Breve profilo biografico - 2
Se fu un fuoriserie, un estremista del patire, pari risulto` pure nello
spirito di unione con Dio e nell'efficacia d'azione tra gli uomini.
Scrisse un trattato: "Dall'orazione e meditazione" che si diffuse
rapidamente in tutta la Spagna e fu di grande profitto spirituale per
tutti gli anelanti alla vita contemplativa.
"L'orazione - scrisse - e` una miniera da cui si ricava l'oro di ogni
virtł".
Pregava dappertutto: in convento e in viaggio, tra le selve e tra le
folle. Accadde che, postosi a pregare di sera in coro, il mattino venne
ritrovato allo stesso posto. Non di rado passo` la notte all'aperto in
contemplazione, senza accorgersi del rigore dell'inverno. Fu osservato
con la brina addosso. E un giorno d'inverno, da vecchio, portato in orto
sul seggiolone, venne dimenticato. Nel pomeriggio nevico` e quando i
Frati accorsero, videro sopra il suo capo la neve sospesa in aria come
baldacchino, ed egli raccolto in preghiera.
Dio sparse sui suoi passi come manciate di rubini le estasi, i prodigi e
le visioni.
Una sera doveva attraversare il Tago e non c'era barca. Fece un segno di
croce e via! Cammino` sull'asfalto. Altra volta nel convento del Rosario
si sviluppo` un incendio pauroso. Il santo, avvertito di uscire subito
dalla chiesa che stava per essere raggiunta dalle fiamme, passo` invece
attraverso i corridoi del convento in fiamme toccando le tavole e i travi
ardenti. E in breve il fuoco si spense. Per questo e` protettore dei
vigili del fuoco. Nello slancio dell'orazione piu` volte in orto venne
visto sollevato all'altezza degli alberi, e di notte, radioso e terso
come il cristallo.
ottobre 2002 - ottobre 2003 anno del rosario
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Regina SS. Rosarii, ora pro nobis!