, così ben remunerata, e
talmente alta, che produce un surplus di zucchero rispetto ai suoi consumi,
cioè parecchi milioni di tonnellate, che riversa sui mercati internazionali
e ne deprime i prezzi. I produttori che non possono avere sussidi restano a
bocca asciutta.
Stessa cosa avviene per la carne europea, che beneficia di 2,20 dollari al
giorno per ogni capo bovino esistente negli allevamenti. Lo stesso vale per
il latte, il grano,il mais ove i produttori europei incassano ogni anno 10,4
miliardi di euro per anno in sussidi.
Questi sussidi, non solo non aiutano i paesi poveri, ma sono soldi sborsati
dai cittadini europei, che non aiutano certamente a ridurre il costo europeo
della vita, specialmente nei prodotti alimentari.
In Francia in agricoltura lavora meno del 3% dei francesi, ma le
elargizioni, in tutti i paesi, servono per costruire le carriere politiche.
Il presidente Chirac fu eletto nel 1964 per la prima volta a Correze, una
regione agricola del Limousin, e infatti, fu poi nominato ministro dell’
Agricoltura. In Italia la Coldiretti ha una pesante influenza politica da
oltre venti anni e condiziona l’elezione di molti parlamentari. Lo stesso
accade il Gran Bretagna e Spagna.
Forse agli agricoltori africani, che muoiono di fame, sarebbe opportuno dare
lo stesso suggerimento di Maria Antonietta di Francia, se non avete pane,
mangiate croissants.
Anche da noi, quindi, la coerenza è una cosa sconosciuta.
Il problema è che, cercare la coerenza nei politici è fatica vana, perché
tutti i loro atti si dimostrano basati sull’imbroglio, sull’opportunismo,
sulla manipolazione delle coscienze di tutti, al solo scopo di rafforzare il
loro potere a danno di tutti.
Per fortuna, nonostante i loro sforzi, non riescono e non riusciranno mai a
creare un popolo di disonesti, ma solo una paziente sopportazione collettiva
che, oltre un certo limite, diviene aperta rivolta e motivo
giustificatissimo per prenderli a pedate, loro e i loro tirapiedi.
Invocate ogni giorno la presenza di Dio
di Paramhansa Yogananda
da lista Sadhana >> it.groups.yahoo.com/group/lista_sadhana
Corso di Yogoda, 1930
Durante la giornata invocate Dio di colmare con il Suo Potere il tempio
della vostra coscienza. Lasciate che ogni azione che fate ed ogni parola che
pronunciate sia intrisa ed ebbra dell'amore di Dio. Parlate ed agite come un
uomo che mantiene i suoi sensi desti e sotto controllo.
Siate ebbri di Dio e lasciate che ogni azione della vostra vita quotidiana
sia come un tempio eretto in memoria di Dio. Svolgete ogni azione per
compiacere Lui; e nell'indistruttibile santuario della vostra devozione Dio
ascolterà ogni pensiero.
Prima di addormentarvi, portate il vostro amore per Dio nel profondo del
vostro cuore e là cullatelo in modo che, quando dormite, possiate sognare
Lui, mentre si riposa sul fragrante altare del sonno, nella forma di
Krishna, o Cristo, o come pace o beatitudine. Nel tempio del sonno, o del
sogno, percepite Dio come pace, o come sempre nuova beatitudine.
In realtà, Dio vi tiene stretti sul suo petto, avvolgendovi nella pace e
nella gioia, quando vi addormentate nella camera del subconscio, o nel
vostro tempio dei sogni.
Allora, dormirete al sicuro tra le Sue braccia di pace. Così, prima di
addormentarvi, sappiate che andate ad abbracciare Lui, nel sonno e nei
sogni.
E quando state dormendo, o meditando profondamente, sentite che Lui vi sta
abbracciando nella Beatitudine Onnipresente.
La Grande Onnipresenza vi tocca nel sonno e nella meditazione e, attraverso
il suo tocco dell' estasi, vuole farvi dimenticare i vostri piccoli pensieri
di sofferenze e di preoccupazioni, i vostri dolori fisici e mentali e le
vostre agonie spirituali, che accumulate durante il vostro vagabondare nei
vicoli della materia.
Erigete la pace e la gioia, sul trono del vostro cuore. Percepite quella
gioia, nulla importa chi incontrate, o quello che fate. Se potete fare
questo, nonostante l'universo vada in frantumi e la vostra anima, o il corpo
siano tormentati dalle prove, troverete Lui che danza nei vostri pensieri
per l'eternità. Lasciate che la pura gioia danzi nella vostra mente e Dio
danzerà con voi.
Tenete stretto il vostro tesoro spirituale di gioia, un tempo perduto. Ora
che é stato riconquistato, fatelo crescere, donandolo agli altri liberamente
e investendolo generosamente nei cuori degli altri.
Ricordate: tutto ciò che egoisticamente tratteniamo per noi stessi é
perduto, ma tutto ciò che diamo liberamente agli altri con amore, non può
essere perso e produce un sempre più abbondante raccolto di felicità.
Le preoccupazioni e l'egoismo sono come banditi sulle strade della vita e ci
trattengono e ci derubano della nostra ricchezza di gioia e di pace.
Decidete, dunque, di aggrapparvi con forza alla gioia; nulla importa se la
morte vi aspetti con viso minaccioso alla vostra porta, o la vostra mente
subcosciente vi dica "tutto è perduto".
Soffocate tutti i rumori sconcertanti nella silenziosa, dolce armonia della
vostra perfetta e invincibile gioia.
Centro Studi Bhaktivedanta: la via accademica alla spiritualità
CSB, UNA VIA ACCADEMICA VERSO LA SPIRITUALITA'
CSB >> http://www.c-s-b.org
di Paramatma dasi (Priscilla Bianchi)
da http://www.iskcon.it/prabhupadadesh/la%20via.htm
L'incontro con il Maestro
New Delhi, India, Agosto 1976. Marco Ferrini, giovane designer di
arredamento di successo internazionale, entra nella stanza di Shrila
Prabhupada nel tempio ISKCON che dà sulla Mahatma Gandhi Road, per
l'incontro della sua vita. "Sfortunatamente la società moderna non è dalla
parte di Dio" - gli dice Prabhupada, - ecco perché non può andare verso la
felicità, ma anzi, si sta dirigendo verso la sconfitta ! … Non sprecare il
tuo tempo. Sei una persona di talento. Sai da dove viene il talento? Qual è
la sua sorgente, a chi appartiene? E' proprietà di Dio, proprio come tutto
ciò che esiste, inclusi i frutti del tuo lavoro. Hai un'unica
responsabilità: servire Krishna con i tuoi talenti; lo scopo della vita è
conoscere Krishna e ciò si può ottenere solo servendoLo con amore e
devozione. Quando torni a casa canta Hare Krishna, studia la Bhagavad-gita e
parla di Krishna a chiunque incontri; Krishna ti proteggerà, non temere" .
Marco prende a cuore queste esortazioni. Racconta alla propria famiglia
dell'incontro con Shrila Prabhupada e sia la fidanzata che i genitori
accettano la via della coscienza di Krishna. Ben presto comincia a servire
la Missione di Shrila Prabhupada prendendosi cura di aspetti legali ed
economici nel Movimento ISKCON in Italia ed organizza numerosi programmi
mirati alla diffusione nella società dei valori vaishnava. Nel Maggio del
1977, per Nrsimha-Caturdashi, Marco e sua moglie Marisa ricevono la prima
iniziazione da Shrila Prabhupada, con i nomi di Matsyavatara das e Manupatni
devi dasi.
Dopo tanti anni di servizio dedicato in una gran varietà di settori,
Matsyavatara Prabhu realizza su che cosa deve concentrarsi nel proprio
servizio a Shrila Prabhupada: "Sono passati quindici anni da quando ho
incontrato Prabhupada per la prima volta - scrive Matsyavatara Prabhu. Ho
meditato profondamente sui Suoi insegnamenti e mi convinco sempre più che il
canale culturale e l'insegnamento sono mezzi importanti per la diffusione
della filosofia di Shri Caitanya e della tradizione vedica e Gaudiya
Vaishnava in Occidente. Il mio obiettivo è quello di introdurre la
letteratura Vedica nelle Università e in altre importanti istituzioni
culturali".
Entrate nelle Università
Shrila Prabhupada desiderava fortemente che i valori eterni del Vaishnavismo
giungessero nelle istituzioni culturali:
Krishna afferma nella Bhagavad-gita: "Qualsiasi azione compia una persona
importante, gli altri la seguono" . Shrila Prabhupada era consapevole che se
le persone che occupano posti di rilievo nella società avessero accettato e
praticato il bhakti-yoga, molti altri avrebbero seguito il loro esempio.
Prabhupada incontrava personalmente professori e studenti e ad alcuni dei
suoi discepoli insegnava come sviluppare programmi accademici: "Mi sta
particolarmente a cuore il vostro programma per gli studenti universitari.
Sono intelligenti e desiderosi di cogliere la conoscenza più elevata, quindi
cercate di prendervene cura e di stimolarli gradualmente verso la Coscienza
di Dio".
Prabhupada sottolineava spesso l'importanza di accedere agli ambienti colti
per introdurvi i contenuti di portata universale delle opere
vedico-vaishnava; conosceva il potenziale degli studenti e desiderava che
alcuni dei Suoi discepoli andassero nelle Università e nelle scuole ovunque
fosse possibile e facessero del loro meglio per trasmettere la saggezza
vedica e la devozione vaishnava a persone pronte a riceverle.
Centro Studi Bhaktivedanta
Il Centro Studi Bhaktivedanta di Storia e Filosofia Vaishnava è uno
strumento appositamente creato per presentare la letteratura
vedico-vaishnava in ambito accademico. Ufficialmente fondato nel 1996 da
Matsyavatara Prabhu, grazie anche all'incoraggiamento di S.S. Hridayananda
Gosvami ed altri confratelli, è infatti un'Istituzione dedita allo studio e
all'insegnamento della cultura antico-indiana. Associazione non-profit
riconosciuta, tramite il proprio Dipartimento Accademico delle Scienze
Tradizionali dell'India tramite il proprio Dipartimento Accademico delle
Scienze Tradizionali dell'India, opera prevalentemente in Istituzioni
culturali ed è presente in numerose Università. Il sapere dell'India antica,
che ha ispirato civiltà e studiosi di ogni tempo, con valori e contenuti di
pratico utilizzo nella vita di tutti i giorni, è più che mai attuale. La
Filosofia, la Psicologia, la Medicina Ayurvedica e le discipline Yoga della
tradizione antico-indiana, integrano le conoscenze provenienti dalla moderna
ricerca scientifica. Scopo del Centro Studi è quello di rendere disponibile
al vasto pubblico questa eredità culturale, che trascende epoche storiche e
limiti geografici, utilizzando anche le più recenti modalità pedagogiche.
Il CSB collabora con Istituti, Università e singoli ricercatori, in Italia e
all'estero. Organizza Conferenze, Seminari residenziali a tema e Seminari
E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) accreditati dal Ministero della
Salute. Corsi del CSB tenuti presso Università sono stati riconosciuti dal
Provveditorato agli Studi per l'aggiornamento di docenti di ogni ordine e
grado.
Le Conferenze sono eventi pubblici ad ingresso gratuito. Si svolgono in
varie città d'Italia e offrono a centinaia di persone l'opportunità di un
primo contatto con la saggezza dell'India.
I Seminari residenziali, della durata variabile da 1 a 7 giorni, sono a
numero chiuso e consentono di approfondire le tematiche introdotte dalle
Conferenze. Durante questo tipo di esperienza, i partecipanti condividono,
in un'atmosfera raccolta e stimolante, insegnamenti, pratiche e riflessioni
personali. I Seminari rivolti a medici e operatori sanitari sono aperti
anche alla partecipazione di pubblico non specialistico e affrontano
tematiche varie alla luce della Tradizione antico-indiana, ricca di principi
per mantenere e ripristinare la salute fisica, psichica e spirituale. Ha
ricevuto notevole riscontro nell'ambito di questi programmi, la Psicologia
dell'Assistenza ai Malati Terminali e ai loro familiari, che prevede
un'analisi approfondita dell'evento morte nel percorso di ogni esistenza
individuale .
Il CSB produce materiale didattico: Dispense, Libri di testo, Audiocassette,
CD, saggi ed articoli, che trattano tematiche inerenti Filosofia, Scienza,
Arte e Religione dell'India antica. Il Dipartimento Accademico del CSB mette
a disposizione Corsi a vari livelli, per approfondire la conoscenza e
l'utilizzo pratico del sapere vedico e conseguire qualifiche e titoli
universitari, quali Master e Dr. Ph.D..
Coniugando la sapienza millenaria della tradizione indiana con un linguaggio
e una metodologia adatti alle persone e alle problematiche di oggi, il CSB
si interfaccia con varie realtà socio-culturali, aprendo un dialogo tra
discipline occidentali ed orientali, con l'obiettivo di offrire un approccio
olistico alla conoscenza e sviluppare il potenziale umano.
"Sin dall'inizio persone sincere e volonterose hanno offerto il loro
contributo per portare avanti le varie responsabilità - spiega Matsyavatara
Prabhu. Impegnando questi devoti in numerosi servizi, li ho gradualmente
educati, sostenendoli anche in momenti decisivi in cui facevano scelte
importanti nella loro vita. Molti di loro, colti e ben situati nella
società, hanno dato un valido aiuto. Questi collaboratori, alcuni oggi
discepoli, altri studenti, vivono nelle proprie case e mi assistono in
questo progetto culturale. Questi giovani, verso i quali mi sento molto
grato, sono la nostra grande speranza".
Scopo del Centro Studi Bhaktivedanta (CSB) è anche quello di aiutare i
devoti ad acquisire le qualifiche accademiche per diventare, a loro volta,
ricercatori ed educatori in rispettabili istituzioni. "La mia speranza -
dice Matsyavatara Prabhu - è che questi ragazzi diventino punti di
riferimento per coloro che desiderano acquisire e sviluppare una conoscenza
profonda della tradizione Vedico-Vaishnava. I tempi sono maturi per
un'integrazione culturale fra Oriente e Occidente. Per circa due secoli -
continua Matsyavatara Prabhu - e soprattutto in Occidente, i Veda sono stati
commentati da una categoria di eruditi la cui formazione, intrisa di
pregiudizi tipicamente eurocentrici, portava ad interpretazioni poco
parziali di questi testi.
Oggi, a seguito di mutamenti politici e socio-culturali mondiali, i
ricercatori e gli studiosi sono più aperti, più pronti ad accettare un
dialogo e a riconsiderare i contenuti della cultura vedica, che in molti
casi anticipano di millenni le scoperte della più recente ricerca
scientifica.
Testimonianze
Sono molte le persone, fra le migliaia che frequentano i programmi del
Centro Studi, a ringraziare in modo autentico, con lettere e parole, per
quello che ricevono da Matsyavatara Prabhu e dal suo staff e per come
insegnamenti e pratiche influiscono positivamente nella loro vita. Anche a
livello pubblico ed istituzionale sono giunte e giungono testimonianze che
denotano stima e apprezzamento per l'opera che il CSB porta avanti.
Matsyavatara Prabhu ha tenuto Corsi sul pensiero filosofico indovedico nella
Facoltà senese di Lettere e Filosofia ininterrottamente per un quinquennio.
Tiene conferenze e Corsi in Atenei ed Istituti culturali di prestigio, quali
La Sapienza di Roma, La Statale di Milano, le Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università di Pisa e Trento, la Facoltà di Medicina dell'Università di
Bologna, l'Istituto di Cultura Germanica di Bologna, l'Istituto superiore di
Scienze Sociali Rezzara di Vicenza, l'Istituto superiore di Teologia di
Verona e numerosi altri. I Corsi tenuti da Matsyavatara Prabhu nella
prestigiosa Università di Siena presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
hanno avuto notevole successo, sia fra gli studenti che fra i docenti, i
quali ad ogni appuntamento affollavano l'aula magna e faticavano ad
andarsene anche quando le due ore di lezione si erano ormai esaurite da un
pezzo.
Il Preside della Facoltà, riferendosi al ciclo di lezioni sulle Upanishad
vediche, ha ringraziato personalmente con una lettera significativa, che si
conclude così: " Frutto della collaborazione tra la Facoltà e il Centro
Studi Bhaktivedanta di Storia e Filosofia Vaishnava, tale Corso ha dato
ottimi risultati, con piena soddisfazione della Facoltà". Con parole del
tutto simili si esprime sempre in una lettera il docente di Filosofia delle
Religioni: "Il Corso si è rivelato di notevole suggestione ed ha riscosso un
grande successo presso i partecipanti, suscitando intense e coinvolgenti
discussioni, richieste di approfondimento e qualificati interventi".
Un'altra importante collaborazione del CSB è quella con il Ministero della
Salute, per il quale il Centro Studi ha già tenuto diversi seminari ECM sul
tema Psicologia per l'assistenza ai malati terminali e ai loro familiari.
L'ultimo evento di questa serie si è svolto lo scorso 13 dicembre a Milano
ed ha avuto particolare rilevanza, in quanto ha ottenuto il patrocinio
dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia e si è tenuto presso la loro
sede. Oltre a numerosi psicologi, hanno preso parte all'evento
psico-oncologi, tanatologi, fisioterapisti, infermieri, insegnanti e persone
che hanno comunque sentito l'esigenza di acquisire una preparazione in tale
ambito, per loro e per il contesto sociale e professionale in cui operano.
Ecco cosa scrive in proposito Barbara Volpi, giornalista che ha partecipato
al seminario:
C'e un'enorme differenza tra dogmatismo e Conoscenza, come esiste un abisso
tra il sermoneggiare e il Comunicare. La prima sensazione avuta
nell'ascoltare il Prof. Marco Ferrini (premetto che era la prima volta che
l'incontravo) è stata quella di trovarmi davanti a qualcuno la cui
Conoscenza viene molto da lontano e la cui capacità di Comunicare non si
esplica in mere parole, quanto nella capacità di toccare profondamente
l'Anima di chi gli sta di fronte. Le tematiche trattate (la malattia
terminale, il trapasso) sono di per sé delicate e presuppongono apertura di
cuore e libertà di pensiero, poiché riguardano tabù ancora culturalmente
radicati nella nostra civiltà.
Essendo da più di quindici anni insegnante di Yoga ed essendomi imbattuta
personalmente in alcune delle esperienze sopra citate, molte delle
argomentazioni prese in considerazione non erano per me nuove ma, devo
ammettere, mai in vita mia le avevo sentite esposte in modo così completo,
sentito, esaustivo. Mi ha stupito la perfetta armonizzazione tra visione
Occidentale e Orientale, integrazione che mai avevo trovato nel mio breve
viaggio di ricerca. Ringrazio ancora il Prof. Ferrini per aver risvegliato
in me la voglia di rimettermi in cammino in un momento in cui non riuscivo
più a trovare l'attitudine giusta. Personalmente non credo alla definitività
delle risposte ma la definitività della ricerca è, come il moto, il sapore
della vita.
Così, gli insegnamenti di Shrila Prabhupada e la visione di Shri Caitanya
approdano con successo in alcuni degli odierni "templi del sapere" e
soprattutto fanno breccia nel cuore di molte persone, sinceramente alla
ricerca dell'antica sapienza, le quali trasformano le loro vite e nei casi
più fortunati, già numerosi, fanno propri i valori della tradizione
vedico-vaishnava.
"Oggi - dice Matsyavatara Prabhu - c'è la possibilità di operare una sintesi
tra saggezza ed esperienza orientali ed occidentali. Pubblicazioni
scientifico-accademiche e Facoltà universitarie sono ormai i naturali
interlocutori di chi ricerca la conoscenza. Storia, filosofia, psicologia,
scienza, sociologia, arte e religione sono fondamentali per la diffusione
della cultura, in quanto contribuiscono a fornire nozioni basilari e dati
concreti per esaminare e comprendere i fenomeni della vita.
