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IL DIO DELLA CHIESA (S.Biavaschi)   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #247 di 467 |
IL DIO DELLA CHIESA

di Stefano Biavaschi


Viviamo nell'epoca del fai-da-te religioso, e ciascuno si sente
autorizzato a costruirsi una religione personale secondo i propri
gusti.

Anziché rivolgersi a Dio stesso per chiedere lumi, si pretende di
risolvere il problema della molteplicità delle religioni (e della
relativa confusione che ne deriva) attingendo qua e là dalle varie
dottrine, come ad un supermarket, riempiendo il proprio carrello solo
di ciò che più ci piace, come se la Verità non fosse Una, ma possa
essere decisa dal soggetto.

Anche il cristianesimo subisce questo triste modello di
comportamento, soprattutto quando, pur accettando Gesù Cristo, non si
accetta la Chiesa. Poiché quest'atteggiamento di autosufficienza è
molto diffuso, vale la pena (dopo aver parlato, nel numero scorso,
del Cristo) di evidenziare quell'indissolubile legame che c'è tra
Gesù e la Chiesa.

Occorre innanzi tutto chiarire che la Chiesa non è un grosso club di
credenti, un'associazione cui si può appartenere oppure no secondo le
simpatie provate verso i componenti. A fondarla non sono stati gli
uomini: Gesù stesso ne è il fondatore e il fondamento ("Chiamò a sé i
discepoli e ne scelse dodici", "Tu sei Pietro e su questa pietra io
fonderò la mia Chiesa",...).

Per quali motivi Cristo istituì la Chiesa, se Egli stesso afferma di
essere l'unico mediatore tra Dio e gli uomini? Il Catechismo della
Chiesa Cattolica indica quattro ragioni (che poi sono anche i quattro
compiti, o mandati, affidati alla Chiesa). Eccoli:

1) il mandato della Parola: la Chiesa avrebbe dovuto conservare,
tramandare, interpretare il santo Vangelo e le altre Scritture
contenenti la Rivelazione di Dio. Anche chi crede nel Gesù senza
Chiesa, lo può fare solo grazie alla Chiesa stessa che ha conservato
e tramandato la memoria di Cristo. La sacra Tradizione ha anzi
ampliato la nostra conoscenza teologica ("Molte cose ho ancora da
dirvi, ma non siete in grado di portarle", "Lo Spinto di Verità vi
condurrà verso la Verità tutta intera") e grazie all'interpretazione
divinamente ispirata del suo Magistero, la Chiesa ha potuto, di
Concilio in Concilio, corroborata da santi, fedeli teologi, e mistici
dottori, garantire un'unicità di dottrina che ha resistito ai secoli
e alle molteplici eresie. Tramite il mandato della Koinonia, ossia
della comunità d'amore che unisce i credenti ("Siate una cosa sola
come lo e il Padre siamo una sola cosa", "lo sono la vite, voi siete
i tralci") la Chiesa ha inoltre ricevuto da Cristo il compito di
essere la vigna, di costituire cioè un popolo con un'unica anima, una
compagnia in cammino che rimanesse unita in Lui dal Suo stesso amore.
Chi dice Cristo sì Chiesa no, si rinchiude in una fede privatistica
ove il proprio tralcio non fa parte della vite e vive (ma quanto a
lungo?) come una cellula staccata dal corpo, priva di nutrimento
spirituale e senza una missione comunitaria.

2) Gesù conferì alla Chiesa anche il mandato della Liturgia; non
voleva che la Salvezza giungesse solo ai suoi contemporanei storici,
ma a tutti gli uomini di tutte le epoche ( "Prendete e mangiatene
tutti... fate questo in memoria di me", "A chi rimetterete i peccati
saranno rimessi, a chi non li rimetterete resteranno non rimessi").

3) La Chiesa dunque non solo annuncia o riunisce, ma anche salva ("Vi
farò pescatori di uomini"). Continuando ad elargire tramite i
sacramenti lo Spirito Santo, e in particolare continuando a donare il
Pane di Vita eterna. Gesù di Nazareth non ha mai smesso di salvarci.
Invece la religione del fai-da-te nasconde la gran presunzione di non
aver bisogno di salvezza o di potersi salvare da soli.

4) Il quarto compito affidato da Cristo alla Chiesa è il mandato
della Carità. Gli apostoli (di allora come di oggi) devono esercitare
una missione di servizio ("Se lo, Signore e Maestro, vi ho lavato i
piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato
un esempio affinchè anche voi facciate come lo ho fatto a voi"). La
Chiesa è dunque missionaria, e viene mandata nel mondo non solo ad
annunciare, salvare o riunire, ma anche a servire: questi quattro
mandati sono infatti strettamente connessi fra loro, e si alimentano
a vicenda.

ilprofetadelvento@...







Ven 5 Dic 2003 6:29 pm

dioama
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Inoltra Messaggio #247 di 467 |
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IL DIO DELLA CHIESA di Stefano Biavaschi Viviamo nell'epoca del fai-da-te religioso, e ciascuno si sente autorizzato a costruirsi una religione personale...
Mario
dioama
Offline Invia email
6 Dic 2003
1:41 pm
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