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#2469 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Lun 1 Ott 2001 5:41 pm
Oggetto: A. P. Regina Apostolorum - Intervista sul Master in Psicologia di consultazione
sacerdos@...
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Nasce il Master in Psicologia di Consultazione,
all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

Intervista a P. Paolo Scarafoni, L.C., Rettore
dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
A cura di Carlo Climati, responsabile ufficio stampa.

Si aprono nuove strade per la Psicologia. Da
quest'anno, all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
di Roma, sara' possibile ottenere un Master in
Psicologia di Consultazione.
Le lezioni inizieranno nel mese di novembre.

Per informazioni: Tel. 06 66527800

Fax: 06 66527814

E-mail: psicologia@...

Sito Internet:  www.upra.org

Sull'iniziativa, realizzata in collaborazione con
l'Istituto Skinner, ecco un'intervista al Rettore
dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, P. Paolo
Scarafoni, L.C.

Che cos'e' la Psicologia di Consultazione?

E' una pratica terapeutica che riguarda soprattutto i
problemi piu' semplici, che possono capitare nella
vita quotidiana. Si riferisce a tutto cio' che non
rientra nel campo della malattia psicologica grave.

Qual e' l'obiettivo del Master?

Il nostro Master abilita a realizzare colloqui con chi
si trova in difficolta'. Ad esempio, persone che hanno
conflitti personali o con qualcuno, che hanno problemi
scolastici, familiari o sul lavoro. Tutti coloro che
hanno necessita' di rivolgersi ad una "guida" nelle
libere scelte della propria vita. I normali studi di
Psicologia e di Medicina non abilitano a dare certe
risposte. Per questa ragione e' nato il nostro Master
in Psicologia di Consultazione.

A chi si rivolge?

Innanzi tutto a medici e psicologi. Sempre piu'
persone, oggi, si rivolgono a queste figure
professionali per ottenere un consiglio sulla propria
vita. Il termine "consultazione" deriva proprio
dall'esigenza di consultare un medico o uno psicologo
per trovare la soluzione ad un proprio problema.
Inoltre, il corso si rivolge anche ai sacerdoti e ai
consacrati formatori o destinati alla formazione.

Anche i preti hanno bisogno di studiare Psicologia di
Consultazione?

Certamente. I sacerdoti svolgono un ruolo di guida
spirituale nella vita di molte persone. Di
conseguenza, oltre ai principi appresi dalla
Rivelazione e dal Vangelo, hanno bisogno dello studio
scientifico del comportamento umano. Ovviamente, il
prete e' tenuto a trasferire allo specialista quei
casi che necessitano una competenza piu' specifica. Il
nostro Master, percio', ha anche la funzione di
aiutare i sacerdoti a riconoscere le persone da
affidare al medico o allo psicologo. Il corso sara'
teorico, ma anche pratico, con l'analisi di casi
concreti.

#2468 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Gio 27 Set 2001 5:41 pm
Oggetto: Problemi tecnici
sacerdos@...
Invia email Invia email
 
A motivo di problemi hardware, la spedizione di «sacerdos» sara'
quantitativamente ridotta ancora per alcuni giorni


In Jesu et Maria

Don Alfredo M. Morselli



                  oooooooooo @ oooooooooo @ oooo
         ooo @ (M)                               o
       @          oooooooooo @ oooooooooo @ ooooo
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Regina SS. Rosarii, ora pro nobis!

#2467 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Gio 27 Set 2001 5:41 pm
Oggetto: 27 settembre - Lode a Maria
sacerdos@...
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27 settembre

Madonna di Montagna di Pine'

O Maria, Sede della Sapienza, comunicami il criterio soprannaturale per
farmi sentire il rapporto delle cose in ordine alla mia vita
soprannaturale, per poter amare Dio con tutte le mie forze d'anima e di
corpo e il prossimo per amore di Dio.
Amen. Ave Maria!

#2466 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Lun 24 Set 2001 2:08 pm
Oggetto: 24 settembre - Lode a Maria
sacerdos@...
Invia email Invia email
 
24 settembre

Madonna della Mercede

O Dio, che per mezzo della gloriosissima Madre del tuo Figliolo, Ti
degnasti arricchire la tua Chiesa di una nuova famiglia per la
liberazione dei cristiani dalla schiavitu' dei pagani, Ti preghiamo di
concederci, per i meriti e l'intercessione dell'Istitutrice di un'opera
si' grande, che con tanta pieta' veneriamo, di essere liberati da tutte
le colpe e dalla schiavitu' del demonio. Per il nostro Signore Gesu'
Cristo, Tuo Figlio,
che con Te vive e regna, nell'unita' dello Spirito Santo, Dio per tutti i
secoli dei secoli.
Amen. Ave Maria!

#2465 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Lun 24 Set 2001 2:08 pm
Oggetto: AVVISO TECNICO
sacerdos@...
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Carissimi


purtroppo mi si e' denneggiato gravemente il computer. Sono risucito a
reinstallre una vecchia macchina, ma molto materiale che avevo gia'
preparato per la nostra lista e' andato perduto.
Vi prego dunque di avere pazienza se nei prossimi giorni ci sara' un
certo rallentamento








In Jesu et Maria

Don Alfredo M. Morselli



                  oooooooooo @ oooooooooo @ oooo
         ooo @ (M)                               o
       @          oooooooooo @ oooooooooo @ ooooo
     |
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     |

Regina SS. Rosarii, ora pro nobis!

#2464 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Ven 21 Set 2001 8:24 am
Oggetto: Aspirazioni
sacerdos@...
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Aspirazioni mentre ci si esamina sull'utilizzo del tempo durante le
vacanze

O Signore, mandate santi sacerdoti e ferventi religiosi alla vostra Chiesa
O Gesu`, fate che io sia vostro, tutto vostro, e sempre vostro!
Dio mio, fate che io vi ami e il solo premio dell'amor mio, sia l'amarvi
sempre piu`. (S. IGNAZIO DI LOYOLA)
Mio Dio, mio unico Bene, Voi siete tutto per me; fate che io sia tutto
per Voi! (S. M. M. ALACOQUE).
O Maria, fac ut vivam in Deo, cum Deo et pro Deo.

#2463 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Ven 21 Set 2001 8:24 am
Oggetto: P. A. Izquierdo L.C. - XXV dom. T.O.
sacerdos@...
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Omelia per il 23 settembre 2001
DOMENICA VENTICINQUESIMA DEL TEMPO ORDINARIO


LETTURE

Prima lettura: Am 8, 4-7
Seconda: 1Tim 2,1-8
Vangelo: Lc 16, 1-13

NESSO TRA LE LETTURE

Nel fondo dei testi liturgici si pone la domanda su dove si trovi la vera
ricchezza. Non puo` coincidere con l'ambizione e l'avidita`, a discapito
dei piu` poveri e bisognosi, ci risponde la prima lettura. E non risiede
neppure nell'abilita` di farsi "amici" con le ricchezze di altri. La vera
ricchezza e` la ricchezza della fede, che possiedono i figli della luce
(vangelo). Questa maniera di vedere le cose non e` naturale, ma la
raggiungiamo solo nell'ambito della preghiera (seconda lettura).

MESSAGGIO DOTTRINALE

1. Che cosa succede ai figli della luce? L'espressione "figli della luce"
sembra riferirsi ai primi cristiani, che erano stati illuminati da Cristo
risorto e glorioso mediante il battesimo. A codesta espressione si
contrappone quella di "figli di questo mondo", con cui si vogliono
indicare tutti coloro la cui vita e` retta da una mentalita` mondana,
"economica" piu` che religiosa. La sentenza evangelica impressiona
fortemente e ci fa venire perfino la pelle d'oca: "I figli di questo
mondo sono piu` sagaci, piu` abili con la propria gente che non i figli
della luce". Perche' questo fenomeno che non e` unicamente di uno ieri
lontano, ma che ha sembianze di essere di una tremenda attualita`? Che
cosa e` cio` che accade ai figli della luce? I figli di questo mondo
sanno fare un uso straordinario delle proprie abilita` e della loro
ambizione per manipolare ingiustamente le bilance e per ingannare
manifestamente i poveri, perfino per ridurre altri uomini alla schiavitu`
per mancanza di solvenza economica (prima lettura). I figli di questo
mondo, in circostanze avverse, mettono immediatamente in gioco tutte le
loro capacita` per uscire dalla situazione in forma vantaggiosa
(vangelo). Ai figli della luce Gesu` rimprovera di non avere la sana
ambizione di ricorrere a tutti i mezzi leciti per diffondere la luce
della fede; di non mettere tutte le loro capacita` per inventare dei modi
di vincere le avversita`, di superare gli ostacoli, e soprattutto di
portare la luce a molti altri uomini. Il Dio di Gesu` Cristo e il "dio
denaro" non possono dividersi il dominio. Il Dio di Gesu` Cristo ha tutto
il diritto di prevalere sul "dio denaro", che alla fine non e` altro che
un idolo. La missione di far prevalere il vero Dio, il Supremo Bene e
Ricchezza dell'uomo, sull'idolo della ricchezza, e` propria dei figli
della luce. Se nella societa` l'idolo del denaro e del consumismo ha
sempre piu` adoratori, non dobbiamo forse domandarci che cosa sta
succedendo ai figli della luce?

2. La preghiera, luogo della vera autocomprensione. La luce e la forza
per lavorare per la vera Ricchezza dell'uomo viene al cristiano dalla
preghiera. Il cristiano prega per tutti, per i re e per coloro che
detengono il potere. Il fatto stesso di pregare per tutti e` subordinarli
al potere del Dio vivo, alla Ricchezza che non si distrugge ne' si
esaurisce. Nella preghiera, comprendiamo che Dio giudichera` la
prepotenza del ricco, i cui abusi gridano giustizia al Dio del cielo
(prima lettura). Nella preghiera e` piu` facile intendere che la
ricchezza dell'uomo consiste nella ricchezza della sua fede. E`
effettivamente nel forno della preghiera dove si cuoce quotidianamente il
pane della fede e della solidarieta` fraterna. L'orante che alza al cielo
mani pure, senza ira e senza rivalita`, scopre la ricchezza della
salvezza e della grazia, che Gesu` Cristo Mediatore ci regala, e
relativizza con maggior facilita` qualsiasi altra ricchezza di questo
mondo. E` illuminato per comprendere che tutti i beni terreni vengono da
Dio, che l'uomo ne e` unicamente l'amministratore, e che deve
amministrarli bene. Potra` forse l'uomo orante truffare Dio, datore di
ogni ricchezza, mostrarsi prepotente con coloro che mancano di beni e di
ricchezze? Alla scuola della preghiera giungiamo a renderci conto che le
ricchezze e i beni mondani sono solo un mezzo per poter servire meglio
gli altri; un mezzo perche', quando lasceremo l'amministrazione di questo
mondo e ci presenteremo davanti al giudizio di Dio, siamo bene accolti
nelle dimore eterne.

