Intervista a Don Amorth: Il fumo di Satana nella casa dei Signore (Tratto
da: "...E LIBERACI DAL MALIGNO". Intervista con padre Gabriele Amorth,
30giorni, (6, 2001) pp. 28-34.
Sono trascorsi 29 anni da quel 29 giugno dei 1972, festa degli apostoli
Pietro e Paolo, quando papa Montini parlo` dei nemico di Dio per
antonomasia: "Attraverso qualche fessura il fumo di Satana e` entrato
nella Chiesa". E oggi? Beh, quel fumo si diffonde in stanze
insospettate...
di Stefano Maria Paci
Sono trascorsi 29 anni da quel 29 giugno dei 1972. Era la festa di san
Pietro, principe degli apostoli. Era la festa di san Paolo, colui che ha
portato il Vangelo di Cristo fino all'estremo Occidente. E in quel 29
giugno, festa dei santi protettori di Roma, il successore di Pietro che
aveva preso il nome di Paolo lancio` un grido drammatico. Paolo VI parlo`
dei nemico di Dio per antonomasia, di quel nemico dell'uomo che si chiama
Satana. Il nemico della Chiesa. "Attraverso qualche fessura" denuncio`
Paolo VI 'Il fumo di Satana e` entrato nella Chiesa". Un grido
angoscioso, che lascio` stupiti e scandalizzo` molti, anche all'interno
dei mondo cattolico.
E oggi, 29 anni dopo? Quel fumo e` stato allontanato, o ha invaso altre
stanze? Siamo andati a chiederlo a uno che con Satana e le sue astuzie ha
a che fare tutti i giorni. Quasi per professione. E l'esorcista piu`
famoso dei mondo: padre Gabriele Amorth, fondatore e presidente ad
honorem dell'Associazione internazionale degli esorcisti. Siamo andati da
lui anche perche' poche settima ne fa, il 15 maggio, e` stata approvata
dalla CEI la traduzione Italiana dei nuovo Rituale degli esorcismi. Per
entrare In uso attende solo il placet della Congregazione per il culto
divino e la disciplina dei sacramenti. Una nuova arma che ha la Chiesa
per combattere il Nemico? Per scacciare, se ancora non e` stato fatto,
quel fumo penetrato nel tempio dei Signore? Macche'! Sentite cosa
racconta padre Amorth. Scoprirete che la guerra, in corso da millenni,
infuria piu` furibonda che mai. Che la battaglia adesso si e` spostata
soprattutto all'interno della casa del Signore. E quel fumo... beh, quel
fumo si diffonde in stanze insospettate.
Padre Amorth, finalmente e` pronta la traduzione italiana del nuovo
Rituale per gli esorcisti
AMORTH: Si`, e` pronta. L'anno scorso la Cei aveva rifiutato di
approvarla perche' c'erano errori di traduzione dal latino. E noi
esorcisti, che dovremmo utilizzarla, avevamo approfittato per segnalare
ancora una volta che su molti punti dei nuovo Rituale non siamo
d'accordo. Il testo base in latino resta immutato in questa traduzione. E
un Rituale tanto atteso alla fine si e` trasformato in una beffa. Un
incredibile legaccio che rischia di impedirci di operare contro il
demonio.
Un'accusa pesante. A cosa si riferisce?
AMORTH: Le faccio solo due esempi. Clamorosi. Al punto 15 si parla dei
malefici e di come comportarsi. Il maleficio e` un male causato a una
persona ricorrendo al diavolo. E puo` essere fatto in diverse forme, come
fatture, maledizioni, malocchi, vudu`, macumba. Il Rituale romano
spiegava come bisognasse affrontarlo. Il nuovo Rituale, invece, afferma
categoricamente che c'e` proibizione assoluta di fare esorcismi in questi
casi. Assurdo. I malefici sono di gran lunga la causa piu` frequente
delle possessioni e dei mali procurati dal demonio: non meno dei 90 per
cento. e` come dire agli esorcisti di` non operare piu`. Il punto 16,
poi, afferma solennemente che non si debbono fare esorcismi se non c'e`
la certezza della presenza diabolica. e` un capolavoro di incompetenza:
la certezza che il demonio sia presente in una persona si ha solo facendo
l'esorcismo. Tra l'altro, gli estensori non si sono accorti di
contraddire, in entrambi I punti, il Catechismo della Chiesa cattolica,
che indica di compiere l'esorcismo sia nel caso di possessioni diaboliche
che di mali causati dal demonio. E dice anche di farlo sia sulle persone
che sulle cose. E nelle cose non c'e` mai la presenza del demonio, c'e`
solo la sua influenza.