Una solida base culturale è importante e necessaria, non solo per le persone
in generale, ma anche e soprattutto per chi intraprende una via di ricerca
spirituale, in particolar modo se vive in Occidente e desidera operare
all'interno della società. Sebbene le funzioni logico-razionali abbiano i
loro limiti, possiamo trarne il massimo vantaggio per comprendere più a
fondo ciò che facciamo e perché, e strutturare così una base solida su cui
la sfera emotiva può trovare fondamento e supporto e cui la persona può fare
appello per superare i momenti di crisi.
Bhaktiseva ai Vaishnava
Il CSB nasce dall'esigenza di sviluppare una relazione costruttiva tra
l'esperienza Gaudiya Vaishnava e la società nella quale viviamo, desiderando
ricucire lo strappo creatosi tra le spiegazioni scientifiche e quelle
teologiche sulla vita e sull'universo.
"Questo progetto accademico vuole prima di tutto essere un servizio ai
Vaishnava - spiega Matsyavatara Prabhu. E' particolarmente importante
guidare e sostenere i giovani devoti con empatia in tutti gli eventi
cruciali che la loro conversione comporta e durante i loro sforzi nella
sadhana e per l'integrazione sociale. Ciò significa offrire loro, per un
periodo di tempo sufficientemente lungo, l'orientamento globale che il
trasferimento da una cultura all'altra richiede, finché hanno completato una
rinascita culturale su nuove basi spirituali".
Le persone del Progetto
Alcuni di noi sono spiritualmente nati e cresciuti con il CSB. Specialmente
quelli fra noi che hanno incontrato Shrila Gurudeva Matsyavatara Prabhu come
giovani studenti, avrebbero potuto avvicinare il Vaishnavismo solo grazie
alla prospettiva culturale con la quale egli ce lo ha presentato. Per la
nostra impostazione, infatti, ci sarebbe risultato alquanto difficile
accettare i valori e i princìpi della scienza della bhakti vaishnava in un
modo diverso. La spiegazione di verità fisiche, metafisiche e spirituali
attraverso un linguaggio scientifico, ha soddisfatto il nostro taglio
intellettuale ed è arrivata fino al cuore. E' in particolare per persone
come eravamo noi, altrimenti senza speranza, che il CSB è stato fondato,
persone per le quali risulta necessaria una serie di preliminari
socio-culturali, grazie ai quali possano essere gradualmente preparate ed
educate alla comprensione prima e all'accettazione poi di certe realtà. Tali
preliminari debbono necessariamente affondare le loro radici nel contesto in
cui si parla e nel background dei nostri interlocutori, i quali per non
perdersi o per non rifiutare a priori quello che desideriamo offrire loro,
necessitano canali, linguaggi e modalità che si confacciano alla loro
realtà.
I devoti del CSB provengono da esperienze diverse, sia accademiche che
professionali. La maggior parte di loro, sostenendosi con i frutti della
propria professione, contribuisce alle attività del Centro Studi in uno
spirito di volontariato, presupposto indispensabile per lo sviluppo della
bhakti. Collaborando sulla base di "love and trust", mettono a disposizione
del progetto competenze peculiari e risorse, contribuendo alla diffusione
della Coscienza di Krishna nella società, anche attraverso il loro personale
esempio di vita.
Seminari
I seminari del CSB sono eventi stimolanti sia culturalmente che
spiritualmente. Oltre a quelli residenziali, molto frequenti e della durata
massima di due giorni, quattro volte all'anno il Centro Studi Bhaktivedanta
offre seminari di più ampio respiro: un'intensa settimana di sat-sanga a
beneficio dei vaishnava e di tutti quei ricercatori spirituali interessati
alla cultura dell'India antica.
I partecipanti hanno la possibilità di apprezzare gli aspetti principali
della sadhana-bhakti: mangala-arati, meditazione sui sacri mantra
(Harinama-japa), lezioni sugli shastra, prasadam, teatro, musica, canti, ed
altre espressioni della spiritualità vaishnava. Questi seminari,
generalmente frequentati da un centinaio di persone, includono passeggiate e
lezioni all'aperto in ambienti suggestivi e stimolanti per la ricerca
spirituale, in montagna, al mare o comunque in luoghi caratterizzati da
bellezze naturali. Per molti l'opportunità più ambita è quella degli
incontri personali con Matsyavatara Prabhu, per esprimere, analizzare e
risolvere problematiche anche contingenti ma inquadrate nella prospettiva
spirituale. Le persone si sentono a loro agio; sentono che ci si prende cura
di loro, e in un'atmosfera sattvica e gioiosa aprono cuore e mente,
trasformando blocchi ed ansietà in luce, ispirazione e speranza. I devoti
colgono l'occasione per rafforzare la sadhana e rinnovare le proprie
motivazioni. Nell'arco di una sola settimana accade spesso che alcuni tra i
nuovi partecipanti facciano loro principi, valori e pratiche della Coscienza
di Krishna, e il commiato è per tutti sempre emozionalmente difficile.
Il Progetto nel Progetto
Nell'anno 2000 il CSB ha fondato il Dipartimento Accademico delle Scienze
Tradizionali dell'India, per consentire un approfondimento organico della
cultura antico-indiana attraverso tre principali indirizzi di studio:
Psicologia (con possibilità di un approfondimento in Ayurveda); Filosofia e
Letteratura; Archeologia, Storia e Storia dell'Arte.
Nella formulazione personalizzata del Piano di Studi, ogni Corsista può
scegliere tra 57 materie attivate dal Dipartimento Accademico, che
consentono di esplorare l'immenso campo di conoscenza offerto dalla civiltà
dei Veda: un sapere pratico a vantaggio della crescita individuale e della
vita sociale. Le materie riguardano temi di: psicologia, filosofia, etica,
sociologia, religione, arte, storia, archeologia, e si basano sul pensiero
delle scuole tradizionali indovediche, trattato con linguaggi, esempi e
contesti della nostra attualità.
Il Dipartimento Accademico opera in tutta Italia e i Corsisti provengono da
differenti realtà sociali e professionali; i Corsi infatti sono utili per
chiunque in quanto i loro contenuti permettono di:
- ampliare ed integrare la propria cultura;
- conseguire un titolo universitario in tempi brevi;
- apprendere in buona compagnia;
- recuperare e sviluppare le proprie risorse;
- ottimizzare il proprio riconoscimento sociale e professionale;
- migliorare la capacità di comunicare e di conseguenza le relazioni;
- accedere a livelli superiori di consapevolezza;
- innalzare la qualità della vita.
Questo sapere viene riconosciuto e valorizzato fino al più alto livello con
qualifiche effettive: con i Corsi Base, Avanzato e Master, si riceve un
Attestato dal Dipartimento Accademico del CSB, che certifica le competenze
acquisite; i Corsi di Bachelor, Master e Doctorate si concludono con un
Attestato rilasciato da College e Università non traditional statunitensi,
con cui il Centro Studi Bhaktivedanta collabora. Bachelor, Master e
Doctorate certificano il raggiungimento di traguardi di studio in una
specifica area culturale. Si tratta di titoli accademici di diritto
statunitense e i loro effetti sono da questo definiti; non sono equipollenti
a titoli di studio di diritto italiano, ma consentono, a chi li consegue, di
riconoscersi e di essere riconosciuto esperto in un preciso ambito del
sapere (ad es. Ph.D., Dr. in Ayurvedic Psychology). Tali titoli confermano
di fronte a tutti il possesso di una cultura che conferisce alto valore
d'immagine, e di cui ogni datore di lavoro privato è impensabile non tenga
conto, quindi anche praticamente utile.
I Corsi, comodi e flessibili, sono pensati soprattutto per chi è
professionalmente e socialmente impegnato; prevedono infatti uno studio
autonomo, da casa propria, seppur assistito dai Docenti del Dipartimento
Accademico. La partecipazione ai Seminari è facoltativa.
Il numero delle materie varia secondo il livello di Corso:
due nel Corso Base, pensato per chi desidera avvicinarsi allo studio della
cultura antico-indiana; tre più un seminario nel Corso Avanzato, per
acquisirne i fondamenti; sei più un seminario nel Corso Master, che consente
un primo approfondimento di un'area specifica, con indirizzi in Psicologia
dello Yoga; Psicologia dell'Ayurveda; Filosofia e Scienza; Letteratura;
Lingue Tradizionali; Archeologia e Architettura ecologica (Vastu); Arte e
Storia.
Il Bachelor, primo dei tre livelli che consentono il conseguimento di un
titolo universitario, prevede nove materie e due seminari.
Il Master, corso di perfezionamento, prevede dodici materie e tre seminari.
Il Doctorate infine consente di completare la conoscenza nell'ambito di
studio prescelto e di ottenere il massimo riconoscimento accademico:
l'Attestato di Doctorate e il titolo di Dr., Ph.D.; prevede quindici materie
e quattro seminari.
Si può partire da qualsiasi livello di Corso e le iscrizioni sono aperte
tutto l'anno.
Il materiale didattico fornito dal CSB, è principalmente costituito da Libri
di testo e Audiocassette, caratterizzati da un linguaggio scorrevole e
contenuti essenziali, che permettono di accedere con facilità e
soddisfazione al cuore di ogni materia. I Testi, per la maggior parte frutto
della lunga esperienza di Matsyavatara Prabhu, contestualizzano lo studio
delle opere originali in una prospettiva culturale ampia, con riferimento al
sapere d'Occidente. Le Audiocassette, supporto fondamentale per un
apprendimento rapido ed integrato, sono registrazioni digitali di lezioni
tenute da Matsyavatara Prabhu presso varie Università ed Istituti culturali,
e dai vaishnava Docenti del Dipartimento Accademico. L'ascolto, da sempre
mezzo tradizionale per l'acquisizione della conoscenza, consente di
interiorizzare meglio i contenuti dei Libri di testo, oltre ad offrire
ulteriori spunti di riflessione e di approfondimento.
Altro strumento piacevole ed efficace è l'e-forum, un'area internet
riservata ai Corsisti, cui si accede con una password e dove, oltre a poter
visionare e scaricare materiale didattico integrativo, si possono porre
domande relative alle materie di studio e ricevere risposte entro 48 ore. Si
crea una vera e propria rete, per cui lo studio avviene davvero in
compagnia, perché ci si trova a condividere, sia con i Docenti che con altri
Corsisti, riflessioni, commenti e soluzioni ad eventuali incomprensioni
sorte durante lo studio. Entrando nell'Aula magna virtuale si possono
leggere non solo le domande e le risposte personali ma anche quelle di tutti
gli altri Corsisti, cosa che costituisce un significativo arricchimento
culturale.
Numero e tipologia degli esami, previsti ogni 3 mesi, variano a discrezione
del Corsista, secondo le sue disponibilità di tempo e d'impegno. Le Sessioni
d'esame sono occasione di incontro e di scambio tra i Corsisti, provenienti
da ogni parte d'Italia, e i Docenti, la cui funzione non è quella di
cogliere in fallo, bensì di orientare ed aiutare il corsista ad esprimere ed
applicare al miglior livello la conoscenza acquisita. Tramite un test
scritto e un colloquio orale si ha infatti la possibilità di verificare, ma
soprattutto di valorizzare, ciò che si è studiato.
I Corsisti scrivono o chiamano giornalmente in sede esprimendo soddisfazione
e grande apprezzamento per gli strumenti didattici, la buona compagnia e per
i risultati concreti che sperimentano in prima persona. Si dicono grati per
il fatto che lo studio intrapreso li guida su un percorso di conoscenza che
li aiuta a guardare alla vita da prospettive più alte e più ampie.
Parlando del Centro Studi Bhaktivedanta, Matsyavatara Prabhu afferma: "Se in
questa vita posso essere in qualche modo utile nello sviluppo di questo
progetto per offrirlo a Shrila Prabhupada e a tutti i Vaishnava, sarò
soddisfatto". Rivelando la natura spirituale del progetto e ciò che
considera come l'essenza del proprio impegno personale, continua: "desidero
prendermi cura spirituale dei devoti che Shrila Prabhupada e Shri Krishna mi
hanno inviato e mi invieranno in futuro. Desidero farlo con un approccio
olistico, aiutando discepoli e studenti, attraverso la misericordia divina,
ad integrare la loro personalità e a fare del servizio devozionale il fulcro
della loro vita, affinché possano gradualmente accedere al livello più
elevato della bhakti.
CSB >> http://www.c-s-b.org
Messaggio inviato da Michela alla mailing list AcquaraCity
Messaggio Due: "L'Attivazione Energetica del Vortice 7:7:7 " :
L'Arcangelo Michele attraverso Kate Spreckley
L'Attivazione Energetica del vortice 7:7:7 ha permesso alle energie
Femminili e Maschili Divine di fondersi ed unirsi in un'Unione
Sacra. L'unione è stata creata dentro l'energia della Porta del
Leone che è governata dal segno del Leone, che rappresenta la
creatività e la passione. Questa unione è già risultata in una
grande quantità di cambiamento ad un livello fisico e l'energia di
quest'unione brucerà ogni ultimo residuo dei vecchi cicli
energetici. Dalle ceneri sorgerà il fuoco della creatività e della
passione per la vita che è la Nuova Terra.
In Numerologia il numero sette rappresenta la consapevolezza della
bellezza spirituale o vera dell'umanità e infine ci permette di
vedere la magnificenza di ogni individuo. Le forme geometriche che
simboleggiano il numero sette sono il triangolo, tre, e il quadrato,
quattro. Il quadrato posato sulla sommità del triangolo significa
l'unione dello spirito e della materia, l'unione del maschile e del
femminile, l'unione del Cielo e della Terra.
Noi, dei regni superiori, vi abbiamo chiesto ripetutamente di
ancorare le nuove energie nelle Griglie Cristallo della Terra e di
renderle, quindi, disponibili per tutti. Questo è estremamente
importante in questo periodo ed è vitale che tutti riusciate a
mantenere il vostro centro. Mentre mantenete il vostro centro,
mantenete l'equilibrio dell'energia Maschile e Femminile dentro di
voi e dentro la Terra.
Abbiamo spiegato che il processo di ancoraggio ha bisogno di
cominciare con l'attivazione del vostro Sistema Energetico Multi-
dimensionale di 12 Chakra. Questo processo comincia con la
connessione al punto della vostra Stella della Terra e con
l'attivazione di tutti i punti dei 12 Chakra nel Sistema Energetico.
Questo vi connetterà con le energie della Terra e con il Divino. Una
volta che l'attivazione è avvenuta a tutti i livelli, siete un ponte
d'energia per l'unione del Cielo e della Terra.
Siete riusciti a purificare e ad aprire il vostro Chakra del Cuore e
questo è culminato nella manifestazione dell'unione del Cielo e
della Terra. Voi, Angeli Terrestri, state creando quest'unione
permettendo ai vostri corpi di essere ANCORATI!
Una volta che siete ancorati e connessi con l'energia Terrestre,
diventate il ponte, il punto d'unione del Cielo e della Terra.
Create una connessione Divina con i regni superiori e fate da ponte
fra le dimensioni e gli aspetti superiori con la Terra. Questo
permette un cambiamento nella struttura e all'impronta originale
della Terra di manifestarsi. L'impronta originale cambia da quella
di paura, dolore e sofferenza a quella d'amore, abbondanza, pace e
gioia. Più vi ancorate, più forte l'energia e l'unione del Cielo e
della Terra si espande permettendo cambiamenti più grandi.
Nel passato la maggioranza dei Lavoratori della Luce trovava forza e
potere nel lasciare i loro corpi fisici e nel connettersi con i
Regni Superiori. Ora sentirete, vedrete e percepirete che il vostro
potere e forza si trovano insieme nei Regni Superiori e nella Terra.
La vostra connessione con l'energia Terrestre ha bisogno di essere
rafforzata, poiché siete incapaci di essere interi senza l'energia
della Terra e l'energia dalla Sorgente.
Molti Lavoratori della Luce sono stati troppo sensibili e sono stati
incapaci di lottare con l'energia della Terra, poiché questa,
precedentemente, era di dolore, sofferenza e paura. Avete trascorso,
quindi, molto tempo giocando, creando e lavorando nei Regni
Superiori. I Nuovi Bambini vi hanno mostrato la nuova via del potere
e della forza, quella di essere Ancorati e quindi totalmente
presenti nel momento creando e giocando sulla Terra.
La paura di occupare completamente il vostro corpo fisico e di
essere connessi con l'Energia della Terra ha bisogno di essere
rilasciata, affinché attiviate pienamente il vostro Sistema
Energetico Multi-dimensionale di 12 Chakra e utilizziate l'energia e
il potere disponibili per voi in questo periodo.
Le vostre connessioni con i Regni Superiori e la fusione del vostro
Sé Superiore diventano più marcate, mentre il vostro ponte
energetico è più forte. Creerete più ponti energetici da voi stessi
verso altri umani, verso i regni superiori, le fate, gli elementali,
i deva, i delfini e le balene.
Creando la vostra realtà da un luogo d'amore, piuttosto che di
paura, vedrete la magnificenza di ogni individuo senza giudizio,
senza critica e solo con amore. Questo è il processo della vera
interazione fra un essere energetico ed un altro. La comprensione e
l'accettazione degli altri diventa completa e permette una
condivisione d'energia superiore con la Terra e tutti quelli che
hanno bisogno di sostegno.
Visualizzate voi stessi come un albero con radici e rami. Le radici
entrano nel vostro Chakra Stella della Terra e i rami in cima
crescono verso lo Spirito/Sorgente. Ci saranno anche molti rami che
crescono verso i vostri compagni umani ed altri esseri che abitano
il vostro pianeta.
Un albero è incapace di sopravvivere senza il nutrimento che riceve
attraverso le radici che sono radicate fortemente dentro la Terra.
Né può sopravvivere senza la luce del sole e l'energia che riceve
attraverso le sue foglie tramite la fotosintesi.
Non potete sopravvivere senza l'energia della Terra che sostiene il
vostro corpo umano, né siete capaci di sopravvivere senza la vostra
connessione con la Sorgente/Spirito che sostiene la vostra anima. Se
dovete diventare un vero ponte per l'unione del Cielo e della Terra,
avete bisogno di utilizzare e mostrare rispetto e gratitudine ad
entrambi.
Una volta che permettete alle vostre connessioni di essere fatte fra
voi stessi, la Terra, il Divino e i vostri compagni umani,
comprendendo la rete d'amore dentro di voi e tutti gli altri, questo
sarà semplice. Riconoscerete che non siete mai soli; siete solo
sempre amati e al sicuro. Scoprirete che non c'è bisogno di
protezione o di confini poiché tutto fluirà attraverso di voi con
amore.
Sono solo i giudizi e le critiche che vi incoraggiano a creare
confini per proteggervi. Se prendete in considerazione il fatto che
siete tutti uno, che siete tutti uguali, scoprirete che i confini
non sono necessari.
Questa rete d'amore è ampiamente diversa per la Coscienza
Collettiva. La rete d'amore è creata dal vostro cuore, il luogo
d'unione per le energie Maschili e Femminili. La Coscienza
Collettiva è una condivisione di pensieri.
La rete d'amore è il vostro santuario e vi aiuta a sentirvi al
sicuro, caldi e amati sempre. Specialmente durante questo periodo è
importante connettersi alla rete d'amore e trovare la sicurezza e
l'abbondanza d'amore che è disponibile per ogni individuo.
Abbracciando il caos che esiste nelle vostre menti e nelle illusioni
che avete creato, cominciate a permettere un flusso d'energia
d'amore nella Rete d'Amore. Quando cominciate a stabilire dei
confini per proteggervi, create dei blocchi e perdete il flusso
d'energia e la vostra focalizzazione.
