Ciao a tutti, ieri sera ho letto le mail di questa stazione e mi sono
effettivamente chiesta come creare una rete. Intanto ho acquistato
alcune copie del libro c/o Macrolibrarsi e le lascerò qua e là.
Questa è già una rete. Basterebbe anche solo qualche fotocopia
lasciata in giro come per l'iniziativa "libera un volantino".
Una rete è anche condividere esperienze e iniziative per sentirsi
meno soli.
Ma la parola rete mi rigira nella mente ed ho capito perchè. Qualche
anno fa ho letto di una meditazione sincrona, una preghiera
collettiva in cui gli intenti si univano per essere più forti. La
preghiera non era indirizzata ad una situazione ma a muovere
un'energia d'amore. La preghiera è strumento potente nn voglio
abusarne. Riconosco che sono fortunata e la mia sofferenza è
piccola.Mi chiedo se è più giusto chiedere per se stessi la forza di
accettare la realtà individualmente o agire insieme per aiutare la
società o parte di essa a crescere spiritualmente. Io e mio marito
oscilliamo fra l'uno e l'altro consapevoli che IN PRIMIS questi
bambini hanno bisogno di RADICARSI e agire secondo le regole della
società in cui hanno scelto di venire. Ma sono pur sempre bamnini e
noi genitori ne siamo considerati responsabili!Quindi sono confusa.
Aspetto le vostre opinioni e allego di seguito l'articolo che risale
al mag 2005. Grazie.Auguro a tutti una giornata luminosa. Lorella
05 maggio 2005
Penna D'Oca - 1
Poco prima di Mezzogiorno, quando chiudo gli occhi, non si sente
molto,
giusto la propria presenza, che, per inciso, può bastare a se stessa
in quello che può essere un lavoro individuale:
propriopercepirmi, localizzarmi, proseguire da me...
ma non mi basterei se dovessi inviare luce al mondo..
si, sarebbe eroico, una piumettina che sola si lancia verso neri
nuvoloni,
ma improbabile, utopistico...
la soluzione stà nell'unione di molti
Il bello inizia dopo i primi 30 secondi dalle 12.00 in punto,
infatti dietro agli occhi aumenta una "Certa" densità,
come se la Luce premesse contro le pareti fisiche della zona
ipotalamica,
proprio dietro la radice del naso.
E' beninteso che ognuno avrà una propria soggettività sensibile: chi
sente le mani calde, chi frescura, e chi altro ancora
(ma tornerò sulle possibili manifestazioni)
La sensazione generale coinvolge un pò tutto il "sentimento".
Il segreto stà nel lasciar fluire quella sensazione,
ci vogliono pochi giorni perchè maturi...
per darvi un immagine è come se il vostro corpo, il cranio in questo
caso specifico, rappresentasse una terra che Cova la vostra ghiandola
pituitaria o 3° occhio, il Seme.
In quei 3 Minuti la "Luce Congiunta" di tutti noi agisce come un
bagno di sviluppo e con un pò di pazienza, di volta in volta, la
sensazione cresce fino a produrre quello che potremmo chiamare un
nuovo "senso".
Se praticate da soli, e proporzionalmente al credo o alla tecnica che
usate, ci vogliono anni o vite prima che qualcosa si "consolidi"
Essere in molti stravolge invece questo ritmo, se ne ha infatti una
grande accellerazione e complice l'accellerazione vibratoria di
questo momento epocale...
è presto Luce.
Questa sensazione va poi svanendo verso le 12.04..,5,6 ...
Provate! Provate a chiudere gli occhi alle 12.30, o alle 13.45, o a
qualsiasi altro orario...non sarà la stessa cosa!!!
A meno che non incrociate un ora nella quale altri gruppi si
incontrano.
Infatti sono molti i gruppi che fanno cose simili...
A oggi, che hanno attestato la loro presenza, siamo in 406...che
proiettati sui vari inoltri segnalatimi, siamo circa 700 :-)
Commentate e partecipate con idee, esperienze, ecc
Creare una Rete è semplice - Difficile è Mantenerla
il mare è fatto di Gocce
P.S. Un grazie particolare a Pietro Abbondanza )* di Stazione Celeste
ALGIZ