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#8307 Da: "amadeux@gmx" <amadeux@...>
Data: Mer 1 Mar 2006 11:45 am
Oggetto: Corsi di Scienze Interdisciplinari dello Yoga
amadeusoft
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Corsi di Scienze Interdisciplinari dello Yoga

Pratiche di asana e pranayama per favorire il benessere e il rilassamento

Corso  tenuto presso l'Aula Azzurra della Fondazione Studi Bhaktivedanta, in
via Gramsci 64 a Ponsacco - PISA.

a cura di  Dr. Fabio Pitti (Ph.D. Indovedic Psychology)

Le lezioni saranno tenute:
Martedì: 18.30-19.45;  20.00-21.15
Venerdì: 20.00-21.15

I Corsi iniziano Martedì 14 Marzo 2006

Le Iscrizioni sono aperte tutto l'anno.


locandina

http://www.c-s-b.org/it/images/locandine/bb_corso_14-03-2006.jpg


Informazioni e Iscrizioni

Segreteria CSB:
tel 0587 733730 - 320 3264838
fax 0587 739898
secretary@...
http://www.c-s-b.org

Dr. Fabio Pitti (Ph.D. Indovedic Psychology)
cell 339 3308532

#8306 Da: "amec2@gmx" <amec2@...>
Data: Mar 28 Feb 2006 11:17 am
Oggetto: daily 280206
amec2@...
Invia email Invia email
 
"La mente è la creatrice di tutto. Voi dovreste perciò guidarla per creare
soltanto bene. Se vi attaccate ad un certo pensiero con la forza dinamica
della volontà, esso assume alfine una tangibile forma esteriore. Quando
sarete capaci di impiegare la vostra volontà sempre per scopi costruttivi,
voi diverrete il controllore del vostro destino."

(Paramahansa Yogananda)



L’unico modo per utilizzare in maniera efficace le emozioni è capire che
sono tutte a nostro servizio ed imparare ad usarle facendo in modo che
lavorino per noi. Considera le emozioni, anche quelle che ritieni negative,
come dei segnali che cercano di guidarti verso un cambiamento nella qualità
della vita.
Roberto Re



"Spesso noi continuiamo a soffrire senza fare uno sforzo per cambiare; ecco
perché non troviamo una pace durevole e l'appagamento. Se noi perseverassimo
saremmo certamente capaci di superare tutte le difficoltà. Dobbiamo fare lo
sforzo, perché possiamo passare dalla miseria alla felicità, dallo
scoramento al coraggio."

(Paramahansa Yogananda)




IL TAO DELLA COPPIA
- Lo spazio interiore -
°°°°°°°
E' il centro della ruota
dove si incontrano i raggi
a far muovere la ruota.

Mantenetevi al centro
e il vostro rapporto procedera'
agevolmente.

E' lo spazio vuoto interiore
a rendere utile il vaso.

Svuotatevi delle cose da fare
l'uno per l'altra
e l'amore colmera' il vostro rapporto.

E' lo spazio interno alle pareti della casa a
dare alla famiglia lo spazio per vivere.

Create uno spazio l'uno per l'altra,
libero da obblighi e doveri;
dove possiate entrambi vivere
con sicurezza,
e ogni sorta di gioia sara' vostra.

Vi e' spazio nella vostra vita,
in cui possa fiorire la persona amata?

Il vostro ambiente fisico e' ingombrato dagli
oggetti?

Il vostro corpo e' contaminato da tensioni e
tossine?

La vostra mente e' colma di rumore?

Svuotatevi.

Create spazio.




"Ricordati che, quando sei infelice, è generalmente perché non metti a fuoco
abbastanza fortemente le grandi cose che tu vuoi compiere definitamente
nella vita, né che impieghi con la necessaria rapidità la tua forza di
volontà, la tua abilità creativa, o la tua pazienza, perché i tuoi sogni si
materializzino."

(Paramahansa Yogananda)




“Tutte le vostre emozioni sono importanti e valide nella giusta misura, nel
momento e nel contesto opportuni.”
Anthony Robbins.



“Le persone raramente raggiungono il successo a meno che non si divertano
nel fare ciò che stanno facendo”
Dale Carnagie



.... Operare per Dio, non per il proprio tornaconto, è proprio altrettanto
buono quanto la meditazione. Allora il lavoro aiuta la vostra meditazione e
la meditazione aiuta la vostra attività. Voi abbisognate di equilibrio. Con
la sola meditazione, divenite pigri. Con la sola attività, la mente diviene
terrena e dimenticate Dio. ....

(Paramahansa Yogananda)



Hai mai  fatto caso a  quanto siamo duri con noi stessi quando non
raggiungiamo ciò che vogliamo? Spesso però lo siamo anche quando otteniamo i
risultati che ci eravamo prefissi, sarebbe utile ricompensarci ogni volta
che raggiungiamo un obiettivo per fissarli nella nostra mente e avere dei
riferimenti positivi.
Roberto Re


-------------------------------

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#8305 Da: <amadeux@...>
Data: Mar 28 Feb 2006 10:16 am
Oggetto: ...Sono anche te stesso...
amadeux@...
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La Parata delle Maschere


di Anonimo


Ascoltate ciò che non dico, ve ne prego !
Non siate ingannati dal mio viso, io porto mille maschere e nessuna è il mio
vero io.
Non lasciatevi ingannare, nel nome di Dio, ve ne prego.

Vi do l'impressione di essere sicuro di me, pieno di fiducia e di
tranquillità, che non ho bisogno di nessuno. Non
credetemi.
Sotto questa maschera si cela il mio vero io confuso, spaurito, isolato.
E' per questo che mi creo una maschera, per nascondermi, per proteggermi
dallo sguardo che vede, nonostante
quello sguardo, sì precisamente, la mia salvezza.

A condizione che io l'accetti, se contiene dell'Amore, è la sola cosa che mi
può liberare dai muri della prigione che io stesso ho eretto.
Ho paura di non valere niente, di non essere buono a niente, e che voi lo
vediate e mi rigettiate.

Allora comincia la parata delle maschere.

Io parlo con voi, e vi dico tutto ciò che non è niente e niente di ciò che
per me è tutto e che piange in me.
Vi prego, ascoltatemi con dedizione e cercate di sentire tutto ciò che non
vi dico.
Ho veramente bisogno di essere sincero, autentico, di essere me stesso.

Ma ha bisogno del vostro aiuto. Bisogna che mi tendiate la mano.
Ogni volta che siete aperti, dolci e incoraggianti, ogni volta che vi
sforzate di comprendermi per vero interesse, il mio
cuore possiede delle ali, delle ali molto fragili, ma pur sempre delle ali.
Con la vostra sensibilità, la vostra simpatia, la vostra potenza di
comprensione, solo voi potete liberarmi dalla mia
incertezza, dalla mia prigione solitaria.

Ciò non è facile per voi, perchè più vi avvicinate, più io mi difendo.
Ma si dice che l'Amore è più forte dei muri di una prigione, e in ciò riposa
la mia speranza.

Tentate con tutte le forze, ve ne prego, di fare cadere questi muri, ma con
dolcezza, poichè un bambino è molto sensibile.

Ma chi sono io? Ve lo stavate chiedendo?
Sono qualcuno che conoscete molto bene!
Io sono ogni uomo, e io sono ogni donna che voi incontrate.

E sono anche te stesso.

#8304 Da: "piccozzo" <posta@...>
Data: Mar 28 Feb 2006 10:18 am
Oggetto: Psicofarmacologia update
posta@...
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Psicofarmacologia update


di: Alessio Mannucci - ecplanet.net



La nascita degli antipsicotici atipici per il trattamento della schizofrenia
risale ormai agli anni Settanta, quando con essi si è pensato di soppiantare
gli inibitori dei recettori dopaminergici D2 usati nei precedenti vent'anni;
tuttavia sulla loro effettiva validità e superiorità rispetto ai vecchi
farmaci, sussiste ancora qualche dubbio.


Lo evidenziano i primi risultati del Clinical Antipsychotic Trials of
Intervention Effectiveness (CATIE), secondo cui grandi vantaggi le molecole
di nuova generazione (fatta eccezione per l'olanzapina) non ne offrirebbero.
“La principale spinta allo sviluppo di nuovi antipsicotici è nata dalla
necessità di ovviare ai difetti dei precedenti, penalizzati dai noti effetti
extrapiramidali” ricordano i ricercatori del CATIE sul New England. “I nuovi
atipici che, a una più debole affinità per i recettori della dopamina
uniscono la capacità di bloccare quelli della serotonina, sembravano
garantire un buon controllo dei sintomi arginando gli invalidanti disturbi
motori”.


Catie (acronimo di Clinical Antipsycotic Trials of Intervention
Effectiveness)è il nome dello studio promosso dal National Institute of
Menthal Health, effettuato su quattro farmaci antipsicotici di nuova
generazione, impiegati per contrastare i sintomi della schizofrenia (i
risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sul New England Journal of
Medicine). Catie è stato condotto negli Stati Uniti su 1.500 pazienti
affetti da schizofrenia, tenuti in osservazione per diciotto mesi da una
équipe di medici specialisti.


Lo scopo era quello di individuare quale fosse, tra i farmaci testati,
quello più efficace nel trattamento della malattia e meno dannoso nel
provocare effetti collaterali. La schizofrenia è un disturbo del sistema
nervoso altamente disabilitante ed interessa milioni di persone in tutto il
mondo; questa patologia è in grado di provocare gravi disturbi cognitivi ed
emotivi, deliri ed allucinazioni tali da rendere chi ne soffre incapace di
capire cosa sia reale o solo immaginario; proprio a causa della
sintomatologia il malato può incontrare difficoltà ad integrarsi in una
normale dimensione socio-affettiva.



I fattori che provocano la schizofrenia, possono essere di natura diversa
(biologici, sociali, psicologici), il che rende complessa da parte degli
specialisti la prescrizione della terapia più adatta. I farmaci attualmente
in uso, lenitivi dei sintomi più che curativi, debbono essere spesso assunti
per periodi di tempo piuttosto lunghi e questo fattore espone i pazienti a
gravi rischi i effetti collaterali quali diabete, aumento di peso, affezioni
cardiache, danni al cervello.



I farmaci messi a confronto nel Catie sono: il Geodon della Pfizer, il
Zyprexa della Eli Lilly, il Risperdal della Johnson & Johnson ed il Sequel
della AstraZeneca (tutte corporations che non brillano in quanto a politiche
socialmente responsabili, ndr). Il Geodon, noto anche come Ziprasidone, è
stato approvato dalla Food and Drug Administration nel 2004 ed è atteso in
Italia per il 2006).



Il Zyprexa, della Eli Lilly, noto anche come Olanzapina, è sul mercato dal
1996, è stato finora prescritto ad oltre 12 milioni di persone in 84 paesi.
In tutto, solo il 26%o dei pazienti ha completato la terapia di 18 mesi
corrispondente al follow up programmato: in percentuali variabili tra il 64
e l'82%, a seconda dei farmaci assunti, i partecipanti l'hanno abbandonata
per svariati motivi. Nel confronto solo l'olanzapina si è distinta, sia
rispetto agli altri composti di nuova generazione sia alla perfenazina, per
il minore tasso complessivo di sospensioni, la durata maggiore del
trattamento, la maggiore efficacia nel controllo dei sintomi e la frequenza
più bassa di ricoveri per episodi di riacutizzazione della malattia.



Punto dolente, invece, è la presenza di effetti collaterali, in particolare
di quelli sull'equilibrio metabolico: l'incremento del peso corporeo al
ritmo di quasi un chilogrammo al mese e dei livelli plasmatici di emoglobina
glicosilata, colesterolo e trigliceridi. “Il potenziale sviluppo di una
sindrome metabolica con le relative conseguenze rappresenta il rischio
principale di un trattamento prolungato con l'olanzapina” affermano i
ricercatori. “A dispetto del suo maggiore successo, l'olanzapina è tra gli
antipsicotici considerati quello che con il più alto tasso di abbandono a
causa di effetti indesiderati, in particolare quelli metabolici”.

Quanto agli effetti extrapiramidali, i risultati di CATIE si discostano in
parte da quelli ottenuti in passato: gli atipici considerati non si sono
differenziati tra loro per il tasso di comparsa di disturbi motori, anche se
la perfenazina -somministrata alle dosi meno dannose possibili - ha
totalizzato la quota più alta di sospensioni per questo motivo.

“Le conclusioni non sono incoraggianti”, ha osservato Robert Freedman,
psichiatra dell'Università del Colorado nell'editoriale di commento.
“Tuttavia, dato che l'impiego dei vecchi antipsicotici si associa sempre a
una scarsa adesione al trattamento, gli atipici più efficaci e sicuri come
l'olanzapina potrebbero rappresentare un'alternativa valida, soprattutto nel
primo approccio ai pazienti schizofrenici o in caso di fallimento con altri
farmaci. A patto che se ne tengano sotto stretto controllo gli esiti
metabolici”.

È opportuno ricordare che negli USA, dopo la vittoria in tribunale, sono
stati risarciti dalla casa farmaceutica Lily, con patteggiamento privato,
alcuni pazienti per i danni prodotti da Zyprexa, che provoca un concreto
rischio di diabete. Le richieste di risarcimento erano basate sul fatto che
mancavano nella confezione le avvertenze di pericolo di iperglicemia e
diabete, danni verificatisi in 8.000 persone. Ora le avvertenze sono state
messe nel bugiardino, anche in Italia, ma lo zyprexa è sempre quello e
sempre caldamente raccomandato dagli psichiatri come quanto di meglio
attualmente disponibile.

Ricordiamo anche che Il diabete è una malattia irreversibile che costringe
ad iniezioni giornaliere, ad un continuo controllo dieta, dà debilitazione
permanente, rischio riduzione vista, rischio morte. Anche tra altri nuovi
antipsicotici atipici, tra cui in particolare quelli con clozapina
(Leponex), vanno segnalati un concreto aumento di rischio di iperglicemia e
diabete. Anche contro il Risperdal (provoca l'ictus), il Geodon (provoca
diabete e disturbi maniacali) e il Seroquel (diabete) sono in corso “class
action” che porteranno in tribunale le case farmaceutiche produttrici.

Beware of our appetite

Fonte: New Engl. J. Med. 2005; 353: 1209 e 1287


Istituzione scientifica citata nell'articolo:

CATIE (Clinical Antipsychotic Trials of Intervention Effectiveness)

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Psycho killer part II

E-mail: Alessio Mannucci

#8303 Da: "Contemporanea-MR.com" <max@...>
Data: Mar 28 Feb 2006 10:16 am
Oggetto: La borsa ha decretato la sconfitta di Silvio Berlusconi
max@...
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La borsa ha decretato la sconfitta di Silvio Berlusconi

Tratto da www.borsari.it

Gli ultimi sondaggi elettorali, danno il centro sinistra in vantaggio di
circa 5 punti sul centro destra: una distanza incolmabile che potrebbe
addirittura aumentare, se Berlusconi continuasse a farsi vedere dappertutto,
irritando gli italiani oltre il limite dalla cristiana sopportazione.
Il cavaliere ha reagito (allo smacco) alla sua maniera: ha dichiarato
"faziosi" quei sondaggi e, schierati con i comunisti i relativi sondaggisti.
La cosa straordinaria è che, quegli stessi sondaggi, sono "ufficialmente"
pubblicati nel sito della presidenza del Consiglio (e, se non ricordo male,
lo stesso cavaliere dovrebbe essere il titolare di quella carica), sicché,
contestando quei sondaggi, egli contesta le stesse informazioni che la
presidenza del consiglio (cioè il cavaliere Silvio Berlusconi) "rifila" agli
italiani.

A me sembra che si stia sconfinando nel ridicolo (e non è uno spettacolo
bellissimo da vedere); e, a questo punto, un po' di rispetto in più per
l'intelligenza di chi ascolta, sarebbe immensamente gradita (voglio dire
che, non tutti in questo paese sono tanto cretini quanto si vuole far
credere; potrebbero anche esserci delle persone, a cui è ancora rimasto un
po' di cervello).
Capisco che, dopo tanti anni di Telegiornali di Emilio Fede, si dia per
scontato che l'intelligenza degli italiani sia ormai ... evaporata, ma Santo
Cielo, potrebbero anche esserci quelli che Fede non lo guardano, e neanche
il Grande fratello e tutti gli altri programmi scimuniti di queste
televisioni (pubbliche e private) per minorati mentali.
A questi pochi sopravvissuti di quello che fu un paese di gente generalmente
intelligente ed intraprendente, potrebbe risultare offensivo che il
presidente del consiglio pubblichi nel suo sito ufficiale dei sondaggi che,
subito dopo, lui stesso, dichiara inattendibili.

E' troppo chiedere perché li pubblica, se sono numeri .... ad minchiam?
Questa storia che, deve essere necessariamente comunista, colui che gli
chiede se risponde al vero il fatto (ormai risaputo in tutto il mondo) che i
soldi per cominciare le sue attività, glieli avrebbe forniti la Mafia,
comincia a diventare imbarazzante.
Io non sono mai stato comunista, e spero di avere ancora il diritto di
sapere se il presidente del consiglio, del paese in cui vivo, sia un
associato di mafia oppure no. E nella mia infinità stupidità, mi spingo fino
a ritenere che quel presidente del consiglio avrebbe il dovere di
rispondermi e fugare ogni mio dubbio.

Perché se lui mi definisce comunista (ed io so di non esserlo mai stato), e
non da una risposta certa e definitiva alla mia legittima  domanda, io devo
concluderne che ci sia qualcosa di inconfessabile nel suo passato; e questo
mi turba, perché non ritengo di meritare un presidente del consiglio su cui
sia ragionevolmente ipotizzabile il sospetto di mafia.
Alla stessa maniera, se i sondaggi che lui stesso ha sbandierato in tutti
questi anni (e che vengono pubblicati nel sito ufficiale della presidenza
del consiglio), lo danno perdente, non è (secondo me) lecito dichiararli
inattendibili (ciò è, quantomeno, deleterio per la sua stessa credibilità ed
offensivo per l'intelligenza di chi lo ascolta).
Fatta questa premessa che mi sembrava doverosa, veniamo a quello che,
secondo me è il ..... sondaggio dei sondaggi: la borsa.

Mi spiego: a comprare e vendere in borsa, in mezzo a tanti anonimi
investitori e speculatori "fai da te", ci sono alcuni tra i personaggi più
"informati" del pianeta; sono quelli che in borsa vincono sempre, perché
sanno prima di tutti gli altri come "andrà a finire".
In America li chiamano "big boys", in Italia li chiamiamo "mani forti".
Questi "superinvestitori" hanno accesso a notizie riservate, parlano con i
capi di governo (Berlusconi compreso) e, quindi, hanno le idee chiarissime
su quello che succederà nei prossimi 12-24 mesi.
Ebbene, osservate la figura sotto: la linea rossa rappresenta i prezzi di
borsa di Mediaset (la società del presidente del consiglio), e la linea nera
è l'indice Mibtel (che rappresenta tutto il mercato azionario).

http://www.disinformazione.it/images/borsa_1.JPG

Vedete cosa sta succedendo?
Mentre la borsa sale (e, quindi, il "parco buoi" sta comprando a piene
mani), Mediaset scende.
Domanda: ma se il grande pubblico (il "parco buoi") compra (difatti la borsa
sale), chi è che vende Mediaset?
Deve essere qualcuno molto "potente", tant'è vero che le sue vendite non
riescono ad essere assorbite dagli acquirenti (il "parco buoi"); e ciò è
dimostrato dal fatto che i prezzi scendono (se gli acquirenti fossero più
"forti" dei "venditori" i prezzi salirebbero).
Eccolo qui, dunque, il vero sondaggio dei sondaggi: chi in borsa si gioca
tanti quattrini, e non vuole certo perderli (difatti non perde mai), ha già
scommesso sulla sconfitta elettorale di Silvio Berlusconi e sta vendendo a
piene mani i titoli della sua azienda.
Abbiamo detto, che costoro (i big boys) sono quelli che hanno accesso alle
informazioni riservate ed esclusive e, quindi, se loro vendono, significa
che le informazioni in loro possesso, danno ormai per scontata la sconfitta
di Berlusconi.
A meno che, non siano ....... comunisti anche loro (di questi tempi, tutto è
possibile).

#8302 Da: <posta@...>
Data: Mar 28 Feb 2006 10:17 am
Oggetto: Il Sacro nella Scienza
posta@...
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Il Sacro nella Scienza


Lucis Trust

www.lucistrust.org/ithtml/index.shtml



Noi tutti riconosciamo che la natura di Dio si manifesta nella forma in modi
diversi.

Per lo scienziato, forse la verità più ineffabile potrebbe essere la
scoperta di un'equazione o di una formula matematica capace di spiegare il
mistero dell'universo fisico; per lo scrittore, o il poeta, l'Essenza della
Divinità potrebbe fluire per mezzo di un irruente flusso creativo, eloquente
ed immaginativo; nell'artista, l'equilibrio e l'interrelazione di forma e
colore, luce ed ombra, può esprimere la bellezza innata e la santità della
vita; nel musicista, l'armonia del suono, le sue sottigliezze, le sfumature,
l'ordine del ritmo sono destinati a riflettere la musica delle sfere.

Così, con questi ed altri pensieri nella mente, prepariamoci ad esplorare il
Sacro alla luce della prima di queste quattro espressioni della creatività
umana.

Per molti, il pensiero scientifico è un fenomeno relativamente nuovo nella
vita dell'umanità. Si tratta di un'impressione naturalmente molta lontana dl
vero.
Civiltà si sono succedute nei tempi, sempre offrendo al mondo nuovi squarci
e nuove prospettive sull'involucro esterno di Dio.

