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Qualcosa di grande, e onnipotente nei doni, e ammirabile, lo Spirito Santo.
Pensa, quanti ora sedete qui, quante anime siamo. Di ciascuno egli si occupa
convenientemente; e stando in mezzo (cf. Ag 2,6) (a noi) vede di che cosa
ciascuno è fatto; vede anche il pensiero e la coscienza, ciò che diciamo e
abbiamo nella mente. E` certamente cosa grande ciò che adesso ho detto, ma
ancora poco. Vorrei che tu considerassi, illuminato da lui nella mente, quanti
sono i cristiani di tutta questa diocesi, e quanti di tutta la provincia della
Palestina. Di nuovo spazia col pensiero da questa provincia a tutto l`impero
romano; e da questo rivolgi lo sguardo a tutto il mondo; le stirpi dei Persiani,
e le nazioni degli Indi, Goti e Sarmati, Galli, e Ispani, Mauri ed Afri ed
Etiopi, e tutti gli altri, dei quali non conosciamo neanche i nomi; ci sono
molti popoli, infatti, dei cui nomi non ci venne neppure notizia. Considera di
ciascun popolo i vescovi, i presbiteri, i diaconi, i monaci, le vergini, e tutti
gli altri laici; e guarda il grande reggitore e capo, e largitore dei doni; come
in tutto il mondo a uno dà la pudicizia, a un altro la perpetua verginità, a un
altro ancora la misericordia (o la passione dell`elemosina), a uno la passione
della povertà, ad un altro la forza di fugare gli spiriti avversi; e come la
luce con un solo raggio illumina tutto, così anche lo Spirito Santo illumina
coloro che hanno occhi. Poichè se uno che vede poco con l`aiuto della grazia non
si dona affatto, non accusi lo Spirito ma la sua propria incredulità.
Avete visto la sua potestà che egli esercita in tutto il mondo. Ora, perché la
tua mente non sia rivolta alla terra, tu sali in alto: sali col pensiero fino al
primo cielo, e contempla le innumerevoli miriadi di angeli che ivi esistono.
Sempre col pensiero, sforzati di salire a cose ancora più alte, se puoi; mira
gli arcangeli, mira gli spiriti; guarda le virtù, guarda i principati; guarda le
potestà, i troni, le dominazioni. Di tutti questi è stato dato da Dio chi stia
loro a capo, il Paraclito. Di lui hanno bisogno Elia ed Eliseo e Isaia tra gli
uomini; di lui, tra gli angeli, Michele e Gabriele. Nessuna delle cose generate
(o meglio create) è pari a lui nell`onore; infatti tutti i generi degli angeli,
e gli eserciti tutti insieme riuniti, non possono avere alcuna parità ed
uguaglianza con lo Spirito Santo. Tutte queste cose ricopre e oscura totalmente
la buona potestà del Paraclito. Quelli infatti sono inviati per il ministero e
questi scruta anche le profondità di Dio; come dice l`Apostolo: "Lo Spirito
infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. Chi conosce i segreti
dell`uomo se non lo spirito dell`uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio
nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio" (1Cor 2,10ss).
Fu lui a predicare del Cristo nei profeti: lui ad operare negli apostoli: ed è
lui che fino ad oggi segna le anime nel Battesimo. E il Padre dà al Figlio e il
Figlio comunica allo Spirito Santo. E` lo stesso Gesù, infatti, non io, che
dice: "Tutto mi è stato dato dal Padre mio" (Mt 11,27); e dello Spirito Santo
dice: "Quando però verrà lo Spirito di verità, ecc., egli mi glorificherà,
perchè prenderà del mio e ve l`annunzierà" (Gv 16,13-14). Il Padre dona tutto
attraverso il Figlio con lo Spirito Santo. Non è che una cosa sono i doni del
Padre, e altri quelli del Figlio, e altri quelli dello Spirito Santo; una
infatti è la salvezza, una la potenza, una la fede. Un solo Dio, il Padre un
solo Signore, il suo Figlio unigenito; un solo Spirito Santo, il Paraclito.
(Cirillo di Aless., Catechesis XVI, De Spir. Sancto, I, 22-24)
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
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"Mario" <dioama@...>
dioama
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