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Vediamo ora perchè fosse segno della presenza dello Spirito Santo il
fatto che coloro che l`avevano ricevuto parlassero tutte le lingue. Anche oggi,
infatti, si riceve in dono lo Spirito Santo, tuttavia coloro che lo ricevono non
parlano tutte le lingue. Bisogna rendersi conto, fratelli carissimi, che è lo
Spirito Santo, per il quale la carità si diffonde nei nostri cuori. E poiché la
carità avrebbe dovuto raccogliere insieme la Chiesa da tutte le parti del mondo,
ciò che, allora, un solo uomo, ricevendo lo Spirito Santo, poteva dire in tutte
le lingue, ora, la stessa unità della Chiesa, radunata dallo Spirito Santo, lo
può dire in tutte le lingue. Perciò, se uno dicesse a qualcuno dei nostri: «Hai
ricevuto lo Spirito Santo, perchè non parli in tutte le lingue?» gli si pottebbe
rispondere: «Ma parlo in tutte le lingue, perchè faccio parte di quel corpo di
Cristo, cioè di quella Chiesa, che parla in tutte le lingue». Che altro,
infatti, Dio volle significate con la presenza dello Spirito Santo, se non la
sua Chiesa che avrebbe parlato in tutte le lingue?
Si è compiuto, dunque, ciò che Dio aveva promesso: "Nessuno mette il
vino nuovo in otri vecchi, ma si mette il vino nuovo in otri nuovi, così si
mantengono il vino e gli otri" (Mt 9,17). Giustamente, allora, quando si
sentirono gli Apostoli parlare in tutte le lingue, alcuni dissero: "Ma costoro
son pieni di vino" (At 2,12). Difatti, erano diventati otri nuovi, rinnovati
dalla grazia della santità, in modo che ripieni di vino nuovo, cioè di Spirito
Santo, ribollissero parlando in tutte le lingue e con un miracolo evidentissimo
preannunziassero la Chiesa cattolica, che si sarebbe diffusa per tutte le
lingue...
Celebrate allora questo giorno come membra dell`unità del corpo di
Cristo. Non sarà inutile la celebrazione, se è questo ciò che celebrate,
stringendovi a quella Chiesa, che il Signore riempie di Spirito Santo e, mentre
cresce in tutto il mondo, egli la riconosce come sua e lui è riconosciuto da
lei. Lo sposo non perde la sua sposa e nessuno gliene sostituisce un`altra. A
voi tutti raccolti insieme come Chiesa di Cristo, come membra di Cristo, a voi
corpo di Cristo, sposa di Cristo, l`Apostolo dice: "Sopportandovi l`un l`altro
nella carità, sforzandovi a vicenda di conservare l`unità dello Spirito nel
vincolo della pace " (Ef 4,2-3). Notate che dove ordinò di sopportarci
scambievolmente, ivi ha posto la carità; dove ha fatto cenno dell`unità, ivi ha
mostrato il vincolo della pace. Questa è la casa di Dio fatta di pietre vive,
nella quale piace di abitare a un tal padre di famiglia, i cui occhi non devono
essere offesi dalle rovine della divisione.
Fulgenzio di Ruspe
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
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"Mario" <dioama@...>
dioama
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