Cara Almaviva,
l¹Uomo è un¹individualità immortale che si reincarna dopo aver vissuto nel
mondo spirituale tra morte e nuova nascita a contatto con entità spirituali.
Perciò è del tutto comprensibile che tu la veda allo stesso tempo come
un¹individualità forte, adulta, e allo stesso tempo vulnerabile. Il fatto
che alcuni genitori facciano esperienze come quella che descrivi va presa
come una dimostrazione di una realtà che in fondo riguarda ogni genitore e
ogni bambino, con la differenza che la maggior parte della gente ha una
sensibilità attutita e non si rende conto di quello che vive nei bambini.
Sono gli adulti che istituiscono distinzioni che spesso non esistono, e mi
spiego con un esempio. Conosco una persona che da anni insegna ai bambini a
giocare a scacchi. Uno dei tanti casi che mi ha raccontato è quello di una
bambina di otto o nove anni che a scuola era un disastro e veniva giudicata
da insegnanti e genitori in termini negativi. Questa bambina, osservandolo
un giorno giocare a scacchi, gli ha detto: ³Hai sbagliato mosse, devi
tornare indietro!². Lui ha risposto che non era facile tornare indietro, al
che la bimba in un attimo gli ha mostrato come fare, mostrando una memoria
prodigiosa e un¹intelligenza fuori dal comune. Dopo un po¹ di tempo che
giocava a scacchi ha cominciato ad andare bene a scuola e gli adulti che
l¹avevano giudicata male si sono dovuti ricredere. Probabilmente se i suoi
genitori leggessero le caratteristiche dei cosiddetti ³bambini indaco²
ritroverebbero anche loro la descrizione della loro figlia. Con questo non
voglio dire che non ci siano bambini più sensibili di altri, ma solo
segnalarti che noi abbiamo bisogno di esperienze straordinarie di fronte
alle quali non possiamo proprio chiudere gli occhi per accorgerci di quanto
siano speciali i bambini, mentre a saper guardare ogni bambino ha qualità e
competenze straordinarie, perché come ognuno di noi viene dal mondo
spirituale. Sta a noi adulti riconoscerlo per scoprire e valorizzare i
talenti dei nostri bambini, senza farne dei presuntuosi volendo istituire
una speciale casta di esseri eccezionali con denominazioni speciali, ai
quali poi attribuiamo missioni particolari nell¹evoluzione della terra.
Cari saluti
Fabio
Il 23-04-2009 11:11, "Eleonora Pollio" <almavivaeli@...> ha scritto:
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> Ciao a tutti... sono Almaviva e sono la mamma di India.
> India è nata il 19 maggio 2005.
> Leggendo le caratteristiche dei bimbi indaco, la riconosco.
> Noi non avevamo progettato di avere un figlio. La nostra vita e la nostra
> mente erano lontani da questa realtà. Ma dal momento che io ho saputo di
> aspettarla, siamo entrati in una accettazione così serena e inevitabile da
> stupirci anche noi. La gravidanza e il parto è stato sereno.
> Al quinto mese di gravidanza, ho fatto un sogno su di lei. C'erano diverse
> persone che io non conosco,
> che me l'hanno fatta conoscere. Lei si è presentata nuda, davanti a me. Aveva
> l'aspetto di una bimba di circa 2 anni. Io mi sono chinata e lei mi ha baciato
> sulla bocca. Quel fatto nel sogno mi aveva messo leggermente a disagio. Non
> ero abituata a questa intimità. Adesso nella realtà, sono abituata a questi
> suoi dolcissimi e appassionati baci.. E quello che mi ha colpito nel sogno era
> il suo odore che poi dopo nata lo riconosciuto. Un profumo di talco e rose.
> Io lo subito percepita nel mio cuore come una neonata e poi bimba, fuori dal
> tempo. La vedevo piccola, fulnerabile, ma al tempo stesso la sentivo adulta.
> Mi è difficile da spiegare.
> Io dipingo e da un anno circa lei ha iniziato a voler fare dei piccoli quadri
> ad olio.
> Vi spedisco alcune foto dei quadri fatti da India a 3 anni, e vorrei se mi
> diceste
> in tutta sincerità la sensazione che vi danno.
> Se qualcuno volesse scrivermi qualcosa sull'argomento o su esperienze
> personali simili, mi farebbe molto piacere. Grazie a tutti voi per il lavoro
> che fate. Un abbraccio da mamma Almaviva e India.
>
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