Vi sollecitiamo a cominciare ad ancorare i vostri corpi, trovando
l'equilibrio dentro e permettendo un flusso d'energia nella Rete
d'Amore. Connettetevi con la Grazia Divina e l'Equilibrio e vedete
la Terra e i suoi abitanti come un dono d'amore. E' tempo di
rilasciare i vecchi cicli e schemi limitanti e di vedere la vostra
trasformazione, quella del pianeta e di quelli intorno a voi.
Il vero scopo della vostra esistenza è la connessione e la
condivisione d'amore in una forma fisica. Vi è stato fatto il dono
di questa esperienza della Sorgente nei vostri corpi fisici e avete
realizzato qualcosa che non è mai stato fatto prima, l'Unione del
Cielo e della Terra.
La Nuova Terra è creata con amore, passione e bellezza. Vedete la
magnificenza di voi stessi e del vostro mondo e vedrete la Nuova
Terra riflessa.
Con amore e luce
AA Michele
Messaggio Tre: "La Porta del Leone 2005 : Penetrare il Velo delle
Illusioni per entrare nella Nuova Terra". L'Arcangelo Michele
attraverso Celia Fenn.
In questo periodo della Porta del Leone e dell'influsso d'Energia
di Alto Livello attraverso il Portale di Sirio, molti di voi
arriveranno a rendersi conto che sono solo le proprie illusioni che
trattengono dallo sperimentare l'Amore e la Gioia della Nuova Terra
ora.
L'ultimo "velo" che fa sì che molte persone non comprendano la loro
vera essenza come un Essere di Luce in forma umana e il loro potere
come un Creatore, è il "Velo dell'Illusione". Queste sono le
credenze e le idee che sono state assunte dagli umani nel tempo, che
servono a limitare, a confinare e a togliere potere. Sul Pianeta,
fra di voi, c'è chi cerca di manipolare l'umanità attraverso la
creazione e la manipolazione delle illusioni. Quando vi risvegliate
alla vostra vera natura, diventate consapevoli di quanti di voi
hanno dato il loro potere a tali illusioni che perpetuano la paura e
tolgono potere.
Il Velo delle Illusioni
Consideriamo, carissimi Lavoratori della Luce, la natura di
un'illusione. È qualcosa che sembra essere "reale" o la "verità",
tuttavia non è così. È una creazione ingegnosa che è progettata per
portare la gente a credere a qualcosa che non ha verità o realtà.
La maggior parte dei vostri sistemi di controllo attuali, lavorano
sul potere del Velo delle Illusioni. Gli umani, che non sono
risvegliati e consapevoli, possono essere controllati attraverso la
paura e l'ansia. Le paure per la sopravvivenza creano grande ansia
negli umani, e, a meno che non siate in contatto con i vostri
Aspetti Superiori – e la verità che siete sempre al sicuro e
protetti se questo è ciò che desiderate creare – potete allora
essere manipolati e "fuorviati" da chi crea illusioni per il proprio
potere e il proprio profitto.
Una delle illusioni più potenti sul Pianeta, che è stata coltivata
per migliaia d'anni, è quella della dualità e del conflitto. Quella
guerra e lotta sono una parte "inevitabile" della "condizione
umana". Non è così! La verità è che la maggioranza degli umani
cercano di vivere in pace ed armonia. È il bisogno e l'impulso più
profondo di tutti sul pianeta. Tuttavia chi cerca il controllo ha
sempre manipolato gli umani giocando sulle paure per la
sopravvivenza, fomentando le emozioni e la rabbia, creando guerre
basate su false credenze e paure, e questo non è mai stato più
facile, in un'epoca in cui gli umani credono a qualsiasi
cosa "vedono" o "sentono" dai mass media. Veramente, carissimi,
state imparando velocemente a comprendere la natura del Velo delle
Illusioni!
Un'altra credenza potente che porta alle illusioni è la credenza che
un "salvatore" verrà per cambiare tutto. Anche questa è un'illusione
di dualità, poiché presuppone che non avete potere e richiedete un
essere, o esseri, con un potere più grande affinché vi liberi e vi
salvi da voi stessi. Carissimi, i maestri potenti vanno e vengono ed
aiutano ad elevare la coscienza, ma dipende da voi, come una
Famiglia o Collettivo, creare i cambiamenti che desiderate vedere.
Questo è il motivo per cui voi siete qui. Questo è il motivo per cui
i Bambini Indaco e Cristallo si sono incarnati sul vostro pianeta.
Insieme creerete i cambiamenti! Carissimi, non date il vostro potere
a chi offre le illusioni che questo sarà fatto da qualcun altro con
più potere. Voi avete il potere! Penetrate attraverso l'illusione
della limitazione e afferrate il vostro potere. Voi Creerete la
Nuova Terra come un Collettivo, ma solo una volta che siete
penetrati attraverso queste illusioni che tolgono potere.
La Verità: Al di là delle Illusioni
La verità è che noi, nelle Dimensioni Superiori, abbiamo guardato
pazientemente mentre gli umani esploravano la dualità, il controllo
e hanno dato via il potere come parte della loro evoluzione. Abbiamo
aspettato pazientemente fino a che siete stati pronti per accettare
l'inevitabile verità di chi siete e per rilasciare le illusioni e le
paure che hanno mantenuto nella limitatezza e vi hanno tolto potere.
Perché, in verità, voi siete un Essere di Luce Eterno ed infinito
che prende una Forma Materiale per esplorare le dimensioni materiali
e creare dentro queste. Voi siete parte della Famiglia Una di Luce,
e tutti cercate di crescere ed evolvere nel miglior modo possibile.
Forse considerate la dualità e la mancanza di potere un modo per
crescere – crediamo però, che ora siete pronti per rilasciare le
limitazioni e i conflitti e per tornare alla coscienza d'Unità e
Amore. Accettare che siete Bambini di Un Pianeta, e che tutti avete
gli stessi propositi di pace, sicurezza e crescita, vi permetterà di
cominciare a penetrare nel velo delle illusioni ereditate e a
trovare l'Unità e l'Amore.
Assumere uno stato di Coscienza in cui riconoscete di essere
Potenti, Creativi e una parte dell'Essenza Divina di Tutto Ciò Che
E', è noto come "Coscienza Cristica". La promessa "Seconda Venuta di
Cristo" viene a voi quando ognuno di voi si risveglia a Chi E'.
Portate il seme della Coscienza Cristica dentro di voi, e quando vi
risvegliate si apre come un Fiore d'Amore Dorato. La verità è che
Voi siete i Cristici, o i Cristallo. Questo è il messaggio che i
vostri Bambini Nuovi, i Bambini Cristici o Cristallo vi portano. Voi
siete Homo Christos... i nuovi Umani che creeranno la Nuova Terra,
che è la Verità di Chi Siete quando vi Risvegliate, Carissimi.
Lasciate che i vostri bambini vi conducano in questa nuova realtà,
poiché, in verità, questa richiede la profonda innocenza del bambino
per risvegliarsi a questa meravigliosa prospettiva di chi siete. Non
avete bisogno di dare il vostro potere a chi pretende di avere
l'energia Cristica, poiché è davvero diritto di ognuno di voi
reclamare la "Coscienza Cristica" in questo periodo della Porta del
Leone.
Unità e Diversità: il Paradosso Estremo
Quando abbracciate la verità che siete Potenti Esseri di Luce che
possono essere rilasciati dalla manipolazione, dal controllo e che
possono creare la casa Planetaria che desiderano, abbraccerete anche
la verità della vostra Diversità e Complessità.
Il Pianeta è colmo di umani che sono individui unici, tanto unici
quanto le loro impronte digitali e tanto diversi e belli a modo loro
quanto i fiocchi di neve. Quando rilasciate le limitanti abitudini
della dualità, che creano confronti e giudizio, comincerete a
celebrare e a gioire della diversità della Famiglia Umana. E, da
quella celebrazione verrà un rispetto e una tolleranza reciproci e
il desiderio di esplorarsi l'uno con l'altro, non attraverso il
conflitto, la paura e la lotta, ma attraverso l'Amore e la
Condivisione.
DARETE POTERE a voi stessi quando comprenderete che ogni individuo
sul pianeta è degno di Rispetto e di Amore. Quando ogni individuo
sul Pianeta sentirà di essere amato, rispettato e parte di una
famiglia più grande, avrete rilasciato il velo delle illusioni che è
stato coltivato e mantenuto per così tanto tempo.
Il dono della Porta del Leone è che molti di voi penetreranno il
Velo delle Illusioni in questo periodo. Sosterrete l'energia
d'Amore, di Famiglia, di Condivisione, così che ogni umano sul
pianeta possa avere l'opportunità di entrare nella Verità ed infine
muoversi attraverso il Velo delle Illusioni. Qualsiasi Cosa o
Chiunque vi chieda di dar via il vostro potere, non viene dall'AMORE
ed è una parte del Velo dell'Illusione.
La verità è che voi siete Potenti Esseri di Luce e d'Amore. Creatori
potenti che possono manifestare qualsiasi sogno si scelga,
individualmente e come un Collettivo, con il sostegno dello Spirito
e del vostro Aspetto Superiore. Lasciate che siano Sogni di Pace,
d'Amore e di Gioia. Non permettete all'energia della Porta del Leone
di essere deviata nella paura da chi cerca di controllare. Fate che
le vostre creazioni d'Amore e di Pace siano più forti, elevate nella
manifestazione dall'Energia Divina del Portale di Sirio, poiché se
vi focalizzate sull'Amore e sulla Gioia in questo periodo, creerete
davvero i miracoli che sono un vostro diritto di nascita. Creerete
la Nuova Terra. È qui e possiamo gioirne proprio ora!
Non c'e' nessuna contrapposizione, c'e' solo l'ombra del pianeta.
Il male ed il bene sono gli stessi aspetti dell'Uno.
Per chi sa usare il male, esso puo' essere la piu' grande
benedizione.
Se tutti avevamo delle conoscenze specifiche, ossia sapevamo
digerire l'energia pesante prodotta dai terroristi, vi assicuro che
a quest'ora le vibrazioni della terra erano molto piu' fini.
Mi spiego il terrorismo produce paura o meglio energia pesante.
L'uomo e' l'unico essere che puo' produrre energia pesante.
Quest'energia se adeguatamente usata, ossia inviata verso Madre
Terra, avremo ripeto delle vibrazioni molto piu' fini in superficie.
Il compito di Madre Terra e' infatti trasmutare quest'energia in
energia fina.
Ora quando vedo immagini di morte, non sto lì a pagniucolare ma
faccio quello che posso ossia prendo tutta l'energia che posso e la
veicolo verso Madre Terra, verso il centro della terra.
Lì viene trasmutata e successivamente ho visioni in cui si vede
uscire dalla terra molta luce.
Dovete provarlo e difficile da spiegare.
Praticamente date da mangiare alla terra ed essa dopo che si e'
nutrita vi ringrazia col suo amore, facendo salire l'energia fina
fino al Padre Cosmo.
Si e' parlato di una tecnica per digerire l'energia pesante usando
lo stomaco spirituale.
Diciamo che quella e' una tecnica avanzata anche se abbastanza
semplice che vi consiglio.
Le tecniche base sono il samy-ciaky e il saiua-ciaky (sono scritti
secondo la pronuncia italiana, non ricordo come si scrivono
correttamente).
Queste tecniche consistono in fare una colonna di energia, la prima
dall'alto verso il basso per liberarsi dell'energia pesante, la
seconda dal basso verso l'alto per far salire l'energia fina.
Praticamente quando vi sentite appesantiti, visualizzate una colonna
di energia che dal cosmo scende verso terra, questa colonna vi
libera dell'energia pesante e la veicola verso la terra.
Una volta fatto questo, la terra sara' pronta a ringraziarvi ed a
darvi la sua energia fina, quindi visualizzerete un'altra colonna
questa volta parte dalla terra e va fino al cielo, caricando il
corpo di energia fina.
Ripeto il terrorismo puo' essere la piu' grande benedizione per far
ascendere piu' velocemente il pianeta.
Curioso solo il fatto che il terrorismo sia promulgato da quelle
forze che ostacolano l'ascensione agli occhi dei tanti, mentre
secondo me stanno collaborando egregiamente per il conseguimento
dell'obiettivo comune, l'ascensione del pianeta.
Vi faccio un esempio.
Secondo la visione Peruviana Gesu' Cristo riusci a formare il suo
corpo di luce e ad ascendere perche' prese talmente tanta di
quell'energia pesante che non potete capire-;))) ma lui la sapeva
usare e nei 3 giorni discese negli inferi (nella pachamama dentro la
terra per capirci) per trasmuttare quest'energia in energia fina,
cosa che fece e così ascese col suo corpo di luce.
Ultima indicazione mi viene da consigliarvi la seguente cosa ossia
l'energia pesante non dovrebbe mai salire oltre lo stomaco.
Pesante in basso dallo stomaco a terra (radicarsi a terra e'
importante) e fina in alto dallo stomaco alla testa.
Un abbraccio Luca
Armi soniche sui manifestanti
redazione ECplanet.net
Una jeep si dirige verso la folla di manifestanti inferociti, teatro
dell'ennesima protesta antisionista organizzata da militanti per la causa
palestinese. Si ferma a mezzo chilometro di distanza: esce un soldato con
l'uniforme israeliana, armato di una scatoletta bianca apparentemente
innocua. Pochi attimi ed un suono assordante squarcia l'aria: la folla
riottosa, in preda al panico, si tappa le orecchie e si contorce dal dolore.
È l'ultima arma segreta in dotazione da tempo all'esercito israeliano,
utilizzata pubblicamente soltanto adesso dopo molti anni di sperimentazioni.
Un “cannone sonico” appositamente pensato per disperdere grandi gruppi di
persone: battezzato Screamer, è un dispositivo non letale in grado di
emettere fastidiosissime frequenze ad altissimo volume.
Senza colpo ferire, questa arma può provocare convulsioni, nausea e
terribili cefalee anche a centinaia di metri di distanza. Fonti non
ufficiali parlano dell'esistenza di una versione ancora più potente di
questo insolito cannone, capace di far vibrare violentemente gli organi del
bersaglio fino a provocare emorragie. La recente rivolta di Bil'in,
occasione per il debutto della nuova arma, è stata così dispersa in poche
ore: lo Screamer ha emesso lunghe e continue ondate invisibili che hanno
fatto scappare 400 persone tra manifestanti palestinesi, turisti e
israeliani.
Dopo l'episodio, le forze di difesa israeliane hanno immediatamente
dichiarato che “si tratta di armi non letali”. Nonostante le controverse
dichiarazioni rilasciate da un ufficiale israeliano al Jerusalem Post, che
ammette di essere scettico sulle armi soniche: sarebbero utilizzabili “solo
quando non provocano danni per i nostri soldati”. “Armi come queste”,
continua l'ufficiale, “vanno utilizzate soltanto in casi di necessità”.
Secondo l'autorevole quotidiano di Gerusalemme, l'uso dello Screamer è un
avvenimento senza precedenti che rappresenta un significativo cambio di
paradigma nelle tattiche di guerriglia urbana. Nonostante molti stati in
tutto il mondo posseggano armi simili, nessun esercito ne aveva mai
azzardato l'uso su un numero così elevato di soggetti. L'esperimento di
Bil'in, dicono le autorità, ha avuto “esito positivo”: non ci sono stati
feriti gravi.
Questa notizia è stata pubblicata dal periodico “Punto Informatico”.
Chi ha speculato sulla sterlina prima dell'attentato?
di Maurizio Blondet - tratto da www.effedieffe.com
Nei dieci giorni precedenti all'attentato nel metrò di Londra, la sterlina è
caduta sui mercati mondiali dei cambi.
Una caduta notevole, del 6% rispetto al dollaro.
Senza alcuna ragione apparente, fino al 7 luglio, quando la strage del metrò
ha scosso la valuta britannica per un valido motivo.
La causa del ribasso può essere una sola: qualcuno, che conosceva in
anticipo quello che sarebbe accaduto, puntò sul ribasso della sterlina, con
operazioni equivalenti a vendite allo scoperto.
Qualcuno che poteva disporre di molti milioni di dollari, se il volume della
sua scommessa al ribasso è riuscito a far flettere la divisa britannica.
Ne dà notizia Joseph Farah, autore della newsletter finanziaria "G2
Bulletin" on-line (1).
"E' stata un indebolimento quasi senza precedenti, e troppo rapido per
essere una coincidenza: parliamo di una caduta che, annualizzata, supera il
100 %", ha commentato un finanziere con 35 anni di esperienza sui mercati
valutari: "le monete di paesi storicamente stabili, semplicemente non
crollano così a capofitto. Qualcuno doveva sapere qualcosa in anticipo. O
meglio, più di qualcuno".
Secondo l'esperto, la mano che ha mosso il mercato sarà difficilmente
rintracciabile: si è trattato di operazioni su derivati valutari
("futures"), che sono un campo non regolamentato.
Operazioni di questo genere possono partire da una banca svizzera o
austriaca, passando da una ditta di Creta o di Cipro, fuori da ogni reale
controllo.
"Qualcuno, è certo, ha fatto molti, ma molti soldi".
Questo particolare porta molto lontano dai quattro terroristi suicidi di
Londra, di modestissima estrazione economica; ma porta assai vicino ai
mandanti, e consente di indovinare la loro reale natura.
Già prima dell'11 settembre "qualcuno" (o diversi "qualcuno") speculò al
ribasso sulle azioni delle due compagnie aeree, United e American Airlines,
che avrebbero avuto gli aerei distrutti dai "terroristi di Al Qaeda". Allora
si gridò che Osama bin Laden era certo dietro quelle speculazioni.
Poi, le indagini si arenarono davanti a una piccola banca americana, la A.B.
Brown, da cui erano partite alcune delle transazioni sospette. Dirigente di
questa banca, con il compito di seguire i patrimoni dei clienti privati più
importanti, era fino al 1998 "Buzzy" Krongard, numero 3 della CIA.
La carriera di "Buzzy" è tutto un andirivieni tra il pubblico e il privato:
per qualche tempo va a dirigere una banca, poi torna alla CIA.
Dopo questa scoperta, misteriosamente gli inquirenti persero ogni zelo nel
cercare gli anonimi speculatori che avevano lucrato il prezzo del sangue; da
cui si calcola abbiano tratto 30 volte l'ammontare della cifra che hanno
investito.
Ancor oggi la SEC, l'ente di controllo della Borsa di Wall Street, sta
trascinando i piedi in una ricerca che si rivela, evidentemente,
difficilissima.
Anche l'inchiesta sul fortunato speculatore di Londra, se mai si aprirà,
sarà altrettanto difficile, e finirà nel nulla: è una previsione che anche
noi, purtroppo sprovvisti di così lucrose facoltà di premonizione, ci
sentiamo di arrischiare senza timore.
Nel frattempo, va segnalato che sulla strage londinese si sviluppa – se solo
la si volesse seguire – una "pista americana" almeno tanto promettente
quanto la "pista israeliana" e quella "pakistana".
Mohammed Sidique Khan, il più anziano dei quattro terroristi, pochi giorni
prima dell'attentato risulta aver fatto una telefonata a un gruppo islamico
di New York, il Centro Islamico della moschea del Queens.
Si tratta dello stesso Khan che nel 2003, il 19 febbraio, compì un viaggio
lampo di un solo giorno in Israele, superando senza difficoltà i severi
controlli all'entrata messi in atto da Israele.
L'altro "terrorista suicida" atipico, il giamaicano convertito ad Allah
Lindsey Jermalne, era stato da poco tempo nell'Ohio (2).
Il Mondo del Buddha
http://www.ontoro.it/index/buddha.htm
"Gli elementi si ripetono e la loro ripetizione senza fine, crea gli
Universi; e l'universo è una combinazione di universi in miniatura.
Tutto ciò che sappiamo è il risultato dei nostri pensieri, fondato sui
nostri pensieri, materializzato dai nostri pensieri. - La materia è
illusione, tenetevi saldi allo spirito esso pure illusione."
…omissis……….