SUGGERIMENTI PASTORALI

1. La seduzione del dio denaro. In una societa`, in gran parte consumista
e materialista, com'e` la nostra, il dio denaro tenta di abbagliare
perfino i cristiani migliori. Se andiamo al fondo delle cose, non e`
forse il culto verso il dio denaro la causa principale della persistenza
della produzione della droga? Non e` il culto verso il dollaro il movente
piu` determinante della produzione e vendita di armamenti a paesi che
dovrebbero utilizzare codesti fondi per la creazione di infrastrutture, e
per lo sviluppo sociale e culturale della popolazione? Non e` forse il
dio denaro l'incentivo piu` potente di alcune delle guerre etniche in
vari paesi dell'Africa? E come spiegare la corruzione, in non pochi
governanti, se non perche' hanno innalzato un altare a questo dio
insaziabile? Il denaro seduce, acceca, provoca divisioni fratricide,
risveglia istinti di ambizione, fa soccombere finanche i principi piu`
sacrosanti e nobili, indurisce il cuore, disumanizza e perfino ci fa
dimenticare di Dio. Come credenti, dobbiamo avere davanti ai nostri occhi
questa realta` e questa tentazione, non facile da vincere. Con spirito
vigilante e con l'assiduita` nella preghiera, dobbiamo esercitarci nel
relativizzare il denaro, nel porlo nel luogo che gli spetta nei piani di
Dio, nel servircene come mezzo per vivere degnamente, per fare il bene ai
bisognosi, per metterlo al servizio della fede e del Regno di Cristo. Non
abbiamo paura di questa seduzione! Affrontiamola a viso aperto. Viviamo
la nostra vita quotidiana cercando di valutare sempre piu` la ricchezza
della fede, la Ricchezza di Dio. Perche' non contrastiamo la seduzione
del denaro con la seduzione di Dio? O forse Dio e` soltanto un oggetto di
fede, che non ci seduce piu`? Il Dio vivo e personale e` il migliore
antidoto contro tutti gli idoli che possono bussare alla porta del nostro
cuore.

2. Preghiera per i ricchi. La fede e` una ricchezza che Dio concede a
tutti. La Chiesa e` una comunita` credente, in cui c'e` spazio per tutti.
E` vero che nella Chiesa c'e` una opzione preferenziale per i poveri, ed
e` piu` che giustificata. Ma la Chiesa e` di tutti e per tutti. Per
questo vi invito a fare una preghiera per i ricchi.
Dio onnipotente ed eterno, guarda ai tuoi figli ricchi con cuore di Padre,
infondi in loro uno spirito filiale verso di te
e un cuore fraterno verso tutti gli uomini,
specialmente verso i piu` bisognosi di aiuto.
Dio e Signore dell'universo,
che hai destinato i beni del mondo per beneficio di tutti,
concedi a coloro che abbondano in ricchezze
la grazia di servirsene
con un cuore libero e generoso.
Signore Gesu` Cristo, che essendo ricco ti sei fatto povero,
per arricchirci con la tua poverta`,
sii per tutti i ricchi di questo mondo
un modello di liberta` e di preferenza per i beni che non periscono.
Spirito santificatore, illumina i magnati della finanza
con la luce della fede indefettibile, della infaticabile carita`
e della speranza che non delude,
affinche' le loro decisioni in favore degli individui e dei popoli
siano guidate sempre dalla giustizia e dalla solidarieta`. Amen.

#2462 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Ven 21 Set 2001 8:24 am
Oggetto: 21 settembre - Lode a Maria
sacerdos@...
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21 settembre

Festa della Madonna della Mercede in Macerata

O Vergine tutta pura, eleva il tono della mia vita, purifica il mio
linguaggio, dammi la santita' dei costumi, santifica i sentimenti del
mio cuore, cosi' che ti possa rendere un servizio schietto e mondo da ogni
impurita'.
Amen. Ave Maria!

#2461 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Ven 21 Set 2001 8:24 am
Oggetto: Paul Devreux - 25a dom. T. Ordinario Anno c
sacerdos@...
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---------------- Begin Forwarded Message ----------------
Date:        18-09-2001 16:58
Received:    18-09-2001 20:35
From:        Paul Devreux, pdevreu@...
To:          Undisclosed-Recipient:;


Lc.16,1-13.

Oggi sono chiamato a fare il bilancio della mia vita: come mi sento?
Basta non fare del male a nessuno? Ma e` poi vero che non faccio del male
a nessuno?

L'amministratore di questa parabola pensava di farla sempre franca,
sembrava che qualcuno lo proteggesse, si sentiva fortunato. Quando il
padrone lo chiama e` sorpreso, non se l'aspettava.

Prima o poi, da vivo o da morto, questo giorno arriva. Sono chiamato a
rendere conto del bene della vita che ho ricevuto. So che saro` giudicato
sull'amore. Sono tranquillo?

Quest'amministratore ha la fortuna di sapere subito qual e` il verdetto:
fuori! S'interroga sul da farsi e sceglie di condonare ai creditori del
suo padrone quella parte sulla quale puo` giocare in quanto era la sua
parte di guadagno. L'istinto sarebbe stato quello di accumulare il piu`
possibile per avere delle riserve. Lui fa il contrario, perche' punta
sulla misericordia, sperando cosi di ottenere misericordia da qualcuno.

Ha visto giusto. La carita` e la misericordia cancellano molte colpe.

Lunedi`, durante una veglia per la pace, il Vescovo di Pistoia diceva
piu` o meno cosi: "Se si fa una guerra saranno i poveri a pagare, non i
colpevoli; e se non avremo misericordia, se non ci apriremo alla
solidarieta` verso i poveri, finiremo tutti come quelli delle torri".


Quest'amministratore avrebbe anche potuto dichiarare guerra al suo
padrone, cominciando a denunciarlo per cose che sapeva solo lui, poteva
diffamarlo, vendicarsi. Ha scelto un'altra strada, e ha visto giusto.

Signore aiutaci a vedere giusto anche noi, affinche' possiamo costruire
un mondo dove giustizia e pace possano incontrarsi.

----------------- End Forwarded Message -----------------

#2460 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Sab 15 Set 2001 9:10 am
Oggetto: Paul Devreux - 24a dom. T.Ordinario Anno c.
sacerdos@...
Invia email Invia email
 
---------------- Begin Forwarded Message ----------------
Date:        13-09-2001 17:57
Received:    14-09-2001 23:05
From:        Paul Devreux, pdevreu@...
To:          Undisclosed-Recipient:;


Lc.15,1-32.

Gesu` parla agli scribi e farisei, che criticano il fatto che riceve i
peccatori e mangia con loro. Attenzione: anno le loro buone ragioni di
farlo, come oggi la Chiesa ritiene opportuno non ammettere alcune persone
a una piena comunione con lei, finche' non si convertono.



Con le prime due parabole, Gesu` spiega il suo punto di vista;
manifestare che Dio e` disposto a tutto pur di aiutare anche un solo
uomo. La terza, detta del figlio prodigo, mi aiuta a calarmi nella
problematica che Gesu` affronta. Mi sembra chiaro che come prete mi devo
identificare con il fratello maggiore, che rappresenta gli scribi e
farisei.



Mio fratello minore decide di andarsene di casa, come vivo la sua
partenza?



Tristezza, senso di abbandono, ma anche invidia e gelosia. Penso: "Io non
ho avuto il coraggio di andarmene, di fare la mia esperienza di libertà".
Ma anche: "Io non lo capisco. Per me sta sbagliando. Cosa crede di
trovare, chi si crede di essere. Mi sento morire all'idea di vederlo
tornare ricco e realizzato. Sarebbe la dimostrazione che io ho sbagliato
tutto".



I giorni e i mesi passano, io tiro avanti l'azienda famigliare e lui chi
sa cosa sta facendo. Sono diviso tra il desiderio di pregare che tutto
gli vada bene e il desiderio che gli vada male. DEVO desiderare e pregare
perche' tutto gli vada bene, ma l'invidia mi rode dentro, la rivalita` mi
fa sognare di vederlo tornare con la coda tra le gambe, implorando aiuto.
Certamente lo accoglierei, perche' io non so essere cattivo, ma un po`
dovro` fargli pagare le sofferenze che ho vissuto per via della sua
partenza.



I rapporti con gli altri comportano sempre delle sofferenze e delle
frustrazioni, percio` non vedo l'ora di poter cogliere qualcuno in fallo
e di poterlo incriminare. Si arriva persino a fare i camicaze pur di
dimostrare quanto l'altro e` cattivo e mi ha fatto soffrire. Pur di
vendicarmi delle umiliazioni subite. A volte basta che mi si faccia un
piccolo torto per scatenare in me delle reazioni violente, chiaramente
non proporzionate al torto subito. Come se una pietra gettata in uno
stagno scatenasse un uragano. E' la goccia che fa traboccare un mare di
sofferenze accumulate, e che devo scaricare vomitandole sul povero cristo
di turno. Guai a chi capita!



Poi vengo a sapere che mio fratello e` tornato e che mio padre sta
facendo festa per lui. Questa e` la goccia che fa traboccare il vaso. Per
cui tutto quello che mi preparavo a rovesciare su mio fratello, lo
riverso su mio padre; che veramente esagera! Io ho le mie buone ragioni,
e Gesu` va a morire in croce per prendere su di se il peccato del mondo,
cioe` le mie sofferenze che si manifestano ogni volta che sbotto. Questa
settimana tanti poveri cristi sono morti.



