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Quanto debole e pauroso, prima della venuta dello Spirito, fosse questo pastore
della Chiesa [Pietro], presso il cui corpo santissimo ora ci troviamo, ce lo
dice quella serva che custodiva la porta. Turbato alla voce di una donna, per
paura di morire, rinnegò la vita (cf.Gv 18,17). E Pietro rinnegò, stando a
terra, quando il ladrone diede la sua testimonianza stando sulla croce (cf.Lc
23,41.42). Ma ascoltiamo come diventò quest`uomo cosí pauroso, dopo la venuta
dello Spirito. Si raduna il consiglio dei magistrati e degli anziani, e agli
apostoli, dopo che sono stati flagellati, viene ingiunto di non predicare piú
nel nome di Gesú. Pietro risponde con grande autorità: "Bisogna obbedire a Dio
piuttosto che agli uomini" (At 5,29). E ancora: "Se sia giusto innanzi a Dio
obbedire a voi piú che a lui giudicatelo voi stessi; noi non possiamo tacere
quello che abbiamo visto e ascoltato (At 4,19-20). Ma essi se ne andarono dalla
presenza del sinedrio lieti di essere stati giudicati degni di patire oltraggi
per il nome di Gesú" (At 5,41). Ecco, quel Pietro che prima temeva davanti a una
parola, ora gode sotto le percosse. E colui che aveva avuto paura della voce di
una serva, dopo la venuta dello Spirito Santo, pur flagellato umilia la potenza
dei principi. Piace alzare gli occhi della fede sulla virtù di questo Artista e
considerare qua e là i padri del Vecchio e del Nuovo Testamento. Ecco che,
aperti questi stessi occhi della fede, io osservo David, Amos, Daniele, Pietro,
Paolo, Matteo, e voglio considerare quale Artista sia questo Spirito Santo, ma
mentre sono intento a ciò sento che non riesco. Infatti [questo Artista] riempie
un fanciullo che suonava la cetra e lo fa diventare il Salmista (cf.1Sam 16,18),
riempie un pastore d`armenti che sbucciava fichi selvatici, e ne fa un profeta
(cf.Am 7,14); riempie un fanciullo dedito all`astinenza, e ne fa un giudice di
vecchi (cf.Dn 13,46s); riempie un pescatore, e ne fa un predicatore (cf.Mt
4,19); riempie un persecutore, e ne fa il Dottore delle genti (cf.At 9,1s);
riempie un pubblicano, e ne fa un evangelista (cf. Lc 5,27-28). Quale Artista è
questo Spirito! Tutto ciò che vuole avviene senza indugio. Appena tocca la
mente, insegna, e il suo solo tocco è già insegnare. Appena illumina l`animo
umano, lo cambia; subito gli fa rinnegare ciò che era, subito lo rende ciò che
non era.
(Gregorio Magno, Hom. 30, 8)
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]