C'è una trasmigrazione di Energie ma: "Non è individuabile l'inizio della
trasmigrazione continua. E' Impossibile scoprire l'origine di questo cammino
nel quale, gli Esseri, accecati dall'ignoranza, presi in trappola dal
desiderio, si sono precipitati in massa dando l'avvio alla ruota delle
rinascite.
E così, Era dopo Era, hanno patito sofferenze, tormenti e sventure, hanno
riempito cimiteri e cimiteri, abbastanza a lungo, in verità, da essersi
stancati d'ogni forma di esistenza, abbastanza a lungo per allontanarsene,
infine, e liberarsene."
…….omissis …
"Molte dimore di vita mi hanno imprigionato, e ho sempre cercato il
costruttore di questo carcere dei sensi, reso evidente dal dolore.
La mia lotta è stata spasmodica ma ora conosco il costruttore di questo
tabernacolo.
Mai più costruirà queste mura di dolore, nè alzerà l'architrave della
menzogna, nè porrà nuovi travi sulla creta.
La dimora crolla e l'architrave si spezza, perché, oggi, Noi conosciamo il
nome del costruttore: l'Illusione.
firmato: il Buddha
Siddharta (nome vero) Gautama (nome storico) originario di Kapilavastu,
attuale Nepal nato nel 563 ca morto nel 486 ca. a.C., fu il fondatore del
buddhismo, una filosofia che venne trasfigurata in varie religioni buddiste.
La cosa più grave è che il Buddha non parlò mai di un Dio. L'epiteto Buddha
significa "l'Illuminato, il Risvegliato". Tra le fonti antiche, una
cronologia singalese pone l'ultimo nirvana di Buddha circa 218 anni prima
della consacrazione del re Aßoka (273 a.C.), mentre le fonti sanscrite e
cinesi situano la scomparsa di Buddha un secolo dopo la consacrazione di
Aßoka; risulta pertanto arduo separare leggenda e realtà, e collocare
storicamente le vicende della vita del Buddha, poiché i resoconti a noi
pervenuti non sono attendibili. Discendente della casta dei guerrieri Sakya,
prima della sua nascita la madre ebbe un sogno premonitore, e dopo il parto
morì; il bimbo venne allevato dal padre nel più grande sfarzo. Siddharta
sembrava mostrare una precoce tendenza contemplativa, mentre il padre
l'avrebbe voluto guerriero e sovrano anziché monaco, sicché si sposò
giovane, ebbe un figlio e partecipò alla vita di corte.
La tradizione vuole che il Buddha abbia intrapreso la ricerca
dell'illuminazione a 29 anni quando, incontrando un vecchio, un malato e un
morto, comprese improvvisamente che la sofferenza accomuna tutta l'umanità.
Dopo essersi imbattuto in un monaco mendicante, calmo e sereno, stabilì di
rinunciare alla famiglia, alla ricchezza e al potere per cercare la verità.
Siddharta vagabondò per diversi anni, soggiornando presso alcuni asceti, poi
si stabilì nei pressi dell'attuale Gaya con cinque seguaci, trascorrendovi
quasi sei anni nel più rigido ascetismo, fino quasi a morirne; comprendendo
infine l'inutilità del digiuno, tornò gradualmente a una dieta normale e si
alienò così le simpatie dei suoi discepoli, che videro nel suo gesto un
segno di debolezza. All'età di 35 anni, al Buddha, seduto sotto un fico
sacro a Bodh Gaya, si spalancò l'illuminazione perfetta: egli meditò una
notte intera fino a raggiungere il nirvana. Il Buddha conseguì, con la
meditazione, livelli sempre maggiori di consapevolezza: afferrò la
conoscenza delle Quattro nobili verità e dell'Ottuplice sentiero e visse a
quel punto la Grande Illuminazione, che lo liberò per sempre dal ciclo della
reincarnazione (vedi Trasmigrazione). Dotato di sovrumana intelligenza,
trascorse le settimane seguenti a contemplare i vari aspetti del dharma
(legge) che aveva compreso.
Ansietà spirituale
da http://www.iskcon.it/prabhupadadesh/Ansietuale.htm
L'ansieta` e l'inquietudine di un uomo animato dalla fede si basano su una
comprensione pessimistica della realta`. Quanto piu` vede come la vita
materiale sia vuota e fallimentare, tanto piu` diventa ansioso di realizzare
se, in un altro tipo di vita, si possano incontrare pienezza e successo.
E` ansioso allora di ricevere segni dai 'piani superiori' dell'esistenza.
Egli vorrebbe porre fine alle sue ansieta`, ottenere la liberazione. Se i
segni giungono, tuttavia, l'ansieta` cresce invece di fermarsi. Essa pero`
non e` di natura materiale. L'ansieta' materiale e` distruttiva e illusoria,
quella spirituale consuma l'uomo di fede, ma in ultimo lo eleva.
La determinazione di un uomo ansioso di trovare l'amore per Dio non conosce
smarrimento. Egli si arrende come una foglia secca alla merce` del vento. Sa
che la vita materiale e` futile e distrugge le piu` alte aspirazioni di un
individuo. Prende rifugio in Dio. Egli elimina l'idea di 'io' e 'mio' con
l'aiuto della conoscenza trascendentale.
Sa che nulla gli appartiene perche` ogni cosa appartiene a Dio soltanto. In
questo modo non vive nell'illusione di raccogliere e accumulare oggetti per
il proprio piacere. Egli non va affatto in cerca del piacere materiale
sapendo bene che esso e` solo fonte di sofferenza. E` disposto a tutto pur
di poter raggiungere il suo obbiettivo. Dio e` attratto dalla determinazione
di un tale devoto. La storia di Raghunath Das Goswami ce lo dimostra.
Si diventa angeli sulla terra, non in cielo
Brani tratti da:
"Il Divino Romanzo" di Yoganandaji
da lista Sadhana >> it.groups.yahoo.com/group/lista_sadhana
- Non siate mai mentalmente inquieti -
A questo riguardo la disciplina impartita dal mio maestro, lo Swami Sri
Yukteswar, era meravigliosa. Qualsiasi cosa accadesse, egli non accettava
scuse se la mia mente si lasciava turbare. Frequentavo abitualmente l'asram
del mio guru, mi sedevo ai suoi piedi per meditare e ascoltare le sue parole
di saggezza. Quando si avvicinava il momento di andare a prendere il treno,
egli avvertiva la mia irrequietezza, mi sorrideva, ma non mi dava il
permesso di andarmene.
All'inizio pensavo che fosse veramente irragionevole. Dopo avermi sottoposto
a questa snervante disciplina per un lungo periodo di tempo, mi spiegò:
"Non mi dispiace che tu voglia prepararti per arrivare in tempo alla
stazione, ma non è necessario agitarsi. Perché consentire all'eccitazione
nervosa di turbare la mente? Dovresti sentirti tranquillo quando stai con
me; e non appena arriva l'ora di andare a prendere il treno, dovresti
prepararti con calma".
Mi fece perdere il treno parecchie volte fino a quando non imparai a essere
tranquillamente attivo e attivamente tranquillo.
Anche voi dovete imparare questa lezione. Invece di affrettarvi in uno stato
di eccitazione emotiva per raggiungere qualche luogo e poi non goderne
affatto quando arrivate perché siete nervosi, cercate di essere più calmi.
Non esistono scuse alla vostra inquietudine interiore. Se vi mantenete
sempre calmi, sarete anche più efficienti.
E se volete svegliarvi da questo mondo di sogno cosmico, dovete esercitare
la calma, qualsiasi cosa succeda. Non appena la vostra mente diventa
inquieta, scuotetela con la volontà e ordinatele di calmarsi. Non
affannatevi per nessuna cosa. Ricordate che tutte le volte in cui siete
preoccupati, rafforzate i legami dell'illusione.
----------------
- La felicità altrui è importante anche per voi -
Imparate anche a essere altruisti. Trovare la felicità rendendo felici gli
altri è un autentico obiettivo per chi ama Dio. Rendere felici gli altri non
solo è estremamente importante per la nostra felicità, ma è anche
un'esperienza molto soddisfacente. Alcuni pensano soltanto alla propria
famiglia: "Noi quattro e nessun altro". Altri pensano solo a se stessi:
"Come posso essere felice io?". Queste sono proprio le persone che non
saranno mai felici!
Non è giusto cercare la propria felicità incuranti del benessere altrui. Se
vi appropriate senza scrupoli del denaro di altri a vostro esclusivo
vantaggio, potrete diventare ricchi, ma non sarete mai felici, perché il
rancore che essi provano nei vostri confronti eserciterà un'influenza
negativa su di voi. La legge divina stabilisce che quando cercate di essere
felici a detrimento del benessere altrui, tutti vorranno rendervi infelici.
Ma, se cercate di fare felici gli altri, anche a costo della vostra
soddisfazione personale, tutti si preoccuperanno del vostro benessere. Ogni
qual volta pensate alle vostre necessità, ricordatevi anche delle esigenze
altrui. Non appena vi occuperete del loro benessere, desidererete renderli
felici. L'altruista va perfettamente d'accordo con la sua famiglia e con il
resto del mondo. L'egoista è sempre preda dei guai e perde la pace mentale.
---------------------------
- Non rinunciate mai a impegnarvi seriamente -
Non permettete a nessuno di dire che siete finiti, che siete completamente
rovinati. Perché dovreste arrendervi? Perché dovreste pensare: "Non posso
cambiare, sono vecchio, sono finito" ? Potete cambiare ogni giorno, ogni
volta che volete. Ho notato che alcune persone restano le stesse anno dopo
anno. Io le definisco antichità psicologiche. E ho visto altri che,
qualsiasi cosa accada, sono comunque pieni di energia e fanno sempre
qualcosa per migliorare. Questo è il modo di vivere giusto.
Conoscevo l'anziana moglie di un senatore. Odiava i liquori, e quando il
marito morì li eliminò completamente. Questa donna era piena di vita. Faceva
regolarmente del moto; prendeva lezioni di ballo e si dedicava molto
attivamente a iniziative utili. Riteneva che la vecchiaia non fosse una
ragione sufficiente per abbandonare i propri interessi e prepararsi alla
morte. Andò avanti così per parecchi anni, sempre piena di entusiasmo, in
buona salute e felice. Non era una persona comune e io ammiravo veramente il
suo spirito.
Molta gente invecchia prima del tempo. Non dovete arrendervi solo perché
avete settantacinque o ottant'anni. Non dite mai la vostra età, non
permettete a nessuno di compiangervi perché state invecchiando. Mantenetevi
giovanili, eretti e svegli. Sentitevi giovani. È lo spirito che vi mantiene
tali. Siate sempre pieni di entusiasmo. Sono molti i giovani
psicologicamente già vecchi e completamente spenti. Non hanno ambizioni,
sono privi di entusiasmo, non cercano di cambiare. Siete finiti solo quando
affermate o pensate di esserlo. Quale che sia il giudizio degli altri, la
vostra sentenza di sconfitta è la peggiore di tutte perché significa che vi
arrendete.
Nel momento in cui dite: "Ho provato, ma non riesco a mettermi in contatto
con Dio", siete finiti. Non lo troverete mai.
Alcuni maestri sostengono che se non si dà inizio alla ricerca di Dio prima
dei trent'anni non sarà possibile trovarlo. Non è vero. Dio si manifesterà a
voi non appena vi dimostrerete disposti a compiere lo sforzo di cercarlo. È
vero, tuttavia, che quanto prima si comincia a cercare seriamente Dio o la
Verità, tanto più sarà facile, perché le abitudini non si sono ancora
completamente formate.
Ma Krsna ha insegnato che malgrado le abitudini negative, l'uomo può
trovare Dio se lo cerca seriamente.
"Persino un essere malvagio, che si allontani da tutto per adorare Me
soltanto, può essere annoverato tra i buoni per la sua giusta decisione.
Egli diverrà presto un uomo virtuoso e otterrà la pace infinita. Dillo a
tutti, Arjuna, che il mio devoto non perisce mai".
Così se decidete: "Continuerò a cercare Dio, anche se dovessi morire mentre
lo sto cercando", sappiate che sentirete la sua presenza; vi accorgerete che
vi risponde.
- Si diventa angeli sulla terra, non in cielo -
Non fate affidamento sulla morte per liberarvi dalle vostre imperfezioni.
Una volta morti sarete esattamente ciò che eravate prima. Non cambia nulla,
abbandonate soltanto il corpo. Se prima di morire siete stati un ladro, un
bugiardo o un imbroglione, non diventerete un angelo soltanto perché è
sopraggiunta la morte. Se così fosse, dovremmo andare tutti a buttarci
nell'oceano e diventeremmo subito degli angeli!
Nell'aldilà sarete identici a ciò che siete stati sulla terra. E quando vi
reincarnerete, porterete con voi la stessa natura. Per cambiare, dovete
impegnarvi al massimo delle vostre forze. Questo mondo è il luogo adatto per
farlo. L'uomo viene sulla terra con l'unico scopo di imparare a spezzare i
vincoli che incatenano la sua anima.
Malattia, insuccesso, negatività, avidità, gelosia: infrangete ora queste
catene. Siete rinchiusi nel bozzolo delle vostre cattive abitudini, e dovete
uscirne con il vostro sforzo. La farfalla dell'anima deve liberarsi per
poter dischiudere le ali delle sue splendide qualità divine. Se il baco da
seta non è ancora uscito dal bozzolo quando arriva il sericoltore, resta
prigioniero della trappola che si è costruito e muore. Anche voi intessete i
serici fili delle cattive abitudini e morite mentre ancora vi tengono
prigionieri.
Fino all'ultimo giorno della vostra vita, siate positivi; cercate di essere
allegri. Non dovreste mai pensare, nemmeno al momento della morte: "Sono
finito". Invece di compiangervi dovreste dire: "O voi che siete rimasti su
questa desolata spiaggia ad affliggervi e lamentarvi ancora, sono io che vi
compiango".
La morte non vi creerà nessun problema se avete la coscienza tranquilla e se
vi accompagna questo pensiero: "Signore, sono nelle Tue mani".
Attentati Londra: impressioni
R.S. a cura di Serenella Speziale - ecplanet.net
Chi ci guadagna ? Chi otterrà dei vantaggi ?
Sono molte le fonti alternative che stanno diffondendo la possibilità che
questi attacchi possano giocare a favore di Blair e di Bush. Ad esempio, i
media non dovranno più occuparsi delle loro bugie che hanno portato le loro
nazioni in Iraq. Non dovranno più interessarsi di Karl Rove e Valerie Plame.
D'altronde come non sottolineare che questi attacchi sono avvenuti pochi
giorni dopo che la Gran Bretagna aveva annunciato il suo piano di ritiro
dall'Iraq.
Cui bono ? si domanda Anthony Wide nell'articolo Stupidity Versus Logic in
the Latest “Terror” Attack.
“Cavolo !” scrive Wide “Quelli di al Qaeda devono essere i più stupidi
terroristi dell'intero pianeta. Il loro scopo dovrebbe essere quello di
scuotere la volontà delle potenze occidentali che hanno invaso l'Iraq, e
spingerle ad andarsene, no ? C'è qualcuno per favore che mi può spiegare la
logica delle bombe di Londra ? Nessuno lo può fare in modo serio, ed è ora
di applicare la logica a questi eventi. Per favore non mi dite la
sciocchezza che siccome queste persone sono “assassini” non si può applicare
la logica. Non si può diventare l'organizzazione terroristica numero uno al
mondo senza avere alcuna logica, no ? Ci siamo bevuti che queste persone
fossero abbastanza intelligenti da circonvenire i nostri miliardari servizi
segreti e le nostre difese aeree utilizzando alcuni taglierini, mentre
rifiutiamo l'idea che possano attuare azioni conseguenti a meccanismi
studiati di causa-effetto.
Io lo dubito moltissimo. Proprio prima degli attentati, è stato detto che
l'Inghilterra aveva abbozzato piani per ritirare le sue truppe, una vittoria
per al Qaeda, giusto ? Quindi come possiamo credere che la risposta
orchestrata a questi piani di ritiro possa essere quella di far esplodere
autobus in Inghilterra. Ora, provate ad indovinare quale sarà la risposta
più probabile a tale evento:
1) Ritiro più veloce delle truppe
2) Incremento del sostegno dell'opinione pubblica a mantenere le truppe in
Iraq ?
E allora quanto è conveniente che questi attentati avvengano proprio in
tempo per tenere le truppe in Iraq. E se così fosse sembra proprio che i
veri beneficiari di queste azioni siano i falchi guerrafondai, che sperano
con le bombe di porre fine all'inesorabile erosione nella pubblica opinione
verso l'appoggio alla guerra. Ed è anche certo che sia Blair che Bush hanno
bisogno di diversivi per distogliere l'attenzione dagli attacchi su di loro
portati da chi li accusa di aver mentito.
Le istantanee accuse agli islamici
Passano pochi minuti dagli attacchi e, in assenza di qualsiasi
rivendicazione, i principali media puntano il dito su Al Qaeda. Non
dimentichiamo comunque che Al Qaeda non è sempre quello che ci viene detto,
come nel caso della cellula Mossad-Qaeda palestinese. A volte poi, come è
accaduto in precedenti attacchi contro inglesi e americani, tutte le prove
sembravano indicare una direzione che poi si rivelava completamente falsa,
basti pensare all'affare Lavon.
Poi arriva una rivendicazione islamica (falsa naturalmente): Un gruppo
islamico rivendica gli attentati. Ma il traduttore della MSNBC TV, Jacob
Keryakes, nota che la dichiarazione di responsabilità contiene un errore in
uno dei versetti del Corano citati, suggerendo così che possa trattarsi di
un falso. “Questo è un errore che Al Qeada non farebbe mai” conclude
Keryakes.
Gli israeliani
Arriva anche la notizia che l'Ambasciata israeliana era già a conoscenza
degli attacchi, tant'è che il ministro delle finanze, Binyamin Netanyahu,
rimane nella sua stanza d'albergo e non si reca all'hotel, vicino al luogo
della prima esplosione, dove avrebbe dovuto partecipare ad un summit
economico. Per chi non riesce a credere a quanto detto sopra, gli basti
sapere che nello stesso momento sul sito Ireland Online esce la notizia che,
secondo Israele, “Scotland Yard era allertata per un possibile attacco”.
Detto in altre parole, la polizia inglese, secondo quanto dichiarato da un
funzionario israeliano, avrebbe detto all'ambasciata israeliana a Londra,
pochi minuti prima delle esplosioni, di aver ricevuto un avvertimento di
possibili azioni terroristiche nella città. La situazione diventa difficile.
E allora il funzionario israeliano si precipita a negare le sue precedenti
affermazioni.
E che neghi è ovvio. Se Scotland Yard non ha avvertito, è probabile che un
suo funzionario lo dica. E così avviene. Il capo della polizia di Londra,
Sir Ian Blair, afferma di non essere stato allertato per qualche impellente
minaccia e aggiunge di non poter commentare le notizie israeliane secondo
cui la loro ambasciata a Londra aveva ricevuto una telefonata dalla polizia
pochi minuti prima della prima esplosione, telefonata che avvertiva del
pericolo.
Ritrattare, dire di essersi confusi, è sempre possibile. Ma orma è tardi.
Anche il sito www.canada.com riporta la notizia della polizia che avverte
gli israeliani degli imminenti attacchi. Deve intervenire il ministro degli
esteri israeliano, Silvan Shalom, che afferma che Israele venne avvertita
non prima della sesta esplosione in città. Va bene, gli crediamo, ma prima
ci spieghi com'è che Netinyahu sapeva di non dover recarsi proprio nei
pressi del luogo dove è esploso il primo degli ordigni. La cosa puzza di
Odigo, la compagnia israeliana i cui dipendenti vennero avvertiti di non
recarsi al lavoro al WTC l'11 settembre 2001.
