Rivolgiamo domande al Signore su quale che sia la base del giudizio e, in una
discussione umilissima, entriamo in colloquio con un Padre di famiglia così
eccelso. Che dici, o Signore, o Pastore buono? Tu sei infatti il buon Pastore,
tu che sei mite Agnello, il medesimo Pastore e pascolo, il medesimo Agnello e
leone. Che dici? Vogliamo ascoltare, tu aiutaci ad intendere. Io sono - dice -
il buon pastore. Chi è Pietro? O non è pastore, o non è buono? Vediamo se non è
pastore. Mi ami? Tu, Signore, gli dicesti: Mi ami? Rispose: Amo. E tu a lui:
Pasci le mie pecore. Tu, proprio tu, Signore, con la tua domanda, con la
conferma autorevole della tua bocca, dell'amante facesti il pastore. Quindi è
pastore colui al quale hai affidato le pecore da condurre al pascolo. Lo hai
raccomandato tu stesso, è pastore. Ora vediamo se non è buono. Veniamo a
scoprirlo appunto nella domanda e nella risposta di lui. Tu chiedesti se ti
amasse. Rispose: Amo. Tu vedesti il cuore e che rispose il vero. Non è buono
allora chi ama il Buono per eccellenza? Donde viene una risposta tratta dal più
profondo di sé? Donde quel Pietro che ha nel suo cuore, testimoni i tuoi occhi,
rattristato perché tu gli rivolgesti la domanda non solo uan volta, ma una
seconda e una terza, in modo da cancellare con una triplice confessione di amore
il peccato del rinnegamento tre volte ripetuto; ecco quindi il motivo del suo
rattristarsi, nell'essere stato ripetutamente richiesto da lui che sapeva quale
sarebbe stata la risposta alla sua domanda e aveva già donato quello che andava
ascoltando; di ciò rattristato, esce in questa espressione: Signore, tu sai
tutto, tu sai che ti amo 6. Poteva egli mentire nel fare una tale confessione,
anzi, nel dichiarare il suo impegno? Perciò, in risposta, disse sinceramente il
suo amore per te, e dal profondo del cuore fece udire la voce dell'amante. Ma tu
hai detto: L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone 7. Di conseguenza, e
pastore e buon pastore; certamente un nulla a confronto con la potenza e la
bontà del Pastore dei pastori, ma tuttavia anch'egli e pastore e buono, e
ugualmente buoni gli altri pastori.
Perché non fai valere presso i buoni pastori un solo pastore, se non in quanto
nell'unico Pastore fai conoscere l'unità? E il Signore stesso lo espone più
chiaramente mediante il nostro ministero richiamando alla memoria della Carità
vostra il medesimo passo del Vangelo, e dicendo: Ascoltate che cosa ho
raccomandato; ho detto: Io sono il buon pastore 8, perché tutti gli altri, tutti
i pastori buoni sono mie membra. Un solo Capo, un solo corpo, un solo Cristo.Ne
segue che egli è anche il Pastore dei pastori, e i molti pastori appartengono a
un solo pastore, e le pecore sono insieme ai pastori. Tali espressioni che altro
dicono, se non quanto afferma l'Apostolo: Come infatti il corpo, pur essendo
uno, ha molte membra; e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un
corpo solo; così anche Cristo 9? Perciò se così anche Cristo, giustamente
Cristo, avendo in sé tutti i pastori buoni, fa valere uno solo, dicendo: Io sono
il buon pastore. Io sono, io sono uno, tutti con me nell'unità sono una cosa
sola. Chi pasce indipendentemente da me, pasce in opposizione a me. Chi non
raccoglie con me, disperde. Ascoltate allora come quella medesima unità sia
raccomandata con più ardore. Ho altre pecore - egli dice - che non sono di
questo ovile. Si riferiva infatti al primo ovile della stirpe di Israele. Ma
c'erano altri Israeliti secondo la fede, che erano ancora fuori, in mezzo ai
pagani, predestinati, non ancora radunati. Li conosceva chi li aveva
predestinati; li conosceva chi era venuto a redimerli versando il proprio
sangue. Vedeva quelli che non vedevano ancora; conosceva quelli che ancora non
credevano in lui. Ho altre pecore - egli dice - che non sono di questo ovile,
perché non sono della stirpe di Israele. Ma tuttavia non saranno fuori di questo
ovile perché anche queste devo condurre così che si faccia un solo gregge ed un
solo pastore .
Dal libro "Contro i Donatisti" di S.Agostino
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]