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I FIGLI DELLA CUPIDIGIA (Dalle Divine Istituzioni di Lattanzio)   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #211 di 467 |
I FIGLI DELLA CUPIDIGIA (Dalle Divine Istituzioni di Lattanzio)
Tutti i guai dell'umanità sono nati a causa della cupidigia, e questa
è nata dal disprezzo nei confronti del vero Dio. È avvenu-to che non
soltanto non si è permesso ai poveri di godere del superfluo, ma si è
giunti perfino a derubarli, cercan-do egoisticamente di trar profitto
da qualunque parte. Così, quegli stessi beni che Dio mise a
disposizione comune sono diventati proprietà di pochi.
Per ridurre tutti in proprio potere, si è cominciato dapprima a
sottrarre le cose necessarie per vivere, poi a monopolizzarle
accuratamente per proprio uso e consumo esclusivo. Si perse ogni
sentimento di altruismo, si arrivò a dissipare tutto ciò che era
stato accumulato con l'avidità e con l'avarizia. Le stesse leggi che
preten-devano richiamarsi alla giustizia furono elaborate in termini
quanto mai crudeli e iniqui, per garantire ruberie e ingordigie
contro le resi-stenze della moltitudine.
Dio, all'approssimarsi degli ultimi tempi, ha misericordiosamente
invia-to il proprio araldo (Gesù) per ripor-tare in terra l'antica
età dell'oro e la giustizia, e per alleviare il genere umano da tanti
e cosi gravi errori. Ritornò sì la bellezza di quella età, fu sì
restituita alla terra, ma la giustizia è tornata a pochi: essa non è
nient'altro che il culto pio e devoto di un Dio unico.
Chi pensa che non vi può essere nessun uomo giusto e religioso ha la
giustizia davanti agli occhi, ma non la vuole guardare veramente.
Perché la cantano nei loro versi, la descrivo-no nei loro discorsi e
ne lamentano la mancanza, mentre sarebbe cosi facile essere virtuosi,
volendolo? Perché la giustizia ve la raffigurate così astratta e
pretendete che vi cada quasi dal cielo come se fosse un simulacro?
Eccola, essa è davanti a voi: se pote-te, ricevetela e ponetela nei
vostri cuori. Non è affatto difficile, ed è sempre attuale. Siate
giusti, siate onesti: la virtù che andate cercando, spontaneamente vi
seguirà. Togliete dal cuore ogni pensiero malvagio e l'età dell'oro
tornerà. Ciò avverrà soltanto se comincerete ad adorare il vero Dio.
Ma, se si desidera la giusti-zia e nello stesso tempo perdura
l'idolatria, niente potrà far si che la giustizia torni veramente fra
gli uomini.
La giustizia richiede che si alimen-ti il sentimento della bontà in
colui che si allontana dalla malizia del pec-cato. La dimora della
giustizia, infat-ti, non è costituita dalla pietra o dal cemento, ma
dall'uomo stesso, che porta in sé l'immagine di Dio; e que-sto tempio
non è ornato di oro o di doni preziosi ma transitori, bensì con i
doni eterni della virtù.
Bisogna imparare dunque (se rima-ne ancora un po' di buon senso) che
gli uomini sono ingiusti perché sono idolatri, e che la situazione
del nostro mondo diventa ogni giorno più pre-caria perché viene
trascurato Dio,
// denaro: fonte e sintesi dell'idolatria di sempre, creatore e
conservatore del mondo, perché ci si è abbandonati a culti empi e
illeciti e infine perché vengo-no perseguitati anche i pochi adorato-
ri del Dio vero.
Se tutti adorassero soltanto Dio, non vi sarebbero ne discordie ne
guerre, appunto perché gli uomini si convincerebbero di essere tutti
figli di quell'unico Dio. Uniti fra loro da questa divina parentela
sacra e invio-labile, consapevoli dei castighi che Dio, conoscitore
dei pensieri e dei delitti più segreti, riserva a coloro che uccidono
le anime, gli uomini non sarebbero più nemici degli altri uomini. Non
vi sarebbero neppure più rapine, se gli uomini ascoltassero il
comandamento di Dio e imparasse-ro a essere contenti di poco e se
imparassero a preferire, alle cose incerte e periture, quelle sicure
ed eterne.
Tante miserie non esisterebbero sopra la terra, se tutti
concordemente osservassero la legge di Dio. La con-dizione del genere
umano sarebbe veramente felice e beata, se in tutto il mondo
trovassero dimora la mansue-tudine, la pietà, l'innocenza, la giusti-
zia, la temperanza, la lealtà.
Per governare l'umanità non c'è affatto bisogno di leggi numerose e
diverse: per ottenere una vita perfetta e innocente, basta la legge
di Dio. Se gli uomini sono malvagi, è perché sono immersi
nell'ignoranza della rettitudine e del bene. Se il genere umano è
oppresso dai malanni, è per-ché si è introdotto in mezzo ad esso il
culto idolatrico, basato sull'ingiusti-zia e sull'empietà. Non
potevano e non potranno coltivare la pietà coloro che si ribellano a
Dio e lo rinnegano come unico padre di tutti.







Ven 4 Apr 2003 5:35 pm

dioama
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Inoltra Messaggio #211 di 467 |
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I FIGLI DELLA CUPIDIGIA (Dalle Divine Istituzioni di Lattanzio) Tutti i guai dell'umanità sono nati a causa della cupidigia, e questa è nata dal disprezzo...
Mario Teofilo <dioama...
dioama
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5 Apr 2003
7:04 pm
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