"E fu battezzato da Giovanni nel Giordano" (Mc 1,9). E` un grande
atto di misericordia: si fa battezzare come un peccatore colui che
non aveva commesso alcun peccato. Nel battesimo del Signore tutti i
peccati vengono rimessi: ma, in un certo senso, il battesimo del
Signore precede la vera remissione dei peccati che ha luogo nel
sangue di Cristo, nel mistero della Trinità.
"E subito, risalendo dall`acqua, vide i cieli aperti" (Mc
1,10). Tutto quanto è stato scritto, è stato scritto per noi: prima
di ricevere il battesimo abbiamo gli occhi chiusi e non vediamo il
cielo. "E vide lo Spirito come colomba, discendere e fermarsi su di
lui. E una voce venne dal cielo: «Tu sei il mio dilettissimo Figlio,
in cui io mi compiaccio»" (Mc 1,10-11). Gesú Cristo è battezzato da
Giovanni, lo Spirito Santo discende sotto forma di colomba e il
Padre dai cieli rende la sua testimonianza. Guarda o Ariano, guarda
o eretico: anche nel battesimo di Gesú c`è il mistero della Trinità.
Gesú è battezzato, lo Spirito discende come colomba, e il Padre
parla dal cielo.
«Vide i cieli aperti», scrive Marco. Cosí, dicendo «vide»
mostra che gli altri non videro: non tutti infatti vedono i cieli
aperti. Che dice infatti Ezechiele all`inizio del suo libro (cf. Ez
1,2)? «E accadde - dice - che mentre stavo seduto lungo il fiume
Cabar in mezzo ai deportati, vidi i cieli aprirsi «. Io vidi, dice:
quindi gli altri non vedevano. E non si creda che i cieli si aprano
cosí, materialmente e semplicemente: noi stessi che qui sediamo,
vediamo i cieli aperti o chiusi a seconda dei nostri meriti. La fede
piena vede i cieli aperti, la fede esitante li vede chiusi.
(Girolamo, Comment. in Marc., l)