Le affermazioni contenute nel nuovo Rituale sono gravissime e
dannosissime, frutto di ignoranza e inesperienza.
Ma non e` stato compilato da esperti?
AMORTH: Assolutamente no. In questi dieci anni sul Rituale hanno lavorato
due commissioni: quella composta da cardinali che ha curato i Prenotanda,
ossia le disposizioni iniziali, e quella che ha curato le preghiere. Lo
posso affermare con certezza che nessuno dei membri delle due commissioni
ha mai fatto esorcismi ne' ha mai assistito ad esorcismi ne' ha mai avuto
la piu` pallida idea di cosa sono gli esorcismi. Questo e` l'errore, il
peccato originale, di questo Rituale. Nessuno che vi ha collaborato era
esperto di esorcismi.
Come e` possibile?
AMORTH: Non lo chieda a me. Durante Il Concilio ecumenico Vaticano Il
ogni commissione era coadiuvata da un gruppo di esperti che affiancavano
I vescovi. E l'abitudine si e` mantenuta anche dopo il Concilio, ogni
volta che si sono rifatte parti dei Rituale. Ma non In questo caso. E se
c'era un argomento su cui servivano degli esperti, era questo.
E invece?
AMORTH: Invece noi esorcisti non siamo mai stati consultati. E, tra
l'altro, i suggerimenti che abbiamo dato sono stati ricevuti con fastidio
dalle commissioni. La storia e` paradossale. Vuole che gliela racconti?
Certo.
AMORTH: Man mano che, come aveva chiesto il Concilio Vaticano II, le
varie parti dei Rituale romano venivano riviste, noi esorcisti
attendevamo che venisse trattato anche il titolo XII, cioe` Il Rituale
esorcistico. Ma evidentemente non era considerato un argomento rilevante,
dato che passavano gli anni e non succedeva nulla. Poi, improvvisamente,
il 4 giugno dei 1990, usci Il Rituale ad Interim, di prova. Fu una vera
sorpresa per noi, che non eravamo mai stati consultati prima. Eppure da
tempo avevamo preparato delle richieste, in vista di una revisione dei
Rituale. Chiedevamo, tra l'altro, di ritoccare le preghiere, Immettendovi
Invocazioni alla Madonna che mancavano completamente, e di aumentare le
preghiere esorcistiche specifiche. Ma eravamo stati completamente
tagliati fuori dalla possibilita` di dare qualsiasi contributo. Non ci
scoraggiammo: il testo era stato fatto per noi. E dato che nella lettera
di presentazione l'allora prefetto della Congregazione per il culto
divino, Il cardinale Eduardo Mart'nez Somalo, chiedeva alle conferenze
episcopali di far avere, entro due anni, "consigli e suggerimenti dati
dai sacerdoti che ne avranno fatto uso" ci mettemmo al lavoro. Riunii
diciotto esorcisti scelti tra i piu` esperti dei pianeta. Esaminammo con
grande attenzione Il testo. Lo utilizzammo. Abbiamo subito elogiato la
prima parte, nella quale venivano riassunti i fondamenti evangelici
dell'esorcismo. E` l'aspetto biblico-teolog'co, su cui non mancava certo
la competenza. Una parte nuova, rispetto al Rituale dei 1614 composto
sotto papa Paolo V: dei resto, all'epoca non c'era bisogno di ricordare
questi principi, da tutti riconosciuti ed accettati. Oggi, invece, e`
Indispensabile.