Il Signore ci dice: "Se proprio hai bisogno di prendertela con qualcuno,
prenditela con me, che sono ancora qui in croce per servire la tua vita,
e risparmiare la vita dei tuoi fratelli. Io non te lo rinfaccerò; anzi,
se lo fai ti ringrazio, perche' e` il segno che cominci a fidarti di me e
della mia capacita` e volonta` di essere misericordioso anche nei tuoi
confronti, pur di salvarti. Io Sono il Signore della vita e della morte,
e sono l'unico che puo` servire la tua vita in questo modo, proprio
perche' ho la liberta` di amare fino alla morte, per poi riprendermi la
vita per ricominciare. Percio` ti supplico: quando stai male, vieni ai
piedi della mia croce, scarica pure su di me tutto il tuo malessere
accusandomi di tutto quello che vuoi, e vedrai che io raccogliero` la tua
sofferenza per risollevarti e guarirti. Ti aspetto".



----------------- End Forwarded Message -----------------

#2459 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Sab 15 Set 2001 9:10 am
Oggetto: J.P.II - Udienza generale, 12 settembre 2001
sacerdos@...
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J.P.II - Udienza generale, 12 settembre 2001

a.. Non posso iniziare questa Udienza senza esprimere profondo dolore per
gli attacchi terroristici che nella giornata di ieri hanno insanguinato
l'America, causando migliaia di vittime e numerosissimi feriti. Al
Presidente degli Stati Uniti e a tutti i cittadini americani porgo
l'espressione del mio piu` vivo cordoglio. Dinanzi ad eventi di cosi`
inqualificabile orrore non si puo` non rimanere profondamente turbati. Mi
unisco a quanti in queste ore hanno espresso la loro indignata condanna,
riaffermando con vigore che mai le vie della violenza conducono a vere
soluzioni dei problemi dell'umanita`.

Ieri e` stato un giorno buio nella storia dell'umanita`, un terribile
affronto
alla dignita` dell'uomo. Appena appresa la notizia, ho seguito con intensa
partecipazione l'evolversi della situazione, elevando al Signore la mia
accorata preghiera. Come possono verificarsi episodi di cosi` selvaggia
efferatezza? Il cuore dell'uomo e` un abisso da cui emergono a volte
disegni
di inaudita ferocia, capaci in un attimo di sconvolgere la vita serena e
operosa di un popolo. Ma la fede ci viene incontro in questi momenti in
cui
ogni commento appare inadeguato. La parola di Cristo e` la sola che possa
dare una risposta agli interrogativi che si agitano nel nostro animo. Se
anche la forza delle tenebre sembra prevalere, il credente sa che il male
e
la morte non hanno l'ultima parola. Qui poggia la speranza cristiana; qui
si
alimenta, in questo momento, la nostra orante fiducia.

Con partecipe affetto, mi rivolgo all'amato popolo degli Stati Uniti in
quest'ora di angoscia e di sgomento, in cui viene messo a dura prova il
coraggio di tanti uomini e donne di buona volonta`. In maniera speciale
abbraccio i familiari dei morti e dei feriti e assicuro loro la mia
spirituale vicinanza. Affido alla misericordia dell'Altissimo le inermi
vittime di questa tragedia, per le quali ho celebrato stamani la Santa
Messa, implorando per loro il riposo eterno. Dio infonda coraggio ai
superstiti, assecondi con il suo aiuto l'opera benemerita dei
soccorritori e
dei tanti volontari, che in queste ore spendono ogni loro energia per far
fronte a cosi` drammatica emergenza. Invito anche voi, carissimi Fratelli
e
Sorelle, a unirvi alla mia preghiera.

Imploriamo il Signore perche' non prevalga la spirale dell'odio e della
violenza. La Vergine Santissima, Madre di misericordia, susciti nei cuori
di
tutti pensieri di saggezza e propositi di pace.

#2458 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Sab 15 Set 2001 9:10 am
Oggetto: 15 settembre - Lode a Maria
sacerdos@...
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15 settembre

L'Addolorata

E' cosa veramente degna e giusta, ragionevole e salutare, che noi
sempre, qui e dovunque, Ti ringraziamo, Signore Santo, Padre
Onnipotente, Eterno Dio, per Gesu' Signore nostro. La sua Umanita'
santissima, sospesa al legno della Croce alla presenza della Vergine
Madre, misericordiosamente richiamo' alla vita eterna i figli di Abramo,
condannato a giusta morte per aver toccato l'albero proibito. Le ferite
che la perfidia dei peccatori infliggeva alle carni purissime di Gesu', il
forte amore le rinnovava nel Cuore della sua Madre dolcissima, e come
Cristo non ebbe timore di subir la morte per cancellare i peccati degli
uomini, Maria immolo' il suo Cuore emulando il dolore del Figlio
morente. Cristo era crocifisso nel corpo e Maria nell'anima, e la
crudele lancia che non pote' piu' portar dolore al Figlio morto,
trapasso' l'anima della Madre con crudelissima ferita. Per questo,
rinnovando nella festa di oggi la memoria di tale duplice Passione,
offriamo a Te le dovute lodi, o Padre Onnipotente, che per salvare noi
uomini non hai risparmiato il tuo Figlio Unigenito, e ripetiamo
umilmente: Santo, Santo, Santo!
Amen. Ave Maria!

#2457 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Sab 15 Set 2001 9:10 am
Oggetto: P. A. Izquierdo L.C. - XXIV dom. T.O.
sacerdos@...
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Omelia per il 16 settembre 2001
DOMENICA VENTIQUATTRESIMA DEL TEMPO ORDINARIO

LETTURE
Prima lettura: Es 32, 7-11.13-14
Seconda lettura: 1Tim 1,12-17
Vangelo: Lc 15,1-32

NESSO TRA LE LETTURE
Nell'insieme della liturgia risuona la misericordia di Dio Padre. Ha la
sua nota piu` elevata nel vangelo, che raccoglie tre magnifiche parabole
della misericordia divina verso i peccatori. Nella prima lettura,
ascoltiamo la musica della misericordia di Dio verso il suo popolo,
grazie all'intervento di intercessione di Mose`. In ultimo, nella prima
lettera di san Paolo a Timoteo, sentiamo una certa commozione udendo la
confessione che Paolo fa della misericordia di Gesu` Cristo verso di lui:
"Gesu` Cristo ha voluto dimostrare in me, per primo, tutta la sua
magnanimità" (seconda lettura).

MESSAGGIO DOTTRINALE
1. Amore e perdono: le due facce della misericordia. Il Dio che Gesu`
Cristo ci "dipinge" nelle tre parabole evangeliche, e` il Dio dell'amore.
Dio ama i peccatori, e per questo li cerca come il buon pastore va alla
ricerca delle pecore smarrite: o come una padrona di casa cerca un
assegno che non sa dove ha messo, finche' lo trova. Dio ama il peccatore,
come un padre ama i suoi figli: quello "sfrontato", che va via di casa
chiedendogli in anticipo la sua eredita`, e quello che resta in casa, ma
si comporta con lui in modo distante e qualche volta scontroso. E poiche'
ama, non puo` fare altro che mostrare il suo amore: perdonando,
comunicando l'amore, celebrando la festa, invitando tutti a condividere
la sua gioia. Questo ritratto di Dio, dipinto da Gesu` Cristo, ci
commuove e ci infonde coraggio per vivere degnamente come figli. Questo
ritratto risalta ancor di piu` se lo poniamo a fianco del ritratto che ci
offre la prima lettura, tratta dalla storia dell'Esodo. L'autore ci narra
cio` che si potrebbe denominare "il peccato originale" del popolo di
Israele: appena finito di "firmare" il patto di alleanza con Javeh,
rompendo codesta alleanza, si costruiscono un toro di metallo fuso e lo
trasformano nel loro "dio" invece di Javeh. Dio si riempie di ira, e
vuole sterminarli. Soltanto l'intercessione di Mose` fa si` che Dio "si
penta" ed apra la porta del suo cuore alla misericordia. Indubbiamente,
c'e` un progresso nella rivelazione del cuore di Dio! Con Paolo ci
rendiamo conto che adesso la misericordia di Dio porta per nome "Gesu`
Cristo". In effetti, Cristo non solo gli si e` mostrato misericordioso,
traendolo fuori dal suo accecamento sulla via di Damasco, ma ha avuto
altresi` tanta fiducia in lui, da chiamarlo a predicare il vangelo della
misericordia nel mondo intero. Come non sentire una profonda gratitudine
davanti a tanta magnanimita` di Gesu` Cristo!
2. Caratteristiche della misericordia divina. 1) Innanzitutto si dovra`
sottolineare che la misericordia di Dio non e` sottomessa alle leggi del
tempo. E questo, in un duplice senso: primo, qualsiasi momento e` buono
perche' il Buon Pastore cerchi la pecora perduta, come qualsiasi e` buono
perche' il figlio si metta in cammino verso la casa del padre; in secondo
luogo, la porta del cuore del Padre e` aperta ventiquattro ore al giorno,
non ha orari. Nessuno potra` dire a Dio: "Quando ti ho cercato, tu non
c'eri". 2) La misericordia divina non si esaurisce mai, e` segnata
dall'eternita` che Egli e`, e nella quale Egli vive. Finche' esistera` la
vita, ci sara` sempre la possibilita` di ricorrere a Lui e di essere
accolti nelle sua braccia di Padre. Dio non guarda il comportamento
indegno che si e` avuto, ne' il numero delle volte che lo si e`
abbandonato e disprezzato: guarda unicamente i movimenti interiori
dell'anima che anela al perdono e all'abbraccio paterno, guarda gli occhi
umidi come uno smeraldo in cui brilla il pentimento, guarda i passi
indecisi di chi si avvicina a Lui per dirgli: "Ho peccato. Perdonami. Che
cosa vuoi che faccia?". Dio non guarda alla categoria del peccato, ma
alla categoria dell'anima. 3) La misericordia di Dio e` trasformante,
rivoluziona, in una certa maniera, la vita dell'uomo. Il popolo di
Israele, in mezzo a tante difficolta` e nonostante le sue cadute ed
infedelta`, porto` sempre alta la bandiera del Dio fedele e redentore del
suo popolo. Il caso di Paolo e` luminoso: mise tutte le sue qualita` al
servizio del vangelo di Gesu` Cristo, e per lui si spese e si consumo`,
fino a dare la sua vita. Dei due figli, non sappiamo come sarebbe
continuata la storia, ma non dobbiamo forse pensare che si sarebbero
comportati in futuro come figli fedeli e affettuosi?

