Gli risponde Gesù: Chi si è lavato, non ha bisogno che di lavarsi i piedi; ed è
tutto mondo (Gv 13, 10). Può darsi che qualcuno colpito, si domandi: Se è del
tutto mondo, che bisogno ha di lavarsi i piedi? Il Signore però sapeva quel che
diceva, anche se la nostra debolezza non riesce a penetrare i suoi segreti.
Tuttavia, nella misura che egli si degna istruirci ed educarci con la sua legge,
per quel poco che mi è dato di capire e di esprimere, tenterò con il suo aiuto,
di dare una risposta a questo problema profondo. Anzitutto non mi è difficile
dimostrare che nelle parole del Signore non vi sono contraddizioni. Non si può
forse dire, parlando correttamente, che uno è del tutto mondo eccetto che nei
piedi? Sarebbe più elegante dire: è del tutto mondo, ma non i piedi; il che è lo
stesso. E' questo che il Signore dice: Non ha bisogno che di lavarsi i piedi,
perché è del tutto mondo. Vale a dire: è interamente pulito, eccetto i piedi,
oppure: ha bisogno di lavarsi soltanto i piedi.
4. Ma perché questa frase? che vuol dire? e perché è necessario ricercarne il
significato? E' il Signore che così si esprime, è la verità che parla: anche chi
è pulito ha bisogno di lavarsi i piedi. A che cosa vi fa pensare, fratelli miei?
A che cosa se non a questo, che l'uomo nel santo battesimo è lavato tutto intero
compresi i piedi, tutto completamente; ma siccome poi deve vivere nella
condizione umana, non può fare a meno di calcare con i piedi la terra? Gli
stessi affetti umani, di cui non si può fare a meno in questa vita mortale, sono
come i piedi con cui ci mescoliamo alle cose terrene; talmente che, se ci
dicessimo immuni dal peccato, inganneremmo noi stessi e la verità non sarebbe in
noi (cf. 1 Io 1, 8). Ogni giorno ci lava i piedi colui che intercede per noi
(cf. Rm 8, 34); e ogni giorno noi abbiamo bisogno di lavarci i piedi, cioè di
raddrizzare i nostri passi sulla via dello spirito, come confessiamo quando
nell'orazione del Signore diciamo: Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li
rimettiamo ai nostri debitori (Mt 6, 12). Se infatti - come sta scritto -
confessiamo i nostri peccati, colui che lavò i piedi ai suoi discepoli senza
dubbio è fedele e giusto da rimetterceli e purificarci da ogni iniquità (1 Io 1,
9), cioè da purificarci anche i piedi con cui camminiamo sulla terra.
Dall'omelia 56 di s.Agostino
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