Nella Cina antica, lo Yih Hing (I Ching), o Libro dei Mutamenti, ha posto in
risalto l'aspetto matematico di Dio: Dio è un matematico puro e si esprime
attraverso una forma esteriore fondata sul numero e sul disegno geometrico.

Gli antichi studiosi, egiziani, greci, indù, islamici ed ebrei, tra gli
altri, indagarono a lungo sui grandi e fondamentali problemi scientifici,
come la natura della luce.

Tuttavia la mente umana, come può farsi veicolo delle più elevate e nobili
idee archetipiche, così è anche in grado di riflettere le pulsioni più vili
ed indegne.
Analogamente la scienza, di per se stessa, può sia costituire un valido
strumento per svelare il Sacro, coniugando con saggezza le risorse naturali
che il mondo offre per il benessere della collettività, che mettersi al
servizio del materialismo e della separatività.

Gli occhi di molti, infatti, la scienza sembra ormai aver acquisito cattiva
reputazione, priva di una base etica e responsabile della distruzione
dell'ambiente.
Critiche senza dubbio non prive di fondamento; ciò nonostante, siamo tuttora
debitori alla comunità scientifica per certa sua visione e per il lavoro che
sta portando avanti in base ad essa.

E' il caso, per esempio, di quanto si sta facendo per colmare il solco che
divide scienza e religione: una fusione di pensiero, di analisi scientifica
e razionale con certa consapevolezza esperienziale di natura spirituale non
mancherà di contribuire alla formazione di una scienza universale, fondata
sulla visione spirituale.

Impostazioni diverse finiranno per trovare un terreno comune, poiché: ciò
che lo scienziato descrive come energia, è chiamato Dio dal pensatore
spirituale.

Negli ultimi decenni siamo stati testimoni del tentativo, da parte di
numerosi scienziati e pensatori intuitivi, di fondere il pensiero
scientifico occidentale con la filosofia orientale.

Fritjof Capra, Claude Curling, Paul Davies, James Lovelok, Lynn Margulis,
Ravi Ravindra, Rupert Sheldrake e Gary Zukav sono solo alcuni tra i pionieri
che si sono adoperati per colmare il divario tra scienza e religione,
proponendo nuove intuizioni e nuove prospettive spirituali su Dio,
l'universo
e l'umanità.

Senza dubbio, la prossima grande frontiera scientifica da varcare rivelerà
l'Eterico:
la matrice, il modello entro il quale ogni forma del mondo fisico è
circoscritta.

E forse, "i gioielli della corona"del pensiero scientifico, il Santo Graal
della fisica moderna, la scoperta della teoria del tutto finirà per compiere
un balzo in avanti per merito della scoperta della natura eterica
dell'universo.

A loro volta, queste rivelazioni non mancheranno di avere profonde
ripercussioni sulle altre discipline scientifiche, come la medicina e
psicologia, dato il ruolo del piano eterico nell'interrelazione tra energia
e forma.

La pratica della meditazione, sotto diversi aspetti, costituisce una tecnica
spirituale e scientifica allo stesso tempo.
Spirituale poiché tende ad elevare la coscienza umana ad una superiore
consapevolezza della realtà; scientifica, in quanto si basa sull'utilizzo e
la focalizzazione dell'energia per uno scopo specifico.

Nel corso del tempo, la scienza dell'invocazione e dell'evocazione,
manipolazione consapevole dell'energia con propositi spirituali, annuncerà
il sorgere di un'Era Nuova ed Illuminata, e scienza e religione, fianco a
fianco, lavoreranno insieme in sintesi armoniosa.

Entrambe le discipline offriranno la propria peculiare prospettiva ed il
proprio bagaglio sperimentale, conducendo l'umanità verso un'epoca di
scoperte scientifiche spirituali, poiché dalle loro opere "la forma di una
Nuova Civiltà verrà costruita."

#8301 Da: "amadeux@gmx" <amadeux@...>
Data: Mar 28 Feb 2006 10:14 am
Oggetto: Conferenze: Lo Sviluppo delle Risorse Umane
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Conferenze: Lo Sviluppo delle Risorse Umane

e delle Facoltà Superiori nell'ideale educativo-pedagogico della tradizione
classica indiana

con il patrocinio del Comune di Casale Monferrato

Casale Monferrato (AL), Venerdì 17 Marzo 2006 ore 21.00

Salone San Bartolomeo (Salone Baronino) - Piazza Baronino, Casale Monferrato
(AL)

Relatore: Marco Ferrini (Ph.D. Psychology). Professore incaricato di Florida
Vedic College e The Yorker Intl. University (USA). International Affiliate
of the American Psychological Association

Ingresso gratuito. E' gradita la prenotazione.

Seguirà seminario di approfondimento 8 aprile 2006



locandina

http://www.c-s-b.org/it/images/locandine/casale_17-03-2006.jpg


Informazioni e Prenotazioni
Sergio Lungo:
338 8881759

Segreteria CSB:
tel 0587 733730 - 320 3264838
fax 0587 739898
secretary@...
http://www.c-s-b.org

#8300 Da: <posta@...>
Data: Lun 27 Feb 2006 11:57 am
Oggetto: Scoperta " l'intelligenza spirituale ": quanta ne avete?
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Scoperta " l'intelligenza spirituale ": quanta ne avete?


di Giampiero Cara


Da tempo, ormai, si sente parlare, oltre che di Intelligenza razionale (il
celebre "quoziente intellettivo" o "IQ") anche di "Intelligenza Emozionale".
Adesso si è cominciato a parlare anche, finalmente, di Intelligenza
Spirituale. Ma di cosa si tratta esattamente?

Mentre l'intelligenza razionale corrisponde alle qualità logiche,
strategiche, matematiche e linguistiche di una persona, e quella emozionale
al grado di autostima e alla capacità di rapportarsi agli altri e di
affrontare le situazioni sociali, l'Intelligenza Spirituale (IS), secondo la
definizione degli esperti dell''International Institute for Transformation'
che la sta studiando negli Stati Uniti, si riferisce alla facoltà di
inserire la propria vita individuale in un contesto più ampio, nonché di
darle un significato e uno scopo.

La IS ci permette di utilizzare l'intelligenza razionale e quella emozionale
in un modo unificato per migliorare la nostra vita e quella di tutti gli
esseri viventi. Sono (o erano) dotati di grande IS leader politici e
spirituali del calibro di Ghandi, Madre Teresa, Martin Luther King e Nelson
Mandela, tanto per fare degli esempi.

Secondo i ricercatori americani, in questo decennio e oltre, la IS sarà un
fattore determinante anche per il successo di una persona. Perché? Sia
l'intelligenza razionale, sia quella emozionale hanno bisogno, per operare,
di informazioni già esistenti, mentre la IS, basata sulla conoscenza delle
leggi spirituali su cui si fonda l'universo, riflette la capacità di pensare
al di là dei confini di ciò che è già noto, nonché di scorgere in una
situazione una verità più elevata. Pertanto, è solo quando tutti questi tre
tipi di intelligenza agiscono all'unisono, guidati dalla IS, che siamo in
grado di manifestare pienamente il nostro potenziale nel mondo.

Allo scopo di aiutare le persone a sviluppare la loro IS, l''International
Institute for Transformation' offre dei programmi specifici, presentati
anche presso il sito http://www.iitransform.com Tali programmi sono
naturalmente a pagamento, ma è possibile intanto misurare con un test
gratutito la propria intelligenza spirituale, cliccando sul link nella
colonna di destra.

#8299 Da: <amadeus@...>
Data: Lun 27 Feb 2006 11:41 am
Oggetto: The Corporation
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The Corporation

redazione ECplanet


La patologica ricerca del profitto e del potere

In questa convincente opera portata a termine attraverso ricerche su vasta
scala, autorevoli contributi e interviste agli addetti ai lavori, l'eminente
professore di diritto e teorico Joel Bakan fa notare che, come entità legale
ed economica, la moderna società di capitali (corporation), ha una natura
essenzialmente patologica poiché pone il profitto al di sopra di ogni altro
valore sociale.

Ma qualcosa sta cambiando.

La recente valanga di scandali sta costringendo le società interessate a
riconsiderare un aumento della loro responsabilità sociale. In The
corporation, Bakan sostiene le sue premesse partendo dalle seguenti
questioni: “Le società di capitali, come prescrive la legge, elevano i loro
propri interessi al di sopra di tutti gli altri, rendendole inclini a
depredare e a sfruttare i concorrenti senza rispetto per nessuna regola né
limite morale. Lo sfrenato interesse personale delle corporation perseguita
non solo gli individui e l'ambiente ma perfino gli azionisti. Come rivelano
i recenti scandali di Wall Street può infatti condurre all'autodistruzione
delle stesse società di capitali.”

I governi hanno rinunciato completamente al controllo delle società di
capitali, liberando le stesse da limitazioni legali e aprendo alla
deregolamentazione, garantendogli al contempo sempre maggior potere
attraverso le privatizzazioni. A dispetto dei difetti strutturali presenti
in molte Società, Bakan crede che il cambiamento sia ancora possibile, e
descrive a grandi linee un programma a lungo termine per riformare il
settore attraverso regole e controllo democratico. The corporation contiene
molti scoop giornalistici come le prove inedite del coinvolgimento dell'Ibm
nella gestione dei campi di sterminio nazisti. Rivela l'autocensura dei Tg
della Fox sullo scandalo del latte contaminato, soffocato dai ricatti e
dalle minacce delle case farmaceutiche Usa.

Espone alla gogna l'inaudito brevetto biogenetico su sementi sterili
appositamente studiate per perpetuare la dipendenza dei contadini indiani
dalla Monsanto. Dal libro è stato tratto un documentario di grande successo
presentato al Sundance Festival 2004 diretto da Mark Achbar, Jennifer Abbot
e lo stesso Joel Bakan.
"DIO CREÒ LA PERSONA FISICA, DIO ANDÒ' OLTRE, CREÒ LA CORPORATION, LA
PERSONA GIURIDICA. ONNIPRESENTE E IMMORTALE".
Beppe Grillo


libro:

The Corporation

Autore: Joel Bakan

#8298 Da: "Contemporanea-MR.com" <max@...>
Data: Lun 27 Feb 2006 11:40 am
Oggetto: Usa, proposto bando per sostanza chimica usata nel Teflon
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Usa, proposto bando per sostanza chimica usata nel Teflon

Tratto da http://www.rsinews.it

DuPont aderisce alla proposta dell’Environmental Protection Agency ma subito
scoppia la polemica

Il 25 gennaio, con una decisione inattesa, salutata con entusiasmo dagli
ambientalisti, l’Environmental Protection Agency (EPA) statunitense ha
invitato DuPont e altre sette imprese a cessare l’utilizzo di una sostanza
chimica tossica, l’acido perfluoroctanico (PFOA), nei loro processi
industriali.
Il PFOA viene utilizzato da DuPont per realizzare il Teflon, che si trova
non solo nelle pentole ma anche nei tessuti da abbigliamento e da
arredamento, oltre che come componenti di farmaci, schiume antincendio,
lubrificanti, adesivi, cosmetici, insetticidi, rivestimenti per tappeti e
mobilio.

Il Teflon è al centro di una class action promossa nel luglio scorso, perché
la sostanza viene usata per realizzare una pellicola nelle pentole
antiaderenti, con rischi per i consumatori, che non ne sono avvertiti.
La compagnia chimica è stata oggetto di altre controversie con i residenti
prossimi ad un suo impianto nel West Virginia e con la stessa EPA, per
mancate informazioni.
Ora l’EPA ha invitato DuPont, 3M/Dyneon, Arkema, Asahi, Ciba, Clariant,
Daikin e Solvay Solexis, a ridurre l’Utilizzo del PFOA del 95% entro il 2010
e ad eliminarlo entro il 2015, non solo negli Usa ma ovunque operino.

DuPont ha dichiarato immediatamente la propria adesione al programma
proposto dall’EPA, affermando di aver già ridotto del 94% le emissioni di
PFOA dai propri processi produttivi e che intende raggiungere il 98% entro
la fine del 2007.
Nell’aderire all’iniziativa dell’EPA, DuPont ha tenuto a sottolineare che,
“anche se le attività di valutazione di rischio non sono ancora completate e
le nuove informazioni potranno mutare il quadro attuale, l’EPA non dispone
di alcuno studio che colleghi specificamente gli attuali livelli di
esposizione al PFOA a effetti sulla salute umana”.
Ma la questione dei rischi del Teflon è riesplosa ieri, quando l’EPA ha
diffuso il parere di un comitato scientifico consultivo della stessa
Agenzia, che sta conducendo una revisione sulla sicurezza del Teflon, che ha
concluso, a maggioranza, che esso è “probabilmente cancerogeno” per gli
esseri umani.

Immediata la reazione di DuPont, che si è schierata a fianco dei membri del
comitato consultivo che si sono dissociati dalla relazione finale.
Al contrario, l’Environmental Working Group (EWG), in prima linea nella
battaglia sui rischi del PFOA, ha chiesto all’EPA di escludere da ogni
comitato consultivo due membri legati all’industria chimica, essendo
consulenti scientifici dell’American Council on Science and Health (ACSH).
In Italia, l’annuncio dell’EPA ha indotto l’associazione dei consumatori
Codacons a chiedere al ministro della Salute di intervenire per tutelare la
salute dei cittadini, procedendo al sequestro di 150 milioni di pentole al
Teflon.



  Produttori teflon: nessun rischio dalle pentole
Tratto
http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2006/02_Febbraio/teflon.shtml

In seguito alle notizie di stampa circolate nei giorni scorsi, relative alla
presunta cancerogenicità delle pentole di teflon, i produttori di pentolame
antiaderente assicurano che non vi è alcun pericolo per la salute
nell'utilizzo degli strumenti da cottura rivestiti in "teflon".
La notizia si riferisce all'iniziativa dell'Agenzia Usa per la Protezione
dell'Ambiente (EPA), che ha chiesto alle aziende americane che producono
teflon di eliminare le emissioni nell'atmosfera di una sostanza, il PFOA,
utilizzata nella produzione del materiale e non più rintraccabile nel teflon
una volta prodotto.

Le industrie produttrici di teflon hanno accettato di eliminare del tutto il
PFOA entro il 2015.
I produttori italiani di pentole antiaderenti, Bialetti, Ballarini,
Alluflon, Illa, TVS, sottolineano infatti che sotto accusa non è il "teflon"
ma il PFOA, un agente chimico di superficie utilizzato nella fabbricazione
della materia prima "teflon".
Per quanto riguarda il pentolame antiaderente, il PFOA non è parte del
prodotto finito, ma è usato nel processo di fabbricazione del "teflon" in
quanto materia prima. Nel corso della produzione del pentolame antiaderente,
le tracce del PFOA vengono eliminate nel processo di sinterizzazione che
segue l'applicazione del "teflon".

A processo ultimato, il pentolame non contiene quantità misurabili di PFOA e
pertanto il consumatore non è esposto al PFOA quando usa il pentolame
antiaderente, risultando tale uso perfettamente sicuro.
Le otto industrie che, a detta dei media, avrebbero accettato di eliminare
il "teflon" entro il 2015, hanno in realtà accettato di eliminare entro il
2015 le emissioni di PFOA nell'atmosfera, e non certo il "teflon".
Anche la Food & Drug Administration americana, l'European Scientific
Advisoring Panel ed il Direttore Generale del Centro per l'analisi dei
rischi dell'Università di Harvard, hanno dichiarato che non esiste pericolo
alcuno nell'utilizzo di pentolame antiaderente rivestito in "teflon".

#8297 Da: "piccozzo" <posta@...>
Data: Lun 27 Feb 2006 11:39 am
Oggetto: Il sognatore di Dio
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Il sognatore di Dio


di Anonimo


Per un giorno, in un paese remoto, osservai un Tessitore concentrato sul suo
telaio. Sulla sua chioma era caduta la neve.

Intorno a lui, con gli occhi spalancati per la meraviglia, accovacciati sul
pavimento di pietra, stavano i fanciulli del villaggio; c'erano anche dei
vecchi, uomini e donne , venuti da lontane colline. Indugiavano per l'intera
giornata, parlando soltanto nella quiete meditativa dei loro cuori
consapevoli.

Di tanto in tanto il Tessitore diceva:

"Dio è il Grande Tessitore; io tesso imitandolo...l'Universo è la veste di
Dio; sul mio telaio tesso il modello Divino"

Una strana radiosità illuminava il volto della gente del villaggio. Vidi le
madri stringere al petto più strettamente i loro piccoli. Talvolta sulle
labbra del Tessitore fioriva il suo canto, mentre i corpi della gente si
muovevano in molle cadenza, come piume oscillanti dolcemente al respiro
dell'estate.

Dal mattino fino a notte egli tesseva, spesso fino all'arrossarsi del cielo
nella luce dell'alba. Avanti e indietro correva la spola; su e giù, dentro e
fuori, intessendo senza sosta i fili multicolori secondo il modello completo
che il Tessitore teneva nella sua Anima. Sussurrava a se stesso:

"Devo affrettarmi, perchè ho una sola candela e presto sarà finita"

Un giorno il lavoro fù terminato. Lo osservò per un attimo, poi si diresse
alla porta della capanna affinchè la luce dorata del sole potesse
illuminarlo e rilevarne la compiutezza.

Lo vidi accennare col capo:

"Un giorno, la somiglianza sarà perfetta."

-----------------------------


- Interpretazione esoterica -

Ogni discepolo degno di questo nome è un artista, concentrato sul telaio
della meditazione.

L'Anima è il Tessitore e le nostre Anime invecchiano mentre, vita dopo vita,
sediamo tessendo la veste nuziale del tessuto dell'Anima.

La spola è la Mente Superiore, con il pensiero seme che vi è racchiuso, e
intreccia su e giù, dentro e fuori i molteplici fili colorati del pensiero
astratto.

Nel mentre, a mano a mano che il disegno si completa, lo si vede apparire
agli occhi del mondo , tinto di rosso col sangue del nostro cuore.

La meditazione diventa la più bella delle belle arti, quando, come una mano
amorevole posta su di noi, non ci lascerà fintanto che non avrà dato a tutti
i nostri giorni un infallibile direzione e tendenza mentale alla meta, nel
servizio illuminato nel cuore dell'umanità.

Ad ogni vita il modello emerge più chiaro alla luce dell'Anima finchè,
nell'incarnazione attuale, sediamo e tessiamo sotto la guida nel divino
determinismo dell'Anima stessa, per affrettare la tessitura verso il
compimento e la perfezione.

Nella capanna dell'esistenza della personalità abbiamo una sola candela e
presto sarà finita!

Inoltre, sebbene il luogo che ci conobbe una volta non ci conosca più, il
magnetismo del nostro pensiero amorevole crea un tempio per il cuore umano e
una luce verso il Sentiero per coloro che ci seguono.

#8296 Da: "amadeux@gmx" <amadeux@...>
Data: Lun 27 Feb 2006 11:33 am
Oggetto: Conferenze: Ego e Amore
amadeusoft
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Conferenze: Ego e Amore

L'io, l'inconscio e le maschere della personalità
La scienza della mente e lo sviluppo del potenziale umano nella Psicologia
dell'India classica

con il patrocinio del Comune di Milano

Milano, Sabato 18 Marzo 2006 ore 16.00

Auditorium Cà Granda - Viale Cà Granda 23, Milano
Relatore: Marco Ferrini (Ph.D. Psychology). Professore incaricato di Florida
Vedic College e The Yorker Intl. University (USA). International Affiliate
of the American Psychological Association

Ingresso gratuito. E' gradita la prenotazione.
Al termine verrà offerto un dessert vegetariano.

Seguirà seminario di approfondimento 8 aprile 2006


locandina
http://www.c-s-b.org/it/images/locandine/milano_18-03-2006.jpg


Informazioni e Prenotazioni

Dott.ssa Daniela Scuderi:
347 9766801 - 031 762184
d.scuderi@...

Segreteria CSB:
tel 0587 733730 - 320 3264838
fax 0587 739898
secretary@...
http://www.c-s-b.org

#8295 Da: "Contemporanea-MR.com" <max@...>
Data: Dom 26 Feb 2006 11:57 am
Oggetto: Sigarette: bombe tossiche
max@...
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Sigarette: bombe tossiche


redazione ECplanet.net


UFSP: additivi illegali in sigarette in vendita in Svizzera

BERNA, 14 feb (ats) Diverse marche di sigarette vendute in Svizzera
contengono additivi illegali: lo rivela un'indagine della Clinica
universitaria Charité di Berlino effettuata su mandato dell'Ufficio federale
della sanità pubblica (UFSP).

Complessivamente sono state testate 32 marche e sono state rilevate 48
sostante aggiunte al tabacco, indica l'UFSP in un comunicato odierno. In
diversi casi - non viene precisato quanti - è stata rilevata la presenza di
additivi non permessi dall'Ordinanza sul tabacco (OTab).

Secondo le indicazioni dei fabbricanti, le sostanze aggiuntive sono
utilizzate nella fabbricazione di sigarette tra l'altro allo scopo di
aromatizzare e mantenere umido il tabacco. Gli specialisti sospettano però
che il loro utilizzo possa anche servire a stimolare il consumo di tabacco,
ricorda l'UFSP.

#8294 Da: <amadeux@...>
Data: Dom 26 Feb 2006 11:56 am
Oggetto: Newsletter dell'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia - 25 02 2006
amadeux@...
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Newsletter dell'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia - 25 02 2006


ISTITUTO LAMA TZONG KHAPA

Centro residenziale di studio e pratica del buddhismo
Via Poggiberna 9, 56040 Pomaia (PI) - ITALY
Centralino e prenotazioni: (+39) 050-685654 e-mail iltk@...
associato alla FPMT e all’U.B.I.

