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P. M.I. Zeneboni OSB - Il Salterio e la gioia - 1   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #3595 di 3675 |
Il Salterio e la gioia


"Ut bene ab homine laudetur Deus
laudavit se ipse Deus
et quia dignatus est laudare se
ideo invenit homo quemadmodum laudet eum"
(S. Agostino)



Ogni giorno l'ufficiatura offre una dovizia enorme di pensieri e di`
concetti, sempre sovrabbondante ed inesauribile. A questa ricchezza posso
attingere con maggiore facilita` ed abbondanza quanto maggiore e` la
parte riservata al canto (beati i giorni festivi!), perche', il maggior
tempo da questo richiesto, mi facilita ampiamente il far concordare lo
spirito con la voce.
La visione panoramica e` immensa. Se l'ufficio e` solo recitato, questo
passa veloce davanti agli occhi della mente; molte idee ci toccano solo
di sfuggita, si intravedono appena: come in un viaggio in treno non si
colgono che fugacemente le realta` del paesaggio.
Cantando, e` come se si facesse.... un viaggio fluviale, nel quale si ha
maggior agio di distinguere i particolari, e fissare nella mente quanto
piu` ci ha colpito.
Suor Genoveffa Gallois O. S. B. (1) ha detto che l'ufficio divino, per il
piccolo Placido, e` un

"cantare la propria vita
e vivere il proprio canto".

Vorrei riuscire a dare parola a questa vita e a questo canto,
nell'aspetto della gioia, cosi` come passa e ripassa davanti al mio
spirito nel giro di una settimana.

Per poco che si ponga attenzione alla dizione nella recita dell'Ufficio
divino, non puo` passare inosservato come nel Salterio sia frequente la
ripetizione di determinate espressioni, concetti, termini, quasi come un
richiamo ad "idee - base", o meglio, manifestazione di quelle che erano
le "idee - vita" del salmista.
Cosi`, riferendoci al nostro tema, i vocaboli "giubilo", "gaudio",
"esultazione", "letizia", sembrano particolarmente propri del salterio,
tanto sono frequenti. Usati come sostantivo o come verbo, si intrecciano,
si alternano, si ripetono, si incalzano: non soltanto come espressione
del caratteristico parallelismo della poesia ebraica, ma soprattutto come
manifestazione del pensiero, che riceve maggior chiarezza, vivezza e
forza dalla stessa ripetizione.
Ho trovato ben sessantaquattro salmi nei quali direttamente, ed anche a
piu` riprese nello stesso salmo, si parla di gioia, letizia, esultanza e
gaudio. Persino nel "Miserere", il salmo penitenziale per eccellenza (Sal
50 (51)), per ben tre volte ritorna tale richiamo.
Il salterio si inizia con un "beatus vir". Diciotto sono i salmi che,
ripetendoci "beatus", "felice l'uomo", aumentano i motivi di gioia sparsi
nel salterio. Per cui possiamo affermare che ben piu` della meta` di esso
ne parla direttamente.
Senza contare poi tutti quegli altri salmi nei quali, con la meraviglia e
lo stupore di fronte alla magnificenza e varieta` delle opere di Dio,
alla munifica e paterna bonta` del creatore, si esprime l'invito alla
lode in termini tali, che implicitamente costituiscono un richiamo ed un
invito alla gioia.
In altri, tutto l'insieme del contesto, o qualche espressione isolata,
come ad esempio "bonus es tu", "tuus sum ego", "omnes viae tuae veritas",
"o quam suavis Dominus" ecc. costituiscono di per se' motivo di gioia.
In generale, nella traduzione italiana, anche buona, il salmo perde molto
della sua forza espressiva: "exultate, iubilate, psallite" restano
impoveriti dal nostro "inneggiate, cantate, lodate". Ben diversa, ad
esempio, e` la sonorita` di questi versetti, nella loro versione:

"mi allietero` ed esultero` in te,
inneggero` al Tuo Nome, o Altissimo"
(laetabor et exultabo in Te
psallam nomini Tuo, Altissime)

"e i tuoi fedeli alzino lieti canti"
(et sancti tui exultantes exultent).

Penso infine, non senza un pizzico d'invidia, che maggiormente li potra`
gustare chi li possa leggere anche in ebraico. Non per nulla S. Gerolamo
aveva saputo indurre le sue discepole e figlie spirituali a recitarli in
tale lingua!




* Testo tratto da: La gioia cristiana, numero speciale della Rivista di
Ascetica e Mistica, Firenze 1957, pp. 58-70.


ottobre 2002 - ottobre 2003 anno del rosario


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Regina SS. Rosarii, ora pro nobis!




Mer 12 Nov 2003 3:23 pm

sacerdos58
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Inoltra Messaggio #3595 di 3675 |
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Il Salterio e la gioia "Ut bene ab homine laudetur Deus laudavit se ipse Deus et quia dignatus est laudare se ideo invenit homo quemadmodum laudet eum" (S....
sacerdos
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3:23 pm
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