> "Nella morte e nella vita...la conoscenza invoco del potere che ci
> appartiene..."
> ///Enelies lancia Individuazione dei Non-Morti
L'Elfo Grigio tacque appena un istante, domandandosi quanto Areborn fosse
pratico di magia e, di conseguenza, avesse compreso che l'aveva appena
sfruttata. Non era stato difficile...non era mai difficile per lui...
Si voltò verso il compagno.
"Temo che farete bene a tenere ben salda la vostra arma, Areborn...",
commentò a voce bassa senza però preoccuparsi a sua volta di fare
altrettanto. Anzi, Enelies Amakiir non sembrava neppure armato in quel
momento...nessuna spada pendeva dalla sua cintura e nessun arco poggiava
sulla sua spalla.
"...aleggia presenza di non-morti in questa zona...e quella signora è la
principale indiziata al momento...", concluse.
Senza avanzare neppure di un passo si rivolse quindi allo strano trio.
"Salve a voi nobili signori e gentili donzelle...", si annunciò con tono
quasi altisonante, "...al contrario del guardiano del pian terreno, noi
saremmo ben lieti di conoscere la vostra storia di complotti..."
Che gli sconosciuti avessero intenzioni pacifiche o meno, non era dato al
momento saperlo. Ma Enelies non sembrava davvero preoccuparsene più di
tanto...l'elfo aveva parlato come se si addiceva ad onorevoli ospiti e non
ha sconosciuti potenziali nemici.
Non era certo che l'uomo calvo avesse dialogato con loro in comune, preferì
quindi attendere per capire se almeno qualche parola l'avevano compresa...
Desdemona