La notizia viene ripresa ed analizzata nel bell'articolo di PrisonPlanet:
Explosions In London - Who Stands To Gain ? Israel Warned, Cover-up In
Progress. Che Netinyahu non si sia di proposito recato all'hotel vicino
all'esplosione lo dice anche yahoo.news: Netanyahu ha cambiato i suoi
programmi in quanto preavvertito di un possibile attacco e scoop.co.nz:
“Sono stati avvertiti gli israeliani precedentemente al primo attentato ?”
Cerchiamo di ragionare. Dunque la notizia che la polizia britannica avverte
gli israeliani della possibilità degli attentati ha in pratica una sola
fonte: quella israeliana. In quella giornata, in quelle ore, la delegazione
israeliana doveva recarsi proprio nei pressi della prima esplosione. Ma come
pensare che Scotland Yard si precipiti ad avvertire gli israeliani e
trascuri completamente i civili inglesi ? E allora possiamo mettere in ballo
un'altra spiegazione: non è che Israele abbia cercato di spiegare il fatto
che Netinyahu non si sia convenientemente recato al summit, accusando in
pratica gli inglesi di essere loro a conoscenza degli attentati. D'altronde
come indizi non abbiamo altro che le parole che un funzionario israeliano si
sarebbe inavvertitamente lasciato scappare di bocca (poi ritrattate).
In alternativa non resta altro che rispondere alle domande che si pone
l'IndiaDaily nell'articolo “Britain failed to protect London even after
Israel warned Britain of coming Al-Queda terror – inefficiency or conspiracy
?”. Se l'ambasciatore israeliano era stato avvertito minuti prima dello
scoppio del primo ordigno, e Netanyahu si era guardato bene dall'uscire dal
proprio albergo, perché un simile trattamento non è stato riservato alla
popolazione londinese? Perché se i servizi conoscevano l'eventualità di un
imminente attacco terroristico non sono state prese adeguate contromisure.
Si è trattato dunque di inefficienza o di cospirazione ?
E Tony Blair: cosa sa realmente ?
Strano per un primo Ministro accusare ipse facto gli islamici, senza
pensarci due volte. Strano, molto strano. Sì, perché è strano che una
persona che conosce i Downing Street Memos faccia simili affermazioni:
queste memorie dimostrano che non fu il “terrorismo” a spingere gli inglesi
in Guerra in Iraq, ma un piano a lungo preparato da Bush che è stato pari
pari venduto ai britannici.
E su quali esperti si basa Blair per attribuire la responsabilità agli
islamici ? Date un'occhiata a questo articolo di news.yahoo.com: Boaz Ganor,
direttore generale dell'Istituto israeliano di politica internazionale
sull'antiterrorismo e Mordechai Kedar, un esperto di antiterrorismo della
rete televisiva israeliana. Suona male, non è vero ?
E Galloway ?
Come dimenticare poi il recente intervento di Galloway, quando ha affermato
che una massiccia opposizione popolare avrebbe fermato qualsiasi attacco
contro l'Iran, a meno che il complesso industriale-militare non metta in
programma un attacco terroristico del quale far ricadere le colpe sull'Iran
? Non ci resta che attendere. Se qualche rivendicazione porta all'Iran,
allora Galloway aveva ragione. Altrimenti questo è ciò che potrebbe ancora
avvenire.
Tratto da articoli e commenti su whatreallyhappened.com
LA LEGGE DELLA FORMA
http://www.ontoro.it/index/legge_della_forma_spencer_brown.htm
Spencer Brown, già negli anni '60, sostenne che il Cosmo è costituito da
Sostanza e di una NON-Luce. La Luce elettro-magnetica, divide ogni essere
vivente, dotato di sensi, dal Mondo della Sostanza. Per dimostralo, Brown
usa i concetti di "Condensazione" e di Annullamento".
Io sono arrivato alla stessa conclusione di Brown (della quale non ero al
corrente) in modo diverso. Ritengo che non esiste il CONTRARIO di una Cosa
bensì esiste solo un'AMBI-VALENZA. Nell'ambi-valenza non ci sono due parti
di una Cosa bensì c'è solo l'INTERPRETAZIONE ambi-valente di una Cosa.
Accredito la causa di un''interpretazione BI-valente ad un ELEMENTO di
disturbo che crea una PAUSA nel processo di percezione di coloro che sono
dotati di SENSI. Questa Pausa è equivalente ad un Salto Dimensionale. O,
meglio, è l'esatta situazione del "Gatto di Schroedinger", nel quale
esperimento, lo Spettatore, aprendo la scatola, con la sua sola presenza
trasforma la realtà spazio-temporale degli eventi. In realtà io credo che la
causa di un tale effetto non risieda nella presenza fisica dello spettatore
bensì si tratta di un "salto quantico" dovuto ai SENSI dello spettatore.
Ho spesso portato ad esempio il racconto di "Alice nel paese delle
meraviglie", quando lei si tuffa nello specchio e si trova nel mondo del
"contrario". Secondo le mie ricerche e secondo Brown non esiste un mondo del
contrario così come anche alcuni fisici tentano di far credere. Più
semplicemente, andando al mito di Narciso, non trovo nessuna interpretazione
narcisistica bensì vedo il racconto di un Essere Vivente che "PERDE" se
stesso nell'immagine riflessa dallo specchio dell'acqua, perché entra nella
dimensione di NON-Luce. L'effetto di BI-VALENZA, prima psichico e poi
fisico, deriva proprio dall'elettro-magnetismo e dalle sue polarità inverse.
In realtà, questo effetto, sembra solo VIRTUALE ma, per paradosso, presenta
una realtà del mondo materiale.
LA COSTANTE - IL TEMPO - LA PAUSA - LO SPAZIO
la descrizione che segue, molto tecnica, è stata tradotta dall'inglese (al
meglio). Suggerisco di comperare il libro di Brown.
LA LEGGE DELLA FORMA
Nella sua "Legge della Forma" Spencer Brown formalizza il CONCETTO secondo
il quale: un oggetto matematico è formalmente identico a QUELLO CHE NON E'
(1997 Spencer Brown, pp. IX e 180).
La Forma di Spencer Brown è definita da due equazioni primitive che sono i
relativi assiomi (1969 Spencer Brown) le fondamenta filosofiche sulle quali
si costruisce la Legge Scientifica:
a) Condensazione: Due casi della forma sono equivalenti ad un caso della
forma se sono disposti nello stesso spazio.
b) Annullamento: Due casi della forma sono equivalenti a nessun caso dello
spazio vuoto della forma altrimenti detto se una delle forme è argomento e
somma di attributi dell'altra forma. Questo annullamento è di interesse
particolare perché consente di legare sa se un dominio binario e una gamma
binaria per la funzione della forma. Quindi lo spazio vuoto può essere
rappresentato come una forma e può così essere denominato l'inverso di se.
FORMA GEOMETRIA E NUMERI
La notazione tradizionale per la forma è un genere di segno di vincolo che
misura le relative tematiche che offrono così una notazione staffa-libera
che è sempre sintatticamente corretta. I cerchi o i rettangoli ed i grafici
annidati, offrono i sensi alternativi per rappresentare le espressioni della
forma (1969 Spencer Brown). Le notazioni che utilizzano le staffe annidate
sono state usate dai vari autori (c.f. Meguire 2003).
UNA FORMA E’ SPAZIO PURO CHE VIENE TRASFORMATO IN IMMAGINE
Le discussioni della forma possono essere casi espliciti della forma in se
(aritmetica primaria) o collezioni di discussioni che sono variabili
definite per rappresentare la forma o lo spazio vuoto ottenuto procedendo da
una forma a una forma (algebra primaria).
UNA FORMA SI AVVALE DI COSTANTI
Le espressioni aritmetiche della forma che coinvolgono soltanto le costanti
facilitano immediatamente. Le espressioni algebriche della forma che
coinvolgono le variabili possono essere valutate enumerando e verificando
tutti i rimontaggi possibili di queste variabili. Queste definizioni
primarie definiscono un'algebra astratta e possono essere usate ricostruire
i numeri ed i funzionamenti di algebra sopra un campo infinito dei numeri
interi.
LO SPAZIO VUOTO E’ UNA FORMA
La forma Spencer Brown può quindi considerarsi mentre un simbolo per una
distinzione che si prende mentre il relativo proprio dominio per generare la
gamma per le funzioni che rappresenta e funziona sopra. Il contrario ad
alcune interpretazioni la forma non è equivalente al NAND , il Peirce
"taglia" in un foglio dell'asserzione, o il Colpo di Sheffer , perché
comincia da spazio vuoto, si usa come la relativa discussione e perché ogni
segno della forma accetta un numero arbitrario di costante, la variabile o
ricorrentemente discussioni rientranti.
IL NUMERO E’ FORMA
Il metodo della forma è stato adottato come risorsa convenzionale per
esempio dei sistemi sociologic di teoria (Luhmann 1996). D'altra parte
inoltre è stato criticato come contradditorio (Cull ed altri. 1979), ma esso
risulta che il segno annidato arbitrario della forma può essere valutato
automaticamente in Mathematica se le staffe per il segno della forma sono
sostituite da DiscreteDelta (Schreiber 2003). I numeri possono essere
rappresentati come forme dopo l'interpretazione originale data da
Spencer-Spencer-Brown (1961), aggiungendo ulteriori assiomi e segno non
inclusi nel sistema originale (James 1993), o collegando le espressioni
della forma ai loro numeri corrispondenti alla regola di Wolfram (Schreiber
2004). Questo terzo metodo può maneggiare i numeri interi arbitrari o le
algebre booleane del grado "n" in generale e ricostruire la regola
delll'automazione cellulare binaria 256 (Wolfram 1983, 2003) da 26 forme
Spencer Brown in particolare. I grandi numeri possono essere rappresentati
efficientemente costruendo le espressioni della forma che specificano
soltanto le posizioni. L’immagine viene prima del numero.
LA FORMA E’ SPAZIO CHE CREA ALTRO SPAZIO NEL TEMPO PER MEZZO DI
CONDENSAZIONI
Le espressioni della forma possono procedere ricorrentemente i risultati del
relativo proprio funzionamento come input. Varela (1975, pp 5-24) ha
proposto di estendere il dominio e la gamma della forma includendo "una
condizione autonoma" come simbolo per questo valore immaginario che secondo
quello cosiddetto "ha esteso il calcolo dell'indicazione" non cambierebbe il
relativo valore una volta proceduto dalla forma. Il problema evidente di
questa modifica è che la forma non potrebbe effettuare una distinzione fra
due condizioni autonome. Mentre questo potrebbe essere maneggiato postulando
una quarta condizione che differisce da dalla condizione autonoma nella fase
esso è possibile per evitare tale complicazione. Ciò può essere dimostrata
usando il reentry della forma per aggiungere due sequenze infinite di
lunghezza delle forme (Schreiber 2004)
Vacanze e altro
“UN ATTIMO DI DISTRAZIONE E UNA VITA VA IN FUMO"
“Un attimo di distrazione e una vita va in fumo", è questo lo slogan della
Campagna Antincendio 2005 realizzata dal Corpo Forestale dello Stato
in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile. È un albero
bruciato, disteso su un lettino in una fredda e cupa sala operatoria, il
protagonista della spot pubblicitario che sarà trasmesso per tutta l'estate
dalle emittenti radiotelevisive Rai e dai principali network privati.
L'obiettivo
della Campagna è quello di puntare l'attenzione sul problema che tutti gli
anni colpisce la nostra Penisola: le vaste aree verdi bruciate. Il Corpo
Forestale dello Stato ogni anno è impegnato nell'attività di educazione e
prevenzione, lotta attiva e contrasto agli incendi boschivi per ricordare
all'uomo, in maniera sempre più incisiva, che "basta un attimo di
distrazione ed una vita va in fumo". Lo strumento più immediato che i
cittadini possono utilizzare per avviare le attività di pronto intervento è
il
1515, numero gratuito di emergenza ambientale al quale poter segnalare
tempestivamente ogni problema riguardante l’ambiente, dagli incendi
boschivi ai danni ambientali, dal pubblico soccorso alla protezione animali.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Campagne/incendi_boschivi_2005/index.ht
ml
--===ooo0ooo===--
BIMBI SICURI IN AUTO
E' tempo di vacanze e quindi di partenze. Il trasporto in macchina dei più
piccoli è un argomento delicato, sopratutto se si pensa che alcuni genitori
credendo di fargli del bene mettono invece in pratica abitudini e
comportamenti pericolosi. I seggiolini, e comunque i dispositivi di ritenuta
per bimbi, sono fondamentali durante gli spostamenti in auto. Possono
infatti salvare i nostri bambini in caso di incidente e evitare molti
traumi. In
caso di incidenti o manovre brusche sono proprio le persone più piccole e
indifese a correre il rischio più grande: mentre un adulto, in generale,
riesce
a rimanere seduto sul sedile per i bambini a volte anche una frenata brusca
può comportare la caduta o l’urto contro sedili o vetri. Secondo recenti
statistiche sono più di 8mila ogni anno i bambini, sotto i 13 anni,
coinvolti in
incidenti stradali e per un centinaio di loro le lesioni risultano letali. I
dispositivi utilizzabili sono di due tipi: seggiolini e adattatori. I
dispositivi di
ritenuta sono obbligatori dalla nascita fino al raggiungimento di 36 chili
di peso:
fino a 18 kg si possono usare solo i seggiolini, oltre questo peso - e fino
a 12
anni circa - si possono utilizzare anche gli adattatori. Quest’ultimi sono
dei
piccoli sedili che, sollevando il bambino, permettono di usare le cinture di
sicurezza dell’auto che però vanno passate sotto le alette poste ai lati, in
senso longitudinale al torace.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/bambini_auto/index.html
--===ooo0ooo===--
SERVIZIO CIVILE: BANDO PER LA SELEZIONE DI 1145 VOLONTARI
Scade il 1° agosto 2005 il bando straordinario indetto dall'Ufficio
nazionale per il servizio civile (UNSC) per la selezione di 1.145 volontari
da impiegare in progetti di servizio civile in Italia, di cui 388 per
l'accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili. La durata del
servizio è di dodici mesi. Il periodo di servizio civile prestato è
riconosciuto utile, a richiesta dell'interessato, ai fini del diritto e
della
determinazione della misura dell'assicurazione generale obbligatoria
per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di
copertura
previdenziale figurativa riservato agli obiettori di coscienza in servizio
civile obbligatorio. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno
mensile di 433,80 euro. Possono partecipare alla selezione i cittadini
italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della
domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo
anno di età, in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadini italiani;
non
essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi
commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti
l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata; essere in
possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario
nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui si
intende
concorrere. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data
di
scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del
limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/servizio_civile_05/index.html
--===ooo0ooo===--
CAMPAGNA CONTRO L'ABBANDONO DEI CANI
L’Osservatorio Cinologico Multidisciplinare (OCiM) del Ministero per le
Politiche Agricole e Forestali ha lanciato la Campagna "Seduto. Cuccia.
Muori.". Lo scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’abbandono dei
cani: un problema che si ripropone soprattutto d'estate, nonostante
l’entrata in vigore della legge 189/04, che, tra l'altro, punisce come reato
l'abbandono dei cani. La Campagna, partita all'inizio di luglio, terminerà
alla fine di agosto. Secondo i dati dell'Ente nazionale protezione animali,
da
agosto a dicembre dello scorso anno, i reati per abbandono, maltrattamenti
e utilizzo di cani per le corse clandestine, sono stati 72 mila, mentre le
denuncie da quando è entrata in vigore la nuova legge sono aumentate del
50%. Le locandine della Campagna verranno esposte nei punti di ristoro
Autogrill, mentre Radio Italia trasmetterà lo spot radiofonico interpretato
da
alcuni cantanti italiani (Francesco Renga, Massimo di Cataldo, DJ Francesco
e tanti altri). Inoltre all'interno della stazione Termini (Grandi Stazioni)
verrà
proiettato un video. Il 5 luglio scorso è stata inoltre emanata dal Ministro
della
Salute un'ordinanza che vieta l'uso dei collari elettrici e di qualsiasi
altro
strumento che provoca dolore fisico ai cani. Il provvedimento, pubblicato
sulla
Gazzetta Ufficiale del 9 luglio 2005, prevede la reclusione da tre mesi ad
un
anno oppure una multa da tremila a quindicimila euro per chi sarà scoperto
ad
addestrare un cane con il collare elettrico.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/cani_abbandono/index.html
Grazia o sforzo personale?
di Swami Kriyananda
Molte persone chiedono quale sia la relazione tra la Grazia e lo sforzo
personale. Paramhansa Yogananda, una volta, rimproverò un discepolo per la
sua superficialità. «Tu fai sempre ridere e divertire gli altri. Come devoto
di Dio, dovresti essere più serio. Va bene ridere di tanto in tanto, ma,
anche in quei momenti, cerca di mantenere la tua mente interiormente calma».
«Conosco il mio difetto,» disse il discepolo «ma come posso cambiare senza
la vostra benedizione?».
«Be',» rispose il Guru «le mie benedizioni ci sono già. Le benedizioni di
Dio ci sono già. Sono le tue benedizioni di cui c'è bisogno!».
Quanto spesso chiediamo a Dio le Sue benedizioni, ma quanto raramente ci
fermiamo a considerare il ruolo che noi stessi svolgiamo nell'attrarre
quelle benedizioni!
La Grazia è come la luce del sole sul lato di un edificio: risplende
impersonalmente. Dio non ha favoriti; ama tutti egualmente. Paramhansa
Yogananda disse una volta al suo primo discepolo in America: «Dio ama te
tanto quanto me. È il Padre di tutti noi».
Se chi vive in un palazzo vuole ricevere la luce del sole, deve mantenere
aperte le tende delle sue finestre. È lui stesso che tiene fuori il sole,
chiudendo le sue tende mentali.
La Grazia di Dio fluisce costantemente nella nostra vita. Dio è sempre con
noi. Tuttavia, se vogliamo ricevere quella Grazia, dobbiamo aprirci ad essa.
Sono i nostri cuori, in particolare, che devono essere tenuti aperti,
tramite l'amore, la calma e uno spirito volenteroso.
C'è un ulteriore insegnamento del mio Guru su questo argomento. Riguarda la
buona volontà. «Più forte è la volontà,» disse «più forte è il flusso di
energia». È un insegnamento che egli diede principalmente per mostrarci come
colmare il corpo di energia, ma che può anche essere applicato a ogni
aspetto della nostra vita. È il modo in cui opera la Grazia divina.
Se, per esempio, vuoi la gioia nella tua vita, vivi gioiosamente! Non
aspettare che la gioia arrivi da sé! E se vuoi l'amore, dai amore: alle
persone, alla vita, a Dio. Non aspettare passivamente che gli altri ti
amino.
La Grazia è sempre lì, e risplende sulla tua vita. Tu, però, puoi chiuderle
in faccia le tende - se così scegli di fare - con l'egoismo, l'egocentrismo
e altri atteggiamenti negativi come la svogliatezza. Come può Dio entrare
nella tua vita, se tu stesso Lo chiudi fuori?
La preghiera e la meditazione sono il miglior modo per aprire le tende della
mente, rendendola ricettiva. Lo stesso è vero anche per un atteggiamento di
buona volontà. Accogli qualsiasi dovere la vita ti metta sulle spalle. La
riluttanza non farà altro che chiuderti fuori dal flusso divino.
Un atteggiamento da "finestra chiusa" è il motivo di base per cui le persone
soffrono nella vita.
Per imparare le leggi di Dio è necessario accettarle completamente, e vivere
in base ad esse!
Nuova corsa alle armi...
a cura di Nuovi Mondi Media
...non dichiarata: l'agenda Usa per la dominazione militare globale
di Michel Chossudovsky
Il documento di un vertice segreto del Pentagono che costituisce il disegno
imperiale a sostegno degli interessi Usa nel mondo intero Il Pentagono ha
rilasciato il sommario del documento di un vertice segreto che disegna
l'agenda per la dominazione militare globale degli Usa. Questo ridisegno
della strategia militare degli Usa sembra essere passato virtualmente
inosservato; non vi è stata copertura stampa di questo misterioso progetto
militare. Con l'eccezione del “Wall Street Journal” (allegato in seguito),
non è stato menzionato nei media statunitensi.