E-NEWSLETTER  (ANTICIPATA) DI MARZO 2006
a cura della redazione della rivista SIDDHI, e.mail: siddhi@...

Usciamo prima per due informazioni dell’ultima ora:
•• 28 FEBBRAIO- 1 marzo Festa del capodanno tibetano a Pomaia
•• 2 e 3 MARZO Introduzione al ritiro e iniziazione-jenang di TARA VERDE
conferita da Ghesce Ciampa Ghiatso
SOMMARIO
1        TORINO2006: Sciopero della fame di un gruppo di tibetani
2        NON COSTA NULLA! IL 5‰ della vostra denuncia dei redditi a una
onlus
3        Aprile e Maggio: Spigolando tra i nostri corsi
4        Calendario sintetico dei corsi (aprile-maggio 2006)
5         (spazio )
6       I corsi della Lampugnale Progredim srl
7       A Pundarika (vicino a Pomaia): PROGRAMMA dei ritiri di gruppo
8        I SENTIERI DELLA SALUTE: la medicina himalayana
9        MASTERS PROGRAM 2008: residenziale e per corrispondenza
10          Calendario tibetano dei riti del mese
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
••28 FEBBRAIO- 1 marzo a Pomaia
Le celebrazioni del LOSAR, il capodanno tibetano
Inizia per i tibetani l’anno 2133, anno del CANE, elemento FUOCO
COME SI FESTEGGIA A POMAIA?
Martedì 28 febbraio
ore  7.00 LAMA CHOPA (per iniziare l’anno con i migliori auspici)
ore 12.30 PRANZO CON I LAMA (prenotarsi entro lunedì ore 10 –050 685654)
Mercoledì 1 Marzo
Ore 10 puja di incenso e benedizione delle bandiere di preghiera
•• 2 e 3 MARZO - Introduzione al ritiro di Tara Verde e jenang di TARA VERDE
con il lama Ghesce Ciampa Ghiatso
(Info: spc@...)
2 MARZO
ore 21 - Ghesce Ciampa Ghiatso : introduzione al ritiro di Tara Verde
3 MARZO
ore 16.30 - jenang (permesso alla pratica) di Tara Verde (può essere
ricevuto  come semplice benedizione, oppure come un jenang vero e proprio.
ore 21 - Prima sessione del ritiro di Tara Verde (che sarà guidato dal lama
Ghesce Ciampa Ghiatso e durerà fino a DOMENICA 12 MARZO)
12 MARZO
Ore 10 Puja del fuoco conclusiva del ritiro
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
1. TORINO2006: Sciopero della fame di un gruppo di tibetani
Violazione continua dei diritti umani in Tibet e genocidio da parte del
Governo cinese. Un popolo pacifico invaso e ignorato. Ecco la denuncia, ecco
lo sciopero della fame ad oltranza di tre tibetani a Torino 2006, durante le
olimpiadi.
Vedi: www italiatibet.org, www.dossiertibet.it
Riportiamo un comunicato stampa dell’associazione Italia-Tibet (del 24
febbraio) invitandovi a entrare (invece di cliccare) nel sito da loro
indicato
ASSOCIAZIONE ITALIA TIBET - COMUNICATO
APPELLO DI PALDEN GYATSO E DEI TIBETANI IN SCIOPERO DELLA FAME A TORINO
====================================================
- Firma la petizione al segretario del Cio, Jacques Rogge
- Il messaggio dei tibetani a "Striscia la notizia" venerdì 25.
- Chiama il tuo giornale
Palden Gyatso ti chiede ancora un momento di attenzione e ti invita a
firmare una lettera al Presidente del CIO, chiedendogli di incontrare i tre
digiunatori. Clicca sul link qui sotto e riempi il form che ti verrà
mostrato a video. Alla fine clicca in basso su CHECK e dopo, alla pagina
succesiva che comparirà, su SEND.
http://www.games-of-beijing.org/web/letter_rogge.php
Questa mattina l'inviato di "Striscia la notizia" ha incontrato il
responsabile della comunicazione del CIO e gli ha consegnato la kata
(sciarpa) ed il messaggio di Palden Gyatso con le richieste dei tibetani.
Il responsabile ha promesso davanti alle telecamere che lunedì si tratterà
della vicenda durante la conferenza di chiusura dei giochi.
Il servizio dovrebbe andare in onda a "Striscia la notizia" nella serata di
venerdì 25.
Ed infine un invito. Alza la cornetta del telefono e chiama la redazione del
tuo giornale locale o nazionale. Chiedi di dedicare spazio allo sciopero
della fame di Torino. Tutti i comunicati ed il materiale si trovano nel
nostro sito http://www.italiatibet.org
Grazie di cuore!
Send a message to Mr. Jacques Rogge, President International Olympic
Committee. Express your disappointment at the fact that the IOC has so far
refused to meet the hunger strikers.
http://www.games-of-beijing.org/web/letter_rogge.php
Heartfelt thanks!
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
2. NON COSTA NULLA! IL 5‰ della vostra denuncia dei redditi a una onlus
laica
Grazie a una legge recentissima, oltre all’usuale 8‰ potete devolvere anche
il 5 ‰ della vostra denuncia dei redditi a una onlus, basta conoscerne il
codice fiscale e che sia regolarmente depositato.
Noi vi segnaliamo Yeshe Norbu Appello per il Tibet o.n.l.u.s. (codice
fiscale di Yeshe Norbu 90028850502) che si occupa di adozioni a distanza di
bambini, anziani e disabili tibetani, laici e monaci profughi dal Tibet.
Per saperne di più www.AdozioniTibet.it, periltibet@...
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
3.APRILE e MAGGIO Spigolando tra i nostri corsi vi ricordiamo:

• APRILE Durante il ponte di Pasqua, corso di insegnamenti e meditazioni con
il lama tibetano Tenzin Tenphel. Tema: LA GUARIGIONE DEFINITIVA (dal 14 al
17)
Se molte malattie dipendono dallo stress e quindi dai conflitti interiori,
esiste una via di prevenzione interiore? Esiste una via di cura interiore?
Un cuore sereno come affronta il dolore?
• APRILE Fuoriprogramma (dal 19 al 21)
Isabella Posa - Danza Interiore del respiro della vita, corso di revisione e
recupero del Corso Introduttivo del 7-11 dic.2005
• APRILE Ritiro intensivo per tutti su SOGNO, SOGNO LUCIDO e MEDITAZIONE
(con A.Wallace, dal 28 aprile al 2 maggio). Si può essere consapevoli di
sognare durante il sogno, si possono guidare i sogni, si può meditare
durante il sogno. Ciò che molti yogi tibetani hanno praticato, in gran parte
è stato verificato scientificamente.
• MAGGIO: terzo incontro di ALLA SCOPERTA DEL BUDDHISMO, il buddhismo
tibetano dalla A alla Zeta, in 14 tappe. Ogni incontro può essere seguito
indipendentemente dagli altri. Per tutti e senza impegni. Per saperne di più
www.allascopertadelbuddhismo.it, oppure scrivete a Patrick Lambelet:
patrick@...
•MAGGIO: RITIRO di CONSAPEVOLEZZA e GENTILEZZA AMOREVOLE con Kamala Masters
e Steve Armstrong (dal 5 al 14). Come sviluppare la presenza a se stessi, al
proprio corpo, alle proprie emozioni. Come sviluppare la presenza agli
altri.
•MAGGIO: (dal 19 al 21) LAMA DAGYAB RINPOCHE: Le qualità di un buon essere
umano. Un lama laico di grande autorevolezza, che insegna all’università in
Germania da molti anni, parlerà di come tenere vivi i valori umani che tutti
noi rischiamo di dimenticare.
•GIUGNO: V° convegno internazionale sullo SVILUPPO DELLE POTENZIALITA’ DELLA
MENTE: l’incontro tra clinica psicoterapica e meditazione. Vedi
www.mindproject.com, segre@...
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
4 CALENDARIO SINTETICO DEI CORSI ALL’ILTK
Per il PROGRAMMA dettagliato consulta www.iltk.it/Programma
A) CORSI DI BUDDHADHARMA
APRILE
6 l 9 Corrado Pensa Ritiro di Vipassana (anche per i nuovi)
14 | 17 Lama Ghesce Tenzin Tenphel PONTE DI PASQUA. La Guarigione Definitiva
Questo corso di Dharma sarà integrato da sessioni di yoga globale (con
Mariella Castagnino, insegnante di lila yoga e yoga globale)
21 | 25 Lama Ghesce Ciampa Ghiatso Ritiro di Shinê, il Calmo Dimorare (per
tutti)
Questo ritiro sarà integrato da sessioni di yoga globale (con Mariella
Castagnino, insegnante di lila yoga e yoga globale)
28 | 2 maggio B. Alan Wallace    Sogno lucido, Yoga del sogno e Meditazione.
Ritiro intensivo per tutti
Maggio
5 | 7 Patrick Lambelet ALLA SCOPERTA DEL BUDDHISMO (3°). La presentazione
del sentier
5 | 14 K. Masters e S. Armstrong Ritiro di Consapevolezza e Gentilezza
Amorevole. Vipassana e metta
7 | 12 (monaco/a) Ritiro di riflessione e meditazione del Basic Program
12 | 14 Francesco La Rocca, Silvia Bianchi Accolgo la mia e la tua
sofferenza: ne faccio luce!
12 | 14 Lama Ghesce Tenzin Tenphel Le sei azioni trascendenti del guerriero
spirituale. 1ª: La generosità trascendente
19 | 21 Lama Dagyab Rinpoche Le qualità di un buon essere umano
24 | 28 FESTA NAZIONALE DEL VESAK      A Padova
B) CORSI DI ALTRE DISCIPLINE
APRILE
NOVITÁ: 19 l 21 aprile Isabella Posa - Danza Interiore del respiro della
vita , corso di revisione e recupero del corso Introduttivo del 7-11
dic.2005
21 | 25 Isabella Posa Danza interiore del respiro della vita. Autoterapia
cranio-sacrale (1)
28 | 30 Carol Chaney I SENTIERI DELLA SALUTE. Corso di terapia
cranio-sacrale. Introduzione al massaggio cranio-sacrale (2)
28 | 30 Vincenzo Tallarico    BUDDHISMO E SCIENZE UMANE. Il Cerchio dei
sogni. 1°: l’animale alleato e l’ombra
MAGGIO
5 | 7 Maria Teresa Cover Viniyoga e diploma ETY
12 | 14 Raoul Beeckman I sentieri della salute. Medicina osteopatica. La
caviglia
19 | 21 Nanni Deambrogio, Laura Inserra Fluire con i suoni e la meditazione
26 | 28 Burhanuddin Herrmann LA VIA DEI SUFI
26 | 28 SCUOLA DI COUNSELING TRANSPERSONALE
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
5. per riposare la mente: ad occhi chiusi e  immobile ma rilassato, inspira
ed espira per tre volte senza pensare…
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
6. I CORSI della Lampugnale Progredim srl all’ILTK e a Pundarika
Per saperne di più e per le iscrizioni: www.lampugnale.it
12, 13 e 14 Maggio 2006, Emotional Leadership e TQM (Pundarika)
23, 24 e 25 Giugno 2006, Competizione e Paura (Iltk)
20, 21 e 22 Ottobre 2006, Imprendidonna (Iltk)
17, 18 e 19 Novembre 2006, Emotional Leadership e TQM (Iltk)
01, 02 e 03 Dicembre 2006, Competizione e Paura (Iltk)
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
7 . A Pundarika (vicino a Pomaia): PROGRAMMA dei RITIRI DI GRUPPO
RITIRO SU BODHICITTA
Aprire il Cuore utilizzando la meditazione in 11 punti per generare
bodhicitta in accordo alla tradizione di Lama Tzong Khapa
Venerdì 24 marzo – venerdì 31 marzo 2006
Guida: Patrizia Garberi
Requisiti: per praticanti che hanno già preso rifugio e insegnamenti sul
sentiero graduale (lam-rim). Numero minimo 5 persone.
RITIRO di VAJRA YOGHINI
Venerdì 14 aprile – lunedì 01 maggio
Guida: Ven. Lucia Bani
Requisiti: avere ricevuto l’iniziazione di Vajra Yoghini. Numero di
partecipanti: da un minimo di 5 a un massimo di 10.
RITIRO di TARA CITTAMANI
Venerdì 30 giugno – lunedì 10 luglio
Guida: Vincenzo Tallarico
Requisiti: avere ricevuto l’iniziazione di Tara Cittamani
RITIRO VIPASSANA MAHAYANA
Domenica 24 settembre
– domenica 01 ottobre
Guida: Ven. Antonio Satta
Requisiti: ritiro per non principianti. E’ richiesto un numero massimo di 15
persone.
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
8 I SENTIERI DELLA SALUTE: la medicina himalayana
Corsi teorico-pratici di medicina himalayana - ayurvedica e tibetana-
massaggi, diete e meditazioni… e tanti altri corsi per l’armonia
psicofisica.  Nei week-end o in brevi intensivi.
7 | 9 luglio
I sentieri della salute
Ven. Lobsang Lungrik
Corso di base di medicina tibetana
(1° modulo del primo ciclo)
Il primo ciclo di medicina tibetana si svolgerà in vari week-end di
conoscenza e approfondimento dei criteri diagnostici e terapeutici della
medicina tibetana tradizionale. Lo scopo di questi incontri è di offrire una
conoscenza generale e una progressiva formazione di base, seria e
sistematica, sulla medicina tibetana. Tale formazione può integrarsi alle
proprie conoscenze di terapie olistiche o può essere propedeutica a un
ingresso in una scuola di medicina tibetana (per ora esistente solo all’
estero).
Questo primo incontro è aperto a tutti e non richiede impegni, Per info
ulteriori contatta la coordinatrice spirituale, ven. Carla Tzultrim
Freccero, spc@.... Chi partecipa all’intero ciclo riceverà un attestato
finale di partecipazione che potrà servire per l’ammissione a studi più
approfonditi.
Lobsang Lungrik, monaco e medico tibetano. È iscritto all’Istituto Olistico
Italiano ed è stato riconosciuto terapista competente dalla British
Complementary Medicine di Londra.
25 | 31 luglio
I sentieri della salute
Ayurveda Learning Center Staff
Ayurveda (1°) intensivo
I metalli: alchimia e uso terapeutico
Si tratta di un primo workshop intensivo con sei ore lavorative giornaliere
e guidato da medici nepalesi e loro assistenti. Alla fine dell’intensivo si
riceverà un primo attestato di partecipazione, l’Ayurveda Learning Center
Nepal Certificate. Se la partecipazione sarà numericamente sufficiente, con
un minimo di 20 partecipanti, iscritti almeno un mese prima di questo
incontro, sarà l’inizio di un CICLO TEORICO PRATICO di medicina ayurvedica,
che continuerà con intensivi ogni anno, nei mesi estivi.
Alcuni argomenti del primo workshop: introduzione all’uso ed efficacia di
metalli, minerali, gemme e prodotti naturali. Analisi del potere specifico e
curativo, differenti sistemi e approcci per le cure delle malattie,
introduzione ai sistemi di purificazione, pratiche di laboratorio,
depurazione mukta (perla).
Lo staff dell’Ayurvedic Learning Center: Prof. Madhu Vidya, dott.,Vidia
Indra Prasad. Assistenti: Kapil Khatri, Mattias Papini, Giusy Gardenghi.
Il prof. Madhu Vidya Bajaraciaria, nepalese, nato nel 1955, è laureato in
scienze naturali e specializzato in medicina ayurvedica interna fin dal
1976. Ha pubblicato negli USA un’enciclopedia di medicina ayurvedica e ha
partecipato a numerosi congressi scientifici internazionali.
Il dott. Vidya IndraPrasad, nepalese, nato nel 1937, dottore in naturopatia
e medico ayurvedico, ha esercitato per circa 30 anni nell’ospedate statale
di Katmandhu ed è stato ed è tuttora consulente nella preparazione delle
medicine tradizionali ayurvediche in Nepal.
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
9 MASTERS PROGRAM 2008 residenziale e per corrispondenza
L'Istituto Lama Tzong Khapa è lieto di annunciare che ospiterà
l’FPMT MASTERS PROGRAM 2008
Il Master Program 2008 è un programma di studi buddhisti intensivo, a tempo
pieno e consiste in cinque anni di studi ed un ritiro di un anno. Offerto
anche come corso per corrispondenza. Vedi www.iltk.it /Masters Program (sarà
aggiornato a breve)
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
10 Calendario tibetano dei riti del mese
MARZO
7 PUJA A TARA
9 GURU PUJA E TSOG
10 ANNIVRSARIO DELL’INSURREZIONE DEL POPOLO TIBETANO
14 CONFESSIONE DEI MONACI E DELLE MONACHE (Sojong) ° luna piena
24 GURU PUJA E TSOG
28 PUJA AI PROTETORI E SOJONG
29 • luna nuova
APRILE
6 PUJA A TARA
8 GURU PUJA E TSOG
12 CONFESSIONE DEI MONACI E DELLE MONACHE (Sojong)
13 °luna piena
23 GURU PUJA E TSOG
26 PUJA AI PROTETTORI
27 SOJONG • luna nuova
FINE FINE FINE FINE FINE FINE FINE FINE FINE FINE FINE

#8293 Da: Lucia <lucia_teatro@...>
Data: Sab 25 Feb 2006 11:51 pm
Oggetto: Amarsi.......... di Lucia
lucia_teatro@...
Invia email Invia email
 
AMARSI... di Lucia


   Compassione non solo per gli altri  Compassione per noi stessi…
   Nei forti momenti di sconforto, mentre attraversi un gigantesco tunnel buio….
   Quando non vedi la via d'uscita…
   Quando non comprendi una situazione…
   Quando tutto intorno non ti sembra bello…
   Quando non ti senti AMATA, AMATO...


   Alza le braccia al Cielo e riportandole giù stringiti in un forte abbraccio
come se fosse l'Universo intero
   ad  abbracciarti …e sussurra al tuo cuore :

   " TI AMO E TI ACCETTO COMPLETAMENTE"

   " SEI AMATA E AMATO DALL'UNIVERSO E DA
   TUTTI GLI ESSERI"

   "SONO GUIDATA DALLA MIA INTUIZIONE”

   SE NON ACCETTI I  MOMENTI DI SCONFORTO NON TI ACCETTI
   COMPLETAMENTE..
    SE NON TI ACCETTI COMPLETAMENTE NON
   CAMBI E NON SEI FELICE…

   Non sei i tuoi pensieri …
   Non sei il tuo corpo ...
   Sei Pura Energia in continua  Trasformazione !!!!

   lUCIA





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Yahoo! Mail ti offre gratis 1GB, Agenda, Rubrica, Antispam e Antivirus...

[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#8292 Da: "amadeux@gmx" <amadeux@...>
Data: Ven 24 Feb 2006 3:24 pm
Oggetto: daily 240206
amadeusoft
Offline Offline
Invia email Invia email
 
"Una luna disperde la tenebra dei cieli. Così è di un'anima che viene
educata alla conoscenza di Dio, un'anima che possegga la vera devozione e la
sincera ricerca ed intensità; e, dovunque essa vada, disperderà le tenebre
spirituali degli altri."

(Paramahansa Yogananda)



"Sulle ginocchia dei genitori eri un neonato che piangeva,
mentre tutti intorno a te sorridevano.
Vivi, dunque, affinché scivolando nel tuo ultimo lungo sonno,
tu possa sorridere mentre tutti intorno a te piangeranno".
  Hafiz (1325 ca.-1389 ca.)



MESSAGGI…
Siamo noi a creare le nostre emozioni, quindi perché non siamo sempre
felici? Provare un’emozione negativa, è un “messaggio” del fatto che stiamo
facendo qualcosa che non va, o che quello che stiamo facendo non produce i
risultati che desideriamo e magari è necessario cambiare approccio e
comportamento. Ricorda sempre che le emozioni che provi sono controllate da
ciò su cui ti focalizzi e dai significati che dai alle cose.
Roberto Re




"L'orgoglio acceca, bandendo la visione della immensità posseduta dalle
anime
più grandi. L'umiltà è la porta aperta, attraverso la quale il flusso divino
della misericordia e della potenza predilige versarsi nelle anime
contenitrici."

(Paramahansa Yogananda)



"Non si può cogliere nell'altro ciò che non si conosce in sé".
  Holmes



“Tu sei la fonte di tutte le emozioni, in qualsiasi momento tu puoi crearle
o cambiarle.” Anthony Robbins



"Ricordate, nella vostra volontà è riposta l'immensa potenza di Dio. Quando
giunge una serie di difficoltà e vi rifiutate di desistere malgrado tutti
gli ostacoli; quando la vostra mente diventa ricettiva allora voi troverete
Dio che vi risponderà."

(Paramahansa Yogananda)




OBBIETTIVI
Coltiva il tuo sogno giorno dopo giorno in tutti i modi possibili. Associa
al tuo obiettivo il maggior numero di motivazioni, scrivi un elenco di tutti
i vantaggi che avrai, usa la tua fantasia, vedi già il tuo obbiettivo
raggiunto.
Roberto Re



I vostri figli, non sono figli vostri.
e benche' vivano con voi, non vi appartengono.
Sono figli e figlie della sete
che la vita ha di se stessa.
(Gibran)




"La pratica dello yoga significa una mezza vittoria. Anche se non vi sentite
entusiasti al principio, se perseverate nella pratica comincerete ad
avvertire
quel desiderio tremendo per Dio, che è necessario se vi proponete di
trovarLo.
Perché non fate lo sforzo? Di dove provengono tutte le cose belle che
emergono
dal creato? Di dove origina l'intelligenza delle grandi anime se non dal
magazzino dello Spirito Infinito? E se queste meraviglie che vedete attorno
a
voi non bastano ad indurvi alla Sua ricerca, perché dovrebbe rivelare Sé
Stesso
a voi? Egli vi ha dato la capacità di amare perché possiate desiderare
ardentemente Lui soltanto. Non sprecate il vostro amore e il raziocinio. E
non
sprecate la vostra concentrazione ed intelligenza per conseguire falsi
risultati."