Ma quando siamo passati ad esaminare la parte pratica, che richiede una
conoscenza specifica dell'argomento, si e` palesata la totale
inesperienza dei redattori. Le nostre osservazioni sono state copiose,
articolo per articolo, e le abbiamo fatte avere a tutte le parti
interessate: Congregazione per Il culto divino, Congregazione per la
dottrina della fede, conferenze episcopali. Una copia fu consegnata
direttamente nelle mani dei Papa.
Come sono state accolte le vostre osservazioni?
AMORTH: Accoglienza pessima, efficacia nulla. Ci eravamo Ispirati alla
Lumen gentium, in cui la Chiesa e` descritta come "Popolo di Dio". Al
numero 28 si parla della collaborazione dei sacerdoti con i vescovi, al
numero 37 si dice con chiarezza, addirittura riferendolo al ]alci, che
"secondo la scienza, la competenza e il prestigio di cui godono, hanno la
facolta`, anzi talora anche Il dovere, di far conoscere Il loro parere su
cose concernenti il bene della Chiesa". Era esattamente Il nostro caso.
Ma ci eravamo illusi, Ingenuamente, che le disposizioni dei Vaticano Il
fossero giunte alle congregazioni romane. Invece ci siamo trovati di
fronte un muro di rifiuto e di disprezzo. Il segretario della
Congregazione per il culto divino fece una relazione alla commissione
cardinalizia in cui diceva che i loro unici interlocutori erano i
vescovi, e non i sacerdoti o gli esorcisti. E aggiungeva testualmente, a
proposito dei nostro umile tentativo di aiuto come esperti che esprimono
il loro parere: Si dovette prendere atto dei fenomeno di un gruppo di
esorcisti e cosiddetti demonologi, quelli che in seguito si sono
costituiti in Associazione Internazionale, che orchestravano una campagna
contro il rito". Un'accusa indecente: noi non abbiamo mai orchestrato
nessuna campagna! Era indirizzato a noi il Rituale, e nelle commissioni
non avevano convocato nessuna persona competente: era piu` che logico che
tentassimo di dare il nostro contributo.
Ma allora vuoi dire che Il nuovo Rituale e` per voi Inutilizzabile nella
lotta contro il demonio?
AMORTH: Sì. Ci volevano consegnare un'arma spuntata. Sono state
cancellate le preghiere efficaci, preghiere che avevano dodici secoli di
storia, e ne sono state create di nuove, inefficaci. Ma per fortuna ci e`
stata gettata, all'ultimo, una scialuppa di salvataggio.
Quale?
AMORTH: li nuovo prefetto della Congregazione per li culto divino, Il
cardinale Jorge Medina, ha affiancato al Rituale una Notificazione. In
cui si afferma che gli esorcisti non sono obbligati ad usare questo
Rituale, ma se vogliono possono utIlizzare ancora Il vecchio facendone
richiesta al vescovo. I vescovi devono chiedere l'autorizzazione alla
Congregazione che pero`, come scrive il cardinale, la concede volentieri".
"La concede volentieri"? t una ben strana concessione....
AMORTH: Vuoi sapere da dove nasce? Da un tentativo compiuto dal cardinale
Joseph Ratzìnger, prefetto della Congregazione per la dottrina della
fede, e dallo stesso cardinale Medina di Introdurre nel Rituale un
articolo - allora era l'articolo 38 In cui si autorizzavano gli esorcisti
ad usare Il Rituale precedente. Indubbiamente si trattava di una manovra
in extremis per farci evitare i grandi errori che ci sono in questo
Rituale definitivo. Ma il tentativo dei due cardinali venne bocciato,
Allora Il cardinale Medina, che aveva compreso la posta in gioco, ha
deciso di darci in ogni caso questa scialuppa di salvataggio, aggiungendo
una notifica a parte.
Come venite considerati, voi esorcisti, all'intemo della Chiesa?
AMORTH: Siamo trattati malissimo. I confratelli sacerdoti che vengono
incaricati di questo delicatissimo compito sono visti come dei matti,
degli esaltati. In genere sono appena tollerati dagli stessi vescovi che
li hanno nominati.
Il fatto piu` clamoroso di questa ostilita`?
