Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
Sacerdos · Comunita` di sacerdoti che si aiutano fraternamente
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
S. Pietro Giuliano Eymard - il Padre Nostro davanti all'Eucaristia   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #3662 di 3675 |
S. Pietro Giuliano Eymard - il Padre Nostro davanti all'Eucaristia

IL PATER NOSTER



Quodcumque petieritis Patrem in nomine meo,
hoc faciam, ut glorificetur Pater in Filio (Joan., 14, 13)

1. - Padre nostro che sei nei Cieli - nei cieli eucaristici. A te che siedi
su un trono di amore e di grazia, benedizione, onore e gloria, e potenza nei
secoli dei secoli!
2. - Sia santificato il tuo nome - in noi; nello spirito della tua umiltà,
obbedienza e carità. Affinchè, umili e devoti noi stessi, possiamo farti
conoscere, adorare ed amare nella Eucaristia!
3. - Venga il tuo regno - eucaristico. Regna tu solo in eterno, sopra di
noi, coll'impero del tuo amore, col trionfo delle tue virtù, col dono della
grazia, della vocazione eucaristica, per la tua maggior gloria.
Da' a noi la grazia e la missione del tuo santo amore, affinchè, capaci di
predicare, di estendere, e di diffondere ovunque il tuo regno eucaristico,
adempiamo il tuo desiderio espresso nelle parole: «Sono venuto a portare il
fuoco sulla terra, e che cosa desidero se non che si accenda?» Oh! se noi
pure fossimo degli incendiari di questo fuoco celeste!
4 - Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. - Rendici lieti
di volere te solo, di desiderare te solo, di pensare te solamente. Noi
vogliamo rinnegare noi stessi sempre e in tutto, affinchè l'esempio della
tua santa ebbedienza, benepiacente e perfetta, sia per noi luce e vita. -
Quanto poi allo stato e al progresso della nostra società, io voglio ciò che
tu vuoi, come tu lo vuoi, nei limiti che tu vuoi. Periscano i nostri
pensieri e i nostri desideri, se non vengono da te, verso di te, in te.
5. - Dacci oggi il nostro pane quotidiano. O Signore Gesù, che con la manna
nutristi quotidianamente il tuo Popolo, tu che volesti essere la sola e
totale eredità dei Leviti, ed affidasti agli Apostoli il legato della tua
povertà divina, noi eleggiamo, e vogliamo te per unico ed universale nostro
provveditore ed economo. Tu solo sei cibo e vestimento, tesoro e gloria,
farmaco nella malattia, difesa contro i nostri nemici.
Promettiamo di non accettare e non desiderare affatto l'amicizia del mondo;
tu sarai il nostro tutto, e gli uomini per noi saranno un nulla, da essi ci
aspettiamo soltanto l'oblio e la croce.
6. - E rimetti a noi i nostri debiti. - Perdona, o Signore Gesù, i peccati
della mia gioventù; perdonami i peccati commessi in una vocazione così santa
affinchè mi possa avvicinare cori cuore puro e coscienza tranquilla al tuo
sacro altare, possa servirti nella santità e meriti di lodarti con gli
Angeli e coi Santi. - Perdona i delitti cominessi contro di noi, non fare
vendetta di quei che ci combattono, ci calunniano e ci perseguitano;
ricambia loro bene per male, grazia per delitto, amore per odio.
Come noi li rimettiamo ai nostri debitori. - Di tutto cuore, con carità
vera: con tutta la mente, con infantile semplicità; con tutta la volontà;
noi desideriamo e nel tuo amore auguriamo loro ogni bene, come lo
desideriamo per noi stessi.
7. - E non ci indurre in tentazione. - Allontana dalla tua famiglia
eucaristica le vocazioni false, le fraudolenti, le non rette. Che nessun
superbo o ambizioso, nessun tipo duro o iracondo sia giammai a capo di
questa umile e povera famiglia. Non lasciare che cada in preda a bestie
immonde e perverse l'anima di chi confida in te. Conserva la tua società
immune da qualsiasi scandalo, vergine da ogni vizio; libera da legami
servili col secolo, e che goda di servirti nella santità, nella libertà, in
pace e senza inquietudini.
8. - Ma liberaci dal male. - Liberaci dal demonio della superbia, della
impurità e della discordia, dalle cure e sollecitudini di questa vita,
affinchè gioiosi possiamo dedicarci completamente, noi e le nostre cose, al
tuo servizio eucaristico con cuore puro e con mente libera. Liberaci dai
falsi fratelli affinchè non opprimano la tua società ancora in fasce; dai
sapienti di questo secolo, che non abbiano ad inquinare il tuo spirito che è
in noi; liberaci dagli uomini dotti e superbi, affinché non provochino su di
noi la tua ira e il tuo abbandono; dagli effeminati, che non smorzino
l'ardore della virtù e il vigore della santa disciplina; dagli uomini doppi
e incostanti, che non turbino la nostra semplicità.
9. Amen. - Io spero in te, o Signore; non sarò confuso. Tu solo sei il
buono, il Potente, l'eterno. A te solo sia onore e gloria, amore e
ringrazianiento nei secoli dei secoli.


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Lun 4 Apr 2005 8:47 pm

sacerdos58
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #3662 di 3675 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

S. Pietro Giuliano Eymard - il Padre Nostro davanti all'Eucaristia IL PATER NOSTER Quodcumque petieritis Patrem in nomine meo, hoc faciam, ut glorificetur...
Sac. Alfredo M. Morse...
member; u=26...
Offline Invia email
4 Apr 2005
8:47 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?