PARTE PRIMA
Principii fondamentali riguardanti la fede - I
1. Rispetto alla fede S. Ignazio scrive: «Messo da parte ogni proprio
giudizio dobbiamo tenere l'animo preparato e pronto ad obbedire in tutte
le cose alla vera sposa di Cristo Signore nostro, che e` la nostra santa
Madre, la Chiesa gerarchica» (Reg. 1). E piu` innanzi: «Per raggiungere
in ogni cosa la verita`, dobbiamo tenere sempre fermo, che il bianco che
vedo, io creda essere nero, se cosi` lo definisca la Chiesa gerarchica:
credendo che tra lo sposo, Cristo signore nostro e la Chiesa sposa sua vi
sia il medesimo spirito che ci governa e regge nelle cose che spettano
alla salute dell'anima nostra; perocche' quel medesimo spirito e quel
medesimo Signore che diede i dieci comandamenti regge e governa la santa
nostra Madre Chiesa» (Reg. 13).
Con queste parole anzitutto viene rimosso e condannato il principio
fondamentale del protestantesimo e del razionalismo e di ogni altra setta
contraria alla fede, che cioe` l'opinione privata ed il sentimento
privato ovvero la propria ragione siano l'unica norma valevole nelle cose
della fede; per lo contrario viene riconosciuto ed affermato il principio
fondamentale del cattolicismo, che in tutto ciòche riguarda la fede
decide la sola autorita` della Chiesa. In verita` noi non crediamo
immediatamente alla Chiesa, ma a Dio. Non possiamo credere, se non quel
che Dio ha rivelato e perche' Dio lo ha rivelato. Il motivo della nostra
fede altro non e` che Dio: cioe` l'autorita`, l'onniscienza, la veracita`
di un Dio rivelante. Or quel che Dio ha rivelato non sappiamo altrimenti
con certezza, se non per mezzo della Chiesa. Essa attinge il contenuto
della rivelazione dalla S. Scrittura e dalla Tradizione, che sono le
fonti della nostra fede; ma la regola unica immediata della fede e` per
noi la Chiesa in virtu` del suo magistero infallibile. Or questo appunto
ci distingue da tutte le sètte, le quali in conseguenza del loro sistema,
se Dio pietosamente non intervenga col lume e con la forza della sua
grazia, non sono neppur capaci di fare rettamente un atto di fede: prima
perche' non possiedono l'intero deposito della fede; poi perche' non
accettano il fondamento storico della fede; in fine perche' il motivo
della loro fede non e` l'autorita` di Dio, ma il loro proprio modo di
vedere.
ottobre 2002 - ottobre 2003 anno del rosario
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Regina SS. Rosarii, ora pro nobis!