SUGGERIMENTI PASTORALI
1. La difficile scienza del perdono cristiano. La Bibbia, Antico e Nuovo
Testamento, e` la cattedra dalla quale Dio insegna ai cristiani, e a
tutti gli uomini, la scienza della misericordia, dell'amore e del
perdono. E` una scienza il cui apprendistato dura l'intera esistenza,
perche' in qualsiasi momento della vita ci puo` insidiare l'artiglio
dell'odio o della disperazione nel dolore. Come amare chi ti ha diffamato
o calunniato, privatamente o pubblicamente? Come perdonare chi, in tua
assenza, e` entrato in casa tua e ti ha derubato? Come amare un pedofilo,
che ha voluto abusare dei tuoi figli o di quelli dei tuoi vicini ed
amici? Come perdonare chi ha messo tua figlia nel nero tunnel della
tossicodipendenza, distruggendo cosi` tua figlia e la tua famiglia?
Queste domande, ed altre similari, mostrano quanto sia difficile la
scienza del perdono cristiano. Ma l'ideale e` chiaro. Se siamo stati
promossi in questa dura e strana scienza, siamo grati al Signore, e
continuiamo a cercare di superare la nostra votazione. Tuttavia, non ci
scoraggiamo, se ancora siamo lontani da lui. Innanzitutto, manteniamo la
decisione e la volonta` di imparare questa misteriosa scienza, nonostante
tutti gli ostacoli che incontreremo. Poi, cerchiamo di esercitarci nel
perdonare ad altri le piccole mancanze di rispetto o di attenzione, gli
scherzi pesanti che qualcuno ci potrebbe fare, ecc. per crescere e
estendere a poco a poco la nostra capacita` mediante l'esercizio.
Leggiamo, anche, spesso, la Bibbia, soprattutto queste parabole della
misericordia, i salmi in cui riluce in modo ammirevole la misericordia
divina, e tanti altri testi in cui appare la misericordia di Dio in
azione. In ultima istanza, alziamo il nostro sguardo e il nostro cuore
verso Gesu` Cristo, verso tutta la sua vita, dall'incarnazione alla croce
e alla resurrezione, affinche' nel contatto assiduo e orante con la vita
e il mistero di Gesu` Cristo, andiamo assimilando gradualmente, passo
dopo passo, la meravigliosa scienza del perdono cristiano. Difficile
scienza! Tutto il nostro essere si ribella di fronte a certi casi e
situazioni. Meravigliosa scienza! Con il perdono dell'offesa, tutta
l'umanita` in certo modo e` migliorata e resa degna, e Dio potra` dire:
"Soltanto per questo vale la pena di aver creato l'uomo".
2. Il potere dell'intercessione. L'intercessione e` un altro dei nomi
dell'amore. Chi intercede si situa come un ponte di amore tra l'offensore
e la persona offesa. Ama l'offeso, e per questo condivide la sua pena, ma
ha anche la confidenza sufficiente per supplicarlo in favore
dell'offensore. Ama l'offensore, cerca di muoverlo al pentimento di cio`
che ha fatto, e lo induce perfino a chiedere perdono alla persona offesa.
E cosi`, mediante l'intercessione, si ottiene la riconciliazione e si
stabilisce finanche l'amicizia. L'intercessione cristiana non esclude
nessun ambito della vita: intercedere per un familiare presso un altro
che e` stato offeso; intercedere per un condannato a morte perche' la
condanna non sia eseguita; intercedere per i prigionieri politici,
perche' siano liberati, ecc. Pero` l'intercessione cristiana e`
eminentemente religiosa: intercedere presso Dio per i peccatori. E` cio`
che fa Mose` davanti al peccato degli israeliti, come ci narra la prima
lettura. E` soprattutto cio` che fa Gesu` Cristo, poiche' tutta la sua
vita si puo` riassumere come una costante intercessione presso il Padre
per ottenere la redenzione dell'umanita` peccatrice. Nel catechismo ci
viene insegnato che "l'intercessione e` una preghiera di domanda che ci
conforma molto da vicino alla preghiera di Gesu`, l'unico intercessore
presso il Padre" (CCC 2634).

#2456 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Sab 15 Set 2001 9:10 am
Oggetto: Cammilleri: LA SCONFITTA DEL CRISTIANESIMO
sacerdos@...
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Cammilleri: LA SCONFITTA DEL CRISTIANESIMO

Se ne sono accorti anche in Inghilterra: ritardo giustificato
dall'insularita`.
In continente lo avevano detto in diversi (non tanti, e` vero) che il
cristianesimo e`, nelle societa` cosidette avanzate, agli sgoccioli.

E' ormai "una sorta di fondale", per usare le parole del primate
cattolico inglese, Murphy-O'Connor.
Un semplice fondale: quel che va in scena e` tutt'altra rappresentazione.
Si`, il cattolicesimo britannico ha superato, quanto a numeri,
l'anglicanesimo tradizionale.
E gia` questo dovrebbe pur voler dire qualcosa.
Infatti, le locali gerarchie protestanti, non sapendo piu` che pesci
prendere,
arrivano ad affidarsi a poster che paragonano la crocifissione al body
piercing, sperando di "attrarre" i giovani.

Dovrebbe essere evidente che i probabili "consumatori di sacro"
cercano cose piu` serie, molto piu` serie.
Chi conosce la storia cristiana sa bene che i revival in tempi di
"stanca"
sono stati provocati da personaggi (Bernardo, Francesco, Ignazio) che
proponevano, anzi, un agere contra saeculum: un'austerita` spinta fino
all'inedia, un impegno fino al martirio, un sacrificio fino al sangue.

Insomma, il vecchio, evangelico "chi odia se stesso e la propria
vita...";
l'abbraccio, non il ripudio della croce.
Pensiamo a Padre Pio, che formidabile testimonial e` stato ed è; eppure,
il
suo era un cristianesimo a` la medie'vale, tutto diavoli, stimmate,
rosari,
digiuni e penitenze.

Gli inglesi hanno sempre provato una fatal attraction per il papismo; sia
perche' la Riforma, da loro, era cominciata per questioni politiche e di
donne, sia perche' e` sempre stata presentata e vissuta come qualcosa di
negativo, una religione nata contro, non con qualcosa di nuovo e di piu`
da
proporre ma semmai con qualcosa di meno.

Le conversioni al cattolicesimo hanno costituito da quelle parti un
flusso
continuo fin dal XVI secolo, laddove un flusso reciproco e contrario
semplicemente non c'e` mai stato.
Subirono una battuta (artificiale) d'arresto nella stagione del "dialogo
ecumenico", e tornarono valanga quando questo si blocco` sul tema del
sacerdozio femminile.

Tuttavia, il grido di dolore viene adesso anche da parte cattolica, e
qualcosa
dovra` pur voler dire.
Pure il rabbino capo Sacks si lamenta, e punta il dito contro la
televisione.
Non ha torto, perche' non il Sessantotto ma quella scatola d'immagini ha
creato
quell'homo novus che era nei sogni di tutti gli utopisti (Robespierre,
che aveva
a disposizione solo la ghigliottina, riusci` solo a farle saltare, le
teste, non a
cambiarle).

Ma il problema non e` certo la concorrenza, non e` rivaleggiando in
"offerta" che
si salvano le anime (dovrebbe essere questo, infatti lo scopo; o no?).

Eppure, ecco il cardinale Murphy-O'Connor chiedersi "perche' non siamo
ancora
riusciti a trovare che cosa irrita la gente".
Il che fa sospettare che i pensatoi ecclesiali permangono orientati nella
direzione
del togliere, anziche' riorientarsi verso quella dell'aggiungere.
Meglio: del restituire.
Ma il cristianesimo e` di suo una religione ridotta all'osso, ci aveva
gia` pensato
Cristo ad eliminare gli orpelli, i rituali, le iniziazioni, gli
esoterismi,
i tabu` alimentari, le estenuanti pratiche e le paure che
contrassegnavano
tutte le altre fedi, riducendo le esteriorita` al minimo indispensabile e
concentrando tutto sull'interiorizzazione di un solo comando: amare Dio
piu`
di se stessi e il proprio prossimo come se stessi.

Il suo messaggio, lo slogan che uso` per far proseliti farebbe inorridire
qualunque
pubblicitario: "chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso".
La modernita` propone l'opposto, cioe` l'edonismo egocentrico del qui e
adesso,
tutto e subito.

Dovrebbe essere chiaro, a questo punto, il da farsi.
Invece no.
Si continua a dibattere (ancora!) sul celibato ecclesiastico,
sull'ammissione delle
donne al sacerdozio, sul preservativo, sul terzomondo.

Anziche' riflettere, e tremando, su questa (non piu` tanto) sibillina
profezia evangelica:
"Ma quando il Figlio dell'Uomo tornera`, trovera` ancora la fede sulla
terra?".

Rino Cammilleri
(C) Il Giornale 11.9.2001

#2455 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Gio 13 Set 2001 1:45 pm
Oggetto: Regina Apostolorum - Nuovo Master in Psicologia
sacerdos@...
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Carissimo in Cristo, Fratello Sacerdote,

Un cordiale saluto nel Signore. Mi permetto di presentarti un programma
specializzato di formazione offerto dalla nostra istituzione
universitaria, l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma.
Si tratta del Master in Psicologia di Consultazione e Direzione
Spirituale, indirizzato ai sacerdoti e a quanti operano nella formazione
e nella pastorale. Il tema e` quanto mai urgente e attuale e vuole
offrire un aggiornamento alla luce della scienza e della grande
tradizione spirituale cristiana, su due grandi aspetti che si intrecciano
pur nel rispetto dei reciproci ambiti: la psicologia e la crescita
spirituale, specialmente intorno all'esperienza della sofferenza. Sei
invitato a leggere il programma che allego alla presente e a contattarci
per ulteriori informazioni, qualora fossi interessato.
L'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e` stato approvato dalla Santa
Sede nel 1993 e ha ricevuto il titolo di Pontificio nel 1998. Attualmente
ha tre facolta`: filosofia, teologia e bioetica (quest'ultima di
recentissima creazione).
Colgo l'occasione per assicurare la mia stima e porgere i migliori auguri
per lo svolgimento della tua missione. Aff.mo in Cristo,



P. Paolo Scarafoni, L.C.
Rettore


         MASTER

Consultazione

Un Master in Psicologia di Consultazione deve offrire vie sicure per
esercitare la difficile azione di orientamento, assistenza e guida
all'Uomo che sperimenta la pesante e provocatoria esperienza della
sofferenza psichica, psicosomatica e del sentimento.
Le vie si fanno piu` sicure quando la ragione di chi opera quale therapon
puo` essere sostenuta, protetta ed illuminata dal Potenziale Nuovo e
Forte che nasce quando le Scienze Cognitive e del Comportamento, nel loro
rigore, incontrano la verita` della migliore filosofia laica e Cristiana
e l'inesauribile deposito della Tradizione e del Magistero.
Il Master in Psicologia di Consultazione dell'Ateneo Pontificio Regina
Apostolorum vuole essere il primo passo di questo cammino impegnativo ed
obbligato per colui che spera ed opera al costante perfezionamento di se'
e della propria formazione.