AMORTH: Abbiamo tenuto un convegno Internazionale degli esorcisti vicino
a Roma. E abbiamo domandato di essere ricevuti dal Papa. Per non dargli
l'aggravio di aggiungere una nuova udienza alle tantissime che gia` fa,
abbiamo semplicemente chiesto di essere ricevuti In udienza pubblica,
quella In piazza San Pietro dei mercoledì. E senza nemmeno la necessita`
di essere citati tra i saluti. Abbiamo fatto regolare domanda, come
ricordera` perfettamente monsignor Paolo De Nicolo`, della Prefettura
della casa pontificia, che ha accolto a braccia aperte la nostra
richiesta. Il giorno prima dell'udienza pero` lo stesso monsignor De
Nicolo` ci ha detto - a dire il vero con grande imbarazzo, per cui si e`
visto benissimo che la decisione non dipendeva da lui - di non andare,
che non eravamo ammessi. Incredibile: 150 esorcisti provenienti dal
cinque continenti, sacerdoti nominati dai loro vescovi in conformita` con
le norme dei diritto canonico che richiedono preti di preghiera, di
scienza e di buona fama - quindi un po' il fior fiore dei clero -,
chiedono di partecipare a un'udienza pubblica dei Papa e vengono buttati
fuori. Monsignor De Nicolo` mi ha detto: "naturalmente le prometto che le
inviero` subito la lettera con le motivazioni". Sono passati cinque anni,
e quella lettera la aspetto ancora.
Certamente non e` stato Giovanni Paolo II ad escluderci. Ma che a 150
sacerdoti venga proibito di partecipare a una udienza pubblica dei Papa
in piazza San Pietro spiega quanto sono ostacolati gli esorcisti dalla
loro Chiesa, quanto sono malvisti da tante autorita` ecclesiastiche.
Lei coi demonio ci combatte quotidianamente. Qual e` il piu` grande
successo di Satana?
AMORTH: Riuscire a far credere di non esistere. E ci e` quasi riuscito.
Anche all'interno della Chiesa. Abbiamo un clero e un episcopato che non
credono piu` nel demonio, negli esorcismi, nel mali straordinari che il
diavolo puo` dare, e nemmeno nel potere che Gesu` ha concesso di
scacciare I demoni.
Da tre secoli la Chiesa latina - al contrario della Chiesa ortodossa e di
varie confessioni protestanti - ha quasi dei tutto abbandonato il
ministero esorcistico. Non praticando piu` esorcismi, non studiandoli
piu` e non avendoli mai visti, il clero non ci crede piu`. E non crede
piu` nemmeno al diavolo. Abbiamo Interi episcopati contrari agli
esorcismi. Ci sono nazioni completamente prive di esorcisti, come la
Germania, l'Austria, la Svizzera, la Spagna e il Portogallo. Una carenza
spaventosa.
Non ha nominato la Francia. Li` la situazione e` differente?
AMORTH: C'e` un libro scritto dal piu` noto esorcista francese, Isidoro
Froc, dal titolo: Gli esorcisti, chi sono e cosa fanno. Il volume,
tradotto in italiano dall'editrice Piemme, e` stato scritto per incarico
della Conferenza episcopale francese. In tutto il libro non si dice mai
che gli esorcisti, in certi casi, fanno esorcismi. E l'autore ha piu`
volte dichiarato alla televisione francese di non avere mai fatto
esorcismi e che mai Il fara`. Su un centinaio di esorcisti francesi, solo
cinque credono al demonio e fanno gli esorcismi, tutti gli altri mandano
chi si rivolge a loro dagli psichiatri.
E i vescovi sono le prime vittime di questa situazione della Chiesa
cattolica, da cui sta scomparendo la credenza nell'esistenza dei demonio.
Prima che uscisse questo nuovo Rituale, l'episcopato tedesco ha scritto
una lettera al cardinale Ratzinger In cui affermava che non occorreva un
nuovo Rituale, perche' non si dovevano piu` fare gli esorcismi.
E compito dei vescovi nominare gli esorcisti?
AMORTH: Sì. Quando un sacerdote viene nominato vescovo, si trova di
fronte ad un articolo dei Codice di diritto canonico che gli da`
l'autorita` assoluta per nominare degli esorcisti. A qualsiasi vescovo il
minimo che si
puo` chiedere e` che abbia almeno assistito a un esorcismo, dato che deve
prendere una decisione cosi` Importante. Purtroppo, non accade quasi mai.