(Paramahansa Yogananda



“Il successo che raggiungerete è esattamente quello che sognate.”.
Napoleon Hill


"Noi non soffriamo per le cose del mondo,
ma per le nostre credenze sulle cose del mondo".
  Epitteto (50 ca.-138 ca.)



"Non è tanto importante quello che ci accade,
quanto il modo con cui vi reagiamo".
  Hans Selye (1907-1982)

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#8291 Da: <amadeusoft@...>
Data: Ven 24 Feb 2006 12:10 pm
Oggetto: Farmaci: uno su 10 contraffatto
amadeusoft@...
Invia email Invia email
 
Farmaci: uno su 10 contraffatto


redazione ECplanet.net


ROMA, 15 feb (ats/ansa)
Il 10% dei farmaci nel mondo è contraffatto.
È la stima dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) di un fenomeno in
preoccupante crescita che interesserebbe tutti i Paesi. Per questo, la lotta
alla contraffazione è diventata prioritaria, tanto che per studiare
contromisure immediate, l'Oms ha recentemente riunito a Roma le parti
interessate, con l'obiettivo di creare una task force incaricata di mettere
a punto precise modalità di azione.

Il gruppo di lavoro ha avuto infatti il compito di ideare strategie di
comunicazione sui rischi e soluzioni tecnologiche innovative per contrastare
la contraffazione. Ad indossare borse contraffatte non si muore. Per contro,
la contraffazione dei farmaci può uccidere - ha ricordato Howard Zucker,
vice direttore generale dell'Oms per la Tecnologia della Salute e dei
prodotti farmaceutici - come per il contrabbando della droga, non si può
scendere ad alcun compromesso».

La natura e l'origine riportate sulle etichette dei medicinali contraffatti
sono deliberatamente menzognere e nella gran parte dei casi si tratta di
prodotti senza alcun effetto terapeutico che tuttavia possono essere persino
letali o provocare l'insorgere di farmacoresistenze. E si tratta di un
commercio molto lucrativo. Stando infatti ai dati di un rapporto del Centro
sui Farmaci di Pubblico Interesse statunitense, il giro di affari atteso per
il 2010 è pari a 75 miliardi di dollari, con un aumento vertiginoso
nell'ultimo anno: esattamente del 92% rispetto al 2005.

Preoccupa non meno il fatto che nessun Paese sarebbe estraneo al commercio
di medicinali contraffatti, benché chi controlla questo mercato operi
soprattutto in zone dove la regolamentazione farmaceutica lascia a
desiderare. Occorre dunque intensificare le misure già intraprese, ma anche
escogitare nuovi metodi, semplici e poco costosi, per identificare i falsi.
Un esempio che viene già indicato è quello dei test colorimetrici messi a
punto per smascherare l'antimalarico artemisinina contraffatto.

Ma occorre anche estendere il sistema di controllo e allerta rapida in rete,
sulla base del modello già collaudato per il Pacifico occidentale. In
sperimentazione ci sono infine sistemi identificativi a radiofrequenza in
grado di “scortare” i farmaci lungo la catena distributiva. Il summit romano
è stato organizzato col sostegno della Federazione Internazionale
dell'industria Farmaceutica (FIIM) e del governo tedesco.

#8290 Da: "Contemporanea-MR.com" <max@...>
Data: Ven 24 Feb 2006 11:57 am
Oggetto: 200 Cospiratori contro il Mondo
max@...
Invia email Invia email
 
200 Cospiratori contro il Mondo

All'interno del Global Dominance Group
(Gruppo per il Dominio Globale)
di Peter Phillips - Link alla pagina originale

Traduzione per www.disinformazione.it di Stefano Pravato

La classe dirigente degli Stati Uniti è oggi dominata da un gruppo
neo-conservatore di circa 200 persone che condividono l'obbiettivo comune di
imporre sul mondo il potere militare statunitense. Questo Global Dominance
Group (Gruppo per il dominio Globale), in cooperazione con le maggiori
industrie di appalti militari, è diventato una potente forza nei processi di
unilateralismo militare e nelle faccende politiche americane.
Una lunga serie di ricerche sociologiche, documenta l'esistenza di una
classe dirigente predominante negli Stati Uniti che stabilisce le linee
politiche nazionali e ne determina le priorità. C. Wright Mills, nel suo
libro del 1956 sull'elite al potere, ha documentato come la Seconda Guerra
Mondiale abbia condensato una terna di poteri degli Stati Uniti, costituita
dalle elite aziendali, militari e governative, in una struttura di potere
centralizzata, che agisce all'unisono attraverso "alti circoli" di contatto
e consenso.

I Neo-conservatori che promuovono il controllo militare mondiale da parte
degli Stati Uniti sono adesso nelle posizioni politiche di comando, tramite
questi alti circoli. Il magazine Adbusters ha riassunto le posizioni
neo-conservatrici come: "La convinzione che la Democrazia , anche se
difettosa, è difesa al meglio da un popolo ignorante gonfiato di
nazionalismo e religione. Solo uno stato nazionalista militante può impedire
l'aggressione umana. Un tale nazionalismo richiede una minaccia esterna e se
questa non c'è la si deve fabbricare."
Nel 1992, durante il primo mandato di Bush, Dick Cheney appoggiò Lewis Libby
e Paul Wolfowitz che produssero la relazione "Guida alla Pianificazione
della Difesa" ("Defense Planning Guidance"), che propugnava il dominio
militare degli Stati Uniti sul mondo all'interno di un "nuovo ordine". La
relazione chiedeva che gli Stati Uniti accrescessero la superiorità militare
e che prevenissero il sorgere di nuovi rivali a sfidarli sul palcoscenico
mondiale.

Al termine dell'amministrazione Clinton, i propugnatori del dominio globale
diedero vita al Progetto per un Nuovo Secolo Americano - Project for a New
American Century (PNAC). Tra i fondatori del PNAC c'erano otto persone
affiliate con il primo fornitore della difesa, Lockheed-Martin, e altri
sette collegati al terzo fornitore, Northrop Grumman. Dei venticinque
fondatori del PNAC, dodici furono in seguito nominati a posizioni di alto
livello all'interno dell'amministrazione Bush.
Nel settembre del 2000, il PNAC produsse una relazione di 76 pagine dal
titolo Rebuilding America's Defenses: Strategy, Forces and Resources for a
New Century. La relazione, analoga a quella del 1992, richiedeva la
protezione della Casa Americana, l'abilità di intraprendere più teatri di
guerra simultanei, l'assunzione di ruoli di polizia globali, e il controllo
dello spazio e dell'informazione elettronica (cyberspace). Affermava che gli
anni '90 erano stati una decade di trascuratezza verso la difesa e che gli
USA dovevano aumentare le spese militari per conservare la leadership
geopolitica Americana nel ruolo di superpotenza mondiale. La relazione
riconosceva inoltre che: "il processo di trasformazione sarà probabilmente
lungo, in assenza di qualche evento catastrofico e catalizzante quale una
nuova Pearl Harbor". Gli eventi dell'11 settembre 2001 sono stati
esattamente la catastrofe che gli autori di Rebuilding America' Defenses
teorizzavano essere necessari per accelerare un programma di dominio
globale. La permanente guerra al terrore che ne è risultata ha condotto a
massicce spese per la difesa da parte del governo, l'invasione di due
nazioni, e minacce ad altre tre, e la rapida accelerazione dei piani
neo-conservatori per il controllo militare del mondo.

Oggi gli Stati Uniti spendono per la difesa quanto tutto il resto del mondo
assieme. Il budget del Pentagono per acquistare nuovi armamenti è cresciuto
da 61 miliardi di dollari del 2001 a più di 80 miliardi nel 2004. Nello
stesso periodo, le vendite della Lockheed Martin sono aumentate di oltre il
30%, con decine di miliardi di dollari nel registro ordini degli acquisti
futuri. Dal 2000 al 2004, il valore delle azioni Lockheed Martin è salito
del 300%. La Northrup-Grumann ha subito una crescita analoga con i contratti
del Dipartimento per la Difesa lievitati da $3.2 miliardi di dollari nel
2001 fino agli 11,1 miliardi del 2004. La Halliburton , di cui Dick Cheney è
stato CEO in precedenza, aveva contratti con la difesa per 427 milioni nel
2001. Nel 2003, il valore dei contratti era salito a 4.3 miliardi, e di
questi circa un terzo sono stati assegnati senza gara d'appalto.
Oggi, all'inizio del 2006 l 'agenda del Global Dominance Group è ben
introdotta all'interno degli alti circoli politici e resa operativa in modo
astuto all'interno del Governo USA. Lavorano mano nella mano con i fornitori
della difesa, promuovendo lo spiegarsi delle forze militari su oltre 700
basi su tutto il globo.
C'è una differenza importante tra l'auto-difesa dai pericoli esterni e la
convinzione nel controllo totale del mondo. Se glielo si chiede, la
maggioranza delle persone in USA ha seri dubbi sull'accettabilità morale e
pratica di finanziare la dominazione del mondo.
Peter Phillips è un professore di Sociologia all'Università di Sonoma State
e direttore del Project Censored a media research organization.
Per un approfondimento dell'agenda del Global Dominance Group vedere:
http://www.projectcensored.org/

Nomi e organizzazioni

1. Abramowitz Morton I.; PNAC, NSC, Asst. Sec. of State, Amb. to Turkey,
Amb. To Thailand, CISS, Carlyle
2. Abrams, Elliott; PNAC, Heritage, DoS, HU, Special Asst. to President
Bush, NSC
3. Adelman, Ken; PNAC, CPD, DoD, DPB, Fox News, CPD, Affairs, Commander in
Chief Strategic Air Command, Northrop Grumman, Arms Control Disarmament
Agency
4. Aldrige, E.C. Jr.; CFR, PNAC, NSA, HU, HF, Sec. of the Air Force, Asst.
Sec. of State, Douglas Aircraft, DoD, LTV Aerospace, WHOMB, Strategic
Systems Group, Aerospace Corp.
5. Allen, Richard V.; PNAC, HF, HO, CFR, CPD, DPB, CNN, US Congress, CIA
Analyst,CSIS, NSC
6. Amitay, Morris J.; JINSA, AIPAC
7. Andrews, D.P.; SAIC
8. Andrews, Michael; L-3 Communications Holdings, Deputy Asst. Sec. of
Research and Technology, Chief Scientist for the US Army
9. Archibald, Nolan D.; Lockheed Martin
10. Baker, James, III, Caryle, Sec. of State (Bush), Sec. of Tres. (Reagan)
11. Barr, William P.; HF, HO, PNAC, CFR, NSA, US Congress, Asst. to the
President (Reagan), Carlyle,
12. Barram, David J.; Computer Sciences Corporation, US DoC
13. Barrett, Barbara; Raytheon
14. Bauer, Gary; PNAC, Under Sec. of Ed.
15. Bechtel, Riley; Bechtel
16. Bechtel, Steve; Bechtel
17. Bell, Jeffrey; PNAC, MI
18. Bennett, Marcus C.; Lockheed Martin
19. Bennett, William J.; PNAC, NSA, HU, Sec. of Education
20. Bergner, Jeffrey; PNAC, HU, Boeing
21. Berns, Walter; AEI, CPD
22. Biggs, John H.; Boeing, CFR
23. Blechman, Barry; DoD, CPD
24. Bolton, John; JINSA, PNAC, AEI, DoS, DoJ, Amb. to UN, WH Legis. Counsil,
Agency Int'l Devel, Under Sec. State Arms Control-Int'l Security
25. Boot, Max; PNAC, CFR
26. Bremer, L. Paul; HF, CFR, Administrator of Iraq
27. Brock, William; CPD, Senator, Sec. of Labor
28. Brooks, Peter; DoD, Heritage, CPD
29. Bryen, Stephen; JINSA, AEI, DoD, L-3 Network Security, Edison Int'l,
Disney
30. Bryson, John E.; Boeing
31. Bush, Jeb; PNAC, Governor of Florida
32. Bush, George H. W., President, Carlyle, CIA Dir.
33. Bush, Wes; Northrop Grumman
34. Cambone, Stephen; PNAC, NSA, DoD, Los Alamos (specialized in theater
nuclear weapons issues), Ofc. Sec. Defense: Dir. Strategic Def., CSIS, CSP
35. Chabraja, Nicholas D.; General Dynamics
36. Chain, John T. Jr. Northrup Grumman, Sec. of the Air Force, Dir. of
Politico-MilitaryAffairs, DoS, Chief of Staff for Supreme Headquarters
Allied Powers Europe, Commander in Chief Strategic Air Command
37. Chao, Elaine; HF, Sec. of Labor, Gulf Oil, US DoT, CFR
38. Chavez, Linda; PNAC, MI, CFR
39. Cheney, Lynne; AEI, Lockheed Martin
40. Cheney, Richard; JINSA, PNAC, JINSA, AEI, HU, Halliburton, Sec. of
Defense, VP of US
41. Cohen Eliot A.; PNAC, AEI, DPB, DoD, CLI, CPD
42. Coleman, Lewis W.; Northrop Grumman
43. Colloredo-Manfeld, Ferdinand; Raytheon
44. Cook, Linda Z.; Boeing
45. Cooper, Dr. Robert S.; BAE Systems, Asst. Sec. of Defense
46. Cooper, Henry; CPD, DoD, Heritage, Depty Asst. Sec. Air Force, US Arms
Control Disarm. Strategic Def. Initiative, Applied Research Assoc, NIPP
47. Cox, Christopher; CSP, Senior Associate Counsel to the President,
Chairman: SEC.
48. Crandall, Robert L.; Halliburton, FAA Man. Advisor Bd.
49. Cropsey, Seth; PNAC, AEI, HF, HU, DoD, Under-Sec. Navy
50. Cross, Devon Gaffney; PNAC, DPB, HF, CPD, HO
51. Crouch, J.D.; CSP, Depty. National Security Advisor, DoD, Amb. to
Romania
52. Crown, James S.; General Dynamics, Henry Crown and Co.
53. Crown, Lester; General Dynamics, Henry Crown and Co.
54. Dachs, Alan; Bechtel, CFR
55. Dahlburg, Ken; SAIC, DoC, Asst. to Reagan, WHOMB
56. Darman, Richard G.; Carlyle, Dir. of the US Office of Management and
Budget, President Bush's Cabinet, Asst. to the President of the US, Deputy
Sec. of the US Treasury, Asst. US Sec. of Commerce
57. Dawson, Peter; Bechtel
58. Decter, Midge; HF, HO, PNAC, CPD
59. Demmish, W.H.; SAIC
60. DeMuth, Christopher; AEI, US Office of Management and Budget, Asst. to
Pres. (Nixon)
61. Derr, Kenneth T.; Halliburton
62. Deutch, John; Dir. CIA, Deputy Sec. of Defense, Raytheon
63. Dine, Thomas; CLI, US Senate (Church, Ed. Kennedy), AIPAC, US Agency
Int'l Development, Free Radio Europe/Radio Liberty, Prague, Czech Rep., CFR
64. Dobriansky, Paula; PNAC, HU, AEI, CPB, DoS, Army, NSC European/Soviet
Affairs, USIA, ISS
65. Donnelly, Thomas; AEI, PNAC, Lockheed Martin
66. Downing, Wayne, Ret. Gen. US Army, NSA, CLI, SAIC
67. Drummond, J.A.; SAIC
68. Duberstein, Kenneth M.; Boeing, WH Chief of Staff
69. Dudley, Bill; Bechtel
70. Eberstadt, Nicholas; AEI, CPD, PNAC, DoS (consultant)
71. Ebner, Stanley; Boeing, McDonnell Douglas, Northrop Grumman, CSP
72. Ellis, James O. Jr.; Lockheed Martin, Retired Navy Admiral and Commander
US Strategic Command
73. Epstein David, PNAC, Office of Sec. Defense
74. Everhart, Thomas; Raytheon
75. Falcoff, Mark; AEI, CFR
76. Fautua, David; PNAC, Lt. Col. US Army
77. Fazio, Vic; Northrup Grumman, Congressman (CA)
78. Feith, Douglas; JINSA, DoD, L-3 Communications, Northrup Grumman, NSC,
CFR, CPS
79. Feulner, Edwin J. Jr.; HF, HO, Sec. HUD, Inst. European Def. & Strategy
Studies, CSIS
80. Foley, D.H.; SAIC
81. Fradkin, Hillel; PNAC, AEI,
82. Frank, Stephen E.; Northrop Grumman
83. Fricks, William P.; General Dynamics
84. Friedberg, Aaron; PNAC, CFR, NSA, DoD, CIA consultant
85. Frost, Phillip (M.D.); Northrop Grumman
86. Fukuyama, Francis; PNAC, CFR, HU
87. Gates, Robert, CIA-dir. NSA, SAIC
88. Gaffney, Frank; CPD, PNAC, Washington Times, DoD
89. Gaut, C. Christopher; Halliburton
90. Gedmin, Jeffrey; AEI, PNAC, CPD
91. Gerecht, Reuel Marc; PNAC, AEI, CIA, CBS
92. Gillis, S. Malcom; Halliburton, Electronic Data Systems Corp
93. Gingrich, Newt; AEI, CFR, HO, DPB, U.S House of Reps., CLI, CPD
94. Goodman, Charles H.; General Dynamics
95. Gorelick, Jamie S. United Technologies Corporation, Deputy attorney
general, DoD, Asst. to the Sec. of Energy, National Com. Terrorist Threats
Upon the US, DoJ, Nat'l
Security Adv., CIA, CFR
96. Gouré, Daniel; DoD, SAIC, DoE, DoS (consultant), CSP
97. Haas, Lawrence J.; Communications WHOMB, CPD
98. Hadley, Stephen; NSA advisor to Bush, Lockheed Martin
99. Hamre, John J. ITT Industries, SAIC, U. S. Dep. Sec. of Defense, Under
Sec. of Defense, Senate Armed Services Committee
100. Hash, Tom; Bechtel
101. Haynes, Bill; Bechtel
102. Hoeber, Amoretta; CSP, Defense Industry consultant, CPD, CFR, DoD
103. Horner, Charles; HU, CSP, DoS, Staff member of Sen. Daniel Patrick
Moyihan
104. Howell, W.R.; Halliburton, Dir. Deutsche Bank
105. Hunt, Ray L.; Halliburton, Electronic Data Systems Corp, President's
Foreign Intelligence Advisory Board
106. Inman, Bobby Ray; Ret. Adm. US Navy, CIA-Dir, CFR, NSA, SAIC
107. Ikle, Fred; AEI, PNAC, CPD, HU, DPB, Under Sec. DoD, Def. Policy Board
108. Iorizzo, Robert P.; Northrop Grumman
109. Jackson, Bruce; PNAC, NSA, AEI, CFR, Office of Sec. of Def., US Army
Military Intelligence, Lockheed Martin, Martin Marietta, CLI, CPD
110. Jennings, Sir John, Bechtel
111. Johnson, Jay L.;General Dynamics, Retired Admiral, US Navy
112. Jones, A.K.; SAIC, DoD
113. Joseph, Robert; Under Sec. of State for Arms Control and Int'l Security
Affairs, DoD, CSP, NIPP
114. Joulwan, George A.; General Dynamics, Retired General, US Army
115. Kagan, Frederick PNAC, West Point Military Academy
116. Kagan, Robert; PNAC, CFR, DoS (Deputy for Policy), Washington Post,
CLI, editor Weekly Standard
117. Kaminski, Paul G. General Dynamics, Under Sec. of US Department of
Defense
118. Kaminsky, Phyllis ; JINSA, CSP, NSC, Int'l Pub. Rel. Society,
119. Kampelman, Max M.; PNAC, JINSA, CPD, Sec. Housing and Urban
Development, CPD
120. Keane, John M. General Dynamics, Retired General, US Army, Vice Chief
of Staff of the Army, DoD Policy Board
121. Kennard, William, Carlyle, NY Times, FCC
122. Kemble, Penn; PNAC, DoS, USIA
123. Kemp, Jack; JINSA, HF, Sec. of HUD, US House of Reps., CPD
124. Keyworth, George; CSP, HU, Los Alamos, General Atomics, NSC
125. Khalilzad, Zalmay; PNAC, Amb. to Iraq
126. King, Gwendolyn S.; Lockheed Martin
127. Kirkpatrick, Jeane; AEI, JINSA, CFR, CPD, NSA, Sec. of Defense
Commission, US Rep. to UN, CLI, CPD, Carlyle
128. Kramer, H.M.J., Jr.; SAIC
129. Kristol, Irving; CFR, AEI, DoD, Wall Street Journal Board of
Contributors
130. Kristol, William; PNAC, AEI, MI, VP Chief of Staff '89, CLI, Domes.
Policy Adv. To VP, '89
131. Kupperman, Charles; CPD, Boeing, NIPP
132. Lagon, Mark; PNAC, CFR, AEI, DoS
133. Lane, Andrew; Halliburton
134. Larson, Charles R.; Retired Admiral of the US Navy, Northrop Grumman
135. Laspa Jude; Bechtel
136. Ledeen, Michael; AEI, JINSA, DoS (consultant), DoD
137. Lehman, John; PNAC, NSA, DoD, Sec. of Navy
138. Lehrman, Lewis E.; AEI, MI, HF, G.W. Bush Oil Co. partner
139. Lesar, Dave; Halliburton
140. Libby, I. Lewis; PNAC, Chief of Staff to Dick Cheney, DoS, Northrup
Grumman, RAND, DoD, House of Rep., Team B
141. Livingston, Robert; House of Rep., CSP, DoJ
142. Loy, James M., Lockheed Martin, Retired US Navy Admiral
143. Malone, C.B.; SAIC, Martin Marietta, DynCorp, Titan Corp., CLI, CPD
144. Martin, J. Landis; Halliburton
145. McCorkindale, Douglas H.; Lockheed Martin
146. McDonnell, John F.; Boeing
147. McFarlane, Robert; National Security Advisor (Reagan), CPD, Bush's
Transition Advisory Committee on Trade
148. McNerney, James W.; Boeing, 3M, GE
149. Meese, Edwin; HF, HO, US Attorney General, Bechtel, CPD
150. Merrill, Philip; CSP, DoD, Import-Export Bank of US
151. Minihan, Kenneth A.; Ret. General US Air Force, BAE Systems, DoD,
Defense Intelligence Agency
152. Moore, Frank W.; Northrop Grumman
153. Moore, Nick; Bechtel
154. Moorman, Thomas S.; CSP, Aerospace Corporation, Rumsfeld Space
Commission, US Air Force: Former vice chief of staff
155. Mundy, Carl E. Jr.; General Dynamics, Retired General, US Marine Corps
Commandant
156. Muravchik, Joshua; AEI, JINSA, PNAC, CLI, CPD
157. Murphy, Eugene F.; Lockheed Martin, GE
158. Nanula, Richard; Boeing
159. Novak, Michael; AEI, CPD
160. Nunn, Sam; GE, US Senator, Chairman Senate Armed Services Committee
161. O'Brien, Rosanne; Northrop Grumman, Carlyle
162. Odeen, Philip A.; Defense and Arms Control Staff for Henry Kissinger,
TRW, Northrop Grumman
163. Ogilvie, Scott; Bechtel
164. Owens, William, Ret. Adm. US Navy, DPB, Joint Chiefs of Staff, SAIC
165. Perle, Richard; AEI, PNAC, CPD, CFR, NSA, JINSA, HU, DoD, DPD, CLI,
Carlyle
166. Peters, Aulana L.; Northrop Grumman, SEC
167. Pipes, Daniel; PNAC, CPD, Team B
168. Podhoretz, Norman; PNAC, CPD, HU, CFR
169. Poses, Frederic; Raytheon
170. Precourt, Jay A.; Halliburton
171. Quayle, Dan; PNAC, VP US
172. Ralston, Joseph W.; Lockheed Martin, Retired Air Force Gen., Vice
Chairman of Joint Chiefs of Staff
173. Reed, Deborah L.; Halliburton, Pres. Southern CA. Gas & Elec
174. Ridgeway, Rozanne; Boeing, Asst. Sec. of State- Europe and Canada, Amb.
German Democratic Republic, Finland, DoD
175. Riscassi, Robert; L-3 Communications Holdings, UN Command/Korea, Army
vice chief of staff; Joint Chiefs of Staff
176. Roche, James; Sec. of the Air Force, CSP, Boeing, Northrop Grumman, DoS
177. Rodman, Peter W.; PNAC, NSA, Asst. Sec. of Defense for Int'l Security
Affairs, DoS,
178. Rowen, Henry S.; PNAC, HO, CFR, DPB, DoD
179. Rubenstein, David M.; Carlysle, Deputy Asst. to the President for
Domestic Policy (Carter)
180. Rubin, Michael; AEI, CFR, Office of Sec. of Defense
181. Rudman, Warren; US Senator, Raytheon
182. Ruettgers, Michael; Raytheon
183. Rumsfeld, Donald; PNAC, HO, Sec. of Defense, Bechtel, Tribune Co.
184. Sanderson, E.J.; SAIC
185. Savage, Frank; Lockheed Martin
186. Scaife, Richard Mellon; HO, HF, CPD, Tribune Review Publishing Co.
187. Scheunemann, Randy; PNAC, Office of Sec. of Defense (consultant),
Lockheed Martin, CLI Founder /Dir., CPD
188. Schlesinger, James ; DoE, Atomic Energy Commission, Dir. CIA, CSP
189. Schmitt, Gary; PNAC, CLI, DoD (consultant), CLI
190. Schneider, William, Jr.; BAE Systems, PNAC, DoS, House of Rep./Senate
staffer, WHOMB, CSP, NIPP
191. Schultz, George; HO, AEI, CPD, CFR, PNAC, Sec. of State, Sec. of
Treasury, Bechtel, CLI, CPD
192. Shalikashvili, John M.; Boeing, Retired Chairman of Joint Chiefs of
Staff, DoD, Ret. Gen. US Army, CFR
193. Sharer, Kevin; Northrup Grumman, US Naval Academy, Ret. Lt. Com. US
Navy
194. Sheehan, Jack, Bechtel, DPB
195. Shelman, Thomas W.; Northrup Grumman, DoD
196. Shulsky, Abram; PNAC, DoD
197. Skates, Ronald L.; Raytheon
198. Slaughter, John Brooks; Northrop Grumman
199. Sokolski, Henry; PNAC, HF, HO, CIA, DoD
200. Solarz, Stephen; PNAC, HU, DoS, CPD, Carlyle
201. Spivey, William; Raytheon
202. Statton, Tim; Bechtel
203. Stevens, Anne; Lockheed Martin
204. Stevens, Robert J.; Lockheed Martin
205. Stuntz, Linda; Raytheon, US DoE
206. Sugar, Ronald D.; Northrup Grumman, Association of the US Army
207. Swanson, William; Raytheon, Lockheed Martin
208. Tkacik, John; PNAC, HF, US Senate
209. Turner, Michael J.; BAE Systems
210. Ukropina, James R., Lockheed Martin
211. Van Cleave, William R.; Team B, HO, CSP, CPD, DoD, NIPP
212. Waldron, Arthur; CSP, AEI, PNAC, CFR
213. Walkush, J.P.; SAIC
214. Wallop, Malcolm; Heritage, HU, CSP, PNAC, Senate
215. Walmsley, Robert; General Dynamics, Retired Vice-Admiral, Royal Navy,
Chief of Defense Procurement for the UK Ministry of Defense
216. Warner, John Hillard; SAIC, US Army/Airforce Assn.
217. Watts, Barry; PNAC Northrop Grumman
218. Weber, John Vincent (Vin); PNAC, George W. Bush Campaign Advisor, NPR
219. Wedgewood, Ruth; CLI, DoD, DoJ, DoS, CFR
220. Weldon, Curt; House of Rep, CSP
221. Weyrich, Paul; HF, PNAC, US Senate
222. White, John P.; L-3 Communications, Chair of the Com. on Roles and
Missions of the Armed Forces, DoD
223. Wieseltier, Leon; PNAC, CLI
224. Williams, Christopher A.; PNAC, DPB, Under Sec. for Defense, Boeing
(lobbyist), Northrop Grumman (lobbyist), CLI
225. Winter, Donald C; Northrop Grumman
226. Wolfowitz, Paul; PNAC, HF, HU, Team B, Under-Sec. Defense, World Bank,
Northrop Grumman, DoS
227. Wollen, Foster; Bectel
228. Woolsey R. James; PNAC, JINSA, CLI, DPB, CIA (Dir.), Under Sec. of
Navy, NIPP
229. Wurmser, David; AEI, Office of VP Middle East Adviser, DoS
230. Yearly, Douglas C.; Lockheed Martin
231. Young, A.T.; SAIC
232. Zaccaria, Adrian; Bechtel
233. Zafirovski, Michael S.; Boeing
234. Zakheim, Dov S.; PNAC, HF, CFR, DoD, Northrup Grumman, McDonnell
Douglas, CPD
235. Zinni, Anthony C.; Retired General US Marines, BAE Systems, Commander
in Chief US Central Command
236. Zoellick, Robert; PNAC, US Trade Representative, DoS, CSIS, CFR, DOJ