Comitato Scientifico:
Ignacio E. Andereggen (Roma), Roberto Anchisi (Novara), Bruno Callieri
(Roma), Marcello Cesa Bianchi (Roma), Amedeo Cencini (Verona),
Concepcio'n Go'mez Oca-a (Espana), Gianfranco Goldwurm ( Milano),.Ramo'n
Lucas Lucas (Roma), Paolo Moderato (Parma), Battista  Mondin (Roma),
Michael Ryan (Roma), Dan N. Robinson (U. K.), Heinz Rueddel (Germany),
Gladys A. Sweeney (USA), Antonino Tamburello (Roma); Paul C. Vitz (USA),
Franco De Caminada (Roma).


Docenti:
Roberto Anchisi (Novara) , Ignacio E. Andereggen (Roma), Giovanni Cavadi
(Brescia), Renato Amedeo Cencini (Verona), Cesare Colucci D'amato
(Napoli), Alain Contat (Roma), Luigi De Gennaro (Roma), Fabio Fois
(Roma), Ramo'n Lucas Lucas (Roma), Gionni Maurizio (Roma), Paolo Moderato
(Parma), Paolo Musso (Roma), Francesca Pergolizzi (Milano), Vincenzo
Poerio (Roma), Giuseppe Sacco (Roma), Michael Ryan (Roma), Gladys A.
Sweeney (U.S.A.), Antonio Tamburello (Roma).

Coordinamento Scientifico: Antonino Tamburello, Paolo Scarafoni
Coordinamento Organizzativo: Marilena D'Annuntiis, Alessandro Ria

Programma I:
Anno Accademico 2001-2002
Iscrizioni: dal 3 settembre 2001
Periodo: novembre 2001- ottobre 2002
Destinatari: Laureati in Psicologia o Medicina
Durata 500 ore di cui 300 di Lezioni ed Esercitazioni, 100 di Laboratori
esperenziali e/o 100 di Tirocinio guidato
Titolo conseguito: Esperto in Psicologia di Consultazione

Materie

Primo semestre: Fondamenti teorici della Psicologia di consultazione
  ... Antropologia
... Logica e Psicologia del Ragionamento
... Storia della Psicologia
... Principi Generali di Eziologia
... Analisi Funzionale del Pensiero
... Psicologia Generale
... Psicologia dell'Apprendimento  e dei Processi Cognitivi
... Psico-patologia generale




Secondo semestre: Metodologia della psicologia di Consultazione
nell'adulto, nell'adolescente e nella Famiglia
... Metodologia del Colloquio
... Analisi Funzionale dell'Azione
... Analisi Funzionale del Sentimento e della Risposta Emozionale
... Counseling nell'Adulto, nell'Adolescente, nella Famiglia
... Etica e Scienza del Cambiamento
... Spiritualita` e Sviluppo della Persona
... Counseling e Direzione Spirituale
... Counseling e Sussidio Medico: Farmacologico, Dietetico, Stile di Vita



Programma II:
Tutto come il programma I, eccetto:
Destinatari: sacerdoti e consacrati formatori o destinati alla formazione
Titolo ottenuto: esperto in Psicologia di consultazione e direzione
spirituale

Contenuti aggiunti al programma II: Counseling e direzione spirituale;
Storia della direzione spirituale; Psicologia e problemi di vita
comunitaria; Psicologia e scelta vocazionale.

Patrocini*:
- AIAMC (Associazione Italiana Analisi e Modificazione del Comportamento)
- Federazione Nazionale Ordine degli Psicologi
- Federazione Nazionale Ordine dei Medici
- MURST( Ministero della Pubblica Istruzione e dell'Universita` e della
Ricerca Scientifica )
- Ministero Sanita`


Per informazioni:
- Istituto Skinner, Via Torino 29 - 00184 Roma
Tel. 06/4828136 - Fax: 06/4828171
e-mail: Skinner.rome@...
- Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Via degli Aldobrandeschi 190 -
00163 Roma
Tel. 06/66527800 - Fax: 06/665227814
e-mail: psicologia@...
web: www.upra.org


* I Patrocini sono da confermare
  CALENDARIO LEZIONI E LABORATORI

NOVEMBRE
16V
23V
30V

DICEMBRE
7V
14V
21V

GENNAIO 2002
4V
11V
18V
25V

FEBBRAIO
1V
8V
15V
22V
29V

MARZO
1V
8V
15V
22S
29V

APRILE
5S Verifiche I Sem
12V
26S

MAGGIO
3V
10S
17V
24S

GIUGNO
7V
14S
21V
28S

LUGLIO
5V
12S

SETTEMBRE
6V
13S
20V
27S

OTTOBRE
4V
11S
18V
25S

NOVEMBRE
8V Verifiche II Sem



v Il venerdi` e` dedicato alle lezioni teorico-pratiche con orario
9.00-13.00; 14.00-18.00.
v Il sabato e` dedicato ai laboratori esperienziali con orario 8.30-13.30.

#2454 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Gio 13 Set 2001 1:45 pm
Oggetto: Regina Apostolorum - Ispirazione della Sacra Scrittura
sacerdos@...
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Ateneo Pontificio Regina Apostolorum:
Incontro Internazionale sull'Ispirazione della Sacra Scrittura

Dal 18 al 20 settembre, a Roma, all'Ateneo Pontificio
Regina Apostolorum, si terra` un Incontro
Internazionale sull'Ispirazione della Sacra Scrittura.
Questo Incontro si colloca nel sentiero tracciato dal
Simposio sull'Interpretazione della Bibbia nella
Chiesa (settembre 1999), organizzato dalla
Congregazione per la Dottrina della Fede (Citta` del
Vaticano) sotto la guida scientifica di una
commissione composta dai professori  Prosper Grech
OSA, Jean No'l Aletti SJ,  Marc Ouellet e Horacio
Simian-Yofre SJ.
L'Incontro dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
si concentra in modo particolare su uno degli aspetti
trattati nel suddetto Simposio: l'Ispirazione dei
libri della Bibbia, allo scopo di continuare
l'approfondimento di questa  tematica  cosi` importante
sia per le scienze bibliche sia  per la teologia
dogmatica, morale, pastorale e spirituale.
Nell'Incontro sara` dato ampio spazio alla
partecipazione attiva di tutti gli invitati. Per
questo motivo, si terranno soltanto sei relazioni, e
sara` privilegiato il dibattito aperto, dinamico e
costruttivo.
I relatori svolgeranno i seguenti temi: "La
testimonianza dell'Ispirazione nella Sacra Scrittura"
(Rinaldo Fabris, Italia), "Tre  possibili modelli
dell'Ispirazione" (Walter Vogels, Canada),
"Ispirazione e Canone biblico" (Miguela'ngel Ta'bet,
Venezuela), "Ispirazione e nuovi metodi esegetici"
(Antonio Artola, Spagna), "Ispirazione e verità"
(Prosper Grech, Malta), "Ispirazione e libri sacri di
altre Religioni" (Angelo Amato, Italia).
Tra i partecipanti all'Incontro Internazionale ci sono
professori di undici nazionalita`: Italia, Germania,
Spagna, Grecia, Malta, Canada, USA, Guatemala,
Repubblica Democratica del Congo, India, Venezuela.
Coordinatore dell'Incontro e` Antonio Izquierdo Garc'a,
L. C., Professore di Nuovo Testamento nell'Ateneo
Pontificio Regina Apostolorum.
L'Incontro ha anche un taglio ecumenico. Sono stati
invitati professori cattolici, ortodossi e
protestanti.
Dopo ogni relazione si terra` un dibattito generale
sull'argomento trattato. Poi i partecipanti si
divideranno in due gruppi linguistici e continueranno
a discutere ed approfondire il tema della relazione.
Alla fine della sessione mattutina e vespertina i
segretari di entrambi i gruppi esporranno un riassunto
della discussione a tutti i partecipanti.
Trattandosi di una tematica per specialisti,
l'ingresso e` riservato esclusivamente agli iscritti.
Per informazioni: Tel. 06 66527800.
Il sito Internet dell'Ateneo Pontificio Regina
Apostolorum è: www.upra.org

Al termine dell'incontro sara` diffuso un comunicato
con tutte le informazioni sulle relazioni e sul
dibattito.

