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Presentiamoci alla Misericordia di Dio (Giovanni Cassiano)   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #314 di 467 |
3. Molte sono le vie di accesso alla misericordia del Salvatore


Oltre alla grande, universale grazia del battesimo e oltre al dono preziosissimo
del martirio che cancella le colpe con l`abluzione del sangue, molti sono ancora
i frutti di penitenza per i quali si perviene all`espiazione dei peccati. La
salvezza eterna infatti non vien solo promessa alla penitenza per la quale si
perviene all`espiazione dei peccati. La salvezza eterna infatti non vien solo
promessa alla penitenza propriamente detta, di cui dice il beato apostolo
Pietro: Fate penitenza, convertitevi: cosí i vostri peccati saranno cancellati!
(At 3,19), e Giovanni Battista, anzi lo stesso Salvatore: Fate penitenza perché
il regno dei cieli è vicino! (Mt 4,17); ma anche l`amore atterra un cumulo di
peccati: La carità infatti copre la moltitudine dei peccati (1Pt 4,8).

Parimenti, anche l`elemosina porge rimedio alle nostre ferite, perché come
l`acqua spegne il fuoco, cosí l`elemosina estingue il peccato (Sir 3,29). Cosí
le lacrime sparse ottengono l`astersione dei peccati; infatti: Vo bagnando tutte
le notti il mio letto, irrigo di lacrime il mio giaciglio (Sal 6,7); e subito
poi si aggiunge, per mostrare che esse non furono sparse inutilmente:
Allontanatevi da me, voi tutti o malfattori, perché il Signore ha udito il grido
del mio pianto (Sal 6,9). Anche con la confessione delle colpe ne vien concessa
la purificazione; dice infatti la Scrittura: Ho detto: Proclamerò contro di me
la mia ingiustizia al Signore; e tu hai perdonato l`empietà del mio peccato (Sal
31,5), e ancora: Esponi tu per primo le tue iniquità, per esserne giustificato
(Is 43,26).

Cosí anche con l`afflizione del cuore e del corpo si ottiene la remissione dei
delitti commessi; dice infatti: Vedi la mia bassezza e la mia sofferenza, e
perdona tutti i miei peccati (Sal 24,18); ma soprattutto con il mutamento della
propria condotta. Togliete dai miei occhi la cattiveria dei vostri pensieri.
Smettete di agire perversamente, imparate a fare il bene, cercate la giustizia,
aiutate l`oppresso, fate giustizia all`orfano, difendete la vedova, e poi venite
ed esponete a me i vostri lamenti, dice il Signore. Anche se i vostri peccati
fossero rossi come lo scarlatto, biancheggeranno come la neve; se fossero del
colore della porpora, diventeranno bianchi come candida lana (Is 1,16s.).

Talvolta si impetra indulgenza per i propri delitti anche per l`intercessione
dei santi. Infatti: Chi sa che suo fratello commette un peccato che non conduce
a morte, preghi, e Dio darà la vita a chi ha commesso un peccato che non conduce
a morte (1Gv 5,16); e ancora: Se qualcuno di voi è infermo, faccia venire gli
anziani della Chiesa; essi pregheranno su di lui ungendolo con olio nel nome del
Signore, e la preghiera della fede salverà l`infermo; e il Signore lo allevierà,
e se fosse in peccato gli sarà perdonato (Gc 5,14s.).

Vi è anche il caso in cui si purga la macchia dei peccati per merito della fede
e della misericordia, secondo il detto: Per la misericordia e la fede vengon
cancellati i peccati (Pr 15,27); spesso poi anche per la conversione e la
salvezza di coloro che sono salvati dalla nostra predicazione e dai nostri
ammonimenti: Infatti chi farà convertire un peccatore dall`errore della sua via,
salva l`anima di quello dalla morte e copre una moltitudine di peccati (Gc
5,20). Infine otteniamo indulgenza per le nostre scelleratezze con la nostra
indulgenza e magnanimità: Se infatti perdonerete agli uomini i loro peccati,
anche a voi il Padre vostro celeste perdonerà i vostri delitti (Mt 6,14).

Vedete dunque quante sono le vie di accesso alla misericordia che la demenza del
nostro Salvatore ci ha aperto: perciò nessuno che desidera la salvezza si lasci
fiaccare dalla disperazione, vedendo con quanti mezzi è invitato alla vita. Se
ti lamenti che per la debolezza della tua carne non puoi cancellare i tuoi
peccati con la sofferenza del digiuno, riscattali con la larghezza nelle
elemosine. E se non hai cosa dare ai poveri (per quanto la necessità o la
povertà non escluda nessuno da questa santa opera, dato che le due sole monetine
di bronzo di quella vedova furono piú stimate delle larghe offerte dei ricchi e
per quanto il Signore prometta la ricompensa anche per un bicchiere di acqua
fresca), anche senza di ciò, li puoi cancellare cambiando la tua vita.

Inoltre, se non ti senti di raggiungere la perfezione della virtù estinguendo
tutti i vizi, dedicati con pia sollecitudine all`utilità e alla salvezza altri.
Ma se obietti di non sentirti idoneo a questo ministero, puoi coprire i tuoi
peccati con l`intimo amore. E se anche a questo l`ignavia del tuo spirito ti
rende debole, in umiltà e fervore implora almeno con l`orazione e
l`intercessione dei santi il rimedio alle tue ferite. Chi è che non possa dire
in tono supplichevole: Ho palesato a te il mio peccato e non ho nascosto la mia
ingiustizia? E per questa confessione si merita di soggiungere con confidenza: E
tu hai perdonato l`empietà del mio cuore (Sal 32,5).

Se poi la vergogna ti impedisce, ti fa arrossire di rivelarli davanti agli
uomini, non cessare di confessarli con suppliche continue a colui cui non sono
celati, dicendo: Conosco la mia iniquità e il mio peccato mi sta sempre dinanzi;
contro te solo ho peccato e ho agito male al tuo cospetto (Sal 50,5). Egli è
solito perdonare le colpe anche senza la vergogna della pubblicità.

Ma oltre a questi mezzi di salvezza facili e sicuri la divina degnazione ce n`ha
concesso un altro piú facile, rimettendo al nostro arbitrio il nostro rimedio,
perché al nostro sentimento stesso è dato acquistare l`indulgenza delle nostre
colpe, quando diciamo a lui: Rimetti a noi i nostri debiti come noi li
rimettiamo ai nostri debitori (Mt 6,12).

Chiunque perciò desidera pervenire all`indulgenza per le sue colpe, curi di
dedicarsi a questi mezzi; la pervicacia di un cuore indurito non allontani da
lui, dalla sua salvezza, la fonte di tanta bontà; infatti anche se faremo tutto
ciò, nulla sarà sufficiente ad espiare le nostre colpe, se non sarà la bontà e
la clemenza del Signore a cancellarle.


(Giovanni Cassiano, Conf., 20, 5.8)



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Mer 2 Feb 2005 10:58 am

dioama
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Inoltra Messaggio #314 di 467 |
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3. Molte sono le vie di accesso alla misericordia del Salvatore Oltre alla grande, universale grazia del battesimo e oltre al dono preziosissimo del martirio...
Mario
dioama
Offline Invia email
2 Feb 2005
9:54 pm
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