> La donna inclinò la testa di lato con uno scatto tipico di un uccello,
> fisando le due persone come se avessero qualche rotella fuori posto.
> <<Loro volevano andare in un posto di là>>, cercò di spiegare, scandendo
> quanto meglio poteva ogni parola, <<Ma gli ho detto che non era nel di
> là e che non potevo aiutarli. Poi mi hanno detto che volevano andare in
> un posto di qua, e io gli ho detto di andarci>>.
> Fece una pausa, come per assicurarsi che avessero capito.
> <<Poi però mi hanno detto che non potevano. Non capisco, e sì che il
> cielo é proprio lì>>
[Areborn]
Areborn spalancò gli occhi stupito: *ma che diamine ha detto?* Poi si girò
verso il suo compagno per cercare sostegno: "voi, avete capito qualcosa di
quello che ha detto codesta dama?..."
"No...e non mi interessa neppure scoprirlo...l'aura proviene dal teschio di
cristallo...", rispose uno spazientito Enelies. E sì che la diplomazia di
quell'Elfo Grigio sembrava adesso scomparsa di colpo...
Il suo sguardo, fisso su un punto alle spalle della strana donna, tremò...il
teschio di cristallo lo aveva già notato in precedenza, ma soltanto adesso
individuava qualcosa di nuovo in esso. O forse c'era sempre stato e solo
adesso riusciva a distinguerlo?
Con passi lenti cominciò ad avvicinarsi alla donna. Non voleva impaurirla e
neppure metterla in allarme anche se, a prima vista, si sarebbe detto che
uan creatura del genere non potesse temere alcunchè.
"Sapete dirmi cosa c'è dietro questa porta, mia signora?", domandò ormai ad
appena un metro dalla dama insanguinata. Già si aspettava una risposta del
tutto insensata...ma quella donna sembrava ben propensa, nonostante tutto,
al dialogo e l'Elfo Grigio aveva intenzione di sfruttarlo...anche solo per
avvicinarsi a quella misteriosa porta e osservare meglio il teschio di
cristallo...
Desdemona