Ma se un vescovo si trova di fronte a una seria richiesta di esorcismo -
che cioe` non viene fatta da uno svitato - e non provvede, commette
peccato mortale. Ed e` responsabile di tutte le terribili sofferenze di
quella persona, che a volte durano anni o una vita, e che avrebbe potuto
impedire.
Sta dicendo che la maggior parte dei vescovi della Chiesa cattolica e` in
peccato mortale?
AMORTH: Quando ero ragazzino Il mio vecchio parroco mi Insegnava che I
sacramenti sono otto: l'ottavo e` l'ignoranza. E l'ottavo sacramento ne
salva piu` degli altri sette sommati assieme. Per compiere peccato
mortale occorre una materia grave ma anche la piena avvertenza e Il
deliberato consenso. Questa omissione di aiuto da parte di molti vescovi
e` materia grave. Ma questi vescovi sono Ignoranti: non c'e` dunque
deliberato consenso e piena avvertenza.
Ma la fede rimane intatta, cioe` rimane una fede cattolica, se uno non
crede nell'esistenza di Satana?
AMORTH: No. Le racconto un episodio. Quando Incontrai per la prima volta
don Pellegrino Ernetti, un celebre esorcista che ha esercitato per
quarant'anni a Venezia, gli dissi: "Se potessi parlare con il Papa gli
direi che incontro troppi vescovi che non credono nel demonio". Il
pomeriggio seguente padre Ernetti e` tornato da me per riferirmi che Il
mattino era stato ricevuto da Giovanni Paolo II. "Santità", gli aveva
detto, "c'e` un esorcista qui a Roma, padre Amorth, che se venisse da lei
le direbbe che conosce troppi vescovi che non credono nel demonio". Il
Papa gli ha risposto, secco: "Chi non crede nel demonio non crede nel
Vangelo". Ecco la risposta che ha dato lui e che io ripeto.
Mi faccia capire: la conseguenza e` che molti vescovi e molti preti non
sarebbero cattolici?
AMORTH: Diciamo che non credono a una verita` evangelica. Quindi semmai
li taccerei di propagare un eresia. Pero` Intendiamoci: uno e`
formalmente eretico se viene accusato di qualcosa e se persiste
nell'errore. Ma nessuno, oggi, per la situazione che c'e` nella Chiesa,
accusa un vescovo di non credere nel diavolo, nelle possessioni
demoniache e di non nominare esorcisti perche' non ci crede. Eppure
potrei farle tantissimi nomi di vescovi e cardinali che appena nominati
In una diocesi hanno tolto a tutti gli esorcisti la facolta` di
esercitare. Oppure di vescovi che sostengono apertamente: "Io non ci
credo. Sono cose dei passato". Perche'? Purtroppo perche' c'e` stata
l'influenza perniciosissima di certi biblisti, e potrei farle molti nomi
illustri. Noi che tocchiamo ogni giorno con mano Il mondo dell'aldila`,
sappiamo che ha messo lo zampino in tante riforme liturgiche.
Per esempio?
AMORTH: Il Concilio Vaticano II aveva chiesto di rivedere alcuni testi.
Disobbedendo a quel comando, si e` voluto Invece rifarli completamente.
Senza pensare che si potevano anche peggiorare le cose anziche'
migliorarle. E tanti riti sono stati peggiorati per questa mania di voler
buttare via tutto quello che Cera nel passato e rifare tutto daccapo,
come se la Chiesa fino ad oggi ci avesse sempre Imbrogliato e ingannato,
e solo adesso fosse finalmente arrivato Il tempo dei grandi geni, dei
superteologi, dei superbiblisti, dei superliturgisti che sanno dare alla
Chiesa le cose giuste. Una menzogna: l'ultimo Concilio aveva
semplicemente chiesto di rivederli quei testi, non di distruggerli.
Il Rituale esorcistico, per esempio: andava corretto, non rifatto.
