42 - Le proprietà del passero solitario sono cinque:
prima: si porta più in alto possibile; seconda: non sopporta la
compagnia di altri uccelli neppure della stessa specie;
terza: tende il becco verso il vento; quarta: non ha un colore
determinato; quinta: canta soavemente. L'anima contemplativa deve avere
queste cinque proprietà, e cioè deve elevarsi al di sopra delle cose
transitorie, non facendo di esse alcun caso come se non esistessero, e
deve essere così amica della solitudine e del silenzio da non
sopportare compagnia di altra creatura. Deve inoltre tendere il becco
al soffio dello Spirito Santo, corrispondendo alle sue ispirazioni,
affinché comportandosi in tal modo si renda maggiormente degna della
sua compagnia. Non deve avere un colore determinato, non lasciandosi
determinare da alcuna cosa, ma solo da ciò che è volontà di Dio; deve
infine cantare soavemente nella contemplazione e nell'amore del suo
Sposo.
da "Spunti di Amore" di San Giovanni della Croce