Frattanto ascoltiamo tuttavia ciò che ci grida la voce del Verbo affinchè, un
giorno possiamo progredire dalla voce al Verbo stesso: "Preparate la via del
Signore", dice, "raddrizzate i suoi sentieri" (Mc 1,3; Is 40,3). Prepara la via
colui che corregge la sua vita; raddrizza il sentiero chi mena un genere di vita
più stretto. Chiaramente una vita corretta è la via dritta attraverso la quale
il Signore potrà venire a noi, lui che in ciò ci previene. Giacché, è il Signore
che dirige i passi dell`uomo (cf. Sal 37,23); per questo fatto, la sua via gli
piace talmente che la prende volentieri per venire all`uomo e al cui fianco
camminare costantemente. Se lui che è la via, verità e vita (cf. Gv 14,6) non
prepara lui stesso il suo avvento verso di noi è impensabile poter correggere la
nostra via secondo la regola della verità e tantomeno quindi poterla indirizzare
verso la vita eterna. Invero, come un giovane potrà correggere la sua via se non
custodendo le parole (cf. Sal 119,9) e seguendo le orme di Colui che si è fatto
egli stesso via per la quale andremo a lui? O Signore, possano le mie vie essere
dirette in modo da custodire le tue vie (cf. Sal 119,5); acciocché io
custodisca, a causa delle parole delle tue labbra, anche le vie dure! Sebbene
esse appaiano dure alla carne, la quale è inferma, appaiono soavi e belle allo
spirito, se è pronto. Le sue vie, dice la Scrittura, sono deliziose e tutti i
suoi sentieri sono pacifici (cf. Pr 3,17). E le vie della Sapienza non solo sono
pacificate, ma pacifiche; poiché quando il Signore si compiace della via seguita
da un uomo, riconcila a sé anche i suoi nemici (cf. Pr 16,7). Se Israele, dice
il Signore, avesse camminato per le mie vie, avrei annientato i suoi nemici e
avrei portato la mia mano contro i suoi vessatori (cf. Sal 81,15). Perché
infatti l`afflizione e l`infelicità sono sulle loro vie, se non perché essi
hanno misconosciuto la via della pace? (cf. Sal 14,3).
(Guerric d`Igny, Sermo IV de Adv.)
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