Secondo il Wall Street Journal, il più recente schema del progetto militare
globale Usa consiste “nell'aumentare l'influenza degli US in tutto il mondo”
, attraverso l'incremento di dispiegamenti di truppe ed una massiccia messa
a punto di sistemi d'arma avanzati degli Stati Uniti. Il documento, seguendo
le orme della dottrina della guerra “preventiva” dell'Amministrazione, come
dettagliata dal neoconservatore 'Progetto del Nuovo Secolo Americano'
(PNAC - Project for the New American Century) va a definire più
approfonditamente i contorni dell'agenda militare globale di Washington. Ci
si riferisce ad un approccio più “favorevole all’azione di guerra”, che vada
oltre la più debole accezione “preventiva” e le azioni difensive nelle quali
le operazioni militari sono lanciate contro un “nemico dichiarato”,
nell'ottica di “preservare la pace” e “difendere l'America”.
Il documento assume esplicitamente il mandato militare globale US, oltre i
teatri di guerra regionali. Questo mandato include anche operazioni militari
dirette contro paesi che non sono ostili agli Stati Uniti, ma che sono
considerati strategici dal punto di vista degli interessi US. Da un'ampia
prospettiva di politica militare ed estera, il documento del Pentagono del
Marzo 2005 costituisce un disegno imperiale a sostegno degli interessi US
nel mondo intero.
“Nel suo significato, il documento è guidato dalla convinzione che gli Stati
Uniti siano ingaggiati in una lotta continua globale che si estende ben
oltre specifici campi di battaglia come Iraq e Afghanistan. La visione è di
un militarismo molto più portato all'azione, concentrato sul cambiare il
mondo piuttosto che rispondere solo ai conflitti, come ad un attacco
nordcoreano sulla Corea del Sud, e ad assumere maggiore rilievo nei paesi in
cui gli US non sono in guerra.” (WSJ, 11 Marzo 2005) Il documento suggerisce
che il suo obiettivo consiste anche in operazioni “offensive” piuttosto che
genericamente “preventive”. A questo riguardo, c'è una sottile differenza
rispetto alle prime dichiarazioni della sicurezza nazionale post-11/9: “[Il
documento presenta]quattro problemi nodali, nessuno dei quali concerne
scontri militari tradizionali. I servizi militari sono chiamati a sviluppare
forze che possano: costruire collaborazioni con stati indeboliti per
sconfiggere le minacce terroriste interne; difendere la madrepatria,
includendo colpi offensivi contro gruppi terroristici che pianificano
attacchi; l'influenzare le scelte di paesi ad un bivio strategico, come Cina
e Russia; prevenire l'acquisizione di armi di distruzione di massa da parte
di stati ostili e gruppi terroristici.” (Ibid)
L'accento, quindi, non viene più posto solamente sull'intraprendere le
principali guerre di teatro, come delineato nel progetto militare PNAC,
“Ricostruzione di Difese, Strategie, Forze e Risorse dell'America per un
Nuovo Secolo”; il progetto militare del Marzo 2005 punta a cambiare i
sistemi d’arma così come il bisogno di un dispiegamento globale di forze US
in azioni di pattugliamento militare e di intervento mondiale.
Il PNAC, nel suo rapporto del Settembre 2000, descriveva queste operazioni
militari non di teatro come “funzioni di polizia”:
“Il Pentagono deve dotarsi di forze per preservare il mantenimento della
pace in modo che non manchino alla conduzione delle principali campagne di
teatro. ... Questi compiti sono le missioni oggi più frequenti, che
richiedono forze configurate per il combattimento ma capaci di operazioni
indipendenti di polizia di lunga durata”. (PNAC,
http://www.newamericancentury.org/RebuildingAmericasDefenses.pdf)
Reclutamento di truppe per pattugliare l'impero
Il rilievo sottolineato è sullo sviluppo e il reclutamento della manovalanza
militare specializzata richiesta per controllare e tenere buone le forze e
le fazioni indigene nelle diverse regioni del mondo: “Il documento riservato
esorta i militari a tirar fuori soluzioni meno dottrinarie, che includano la
spedizione di squadre più piccole di soldati culturalmente preparati per
addestrare e consigliare le forze indigene.” (Ibid) Si enfatizza, dunque, la
necessità di un massiccio reclutamento e addestramento di truppe. Queste
truppe, con i nuovi contingenti di forze speciali, i berretti verdi e altro
personale militare specializzato, sarebbero impiegati in azioni di
pattugliamento militare in ogni parte del mondo: “Ufficiali della difesa che
hanno avuto un ruolo nel varare il documento o hanno partecipato al suo
riesame, hanno detto che probabilmente l'approccio di Rumsfeld provocherà
importanti cambiamenti nei sistemi d’arma che il Pentagono adotta, e
cambiamenti ancora più drastici nell'addestramento e nel dispiegamento di
truppe US in tutto il mondo.
Gli US dovrebbero cercare di schierare queste truppe molto prima del
profilarsi di un conflitto nel quale, per loro tradizione, dovrebbero
aiutare le forze armate di un governo barcollante nello scontro con la
guerriglia, di fronte ad un'insurrezione capace di radicarsi e costruire un
consenso popolare. Ufficiali hanno detto che il piano prevede che molte di
queste squadre saranno operative in tutto il mondo.” L'impegno militare US
non è limitato al Medio Oriente. La spedizione di forze speciali in
operazioni di pattugliamento militare, sotto le vesti di peace-keeping ed
addestramento, è contemplata in tutte le principali regioni del mondo.
Tuttavia, molto probabilmente una gran parte di queste attività sarà
delegata a società mercenarie private, a contratto con Pentagono, Nato o
Nazioni Unite.
I requisiti di manovalanza e attrezzatura militare sono specialistici. I
pattugliamento non sarà condotto da unità regolari dell’esercito come in una
guerra di teatro: “Il nuovo piano prevede un coinvolgimento US più attivo,
simile alle recenti missioni di aiuto militare in posti come Niger e Ciad,
dove gli US stanno inviando squadre di truppe di terra per addestrare le
milizie locali alle tattiche di base della contro-guerriglia. È comunque
probabile che le future missioni di addestramento saranno condotte su scala
molto più vasta”.
Ultimamente tra i servizi militari, il Corpo dei Marines sta muovendosi più
in fretta per colmare questo vuoto e sta mirando a trasferire delle risorse
dalle tradizionali missioni di assalto-anfibio, verso nuove unità
specificamente disegnate per lavorare con le forze straniere. Per sostenere
queste truppe, ufficiali militari stanno facendo di tutto per acquisire
sistemi di sorveglianza convenienti, che possono essere usati nella
repressione di disordini urbani per venire in aiuto alle truppe di terra. Un
ufficiale della difesa ha detto che il gunship AC-130 senza pilota potrebbe
avere una capacità ottimale, potendo sorvolare un’area a quota relativamente
bassa finché necessario, per poi piombare giù a stabilire una micidiale
linea di fuoco.” (Ibid)
Nuovi nemici post-Guerra Fredda
Mentre la “guerra al terrorismo” ed il contenimento degli “stati canaglia”
costituiscono ancora la giustificazione ufficiale e la forza guida, la Cina
e la Russia vengono esplicitamente identificate nel documento riservato di
Marzo come nemici potenziali: “... i militari US... stanno cercando di
dissuadere le potenze emergenti, come la Cina, dallo sfidare il dominio
militare US. Anche se i sistemi d'arma progettati per lottare contro le
guerriglie tendono ad essere abbastanza a basso costo e a bassa tecnologia,
l'analisi rende chiaro che per dissuadere questi paesi dal cercare di
competere, i militari US devono mantenere il loro predominio nelle aree
chiave dell'alta tecnologia, come la tecnologia stealth, gli armamenti di
precisione e i sistemi di sorveglianza con o senza equipaggio.” (Ibid)
Mentre l'Unione Europea non è menzionata, l'obiettivo stabilito è di deviare
lo sviluppo di tutti i potenziali rivali militari.
“Tentando di correre con il Big Dog”
Washington come intende giungere alla sua meta di egemonia militare globale
?
Essenzialmente attraverso il continuo sviluppo dell'industria bellica US,
richiedendo un massiccio storno della produzione di beni e servizi civili.
In altre parole, l'attuale incremento della spesa per la difesa alimenta
questa nuova corsa alle armi non dichiarata, con l'ampio apporto di denaro
pubblico versato ai maggiori produttori di armi US.
L'obiettivo fissato è di fare avanzare un processo di sviluppo dei sistemi
d'arma, talmente “costoso” che nessun'altra potenza sulla terra sia in grado
di competere o sfidare il “Big Dog” senza mettere a repentaglio la propria
economia civile: “Al centro di questa strategia è la convinzione che gli US
debbano mantenere una superiorità nelle tecnologie cruciali talmente grande
che le potenze emergenti concludano che per loro è troppo costoso anche solo
pensare di competere con il ‘big dog’; comprenderanno che non vale la pena
sacrificare la loro crescita economica- ha detto un consulente della difesa
che è stato incaricato di abbozzare parti del documento.” (Ibid)
Corsa alle armi non dichiarata tra Europa e America
Questa nuova corsa alle armi non dichiarata è con le così dette “potenze
emergenti”.
Mentre Cina e Russia sono menzionate come una minaccia potenziale, i rivali
(non ufficiali) degli Stati Uniti includono anche Francia, Germania e
Giappone. I partner riconosciuti - nel contesto dell'asse angloamericano -
sono, appunto, Gran Bretagna, Australia e Canada, per non menzionare Israele
(ufficiosamente). In questo contesto, si configurano attualmente due assi
militari occidentali dominanti: l'asse anglo-americano e l'alleanza rivale
franco-tedesca. Il progetto militare europeo, ampiamente dominato da Francia
e Germania, minerà inevitabilmente la Nato. La Gran Bretagna (attraverso
British Aerospace Systems Corporation) è fermamente integrata al sistema di
approvvigionamento di difesa US, in associazione con i cinque grandi
produttori di armi Usa.
Questa nuova corsa alle armi è fermamente insita nel progetto europeo che
sotto gli auspici dell'UE, immagina un nuovo massiccio indirizzo di risorse
finanziarie di stato verso la spesa militare. Inoltre, il sistema monetario
UE che stabilisce una valuta mondiale che sfida l'egemonia del dollaro US, è
intimamente in relazione con lo sviluppo di una forza UE di difesa
integrata, fuori dalla Nato. Sotto la costituzione europea, ci sarà un
posizione unificata di politica estera europea, che includerà una componente
di difesa comune. Si è capito, anche se non se ne è mai seriamente dibattuto
in pubblico, che la proposta Forza di Difesa Europea intende sfidare la
supremazia americana negli affari militari: “sotto tale regime, alle
relazioni transatlantiche sarà dato un colpo fatale.” (Martin Callanan,
membro Conservatore britannico del Parlamento Europeo; data di Washington, 5
Marzo 2005).
Per ironia, questo progetto militare europeo, mentre incoraggia una non
dichiarata corsa alle armi US-UE, non è incompatibile con il proseguimento
della cooperazione US-UE negli affari militari. Gli US pensano che
l'obiettivo intrinseco dell'Europa sia di proteggere gli interessi
industriali e che gli imprenditori europei possano effettivamente incassare
e “spartire il bottino” delle guerre condotte degli Stati Uniti in Medio
Oriente ed altrove. In altre parole, sfidando il Big Dog da una posizione di
forza, l'UE cerca di mantenere il suo ruolo di ‘partner’ degli Stati Uniti
nei suoi vari azzardi militari.
C'è una presunzione, particolarmente in Francia, che l'unico modo di
costruire buone relazioni con Washington, sia di emulare il Progetto
Militare Americano. Quindi abbiamo a che fare con un fragile rapporto
d'amore-odio tra la Vecchia Europa e l'America, nei sistemi di difesa,
nell'industria del petrolio così come nelle alte sfere di banche, finanza e
mercati valutari. La questione importante è come questa fragile relazione
geopolitica evolverà in termini di coalizioni ed alleanze negli anni a
venire. Francia e Germania hanno accordi di cooperazione militari con Russia
e Cina. Industrie belliche europee stanno approvvigionando la Cina di
armamenti sofisticati. Ultimamente, l'Europa è vista dagli Stati Uniti come
un’usurpatrice, e il conflitto militare tra le grandi potenze occidentali
rivali non può essere escluso. (Per ulteriori dettagli, si veda Michel
Chossudovsky, L'asse anglo-americano -
http://globalresearch.ca/articles/CHO303B.html)
Dallo scetticismo riguardo alle supposte armi di distruzione di massa (WMD)
in Iraq e dalla condanna totale, nei mesi precedenti l'invasione nel Marzo
2003, dopo l'invasione, la Vecchia Europa ha essenzialmente accettato la
legittimità dell'occupazione militare US dell'Iraq, nonostante le uccisioni
di civili e gli orientamenti politici dell'Amministrazione Bush sulla
tortura e gli assassinii politici. Per crudele ironia, la nuova corsa alle
armi è divenuta la via prescelta dall'Unione Europea per promuovere
“relazioni amichevoli” con la superpotenza americana. Piuttosto di opporsi
agli Stati Uniti, l'Europa ha abbracciato “la guerra la terrorismo”. Sta
collaborando attivamente con gli Stati Uniti nell'arresto di presunti
terroristi. Molti paesi di UE hanno stabilito leggi anti-terrorismo
orwelliane che costituiscono una versione fotocopia europea della
legislazione di Sicurezza Nazionale degli US.
L'opinione pubblica europea ora è galvanizzata a sostenere la “guerra al
terrorismo” che avvantaggia largamente il complesso militar-industriale e le
società petrolifere europee. A sua volta, la “guerra al terrorismo” offre
anche una parvenza di legittimità all'agenda di sicurezza di UE nella
Costituzione europea. Quest'ultima è vista in modo crescente con sfiducia,
come un pretesto per perfezionare misure da stato poliziesco, mentre si
smantellano anche la legislazione del lavoro e il welfare state europeo.
Anche i media europei sono divenuti partner nella campagna di
disinformazione. I “nemici esterni” presentati alla nausea sulle reti TV, su
ambo i lati dell'Atlantico, sono Osama bin Laden ed Abu Musab Al-Zarqawi. In
altre parole, la campagna di propaganda serve a camuffare la
militarizzazione in corso delle istituzioni civili, che sta avvenendo
simultaneamente in Europa e in America.
‘Burro e Cannoni’: il trasferimento dell'economia civile
La proposta costituzione UE richiede una massiccia espansione di spese
militari in tutti i paesi membri, ad ovvio detrimento dell'economia civile.
Il limite del 3% dell'UE sul deficit di bilancio annuale implica che
l'espansione della spesa militare sarà accompagnata da un massiccio taglio
di tutte le voci di spesa civile, inclusi servizi sociali, pubbliche
infrastrutture per non dire dell'aiuto statale ad agricoltura ed industria.
In questo senso - nel contesto delle riforme neoliberali - “la guerra al
terrorismo” serve come pretesto. Costruisce la pubblica accettazione per
l'imposizione di misure di austerità che colpiscono i programmi civili, per
il fatto che i soldi si sono resi necessari per migliorare la sicurezza
nazionale e la difesa della patria.
La crescita della spesa militare in Europa è direttamente collegata alla
crescita militare US. Più l'America spende per la difesa, più l'Europa vorrà
spendere su sviluppare la sua propria Forza di Difesa Europea. Tenendosi in
contatto con l'America per tutto quello che è una ‘buona e degna causa’,
vale a dire lottando contro i “terroristi islamici” e difendendo la
madrepatria.
L'allargamento UE è direttamente collegato allo sviluppo e al finanziamento
dell'industria bellica europea. I poteri dominanti europei hanno
disperatamente bisogno dei contributi dei dieci nuovi membri UE per
finanziare la formazione militare europea. A questo riguardo, la
Costituzione europea richiede “l'adozione di una strategia di sicurezza per
l'Europa, accompagnata da impegni finanziari sulla spesa militare”.
(Rapporto Europeo, 3 Luglio 2003). Cioè, con la Costituzione europea,
l'allargamento UE tende ad indebolire l'alleanza militare Atlantica (Nato).
Il taglio all'occupazione e ai programmi sociali è l'inevitabile ricaduta
dei progetti militari americano ed europeo, che incanalano somme enormi di
risorse finanziarie di stato dai settori di spesa civili verso l'economia di
guerra. Sull'economia civile di tutto il mondo occidentale, il risultato
sono chiusure in pianta, bancarotte ed una marea montante di povertà e
disoccupazione. Inoltre, diversamente dagli anni ‘30, la dinamica dello
sviluppo dell'industria bellica crea un numero molto basso di posti di
lavoro. Intanto, mentre in Occidente fiorisce l'economia di guerra, nel
corso degli ultimi anni il dislocamento della produzione manifatturiera
civile nei paesi del terzo mondo aumenta a ritmo forsennato. La Cina, che è
di gran lunga la più grande produttrice beni civili, ha aumentato nel 2004
le sue esportazioni tessili agli Stati Uniti del 80,2 %, portando un'ondata
di chiusure con perdite di lavoro (WSJ, 11 Marzo 2005).
L'economia globale è caratterizzata da una relazione bipolare. I ricchi
paesi occidentali producono armi di distruzione di massa, mentre i paesi
poveri producono beni di consumo. In una logica contorta, i paesi ricchi
usano i loro sistemi d’arma avanzati per minacciare o fare guerra ai paesi
poveri in via di sviluppo, i quali provvedono i mercati occidentali di
grandi quantità di beni di consumo, prodotti con impianti di assemblaggio
del lavoro a basso costo. Gli Stati Uniti, in particolare, hanno fatto
affidamento su questo approvvigionamento a basso costo di beni di consumo
per chiudere una gran parte del suo settore manifatturiero, e al contempo
cambia indirizzo alle risorse, dall'economia civile alla produzione di armi
di distruzione di massa. Le quali, ironia amara, sono tegole sulla testa
pronte per essere usate contro il paese che approvvigiona gli Usa di una
gran parte dei suoi beni di consumo, vale a dire la Cina.
Allegato
Rumsfeld in un nuovo documento spiega il grande cambiamento militare di Greg
Jaffe, sul Wall Street Journal, 11 Marzo 2005
Il Segretario della Difesa Donald Rumsfeld delinea in un nuovo, riservato,
documento strategico il suo progetto per riformare il mondo militare ad
essere molto più impegnato a tener testa alle minacce prima delle ostilità e
a servire al più ampio scopo di ampliare l'influenza US in tutto il mondo.
Il documento espone l'agenda di Rumsfeld per la massiccia revisione
recentemente cominciata, riguardante le spese e la strategia della difesa.
Poiché il processo è condotto solamente una volta ogni quattro anni, la
revisione rappresenta per l'Amministrazione Bush la miglior opportunità per
rimodernare il mondo militare in una forza affidabile per gli obiettivi
ambiziosi di sicurezza e di politica estera che il Presidente Bush ha messo
avanti fin dagli attacchi terroristici dell'11 Settembre 2001.
È stato redatto da membri senior dello staff di Rumsfeld insieme ad
ufficiali superiori di ognuno dei servizi militari US. Gli obiettivi del
documento di Rumsfeld, marcano una significativa lontananza dalle ultime
analisi. Profondamente toccato sia dall’attacco terrorista dell'11 Settembre
2001, sia dalla insanguinata lotta militare in Iraq, il documento pone
l'accento su problemi più attuali, come combattere terroristi ed insorti, al
di la delle sfide militari convenzionali. Gli ufficiali della difesa che
hanno avuto un ruolo nel varare il documento o hanno partecipato al suo
riesame, hanno detto che probabilmente l'approccio di Rumsfeld provocherà
importanti cambiamenti nei sistemi d’arma che il Pentagono adotta, e
cambiamenti anche più drastici nell'addestramento e nel dispiegamento di
truppe US in tutto il mondo.