GLOBAL DOMINANCE GROUP: ORGANIZZAZIONI favorevoli
PNAC Project For New American Century
HO Hoover Institute
AEI American Enterprise Institute
HU Hudson Institute
NSC National Security Council
HF Heritage Foundation
DPB Defense Policy Board
CPD Committee on Present Danger
JINSA Jewish Institute of National Security Affairs
MI Manhattan Institute
CLI Committee for the Liberation of Iraq
CSP Center for Security Policy: Institute for Strategic Studies
CSIS Center for Strategic and Int'l Studies
NIPP National Institute for Public Policy
AIPAC American Israel Public Affairs Committee
Team B Presidents Foreign Advisory Board

Agenzie di rilievo e altre organizzazioni
CIA Central Intelligence Agency
DoD Department of Defense
DoS Department of State
CFR Council on Foreign Relations
DoJ Department of Justice
DoC Department of Commerce
WHOMB White House Office of Management and Budget
DoE Department of Energy
DPB Defense Policy Board
DoT Department of Transportation
NSA National Security Agency

#8289 Da: "amec2@gmx" <amec2@...>
Data: Ven 24 Feb 2006 11:56 am
Oggetto: La strada più semplice per parlare con Dio
amec2@...
Invia email Invia email
 
La strada più semplice per parlare con Dio


ANTHONY DE MELLO

<SADHANA>

- Un cammino verso Dio -

Paoline


[...]

LA SEDIA VUOTA

Gesù seduto vicino a me - Pensare è parlare a noi stessi, pregare è parlare
a Dio - Sperimentare la presenza di Cristo, incontrare il Signore risorto.

---------------

Ho sviluppato questo esercizio dopo aver ascoltato la storia di un prete che
era andato a visitare un paziente a casa sua. Aveva notato una sedia vuota a
fianco del letto del paziente e gli aveva domandato che cosa ci stava a
fare. Il paziente aveva risposto: "Immagino che ci sia Gesù su quella sedia
e prima che tu arrivassi gli stavo parlando. Per anni e anni avevo trovato
estremamente difficile la preghiera, finché un amico mi spiegò che la
preghiera consiste nel parlare con Gesù. Così ora immagino Gesù seduto su
una sedia di fronte a me e gli parlo e ascolto cosa mi dice in risposta. Da
allora non ho più avuto difficoltà nel pregare".

Qualche giorno dopo, la figlia del paziente era andata nella canonica per
informare il prete che suo padre era morto. Disse: "L'ho lasciato solo per
un paio d'ore. Quando sono tornata nella stanza, l'ho trovato morto con la
testa appoggiata su una sedia che era accanto al suo letto".

Provate voi stessi a fare questo esercizio, anche se all'inizio potrà
sembrarvi puerile:

Immaginate di vedere Gesù seduto vicino a voi... Nel fare questo, state
mettendo l'immaginazione al servizio della vostra fede: Gesù certo non è
presente qui sotto la forma in cui voi lo state immaginando, però certamente
è qui e la vostra immaginazione aiuta a rendere questo reale per voi...

Ora parlate con Gesù. Se intorno non c'è nessuno, parlategli a bassa voce.

Ascoltate che cosa vi risponde Gesù, o quello che immaginate lui vi dica.

Se non sapete che cosa dire a Gesù, fategli un resoconto degli avvenimenti
di ieri e commentateli. La differenza tra il pensare e il pregare sta
proprio qui. Quando pensiamo, generalmente parliamo a noi stessi. Quando
preghiamo, parliamo a Dio. Non preoccupatevi di immaginare i dettagli del
suo viso, vestiario, ecc. Questo potrebbe soltanto distrarvi.

Santa Teresa d'Avila, che pregava spesso in questa maniera, diceva di non
riuscire mai ad immaginare il volto di Gesù. Sentiva solo la sua vicinanza,
così come percepite la vicinanza di qualcuno che non riuscite a vedere in
una stanza buia.

Questo metodo di preghiera è uno dei mezzi più semplici che conosca per
"sperimentare la presenza di Cristo".

Immaginate Gesù al vostro fianco durante tutto il giorno. Parlategli in
mezzo alle vostre occupazioni. A volte riuscirete solo a lanciargli degli
sguardi, a comunicare con lui senza parole.

Santa Teresa, che patrocinava questa forma di preghiera, prometteva che non
ci sarebbe voluto molto tempo perché la persona che prega in questo modo
sperimentasse l'unione col Signore.

Alcuni talvolta mi chiedono come possano incontrare il Signore risorto nella
loro vita. Non conosco una strada più semplice di questa.

#8288 Da: <posta@...>
Data: Ven 24 Feb 2006 11:56 am
Oggetto: La libertà di essere se stessi
posta@...
Invia email Invia email
 
La libertà di essere se stessi

(di Avikal Costantino)

-----------------

Se anche tu sei uno di quelli con questa folle passione di essere te stesso
e sei stato morso dalla curiosità e ti trovi quindi a farti domande qua e là
e, soprattutto, se ti domandi cose come: "Chi sono io?, Che ci faccio qui?,
Cos'è l'amore?", sta attento perché dovrai fare i conti con Medusa prima di
essere ammesso al prossimo livello.

Lei è il mostro del giudizio e del pregiudizio che sbarra la strada alla
possibilità di fare l'esperienza diretta di se stessi e della realtà. Usa
strumenti come il senso di colpa, la vergogna, le opinioni, i criteri di
comportamento ed altro ancora. Mi ricordo che avevo 12 o 13 anni quando per
la prima volta mi accorsi della presenza del mostro dentro di me. Stavo
camminando nelle strade di Venezia quando sentii qualcosa di simile ad un
muro che mi circondava: un muro che creava una barriera invisibile tra me e
gli altri ed una bufera dentro i suoi confini.

Molti anni dopo capii che quel muro era uno dei sintomi della presenza di
Medusa. Molti anni dopo avevo raccolto sufficiente comprensione e capacità
per essere in grado di riconoscere la presenza del giudice interiore, i suoi
attacchi, le sue strategie, le sue funzioni e soprattutto il dolore e la
separazione che crea.

Com'è che questo mostro, anche chiamato superego, il critico interiore o il
cane che abbaia, mantiene il controllo?

Osserva questo momento e nota la tua esperienza: forse è il modo in cui sei
seduta, o la sensazione dello schermo di fronte a te e delle lettere delle
parole, o la luce e i suoni intorno a te.qualunque cosa sia, puoi notare che
immediatamente vi è la presenza di un commento collegato alla tua
esperienza: "mi piace, non mi piace, è buono, non lo è, mi fa sentire bene"
o qualunque altro giudizio, valutazione o paragone. Il mostro è in azione:
non ci lascia mai soli, è sempre lì a commentare, valutare ed elaborare.
Appena facciamo I conti con un giudizio e creiamo un pò di spazio, se ne
presenta un altro. Togliamo di mezzo un pregiudizio e compare il
paragonarsi.

Come nel mito, quando l'eroe taglia un serpente dalla testa di Medusa
immediatamente ne cresce un altro e probabilmente, come nel mito, possiamo
essere liberi solo tagliando la testa. Ma non lo facciamo, al contrario,
facciamo di tutto per far finta che il giudice non esista, per negare la sua
presenza. Perché? Sopravvivenza è la semplice risposta. Siamo convinti nel
profondo dell'essere che non possiamo sopravvivere senza il giudice.

Il superego, che Osho chiama coscienza, è l'internalizzazione dei nostri
genitori e di tutte le figure d'autorità del nostro passato e ci serve per
garantire e mantenere la nostra sopravvivenza ed una certa salute mentale.
Ma, come sappiamo, sopravvivere e vivere non sono la stessa cosa.

Lavorando con le persone e condividendo con amici ho avuto modo di osservare
chiaramente che anche dopo anni e anni di meditazione e ricerca eravamo
ancora nella prigione, appesantiti e sminuiti dalla presenza di questa
agenzia coercitiva interna. Riconobbi tutto ciò anche osservando la mia
paura e rabbia durante la pratica delle arti marziali, in molti anni di
lavoro sull'Hara ed infine nel lavoro con Faisal Muqaddam e il Diamond Logos
Teachings.

Diventò anche chiaro che non c'è risoluzione possibile di alcun conflitto
interno (che sono sempre conflitti tra Ego e Superego) senza uscire
radicalmente dalla negazione enorme della presenza del giudice e senza un
confronto diretto con lui. Una volontà incrollabile d'essere libero. Nella
tradizione mistica uno dei miti di questo scontro è la battaglia tra Davide
e Golia.

Allora, è la testa della medusa che va tagliata. Abbiamo bisogno di una
spada. Per fortuna non dobbiamo cercare tanto perché l'abbiamo già: la
nostra consapevolezza. Ma presto ti accorgi che è inutile avere una spada se
non sai usarla, devi praticare.

Questa pratica è l'auto-inchiesta: significa che decidi che hai una
missione - muoverti al prossimo livello - e che sei pronto a reclamare le
ricchezze e l'abbondanza, i regali e la bellezza e tutte le sorprese che
questa vita ti offre e che è arrivata l'ora di guardare il mostro in faccia.

Ciò che produce l'auto-inchiesta è la comprensione. Comprensione non sul
fatto che i giudizi siano giusti o sbagliati ma piuttosto del meccanismo
psichico che li manifesta, li sostiene e del loro funzionamento. Attraverso
l'auto-inchiesta arriva la realizzazione che ogni volta che "sei te stesso"
si attiva il meccanismo e, attraverso varie forme di punizione (colpa,
vergogna, sminuirsi ecc.), ti ritira verso "come dovresti essere" (bello,
intelligente, gentile, spirituale, sexy, di successo, magro, forte,
illuminato e tutti gli altri attributi che ti vengono in mente).

Una volta che capiamo veramente come funziona il meccanismo e come ci
attacchiamo ad esso, allora possiamo smettere di perdere il nostro tempo con
i singoli giudizi (i serpenti) e siamo pronti ad usare la spada e tagliare
la testa di Medusa.

L'ultima cosa di cui hai bisogno è d'imparare a stare allerta così da poter
accorgerti quando Medusa ti attacca. Per essere allerta hai bisogno di
essere presente ed il modo più facile per esserlo è stare nel corpo. Di
nuovo puoi usare l'auto-inchiesta per imparare a portare questa presenza nel
corpo domandandoti il più spesso possibile : Qual è la mia esperienza del
mio corpo in questo momento?" così che ogni pensiero, ogni emozione o
percezione sia riconosciuta nella sua manifestazione fisica in questo famoso
qui/ora.

Allora un giorno sei qui, presente nel corpo, allerta, con la spada della
tua consapevolezza che brilla tagliente, e ti senti radicato e centrato e
fiducioso perché ti sei allenato con dedizione e passione e vedi Medusa che
si avvicina con il fuoco nei suoi occhi e ad un tratto tutto r a l l e n t a
i n s i e m e   a l t u o r e s p i r o e tutto diviene così chiaro e
definito come in un mattino cristallino sulla montagna, e tu ti lasci andare
in questo momento. e senti così forte in te quel folle desiderio di essere
te stesso.e elevi la tua spada, ti fermi a mezz'aria e, all'improvviso,
riconosci anche in Medusa un'opportunità per praticare presenza.

Il fatto stesso di tornare al momento presente, il fatto stesso di coltivare
la nostra attenzione e lo stare allerta, ci porta dove non abbiamo neppure
bisogno di usare la spada e uccidere Medusa.
I maestri Zen chiamano medusa il "Cane che abbaia". Quando siamo presenti e
allerta il cane può abbaiare ma non ci sono ripercussioni in noi o la
necessità di interagire o difenderci dagli attacchi del superego. Abbaiare è
la natura del cane così come giudicare e avere pregiudizi è la natura del
superego. Non abbiamo bisogno di cambiarlo e non abbiamo bisogno di
ascoltarlo. Una rilassata presenza prende il posto della negazione, essere
allerta prende il posto della reattività.

Trascendiamo integrando.

In tutti i miei anni da ricercatore non ero mai venuto in contatto con alcun
corso che trattasse specificamente del superego. È certamente presente in
approcci terapeutici come Primal e Fisher-Hoffman ed è uno degli ostacoli
principali da superare in processi radicali quali Satori e il Path of Love,
ma in nessuno di questi gruppi la presenza del giudice viene affrontata
direttamente.
Fu attraverso la mia associazione con Faisal Muqaddam e il Diamond Logos
Teachings che nel 1997 ebbi chiara la necessità di creare un percorso
specifico sul giudice interiore e la sua relazione con l'ego.
Oltre a regolare la sopravvivenza, la funzione principale del superego è
mantenere lo status quo creando confini con cui ci identifichiamo.
L'esperienza
di "spazio" che abbiamo a volte ha a che fare con la caduta o dissoluzione
temporanea di uno o più confini e del giudice. In quello spazio

l'Esistenza, l'Essere, Dio, l'Assoluto, ci inonda e riempie e per un attimo
siamo di nuovo riconnessi con la nostra vera natura.

Ho creato allora un gruppo nel quale la presenza del giudice può essere
svelata, capita e trasformata.

Primo passo: accettare che il giudice dirige la nostra vita attraverso
giudizi, opinioni, criteri, pregiudizi, ecc. e diventare consapevoli
dell'ambiente
limitato in cui viviamo e delle strategie di controllo.
Secondo passo: capire perché abbiamo un superego, come si è formato, quali
sono le sue funzioni e come, dove e quando ne abbiamo bisogno.

Terzo passo: imparare a difendersi consapevolmente dagli attacchi e le
manipolazioni del superego e a dis-identificarsi sia dal superego (il
genitore internalizzato che attacca) e l'ego (il bambino che reagisce).

