Locomotore del ’22 e cinque carrozze: parte da Milano il convoglio per riscoprire l’antico piacere di viaggiare «È una grande opportunità per vivere la nostra regione in modo suggestivo» ha detto l’assessore regionale al Turismo, Massimo Zanello. «Il treno non è solo un servizio, ma un modo per riappropriarsi di emozioni nuove» ha ribadito Luciano Luccini, responsabile della direzione regionale di Trenitalia. Tutti in carrozza, dunque, si parte l’8 giugno per un viaggio in Valtellina alla scoperta delle centrali elettriche dell’Aem per capire «dove nasce l’energia che muove Milano». Naturalmente, non mancheranno merende con i prodotti valtellinesi. Prossime tappe, il 22 giugno, con «il percorso pedemontano del Lago d’Iseo», che attraverso Monza, Paderno e Bergamo, raggiungerà Paratico (è prevista anche una gita in battello a Montisola). Infine, il 19 ottobre, è la volta dell’Oltrepò, con un percorso che, in piena vendemmia, condurrà, attraverso Pavia e Voghera, a Casteggio. Tre itinerari resi possibili dai volontari del Touring («È alla loro creatività che si deve quest’iniziativa» ha affermato il direttore generale Guido Venturini), e dalle associazioni che si occupano di recuperare le carrozze d’epoca (oggi sono tre ma ne sta nascendo un’altra a Cremona). Scriveva Milan Kundera: «Perché è scomparso il piacere della lentezza? Dove mai sono finiti i perdigiorno di un tempo? Dove sono quei vagabondi che vanno a zonzo da un mulino all’altro e dormono sotto le stelle?». Se per un giorno volete sentirvi un po’ perdigiorno e un po’ vagabondi, prendete un treno. A vapore. | |
| Arianna Ravelli |
