Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
TestimoniareLaFede · Testimoni della Fede cattolica
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi aggiungere dei collegamenti dal tuo sito Web al tuo Gruppo?

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Giov 14,13 Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò.   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #465 di 468 |
Giov 14,13 Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia
glorificato nel Figlio.
14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
" nel mio nome" non significa semplicemente " pronunciando il mio nome"
"invocando il mio nome" "appellandosi al mio nome" o anche "presentando la
richiesta basandola sul vocabolo GESU'".
Il nome indica la persona, e quindi "NEL MIO NOME" significa invece "in
comunione con la mia persona", "in unione con me" " confidando in me" (come
ipotizzava Caterina ), "rimanendo in me" (come ipotizzava Cattolico )
"interpretando il mio desiderio" in parole povere: "chiedendo secondo la mia
volontà". Solo a questa condizione QUALUNQUE RICHIESTA potrà essere accolta, o
meglio, sarà esaudita QUALUNQUE COSA che coincide col suo volere e che è in
armonia con la Sua Persona.
E noi non possiamo essere certi che la sua volontà coincide con la nostra,
quindi non possiamo essere certi di aver fatto richieste veramente NEL SUO NOME
come potremmo a torto pensare.
Questo spiegherebbe il nostro quesito. Gesù perciò non ha mentito anche se non
ha esaudito i suoi apostoli che accordandosi tra loro chiesero direttamente a
Gesù, con tanta fede di farli sedere accanto a Lui, o se non ha esaudito s.Paolo
che chiedeva bene con tutti i crismi, ma che evidentemente esprimeva una
richiesta che non corrispondeva con la volontà del Signore.
Un mio amico aveva una moglie in coma. Confidava tanto che in base alla promessa
espressa in quel versetto Gesù esaudisse la sua richiesta fatta anche con la
preghiera della comunità, ma la moglie morì e questo amico è rimasto molto
disilluso, anche se col tempo è riuscito ad accettare questa perdita.
La moglie di un pastore evangelico, nel mio paese, rimase vittima di un
incidente con paralisi totale delle gambe. Confidava ciecamente in quelle parole
di Gesù e tutta la sua comunità pregava incessantemente per la sua guarigione,
ma non guarì e sia lei che il marito pastore hanno lasciato la comunità e forse
hanno perso la fede. Esempi di questo genere si potrebbero moltiplicare. e molti
anche nei nostri ambienti cattolici, hanno preso lucciole per lanterne
A volte capita che Gesù intervenga soprannaturalmente a seguito di una preghiera
fatta con fede, a volte nonostante la fede di molte persone che pregano per una
determinata cosa, non si ottiene il risultato sperato oppure capita che Gesù
guarisca uno che nemmeno lo prega. Infatti, tanto per portare una dimostrazione
biblica, riattaccò l'orecchio mozzato da S.Pietro al servo che cercava di
catturarlo prima della passione e per il quale nessuno pregò, e non fece nulla
per riattaccare la testa mozzata di s.Giovanni Battista che era certamente un
suo servo fedele con tanti seguaci che lo avrebbero voluto riavere vivo. La
Chiesa orante ottenne la liberazione di Pietro che era stato incarcerato per
essere messo a morte ma Giacomo il Maggiore fu decapitato. Misteri della volontà
di Cristo ma certamente finalizzati alla costruzione del suo regno e quindi
all'adempimento della sua insondabile volontà.

Per questo la Scrittura ci insegna: (Ro 8,26) Allo stesso modo anche lo Spirito
viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia
conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi,
con gemiti inesprimibili; 27 e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri
dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio.
Così dobbiamo sapere, che mentre noi credenti ci accordiamo per pregare per una
determinata cosa, lo Spirito Santo, che conosce le reali necessità secondo la
volontà di Cristo, intervenga presentando al Padre una RICHIESTA PIU' CONSONA
alla situazione per la quale preghiamo, e quindi dobbiamo essere sicuri che la
nostra preghiera verrà esaudita ma nel modo migliore, a volte molto diversamente
da quanto ci potremmo aspettare o in tempi diversi.
Ed allora penso che ad ogni richiesta dovremmo aggiungere almeno idealmente: Ti
chiedo questa cosa (qualunque cosa) SE è nel TUO NOME (cioè se è in armonia con
te, con la tua Persona, se è NELLA TUA VOLONTA'). La stessa cosa ci mostrò di
fare in fondo Cristo stesso, il quale secondo la sua situazione umana avrebbe
voluto fuggire dal calice amaro che lo attendeva, ma pregò aggiungendo che si
compisse la VOLONTA' DEL PADRE, mostrandoci come dobbiamo pregare anche nella
situazione più disperata, secondo il modello del "Padre Nostro" con cui si
esprime la stessa intenzione: Padre sia fatta la tua volontà.

Teofilo




Ven 6 Nov 2009 10:46 am

dioama
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #465 di 468 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Giov 14,13 Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. 14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la...
dioama
Offline Invia email
6 Nov 2009
10:46 am
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?