Quarto passo: spostare l'attenzione alla vera guida interiore. Riconnetterci
con la capacità dell'esperienza diretta e la conoscenza oggettiva. Osho
chiama questo il movimento dalla coscienza alla consapevolezza.

"Non c'è alcun bisogno di sviluppare una coscienza. Ciò di cui abbiamo
bisogno è consapevolezza non coscienza. Coscienza è una cosa falsa. La
coscienza è creata dalla società, è un metodo sottile di schiavitù. La
società ti insegna cosa è giusto e cosa è sbagliato e comincia ad insegnare
al bambino prima che egli sia consapevole, prima che possa decidere da solo
cosa è giusto e cosa è sbagliato, prima che sia consapevole di cosa gli
succede, prima che si sia svegliato. Tutte quelle idee di genitori, di
preti, d'insegnanti, di politici e santi, tutte quelle idee si mescolano
dentro di lui e diventano la sua coscienza. E a causa di questa coscienza
egli non sarà mai in grado di sviluppare la consapevolezza, perché questa
coscienza è una pseudo consapevolezza. E se tu sei soddisfatto con quello
che è falso non penserai mai a ciò che è reale..

Ogni volta fai qualcosa che la tua coscienza giudica sbagliato ti senti in
colpa, soffri, senti dolore dentro. Hai paura, tremi, c'è ansietà. È la
paura di perdere il paradiso, è la paura dell'inferno, la paura che potresti
andare nell'inferno..questa è la coscienza. La coscienza è arbitraria e
artificiale. La coscienza è necessaria alla società che non ti vuole
intelligente. E così invece di aiutarti ad essere intelligente ti da regole,
leggi e ti dice come comportarti: non fare questo, non fare
quello...All'inizio
sarà difficile perché non avrai una mappa. La mappa è contenuta nella
coscienza. Ti dovrai muovere senza una mappa, in territorio sconosciuto,
senza istruzioni.. I vigliacchi non si possono muovere senza istruzioni, i
vigliacchi non si possono muovere senza mappe. E quando ti muovi con mappe e
istruzioni non puoi entrare in nuovi territori, in situazioni sconosciute.
Continui a muoverti nel conosciuto, non salti mai nello sconosciuto. Solo il
coraggio può abbandonare la coscienza.

Coscienza vuol dire tutta la conoscenza che hai già e consapevolezza vuol
dire essere vuoto, completamente vuoto, e muoversi nella vita con quel
vuoto, guardando attraverso quel vuoto e allora ogni azione ha una grazia
incredibile. E tutto ciò che fai è giusto." (Osho, The Fish in the Sea is
not Thirsty, #11)

------------------------------

Avikal sta preparando un libro dal titolo: 'La Libertà di essere te stesso:
il giudice interiore ed il conflitto tra dovere ed essere'

Il sito di Avikal Costantino è www.integralbeing.com

#8287 Da: <posta@...>
Data: Gio 23 Feb 2006 11:56 am
Oggetto: Sabbia e spuma
posta@...
Invia email Invia email
 
SABBIA E SPUMA


di Kahlil Gibran


"Devi molto più dell'oro a colui che ben ti serve. Dagli qualcosa del tuo
cuore, o servilo a tua volta"

"La poesia non è l'espressione di un'opinione. È canto che si leva da una
ferita sanguinante, o da una bocca sorridente"

"Se canti la bellezza, saresti ascoltato anche se ti trovassi nel cuore del
deserto"

"Tutte le nostre parole non sono che briciole che cadono dalla tavola
imbandita della mente"

"Come potrà mai levarsi a benedire la tua mano, se essa è colma d'oro?"

"Dicono che l'usignolo si trafigga il petto con una spina quando innalza un
canto d'amore. Tutti noi facciamo lo stesso. Come potremmo cantare
altrimenti?"

"Il folle non è un musico inferiore a voi, o a me: solo che lo strumento che
egli suona è un pò scordato"

"Non sono mai andato del tutto d'accordo col mio altro io. La verità sembra
trovarsi a metà strada"

"Non vi è contrasto tra anima e corpo se non nelle menti di coloro che hanno
l'anima addormentata e il corpo fuori tono"

"Quando sarai giunto al cuore della vita troverai bellezza in ogni cosa,
anche negli occhi ciechi alla bellezza"

"Getta un seme e la terra ti porgerà un fiore. Sogna il tuo sogno rivolto
verso il cielo, ed esso recherà a te la tua amata"

"L'amore è un velo sottile tra un innamorato e l'altro"

"Quelli che amano abbracciano qualcosa che è in loro piuttosto che
abbracciarsi tra loro"

"L'amore e il dubbio mai scambiarono tra loro una parola"

"L'amore è una parola di luce, scritta da una mano di luce su una pagina di
luce""Se non comprendi il tuo amico in ogni e qualsiasi circostanza, non
potrai mai comprenderlo"

"Non ci comprenderemo mai fra noi, fino a che non avremo ridotto la nostra
lingua a non più di sette parole"

"Quando volgi le spalle al sole, non vedi che la tua ombra"

"Sei libero dinanzi al sole diurno, e libero dinanzi le stelle della notte;
e sei libero quando non vi sono, nè sole, nè luna, nè stelle. Sei libero
finanche quando chiudi gli occhi su tutto ciò che esiste. Ma sei schiavo di
chi tu ami perchè lo ami. E schiavo di chi ti ama perchè ti ama"

"Non potrai mai consumare aldilà del tuo appetito. L'altra metà del tuo pane
appartiene all'altro; e, inoltre, bisognerebbe che restasse un pezzetto per
l'ospite inatteso"

"Se non fosse per gli ospiti, ogni casa sarebbe una tomba"

"La generosità non consiste nel donare a me ciò che è necessario più a me
che a te, ma nel donare a me ciò che è necessario più a te che a me"

"Sei caritatevole, certo, quando tu doni: ma mentre doni, gira il tuo capo,
in modo che tu non veda l'imbarazzo di colui che riceve"

"Quelli che vi offrono un serpente mentre voi chiedete un pesce possono non
aver altro da offrirvi che dei serpenti. In tal caso, vi è generosità da
parte loro"

"L'astuzia può talvolta aver successo, ma finisce sempre col commettere
suicidio""Sarai uno che veramente perdona quando saprai perdonare assassini
che non spargono sangue, ladri che non rubano, bugiardi che non mentono"

"Se il tuo cuore è un vulcano, come puoi aspettarti che sbocci un fiore
nelle tue mani?"

"Che dire di colui che è l'inseguitore, che recita invece il ruolo
dell'inseguito?"

"Lascia che chi si pulisce le mani insozzate con la tua veste si prenda pure
la tua veste. Potrà averne ancora bisogno; tu no, invece"

"Quanto spesso mi sono incolpato di colpe che non avevo mai commesso, perchè
gli altri non si sentissero a disagio in mia presenza!"

"Anche le maschere della vita sono maschere di un mistero più profondo"

"Puoi giudicare gli altri solo sulla base della conoscenza che hai di te
stesso. Ora dimmi:'Chi tra noi è colpevole e chi non lo è?'"

"Il vero giusto è colui che si sente sempre a metà colpevole dei misfatti di
tutti"

"È solo quando si è inseguiti che si acquista velocità"

"Io non ho nemici, o Dio, ma se devo averne uno fà che la sua forza sia
uguale alla mia di modo che sia, a vincere, solo la verità"

"Si può forse commettere suicidio per autodifesa"

"Fosse vero tutto quello che si dice del bene e del male, la mia vita non
sarebbe allora che un continuo reato"

"La pietà è solo giustizia dimezzata"

"Quando vedete un uomo condotto in prigione dovreste dire: 'Forse costui sta
fuggendo da una più angusta prigione. E quando vedete un uomo ubriaco,
dovreste dire in cuor vostro: 'Forse cercava di fuggire da qualcosa di
ancora più orrendò"

"Spesso ho odiato per autodifesa; ma se fossi stato più forte non avrei
usato una simile arma"

"Com'è stupido, colui che vuole mascherare l'odio nei suoi occhi mettendo un
sorriso sulle sue labbra!"

"Solo quelli che sono al di sotto di me possono invidiarmi o odiarmi.
Nessuno mi ha mai invidiato o odiato: non sono dunque aldisopra di nessuno.
Solo quelli che sono sopra di me possono lodarmi o sminuirmi. Nessuno mi ha
mai lodato o sminuito: non sono dunque al di sotto di nessuno"

"Quanto sono meschino, quando la vita mi offre oro e io do a voi argento; e,
intanto, mi giudico un generoso!"

"Quando arriverete al cuore della vita, troverete di non essere superiori al
malvagio nè inferiori al profeta"

"Più saggio sarebbe per lo zoppo di non spezzare le sue grucce sulla testa
del suo nemico"

"Com'è cieco, colui che cava fuori dalla sua tasca per te quello che
potrebbe trarre invece dal tuo cuore!"

"La vita è come una processione. Chi è di piede lento, la trova troppo
veloce e si fa da parte; e chi è lesto di piede, la trova troppo lenta e si
fa anch'egli da parte"

"Se esiste qualcosa che si chiama peccato, alcuni di noi lo commettono a
ritroso seguendo le orme dei nostri padri: altri lo commettono in precedenza
con l'opprimere di regole i nostri figli"

"Veramente è buono è colui che si fa tutt'uno con coloro che sono
considerati malvagi"

"Tutti siamo prigionieri, ma alcuni di noi stanno in celle con finestre,
altri in celle senza finestre"

"È strano come tutti noi difendiamo i nostri torti con maggior vigore di
quanto facciamo con i nostri diritti"

"Se tutti noi ci confessassimo a vicenda i nostri peccati, ridiremmo l'uno
dell'altro per la nostra assoluta mancanza di originalità. Se tutti noi ci
rivelassimo a vicenda le nostre virtù, ugualmente finiremmo per ridere"

"Il governo è un accordo fra te e me. Tu ed io siamo spesso in torto"

"Se l'altro ride di te, potrai avere pietà di lui; ma se sei tu a ridere di
lui, non potresti mai perdonarti. Se l'altro ti ingiuria, potresti
dimenticare l'ingiuria; ma se sei tu a ingiuriare lui, starai a ricordartelo
per sempre. In verità l'altro è il tuo io più sensibile trasferito in un
altro corpo"

"Come ti mostri sconsiderato, quando vorresti che gli uomini volassero con
le tue stesse ali, mentre tu non riesci a dare loro neppure una piuma!"

"Va a onore dell'assassinato il fatto che egli non sia l'assassino"

"Mi considerano pazzo perchè non voglio vendere i miei giorni in cambio di
oro. E io considero pazzi loro perchè pensano che i miei giorni abbiano un
prezzo"

"Si stendono davanti i loro cumuli di oro e d'argento, di avorio e d'ebano,
mentre noi stendiamo davanti a loro i nostri cuori e i nostri animi. Eppure,
essi considerano se stessi come i padroni, e noi come ospiti"

"Preferirei essere il più misero tra gli uomini e avere con me i miei sogni
e il desiderio di volerli soddisfare, piuttosto che essere l'uomo più grande
della terra e non avere nè sogni nè desideri"

"Colui che più suscita commiserazione tra gli uomini è chi volge i suoi
sogni in oro e in argento"

"Non puoi giudicare nessuno aldilà di quanto conosci di lui; ed è ben poco
quel che tu ne conosci"

"Non vorrei mai prestare ascolto a un vincitore mentre fa la sua predica al
vinto"

"Il vero uomo libero è colui che sa sopportare pazientemente il peso della
servitù"

"La solitudine è una tempesta silenziosa che spezza tutti i nostri rami
secchi; e intanto spinge più in profondità le nostre radici vive dentro il
cuore vivo della viva terra"

"Com'è meschina quella visione che esalta l'operosità della formicae la pone
aldisopra del canto della cavalletta!"

"Quella che è considerata qui la più alta virtù può essere l'ultima in un
mondo diverso"

"Quel che è profondo e quel che è alto vanno giù in profondità o su in
altezza seguendo una linea retta; solo ciò che ha larghezza può muoversi per
cerchi"

"Se non fosse per il nostro concetto di pesi e misure, staremmo in riverente
ammirazione davanti alla lucciola così come lo siamo davanti al sole"

"La morte non è più prossima a chi è avanti negli anni di quanto non lo sia
per il neonato; e nemmeno la vita"

"Se, certo, dovete essere schietti, siatelo sempre con garbo; altrimenti,
restatevene in silenzio, giacchè vi è sempre nei dintorni qualcuno che sta
morendo"

"In verità noi parliamo solo a noi stessi, ma a volte lo facciamo a voce
abbastanza alta perchè anche gli altri ci possano udire"

"L'ovvio è quel che non si vede mai, fino a che qualcuno non lo esprime con
la massima semplicità"

"Ogni grande uomo che ho conosciuto aveva qualcosa di piccino nel suo
comportamento; ed era qualcosa di piccino che lo difendeva dall'accidia,
dalla follia, o dal suicidio"

"L'uomo veramente grande è colui che non vuole esercitare il dominio su
nessun altro uomo, e che non vuole da nessun altro esser dominato"

"Non penserò che un uomo sia mediocre solo perchè uccide i criminali e i
profeti""La tolleranza è un amore malato d'alterigia"

"Un disaccordo può essere la via più breve fra due spiriti"

"Io sono la fiamma e il ramo secco: una parte di me consuma l'altra"

#8286 Da: <amadeusoft@...>
Data: Gio 23 Feb 2006 11:53 am
Oggetto: I prossimi cambiamenti
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I prossimi cambiamenti


redazione ECplanet.net


Vent'anni di evoluzione umana

Pensa a questo. Se un immenso angelo si imbattesse nella tua persona e ti
dicesse: «Fai un sogno silenzioso di ciò di cui l'umanità avrà bisogno e che
utilizzerà nell'anno 2550 d.C.» la tua reazione prevedibile sarebbe quella
di pensare, perché io ? Non sono qualificato. Non ho esperienza di sogni di
questo genere. Ora moltiplica la tua reazione per cinque miliardi di persone
che guardano all'oggi e al domani e non pensano nulla di un futuro più
lontano, e puoi renderti conto che l¹umanità non ha uno stato solido futuro.

L'umanità si sta davvero avviando a un cambiamento del suo stato di
coscienza? E cosa comporterà questo cambiamento ?

Per Stuart Wilde il cambiamento è già in atto e per alcuni, gli “ABITANTI DI
CONFINE”, è cominciato da tempo. Infatti essi hanno già intrapreso il
viaggio nella propria coscienza allontanandosi dall'ego mondano, quello che
domina attualmente la vita delle decadenti società moderne.

Wilde guida il lettore, passo dopo passo, alla comprensione dei meccanismi
che regolano l'esistenza sulla Terra spiegando, come il bisogno dell'ego
mondano di avere importanza per sentirsi vivo abbia portato ai mali del
mondo moderno: un'economia ormai disastrata, guerre che proliferano ovunque,
condizioni sociali che illudono l'uomo di essere libero, e un pianeta le cui
risorse sono giornalmente distrutte a vantaggio di pochi.

Ma tutto questo sta per finire poiché il numero di persone che stanno
facendo il “salto” all'interno della loro coscienza è sempre maggiore. Un
libro profetico, che parla direttamente al nostro Essere Spirituale al fine
di guidarlo con passo sicuro nella Nuova Era dell'Umanità.


libro:

I prossimi cambiamenti

Autore: Stuart Wilde

#8285 Da: "Contemporanea-MR.com" <max@...>
Data: Gio 23 Feb 2006 11:14 am
Oggetto: L'oro blu di Sigonella. Quanto ci costano gli USA
max@...
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L’oro blu di Sigonella. Quanto ci costano gli USA


Angelo Mastrandea – Fonte: www.ilmanifesto.it - 31/01/2006

Visto su http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php


L'Italia di Berlusconi e l'«amico» Bush. Così manteniamo le basi americane

Nella base siciliana, tra bollette «calmierate» e vantaggiosi buoni benzina
che alimentano gli incidenti stradali. Come gli americani sperperano acqua
ed energia elettrica e come gli italiani contribuiscono a finanziare gli
sprechi

C'è fango, molto fango tra gli hangar, i depositi di munizioni e la
cittadella made in Usa di Sigonella. Non è una metafora e questa volta non
c'entra la mafia che pure di fango ne ha sparso e secondo qualcuno continua
a spargerne fuori e dentro i dieci chilometri di filo spinato che circondano
una base in continua via di ampliamento. Quello che le ruspe continuano
incessantemente a spalare dalla metà di dicembre è il prodotto di quanto la
natura ha voluto improvvisamente riprendersi quando i due fiumi che
circondano l'area militare hanno deciso di riunirsi in un unico pantano
melmoso. Quello che il deputato regionale Lillo Micciché, trapiantato ai
Verdi da Rifondazione comunista, definisce sorridendo come il risultato
dell'espropriazione delle terre ai contadini. «Se fossero stati coltivati,
questi terreni avrebbero tranquillamente assorbito l'acqua piovana e quella
esondata dai fiumi». Invece, è bastata un'alluvione a inceppare una delle
strutture militari strategicamente più importanti del Mediterraneo, vuoi per
il ruolo logistico svolto vuoi per un'altra funzione nel frattempo
acquisita: il controllo aereo del Mediterraneo alla ricerca dei barconi di
«clandestini».
Sorveglianza delle frontiere della «fortezza Europa» ma anche soccorso
quando le imbarcazioni, spesso e volentieri, vanno alla deriva, ci tiene a
far sapere il colonnello Antonio di Fiore, comandante italiano della base.

Chi paga le bollette?
L'acqua pare essere così l'elemento predominante in questo lembo di Sicilia,
provincia degli States, che di solito fa notizia per siccità e penuria. E il
metro e più di fanghiglia che hanno sommerso la base tra il 13 e il 14
dicembre appaiono come una nemesi per una base che spreca «oro blu» più di
qualsiasi comune italiano: circa 700 mila galloni al giorno, e se un gallone
sfiora i 4 litri vuol dire oltre 976 milioni e 530 mila litri all'anno, su
una popolazione di circa 5 mila persone tra militari, loro familiari e
operai civili. Fatto qualche altro calcolo, se ne desume che il consumo
pro-capite è di circa 210 mila litri all'anno, «un valore nettamente più
altro del consumo medio di una città italiana di grandi dimensioni (circa
180 mila litri per abitante, dove però solo il 35-40 per cento è realmente
imputabile al consumo casalingo, mentre il resto è destinato a usi civili,
industriali e agricoli)», scrivono in un dettagliato dossier gli attivisti
del Comitato per la smilitarizzazione di Sigonella, protagonisti nel passato
anche di affollate manifestazioni antimilitariste, in particolare alla
vigilia della seconda guerra del Golfo, quando dalle basi italiane partivano
armi e mezzi americani per l'Iraq. Cosa ne facciano i militari di tutta
quest'acqua non è dato sapere, ma di sicuro costituisce un problema anche
per le autorità Usa, che hanno avviato campagne di sensibilizzazione del
personale e delle loro famiglie per ridurre quelli che loro stessi
definiscono «sprechi e abusi». E che tradotti in cifre fanno 1.226.400
dollari all'anno, per il rifornimento e la potabilizzazione.

Ma chi paga tutti questi soldi? A porsi più di un dubbio è il deputato verde
Mauro Bulgarelli, forte delle cifre provenienti direttamente dal Congresso
Usa. Secondo le quali l'Italia pagherebbe il 37 per cento dei «costi di
stazionamento» delle forze armate Usa nel nostro paese. In gergo tecnico si
chiama burden sharing, «condivisione del peso», in soldoni fanno centinaia
di milioni di dollari, sotto forma di contributi diretti, una minima parte,
e di cosiddette facilities, «agevolazioni». Vale a dire sgravi fiscali,
sconti e forniture gratuite per trasporti, tariffe e servizi per i soldati e
le loro famiglie. Ad esempio, nel 2002 il contributo sarebbe ammontato a 326
milioni di dollari, tre dei quali in contanti, gli altri in facilities.

Il vantaggio di essere yankee
Dunque la questione rimane irrisolta. Perché non ci sono solo le salate
bollette dell'acqua ma anche quelle della corrente elettrica, visto che la
base divora ogni anno energia per oltre quattro milioni di dollari. Il
comandante Di Fiore assicura che ognuno paga per quanto consuma, e solo per
alcuni servizi ci sono spese congiunte. «Gli Stati uniti pagano un affitto,
dal quale vanno sottratte alcune facilities come il carburante», spiega. E
non solo. Ad esempio, la Regione Sicilia ha erogato 388.150 euro per la
costruzione delle nuove linee di trasmissione elettrica tra la centrale Enel
di Pantano D'Arci e la base. O ancora, dall'aprile 2003 è entrato in vigore
un accordo tra Us Navy, Enel e Monte dei Paschi di Siena per assicurare ampi
risparmi sulle tariffe e una riduzione dell'Iva sulle bollette elettriche ai
correntisti dell'istituto toscano. Solo se americani, s'intende.

Non che agli americani manchino i soldi, se è vero che l'amministrazione
Bush ha stanziato, da qui al 2007 per la sola base di Sigonella, ben 675
milioni di dollari per consentirne il potenziamento. Una cifra che ne fa il
secondo più oneroso programma al mondo di investimenti in infrastrutture per
l'esercito a stelle e strisce impegnato nella «guerra al terrorismo». E
infatti, stando a quanto rivelato qualche tempo fa dal quotidiano spagnolo
El pais, la base siciliana sarà elevata a «postazione avanzata» nella lotta
all'islamismo radicale, insieme a quella navale di Cadice, in Spagna. Ma il
punto è che i soldi Usa sono destinati all'ampliamento del sito e non al
pagamento delle bollette, per le quali invece gli «alleati» devono
ringraziare i contribuenti italiani, che consentono di far risparmiare ai
taxpayers americani, secondo stime dei comandi Usa, ben 190 milioni di
dollari all'anno.