C'erano preghiere che hanno dodici secoli di esperienza. Prima di
cancellare preghiere cosi` antiche e che per secoli si sono dimostrate
efficaci, bisognerebbe pensarci a lungo. E Invece no. Tutti noi
esorcisti, utilizzando per prova le preghiere dei nuovo Rituale ad
interim, abbiamo sperimentato che sono assolutamente Inefficaci.
Ma anche il rito del battesimo dei bambini e` stato peggiorato. e` stato
stravolto, fin quasi ad eliminare l'esorcismo contro Satana, che ha
sempre avuto enorme Importanza per la Chiesa, tanto che veniva chiamato
l'esorcismo minore. Contro quel nuovo rito ha protestato pubblicamente
anche Paolo VI. e` stato peggiorato il rito dei nuovo benedizionale. Ho
letto minuziosamente tutte le sue 1200 pagine. Ebbene, e` stato
puntigliosamente tolto ogni riferimento al fatto che Il Signore ci deve
proteggere da Satana, che gli angeli ci proteggono dall'assalto dei
demonio. Hanno tolto tutte le preghiere che c'erano per la benedizione
delle case e delle scuole. Tutto andava benedetto e protetto, ma oggi la
protezione dal demonio non esiste piu`. Non esistono piu` difese e
neppure preghiere contro di lui. Lo stesso Gesu` ci aveva Insegnato una
preghiera di liberazione, nel Padre nostro: liberaci dal Maligno.
Liberaci dalla persona di Satana". In Italiano e` stata tradotta in modo
erroneo, e adesso si prega dicendo: "Liberaci dal male". Si parla di un
male generico, di cui in fondo non si sa l'origine: Invece il male contro
cui nostro Signore Gesu` Cristo ci aveva Insegnato a combattere e` una
persona concreta: e` Satana.
Lei ha un osservatorio privilegiato: ha la sensazione che il satanismo si
stia diffondendo?
AMORTH: Quando il cardinale Poletti mi chiese di fare l'esorcista io mi
raccomandai alla Madonna: "Avvolgimi nel tuo manto e io saro`
sicurissimo". Di minacce il demonio me ne ha fatte tante, ma non mi ha
mai fatto nessun danno.
Lei non ha mai paura del demonio?
AMORTH: Io paura di quella bestia? E` lui che deve avere paura di me: io
opero in nome dei Signore del mondo. E lui e` solo la scimmia di Dio.
Padre Amorth, il satanismo si diffonde sempre di piu`. Il nuovo Rituale
rende difficile fare esorcismi, Agli esorcisti si impedisce di
partecipare a una udienza con Il Papa a piazza San Pietro. Mi dica
sinceramente: cosa sta accadendo?
AMORTH: Il fumo di Satana entra dappertutto. Dappertutto! Forse siamo
stati esclusi dall'udienza dei Papa perche' avevano paura che tanti
esorcisti riuscissero a cacciare via le legioni di demoni che si sono
insediate in Vaticano.
Sta scherzando, vero?
AMORTH: Puo` sembrare una battuta, ma lo credo che non lo sia. Non ho
nessun dubbio che il demonio tenti soprattutto i vertici della Chiesa,
come tenta tutti i vertici, quelli politici e quelli industriali.
Sta dicendo che anche qui, come in ogni guerra, Satana vuole conquistare
i generali avversari?
AMORTH: E` una strategia vincente. Si tenta sempre di attuarla.
Soprattutto quando le difese dell'avversario sono deboli. E anche Satana
ci prova. Ma grazie al cielo c'e` lo Spirito Santo che regge la Chiesa:
"Le porte dell'inferno non prevarranno". Nonostante le defezioni. E
nonostante i tradimenti. Che non devono meravigliare. Il primo traditore
fu uno degli apostoli piu` vicini a Gesu`: Giuda Iscariota. Pero`
nonostante questo la Chiesa continua nel suo cammino. E tenuta in piedi
dallo Spirito Santo e quindi tutte le lotte di Satana possono avere solo
dei risultati parziali. Certo, il demonio puo` vincere delle battaglie.
Anche importanti. Ma mai la guerra.
ottobre 2002 - ottobre 2003 anno del rosario
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ooo @ (M) o
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Regina SS. Rosarii, ora pro nobis!