#2453 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Gio 13 Set 2001 1:45 pm
Oggetto: card. Biffi - l'Islam avanza e minaccia i cristiani
sacerdos@...
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Biffi: l'Islam avanza e minaccia i cristiani

Bisogna pregare la Madonna "per quello che e` capitato negli Usa, per
questo
oceano di dolore che e` stato inflitto"; ma anche "perche' la
cristianita` trovi la
strada giusta per la propria sopravvivenza". Perche' gli attentati in
America
dimostrano che questa sopravvivenza e` oggi seriamente minacciata, come
gia` un
tempo, dall'avanzare sempre piu` pericoloso e violento dell'Islam. Lo ha
detto
ieri il cardinale Biffi, arcivescovo di Bologna, ai preti della diocesi in
conclusione dell'annuale "Tre giorni del clero". Un'affermazione molto
chiara,
anche se mediata da un riferimento storico: quello alla battaglia di
Vienna del
1683, della quale, ha ricordato Biffi, proprio ieri cadeva
l'anniversario. Cosa
c'entra, si dira`, una battaglia di tre secoli fa con l'attualita`? Il
legame e`
chiaro per chi conosce la storia. Quella fu infatti la battaglia nella
quale
l'allora capitale del cattolico Impero austro-ungarico fu liberata
dall'assedio
dei turchi; e soprattutto proprio da quella vittoria parti` la
controffensiva
dello stesso Impero asburgico contro quello ottomano nell'Europa
danubiana. E'
insomma il corrispondente nell'epoca moderna di quel che fu per il
medioevo la
battaglia di Poitiers del 732, nella quale Carlo Martello fermo`
l'avanzata degli
arabi in Europa; in entrambi i casi, un momento decisivo per arrestare
"l'ondata
islamica" che altrimenti avrebbe sommerso la cristianita`. E che anche
oggi,
ritiene Biffi, dimostra ogni giorni di piu` tutta la sua violenza e
pericolosita`.
Lo stesso Biffi del resto ha spiegato, anche se sempre indirettamente, il
legame
fra l'oggi e lo ieri, ricordando che "la battaglia di Vienna e` stata
vinta anche
per i meriti di un polacco, Giovanni III Sobieski" e che "tra questi
meriti c'e`
quello di aver impedito anche a noi di fare la fine del Kossovo. Perche'
se fosse
crollato l'impero asburgico, forse sarebbe toccato a noi discutere chi
dovesse
partire e chi dovesse restare".
[...]
Chiara Unguendoli
"QN" de "Il Resto del Carlino-Il Giorno-La Nazione" 13 settembre 2001

#2452 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Gio 13 Set 2001 1:45 pm
Oggetto: 13 settembre - Lode a Maria
sacerdos@...
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13 settembre

Madonna della Cornabusa

Vergine Santissima, che scegliendo a tua dimora la caverna scavata dalla
natura nel fianco dei nostri monti, Ti presentasti agli abitanti di
questa valle, da Te prediletta, simile alla colomba che si fabbrico' il
nido tra i nascondigli di una roccia, fa' che le anime nostre, inseguite
e cercate a morte dal demonio, trovino sempre rifugio e salvezza nella
tua Effigie, protette e difese dalla tua potenza. E per meritarci questa
grazia, noi Ti promettiamo, o Vergine piissima, che frequentemente
solleveremo con lo sguardo la mente e il cuore verso la tua benedetta
dimora, sicuri cosi' che ci verra' facilitata la via che conduce a
Gesu', salvezza nostra, quando ci sovrasti un pericolo, o quando il
nemico ci trami le sue mortali insidie.
Amen. Ave Maria!

#2451 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Gio 13 Set 2001 1:45 pm
Oggetto: Esame particolare sulle vacanze - 2
sacerdos@...
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1. Ho occupato il tempo a capriccio, invece di seguire un orario ben
determinato?
2. Ho eseguito il lavoro stabilito oggi
3. Quanto tempo ho perduto a chiacchierare, leggicchiare, gironzolare?
4. Mi sono tirato indietro in qualche lavoro, desiderato o richiesto
giustamente da altri, specialmente dai miei superiori? (Mancanze di
generosita`).
5. Quanti minuti ho sottratto a Dio, di quelli che avevo stabilito di
consacrare a Lui? (Visite in cappella, appunti spirituali... ).
5. Ho pregato oggi, con fervore sentito, per la S. Chiesa, il mio
Istituto, gli alunni in vacanza?

#2450 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mer 12 Set 2001 10:41 am
Oggetto: J.P. ii - All'On. George W. Bush
sacerdos@...
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The Hon. George W. Bush
President of the United States of America
The White House
WASHINGTON DC
Shocked by the unspeakable horror of today's inhuman terrorist attacks
against innocent people in different parts of the United States I hurry
to
express to you and your fellow citizens my profound sorrow and my
closeness
in prayer for the Nation at this dark and tragic moment. Commending the
victims to Almighty God's eternal mercy, I implore his strength upon all
involved in rescue efforts and in caring for the survivors. I beg God to
sustain you and the American People in this hour of suffering and trial.

IOANNES PAULUS PP. II



All'On. George W. Bush
Presidente degli Stati Uniti d'America
Casa Bianca
WASHINGTON DC
Colpito dall'indicibile orrore degli inumani attacchi terroristici
compiuti
oggi contro persone innocenti in differenti parti degli Stati Uniti mi
urge
esprimere a lei e ai suoi concittadini il mio profondo dolore e la mia
vicinanza, nella preghiera, alla Nazione in questo oscuro e tragico
momento. Raccomandando le vittime all'eterna misericordia di Dio
Onnipotente imploro la sua forza su quanti sono impegnati nelle
operazioni
di soccorso e nelle cure ai sopravvissuti. Prego Dio di sostenere lei e
il
popolo americano in questa ora di sofferenza e di prova.
GIOVANNI PAOLO PP. II

(©L'Osservatore Romano - 12 Settembre 2001)

#2449 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mer 12 Set 2001 10:37 am
Oggetto: Esame particolare sulle vacanze - 1
sacerdos@...
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PERIODI DELLE VACANZE (ESTIVE O NATALIZIE)

Le vacanze consentono, oltre al riposo dalle fatiche lavorative e/o
scolastiche, un rinnovamento di spirito religioso, con la regolarita`
piu` perfetta, e l'incremento alla propria cultura intellettuale e
professionale.
Seguendo fedelmente un orario personale per occupare in modo intelligente
il tempo libero, si puo` attuare un lavoro calmo, riposante e altamente
redditizio.
L'"esercizio" qui proposto aiuta a evitare vari pericoli.

L'amore di Dio non e`, mai ozioso. S. GREGORIO MAGNO (Hom. 6. in Evang.).
Non fare alcun bene, non e` gia` far del male? S. GIOVANNI CRISOSTOMO.
Gesù: Chi non raccoglie con me, disperde. (Lc 11,23).
L'ozio insegna molte cattiverie (Sir 33,28).
Lavorate a qualche cosa, perche' il demonio vi trovi sempre occupati. S.
GIROLAMO (Epist 4).

#2448 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mer 12 Set 2001 10:37 am
Oggetto: J.P. II - Unioni di fatto contro il disegno di Dio
sacerdos@...
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J.P.II - Unioni di fatto contro il disegno di Dio

A seguito delle recenti polemiche sulla proposta della Regione Lazio a
favore della famiglia e dei numerosi articoli ad essa contrari, in
particolare del quotidiano "L'Unita`", ritengo utile proporre il discorso
che il Santo Padre ha pronunciato il 6/9/2001, cioe` negli stessi giorni.

Ai vescovi dell'Uruguay in visita ad limina apostolorum.
___

Cari Fratelli nell'Episcopato:
[...]

Nella Cattedrale Metropolitana di Montevideo, durante la mia prima visita
pastorale in Uruguay, dicevo: "Signore, (...) dobbiamo proclamare senza
alcun timore la verita` completa e autentica sulla tua persona, sulla
Chiesa che tu hai fondato, sull'uomo e sul mondo che tu hai redento con
il tuo sangue, senza riduzionismi ne' ambiguità" (Allocuzione, 31-3-1987,
3).
Infatti, non basta promuovere "i cosiddetti "valori del Regno", come la
pace, la giustizia, la liberta`, la fraternità" (Redemptoris missio, 17),
bensi` ma si deve proclamare che "Cristo e` l'unico mediatore tra Dio e
gli uomini (...).Questa sua mediazione unica e universale, (...) e` la
via stabilita da Dio stesso" (ibid, 5).

Il mistero di Cristo, oltre ad essere l'elemento centrale dell'annuncio,
aiuta a chiarire il mistero dell'uomo (cf. Gaudium et spes, 22).
Testimonianza e annuncio sono, pertanto, realta` complementari e
profondamente legate tra loro, che, come programma d'evangelizzazione,
devono guardare a "Cristo stesso, da conoscere, amare, imitare, per
vivere in lui la vita trinitaria, e trasformare con lui la storia fino al
suo compimento nella Gerusalemme celeste" (Novo millennio ineunte, 29).

L'evangelizzazione, dunque, "costituisce il primo servizio che la chiesa
puo` rendere a ciascun uomo e all'intera umanita` nel mondo odierno, il
quale conosce stupende conquiste, ma sembra avere smarrito il senso delle
realta` ultime" (Redemptoris missio, 2).

[...]

In questo modo si puo` arricchire la cultura uruguayana con la
metodologia della prima evangelizzazione, che non ha alterato il
messaggio cristiano di fronte alle difficolta` e il rifiuto dell'ambiente
al quale era diretta, ma che con la parola e la testimonianza riusci` ad
orientare e rendere possibile il cambiamento della cultura stessa.
L'evangelizzazione della cultura ci impone, dunque, che "quanto di buono
si trova seminato nel cuore e nella mente degli uomini o nei riti e
culture proprie dei popoli, non solo non vada perduto, ma sia purificato,
elevato e perfezionato a gloria di Dio (...) e felicita` dell'uomo"
(Lumen gentium, 17).

Nel compimento di questa missione, la Chiesa in Uruguay, attraverso
questi quasi cinque secoli di presenza, ha dato un grande apporto alla
costruzione del Paese.
Infatti, i cristiani hanno collaborato in tanti ambiti della vita
nazionale. In questo substrato culturale cattolico si formarono i
forgiatori della nuova nazione, i quali diedero solide fondamenta alla
cultura patria.
Questo ci mostra come per l'evangelizzazione della cultura abbiano
particolare importanza le istituzioni cattoliche, dalla scuola
all'Universita`.

[...]

8. Nelle vostre priorita` pastorali sentite come dovere preminente anche
l'aiuto ai genitori ad essere buoni pastori della "chiesa domestica". In
effetti, quando la famiglia partecipa di suo alla missione della Chiesa,
non solamente si trasforma in sacramento di salvezza per i suoi membri,
ma inoltre realizza pienamente "la sua missione di custodire, rivelare e
comunicare l'amore e la vita" (Familiaris consortio, 17).