Militari a tutto gas
Non bastasse, per scorrazzare liberamente sulle strade italiane i militari
Usa pagano la benzina appena 40 centesimi al litro, per un totale di 400
litri di benzina al mese a testa. Meno della metà di un qualsiasi
automobilista. Cosa che, stando al settimanale destinato agli americani di
Sigonella The signature, alimenterebbe un fiorente traffico al nero di buoni
benzina, da 5, 10 e 20 litri , da utilizzare in qualsiasi distributore Ip,
Agip o Esso, e un discreto numero di incidenti stradali. Circa 800 all'anno,
in media 2,17 al giorno, solo in parte giustificati dal pessimo stato delle
strade che la provincia di Catania pensa bene di mantenere piene di buche.
Un problema anche per i comandi militari, l'indisciplina dei marines. Sul
quale l'esercito e le istituzioni italiane paiono pronte a sorvolare, in
nome dell'assunto per cui «gli americani portano tanto lavoro e un indotto
economico che al sud non c'è da nessun altra parte».

Difficile dargli torto, con 1.200 civili che quotidianamente lavorano nella
base più l'indotto, il business dei rifiuti, il vicino porto nucleare di
Augusta stretto tra due petrolchimici e i ricchi appalti per l'ampliamento.
E si sa, in Sicilia quando si parla di soldi bisogna spesso fare i conti con
la mafia, come dimostrano alcune inchieste su Sigonella che negli anni
passati hanno visto coinvolti appartenenti alla cosca catanese di Nitto
Santapaola. Ma questo è un altro capitolo.

ANGELO MASTRANDREA
Fonte: www.ilmanifesto.it - 31.01.06

#8284 Da: <amadeus@...>
Data: Gio 23 Feb 2006 11:13 am
Oggetto: Senza Dio il successo materiale diventa vuoto
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Senza Dio il successo materiale diventa vuoto


Tratto da:

Paramahansa Yogananda.
<Il Divino Romanzo>

visto su lista Sadhana >> it.groups.yahoo.com/group/lista_sadhana


Tempio della Self-Realization Fellowship,
San Diego, California, 17 Novembre 1946

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- Senza Dio il successo materiale diventa vuoto -

Tutto procede così in fretta in America. Siete sempre impegnati a fare
qualcosa, ed è meglio raccogliere quanto offre il mondo che essere pigri. Ma
dovete anche mietere la messe più ricca della vita: Dio. L'unico modo per
trovare la vera felicità è realizzare qualcosa in questo mondo e riuscire a
conoscere il Signore.

Attività più degna è la quotidiana comunione con Dio. Le
esigenze terrene continuano a indebolire la volontà di cercare Dio, ma per
quanto il mondo vi possa dare, il vostro cuore continuerà ancora a
desiderarlo. E sapete bene che quando morirete, nessun potere della terra
potrà fare qualcosa per voi. Chi potrà aiutarvi allora? Dio. Ecco perché
dovete sempre ricordare che il mondo è solo un luogo di passaggio. Dio è la
vostra casa.

Malgrado tutto ciò che avete fatto, la vita sulla terra diventa inutile,
perché alla fine dovrete lasciare ogni cosa. Un giorno dovrete separarvi da
tutti i vostri beni materiali. Forse invidiate il potere e la ricchezza di
Henry Ford, ma anch'egli dovrà lasciare tutto, tranne la grande forza di
volontà e la predisposizione al successo che ha conseguito. Si servirà di
queste qualità in un'altra incarnazione per trovare Dio più rapidamente
quandodarà inizio alla divina ricerca.

Potreste dire che la vita si va spegnendo e che morirete comunque; quindi,
perché dovreste cercare il successo? Io vi risponderei, come dice la Gita,
che se al momento della morte, anche un solo secondo prima di morire,
lascerete
il corpo con la convinzione di essere dei vincitori, così sarà. Se morirete
con
la convinzione che raggiungerete il Signore, così sarà. Se invece morirete
con la consapevolezza di essere degli sconfitti, così sarà. Qualsiasi
pensiero
predomini, e che sia il risultato del modo in cui siete vissuti, determinerà
il vostro stato nell'aldilà e il modello della vostra prossima vita. Volete
ricordare ciò che vi dico? Non esistono scuse per dire che siete troppo
vecchi, o altrimenti incapaci di avere successo materialmente e
spiritualmente.

Gesù è stato la suprema dimostrazione del successo. Ha fatto ciò che milioni
di uomini d'affari non saprebbero fare. Perché? Perché era in comunione con
Dio. Allora, fate che la vostra più grande aspirazione sia quella di trovare
Dio, essere con Dio, comunicare con Dio e usare la forza di volontà per
adempiere i vostri doveri soltanto per lui. Se vi accorgete che non state
compiacendo Dio, domandatevi come potete compiacerlo di più; come potete
essere più simpatici a tutti, come potete meditare più profondamente.
Pensate, poi agite. Questo è il modo di evolversi spiritualmente.


- Fate che Dio infranga il Suo voto del silenzio -

Se vi rivolgerete sempre di più a Dio, qualunque cosa accada, scoprirete che
egli è con voi in ogni circostanza. Ma farete questo sforzo? All'inizio,
ogni giorno la mente mi diceva: "Non puoi conoscere Dio. Solo i grandi come
Krsna, Gesù e Buddha ci sono riusciti". Allora io pensavo: "Se Dio li avesse
favoriti, sarebbe stato parziale, ma io so che non lo è; Egli non farebbe
parzialità per nessuno. Anche loro hanno dovuto subire grandi prove, ma
hanno divinamente vinto. Perciò io posso realizzare Dio".

Fate di tutto per trovare Dio, cercando di convincerlo che volete proprio
Lui, e cercando di piegare la sua volontà affinché vi parli. Dovete fare in
modo
che Dio infranga il suo voto del silenzio, allora vi parlerà. E' questo che
rende difficile conoscerlo. Occorrono perseveranza e devozione. Per quanti
anni ho invocato segretamente Dio! Ma so che ora non potrò perderLo mai più,
perché non è lontano, è sempre con me. Quando l'onda si dissolve perché
diventa una cosa sola con l'oceano non potrà più sentirsene separata. Così
siamo noi: quando diverremo una cosa sola con lo Spirito, non potremo più
sentirci separati da lui.

Quindi, trovate il tempo da dedicare a Dio. Non importa quanto siate stanchi
alla fine della giornata; quando gli altri vanno a dormire alzatevi e
gettatevi ai Suoi piedi. Non dormite finché non comunicherete con Lui.

Pregatelo con le parole del vostro cuore: "Tu, mio Signore, vieni per primo.
Ti amerò nel tempio della notte. Tu sei il mio tutto, sei il mio sonno, sei
la mia vita, sei la mia morte se necessario. Voglio soltanto te. Tu sei
tutto
ciò che mi serve. Offro il mio potere, i miei pensieri più intimi, il mio
amore
per conoscerti, per stare con te, per amarti".


- "Signore, non fare di me un clown spirituale" -

Per la maggior parte del tempo resto in solitudine. Non frequento coloro che
mi fanno perdere tempo. Mi sono accorto che questo è il solo modo per poter
stare con Dio. Se trascorrete troppo tempo con gli altri sul piano sociale,
vi allontanate da Dio. Avevo l'abitudine di accettare ogni tipo d'invito, ma
ho
smesso. In Europa, i re erano soliti avere un buffone di corte perché li
divertisse. "Signore", ho pregato, "non fare di me un clown spirituale in
quest'opera della Self-Realization Fellowship. Preferirei mandare giù
bocconi amari piuttosto che inchinarmi a persone disposte a darmi del denaro
per la
Tua opera, purché io faccia quello che vogliono. Preferirei andare nella
giungla con gli yogi che hanno rinunciato a tutto e che silenziosamente
benedicono il mondo in virtù della loro comunione con Dio". A differenza del
ministro che ossequia il ricco per arricchire la propria chiesa, questi
santi sono dei veri re, dei grandi uomini spirituali, dominatori di se
stessi. La
gioia, la soddisfazione interiore, la pace e la beatitudine che provano sono
evidenti.

Tutto ciò non proviene dai guadagni materiali, ma dalla forza di
volontà impiegata per sviluppare la coscienza cosmica che è una cosa sola
con Dio. Siate interiormente liberi come quegli yogi. Siate sempre in
comunione
con Dio, così da poter ridere alla vita quando essa cerca di abbattervi.

La mia vita è finita. Ho compiuto ciò che volevo fare. Ma una cosa
non finirà mai: il mio amore per il Signore. Sarà una gioia eterna nel
santuario della mia anima. Non potrei lavorare per me stesso, ma amo
lavorare per Dio e per aiutare gli altri. E' molto divertente avere successo
per
piacere a Dio. Pensate a tutte le cose meravigliose che un piccolo pensiero
può fare per rendere felici gli altri e lasciare "le nostre orme sulle
sabbie del tempo". Meditate e attirate altri esseri umani sul sentiero della
Self-Realization Fellowship: è il servizio più grande che possiate rendere.


- La gioia di compiacere Dio -

Questi sono i miei giorni più felici. Sono contento per due ragioni: ho
compiaciuto Dio e ho mantenuto la promessa fatta al mio guru, lo Swami Sri
Yukteswar, di fondare la Yogoda Satsanga/Self-Realization Fellowship, per
diffondere il messaggio del Kriya Yoga. Le forze del male mi hanno sempre
combattuto, ma Dio le ha distrutte tutte e l'opera procede senza sosta!

Ogni giorno dico: "Signore, tutti i miei sogni sono finiti. L'unica cosa che
resta è l'amore che provo per te". E' così grande la gioia di Dio. Non c'è
niente altro per cui vivere. In India, centinaia di giovani sono pazzi di
Dio, come qui in America centinaia di ragazzi impazziscono per il denaro e
il
potere. E' meglio giocare a nascondino con Dio invece di giocare col fuoco
fatuo del materialismo che porta alla morte. 'Morte' è sinonimo di
disinganno, è il momento in cui accettate la sconfitta e vi arrendete.
Dovete uscire
dall'ignoranza e riconoscere il vostro potenziale divino. Il Signore dice:

"Vieni subito. Risorgi dalla tomba dell'ignoranza". Quando rifiuterete di
essere sepolti dalle vostre debolezze, diverrete finalmente liberi.

Chi ha udito questo messaggio, faccia di tutto per trovare Dio ora. Meditate
ogni giorno ed estirpate tutte le erbacce delle debolezze, per rendere bello
il giardino della vostra vita. Il mondo vuole rendervi schiavi, ma voi
dovete rubare il tempo al mondo per rimanere soli con Dio. Immaginate di
riposare
con gli occhi chiusi, arriva qualcuno e lascia dei fiori accanto a voi, ma
siete
troppo assonnati per aprire gli occhi. Quando li aprite, i fiori sono
spariti.

La stessa cosa accade a coloro che cercano Dio tiepidamente. Egli arriva, ma
i loro occhi sono chiusi nei sogni terreni; e quando li riaprono, Dio se n'è
andato. Cercatelo con sincerità, giorno e notte, durante la meditazione e in
tutte le vostre attività. Quando i sogni dei desideri svaniranno, troverete
Dio ovunque.

Pregate con me: "Padre celeste, benedicimi affinché io possa far germogliare
tutti i semi del potere spirituale e del successo racchiusi in me, e fa che
io li usi per compiacerti, perché ti amo più di tutti i tuoi doni. Sii, tu,
mio per sempre".

#8283 Da: "n\.pane\@inwind\.it" <n.pane@...>
Data: Gio 23 Feb 2006 6:06 am
Oggetto: Re: <> aiuto miopia
n.pane@...
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Ciao Nino, sono i8KRT, Nicola, ti consiglio, vivamente e caldamente, prima di
intraprendere qualsiasi pratica o esercizio,di consigliarti con un buon MEDICO
OCULISTA!
73, cordialità e auguri.
i8KRT
Nicola




> > salve a tutti,vorrei sapere se qualcuno conosce dei sistemi per
> > migliorare la vista ad un miope (come me, purtroppo).
> > magari esercizi di "ginnastica ottica" o di meditazione o simili...

#8282 Da: "piccozzo" <posta@...>
Data: Mer 22 Feb 2006 11:20 am
Oggetto: I: [Sadhana] Sciopero dellaa fame, a Torino, da parte di 3 tibetani
posta@...
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Sciopero dellaa fame, a Torino, da parte di 3 tibetani


Tratto da: http://www.italiatibet.org




Giovedì 16 febbraio. Giorno 3

Aumenta l'afflusso dei visitatori alla tenda. La giornata registra la visita
di Paolo Pobbiati, presidente della sezione italiana di Amnesty
International e da lungo tempo vicino a Palden Gyatso, ospite di Amnesty in
una lunga tournée in Italia dopo la sua liberazione. Paolo Pobbiati,
commosso, si è intrattenuto a lungo con Palden Gyasto. Nel pomeriggio si è
tenuta una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Bruno Mellano, la
deputata On. Laura Cima, Paolo Pobbiati, Tamding Choephel e la signora Pema.
Accanto a loro, il medico Thupten Tsering, venuto da Bologna per prestare il
suo aiuto ai digiunatori.
Una troupe del TG3 nazionale ha intervistato e filmato i tre coraggiosi
tibetani. Continuano intanto ad affluire, numerosissime e da molte nazioni,
e-mail di sostegno e di incoraggiamento. Alcune sono veramente toccanti.



Mercoledì 15 febbraio - giorno 2

Con la celebrazione di una breve puja, rituale che si ripeterà tutte le
mattine alle ore 10, è iniziato il secondo giorno dello sciopero della fame.
Ai digiunatori si è unito anche Tamding Choephel, vicepresidente della
Comunità Tibetana in Italia. Il Tibetan Youth Congress, in un comunicato, ha
reso noto le ragioni della protesta e le richieste formulate dal movimento
sia al Comitato Olimpico sia alla Cina.
Oggi due visite importanti: quella del Segretario Regionale della CGIL,
Vincenzo Scudiere, e della Segretaria della Camera del Lavoro di Torino,
Donata Canta, che ha diramato un comunicato stampa e convocato i
giornalisti.
Presente in S. Pietro in Vincoli anche una giornalista dell'emittente Free
Asia Network che ha intervistato e fotografato Palden Gyatso.


Martedì 14 febbraio - Giorno 1

Torino. La tenda, che in un primo momento era stata allestita sotto le
arcate della struttura di S. Pietro in Vincoli, è stata rimontata al centro
dello spazio erboso per consentire una maggiore visibilità.
Alle ore 16.00, con una breve ma toccante cerimonia e la recita di alcune
preghiere, è ufficialmente iniziato dello sciopero della fame.
Nella mattinata ha reso visita ai digiunatori l'on. Enrico Buemi, deputato
de "la Rosa nel Pugno". Ha intervistato Palden Gyatso ed ha espresso il
proprio incondizionato sostegno all'iniziativa e alla lotta del popolo
tibetano. Radio Flash, un'emittente molto seguita nel torinese, ha dato
notizia dello sciopero della fame all'interno del suo radiogiornale ed ha
intervistato Rosanna Degiovanni (Associazione Radicale Adelaide Aglietta)
che ha illustrato le ragioni alla base della drammatica iniziativa e le
richieste del movimento tibetano.


Lunedì 13 Febbraio

Torino. Sotto la tenda allestita in S. Pietro in Vincoli, Sonam Wangdue e
Lama Palden Gyatso si apprestano ad iniziare lo sciopero della fame. Li
assiste la signora Pema Yangchen, membro dell'esecutivo del Tibetan Youth
Congress. Il terzo digiunatore tibetano, Gathong Jigme non è ancora
arrivato, forse per problemi di visto.
Si è cercato di rendere il più confortevole possibile la sopravvivenza
all'interno della tenda e di garantire ai digiunatori il riparo dal freddo
pungente.
Preoccupano le condizioni di salute di Palden Gyatso che, nonostante la
tosse e le evidenti difficoltà respiratorie, è determinato a portare avanti
il digiuno.
Incominciano ad arrivare, dall'Italia e dall'estero, messaggi di
solidarietà: solo oggi, primo giorno, ne sono arrivati oltre ottanta.
Nel pomeriggio, una troupe di RAI 3 si è recata alla tenda e ha fatto alcune
riprese e interviste.

Monday, 13th February


Sciopero della fame

#8281 Da: <amadeusoft@...>
Data: Mer 22 Feb 2006 10:58 am
Oggetto: Brutta falla Mac; 11 settembre; caccia al wireless
amadeusoft@...
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Brutta falla Mac; 11 settembre; caccia al wireless

by Paolo Attivissimo

__Brutta falla per gli utenti Mac__

L'Internet Storm Center segnala una falla molto grave per gli utenti
Mac: riguarda Safari, il browser di Mac OS X, e più in generale
l'intero sistema operativo. La falla consente di eseguire qualsiasi
comando, a scelta dell'aggressore, sul computer della vittima
semplicemente inducendola a visitare un sito-trappola con Safari
oppure inviando alla vittima un e-mail appositamente confezionato.

Se siete utenti Mac, ho preparato un articolo che spiega la falla e
le tecniche per evitarla, in attesa che Apple ci metta una pezza:

http://attivissimo.blogspot.com/2006/02/falla-safari.html

Una delle tecniche di difesa fondamentali contro questa e altre
possibili falle di Mac OS X è non avere privilegi di amministratore
durante la navigazione in Rete. Purtroppo l'impostazione standard di
Mac OS X invece assegna all'utente questi privilegi, che consentono
alla falla scoperta ieri di agire. Se volete reimpostare il vostro
Mac in modo da correggere questa manchevolezza, leggete qui come
"degradare" il vostro utente e creare un utente separato da usare per
l'amministrazione:

http://attivissimo.blogspot.com/2006/02/mac-dis-adminizzato.html


__11 settembre, caccia al wifi, pattinatori bucati__

Nei giorni scorsi sono stato talmente di corsa che non ho avuto modo
di preparare la newsletter, ma ho scritto vari articoli nel blog. La
corsa non è ancora finita, per cui vi accenno qui i temi che ho
trattato e vi invito a leggere gli articoli nel blog se vi interessano.

Il sito di due pattinatori olimpici è stato oggetto di un attacco che
ne sfruttava una falla: problema risolto, ma viene da chiedersi
quanti altri siti siano altrettanto vulnerabili perché non
configurati correttamente:

http://attivissimo.blogspot.com/2006/02/vandalismo-olimpico.html

Nei giorni scorsi è andato in onda uno speciale del TG1 sull'11
settembre e sull'ipotesi del Boeing mancante al Pentagono. E' stato
strano vedere la Rai occuparsi di queste ipotesi di complotto, come
se avessero raggiunto una rilevanza tale da meritarsi un'indagine. La
trasmissione non è stata molto efficace, ma ha avuto alcuni momenti
interessanti. Potete vederla via Internet al link indicato in questo
mio articolo di commento:

http://attivissimo.blogspot.com/2006/02/pentatg1.html

Sempre sull'11 settembre, ho scritto anche un articolo di
approfondimento (con foto) su un dettaglio che è stato oggetto di una
lunga discussione nei commenti ad altri miei articoli sul tema: le
bobine di cavo che, secondo i complottisti, provano il falso impatto
perché sono troppo vicine alla breccia nella facciata del Pentagono
per consentire a un aereo di colpire l'edificio senza toccare appunto
queste bobine:

http://attivissimo.blogspot.com/2006/02/pentabobine.html

Ricordate la mia missione esplorativa a caccia di reti wireless per
la televisione svizzera? Il servizio è andato in onda un paio di
giorni fa, ed è visibile con Real Player presso il sito della RTSI:

Il mio articolo sulla caccia è qui:

http://attivissimo.blogspot.com/2006/02/wardriving.html

Il filmato è qui:

http://www.rtsi.ch/trasm/falo/welcome.cfm?idg=0&ids=0&idc=9525

Io appaio a 12:32 e a 15:43. Prometto sviluppi e una versione estesa
di questa rapidissima dimostrazione nelle prossime settimane. Per ora
non posso dire di più, è un esperimento ancora in evoluzione.

Ciao da Paolo.

-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
(C) 2006 by Paolo Attivissimo (www.attivissimo.net).

#8280 Da: "Contemporanea-MR.com" <max@...>
Data: Mer 22 Feb 2006 10:49 am
Oggetto: La terza guerra mondiale è già scoppiata?
max@...
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La terza guerra mondiale è già scoppiata?

Tratto da www.borsari.it - 8/02/2006

Il mondo, oggi, consuma circa 28 miliardi l'anno di barili di petrolio ed è,
evidentemente, un consumo in crescita (il petrolio è quasi l'unica "fonte
energetica" per i mezzi di trasporto e, quindi, al momento non può essere
immediatamente sostituito in tale impiego).
Chi sono, oggi, i maggiori consumatori mondiali?
Stati Uniti: 7.24 miliardi di barili l'anno (25.9% del totale);
Europa: 5.5 miliardi di barili l'anno (19.7% del totale);
Cina: 2.2 miliardi di barili l'anno (7.9% del totale);
Giappone: 2.0 miliardi di barili l'anno (7.0% del totale).

Più dei consumi attuali, tuttavia, interessa la previsione dei consumi
futuri.
La tabella sotto mostra la probabile evoluzione dei consumi (in miliardi di
barili l'anno) nei prossimi 15 anni.

