> La donna batté le ciglia con aria innocente, come se stesse considerando
> se dare una specie di aiutino ai due per essere capita, <<Se vi può
> aiutare, l'ultimo abitante di questo cielo che ricordi mi ha chiamata
> "Razza di inutile zuccona">>.
A quelle ultime parole l'Elfo Grigio scosse vistosamente la testa. Quella
donna non solo non era in grado di dare loro le informazioni di cui
necessitavano, ma non era neppure capace di comprendere il significato di
una appellativo del genere.
A questo punto aveva veramente perso ogni interesse nello scoprire le
misteriosi origini della donna...del resto, perchè avrebbe dovuto farlo dal
momento che quella creatura non sembrava neppure lontanamente pericolosa?
Inutile per la "sua" missione e perfino inutile per l'altra...quella specie
di avventura che aveva accettato per puro spirito di evoluzione...vivere a
stretto contatto con "gli stolti dell'aria" era sempre un'ottimo
allenamento...mai rifiutarlo.
[Areborn]
Areborn fissò la strana donna con rassegnazione: "beh, certo non è proprio
un modo cortese per deffinire una dama..." Disse a bassa voce e con un
pizzico d'ironia che probabilmente quella donna non avrebbe notato. E dopo
aver scosso la testa si rivolse ad Enelies: "caro amico, credo che non
ricaveremo informazioni più precise da questa dama... Forse faremo meglio a
provare a trovarle da soli. Magari potremmo bussare direttamente a questa
porta," Areborn indicò il portale con il teschio di cristallo, "e vedere se
questo maestro di portali, che sembra essere una lei, sia così cortese da
darci qualche informazione un attimo meno confusa, tanto da poterci aiutare
nella nostra ricerca..."
"Lo credo anch'io...", confermò Enelies ormai rassegnato, "...molto meglio
fare visita a chiunque si trovi dietro quella porta..."
Si rivolse quindi alla dama insanguinata.
"I miei omaggi signora...", la salutò con un elegante gesto della mano,
"...le auguro ogni bene: per quanto ci riguarda, seguiremo il vostro
consiglio...addio..."
Sbrigata quella inutile ma necessaria questione ( mai tralasciare di
salutare con cortesia una dama...), Enelies Amakiir si diresse con decisione
verso la porta con il teschio di cristallo. Si fermò davanti, indeciso se
bussare o meno...un nobile elfo grgio avrebbe optato sicuramente per la
prima...e per questo Enelies fu costretto a mettere da parte i suoi
propositi tutt'altro che pacifici per tenersi fedele a quel se stesso.
#Toc toc#
Bussò due volte e si voltò verso Areborn.
"Speriamo sia in casa...", commentò con un sorrisetto che di divertito aveva
veramente poco.
Desdemona