Amare la verità
XXVIII, 1. Mi dice di nuovo: "Ama la verità ed ogni verità esca dalla
tua bocca, perché lo spirito che Dio fece abitare in questa carne sia
veritiero in tutti gli uomini e sia glorificato il Signore che dimora
in te. Il Signore in ogni parola è sincero e in lui non si ha
menzogna alcuna. 2. I mentitori offendono il Signore e diventano suoi
detrattori, non rendendo il deposito ricevuto. Da lui ricevettero uno
spirito veritiero. Se lo restituiscono bugiardo, trasgrediscono i
precetti del Signore e diventano fraudolenti". 3. Sentendo queste
cose piansi assai. Vedendomi piangere, mi dice: "Perché
piangi?". "Perché, rispondo, non so se posso
salvarmi". "Perché?". "Perché nella mia vita, mai ho detto parola
vera, ma sempre vissi con tutti con scaltrezza e mostrando agli
uomini come vero la menzogna. Nessuno mi ha contraddetto, ma ha
creduto alla mia parola. Quindi, come, o Signore, posso vivere avendo
fatto queste cose?". 4. "Tu pensi bene e veramente. Bisognava che tu
quale servo di Dio avessi camminato nella verità. Una cattiva
coscienza non doveva abitare con lo spirito di verità e arrecare
dolore allo Spirito Santo e vero". "Mai, rispondo, ho ascoltato con
esattezza tali parole". 5. "Ora, dice, le intendi. Osservale, perché
anche le menzogne che hai detto prima nei tuoi affari, trovandosi
veritiero l'attuale tuo parlare, ottengono credibilità. È possibile,
cioè, che più non siano menzogne. Se osserverai questo sin d'ora,
parlerai con tutta franchezza e potrai guadagnarti la vita. Chiunque
intendendo questo precetto si allontana dalla pessima menzogna, vivrà
in Dio".