Anni  2006  2007  2008  2009  2010  2011  2012  2013  2014  2015  2016  2017
2018  2019  2020
Stati Uniti  7,24  7,42  7,61  7,80  7,99  8,19  8,40  8,61  8,82  9,04
9,27  9,50  9,74  9,98  10,23
Europa  5,50  5,56  5,61  5,67  5,72  5,78  5,84  5,90  5,96  6,02  6,08
6,14  6,20  6,26  6,32
Cina  2,20  2,40  2,63  2,87  3,14  3,43  3,75  4,10  4,48  4,90  5,35  5,85
6,40  6,99  7,64
Giappone  2,00  2,02  2,04  2,06  2,08  2,10  2,12  2,14  2,17  2,19  2,21
2,23  2,25  2,28  2,30
Resto del mondo  11,10  11,38  11,66  11,95  12,25  12,56  12,87  13,19
13,52  13,86  14,21  14,56  14,93  15,30  15,68
TOTALE 28,04  28,78  29,55  30,35  31,19  32,06  32,98  33,94  34,95  36,00
37,11  38,28  39,51  40,81  42,18

Nel 2020 (la stima è dell'Iea: International energy agency) il mondo
consumerà oltre 42 miliardi di barili l'anno di petrolio: il 50% in più dei
consumi attuali.
I problemi, però, sono sostanzialmente due:
Su quel tasso di sviluppo, i prezzi "voleranno" oltre i 100 dollari al
barile;
Nonostante ciò, sarà impossibile soddisfare quella domanda di petrolio.
Un certo Campbell, il massimo esperto mondiale di estrazioni petrolifere, ha
fatto due conti ed ha scoperto che:
Le nuove scoperte di petrolio, hanno toccato il massimo nel 1964;
La produzione mondiale di petrolio ha toccato il massimo incremento nel
2004.

Significa che: dal 1964 in poi, si scoprono sempre meno giacimenti nuovi e,
dal 2004 in poi, la produzione di petrolio cresce ad un ritmo inferiore al
precedente (ante 2004).

Il tasso di crescita della produzione mondiale di petrolio, prima del 2004,
era dell'1.4% l'anno e, dunque, se i conteggi di Campbell sono giusti, da
qui al 2020 sarà inferiore a quel valore.
Assumiamo, dunque, un tasso di crescita medio dell' 1.2% l'anno e, mostriamo
il risultato nella tabellina sotto.

Anni 2006  2007  2008  2009  2010  2011  2012  2013  2014  2015  2016  2017
2018  2019  2020
Totale Consumo  28,04  28,78  29,55  30,35  31,19  32,06  32,98  33,94
34,95  36,00  37,11  38,28  39,51  40,81  42,18
Produzione totale  28,10  28,44  28,78  29,12  29,47  29,83  30,18  30,55
30,91  31,28  31,66  32,04  32,42  32,81  33,21

Vedete cosa succede?
La differenza tra consumi e produzione si fa sempre più grande, fino a
diventare abissale ed incolmabile.
Ed è, semplicemente, evidente che: più la differenza tra consumo e
produzione si fa grande, e più i prezzi del barile di petrolio salgono, fino
a livelli inimmaginabili (intorno a 200 dollari per barile), quando quella
differenza dovesse superare i 5 miliardi di barili l'anno (intorno al 2015).
Mi direte: ma, se la produzione non ce la fa a stare dietro al consumo,
bisognerà trovare altre fonti energetiche, diversamente si crea una
"frattura" insanabile.

Vero, in teoria; in pratica non è così, perché il grosso del consumo di
petrolio alimenta (principalmente) i mezzi di locomozione (autovetture,
camion, aerei etc..) per i quali, all'orizzonte prossimo (i prossimi 5-10
anni), non c'è alcuna alternativa (immediatamente utilizzabile) al petrolio.
Sicché il consumo è, in gran parte, rigido ed incomprimibile (almeno per i
prossimi 5-10 anni).
E ciò comporterà due conseguenze nefaste:
I prezzi andranno alle stelle;
Non ci sarà abbastanza petrolio per tutti (e, quindi, alcuni consumatori
dovranno, necessariamente, essere "scoraggiati" con la "forza" dall'utilizzo
del petrolio).

Adesso osservate la prima tabellina (in alto a questo foglio): quali sono i
due paesi che consumano di più?
Oggi sono l'Europa e gli Stati Uniti; in futuro saranno la Cina e gli Stati
Uniti.
La Cina , in particolare, per "alimentare" il suo tumultuoso sviluppo (il
Pil cinese cresce del 9.3% l'anno) ha disperato bisogno di petrolio, e non
potrà, per nessun motivo, rinunciare neanche ad una goccia di quello che gli
serve.
E gli Stati Uniti?
Neanche loro possono fare a meno del petrolio; neanche l'Europa e men che
meno il Giappone.
E, quindi, come si fa quadrare questo cerchio?

...... Con una guerra.
Una parte del mondo, dovrà essere "costretta" a non utilizzare più petrolio
(o a consumarne molto meno di adesso), in modo che il consumo totale sia
(più o meno in linea) con la produzione.
Vedete altre soluzioni?
Per favore, lasciate perdere le fonti alternative (sole, vento, acqua,
idrogeno, etc..): qui stiamo discutendo di futuro prossimo (da qui al 2015)
e non di "calende greche"; e nel futuro prossimo, quelle fonti non saranno
in grado di sostituire il petrolio.
Il problema, secondo me, è chi farà la guerra contro chi (europei,
giapponesi ed americani contro cinesi ed arabi oppure altre possibili
"alleanze")?
In ogni caso, le prime "battaglie" sono già iniziate: americani ed inglesi
hanno invaso l'Iraq (per "esportare" la democrazia, s'intende, mica per
"impadronirsi" del loro petrolio), ed i cinesi si stanno muovente in Sudan e
Ciad (con lo stesso obiettivo).

Al prossimo "giro", americani ed inglesi attaccheranno l'Iran (sempre per
"esportare" la democrazia, inutile dirlo) ed i Cinesi decideranno dove
"esportare" la loro democrazia popolare.
La guerra, dunque, è già iniziata nell'incredulità generale, indotta dalle
straripanti stronzate del regime mediatico in cui viviamo (tipo: "esportare
la democrazia", "peace keeping", progresso e sviluppo per gli oppressi e via
così, ad minchiam); ed è una guerra che ha già fatto milioni di morti (sono
più di un milione le vittime irachene, decine di migliaia quelle afghane, e
circa tremila i soldati americani ed inglesi già morti in combattimento).
Questa guerra ha già prodotto (quasi) tanti morti, quanti ne hanno causato
tutte le guerre napoleoniche; eppure, un pubblico semi-addormentato dalle
vicende del "Grande fratello" (o da altre, simili, scemenze televisive),
continua, incredibilmente, a baloccarsi con l'idea che, in Iraq si stia
combattendo per "assicurare" pace e libertà agli iracheni.
Esattamente come quegli americani che, nel dicembre del 1941, si sorpresero
e s'indignarono per l'attacco giapponese a Pearl Harbor, trascurando il
fatto (nascostogli, ovviamente, dal loro presidente) che, avendo la flotta
americana imposto l'embargo petrolifero al Giappone (vedete come, alla fine,
il petrolio determina i conflitti moderni), ed essendo lo stesso Giappone
dipendente al 100% dai rifornimenti di petrolio via mare, quest'ultimo non
aveva che due alternative: arrendersi senza neanche combattere (le scorte di
petrolio potevano coprire un periodo massimo di nove mesi), oppure attaccare
di sorpresa la flotta americana, rompere l'accerchiamento e "riconquistare"
l'utilizzo delle rotte via mare.

L'ammiraglio Nimitz (quello della battaglia di Midway), dopo la guerra
disse: "l'unica sorpresa di Pearl Harbor, fu che i giapponesi avessero
impiegato tanto tempo prima di attaccarci; noi ce l'aspettavamo almeno due
mesi prima".
Eppure, ancora oggi, un sacco di gente pensa che l'attacco giapponese sia
stato un "vile colpo a tradimento" inferto dai "cattivi" orientali ai
"buoni" americani.
La storia, come vedete, si ripete sempre, e gli stupidi non tramontano mai.

#8279 Da: <amadeux@...>
Data: Mer 22 Feb 2006 10:49 am
Oggetto: Il mistero dei suoni dei chakras, rivelati da Yoganandaji
amadeux@...
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Il mistero dei suoni dei chakras, rivelati da Yoganandaji


Le sette porte astrali d'energia

(di Paramhansa Yogananda,
Corso Super avanzato 1930)



Come l'elettricità arriva alla lampadina tramite un filo, allo stesso modo
l'Energia Cosmica fluisce dal midollo nella spina dorsale astrale e nei suoi
sette chakra. Il midollo spinale può essere paragonato ad un filo. In esso
sono localizzati questi sette centri di luce che sono centri sussidiari per
la conduzione e lo smistamento della corrente vitale in tutto il corpo.

Il corpo non è altro che questa energia condensata della spina dorsale
astrale. Come gli atomi invisibili di idrogeno ed ossigeno possono essere
condensati in vapore, acqua e ghiaccio visibili, così la luce può essere
trasformata in un corpo che non è altro che energia congelata. Devi perciò
lasciar andare tutte le paure di malattia e incidenti; il tuo corpo, essendo
nient'altro che energia, non può essere danneggiato. Quando realizzi questo,
sarai libero.

L'Energia Cosmica entra dal midollo allungato per essere immagazzinata nel
cervello, e da lì discende nei sette chakra, alimentando i sette elementi di
cui è composto il corpo. Quando queste sette luci si sono ritirate dal corpo
con la morte, il corpo si disintegra.

Nel passare dalla coscienza del corpo a quella dello Spirito, si
sperimentano queste sette dinamiche porte d'energia, situate nell'asse
cerebrospinale astrale.

L'anima deve lasciare il corpo fisico, astrale e spirituale tramite le sette
porte astrali allo scopo di raggiungere ed immergersi nello Spirito. Dopo
che eleva la sua coscienza dal corpo fisico, deve sbloccare, e passare
attraverso le sette porte astrali nella spina astrale.

Il corpo astrale è composto di diversi livelli di vibrazione, manifestandosi
in diversi colori e voci, o suoni di molte acque, o elementi vibratori. Si è
detto che questo corpo astrale di molte luci e colori emana dagli elementi.
Questi elementi sono: il super-etere nel midollo, l'etere nel plesso
cervicale, l'aria nel plesso dorsale, il fuoco nel plesso lombare, l'acqua
nel plesso sacrale e la terra nel plesso coccigeo.

Il corpo astrale, oltre a manifestare specifici suoni da ognuno dei sette
centri, manifesta anche l'impareggiabile voce come il suono di molte acque,
che include sia gli elementi fisici ed astrale del macrocosmo e microcosmo.

Lo yogi può distinguere, con elevati metodi spirituali, i diversi suoni
della sinfonia astrale, che emanano dai plessi, nel modo seguente:

Midollo - sinfonia astrale OM di tutti i plessi;

Cervicale - il fragore dell'oceano;

Dorsale - le campane che echeggiano a lungo;

Lombare - arpa;

Sacrale - flauto;

Coccigeo - il ronzìo del calabrone.

Inoltre lo yogi ascolta l'impareggiabile Voce Cosmica o Suono dell'OM, che
emana da molte acque o elementi, costituenti l'intero universo macrocosmico
e microcosmico fisico, astrale ed ideazionale.

Quindi, il suono di molte acque di cui ha parlato S.Giovanni nel Vangelo, è
composto da specifici suoni astrali dei sette plessi e dell'impareggiabile
Suono Cosmico di Om. Entrambi i tipi di suono sono intuitivamente uditi
dallo yogi che ha percepito o avuto la visione del corpo astrale.

Inoltre, i sette centri astrali e i loro sette elementi sono manifestati
come sette stelle di luce. I sette elementi, spazio-beatitudine (l'elemento
estremamente sottile in cui dimora la beatitudine), super-etere (l'elemento
sottile semicosciente e vibratorio attraverso il quale vengono trasmessi i
pensieri), l'etere (l'elemento sottile vibratorio dell'energia), aria,
fuoco, acqua e terra (di cui è composto il corpo) non sono altro che i sette
loti di forza vitale o le sette correnti congelate che si irradiano a
stella.

#8278 Da: "amadeux@gmx" <amadeux@...>
Data: Mer 22 Feb 2006 10:45 am
Oggetto: Gli Arhat e la via della compassione
amadeusoft
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Gli Arhat e la via della compassione


di Daniel Goleman



Han Shan piange quando muore una persona che ha conosciuto e amato. Ryokan
versa una lacrima per la sorte di un adolescente testardo. Queste sono
lacrime di compassione, non di rabbia, ira o tradimento. Infatti, davanti ai
travagli della vita, questi esseri sono essenzialmente imperturbabili: i
loro cuori possono ancora spezzarsi alla vista delle sofferenze degli altri,
ma le loro lacrime sono prive di attaccamento.

Tale è la vita emotiva degli "arhat", i "Nobili" del buddismo, coloro che
hanno estinto ogni passione. La loro è un'equanimità oltremondana; il canone
Pali, i testi classici del buddismo Theravada, descrivono gli arhat come
esseri così rilassati da poter facilmente "sopportare il caldo, il freddo,
la fame, la sete, la puntura delle zanzare e dei tafani, le creature
dell'aria
e della terra, il linguaggio offensivo, le sensazioni fisiche dolorose,
pungenti, dure, brutte, fastidiose e mortali".

Questi sereni santi buddisti sono un modello prezioso, fonte di ispirazione
per il meditatore comune. Ma, in un certo senso, sono problematici. Il loro
aspetto sereno rappresenta un tipo ideale, la pace alla fine del cammino.
Che però sembra qualcosa di remoto e irraggiungibile dalla limacciosa realtà
dei praticanti.

Potrei citare un numero infinito di casi in cui, qualche settimana, giorno
od ora dopo essere tornato da un ritiro in un ottimo stato d'animo (che mi
piacerebbe definire, in qualche modo, "da arhat"), mi sono improvvisamente
ritrovato d'umore brutto e irritabile. Per colpa del traffico, di un assegno
falso, delle zanzare, dei tafani, di un linguaggio offensivo. Le diecimila
seccature della vita. A un arhat non accadrebbe mai. Ma alcune recenti
scoperte sulla neurofiosiologia delle emozioni mi fanno provare più
comprensione per me stesso, in questi momenti.

Una parte del cervello, una struttura chiamata l'amigdala, è stata
identificata come la sede dei ricordi emotivi intensi: in essa sono
immagazzinati i traumi, le ferite, la paura, la rabbia ecc. Di fatto, i
ricordi amari e pungenti vi sono conservati con una forza particolare: gli
stessi ormoni che spingono il corpo a lottare o fuggire segnalano
all'amigdala
di codificare questi ricordi nel modo più indelebile possibile.

A lungo si è pensato che l'amigdala venisse allertata sulla natura emotiva
degli eventi da segnali provenienti dal cervello razionale, che prima vi
rifletteva sopra. Ma adesso i neuroscienziati hanno scoperto che l'amigdala
ha un accesso diretto all'area che decifra nel linguaggio del cervello i
segnali sensoriali provenienti dall'occhio e dall'orecchio. Questa via di
accesso aggira completamente il cervello ed è in grado di provocare una
reazione emotiva prima che abbiamo il tempo di pensarci.

Una vasta rete di circuiti parte dall'amigdala verso tutte le aree del
cervello, rendendola capace di provocare in noi una reazione di rabbia o
paura in meno di un secondo. Questo vuol dire che l'amigdala funge da
irascibile e nervosa sentinella, intenta a esaminare tutto ciò che ci accade
per vedere se può collegarla a qualche minaccia del passato. Se è così (e il
"legame" può essere alquanto impreciso), essa suona un allarme,
"sequestrandoci" emotivamente prima che la mente razionale abbia avuto
letteralmente tempo di capire cosa stia succedendo.

Questo sequestro ha la forma di un arco: raggiunge un picco di intensità e
reattività emotiva, poi gradualmente decresce.

La domanda è: quando comincia il sequestro, quanto tempo impieghiamo a
tornare in noi?

Propongo che un'indicazione del progresso sul cammino consista in un più
veloce tempo di recupero dai nostri sequestri emotivi.

Gli arhat, naturalmente, non hanno mai queste reazioni, anche se i dettagli
delle loro dinamiche emotive dipendono dal livello e dal tipo di arhat (ed
esistono tanti tipi di arhat quante sono le scuole di buddismo). Alcuni
sostengono che un arhat può avere un'inclinazione passeggera verso un
sentimento afflittivo, ma mai la piena emozione; come ha detto una fonte:
"Gli arhat possono scivolare, ma mai cadere". Secondo altre scuole, gli
arhat hanno sradicato il minimo segno di emozioni disturbanti, in quanto
"hanno vinto il nemico" - "kilesas", o tendenze negative - "che offusca e
disturba la mente".

Piuttosto, la gamma delle loro emozioni è trascendente: compassione,
gentilezza amorevole, equanimità. Quando piangono, le loro lacrime sono
motivate da questi sentimenti superiori, non dall'attaccamento.

Consideriamo alcuni tratti emotivi distintivi dell'arhat (secondo un elenco
compilato dallo studioso svedese Rune Johanssen, ricavato da fonti Pali
sulla vita di uomini e donne che divennero arhat più o meno all'epoca del
Buddha): gli arhat non provano ansia, risentimento o rabbia; non hanno paure
di alcun tipo e in loro non esiste lussuria o desiderio di piaceri
sensoriali; non provano la minima avversione verso condizioni come la
sconfitta, l'infamia e il disonore; non desiderano niente che non sia lo
stretto necessario e non hanno alcun desiderio consumistico.

Allo stesso tempo, l'arhat mostra una percettività rapida e intensamente
operante, oltre a un'acuta capacità di attenzione; inoltre, ogni esperienza
è per lui fonte di un tranquillo piacere (non importa quanto mondana o
noiosa). Gli arhat sono l'opposto di una persona goffa e maldestra: ogni
loro attività è caratterizzata da compostezza e maestria. Oltre a ciò, gli
arhat personificano qualità trascendentali: l'equanimità in ogni
circostanza, l'imparzialità verso gli altri, la compassione e la gentilezza
amorevole.

Per i meditatori moderni, il problema è che le virtù degli arhat sembrano
incredibili.

Forse è comprensibile.

L'arhat è il prototipo buddista del santo, un prototipo che spicca nei
moderni sistemi di pensiero per la sua assenza. La radicale trasformazione
dell'essere rappresentata dall'arhat oltrepassa gli obiettivi e i sogni più
grandi delle nostre filosofie e psicoterapie; da un punto di vista moderno,
l'arhat è troppo bello per essere vero.

Per noi, meditatori comuni, la distanza tra la squallida realtà delle nostre
emozioni e i luminosi standard dell'arhat sembra insormontabile.

È come se questi ultimi fossero caduti da qualche galassia vicina, forse da
Alpha Centauri.

Paragonarsi a un arhat vuol dire favorire la demoralizzazione. Piuttosto,
proporrei un modello più accettabile per misurare i progressi emotivi dei
meditatori. Anziché usare come metro di paragone i più grandi campioni
olimpici di tutti i tempi, potrebbe essere utile valersi di una scala di
misura più modesta.

Nella classica psicologia buddista, i "fattori mentali" - le qualità della
mente che si combinano "aromatizzando" e definendo i nostri stati mentali di
momento in momento - determinano la realtà dell'osservatore.

Come dice un proverbio zen:

"Per l'amante, una donna bellissima è un piacere; per un monaco, una
distrazione; per un lupo, un pasto".

Questo sistema psicologico distingue le qualità mentali "pure" e sane da
quelle nocive o "afflittive". La regola pratica fondamentale alla base di
questa lista è se una qualità della mente aiuta od ostacola la meditazione.

La principale qualità nociva è l'illusione, un offuscamento percettivo; tale
ignoranza fondamentale viene considerata la radice della sofferenza. Tra le
altre qualità percettive di una mente non sana vi sono la perplessità, che
riempie di dubbi una persona, e l'impudicizia, che porta a ignorare i propri
valori morali. Una terza è il narcisismo. Le restanti qualità nocive sono di
natura emotiva: l'agitazione, la preoccupazione, l'avidità, l'avarizia,
l'invidia,
l'avversione, la contrazione e il torpore.

  Questa lista, ovviamente, non è solo del buddismo: chiunque abbia studiato
il catechismo durante l'infanzia vi riconoscerà alcuni dei "peccati mortali"
del cattolicesimo.

La principale qualità sana è l'intuizione, la chiara percezione delle cose
così come sono. Una seconda è l'attenzione, che sostiene tale chiarezza.
Queste due qualità, da sole, sopprimono tutte quelle negative.

Un gruppo - la modestia, la discrezione, la rettitudine - è di supporto alla
vita etica.

Un altro - l'elasticità, la flessibilità, l'adattabilità e la bravura - dona
agli arhat scioltezza naturale, serenità e maestria in ciò che fanno.

Il resto - il non-attaccamento, la non-avversione, l'imparzialità e la
compostezza - riflettono quella tranquillità fisica e mentale che è il
"marchio di autenticità" della vita emotiva degli arhat, in quanto tali.
Nella mente degli arhat non sorge alcuna qualità nociva.

Per quanto riguarda il resto di noi, queste qualità mentali costituiscono
una "lista di controllo" grazie alla quale possiamo misurare i nostri
cambiamenti di umore.

Nella misura in cui il nostro stato mentale tende gradualmente alle qualità
della lista sana - o si distacca più rapidamente dagli stati negativi - la
pratica sta procedendo nella giusta direzione: verso una leggerezza
dell'essere.

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