Nel documento, Rumsfeld dice che il mondo militare deve concentrarsi su
quattro problemi nodali, nessuno dei quali concerne scontri militari
tradizionali. I servizi sono chiamati a sviluppare forze che possono:
costruire collaborazioni con stati indeboliti per sconfiggere le minacce
terroristiche interne; difendere la madrepatria, includendo colpi offensivi
contro gruppi terroristici che pianificano attacchi; l'influenzare le scelte
dei paesi ad un bivio strategico, come la Cina e la Russia; prevenire
l'acquisizione di armi di distruzione di massa da parte di stati ostili e
gruppi terroristici. Per un ufficiale superiore, coinvolto nella redazione
del documento, la domanda è: “come prevenire i problemi dalle crisi
incombenti e le crisi dai conflitti ovunque incombenti ?”
Nel suo significato, il documento è guidato dalla convinzione che gli US
siano ingaggiati in una lotta continua globale che si estende ben oltre
specifici campi di battaglia, come Iraq e Afganistan. La visione è di un
militarismo molto più portato all'azione, concentrato sul cambiare il mondo
piuttosto che rispondere solo ai conflitti, come un attacco nordcoreano
sulla Corea del Sud, e ad assumere maggior rilevanza nei paesi in cui gli US
non sono in guerra. Il documento deve prima entrare nell'iter di analisi che
lo porteranno di fronte al Congresso. Ognuno dei servizi militari già ha
messo insieme i propri staff e piani per attaccare le aree chiave delle
problematiche identificate da Rumsfeld. L’analisi sarà spedita al Congresso
quando sarà completata, probabilmente all’inizio del prossimo anno. Il
Congresso non ha un voto sull’analisi del segretario, che sarà usata
dall'Amministrazione come guida per le sue decisioni sulla strategia e sulla
la spesa nei prossimi cicli di bilancio. È improbabile che l'analisi
richieda cambiamenti significativi all'aumento di spesa per la difesa, che è
destinato a crescere almeno fino al 2009. È tuttavia probabile che provochi
alcune spiacevoli battaglie politiche, e potenzialmente pone delle sfide
agli imprenditori della difesa. I problemi essenziali delineati dall’analisi
di Rumsfeld, per esempio, non sembrano favorire il jet F/A-22, che è una
priorità dell'Aeronautica militare, prodotto dalla Lockheed Martin corp.
“Penso che sia probabile vedere l'Aeronautica militare spingere di nuovo
sodo per preservare il F-22” Ha detto Loren Thompson, ufficiale capo
conduzione al Lexington Institute e consulente di molti servizi militari.
“Sfortunatamente, non può trovare molta giustificazione un maggior numero di
F/A-22s”.
L'analisi sta già incitando i servizi militari a mettere in dubbio il
bisogno di sistemi d'arma costosi, come caccia da combattimento a corto
raggio, cacciatorpediniere e carri armati, che sono usati principalmente nei
conflitti convenzionali. Una persona coinvolta nell'abbozzare il documento
ha detto “Un grande quesito è determinare precisamente quanto occorra per
vincere i conflitti convenzionali del futuro, e da dove possiamo prelevare
delle risorse per spostarle verso problemi meno tradizionali”. Il “Wall
Street Journal” ha analizzato un sommario del documento e parlato con molti
ufficiali che vi hanno contribuito.
Rumsfeld ha fatto della trasformazione del militare una priorità, fin da
quando l'Amministrazione Bush prese il potere. Ma in anni recenti è stato
spinto indietro, sedere a terra, alle guerre in Afganistan e Iraq. Al
Pentagono, l'analisi è vista come l'ultima grande spinta di Rumsfeld per
instillare il suo modo di vedere. Molti membri pensano che lui andrà via
all'inizio del prossimo anno quando la revisione sarà completata; lui ha
ripetutamente respinto tutte queste speculazione e rifiutato di fare
commenti sui suoi piani. Il documento di Rumsfeld spinge i servizi militari
a ripensare il loro modo di combattere la guerriglia e le insurrezioni.
Invece di tentare di soffocare un'insurrezione con grandi formazioni
convenzionali terrestri, il documento riservato esorta i militari a tirar
fuori soluzioni meno dottrinarie, che includano la spedizione di squadre più
piccole di soldati culturalmente preparati per addestrare e consigliare le
forze indigene.
Gli US dovrebbero cercare di schierare queste truppe molto prima del
profilarsi di un conflitto nel quale, per loro tradizione, dovrebbero
aiutare le forze armate di un governo barcollante nello scontro con la
guerriglia di fronte ad un'insurrezione capace di radicarsi e costruire un
consenso popolare. Ufficiali hanno detto che il piano prevede che molte di
queste squadre siano operative in tutto il mondo. Questo rappresenta una
sfida per i militari già un po' tesi per le guerre in Iraq e Afghanistan.
Attualmente non vi è un numero sufficiente di questi. soldati e Marines,
addestrati in modo particolare per fare il lavoro strategico.
Nello scorso decennio, i militari US hanno tolto la loro protezione
nell'aiutare gli alleati minacciati da lotte interne per la preoccupazione
che le forze US si sarebbero impantanate in conflitti interni senza fine.
Invece, per aiutare gli alleati dalle aggressioni di confine, i militari
hanno puntato a vendere loro sistemi d'arma di alto potenziale. Ma il nuovo
piano prevede un coinvolgimento US più attivo, simile alle recenti missioni
di aiuto militare in posti come Niger e Ciad, dove gli US stanno inviando
squadre di truppe di terra per addestrare milizie locali alle tattiche di
base della contro-guerriglia. È probabile comunque che le future missioni di
addestramento saranno condotte su scala molto più vasta.
Ultimamente, tra i servizi militari, il Corpo di Marines sta muovendosi più
in fretta per colmare questo vuoto e sta mirando a trasferire delle risorse
dalle tradizionali missioni di assalto-anfibio verso nuove unità
specificamente disegnate per lavorare con le forze straniere. Per sostenere
queste truppe, ufficiali militari stanno facendo di tutto per acquisire
sistemi di sorveglianza convenienti che possono essere usati nella
repressione di disordini urbani, per venire in aiuto alle truppe di terra.
Un ufficiale della difesa detto che il gunship AC-130 senza equipaggio
potrebbe avere una capacità ottimale, potendo sorvolare un'area a quota
relativamente bassa finché necessario, per poi piombare giù e stabilire una
micidiale linea di fuoco.
Il cambiamento ricorda la situazione all'inizio del 1900, quando i Marines
combatterono una serie di piccole guerre in America Centrale ed erano spesso
identificati come i “soldati del Dipartimento di Stato”. Mentre i militari
US riequipaggiano se stessi per trattare le minacce a bassa tecnologia delle
insurrezioni, contemporaneamente cercano anche di dissuadere le potenze
emergenti, come la Cina, dallo sfidare il dominio militare americano. Anche
se i sistemi d'arma progettati per lottare contro le guerriglie tendono ad
essere abbastanza a basso costo e a bassa tecnologia, l'analisi rende chiaro
che, per dissuadere quei paesi dal tentare di competere, i militari US
devono mantenere il loro predominio nelle aree chiave ad alta tecnologia,
come tecnologia stealth, gli armamenti di precisione e i sistemi di
sorveglianza, con e senza equipaggio.
Fonti: http://globalresearch.ca/articles/CHO503A.htmlhttp://www.resistenze.org/sito/te/po/us/pous5d06.htm
Tradotto da Nuovi Mondi Media
Relazioni Familiari - 3
parte terza
da http://www.iskcon.it/prabhupadadesh/Relazioni%20Familiari3.htm
Da una lezione di S.G. Matsyavatara Prabhu
Valtellina, seminario estivo 2002
Amanti spirituali
Domanda: marito e moglie dovrebbero essere considerati come amici spirituali
o come "amanti spirituali"? Qual è la differenza?
Se l'aggettivo spirituale è autentico, le due espressioni si equivalgono. Ma
solo se questo "spirituale" è veramente tale, in quanto oggi è diventato
quasi un aggettivo di moda: "Oh, oggi ho conosciuto una persona molto
spirituale!". Nella maggioranza dei casi la gente ha idee molto confuse in
merito alla dimensione dello spirito. Ricordo, anni addietro, di aver
parlato a lungo di questo con qualcuno che ho dovuto riprendere più volte.
Aveva degli amici - dei poeti - che considerava "spirituali", ma che in
verità erano condizionati dal tabacco, dall'alcol, da un linguaggio
volgare#8230;che idea distorta di spirituale! Allora ho dovuto spiegare
ripetutamente il significato del termine, cinque, sette, dieci volte, finché
alla fine è stato colto. Ma l'idea è tutt'oggi spesso vaga, quindi meglio
chiarire sin dall'inizio.
Se i due coniugi, anziché essere amanti spirituali, sono amanti carnali, in
tal caso debbono essere conosciuti come grihamedhi, il che è ben diverso da
grihastha. La principale distinzione è che per i grihastha l'obiettivo è la
realizzazione spirituale, mentre per un grihamedhi lo scopo è quello di
ottenere un bella moglie o un bel marito da godersi (naturalmente sappiamo
che è solo un tentativo destinato ad un triste epilogo). Queste sono le due
categorie.
Un guru deve chiedersi se il soggetto che gli sta di fronte desidera
sposarsi per alimentare la propria gratificazione sensoriale oppure, come
nel caso di uno spiritualista sincero, scegliere un rappresentante
dell'altro sesso sinceramente interessato alla realizzazione spirituale come
compagno/a per un viaggio di evoluzione. Questa è la distinzione da fare:
persone che si uniscono per godere e persone che si uniscono per offrirsi
reciproco aiuto nella realizzazione spirituale. Noi prenderemo
esclusivamente in considerazione la seconda categoria; la prima è già
abbastanza studiata da sessuologi, psicologi ed altri ricercatori. A noi
interessa il caso di coloro che desiderano formare una famiglia come
strumento propedeutico alla realizzazione spirituale.
Un uomo, una donna potrebbe pensare: "da solo/da sola non ce la faccio".
Potrebbe pensare di non essere ancora pronto/a per vivere come brahmacari o
brahmacarini. Quindi si metterà in cerca di qualcuno con cui percorrere un
tratto di strada, capendo bene sin dall'inizio che lo scopo è quello di
aiutarsi reciprocamente ad ottenere la liberazione, a raggiungere l'amore
per Dio.
Anche nella categoria dei grihastha possono verificarsi dei corto circuiti,
perché i corpi ci sono, i sensi e il karma lo stesso. Perciò i due coniugi
possono trovarsi un po' troppo vicini e scambiarsi forme di affetto che
superano il limite consentito dagli shastra. Non si tratta comunque di una
tragedia, come alcuni l'hanno dipinta, per poi causare tragedie ben più
grandi. Probabilmente non risulterò simpatico per simili affermazioni, ma in
tutta coscienza e in tutta responsabilità posso sostenere ciò che ho detto,
perché a conferma di questa tesi vi sono solide argomentazioni e soprattutto
numerosi esempi di vita.
Oltre il condizionamento della cultura moderna
L'informazione dei media - che la massa erroneamente ed unilateralmente
interpreta come segno di progresso ed emancipazione - non stimola affatto un
processo positivo di liberazione e vera evoluzione dell'essere umano, ma
incentiva il consumo sfrenato che va a beneficio dei grandi gruppi
finanziari ed industriali. L'individuo odierno tende all'indulgenza, ad
essere accomodante verso i lati deboli del proprio carattere, a lasciare che
la propria personalità venga dominata dagli impulsi bio-psichici e dalle
influenze esterne. Anche se superficialmente può apparire originale,
spontaneo e sicuro di sé, in realtà è decontestualizzato, fragile ed
eterodiretto.
Controllo non significa repressione o soppressione. La repressione implica
una paura irrazionale (tabù) che impedisce l'elaborazione delle energie
psichiche, per lo più inconsce. Il vero controllo consiste piuttosto nel
governare le manifestazioni di qualsiasi tipo di energia e volgerle verso
uno scopo costruttivo. Gli esempi potrebbero essere innumerevoli, ma mi
limito all'ambito della nostra analisi: trasformare l'impulso sessuale in
una relazione d'amore soddisfacente, processo cui da anni mi riferisco
chiamandolo "dall'eros all'amore".
Utilizzando una forza di volontà ben allenata , è possibile controllare
l'energia bio-psichica attraverso la ragione (logos). Si tratta di
un'operazione esattamente opposta a quella che reprime o sopprime gli
impulsi, grazie alla quale spinte egoico-distruttive si trasformano in
energia ecologica, benefica per l'individuo, per la collettività e per
l'ambiente. Tale processo è quello della trasformazione e della
sublimazione.
Lo stesso principio si applica all'inibizione. La letteratura psicologica
moderna - specie quella della scuola freudiana - ha erroneamente attribuito
una connotazione negativa alla funzione psichica dell'inibizione. Che si
tratta di un errore ci viene confermato anche dalla moderna ricerca
fisiologica, la quale dimostra che l'inibizione è una normale funzione
neurologica atta a meglio governare l'organismo. Anche dal punto di vista
psicologico inibire non significa necessariamente reprimere, ma porre un
freno temporaneo ad una reazione della coscienza condizionata, a vantaggio
di un comportamento più riflessivo. Riflettere significa attivare
l'intelletto, la buddhi, e valutare con distacco emotivo l'evento che ci sta
di fronte, senza essere sopraffatti dagli impulsi.
L'inibizione diventa patologica se utilizzata in maniera ottusa, acritica,
ma è terapeutica quando propedeutica alla sublimazione (cfr. Bg. II.58: Chi
è capace di ritrarre i propri sensi dagli oggetti, come la tartaruga ritrae
le membra nel guscio, deve essere considerato stabile nella conoscenza).
Oggi riflettere non va più molto di moda; gli individui agiscono spintonati
dalle miriadi di suggestioni che ricevono dall'ambiente esterno. Per
ottenere il massimo profitto le compagnie finanziarie devono trasformare
l'individuo in un ottuso consumatore. La massima resa del capitale investito
è data da una persona che lavora al massimo della propria capacità
psicofisica e consuma al massimo della propria possibilità economica. Ma una
persona che vive valori tradizionali (sacrificio, lavoro, risparmio, onestà,
famiglia, religione, ecc.) non alimenta il profitto commerciale. Il
lavoratore che si accontenta di condurre una vita familiare e sociale basata
su valori e comportamento religiosi non è un buon consumatore. La
realizzazione spirituale richiede poche spese, richiede il necessario e mai
il superfluo. Una donna casta o un uomo casto che la sera non escono per
andare "a divertirsi", non alimentano il profitto economico. Le grandi case
finanziarie debbono quindi creare il consumatore, colui che ricerca piacere,
intrattenimenti, soddisfazione individuale e materialistica, che spende
senza nessun tipo di discernimento.
La cultura moderna ha raggiunto questo degrado demolendo i valori etici e
sociali - o vettori motivazionali - che minavano lo stabile del consumismo.
Sono stati promossi l'evasione fiscale, la libertà sessuale, l'abolizione di
ogni proibizione, la svalutazione della famiglia e della sua funzione, lo
svuotamento della religione, sono state relativizzate l'etica e l'autorità.
Contemporaneamente sono stati indotti innumerevoli bisogni artificiali, e
assieme alla moda, agli abiti firmati, alla corsa verso gli status symbol di
ogni tipo - da automobili di lusso a vacanze in luoghi particolari - è stato
alimentato anche il divorzio.
Rigido e rigoroso
Spesso, ascoltando Sue lezioni e leggendo Suoi libri, ho sentito Shrila
Prabhupada affermare che "sesso illecito è sesso illecito". Verissimo, ma
mentre l'ho sentito tuonare contro rapporti sessuali extraconiugali, ho
notato che si mostrava comprensivo e compassionevole - seppur non
approvante, mai con atteggiamento complice - nei confronti di coloro che per
debolezza venivano meno ai principi della vita familiare. Fate bene
attenzione: io non approvo la rottura di questi principi e non intendo
diventare complice di coloro che attuano questa rottura, pur entro l'ambito
familiare. Ma sono pronto ad essere tollerante, ad offrire aiuto per
superare certe debolezze, senza eccessiva colpevolizzazione dell'individuo,
perché certi istinti, se negati o brutalmente repressi, scivolano
nell'inconscio e creano molto più danno di quando vengono risolti alla luce
del sole. Non si può evitare di prenderli in considerazione. Accettare o
rifiutare questi istinti è comunque qualcosa da fare coscientemente, con
consapevolezza. Si dovrebbero utilizzare tutte le nostre risorse per
sublimare gli istinti al livello più alto, quello spirituale, e se qualcuno
ci riesce nove volte su dieci ma alla decima fallisce, dovrebbe riprovare
fino a raggiungere la perfezione.
Ci sono anime spirituali più risvegliate, e altre che lo sono meno; ci sono
quelli che hanno più successo e quelli che ne hanno meno, ma l'importante è
non fare disastri. Credo che in passato molte tragedie siano avvenute per
un'interpretazione rigida anziché rigorosa delle cose, magari in buona fede.
C'è una differenza sostanziale tra i due concetti. Ciò che è rigido ha una
connotazione negativa, infatti è anche molto fragile. Ciò che è rigoroso
invece ha connotazione positiva, infatti è forte. Una negazione rigida,
cruda, dura, radicale, seppur in buona fede, significa repressione, ma se
certi impulsi non agiscono a livello cosciente, agiscono - e in maniera
molto più veemente - a livello inconscio. In un momento di distrazione, in
un momento di stanchezza o di scoramento, o in un periodo in cui la nostra
percezione di Dio è offuscata, questi impulsi straripano come un fiume che,
valicando gli argini, prorompe nel campo della coscienza. E la persona
apparentemente innocente diventa abominevole.
La vita è una scuola; dobbiamo imparare l'arte della vita. Dobbiamo essere
comprensivi verso i bisogni degli altri. Un Maestro Spirituale deve aiutare
coloro che sono sinceri ma condizionati ed hanno a disposizione scarsa forza
di volontà, ad orientare e canalizzare i loro stimoli verso l'alto, senza
brutalmente negarli. Se una persona è assuefatta al tabacco, lasciate che
una volta ogni tanto fumi una sigaretta; se uno è alcolizzato, lasciate che
beva un bicchiere una volta tanto, e se uno è assuefatto al sesso, lasciate
che ogni tanto abbia un rapporto. In questo modo la mente si riassetta per
fare sempre meglio.
Se un devoto viene aiutato, curato, ispirato, se riceve guida e misericordia
dal Maestro Spirituale e comprensione dai vaishnava, e si comporta con
sincerità, allora il processo condurrà ad una purificazione dei samskara e
dei desideri. La bhakti può correggere e trasformare le tendenze inconsce
profonde (vasana). Le negazioni radicali sono un pessimo insegnamento; è per
questa ragione che grandi pensatori hanno classificato la religione come uno
degli ambiti generanti nevrosi, insieme alla famiglia e al lavoro. La
religione, se interpretata rigidamente, alla lettera, è un pericoloso mezzo
di condizionamento, di nevrosi, ma se spiegata da un Maestro Spirituale, da
sadhu, da persone realizzate, è un mezzo estremamente efficace di
realizzazione spirituale.
