Con l`opera creatrice dell`onnipotente Iddio, del Signore Gesù Cristo e dello
Spirito Santo, fu fondato il cielo, fu plasmata la terra, le fu infusa attorno
la massa delle acque e dell`aria, fu realizzata la divisione fra la luce e le
tenebre.
Ora, chi non si meraviglierà che il mondo, tanto vario perché composto di parti
differenti, abbia potuto formare un organismo unitario e che tanti esseri
differenti abbiano potuto, per una indissolubile legge di concordia e di amore,
formare una salda unità e una stretta compagine, tanto che cose di natura
completamente diversa sono annodate da un vincolo di concordia e di pace come se
fossero inseparabili tra di loro? O chi, considerato ciò con la sua debole
conoscenza razionale, avrebbe potuto ritenerlo anche solo possibile? Eppure la
potenza divina, incomprensibile allo spirito umano e inesprimibile con le nostre
parole, con il suo volere ha ordinato tutto ciò nella più stretta unità.
Ambrogio, Esamerone, 2,1