PARTE II
Mezzi per acquistare questa devozione
CAPITOLO I
Disposizioni che si richiedono per ottenere una tenera devozione al S. Cuore
di Gesù
Le disposizioni necessarie ad avere questa devozione possono ridursi a
quattro: grande orrore del peccato, fede viva, vero desiderio d¹amare Gesù,
raccoglimento interno per quelli che vogliono gustarne le vere dolcezze e
coglierne il frutto.
§ 1. Orrore del peccato.
Siccome il fine della devozione al S. Cuore di Gesù altro non è che l¹amore
ardentissimo e tenerissimo verso di Lui, è chiaro che per possedere questa
devozione bisogna essere nello stato di grazia e sentire estremo orrore di
ogni sorta di peccato, incompatibile con questo amore. Essendo il S. Cuore
la sorgente d¹ogni purezza, non solo non entrerà in Lui nulla di macchiato,
ma soltanto ciò ch¹è al tutto puro e capace di piacergli, e qualunque cosa
si faccia o si dica per amor suo e per la sua gloria, se non si vive
nell¹innocenza, lo disonora. La Corte di Gesù si compone soltanto d¹anime
pure al maggior segno, perché il S. Cuore non può soffrire il peccato. Un
solo capello fuori di posto, cioè, il più piccolo difetto, la più piccola
macchia, gli fa orrore.
Al contrario, quale accesso al S. Cuore non danno una grande innocenza e una
grande purezza? Perché Gesù prediligeva S. Giovanni? Perché, come canta la
Chiesa, la sua castità straordinaria l¹aveva reso degno d¹essere amato d¹un
amore particolare. Egli era amato sopratutto, dice S. Cirillo (Comment. in
Ev. Joan. L. II), perché aveva una somma purezza di cuore.
Tutte le anime che aspirano alla vera devozione al S. Cuore di Gesù,
aspirano al grado di predilette dell¹adorabile Salvatore, e la pratica di
questa devozione consiste propriamente nell¹amore verso Gesù più ténero e
più intimo di quello ordinario dei fedeli. Quando un¹anima si dà poco
pensiero dei peccati veniali deliberati, col proposito d¹astenersi solo dai
mortali, oltre a esporsi a gran pericolo di perdere ben presto con la grazia
l¹innocenza, non deve punto attendersi di gustare le dolcezze inesplicabili
di cui Gesù Cristo riempie d¹ordinario quelli che l¹amano veramente e senza
misura. E¹ dunque evidente che non appena uno si dà alla devozione del S.
Cuore di Gesù, deve risolversi a non tralasciar nulla per acquistare una
purità di cuore che superi di molto la virtù ordinaria dei cristiani, benché
le pratiche stesse di questa devozione siano dei mezzi per acquistare questa
somma purità.