Il Creatore dell`universo e Dio invisibile, egli stesso fece scendere dal cielo
tra gli uomini, la sua Verità, la sua Parola santa e incomprensibile, e la
stabilí nei loro cuori. E lo fece non mandando - come si poteva pensare -
qualche suo servo, o angelo, o principe preposto al governo sulla terra, o
all`amministrazione in cielo, ma mandando lo stesso Artefice e Fattore di tutte
le cose, per cui creò i cieli e chiuse il mare nelle sue sponde e le cui leggi
misteriose sono fedelmente custodite da tutti gli elementi. Da lui, infatti,
ebbe il sole la misura del suo corso quotidiano, a lui obbediscono la luna -
quando splende nella notte - e le stelle - quando le fanno corteo nel suo
viaggio, - da lui tutto fu stabilito, disposto, ordinato: il cielo e gli esseri
celesti, la terra e le creature terrestri, il mare e gli animali marini, il
fuoco, l`aria, l`abisso, quello che sta in alto, quello che è nel profondo e
quello che sta nel mezzo (cf. 1Cor 15,27-28; Ef 1,22; Fil 3,21; Eb 2,8). Costui
Iddio mandò!
Qualcuno potrebbe pensare: lo inviò per tiranneggiare o spaventare o
colpire gli uomini. No davvero! Lo inviò con mitezza e con bontà come un re
manda suo figlio (cf. Mt 21,37); lo inviò come Dio e come uomo fra gli uomini; e
fece questo per salvare, per persuadere, non per violentare; a Dio non conviene
la violenza! Lo inviò per chiamare, non per castigare, lo inviò per amare, non
per giudicare. Lo invierà, sí, un giorno, a giudicare: e chi potrà allora
sostenere la sua presenza? (cf. Ml 3,2).
Dalla lettera a Diogneto
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