Ho letto stamani il messaggio di Laura. Condivido una situazione
simile.Ho un figlio indaco di 13 anni sensibile e positivo con gli
occhi aperti sul presente. Sto affrontando molti problemi scolastici
perchè la scuola lo ritiene in difficoltà di apprendimento ma gli
specialisti non sono d'accordo. Chiedo spesso che possa incontrare
educatori illuminati e nel contempo chiedo la forza di accettare ciò
che vivo perchè sia per me fonte d'insegnamento. Desidero essere un
buon genitore che sa accompagnare un essere di luce lungo il suo
percorso senza forzare o deviare ciò che è scritto. Mi chiedo: sono
adeguata a questa situazione per la quale nn trovo una chiave di
apertura?Ho una fede cristallina in ciò che mi si apre davanti e un
marito con cui condivido gioie e patemi. Adoro la vita e le sue
risposte quotidiane, mi affascinano le coincidenze, ho imparato ad
aspettare. Spesso ho bisogno di ringraziare e di pregare. Non potrei
essere diversa. Vorrei condividere la mia esperienza di genitore. Vi
ringrazio. Lorella