> Areborn si girò nuovamente verso il drago, e si avvicinò per osservarlo meglio
e per cercare di ascoltare qualcosa di quello che si stavano dicendo Lars e quel
Van... Si chiese se quello strano tipo volesse usare quel drago per volarsene
via chi sa dove, e come era possibile cavalcare un bestione del genere... Certo
lui avrebbe rischiato volentieri l'ira della dama dai capelli blu per farsi un
bel volo su quella creatura!...
<<...Chi accidenti se ne frega se non é sicuro, é proprio per quello che
c'é bisogno di andare a controllare di persona, lo sai benissimo anche
tu che non c'é altro modo per essere sicuri che...>>
<<...Non é quello il punto, anzi, é proprio quello, se rispondiamo al
caos con altro caos finiremo per ammazzarci tutti quanti, dobbiamo
restare fermi a riorganizzare finché non saremo pronti per fare luce su
ciò che é successo oggi, ma prima di allora...>>
<<...E quanto vuoi aspettare ancora? I draghi sono morti, non sappiamo
da dove arrivano, non sappiamo come sono arrivati, non sappiamo nulla e
tu mi stai dicendo che dobbiamo riorganizzarci? E in base a quali
elementi? Stiamo brancolando nel buio!...>>
<<...E tu sai meglio di me che nel buio potresti cadere e non rialzarti
più senza sapere in cosa hai inciampato, devi restare a terra dove puoi
essere più utile!...>>
Conscio di essere ignorato, il drago sbadigliò sonoramente e si sdraiò
su un lato, strisciando lussuosamente il collo sul pavimento di pietra.
<<Ignora i loro discorsi, sono vuoti come le tue tasche>>.
Era quasi incredibile che una voce così bassa e potente potesse
raggiungere un volume poco più alto di quello di un sussurro, eppure era
stato davvero il drago a parlare ad Areborn, e sembrava lo stesse
facendo sempre senza essere notato dagli altri due, troppo occupati per
accorgersi d'altro.
Il drago si grattò il collo con una delle sue enormi zampe, <<E' già
stato abbastanza brutto svegliarsi dopo una lunga nottata per sapere che
siamo invasi da dei draghi cromatici, verdi per giunta, e dovergli
balzare al collo prima che facessero troppi danni. Figuriamoci se ho
tempo per ascoltare i discorsi di Van. No, potrebbero danneggiarmi il
cervello>>.