Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
Sacerdos · Comunita` di sacerdoti che si aiutano fraternamente
? Gią Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Card. G. Biffi - Nativita` di Maria 2003   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #3525 di 3675 |
Nativita` di Maria
2003

Tra le molte celebrazioni in onore della Madre di Dio, che ingemmano
l'anno cristiano, questa della sua nativita` possiede un fascino
particolare: il fascino delle ricorrenze consuete, delle gioie familiari
che in ogni casa rasserenano il percorso abitualmente assillato e
appenato dell'esistenza.
E` in sostanza una festa di compleanno: il compleanno della nostra mamma;
<nostra>, cioe` del Signore Gesu` e di tutti noi che gli siamo fratelli.
La normalita` e la dimestichezza dell'occasione non ci distolgono pero`
dall'alta contemplazione del progetto pensato e voluto prima di tutti i
secoli per la nostra salvezza; progetto di cui l'evento oggi ricordato
pur nella sua usualita` e` elemento saliente.
Al contrario, in questa circostanza sentiamo crescere in noi
l'ammirazione e la gratitudine, proprio perche' abbiamo modo di vedere
una volta di piu` come <il disegno eterno che Dio ha attuato in Cristo
Gesu` nostro Signore> (Ef 3,11) raggiunga con naturalezza la nostra
ferialita`, e riesca ad assumere e ad avvalorare entro le sue finalita`
trascendenti le piccole realta` del nostro vivere.
L'arrivo di questa bambina ha senza dubbio rallegrato i cuori dei suoi
genitori e ha rischiarato di nuova luce l'ombra discreta della loro
dimora. Niente di piu` comune: avviene cosi` a ogni nascita, in ogni casa.
Ma noi adesso siamo in grado di valutare piu` adeguatamente quell'evento
e di renderci conto della sua assoluta eccezionalita`: noi abbiamo la
grazia di comprendere e di apprezzare con entusiasmo quanto in quel
giorno lontano era noto unicamente agli angeli e provocava all'euforia
solo le schiere celesti.
La nostra allegrezza e` percio` meglio motivata della felicita` di quella
buona famiglia di ebrei. Noi conosciamo, oltre la modestia del fatto
umanamente percepibile, la sua verita` piu` profonda e decisiva: venendo
alla luce, quella bimba ha impreziosito l'universo e ha dato il via alla
rivincita del Creatore. Nella vicenda mondana finalmente, dopo tante
delusioni e tanti smarrimenti, e` comparso il segno di una fondata
speranza: un segno di risurrezione e di ripresa, che non poteva esserci
offerto in forma piu` semplice, piu` persuasiva, piu` dolce.
Con la venuta alla vita di questa figlia di Giacobbe - una venuta senza
clamore e senza gloria - e` apparso davvero sulla scena cosmica qualcosa
di nuovo. Nella grigia e a tratti fosca catena di gente comune e tutta
piu` o meno inquinata (di cui la pagina evangelica ci ha riferito i nomi
piu` rappresentativi e piu` noti) viene introdotto, per cosi` dire, un
anello diverso, un anello intatto e candido: a questo anello l'Unigenito
del Padre potra` agganciarsi senza contaminazione e senza ignominia per
inserirsi nella nostra storia meschina e contaminata.
***
Non e` che questa discendente di Eva non appartenga a pieno titolo alla
nostra progenie di peccatori, e dunque a una progenie intrinsecamente
anelante alla salvezza. Non e` che non avesse anche lei necessita` di
essere sottratta all'universale onda malefica, da parte del <Dio suo
Salvatore> (cfr. Lc 1,47): e` stata, casomai, sottratta di piu`,
riscattata piu` radicalmente, perche' in lei la triste eredita` di Adamo
e` stata annullata fin dal primo istante, dall'istante della sua
concezione: <sublimiori modo redempta>, secondo la felice espressione del
beato Pio IX.
Maria e` totalmente assimilata a noi, che abbiamo tutti l'urgenza di
essere come lei tratti a salvezza da un'invincibile energia di bene,
mossa da una insperata misericordia.
Ma e` anche ben diversa da tutti noi, perche' nessuno e` come lei
estraneo e remoto da ogni traccia di colpa. Percio` nessuno puo` misurare
come lei la tristezza del peccato, la sua rovina e la sua sventura.
Appunto perche' ha potuto amare il Signore con tutto l'impeto e la
passione di un cuore innocente, nessuno piu` di lei ha provato sofferenza
per tutte le offese recate al Dio che <ha tanto amato il mondo da dare il
suo Figlio unigenito> (cfr. Gv 3,16).
Non fatichiamo certo a immaginare con quanto struggimento nella sua vita
terrena Maria sentiva trafitto il suo cuore innocente e gonfio d'affetto
per il suo Signore, ogni volta che si imbatteva in quelle trasgressioni e
in quelle infedelta` che tanto frequentemente avviliscono i giorni
dell'uomo.
Cosi` il Dio d'Israele ­ nelle stagioni della sua esistenza nascosta ­
con queste trafitture l'andava preparando alla sua singolare
partecipazione al mistero della croce e alla redenzione dell'intera
famiglia umana.

* * *

Oltre a essere il primo segno della potenza redentiva di Cristo, Maria e`
anche, come gia` s'e` detto, il segno piu` dolce della speranza umana.
Oserei dire che e` segno di speranza non solo per coloro che si sforzano
di servire e amare Dio con tutto il cuore, ma anche di coloro che in
un'ora di buio interiore sono fuggiti dalla casa paterna e sono andati in
una regione lontana, forse piu` lontana di quella dove il figlio
spendaccione della parabola si era ridotto a fare il custode di porci.
Forse essi non avvertono il coraggio di dire: <Mi alzero` e tornero` dal
Padre>, anche perche' intuiscono che le preghiere a Dio non sono mai
senza impegno, almeno l'impegno di cominciare a cambiare. E non ne hanno
ancora la forza.
A loro e` piu` facile rivolgersi a Maria, che nel piano della Provvidenza
e` stata stabilita come il dono aurorale di un'assoluta e preveniente
misericordia. Anche le implorazioni che la consuetudine cristiana e la
liturgia rivolgono a lei non citano impegni e non pongono condizioni:
sono pure e semplici aspirazioni verso la sua bonta` materna: <Prega per
noi peccatori...A te sospiriamo in questa valle di lacrime...Sotto la tua
protezione cerchiamo rifugio>. La Vergine benedetta non mette condizioni,
non ammonisce: si riserva solo la parte, che e` propria delle madri, di
comprendere, di amare e di aiutare.
Ma appena ha tra le mani l'esile filo della speranza umana, con quel filo
riesce a sollevare tutti dal fango e ad attrarli al cielo.



ottobre 2002 - ottobre 2003 anno del rosario


oooooooooo @ oooooooooo @ oooo
ooo @ (M) o
@ oooooooooo @ oooooooooo @ ooooo
|
--+--
|
|

Regina SS. Rosarii, ora pro nobis!




Ven 12 Set 2003 2:41 pm

sacerdos58
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #3525 di 3675 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Nativita` di Maria 2003 Tra le molte celebrazioni in onore della Madre di Dio, che ingemmano l'anno cristiano, questa della sua nativita` possiede un fascino...
sacerdos
member; u=77...
Offline Invia email
12 Set 2003
2:42 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?