Nelle Orientaciones Pastorales avete anche messo in risalto come nel
mondo contemporaneo esista un deterioramento generalizzato del senso
naturale e religioso del matrimonio, con conseguenze preoccupanti tanto
nella sfera personale che in quella pubblica.
Percio` si deve prestare particolare attenzione a tutte le famiglie: non
solo a quelle che compiono la loro missione a servizio della vita dal
concepimento fino alla morte naturale, sempre dall'amore coniugale e
familiare.
E' anche necessario fare un discernimento pastorale sulle forme
alternative di unione che oggi attaccano l'istituzione della famiglia in
Uruguay, specialmente su quelle che considerano come realta` familiare le
semplici unioni di fatto, misconoscendo l'autentico concetto di amore
coniugale.

Circa questo aspetto ho fatto presente che "ogni legge che pregiudichi la
famiglia e attenti alla sua unita` e indissolubilita`, ovvero conceda
validita` legale ad unioni tra persone, persino dello stesso sesso, e che
pretenda di sostituire, con gli stessi diritti, la famiglia basata sul
matrimonio tra un uomo e una donna (...), non e` una legge conforme al
disegno divino" (Discorso ai governanti, parlamentari e politici,
4-11-2000, 4).

[...]

Alla materna protezione della Vergine dei Trentatre' e Madre del Popolo
Orientale raccomando tutti coloro che hanno condiviso queste giornate.
Lasciatevi guidare da Maria, Stella dell'Evangelizzazione, che sempre
indica la strada sicura.
[...]
___


[Testo originale: Español - Traduzione a cura della Redazione di Totus
tuus network - Organizzazione di volontariato]
© http://www.totustuus.it/ - diffusione permessa citando la fonte

#2447 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mer 12 Set 2001 10:37 am
Oggetto: 12 settembre - Lode a Maria
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12 settembre

Nome di Maria

Non Ti chieggio della terra
le delizie passeggere,
ne' la febbre degli onor,
ne' lo scettro del potere!

Prega Lui che alle nostre alme
verso il Ciel dia polso e lena,
e la polvere terrena
ci dia forza a disprezzar.

Fa' che sempre io mi ricordi
il colpevole viver mio,
onde alfin placato e pio
lo dimentichi il Signor.

Onde possa ancorche' indegno
rimirarLo senza velo,
e udir gli Angioli del Cielo
il tuo Nome risuonar.

Amen. Ave Maria!

#2446 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mer 12 Set 2001 10:37 am
Oggetto: P. M. Corti S.J. - L'apostolato e l'umilta`
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L'apostolato e l'umilta`
di P. M. Corti S.J.

1 - Bisogno d'umilta`

Il frutto che si ottiene nell'apostolato non e` effetto dei lavoro
dell'apostolo ne' della sua abilita` e neppure della sua scienza, ma
della grazia.
Ce lo dice con chiarezza S. Paolo: "Ora ne' chi pianta, ne' chi irriga e`
qualche cosa, ma Dio che fa crescere"(1 Cor 3,7).
Gesu` Cristo ci insegna: "Cosi` anche voi, quando avrete fatto tutto
quello che vi e` stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto
quanto dovevamo fare" (Lc 17,10).
Questo principio, se tenuto presente, da` grande luce nel formare se' e
gli altri all'apostolato.

#2445 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mer 12 Set 2001 10:37 am
Oggetto: Don Alfredo - Il santo nome di Maria
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Il santo nome di Maria

Vorrei fare alcune riflessioni con voi sul significato di
questo nome: nella storia dell'esegesi ci sono state
diverse interpretazioni del significato del nome di
Maria:

1) "AMAREZZA"

questo significato e` stato dato da alcuni rabbini:
fanno derivare il nome MIRYAM dalla radice MRR
= in ebraico "essere amaro". Questi rabbini
sotengono che Maria, sorella di Mose`, fu chiamata
cosi` perche', quando nacque, il Faraone comincio` a
rendere amara la vita degli Israeliti , e prese la
decisione di uccidere i bambini ebrei.

Questa interpretazione puo` essere accettata da noi
Cristiani pensando quanto dolore e quanta
amarezza ha patito Maria nel corredimerci:

[Lam. 1,12] Voi tutti che passate per la via,
considerate e osservate se c'e` un dolore simile al mio
dolore...

Inoltre il diavolo, di cui il Faraone e` figura, fa guerra
alla stirpe della donna, rendendo amara la vita ai
veri devoti di Maria, che, per altro, nulla temono,
protetti dalla loro Regina.

2) "MAESTRA E SIGNORA DEL MARE"

Secondo questa interpretazione il nome di Maria
deriverebbe da MOREH (ebr. Maestra-Signora) +
YAM (= mare): come Maria, la sorella di Mose`, fu
maestra delle donne ebree nel passaggio del Mar
Rosso e Maestra nel canto di Vittoria (cf Es 15,20),
cosi` "Maria e` la Maestra e la Signora del mare di
questo secolo, che Ella ci fa attraversare
conducendoci al cielo" (S.Ambrogio, Exhort. ad
Virgines)

Altri autori antichi che suggeriscono questa
interpretazione: Filone, S. Girolamo, S. Epifanio.

Questo parallelo tipologico tra Maria sorella di
Mose` e Maria, madre di Dio, e` ripreso da Ps.
Agostino, che chiama Maria "tympanistria nostra"
(Maria sorella di Mose` e la suonatrice di timpano
degli Ebrei, Maria SS. e` la tympanistria nostra, cioe`
dei Cristiani: il cantico di Mose` del N.T sarebbe il
Magnificat, cantato appunto da Maria: questa
interpretazione e` sostenuta oggi dal P. Le Deaut,
uno dei piu` grandi conoscitori delle letteratura
tergumica ed ebraica in genere: secondo questo
autore, S. Luca avrebbe fatto volontariamente
questo parallelismo.

3) "ILLUMINATRICE, STELLA DEL MARE"

Secondo questa interpretazione il nome di Maria
deriverebbe da: prefisso nominale (o participiale) M
+ 'OR (ebr.= luce) + YAM (= mare): Cosi` S. Gregorio
Taumaturgo, S. Isidoro, S. Girolamo (insieme alla
precedente)

Alcuni autori ritengono che S. Girolamo in realta`
non abbia interpretato il nome come "stella del
mare", ma come "stilla maris", cioè: goccia del mare.

La presenza della radice di "mare" nel nome di
Maria, ha suggerito diverse interpretazioni
e/paragoni di Maria con il "mare":

Pietro di Celles (+1183) Maria = "mare di grazie": di
qui Montfort riprende: "Dio Padre ha radunato tutte
le acque e le ha chiamate mare, ha radunato tutte le
grazie e le ha chiamate Maria" (Vera Devozione,
23).

Qohelet 1,7: "tutti i fiumi entrano nel mare"; S.
Bonaventura sostiene che tutte le grazie (= tutti i
fiumi) che hanno avuto gli angeli, gli apostoli, i
martiri, i confessori, le vergini, sono "confluite" in
Maria, il mare di grazie.

S.Brigida: "ecco perche` il nome di Maria e` soave per
gli angeli e terribile per i demoni"

                      -------------

Ave maris stella, Dei Mater alma, atque semper
virgo, felix coeli porta...

Questo inno sembra una meditazione sul nome di
Maria, in rapporto a Maria sorella di Mosè:

"Ave maris stella" (cf significato 3); "Dei Mater
ALMA atque semper virgo": Maria, sorella di Mose`,
viene chiamata in Es 2,8, `ALMAH = "vergine" e,
etimologicamente "nascosta"; "felix coeli porta", cioe`
"maestra del mare" di questo secolo che Ella ci fa
attraversare (cf. significato 2)

                      ---------------

4) PIOGGIA STAGIONALE

Secondo questa interpretazione il nome di Maria
deriverebbe da MOREH (ebr. PRIMA PIOGGIA
STAGIONALE)

Maria e` considerata come Colei che manda dal cielo
una "pioggia di grazia" e "pioggia di grazia essa
stessa".

Questa interpretazione, che C. A Lapide attribuisce a
Pagninus, viene in parte ripresa da S. Luigi di
Montfort nella Preghiera Infuocata: commentando
Ps. 67:10 "pluviam voluntariam elevasti Deus,
hereditatem tuam laborantem tu confortasti" (Una
pioggia abbondante o Dio mettesti da parte per la
tua eredita`), il Montfort dice:

"[P.I. 20] Che cos'e`, Signore, questa pioggia
abbondante che hai separata e scelta per rinvigorire
la tua eredita` esausta? Non sono forse questi santi
missionari, figli di Maria tua sposa, che tu devi
scegliere e radunare per il bene della tua Chiesa cosi`
indebolita e macchiata dai peccati dei suoi figli?"

Maria, pioggia di grazie, formera` e mandera` sulla
terra una pioggia di missionari

5) ALTEZZA

Secondo questa interpretazione il nome di Maria
deriverebbe da MAROM (ebr. ALTEZZA,
EXCELSIS): questa ipotesi e` sostenuta, tra gli antichi
dal Caninius, e, tra i moderni, da VOGT, soprattutto
in base alle recenti scoperte dei testi ugaritici, che
hanno permesso la comprensione di molte radici
ebraiche.

Luca 1:78 per viscera misericordiae Dei nostri in
quibus visitavit nos oriens EX ALTO

questo versetto, in base al testo greco e alla
retroversione in ebraico, puo` essere tradotto:

ci ha visitati dall'alto un sole che sorge: Cristo e` il
sole che sorge che viene dall'alto (il Padre)

oppure

ci ha visitati un sole che sorge "dall'alto" = da Maria

                           ***

Di tutti queste ipotesi, qual e` quella giusta? forse la
Provvidenza ci ha lasciato nel dubbio perche' nel
nome di Maria possiamo trovare nel contempo tutti i
significati che l'analogia della fede ci suggerisce


Ed ora perdonatemi l'ardire:

[Cf. Fil. 2,5] Abbiate in voi gli stessi sentimenti che
furono in Maria, [6]la quale, essendo Immacolata,
non considero` un tesoro geloso l'esser Madre di Dio;
[7]ma spoglio` se stessa, assumendo la condizione di
serva rimanendo simile agli uomini; nascosta in
forma umana, [8]umilio` se stessa facendosi
obbediente con Cristo fino alla sua morte e alla sua
morte di croce. [9]Per questo Dio l'ha esaltata e Le ha
dato il nome che, insieme a quello del suo Figlio
Gesu`, e` al di sopra di ogni altro nome; [10]perche' nel
nome di Maria ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla
terra e sotto terra; [11]e ogni lingua proclami che
Maria e` la Signora, a gloria di Dio Padre.