Così come nella categoria albero troviamo migliaia di alberi diversi, nella
categoria essere umano troviamo tanti individui tutti diversi tra loro. Non
possiamo fare una legge per tutti e renderla rigida al punto che poi non
funziona per nessuno. Debbono esserci norme morali generiche ma non possono
essere applicate allo stesso modo per ciascun individuo. Le norme generali
vanno bene perché l'uomo vive in comunità, è un essere sociale dunque non
può negare le proprie necessità sociali. Le norme generiche favoriscono la
crescita del gruppo; il confronto tra pari stimola al miglioramento e questo
vale anche per gli spiritualisti. Ma anche in legge, tali norme non sono
applicabili a tutti gli individui in egual misura. Quindi il legislatore -
nel nostro caso il Maestro Spirituale - deve capire le peculiarità di
ciascun singolo individuo. La legge rimane la stessa per tutti, ma
nell'applicazione si debbono fare delle distinzioni in base ai contesti
personali.
Domanda: vorrei verificare la mia comprensione: dovremmo vedere il nostro
coniuge come una persona che ci aiuta a sciogliere gli attaccamenti non
spirituali che ci sono d'intralcio. Quindi dovremmo vederlo/a come un amico,
in un sentimento di reciproco aiuto, come se ci trovassimo nella stessa
cordata per scalare una montagna, giusto?
Si, se qualcuno si sente solo ed incapace di salire fino in vetta potrebbe
essere sopraffatto da tristezza ed angoscia. Potrebbe mancare l'energia
anche solo per cominciare la scalata. Ma c'è la volontà di raggiungere la
vetta, che fuor di metafora è il desiderio di realizzazione spirituale,
perciò si deve parlare di grihastha e non di grihamedhi. Talvolta è
necessario fare il viaggio in due, perché da soli non si ha forza
sufficiente, nemmeno psicologica. Cruciale rimane però ricordarsi perché ci
si è messi insieme. Quando uno dei due coniugi attraversa un momento
difficile, l'altro dovrebbe ricordargli/le questa ragione originaria in
maniera molto vivida. Se entrambi se ne dimenticano, non solo non
raggiungono la vetta ma si perdono.
Domanda: riguardo alla continenza, all'astensione dall'attività sessuale.
Talvolta marito e moglie non riescono a dominare l'impulso sessuale e
diventano così "intimi", assumono atteggiamenti così familiari che alla fine
non si rispettano più come dovrebbero, non riescono più a vedere buone
qualità l'uno nell'altra.
Domanda molto interessante. C'è una confidenzialità che non fa venir meno il
rispetto. Quando diventa eccessiva ed è ridotta al mero piano materiale,
allora l'insorgere di mancanza di rispetto e delusione è inevitabile. A poco
a poco la zona d'ombra invade anche quella di luce finché la relazione si
consuma, si svuota. Durante l'eccitazione, l'entusiasmo del momento, non ci
si rende conto di quello che sta accadendo. Se ne accorge colui o colei la
cui visione è sufficientemente distaccata, attenta, profonda, capace di
discernimento.
Proviamo a dare una definizione di amore, perché questo sarà di grande aiuto
nel creare categorie e quindi nel comprendere la realtà attorno a noi.
yasya deve para bhaktir
yatha deve tatha gurau
tasyaite kathita hy arthah
prakashante mahatmanah
"A colui che ripone in Dio suprema bhakti, e come in Dio così nel Maestro
spirituale, a quel magnanimo invero si manifesta la Verità della
Rivelazione; a quel magnanimo invero si manifesta".
(Svetashvatara Upanishad VI.23)
Sul sentiero della bhakti, l'amore è un sentimento riservato a guru e
Krishna. Il cibo, ad esempio, va ingerito attraverso la bocca; potete
provare a fare delle palline di riso e ad infilarvele nelle orecchie, ma non
funzionerà. Ci si può nutrire via endovena, ma il piacere non sarà lo
stesso, e nemmeno la forza che deriva dall'assumere cibo in maniera normale.
Shrila Prabhupada diceva: "Insegniamo a tutti ad amare Dio, la Persona
Suprema. Se s'impara ad amare Krishna, allora sarà facile amare
simultaneamente tutti gli esseri viventi". (Lettera del 10 Marzo 1970).
Solo l'amore ininterrotto per Dio consente di amare tutte le altre creature.
Questo è un punto essenziale: la capacità di amare gli altri deriva
dall'amore per Dio. Viceversa il cosiddetto amore s'involve, si degenera,
diventa qualcosa di egoico e gradualmente scende al livello di ahamkara,
l'ego distorto, il riflesso del sé, il riflesso dell'atman sul piano
mentale.
Cos'è ahamkara? La somma dei contenuti psichici con cui l'individuo si
identifica. Su questo piano l'amore si riduce al limitato campo dei
contenuti psichici, praticamente negando tutte le vere necessità dell'essere
vivente. L'effetto dell'amore per Dio, o dell'amore in Dio (yasya deve para
bhaktir) non è come cadere dentro ad un pozzo e rimanerci intrappolati.
L'amore per Dio si espande nell'amore per la moglie, per il marito, per i
figli, per i parenti, per i vicini, per i cosiddetti nemici ed amici, inonda
e benefica tutti.
"Non si raggiunge la saggezza col pompare dall'esterno verso l'interno. E'
la forza e la capacità della vostra ricettività interiore che determina la
quantità di vera conoscenza che voi potete ottenere, e con quanta rapidità
la otterrete."
(Paramahansa Yogananda)
“L’atteggiamento è una piccola cosa che fa una grande differenza”.
Amy Tai
"Cercate di ristabilire il contatto con la Sorgente divina ogni giorno, per
alimentare la vostra sorgente, quella che scorre in voi.
Innanzitutto, fatela scendere nel vostro cuore, con l'amore. Qualsiasi cosa
accada, quali che siano le amarezze, le delusioni, le prove, non smettete
mai di amare, perché è così che il vostro cuore si purifica. Poi, fatela
scendere nel vostro intelletto, come luce. Grazie a quella luce eviterete le
trappole e gli ostacoli, riconoscerete la via da seguire e avanzerete su di
essa con sicurezza. Quando penetrerà nella vostra anima, la Sorgente divina
la dilaterà sino ai confini dell'universo, porterete in voi tutte le
creature e vi confonderete con l'immensità.
Infine, quando sarete riusciti a far scorrere la sorgente nel cuore,
nell'intelletto e nell'anima, essa raggiungerà la Sorgente primordiale che è
il vostro spirito, che è Dio stesso; in questo modo vivrete veramente la
vita divina che è onnipotente."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
"E' il più saggio chi cerca Dio. Ha raggiunto il maggior successo chi ha
trovato Dio."
(Paramahansa Yogananda)
“L’immaginazione è più importante della conoscenza”
Albert Einstein.
"Spesso, noi continuiamo a soffrire senza fare uno sforzo per cambiare; ecco
perché non troviamo una pace durevole e l'appagamento. Se noi perseverassimo
saremmo certamente capaci di superare tutte le difficoltà. Dobbiamo fare lo
sforzo, perché possiamo passare dalla miseria alla felicità, dallo
scoramento al coraggio."
(Paramahansa Yogananda)
Per costruire qualsiasi cosa prima dovete crearlo nella vostra mente. La
mente non ha limiti o confini fisici, puoi visualizzare tutto. Si dice che
Albert Einstein, prima di elaborare i concetti matematici a sostegno della
teoria sulla relatività, abbia visualizzato come apparirebbe l’universo se
potessimo stare a cavallo di un raggio di luce che viaggia verso l’infinito.
Possiamo utilizzare la forza della nostra immaginazione per visualizzare
soluzioni ai problemi, per sviluppare nuove idee e per vedere noi stessi
raggiungere gli obiettivi stabiliti.
Roberto Re
Tanta gente sottovaluta l’importanza di sorridere. Un sorriso sincero
condiziona positivamente non solo chi vi sta accanto, ma anche voi stessi e
l’atteggiamento che assumete di fronte alle sfide che vi trovate ad
affrontare. Quando siete infastiditi provate a sorridere, questo semplice
gesto vi aiuterà a ricordare la direzione positiva che intendete imprimere
al vostro atteggiamento mentale.
(anonimo)
"Tenete sempre desta la vostra discriminazione. Evitate quelle cose che non
vi recheranno beneficio. E non trascorrete mai il vostro tempo nell'ozio."
(Paramahansa Yogananda)
C'e' chi passa la vita alla ricerca di un momento
come quello che tu hai vissuto ieri sera,
senza mai raggiungerlo.
Percio', se davvero dovrai morire ora,
morirai col cuore pieno d'amore.
Non hai niente da perdere. Molta gente si rifiuta di amare proprio per
questo:
perche' ha...tanto futuro e tanto passato in gioco.
Nel tuo caso, esiste solo il presente.
("Veronika decide di morire" - Paulo Coelho)
-------------------------------
INFORMAZIONI utili sulla lista:
iscritti: 508
La lista Sublimen e' una lista informativa a carattere di newsletter ma con
possibilita' di interazione. La lista Sublimen e' completamente gratuita. E'
stata fondata l' 8 Settembre 2001 ed e' moderata per evitare spamming e
pubblicita' indesiderata.
Il numero dei messaggi giornalieri della lista e' limitato (max 7) per non
riempire le caselle dei membri e dare tempo utile per leggerli. Limitatevi,
quindi, ad inviare solo i messaggi strettamente necessari e veramente
interessanti per la comunita'. Evitate i ringraziamenti (eventualmente
fateli in privato) e le ripetizioni. Quando rispondete ad un messaggio/post
citate solamente una piccola parte del messaggio di riferimento ed eliminate
le parti inutili.
I messaggi ripetuti, in eccesso, fuori luogo, offensivi, esplicitamente
propagandistici, incomprensibili e mal formattati non verranno accettati.
Non tutti i messaggi/articoli che pubblichiamo o moderiamo sono condivisi o
in accordo con la filosofia/mission della lista e/o dei moderatori, vengono
pubblicati esclusivamente ai fini della discussione costruttiva, della
educazione, della libera informazione, della divulgazione e dell'analisi
comparativa nel rispetto delle normative sul diritto d'autore e di
cronaca/critica.
In questa lista tutti i messaggi vengono controllati per evitare ripetizioni
e duplicati, quindi, non e' possibile per nessuno inviare o re-inviare
messaggi uguali. Non ci e' possibile, invece, verificare le fonti/autori e
l'attendibilita' e la veridicita' di tutti i messaggi di terze parti inviati
alla lista per cui non possiamo e non vogliamo assumerci responsabilita'
riguardo ai contenuti degli stessi. I vari autori, quindi, si assumono la
piena responsabilita' per quello che inviano alla lista.
Per trovare messaggi precedenti potete usare il motore di ricerca interno
alla lista: http://it.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/messages che si trova
anche nella home page: http://list.sublimen.com/ oppure consultare i siti,
forum e archivi indicati qui sotto:
Documenti e Digest/Raccolte:
http://it.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/files/
Foto e Immagini: http://it.photos.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/lst
Chat vocale: http://it.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/chat
Aiuto sui Gruppi Yahoo! http://help.yahoo.com/help/it/groups/
Portale di riferimento: http://www.altreviste.com
Sito di riferimento: http://www.sublimen.com
Forums e Archivi di riferimento: http://forum.sublimen.com
------------------------
Avvertenze e Disclaimer:
Questa lista informativa non ha una periodicita' fissa o prestabilita in
quanto si basa sul contributo volontario dei redattori, dei collaboratori e
dei membri della stessa.
Il fondatore della lista non si assume responsabilita' riguardo ai contenuti
dei messaggi. Chi trova il suo nome in uno dei messaggi di questa lista e si
ritiene offeso o leso, in qualche modo, da quanto riportato, puo'
contattarci per discutere la rimozione della parte offensiva o lesiva.
Premi per la lotta al phishing; Windows Longhorn ribattezzato Vista; Addio
Scotty
by Paolo Attivissimo
__Premi a chi lotta contro il phishing__
Oggi ho vinto un premio per aver segnalato un sito-truffa. Probabilmente
il premio è poca cosa (vi saprò dire quando mi arriva a casa), ma quello
che conta è il principio.
Comincio dall'inizio. Oggi, nella consueta catasta di posta, mi arriva
il solito messaggio-esca di un truffatore che si spaccia per il servizio
clienti di Ebay e mi invita a cliccare su un link gentilmente offerto
per consentirmi di correggere un presunto problema riguardante
l'aggiornamento dei miei addebiti.
A dire il vero non è proprio il solito messaggio-esca: ha un minimo di
originalità. Invece di mascherare il vero indirizzo del sito usando i
soliti trucchetti della posta HTML, che vengono rivelati da qualsiasi
programma di posta in grado di visualizzare i messaggi sotto forma di
testo semplice, questo messaggio usa un altro sistema: visualizza un
indirizzo che somiglia moltissimo a quello vero di Ebay.
Il link proposto, infatti, era questo:
http://signin.ebay.com.ebayisapi.net/ws/SignIn.htm
L'indirizzo vero di Ebay, invece, è questo:
https://signin.ebay.com/ws/eBayISAPI.dll?.....
Notate l'astuzia? Il truffatore ha aperto un sito che si chiama
"Ebayisapi.net", che assomiglia molto alla porzione "ebayisapi.dll"
dell'indirizzo vero di Ebay, poi ha creato un sottodominio che si chiama
"signin.ebay.com". Il trucco è quasi perfetto, e può sfuggire a un
occhio non allenato.
Un altro indizio della trappola è che il link inizia con "http" anziché
con "https" e quindi non visualizza il lucchetto che indica una
transazione sicura, ma anche questo non salta subito all'attenzione
dell'utente preso dall'agitazione di trovarsi (apparentemente) nei guai
con Ebay.
Prima di cestinare quest'ennesimo tentativo di truffa (inutile
segnalarli tutti, sono troppi), mi cade l'occhio sulla barra
anti-phishing gratuita di Netcraft (disponibile per Firefox e Internet
Explorer), che ho consigliato di installare come strumento di ulteriore
protezione contro i siti-trappola:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4151&numero=999
Ahi ahi, lo strumento che ho caldamente consigliato mi dice invece che
il sito-trappola è sicuro: la sua sezione "Risk rating" è praticamente
tutta verde, anziché luccicante di rosso come dovrebbe essere. La
ragione è semplice: il sito-trappola è nuovo di zecca e come tale non è
ancora stato catalogato da Netcraft.
Così provo a segnalare il sito a Netcraft, usando l'apposita funzione
della barra: clicco sul logo di Netcraft, scelgo "Report" e "Report a
phishing site", ossia (l'avrete indovinato) "segnala un sito che fa
phishing".
Mi compare una pagina-modulo del sito di Netcraft, nella quale è già
compilato l'indirizzo del sito-trappola. Aggiungo il mio indirizzo di
e-mail e il mio nome, e una breve descrizione del motivo per cui ritengo
che il sito sia una trappola (è abbastanza lampante, basta visitarlo), e
invio il tutto.
Pochi minuti dopo mi arriva un e-mail da Netcraft, che mi conferma che
l'indirizzo è stato confermato come sito-trappola e che sono stato il
primo a segnalarlo. Come segno di ringraziamento, quelli di Netcraft mi
spediranno un piccolo premio se comunico loro un indirizzo postale. Gentili!
Dopo essermi sincerato che si tratta davvero di un e-mail proveniente da
Netcraft (non si sa mai), mando il mio indirizzo e ora aspetto la mia
piccola ricompensa.
Ma premi a parte, la cosa interessante è la possibilità, per qualsiasi
utente, di collaborare attivamente alla difesa della Rete tramite
segnalazioni come questa.
Se volete, installate anche voi la barra anti-phishing (le istruzioni
sono indicate nell'articolo di Zeus News): quando ricevete un e-mail
dall'aria sospetta, visitate il sito indicato nel messaggio, ovviamente
senza immettervi dati personali ma segnalandolo a Netcraft, come ho
fatto io.
Anche se non sarete i primi e non vi porterete a casa una ricompensa,
avrete la soddisfazione di contribuire a tenere pulita la Rete da questa
feccia e di risparmiare truffe e raggiri agli altri utenti della Rete
(perlomeno a quelli che usano la barra anti-phishing di Netcraft).
__Il prossimo Windows si chiamerà Vista__
L'annuncio è stato dato il 22 luglio: il nome ufficiale del futuro
Windows, finora noto con la designazione provvisoria "Longhorn", sarà
Windows Vista. La beta 1 di Windows Vista sarà disponibile, dice
Microsoft, il 3 agosto prossimo.
http://www.microsoft.com/presspass/press/2005/jul05/07-22LHMA.mspx
Secondo la pagina ufficiale di Microsoft, la versione definitiva
arriverà "nel 2006".
http://www.microsoft.com/windowsvista/default.mspx
Inevitabilmente i maligni già si lanciano in parodie. C'è chi si chiede
se sia un'allusione alla frase resa celebre da Schwarzenegger in
Terminator 2, o se l'"Hasta la Vista" sia un messaggio subliminale per
significare l'addio all'informatica da parte di zio Bill. Altri pensano
che l'addio sia invece quello che daranno gli utenti di Vista ai propri
diritti d'uso dei filmati, DVD e brani musicali protetti dai sistemi
anticopia, rafforzati in Vista.
I meno paranoici, invece, ritengono che il nome sia un modo efficace per
dire che il nuovo prodotto includerà, come al solito, una montagna di
errori (cosa tipica di quasi tutti i nuovi prodotti, non solo quelli di
Microsoft). Da qui il nome Windows... Svista.
__L'ingegner Scott di Star Trek ci ha lasciato, andrà nello spazio__
Il 20 luglio è morto l'attore James Doohan, interprete dell'ingegner
Scott ("Scotty") nella serie classica di Star Trek e nei film ispirati
alla serie. Aveva 85 anni.
Le sue ceneri verranno portate nello spazio, come aveva chiesto, sulla
scia di quelle di Gene Roddenberry, creatore della serie. La Space
Services Inc ha dichiarato che le ceneri di Doohan dovrebbero partire a
bordo di un missile Falcon 1 che verrà lanciato a settembre 2005. Gli
terranno compagnia le ceneri dell'autore John Meredyth Lucas,
sceneggiatore di vari episodi, morto nel 2002.
Con il suo personaggio dell'ingegnere che aggiusta tutto e non si dà mai
per vinto, Doohan ha ispirato intere generazioni di ingegneri, tecnici e
scienziati, compresi molti degli attuali collaboratori della Nasa.
Un altro piccolo grande che se ne va.
Ciao da Paolo.
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
(C) 2005 by Paolo Attivissimo (www.attivissimo.net).
Bio Vacanza Vegetariana
a cura dell'Associazione Coscienza e Salute
Riacquistiamo un rapporto sereno con il cibo
Dal 30 Luglio al 14 Agosto
Dal 30 Luglio al 6 Agosto
Dal 7 al 14 Agosto
Avere l'occasione di provare che differenza può fare essere vegetariani per
una settimana o due della propria vita può far comprendere molto sulle
effettive necessità del nostro organismo e sulle conseguenze che ciò può
avere sul nostro equilibrio psico-fisico.
La Bio Vacanza vi darà l'opportunità di vivere questa esperienza senza farvi
rinunciare al piacere epicureo di menù appaganti e gustosi e vi farà
sperimentare e conoscere un nuovo metodo di alimentazione naturale, che
permette di disintossicarsi mangiando sano e vegano senza rischio di andare
in carenze. La sua particolarità è di aiutare a rieducare l'organismo al
cibo stesso, restituendogli quella capacità innata e purtroppo perduta di
autoregolarsi.
Ciascuno potrà riacquistare un rapporto sereno col cibo riscoprendo i sapori
e il gusto dei cibi naturali e di un benessere spesso dimenticato. La
possibilità di sperimentare un nuovo senso di leggerezza interiore e sentire
nascere dentro di voi una maggiore energia fisica, mentale e della
coscienza, è una esperienza che certamente vale la pena di provare.
Per ulteriori informazioni:
Associazione Coscienza e Salute
Via Desenzano 8 (Fermata MM Linea 1 GAMBARA)
20146 MILANO (Italy)
Orario continuato di segreteria dalle 14:00 alle 22:00
Phone: +39 02/48712963
Fax: +39 178/2281039
E-mail:
uffstampa.coscienzasalute@...