#2444 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mar 11 Set 2001 12:10 pm
Oggetto: Totus tuus - Aggiornamenti dal 2 al 9/09/01
sacerdos@...
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Cari amici di TotusTuus,
vi segnaliamo gli aggiornamenti di questa settimana
del Portale di cattolici
http://www.totustuus.it/:

1) IN PRIMO PIANO
Giovanni Paolo II: "Chi si esalta sarà umiliato, e chi
si umilia sarà
esaltato", parole contro-corrente (Angelus del 2
settembre).

2) Le nuove PAGINE CATTOLICHE della settimana sono:

(Devozioni)
L'Angelus della mattina
Questa breve preghiera - tre Ave e tre Gloria
congiunti da un oremus - e`
tutto un itinerario da noi a Dio, ossia dal tempo
all'eternita'.

(Sacra Scrittura)
Leone XIII, Enciclica Providentissimus Deus.
Documento magisteriale fondante gli studi biblici. La
Scrittura e'
divinamente ispirata, Avversari ed errori,
Investigazione e interpretazione
biblica, Scrittura e santi padri, Difesa della Sacra
Scrittura contro gli
errori moderni, Integrita' dei Libri Sacri, Scrittura
e inerranza.

(Santi)
María Encarnación Rosal (1820-1886)
«Si consacro' a Dio e comincio' a sentirsi attratta
dalla perenne presenza
di Cristo Eucaristia nel Tabernacolo. Tutta la sua
vita e' spiccatamente
eucaristica».

(Santi)
Anna Schäffer laica (1882-1925)
Alcuni sono costretti a soffrire per tutta la vita.
Possiamo considerare la
malattia, il dolore, la disgrazia come una chiamata di
Dio, cosi' come ha
fatto Anna Schäffer. Anche nelle difficolta' della
vita, potremo amare Dio
ancor piu' profondamente.

3) TRACCE DI OMELIE: Inserita quelle per il 16
settembre.

4) UN SACERDOTE RISPONDE: Il significato originario
del pregare a mani
giunte.

5) NUOVA RELIGIOSITA': "Koinonia Giovanni Battista" e'
nella Chiesa
cattolica?

6) AL CINEMA: Film della settimana: "Il sarto di
Panama

7) "TUTTE LE GENERAZIONI MI CHIAMERANNO BEATA",
  l'immagine della settimana e' quella della Madonna
del Pilerio a Cosenza

8) SITO DELLA SETTIMANA
Vi segnaliamo il sito della Federazione per la Vita
dell'Emilia Romagna:
http://digilander.iol.it/federvita/index0.html

DATI STATISTICI
Il banner exchange ha 124 siti aderenti
Totale dei "Daily Unique Visitors" del mese di Agosto:
23.856
Totale siti verificati e accettati: 1051; totale siti
rifiutati: 308
Iscritti a questa lettera di aggiornamenti: 912

Alla prossima settimana!
iGpM
TTnet



Portale di cattolici: http://www.totustuus.it/


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Regina SS. Rosarii, ora pro nobis!

#2443 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mar 11 Set 2001 12:10 pm
Oggetto: J. Ratzinger - L'interpretazione biblica in conflitto - 11
sacerdos@...
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In altre parole, abbiamo bisogno di un'"autocritica" dell'esegesi
storica, che possa prolungarsi in una critica della ragione storica, e
che sia dunque continuazione e sviluppo delle critiche kantiane della
ragione. Non pretendo certamente di compiere da solo e, per cosi dire,
con un colpo di mano un'impresa tanto vasta. Ma occorre cominciare, se
non altro con tentativi preliminari di ricognizione in una regione ancora
largamente inesplorata. L'autocritica del metodo storico dovrebbe
cominciare da una lettura diacronica delle proprie conclusioni; e
dovrebbe rinunciare all'apparenza d'una certezza quasi di tipo
scientifico naturale, con la quale le sue interpretazioni, fino ad oggi,
sono state molto spesso presentate.
Infatti, alla base del metodo storico-critico, si trova lo sforzo di
giungere, nell'ambito della storia, ad un grado di precisione
metodologica e di certezza analogo a quello che si raggiunge nelle
scienze della natura. Cio` che l'esegeta ha determinato una prima volta,
non puo` essere messo in questione che da altri esegeti: ecco la regola
pratica che e` generalmente presupposta; e la si considera scontata. Ma
in questo caso e` precisamente il modello che offrono le scienze naturali
che dovrebbe condurre ad adottare il "principio d'indeterminazione" di
Heisenberg, e ad applicarlo egualmente al metodo storico. Heisenberg ha
mostrato che il risultato di un'esperienza data e` influenzato
sostanzialmente dal punto di vista dell'osservatore, ed anche che il modo
di porre questioni e di fare osservazioni agisce sull'evento naturale,
modificandolo (10). Cio` vale a maggior ragione per le testimonianze
della storia: l'interpretazione non puo` mai essere una pura riproduzione
"del come realmente sono andate le cose".

(10) Cf. W. HEISEMBERG, Das Naturbild der heutigen Physik, Hamburg 1955,
in particolare alle pp. 15-23 (tr. it. Natura e fisica moderna, Milano
1985).

#2442 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mar 11 Set 2001 12:10 pm
Oggetto: Don Giovannni - Re: ARABIA SAUDITA e risposta
sacerdos@...
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---------------- Begin Forwarded Message ----------------
Date:        10-09-2001 17:30
Received:    10-09-2001 22:06
From:        Giovanni Colombo, colombostudio@...
To:          Sacerdos-owner@yahoogroups.com


>Gruppi di preghiera o studio della Bibbia si trovano
>nelle maggiori citta` (Riyadh, Jiddah, Al Jubayl e Dammam).

Siete sicuri che divulgare i nomi delle citta` in Arabia Saudita dove ci
sono
gruppi di preghiera cristiana aiuti questi gruppi ?

AMDG

Giovanni Colombo

----------------- End Forwarded Message -----------------

Credo proprio che il governo arabo, anche senza monitorare la nostra
mailing list, sia in possesso di questo tipo di informazioni altamente
generiche.

don Alfredo

#2441 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mar 11 Set 2001 12:10 pm
Oggetto: J.P. II - Cuore di Gesu` come gioia di tutti i santi
sacerdos@...
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32. IL CUORE DI CRISTO SORGENTE DELLA VITA DI AMORE DEI SANTI
(17 novembre 1989, Angelus)

Dopo le invocazioni "salvezza di quanti sperano in te", e "speranza di
quanti muoiono in te", le Litanie si concludono rivolgendosi al Cuore di
Gesu` come "gioia di tutti i santi". E` gia` visione di paradiso; e`
notazione veloce sulla vita del Cielo; e` parola breve che dischiude
spazi infiniti di beatitudine eterna.
Su questa terra il discepolo di Gesu` vive nell'attesa di raggiungere il
suo Maestro, nel desiderio di contemplare il suo volto, nell'aspirazione
struggente di vivere sempre con lui. Nel Cielo invece, compiuta l'attesa,
il discepolo e` gia` entrato nella gioia del suo Signore (cfr. Mt
25,21-23); contempla a volto del Maestro, non piu` trasfigurato per un
solo istante (cfr. Mt 17,2; Mc 9,2; Lc 9,28), ma splendente in eterno del
fulgore dell'eterna Luce (cfr. Eb 1, 2); vive con Gesu` e della stessa
vita di Gesu`.
La vita del cielo non e` altro che la fruizione perfetta, indefettibile,
intensa dell'amore di Dio - Padre, Figlio, Spirito non altro che la
rivelazione totale dell'essere intimo di Cristo, e la comunicazione piena
alla vita e all'amore, che sgorgano dal suo Cuore. Nel Cielo i beati
vedono appagato ogni desiderio, avverata ogni profezia, placata ogni sete
di felicita`, colmata ogni aspirazione.
Percio` il cuore di Cristo e` la sorgente della vita di amore dei santi:
in Cristo e per mezzo di Cristo e i beati del Cielo sono amati dal Padre,
che li unisce a Se' col vincolo dello Spirito, divino Amore; in Cristo
per mezzo di Cristo essi amano il Padre e gli uomini, loro fratelli, con
l'amore dello Spirito.
Il Cuore di Cristo e` lo spazio vitale dei beati: il luogo dove essi
rimangano nell'amore (cfr. Gv 15, 9), traendone gioia perenne e senza
limite. La sete infinita di amore, misteriosa sete che Dio ha posto nel
cuore umano si placa nel Cuore divino di Cristo.
Li` si manifesta in pienezza d'amore del Redentore verso gli uomini,
bisognosi di salvezza; del Maestro verso i discepoli, assetati di
verita`;  dell'Amico che annulla le distanze ed eleva i servi alla
condizione di amici, per sempre, in tutto. L'intenso desiderio, che sulla
terra si esprimeva nel sospiro: "Vieni, Signore Gesù" (Ap 22,20), ora,
nel Cielo, si tramuta in visione faccia a faccia, in possesso tranquillo,
in fusione di vita: di Cristo nei beati, dei beati in Cristo!
Elevando verso di essi lo sguardo dell'animo e contemplandoli intorno a
Cristo insieme con la loro Regina, la Vergine Santissima, noi ripetiamo
con ferma speranza, la lieta invocazione: "Cuore di Gesu`, gioia di tutti
i santi, abbi pieta` di noi! ".

#2440 Da: sacerdos <sacerdos@...>
Data: Mar 11 Set 2001 12:10 pm
Oggetto: 11 settembre - Lode a Maria
sacerdos@...
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11 settembre

Madonna di Bevera

Vergine Santissima di Bevera, che fin dai remoti tempi hai veduto qui
innalzare un Santuario, per chiamare vicino al tuo Cuore materno tanti
dei tuoi figli, e per prodigare a tutti le tue grazie: ecco che anch'io
vengo umilmente ai piedi tuoi. Io son misero, ma confido che quanto piu'
e' profonda la mia miseria tanto piu' la tua materna pieta' sara'
impegnata a soccorrermi e consolarmi.
Amen. Ave Maria!

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